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Internet Marketing

From pivari, 2 years ago

STOGEA: Executive Master in Marketing, Comunicazione e Relazioni P more

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Slide 1: Internet Marketing STOGEA: Executive Master in Marketing, Comunicazione e Relazioni Pubbliche Internazionali. VIII edizione Fabrizio Pivari fabrizio@pivari.com Bologna, 13, 20 gennaio e 3 febbraio 2007 Creative Commons Deed License Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0. You are free: to copy, distribute, display, and perform the work Under the following conditions: Attribution. You must give the original author credit. Noncommercial.You may not use this work for commercial purposes. No Derivative Works. You may not alter, transform, or build upon this work. http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/

Slide 2: Internet Marketing La tradizione: i navigatori • azienda reale – azienda internet, marketing tradizionale ed internet marketing, l’importanza dei motori Internet Marketing 2: ieri • da navigatori a produttori i blog, i feed e la loro importanza con i motori di ricerca Internet Marketing 3: oggi • da navigatori a partecipanti i video, le mappe, il social Internet Marketing 4: domani • seconda realtà Second life e MMORPG (World of Warcraft)

Slide 3: Come siete venuti a conoscenza di questo master?

Slide 4: Evoluzione tecnologica Ieri, oggi e domani (un accenno)

Slide 5: “Penso ci sia posto, sul mercato mondiale, per circa 5 computers” Thomas J. Watson Amministratore Delegato IBM 1948

Slide 6: Evoluzione in alcuni ambiti Costi: continua discesa • Capacità elaborativa: continua crescita • Tecnologia: da semplice internamente ma • complessa da gestire a complessa internamente ma semplice da gestire elettronica, microelettronica, nano tecnologie • Numero di computer per persona: 1 a molti, 1 a 1, • molti a 1 Rete: da privata, linguaggio proprietario, wired, • poca banda a pubblica (internet), tcp/ip, anche wireless (corrente elettrica, fibra, xDSL, satellite, gprs, umts, wi-fi, bluetooth, RFID, televisione digitale e radio digitale), tantissima banda

Slide 7: Alcune parole chiave Pervasive • Convergenza (iPhone) • Mobile • Always-on • Supranet • m2m •

Slide 8: Digital Divide aziendale La tecnologia è indispensabile ma non è sufficiente acquisirla per trarne un vantaggio competitivo. Bisogna avere le conoscenze e le competenze (interne ed esterne) necessarie per utilizzarla al meglio.

Slide 9: Necessità di avere una strategia aziendale di Net Marketing In tale panorama tecnologico, ogni media va sfruttato per far conoscere la propria azienda e i propri prodotti. Inizialmente, se non per trarne beneficio diretto, almeno per impedire che i nostri concorrenti ne traggano benefici a nostro discapito e guadagnino posizioni poi difficilmente recuperabili. Da non tralasciare il fenomeno Infocommerce: riguarda un numero insospettabilmente alto di persone che usano direttamente o indirettamente Internet per acquisire informazioni utili per compiere un acquisto online o sui canali di acquisto tradizionali.

Slide 10: Internet: media e realtà Dualismo: azienda reale – azienda • virtuale Dualismo: strategia di marketing e • comunicazione reale – strategia internet marketing

Slide 11: Prima sul web e poi in tv 27/8/2005 Corriere della Sera Per la prima volta l' azienda di cosmetici Coty lancerà uno spot sulla rete che sarà visto in tv solo nel prossimo inverno http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli

Slide 12: E Google va offline Google Print Ads 7/10/2006 Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1743176&r=

Slide 13: Valore del mercato pubblicitario internet Secondo Interactive Advertising Bureau (IAB) e PricewaterhouseCoopers nei primi sei mesi del 2006 il valore del mercato pubblicitario su internet ha toccato i 7.9 miliardi di dollari, registrando una crescita del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 71% del fatturato deriva dalla pubblicità di sole 10 aziende, e il 94% da quello di 50 società. http://www.iab.net/news/pr_2006_09_25.asp

Slide 14: Tendenze Da Marketing a Internet Marketing • Primo traguardo una forte sinergia • Da azienda reale localizzata ad • azienda reale delocalizzata e virtuale Outsourcing, globalizzazione, sito •

Slide 15: Apriamo un negozio problematiche Fuori (da vicino a lontano) • • Vetrina • Insegna • Cartellonistica • Media Dentro (dall’ingresso) • • Arredamento • Esposizione interna • Personale Brand • Politica prezzi • Concorrenti • Location (non è la vetrina) •

Slide 16: Sito multimediale, usabile o accessibile? Una panoramica sui punti di forza e di debolezza e alcune case history

Slide 17: Siamo italiani! Il mondo ci conosce, ci stima, ci invidia per il made in Italy per un particolare gusto e stile

Slide 18: Multimedia Esempio di successo • http://www.magic-kinder.com/ Esempi forse non di successo: • le perle dal logo rotante

Slide 19: Esempi di successo US http://www.oracle.com/ • http://www.microsoft.com/ • http://www.adobe.com/ • Notiamo anche il loro Google Page Rank

Slide 20: Cosa è evidente? una sobrietà dei colori e una grande • leggibilità (sfondo bianco) un'attenzione rivolta più ad evidenziare i • contenuti che la forma una ricerca per semplificare il reperimento • delle informazioni di interesse e agevolare la navigazione del sito In una parola USABILITA’

Slide 21: Usability Learnability: Can visitors use the web site effectively the • first time they visit it without becoming frustrated? Memorability: Will visitors remember how to use the web • site the next time? Effectiveness: Can visitors easily navigate through the • web site, determine what to do next, and understand the content? Is the design consistent and predictable? Efficiency: Can visitors find what they need and • accomplish their goal in a reasonable amount of time? Satisfaction: Do visitors have a good feeling about using • the web site? Will they use it again? Is the content presented effectively?

Slide 22: Accessibility contenuti comprensibili e semplicemente • rintracciabili (il sito deve essere usabile) fruibile da qualsiasi sistema operativo, • qualsiasi browser, qualsiasi device, con qualsiasi tipo di banda fruibile dai portatori di handicap • altri problemi di fruizione • fruibile dai motori di ricerca •

Slide 23: Fruibile dai portatori di handicap la cecità: richiede descrizioni alternative per tutti i contenuti visuali • l'ipovisione: richiede caratteri grandi, margini ampi, l'uso di colori non abbaglianti, forte • contrasto tra primo piano e sfondo, impaginazioni semplificate la cecità ai colori: richiede accoppiamenti di colore in cui il contrasto tra primo piano e • sfondo sia basato sulla differenza di luminosità piuttosto che sulla differenza di tonalità la sordità: richiede alternative equivalenti per tutti i contenuti auditivi. Soprattutto i sordi • dalla nascita possono avere seri problemi nell'afferrare i concetti esposti tramite testi che presentano strutture grammaticali e sintattiche complesse la mancanza o la paralisi degli arti superiori: richiede pagine web navigabili anche • senza l'uso del mouse, per esempio per mezzo di comandi vocali la dislessia: l'uso di termini difficili o il ricorso continuo a parole straniere può rendere • estremamente difficile la lettura di una pagina web per un dislessico l'epilessia: la presenza di immagini in movimento sullo schermo, particolarmente se lo • sfarfallamento delle immagini avviene con una frequenza intorno ai 20 Hz, può scatenare crisi epilettiche in soggetti predisposti il ritardo mentale: vi sono persone affette da lievi forme di ritardo mentale, che sono in • grado di usare proficuamente pagine e siti web, purché questi siano realizzati rispettando adeguati criteri di semplicità e di chiarezza espositiva

Slide 24: Altri problemi di fruizione Persone con normali problemi della vista quali miopia, presbiopia, astigmatismo, • ipermetropia, cataratta, ecc. La maggior parte delle persone affette da problemi della vista legati all'invecchiamento può incontrare problemi insormontabili nel leggere pagine scritte in caratteri minuscoli. Persone anziane e/o dotate di scarsa o nulla preparazione informatica: hanno difficoltà • legate a interfacce troppo complesse, a pagine con troppi box, a menu di navigazione poco visibili, a pulsanti a scomparsa, a finestre pop-up, a richieste impreviste di scaricare un plug-in, all'uso di un gergo troppo tecnologico, ecc. ecc. Persone di livello culturale basso o bassissimo. Da appositi studi risulta che ampi strati • della popolazione italiana, benché abbiano frequentato le scuole dell'obbligo, versino in uno stato d'ignoranza prossimo all'analfabetismo. Per individui simili, Internet può rappresentare uno straordinario strumento di formazione personale, ma anche un ostacolo insuperabile, se si scontrano con pagine web basate su metafore e su linguaggi, che richiedono conoscenze di base di cui essi non dispongono. Definire sempre i concetti adoperati, evitare il ricorso inutile a fumosi termini in inglese, scrivere in modo chiaro e ordinato, evitare i refusi sono accorgimenti utili per rendere accessibili anche a questo tipo di utenti i contenuti pubblicati sul Web. Persone che parlano un'altra lingua. Gli accorgimenti che permettono a utenti di basso • livello culturale di accedere alle informazioni e ai servizi contenuti in una pagina web sono validi anche per facilitare l'accesso ai visitatori stranieri. Chi parla un'altra lingua può trovare infatti incomprensibile o poco chiaro l'uso di una terminologia potenzialmente ambigua, che risulta chiara solo a chi parla correntemente la lingua usata nel documento o a chi conosce bene la materia trattata

Slide 25: Perchè la nostra azienda dovrebbe fare un sito accessibile? Le persone sopra i 60 costituiscono una fascia di mercato ricca, sempre • più numerosa e con problemi di vista Un sito accessibile è solitamente ben consultabile anche da device • innovativi (palmari, cellulari, ...) Un sito accessibile è ben indicizzabile dai motori di ricerca • Perchè escludere l'accesso al vostro sito ai portatori di handicap? A • livello di immagine è molto premiante la sensibilità verso i portatori di handicap. Between 15% and 30% of the general population have functional • limitations that can affect their ability to use technology products. That represents an estimated 50 million people in the US alone, and over 750 million worldwide. (Source of these statistics – http://www.infouse.com/disabilitydata/disability/1_1.php and World Health Organization, respectively.) Legge 9 gennaio 2004, n. 4, "Disposizioni per favorire l'accesso dei • soggetti disabili agli strumenti informatici“ http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l4_04.html

Slide 26: Fare oggi siti I principali CMS (content management system) open http://www.opensourcecms.com/ • Joomla • Mambo Da a mano a programma web Da statico a dinamico Esercizio con http://pages.google.com/

Slide 27: Differenze tra cliente tradizionale e cliente digitale Nel rispetto della legge sulla privacy di un cliente digitale si può conoscere • Email • Dati cliente • Acquisti del cliente nel tempo (esempio Amazon)

Slide 28: Le quattro tipologie di siti b2b • b2c • c2c (eBay) • c2b (comunità di consumatori, social) •

Slide 29: Directory Yahoo! • Dmoz • AboutUs • Directory verticali www.aziende.it • dir.supereva.com • www.cercaziende.it • www.nelweb.biz • www.categorico.it •

Slide 30: Motori di ricerca La loro importanza strategica

Slide 31: % per il search del fatturato pubblicità on-line negli USA Fonti: IAB USA, eMarketer per stime 2004/2005 Tenendo conto che il fatturato è in costante crescita • 2001 4% • 2002 15% • 2003 31% • 2004 32.5% • 2005 34.5%

Slide 32: Nielsen/NetRatings marzo 2006

Slide 33: Nielsen/NetRating marzo 2006

Slide 34: Nielsen/NetRating marzo 2006

Slide 35: I più usati

Slide 36: Come utilizzo i motori di ricerc Inizialmente usavo Altavista, quindi sono passato a • Yahoo! Search, poi a Google. Ora utilizzo per ogni ricerca solo la Google Toolbar Per ogni mia ricerca tendo ad usare sempre lo stesso • motore di ricerca. Per ogni mia ricerca inserisco una o due chiavi, • raramente più di due. Raramente uso funzioni di ricerca. • Sfoglio i risultati della prima pagina e a volte della • seconda. Raramente vado oltre, preferisco riformulare la ricerca. Per cercare di capire se visualizzare il risultato proposto, • guardo il titolo, il riassunto e il link.

Slide 37: Conclusioni personali Per verificare la nostra strategia prendiamo come • riferimento sempre Google, senza dimenticare Yahoo! Search e MSN Tenete presente che persone normali usano chiavi • normali e con combinazioni semplici Tenete presente che persone normali mediamente • sfogliano i risultati della prima, massimo seconda pagina. Questo può significare che con chiavi troppo normali correrete il rischio di non ricevere visitatori dai motori di ricerca Per ogni pagina usate un titolo attinente e che sia • riassuntivo, utilizzate nomi file significativi, cercate di fare in modo che il riassunto creato dai motori possa dare all'utente informazioni aggiuntive importanti

Slide 38: I motori di ricerca I top, gli innovativi, le toolbar

Slide 39: Cos’è un motore di ricerca? Uno spider • Un algoritmo di indicizzazione • Un database • Una HTML GUI • Delle Regole di ricerca nel database • Delle Regole per mostrare i risultati • della ricerca

Slide 40: SEO (Search Engine Optimization) e spider Inizialmente, segnalare la presenza del • nostro sito Notificare le aree che lo spider non • deve visitare Fare in modo che lo spider venga il più • frequentemente possibile (per evitare problemi di disallineamento)

Slide 41: Robots.txt Tutorial • http://www.searchengineworld.com/robots /robots_tutorial.htm Validator • http://www.searchengineworld.com/cgi-bin/robotcheck. Robots Exclusion Meta Tag • http://searchengineworld.com/metatag/robots.htm Errori comuni • http://www.searchengineworld.com/misc/robots_txt_cra

Slide 42: SEO e indicizzazione Costruire il nostro sito in modo che • possa essere indicizzato (lynx) Rendere possibile l'indicizzazione di • ogni pagina

Slide 43: SEO e posizionamento Selezionare le chiavi di interesse per la • home e per ogni pagina Costruire le pagine in base alle chiavi • selezionate (keyword density)

Slide 44: Alcune regole di costruzione pagina in base alle chiavi selezionate Network • Nome dominio • Nome pagina • Meta tag • <meta name="keywords" content=“lista keywords"> <meta name="description" content=“descrizione"> <title></title> • <h1></h1>, <h2></h2>, … • • Alt tag, grassetto, italico, title nei link Ricorrenza delle chiavi nel testo • Costruzione piramidale della pagina •

Slide 45: SEO e manutenzione Verificare se gli spider passano e • quanto frequentemente Verificare la propria posizione sui motori • rispetto alle chiavi selezionate Un buon posizionamento non è dovuto • solo ad un’ottima strategia di SEO (page rank, link popularity, press release, …)

Slide 46: Tool per motori di ricerca WEB • http://www.instantposition.com/free_tools.cfm • http://www.ranks.nl/tools/spider.html • Client • http://www.webceo.com/ • http://www.axandra.com/ •

Slide 47: Evoluzioni Motori che cercano anche in locale (Blinkx, Google) • Motori che raggruppano semanticamente i risultati (Vivisimo • , Mooter, Grokker, Kartoo) Motori basati sul giudizio utente (StumbleUpon) • Motori verticali per argomento (Amazon, Astalavista, Booble • ) Motori verticali per tipologie di file cercati • Motori verticali per località • Motori personalizzabili • Motori aziendali • Motori blog • Motori video • Metamotori •

Slide 48: Google che verrà http://www.searchmash.com/ SearchMash is a website operated by Google Inc.

Slide 49: E se le ovvietà non fossero ancora così ovvie? Cosa vi aspettereste di trovare in prima posizione cercando su Google: fabbrica italiana automobili torino ?

Slide 50: Indagine italiana Secondo un'indagine effettuata da Nextplora per conto di Sems (su un campione di 500 persone), pare che: l'80,9% degli italiani in rete faccia affidamento sui motori di ricerca per essere guidato nella navigazione. il 60,2% ha un motore preferito, e tra questi, il 72,3% sceglie Google. Un dato interessante riguarda l'approccio al motore come fonte d'informazione per i propri acquisti: oltre il 66% degli intervistati sostiene di aver acquistato prodotti o servizi in rete basandosi sulla ricerca effettuata tramite motore. Meno bene invece i dati relativi i link sponsorizzati: solo il 41,4% dichiara di aver cliccato qualche volta su url a pagamento, mentre il resto degli utenti presi in considerazione, afferma di ritenerli addirittura fastidiosi.

Slide 51: Indagine di Jupiter Research Internet non può mancare nel media mix per raggiungere • i teenagers americani. I ragazzi dai 12 ai 17 anni rappresentano l’11% di tutta la • popolazione online americana e continuano ad acquistare sempre più peso all’interno del processo decisionale degli acquisti dei loro familiari e amici. hanno speso in media online 244 dollari nel 2003 • trascorrono in media sette ore alla settimana su internet, • contro le dieci che passano davanti alla televisione usano regolarmente gli istant messenger, visitano blogs • e siti di gaming, oltre ovviamente a ricercare e scaricare musica e film.

Slide 52: L’altro mercato Hitwise: le principali directory del porno, da sex.com a playboy.com, attirano molti più utenti Internet di qualunque altro riferimento in rete (compreso il Google) Secondo Hitwise, i primi tre siti a luci rosse hanno catturato nell'ultima settimana di maggio il 5,5 per cento degli utenti internet americani, una percentuale decisamente superiore al 2,7 per cento registrato da Google, l'1,7 di Yahoo! o l'1,1 di MSN. Analizzando le categorie nelle quali si sono focalizzati gli interessi dei navigatori: 18,8 % degli utenti frequenta siti per adulti il comparto alternativo più seguito, quello che viene etichettato come "spettacolo", interessa l'8%

Slide 53: Meglio all'esterno Tendenza sempre più marcata a trovare partner di fiducia esterni

Slide 54: Le principali aziende Ad majora • http://www.admaiora.com/ SEMS (di FullSix) • http://www.sems.it/ TSW • http://www.tsw.it/ WebRanking • http://www.webranking.it/

Slide 55: Lacune dei motori di ricerca Secondo uno studio di Steve Lawrence e Lee Giles • del NEC Research Institute di Princeton, anche i search engine principali e più avanzati sono in grado di indicizzare soltanto tra il 10 e il 34 per cento delle informazioni presenti sul web Aggiornamento (link non più presenti o nuove • pagine non indicizzate) Difficoltà nel trovare le informazioni desiderate • Alternative?: motori di ricerca specializzati, forum, • blog

Slide 56: Analizziamo Google Google.it Google.com

Slide 57: Motori di ricerca: le immagini A webmaker got over 5000 click throughs one month from the Google image search. He claims that "you can promote some products better in google images than you can in the normal search engine" "pick a good image that represents your product well” Es. su Google abiti da sposa

Slide 58: Le immagini nei siti Scegliere un url (con directory) che • contenga la descrizione Scegliere un nome file che contenga • la descrizione ad es. xxxx-yyyy-zzzz.jpg Utilizzare sempre l’alt tag • Forse, metterci sopra un url con chiavi •

Slide 59: Veicolazione di immagini Utilizzare portali dedicati per divulgare le immagini prodotto utilizzando alcune delle strategie precedenti più la scelta di valide chiavi Il sito più famoso è Flickr (di Yahoo!) Geotagging www.trippermap.com

Slide 60: Google Page Rank e Popularity

Slide 61: Google Page Rank e Popularity

Slide 62: L'importanza del Google Page Rank Con l'avvento della Google Toolbar e del Google Page Rank tutto è cambiato. Ogni persona può avere una percezione della popularity (secondo Google) di ogni pagina di ogni sito!

Slide 63: Come Google calcola il Page Rank? L'algoritmo non è pubblico • L'algoritmo si basa su • Il numero dei link che puntano alla • pagina interessata La qualità (google page rank) di questi • link

Slide 64: Installiamo la Google Toolbar http://toolbar.google.it/ • Scriviamo il Google Page Rank • Della home page del nostro sito • Delle pagina principali del nostro sito • Verifichiamo che non vi siano pagine con • Google Page Rank 0/10, in questo caso che sia un problema legato al tempo Verifichiamo il Google Page Rank dei • competitors

Slide 65: Perché è necessario un elevato Google Page Rank? Google è il principale motore di ricerca • Inserite le chiavi abitualmente vengono presi in • considerazione i risultati presenti solo in prima pagina (al massimo in seconda) Google interpreta il link come un voto del • Webmaster nei confronti del sito cui punta il collegamento. Un elevato Google Page Rank ci consente di avere • maggiore visibilità su Google rispetto a pagine similari con un inferiore Page Rank.

Slide 66: Come elevare il Google Page Rank? Meglio concentrare gli sforzi su una pagina (la home • o la pagina del nostro principale prodotto) Elevando la popularity e quindi il numero di link di • qualità che puntano alla nostra pagina. Questa attività è sempre più legata al pagamento di • un fee annuo. Con l'avvento del Google Page Rank il link di qualità ha assunto un valore (quanto vale un vostro link?).

Slide 67: Punti di partenza gratuiti e di qualità Directory: • www.dmoz.org • L’ingresso in Dmoz assicura un Google Page Rank di 5/10! www.yahoo.com • Portali verticali o directory settoriali • www.aziende.it • dir.supereva.com • www.cercaziende.it • www.nelweb.biz • www.categorico.it •

Slide 68: Dal generale al particolare A seconda del ramo d'azienda, della locazione, della lingua, ... cercate di sfruttare tutte le opportunità offerte dal generale al particolare perché il link ha un enorme valore!

Slide 69: Incoming links di qualità

Slide 70: Importanza dei link Ogni link aiuta ad elevare il Google Page Rank o a • garantirne stabilità I link (tranne quelli che richiedono una commissione • annua) sono eterni! I link portano pochi visitatori ma consci e interessati! • Ovvero: se il mio link compare all'interno di una lista di aziende che vendono biciclette un click difficilmente sarà casuale, sicuramente sarà di una persona interessata a comprare o almeno valutare le biciclette offerte. Essere presenti almeno per non dar vantaggi competitivi • ai nostri concorrenti Un servizio oggi gratuito può diventare domani a • pagamento. I link introdotti gratuitamente non saranno cancellati perché sono il valore del servizio

Slide 71: Importanza dei link I link sono utilizzati per misurare la popolarità e per quantificare le probabilità di una pagina di essere trovata; se dunque il link, attraverso strumenti come Page Rank, non è ancora la valuta della Rete, di sicuro oggi è l’unità di misura utilizzata per quantificare il successo (la ricchezza, per rimanere nella metafora) di una pagina e, per estensione, del suo autore.

Slide 72: Tipologie di siti da utilizzare Directory genaraliste • Directory verticali • Siti amici • Scambio link • Acquisto link •

Slide 73: Problemi È un’attività completamente manuale • Spesso non è semplice per un esterno decidere in che • categoria inserire il link, che dati introdurre Esistono pochissime aziende specializzate in questa • attività (non ne conosco in Italia) Non esiste una lista di siti dove inserire la propria • azienda A seconda del business aziendale possono esistere siti • specifici importanti I siti sono spesso a pagamento o viene chiesta • l’esposizione di un bottone o un link di ritorno

Slide 74: Verificare i risultati L’unico strumento a disposizione per • analizzare i risultati sono i log. Nei log vengono stivate le informazioni. Con strumenti a basso livello non si riesce a • fare analisi puntuali: esempio Per capire i risultati ottenuti ed eventuali nuove • strategie bisognerebbe avere software che confrontano risultati di più log (ad es. il web log relativo alle stringhe dei motori di ricerca e i log del motore di ricerca interno)

Slide 75: La scienza dei siti che funzionano Tracciabilità del percorso utente (con cookie) e • la sua storia Profilazione (avendo analizzato i suoi log e • l’esigenze da lui dichiarate mostro quello che a lui interessa). Raggiungimento dell’one to one marketing.

Slide 76: Da pop-up e banner ad AdWords (AdSense) e altro

Slide 77: Lotta aperta ai pop-up Dopo l’uso indiscriminato di pop-up e pop- under è stata dichiarata lotta aperta da • Le principali toolbar • XP sp2 • Alcuni browser (mozilla) • Programmi specifici

Slide 78: A volte lotta ai banner Così come con TiVo si riescono a vedere programmi televisivi senza pubblicità, esistono programmi per vedere pagine web senza banner. È anche vero che alcuni iniziano a dire che la miglior pubblicità è più piacevole dei programmi televisivi trash.

Slide 79: A volte lotta ai banner Firefox (evoluzione di Mozilla: il core di Netscape) ha • extensions che bloccano i banner seguendo determinate regole (url di partenza, speciali lettere nell’immagine XXX, …) Software specifici: • http://www.adscleaner.com/ • http://www.softcows.com/ad_killer.htm • http://www.vitgroup.com/vgbs/vgbs.html • Si può utilizzare un firewall personale per bloccare i • banner provenienti da specifici indirizzi (ZoneAlarm)

Slide 80: Alcuni esempi da evitare! Sito pop-up: • http://www.coop-arianna.it/ Applicazione: • http://www.iltuoevento.it/ (non valido) Evidenziare eventi salienti: • http://www.gruppoinform.it/

Slide 81: Banner innovativi Audio-banner • http://www.sitepal.com/ Video-banner • http://www.videobanner.com/demos/banner_ad Game-banner •

Slide 82: Servizi a pagamento di Google AdWords (per gli inserzionisti) • AdSense (per i web pubblisher) • http://www.google.it/intl/it/ads/ • Funzionano? • Ai giovani non piacciono • Alle aziende piacciono (che li vendono e che • li comprano) Sono prodotti semplici da vendere e semplici • da valutare nella loro efficacia Esistono dei programmi “cliccatori” •

Slide 83: Altri servizi similari Kelkoo.it • TrovaPrezzi.it • Froogle di Google non è ancora presente in • Italia Newsletter • Manuali.it • Manuali.net • TiInvito.it

Slide 84: Veicolare News, Rassegne Stampa e Articoli Web, Blog, RSS, Newsletter, Newsgroup, email, riviste, canali PR

Slide 85: Ovvietà? Ogni azienda ha News, Rassegne • Stampa e Articoli di rilievo! (in ogni caso possono essere semplicemente creati) Internet vive di e brama News, • Rassegne Stampa e Articoli Il compito della nostra società dovrà • essere quello di fornire queste informazioni periodicamente

Slide 86: Perché? L’azienda deve dimostrare di essere vitale: in un sito la • parte vitale di un’azienda è quella dedicata alle News, Rassegne Stampa e Articoli. Veicolando News, Rassegne Stampa e Articoli tramite • altri canali si darà evidenza alla nostra aziende, si creeranno contatti, link con aumento del brand e del Google Page Rank. News, Rass