Geoland2 Workshop - 03 - Foccardi

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La Carta di Copertura del Suolo della Regione del Veneto: l’aggiornamento e il calcolo degli indicatori sul consumo di suolo. …

La Carta di Copertura del Suolo della Regione del Veneto: l’aggiornamento e il calcolo degli indicatori sul consumo di suolo.

Arch. Massimo Foccardi
Dirigente Servizio Osservatorio pianificazione
Unità di Progetto per il SIT e la Cartografia – Regione del Veneto

---

Parma, 16 novembre 2011. Nell'ambito della XV Conferenza Italiana ASITA si svolge il Workshop "GMES Land products developed in Geoland2: requirements and examples of products for analysis at a European and regional level."

guarda anche il video
http://www.youtube.com/watch?v=MNeuj5ksZCA

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  • GSE LAND GMES SERVICE ELEMENT LAND SAGE (water pollution) GSE LAND GMES URBAN SERVICES (GUS) Coastwatch (land part) lo scopo è diffondere i servizio di geoinformazione su area estesa e per applicazioni territoriali multispettrali.
  • GSE LAND GMES SERVICE ELEMENT LAND SAGE (water pollution) GSE LAND GMES URBAN SERVICES (GUS) Coastwatch (land part) lo scopo è diffondere i servizio di geoinformazione su area estesa e per applicazioni territoriali multispettrali.
  • GSE LAND GMES SERVICE ELEMENT LAND SAGE (water pollution) GSE LAND GMES URBAN SERVICES (GUS) Coastwatch (land part) lo scopo è diffondere i servizio di geoinformazione su area estesa e per applicazioni territoriali multispettrali.
  • GSE LAND GMES SERVICE ELEMENT LAND SAGE (water pollution) GSE LAND GMES URBAN SERVICES (GUS) Coastwatch (land part) lo scopo è diffondere i servizio di geoinformazione su area estesa e per applicazioni territoriali multispettrali.
  • Il prodotto finale Urban Atlas HR Dal processo d’integrazione del dato satellitare ad altissima risoluzione e dei dati ausiliari a disposizione, è derivato un prodotto di uso del suolo multilivello e multiscala, sviluppato in formato ESRI shapefile e Geodatabase (mdb). Nello specifico, il prodotto finale presenta i seguenti tre livelli informativi che costituiscono le f eature class del Geodatabase e sono esportabili in formato ESRI shapefile: Copertura Suolo : livello informativo poligonale della carta di uso del suolo con elevato dettaglio geometrico e tematico secondo le specifiche di progetto. Edifici : livello informativo poligonale dei singoli edifici secondo la codifica CTRN della Regione del Veneto. Rete Trasporti : livello informativo poligonale del reticolo stradale e ferroviario. Questo livello restituisce la delineazione delle sezioni stradali e ferroviarie con il dettaglio sui tratti di nuova costruzione rispetto alla CTRN.

Transcript

  • 1. La Carta di Copertura del Suolo della Regione del Veneto: l’aggiornamento e il calcolo degli indicatori sul consumo di suolo arch. Massimo Foccardi - dirigente Servizio Osservatorio pianificazione Unità di Progetto per il SIT e la Cartografia – Regione del Veneto Workshop: i prodotti GMES Land sviluppati in Geoland2 Reggia di Colorno (PR) 16 novembre 2011
  • 2.
    • La Regione del Veneto ha attuato un programma per la realizzazione della Banca Dati della Copertura del Suolo a elevata accuratezza geometrica e tematica per istituire una base di riferimento per le scelte di programmazione territoriale ed ambientale e per il controllo dell’uso del suolo .
    IN SINTESI LE TAPPE …. Il programma
  • 3. Le tappe del programma GSE LAND Urban Atlas su aree campione Progetto Regionale Urban Atlas sul territorio regionale complessivo Geoland2 Nuovi sensori: rilevamento e sperimentazione su Venezia Progetto Regionale UA ad Alta Risoluzione: aggiornamento sul territorio "Passante di Mestre" Creazione Indicatori Consumo di suolo NDVI Soil sealing 2005-2006 2007 -2009 2 010 2010 -2011 2011
  • 4. Il programma 2007-2009 attuato La realizzazione della Banca Dati della Copertura del Suolo regionale è avvenuta in 2 fasi : Fase 1 : con il progetto GSE Land – Urban Atlas
  • 5. GSE Land – Urban Atlas Veneto Progetto promosso e finanziato dall’ESA (European Space Agency) nell’ambito delle iniziative GMES, per la fornitura di servizi dedicati al monitoraggio del territorio con dati satellitari ad alta risoluzione.
  • 6. Il programma 2007-2009 La realizzazione della Banca Dati della Copertura del Suolo regionale è avvenuta in 2 fasi : Fase 1 : con il progetto GSE Land – Urban Atlas Fase 2: attraverso l’implementazione del DB GSE Land – Urban Atlas, con approfondimento tematico delle aree extraurbane della Copertura del Suolo : - suoli agricoli - foreste ed aree seminaturali - zone umide e corpi acquei
  • 7. Banca Dati Copertura del Suolo : integrazione dei contenuti informativi GSE Land – Urban Atlas DBCS completo
  • 8. DBCS : integrazione dei contenuti informativi GSE Land – Urban Atlas DBCS completo
  • 9. Il programma 2009-2010: l’aggiornamento della Carta di Copertura del Suolo
    • Analogamente agli altri prodotti cartografici, la Carta di Copertura del Suolo per essere orientata alle necessità di una corretta pianificazione territoriale, necessita di un programma di aggiornamento che consenta la ricognizione dei cambiamenti dell’uso del suolo successivamente intervenuti .
    LE MOTIVAZIONI
    • L’elevato grado di dettaglio di questa carta tematica (174 classi della legenda), comporta il suo “invecchiamento” piuttosto precoce e conseguentemente una particolare attenzione all’aggiornamento .
  • 10. Il progetto per l’aggiornamento della Base Dati della Copertura del Suolo
    • Possibilità dell’uso di nuove tecnologie satellitari
    • Analisi dei fattori fondamentali
      • Stabilità del progetto
      • Grado di riutilizzo della Banca Dati
    LE VALUTAZIONI
  • 11. Il progetto per l’aggiornamento della CCS : la sperimentazione Prima di affrontare l’intero programma di aggiornamento della Carta di Copertura del Suolo dell’intero territorio regionale , è stato ritenuto opportuno attuarne una prima fase procedendo all’adeguamento e implementazione della mappa GSE Land-Urban Atlas riguardante la porzione di territorio dell’area veneziana interessato dal nuovo “Passante di Mestre” infrastruttura non ancora compiutamente rilevata dalle immagini satellitari (anno 2006) utilizzate per la realizzazione del progetto, trattandosi di opera in fase di costruzione. LE DECISIONI
  • 12.
    • Tale progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro (Seventh Framework Programme FP7), si occupa infatti della fornitura di mappe di uso del suolo ad alta risoluzione , realizzate dall’elaborazione di dati satellitari che utilizzano nuovi sensori radar e ottici .
    La fase sperimentale per l’aggiornamento della base dati Copertura del Suolo
    • La prima fase sperimentale è stata attuata ritenendo di estremo interesse poter utilizzare i nuovi prodotti del programma europeo GMES , sviluppati nell’ambito progetto GEOLAND2 .
    • Il prodotto elaborato per il Veneto è denominato Urban Atlas ad alta risoluzione (HR) ed interessa 18 comuni (14 della Prov. di VE e 4 della Prov. di TV) per un territorio di circa 627.66 kmq.
  • 13. 2009-2010: progetto di aggiornamento della Carta di Copertura del Suolo
  • 14. Produzione dell’Urban Atlas HR
    • Il punto di riferimento iniziale per la definizione delle specifiche tecniche, è costituito dal GSE Land - Urban Atlas Veneto del 2007 (GSE Land), estratto dalla Banca Dati della Copertura del Suolo, che è la prima versione del prodotto realizzato su tutta la regione, a partire da dato satellitare a media risoluzione SPOT5 e rivisto successivamente, per gli aspetti geometrici, utilizzando l’Ortofoto 2006-2007 della CGR.
  • 15. L’uso delle nuove tecnologie
    • In una prima fase prototipale sono state utilizzate immagini satellitari del sensore GeoEye1 .
    • Queste immagini, caratterizzate da una risoluzione geometrica nell’ordine del metro, consentono di generare cartografie di copertura del suolo a più elevato dettaglio geometrico e tematico, fino alla delineazione del singolo edificio.
  • 16. Le immagini di nuova generazione
    • Successivamente, per la realizzazione del prodotto finale , è stata colta l’opportunità di utilizzare le immagini satellitari del nuovo sensore WorldView-2 , disponibili da gennaio 2010, in sostituzione del GeoEye-1 utilizzato per la fase prototipale.
  • 17. Le immagini dei due satelliti a confronto Immagine GeoEye-1 Immagine WorldView-2
  • 18. Confronto delle bande spettrali
    • WorldView-2 , infatti, è un satellite di nuova concezione, equipaggiato con una strumentazione che consente una grande capacità di raccolta di immagini multi spettrali ad alta risoluzione;
    • La risoluzione geometrica di WorldView-2 nella banda pancromatica è di 46 centimetri, mentre nel multispettrale è di 1,84 m, a 8 bande multispettrali .
  • 19. Dati in input
    • Prodotto UA Plus 2007 come ausilio alla definizione delle classi tematiche
    • Immagini WorldView-2 con bande multispettrali (2 m) banda pancromatica (50 cm)
    • Carta Tecnica Regionale Numerica (1:10.000 – 1:5.000) come ausilio alla definizione dello scheletro geometrico (reticolo stradale-ferroviario)
    • ORTOFOTO CGR 2006-7 (50 cm) a colori
    • Carta Forestale Regionale (1:10.000)
    • DEM ad alta risoluzione
    • Dati di uso o copertura del suolo (CORINE 3 / CCS2007)
    • Confini amministrativi per le aree di interesse
    • Mappe di Sealing ricavate dalle immagini satellitari WorldView-2/Edifici
  • 20. Metodologia Produzione
    • Pre-elaborazione (normalizzazione dati)
    • creazione scheletro geometrico
    • fotointerpretazione
    • restituzione
    • mosaicatura
    • validazione dell’accuratezza tematica e geometrica
  • 21. Caratteristiche Urban Atlas HR
    • Dettaglio Geometrico
    • Dettaglio tematico
  • 22. Dettaglio tematico
    • Il dettaglio tematico della carta Urban Atlas HR, è approfondito grazie all’introduzione di alcune nuove classi delle “Aree artificiali” di seguito elencate:
    • 12170 Cimiteri non vegetati
    • 12180 Ospedali
    • 14300 Cimiteri vegetati
    • 12160 Luoghi di culto
    • 12221 Strade vicinali
  • 23. Dettaglio tematico: la Legenda
  • 24. Dettaglio tematico
    • Questo approfondimento del dettaglio tematico è dovuto da un lato alle possibilità offerte dal nuovo sensore WorldView-2 , dall’altro alla definizione delle specifiche tecniche a livello nazionale da parte del gruppo “uso del suolo” del CPSG del CISIS.
  • 25. Dettaglio tematico
    • La mappatura del tessuto urbano si è spinta fino alla delineazione dei singoli edifici, i quali sono tematizzati secondo la nomenclatura definita nelle specifiche della CTR della Regione Veneto.
    • Nell’estrazione dei singoli edifici, la CTRN è il dato in input di partenza che è stato successivamente integrato con i poligoni delineati sulla base del dato WorldView-2 .
  • 26. Dettaglio tematico
    • Uno degli aspetti fondamentali del prodotto Urban Atlas è costituito dall’approfondimento al livello IV delle classi di densità del tessuto urbano .
    • Il prodotto finale contiene inoltre l’informazione legata al valore medio di NDVI (indice di vegetazione normalizzato) calcolato per ogni poligono di tessuto urbano.
  • 27. Dettaglio Geometrico
    • Nella definizione dell’ unità minima mappabile si fa riferimento agli ultimi sviluppi in merito alla definizione delle linee guida proposte dal Gruppo Interregionale Uso del Suolo durante l’ultimo seminario del CISIS.
  • 28. Dettaglio Geometrico
    • Scala nominale 1:10000
    • Unità Minima di riferimento compresa tra 0,16 ha per la classe “Aree artificiali” e 0,25 ha per le altre classi (Aree agricole, Territori boscati e ambienti seminaturali, Aree umide, Corpi idrici)
    • Unità Minima dei singoli edifici coincidente con quella della CTRN Veneto
    • Qualità dell’accuratezza geometrica dei nuovi edifici garantita per poligoni con area minima pari a 50m 2
    • Distanza minima mappabile = 5 m
  • 29. Caratteristiche
  • 30. Caratteristiche
  • 31. Caratteristiche
  • 32. Il prodotto finale Urban Atlas HR
    • Il prodotto finale presenta i seguenti tre livelli informativi che costituiscono le feature class del Geodatabase e sono esportabili in formato shapefile:
    • Copertura Suolo
    • Edifici
    • Rete Trasporti
  • 33. Contenuti informativi
    • Per le classi Edifici e Rete Trasporti , è stato eseguito un aggiornamento speditivo rispetto alla CTRN.
    • Per la classe Copertura del Suolo sono state inserite informazioni relative a:
    • Percentuale di impermeabilizzazione : Classificazione dei poligoni di tessuto urbano in classi a diversa densità, in base alla percentuale di copertura di aree impermeabili estratta dall’elaborazione del dato Worldview2 ( soil sealing extraction );
    • Percentuale di edificato : Classificazione dei poligoni di tessuto urbano in classi a diversa densità in base alla percentuale di copertura occupata dalla superficie degli edifici (edifici CTRN integrati con gli edifici delineati sul dato Worldview2);
    • Indice NDVI (indice di vegetazione normalizzato).
  • 34. L’analisi dei cambiamenti ( change detection )
    • La disponibilità di dati satellitari multisensore e multitemporali (SPOT5_2006 e WorldView2_2009/10) ha consentito di impostare un’analisi delle variazioni nell’andamento degli indici vegetazionali e ricavare le aree di cambiamento dall’analisi delle differenze.
    • Il processo è consistito nell’identificazione delle aree dove sono localizzati i cambiamenti di uso del suolo . Il risultato del processo rappresenta un importante dato di input nella formazione dell’Urban Atlas ad alta risoluzione 2009.
  • 35. Reticolo stradale e ferroviario ( skeleton)
    • La formazione dello skeleton deriva dall’elaborazione del reticolo stradale e ferroviario estratto dalla CTRN Veneto e aggiornato sul dato WorldView-2.
    • La formazione dell’Urban Atlas ad Alta Risoluzione parte dalla formazione del cosiddetto scheletro geometrico costituito dal reticolo stradale e ferroviario. La formazione dello skeleton è, dunque, un processo preliminare alla formazione della carta finale, in quanto consente di impostare, in prima battuta, la struttura geometrica dei blocchi di tessuto urbano e industriale .
  • 36. Reticolo stradale e ferroviario ( skeleton)
  • 37. Gli Edifici
    • A partire dalla CTRN Veneto, è stato prodotto il livello informativo relativo ai singoli edifici mediante interpretazione a video. Nella delineazione dei poligoni è stato sfruttato il risultato del processo di segmentazione messo a punto impostando opportunamente i criteri di scala, forma e colore.
    • Il layer degli Edifici è stato utilizzato come input nella classificazione delle densità dei poligoni del tessuto urbano.
  • 38. L’aggiornamento speditivo degli Edifici
    • Ad ogni nuovo elemento digitalizzato sono associati attributi della tipologia di edifici e del tipo di aggiornamento , secondo la nomenclatura codificata nel documento delle specifiche tecniche della Carta Tecnica Regionale della Regione del Veneto.
    Digitalizzazione di nuovi edifici non riportati sulla cartografia di riferimento (CTR Veneto) Digitalizzazione dell’estensione (in rosso) di edifici già esistenti sulla cartografia di riferimento (CTR Veneto) Digitalizzazione di edifici per i quali è cambiata la geometria rispetto alla CTR. In questo caso il nuovo edificio (in rosso) si sovrappone a quello esistente (in Giallo) EDIFICI NUOVI EDIFICI GIA’ ESISTENTI
  • 39. L’aggiornamento speditivo degli Edifici
  • 40. L’aggiornamento speditivo degli Edifici
  • 41. Alcune elaborazioni consentite dai contenuti informativi dell’Urban Atlas HR… Percentuale di impermeabilizzazione (Soil sealing) Percentuale di edificato Indice di vegetazione normalizzato (NDVI) Aggiornamento Edifici CTRN
  • 42. Le potenzialità del prodotto
    • Pianificazione territoriale
    • Paesaggio
    • Reti ecologiche
    • Creazione di indicatori per il monitoraggio del territorio (VAS)
  • 43. Il prodotto finale Urban Atlas HR elaborato per il territorio dei comuni interessati dal “Passante di Mestre” Casale sul Sile Casier Dolo Fiesso d'Artico Marcon Martellago Mira Mirano Mogliano Veneto Noale Pianiga Preganziol Quarto d'Altino Salzano Scorze' Spinea Venezia (Terraferma) Zero Branco
  • 44. Il prodotto finale Urban Atlas HR
  • 45. Il prodotto finale Urban Atlas HR
  • 46. Il prodotto finale Urban Atlas HR
  • 47. Il prodotto finale Urban Atlas HR
  • 48. Il prodotto finale Urban Atlas HR
  • 49. Creazione di indicatori
    • NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), sfrutta la diversa risposta della copertura vegetale alle bande spettrali del visibile (rosso) e del vicino infrarosso, e fornisce un valore numerico adimensionale, teoricamente compreso tra -1 e +1).
    • Soil sealing definito come la copertura del suolo dovuta alla urbanizzazione e alla costruzione di infrastrutture in modo tale che il suolo non abbia più la capacità di svolgere gran parte delle funzioni sue proprie. Si tratta di un processo di degradazione del suolo cui sono sottratte aree naturali in favore di nuove aree artificiali.
    • Utilizzo del suolo
    • Consumo di suolo
    • … .
  • 50. Consumo di suolo?
    • Per “consumo di suolo” abbiamo inteso: l'espansione urbana (build-up area) ovvero le terre occupate da case, strade, miniere e cave ed eventuali altre strutture, compresi i loro spazi ausiliari, utilizzati per l'esercizio delle attività umane. Includono anche alcuni tipi di terre non edificate, strettamente connesse a tali attività, come ad esempio le discariche, incolti entro aree urbane, cantieri, ecc., che può essere misurata direttamente.
  • 51. Cambiamenti della copertura del suolo
  • 52. Cambiamenti della copertura del suolo 2007 2000 2010
  • 53. Creazione di indicatori sul Consumo di Suolo: Metodologia CCS_2007 UA_2010_A Downdating CCS_2000 UA_2010 CCS_2007_A INDICATORI Armonizzazione Intersezione dei poligoni
  • 54. Creazione di indicatori sul Consumo di Suolo: Metodologia Medesimi contenuti informativi Armonizzazione? Stesse caratteristiche geometriche
  • 55. Creazione di indicatori sul Consumo di Suolo: Downdating Downdating CCS_2000 CCS_2007 CCS_2007 CCS_2000 Overlay CCS_2007 su Ortofoto 2000
  • 56. Creazione di indicatori sul Consumo di Suolo: Confronto UA_2010 – CCS2007 UA_2010 CCS_2007 Intersezione dei poligoni CCS_2007 UA_2010
  • 57. Creazione di indicatori sul Consumo di Suolo: Confronto CCS2007 – CCS2000 CCS_2007 CCS_2000 Intersezione dei poligoni CCS_2007 CCS_2000
  • 58. Cambiamenti della copertura del suolo (classi)
  • 59. Cambiamenti della copertura del suolo (classi)
  • 60. Creazione di indicatori di consumo di suolo
    • Superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2000 e il 2007
    • Superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2007 e il 2010
    • Percentuale della superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2000 e il 2007 rispetto alla superficie territoriale del comuni
    • Percentuale della superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2000 e il 2007 rispetto alla sola superficie urbanizzata del comuni
    • Percentuale della superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2007 e il 2010 rispetto alla superficie territoriale del comuni
    • Percentuale della superficie soggetta a cambiamento d’uso tra il 2007 e il 2010 rispetto alla sola superficie urbanizzata del comuni
    Oltre ai vari indicatori di superficie relativa alle varie classi di copertura del suolo, è possibile ottenere i seguenti indicatori:
  • 61. Creazione di indicatori di consumo di suolo, riferiti agli ambiti amministrativi dei Comuni (escluso Venezia)
  • 62. Alcune elaborazioni….
  • 63. Incremento percentuale delle aree urbanizzate 2000-2007
  • 64. Incremento percentuale delle aree urbanizzate 2007-2010
  • 65. Incremento percentuale delle aree urbanizzate 2000-2010
  • 66. Percentuale Consumo di suolo 2000-2007
  • 67. Percentuale Consumo di suolo 2007-2010
  • 68. Percentuale Consumo di suolo totale (2000-2010)
  • 69. Tabella analisi consumo di suolo 2000 – 2007 - 2010
  • 70. Nel 2007, 516 ettari che nel 2000 erano territori interessati da seminativi (classe 21000) sono diventati aree di cantiere (classe 13300) e quindi suolo in trasformazione Nel 2007, le aree destinate ad attività industriali (classe 12110) hanno visto la loro superficie incrementata di 103 ettari a discapito delle aree seminative (classe 2100) presenti nel 2000 Circa 60 ettari di area che, nel 2000, era coltivata a seminativo (classe 21000), nel 2007 erano già stati trasformati in rete stradale secondaria (classe 12220) Tabella di confronto consumo di suolo 2000 – 2007 * Esclusa Venezia Terraferma
  • 71. Il dato dimostra come nel 2010 quasi 140 ettari di territorio che nel 2007 erano aree di cantiere (classe 13300) siano stati trasformati in aree stradali veloci e secondarie (classi 12210 – 12220). Allo stesso modo, oltre 60 ettari di quello che nel 2007 era seminativo (classe 21000) è stato trasformato nel triennio in aree stradali (12210 – 12220) In questo caso si evidenzia come nel 2010 siano ancora 204 ettari di suolo in trasformazione (classe 13300) presente anche nel 2007, mentre nel 2010 sono presenti ben 207 ettari di nuove aree di cantiere che nel 2007 erano territori occupati da coltura agraria di tipo seminativo (classe 21000) Il dato evidenzia come altri 108 ettari di quello che era seminativo (21000) nel 2007, siano diventati aree in attesa di destinazione d’uso (classe 13400) nell’anno 2010 a dimostrazione che il territorio, un tempo destinato alle pratiche agricole, nel corso degli anni continua a trasformarsi per lasciar spazio alle infrastrutture Tabella di confronto consumo di suolo 2007 - 2010 * Esclusa Venezia Terraferma
  • 72. Tuttavia permangono circa 339 ettari di aree di cantiere (classe 13300) sinonimo di continua trasformazione del suolo a discapito delle aree agricole Un discorso analogo è possibile farlo con i circa 142 ettari di seminativo nell’anno 2000, che nel 2010 sono diventate aree in attesa di destinazione d’uso (classe 13400), cantieri non ancora avviati ma prossimi a trasformare ulteriormente il territorio Il consumo di suolo, principalmente agricolo, nel decennio lo si evidenzia anche dai dati relativi all’incremento degli insediamenti urbani ed industriali/commerciali a discapito delle aree agricole (classe 21000) e dei prati stabili (classe 23000) per un totale di circa 900 ettari Tabella di confronto consumo di suolo 2000 - 2010 * Esclusa Venezia Terraferma Il confronto per l’intero decennio 2000-2010 evidenzia che circa 240 ettari di seminativi (classe 21000) nel 2000 sono stati trasformati in strade veloci e secondarie (classi 12210 e 12220)
  • 73. Crescita delle aree urbanizzate: alcune rappresentazioni Aree urbanizzate anno 2000
  • 74. Crescita aree urbanizzate 2000 - 2007 Incremento anno 2007
  • 75. Crescita aree urbanizzate 2000 – 2007- 2010 Incremento anno 2010
  • 76. Confronto uso del suolo 2000 - 2007 - 2010
  • 77. Crescita aree urbane 2000 – 2007 - 2010
  • 78. Crescita aree per infrastrutture 2000 – 2007 - 2010
  • 79. Analisi aree in trasformazione 2000 – 2007 - 2010
  • 80. Conclusioni
    • L’aggiornamento della Carta di Copertura del Suolo, realizzato per una parte del territorio regionale, consente di valutare positivamente la capacità di revisione e integrazione dei risultati ottenibili con le specifiche tecniche offerte dai nuovi prodotti satellitari .
    • Il nuovo prodotto GSE-Land-Urban Atlas ad alta risoluzione ha un contenuto tematico di grande interesse per l’analisi del territorio e per la pianificazione territoriale.
  • 81. Grazie per l’attenzione [email_address]