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Collaborate Innovation e Open Innovation

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  • 1. Collaborative Innovation e Open Innovation
  • 2. Business Opportunity S.r.l. Business Opportunity S.r.l.
  • 3. Differenze settoriali nelle opportunità tecnologiche Il tasso di progresso tecnologico differisce in maniera notevole da settore a settore  perché sono diverse la dimensione delle imprese e la struttura di mercato  la dimensione del mercato e la crescita della domanda determinano il livello delle attività innovative  è la tecnologia che determina i settori che ne fanno uso  in alcuni casi è la tecnologia che stimola la domanda (visione tecnology push) e non la domanda a stimolare la tecnologia (visione demand pull) Business Opportunity S.r.l.
  • 4. Differenze settoriali nelle opportunità tecnologiche  la dimensione del mercato e la crescita della domanda determinano il livello delle attività innovative; il sostenimento di un tasso di crescita elevato porta le imprese a ricercare soluzioni innovative che riguardino sia i prodotti che i processi produttivi  è la tecnologia che modella i settori; ad esempio, l’emergere di un nuovo paradigma tecnologico fa nascere/espandere i settori in cui è massimo l’utilizzo dei nuovi fattori chiave  come è avvenuto nel caso delle fotocopiatrici (le ricerche di mercato non lasciavano presagire un successo così ampio) può essere la tecnologia a creare la domanda (visione technology push), e non viceversa (visione demand pull ) Business Opportunity S.r.l.
  • 5. SOLUZIONI AI PROBLEMI TECNOLOGICI L’80 % delle sorgenti di nuove idee esterne: - Fornitori d’impianti 40 % - Committenti finanziatori 30 % - Consulenti, Università, ecc. 10 % - La lettura dei libri e riviste tecniche - I contatti con i colleghi con i quali si è costituita una comunità di scambi d’informazioni tecnologiche Business Opportunity S.r.l. Fonte: Prof. Allen , MIT (1977)
  • 6. COLLABORATIVE INNOVATION  Oggi, in un contesto sempre più globale, diviene sempre più complesso per la singola impresa gestire in maniera completamente autosufficiente i propri processi di innovazione  Una delle direttrici chiave che va emergendo in questo scenario è quella della collaborative innovation. Grazie proprio alle profonde trasformazioni intervenute negli ultimi anni nelle tecnologie di comunicazione, lo stesso cliente diviene parte integrante del processo di innovazione dell’impresa  Se in passato il cliente era ritenuto una fonte significativa di conoscenza per le imprese, dal momento che con le sue conoscenze, permetteva di testare i prodotti immaginati dall’industria prima di essere lanciati sul mercato e ne consentiva l’adeguamento a seconda degli spunti forniti, oggi le competenze del cliente, nonché appunto la possibilità tecnologica di impiegarle, divengono uno spunto imprescindibile per impostare l’innovazione Business Opportunity S.r.l.
  • 7. COLLABORATIVE INNOVATION  Sviluppo dell’innovazione in modo collaborativo  (CRM) Customer Relationship Management: interazione con il cliente per una sua crescente soddisfazione e fidelizzazione  Implementazione strategia di marketing  Ruolo operativo del cliente: viene coinvolto nella creazione dell’offerta, creazione contenuti e comunità virtuali utenti/clienti/followes  Le competenze del cliente divengono momento imprescindibile per impostare l’innovazione  Estensione funzioni di marketing: verso le fasi a monte della catena del valore e oltre i confini aziendali Business Opportunity S.r.l.
  • 8. COLLABORATIVE INNOVATION Ducati rappresenta un esempio di singolare rilievo. L’azienda di Bologna è divenuta nel corso degli ultimi anni una vera e propria enterteinment company in cui i propri clienti (i “fan”) svolgono un ruolo chiave nei processi di lancio, ma anche di miglioramento e a volte anche di sviluppo di prodotti nuovi. – Programmi di consulenza supportati da progettisti – Ducati Service – Forum tecnico e chat – Questionario on line per migliorare il sito Web – Sondaggi e sessioni di feedback Business Opportunity S.r.l.
  • 9. COLLABORATIVE INNOVATION – Design Your Dream Ducati – Ducati Garage Challenge – Team Virtuali – Mass customization del prodotto – Test di prodotto webbased – Processo di sviluppo nuovo prodotto Tutte le risposte muovono dall’opportunità di perseguire strategie di innovazione collaborativa grazie all’affermazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Business Opportunity S.r.l.
  • 10. COLLABORATIVE INNOVATION  Wikinomics - È il mondo della collaborazione, della comunità, dell'auto- organizzazione che si trasformano in forza economica collettiva di dimensioni globali. È il luogo in cui consumatori, lavoratori, fornitori, business partner e anche concorrenti sfruttano la tecnologia per innovare insieme. Questa nuova partecipazione sta cambiando il modo in cui beni e servizi vengono inventati, prodotti, commercializzati e distribuiti su scala globale  Crowdsourcing - L’ outsourcing di attività innovative ad una moltitudine di persone attraverso Internet  ICT e consumo: nuove geometrie di comunicazione  Le reti (comunità, blog, social software, web 2.0) consentono rapporti interattivi fra il consumatore e l’impresa e fra i consumatori Business Opportunity S.r.l.
  • 11. COLLABORATIVE INNOVATION  Il ruolo delle comunità di consumatori  Le comunità virtuali di consumatori rimandano a una pluralità di funzioni:  Aggregare domanda su base globale  Ripensare la geometria dei flussi di comunicazione fra imprese e mercato  Dinamizzare il ciclo di innovazione delle imprese  Sviluppare servizi coerenti con le richieste emergenti a livello del collettivo Business Opportunity S.r.l.
  • 12. COLLABORATIVE INNOVATION Clienti innovatori  I lead user:  I clienti lead user sono coloro che manifestano bisogni originali prima del resto del mercato  Sono coloro che contribuiscono maggiormente a partecipare a processi collettivi di innovazione dialogando con altri consumatori e con le imprese  Attenzione dell’impresa verso i clienti innovatori (lead user)  Incentivazione intenzionale dell’attività degli innovatori  Selezionando le idee innovative generate in autonomia dai lead-users  I trend setter: posizione centrale nella rete sociale, ruolo di opinion leader Business Opportunity S.r.l.
  • 13. COLLABORATIVE INNOVATION Il caso Lego Factory  Il progetto Factory di Lego si basa su una strategia di valorizzazione della creatività degli utenti  Ciascun iscritto alla community può scaricare il software di creazione dei modelli (nuove abitazioni, robot, scenari) Business Opportunity S.r.l.
  • 14. COLLABORATIVE INNOVATION Il caso Lego Factory  Grazie al software può creare il proprio modello in digitale ed inviarlo a Lego che in due settimane consegna il kit per la costruzione del modello  Ciascun modello innovativo viene ospitato nelle pagine della community è può essere comprato da altri utenti. Il creatore riceve in cambio una royalty Business Opportunity S.r.l.
  • 15. COLLABORATIVE INNOVATION Threadless: user-generated t-shirt  Submission di design per magliette personalizzate  I design più votati vengono prodotti in serie limitate  L’autore del design vincente viene ricompensato con 2000$  La community vota i design preferiti e manda le proprie foto (o filmati) con la maglietta desiderata che contribuisce ad accrescere il punteggio del design Business Opportunity S.r.l.
  • 16. COLLABORATIVE INNOVATION Progettazione in rete: Ikea Planner  Programma gratuito che permette di arredare il proprio ufficio. Consente di stampare la pianta e il dettaglio dei singoli mobili o di provare ad arredare un ambiente sulla carta e poi, recandosi da Ikea per acquistare i pezzi, costruire da soli i mobili Business Opportunity S.r.l.
  • 17. COLLABORATIVE INNOVATION Wikipedia: mass collaboration  La versione inglese di Wikipedia conta oltre 3 milioni di voci, le versioni in altre lingue sono oltre le 300 mila voci ciascuna  In totale Wikipedia conta 9 milioni di voci, 10 milioni di utenti registrati, oltre 4 mila amministratori  Nata come enciclopedia libera e priva di regole, oggi ha un sistema di governance abbastanza complesso per ridurre inaffidabilità e vandalismi Business Opportunity S.r.l.
  • 18. COLLABORATIVE INNOVATION Netscape navigator 3.0  1997: Netscape 3.0 fu lanciato sul mercato con coinvolgimento di utenti fedeli al sito che accedevano via Web alla versione Beta. Tutte le versioni successive hanno avuto lo stesso sviluppo ottenendo un prototipo/prodotto quasi perfetto per il mercato, riducendo tempi di sviluppo da 9 a 7 mesi Business Opportunity S.r.l.
  • 19. COLLABORATIVE INNOVATION Marvel  Marvel.com ha comunità online in cui si può far impostare agli utenti la parte conclusiva dei fumetti in uscita  L’azienda chiede agli utenti di immaginare i disegni più coerenti o riempire i fumetti con contenuti  Grazie ai software di content analysis definisce nel modo più coerente con il mercato la parte conclusiva delle storie Business Opportunity S.r.l.
  • 20. COLLABORATIVE INNOVATION Open Source System (OSS) “For most of its user the Net is somewhere to work, play, love, learn and discuss with other people. Unrestricted by physical distance, they collaborate with each other without the direct mediation of money or politics. Unconcerned about copyright, they give and receive information without thought of payment” (Barbrook ’98) Business Opportunity S.r.l.
  • 21. COLLABORATIVE INNOVATION Open Source System (OSS) Motivi della partecipazione  Le motivazioni individuali dei programmatori spesso includono divertimento e “soddisfazione artistica di fare un bel software e farlo funzionare”  La comunità motiva il contributo individuale e crea apprendimento sociale attraverso feedback e rinforzo  Basate sulla reputazione: si collabora con altri per incrementare status di cooperatore che è un riconoscimento interno Business Opportunity S.r.l.
  • 22. COLLABORATIVE INNOVATION Open Source System (OSS) Motivi della partecipazione  Benefici da produzione di innovazione superiori ai costi di partecipazione al progetto  Diffusione dell’innovazione in grado di competere con distribuzioni commerciali  Ecosistema OSS ha avuto particolare successo dopo che IBM, HP, Intel hanno fornito tecnologia, marketing, prodotti complementari e professionalità in Linux Business Opportunity S.r.l.
  • 23. COLLABORATIVE INNOVATION Innovare con i consumatori: strategie In relazione alla diversa intensità di interazione tra impresa e comunità di lead users possiamo individuare tre opzioni strategiche prevalenti: – Innovazione collaborativa: imprese e lead users interagiscono per elaborare nuovi progetti e nuove soluzioni da proporre ad un mercato più ampio (es. Ducati) – Toolkits for innovation: l’impresa affida al consumatore l’onere di innovare attraverso la fornitura di software e strumenti per la progettazione (Lego, Ikea, Threadless) e vende in seguito il prodotto personalizzato – Innovation by users and for users: i progetti innovativi sono avviati e gestiti direttamente dai consumatori (Wikipedia) Business Opportunity S.r.l.
  • 24. COLLABORATIVE INNOVATION PROSPETTIVA TRADIZIONALE CO0LLABORATIVE INNOVATION IN RETE Approccio all’innovazione Centrato sull’azienda Centrato sul cliente Ruolo del cliente Passivo (input per creare e testare prodotti) Attivo: partner dell’innovazione Direzione dell’interazione A una via: dal cliente all’impresa A due vie: dialogo Intensità dell’interazione Episodica Continuativa Ricchezza dell’interazione Focus sulla conoscenza individuale Focus sulla conoscenza sociale, esperienziale Ampiezza e raggio d’azione del pubblico raggiunto Interazione diretta con clienti attuali Interazione diretta anche con prospect Business Opportunity S.r.l.
  • 25. Innovazione aperta “Open Innovation” Un nuovo paradigma con molteplici significati. Il termine nasce nel 2003 e l'autore è Henry Chesbrough, professore e direttore esecutivo del "Center for Open Innovation at Berkeley" che scrive il libro dal Titolo: “Open innovation: the new imperative for creating and profiting from technology” “un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati, se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche” Business Opportunity S.r.l.
  • 26. Le basi dell’Open Innovation  CONDIVISIONE - Ciò che è importante per un’azienda è la sua capacità di effettuare un vero e proprio scambio tra le sue risorse interne ed il patrimonio delle conoscenze ed esperienze acquisite dall’esterno, in base ad un concetto di condivisione e collaborazione. La condivisione delle proprietà intellettuali consente alle aziende di trovare la migliore soluzione alle proprie problematiche, in un’ottica secondo la quale ciò che proviene dall’esterno contribuisce a migliorare e consente di implementare ciò che è già disponibile all’interno dell’azienda. Tutto ciò avviene attraverso la scelta di talenti adatti a risolvere una determinata problematica aziendale  WEB 2.0, NETWORKING E CROWDSOURCING - Grazie al web 2.0 possiamo interagire non solo con un nucleo di persone che già conosciamo, ma anche con persone attive sul web a livello globale Business Opportunity S.r.l.
  • 27. Le basi dell’Open Innovation  TALENTO E MOTIVAZIONE - Se non c’è talento non ci possono essere risultati. Le persone, i talenti, vengono motivati mediante l’assegnazione di un premio in denaro e attraverso la loro sponsorizzazione  Qualora fosse richiesto, esiste anche la possibilità per il solutore selezionato – la cui proposta di soluzione/innovazione sia stata approvata dall’azienda richiedente – di poter continuare a collaborare come freelance o come dipendente di quella data azienda  L’idea è quella di indurre le persone a trovare soluzioni motivandole attraverso una politica di incentivi che risulti interessante e stimolante Business Opportunity S.r.l.
  • 28. Le basi dell’Open Innovation  Incontro tra aziende e solutori - I candidati solutori partecipano in modo attivo al network proponendo il loro curriculum on line, descrivendo se stessi dettagliatamente attraverso il loro profilo. Sono persone che amano le sfide. Il selezionatore fa la ricerca in base alle sue esigenze, al tipo di istruzione, alle competenze, ecc. Attraverso questo tipo di ricerca si conoscono i singoli profili del pool di persone esperte  Esistono due gruppi di talenti: Problem Solver e Free Agent Business Opportunity S.r.l.
  • 29. Business Opportunity S.r.l. Esperienze concrete di Open Innovation Procter & Gamble: catturare le idee dal mondo  Ace, AZ, Braun, Dash, Duracell, Gillette, Herbal Essences, Hugo Boss profumi, Iams, Infasil, Kukident, Lacoste, Laura Biagiotti profumi, Lenor, Lines, Mastro Lindo, Max Factor, Oil of Olaz, Oral B, Pampers, Pantene, Pringles, Swiffer, Tampax, Tempo, Wella, Viakal, Vicks Sinex, ecc
  • 30. Business Opportunity S.r.l. Esperienze concrete di Open Innovation  Da molti anni la Procter & Gamble fa un ricorso strategico all’innovazione aperta utilizzando un sito dove è possibile sottoporre idee per nuovi prodotti. Il suo nuovo paradigma, ovvero "catturare le idee dal mondo” attraverso la “connessione in Rete”.  In pochi anni una grande trasformazione. Prima fra tutte, la nascita di “broker” dell’innovazione come, ad esempio, Innocentive, InnoCrowding, Yet2com che collegano le “reti d’innovatori” con i grandi committenti multinazionali
  • 31. Esperienze concrete di Open Innovation Oggi le aziende europee che hanno scelto di sfruttare le risorse dell’Open Innovation sono numerose: Unilever, Lego, Philips, Daimler, Electrolux, Swarovskj, Basf, Danfoss, Reckit Benckiser, Elektro-Werk, Alcatel, Ryan Air Secondo la loro esperienza “collaborare con le migliori menti fa la differenza e nessuna azienda da sola lo potrebbe fare. E spesso le soluzioni possono arrivare da fonti assolutamente inaspettate” Business Opportunity S.r.l.
  • 32. “We have to kill our children”. È l’invito aberrante che si legge mettendo piede in Intel. Uccidere i propri figli è un atto, odioso, spietato, immorale, immondo. Eppure dobbiamo farlo se vogliamo sopravvivere alle leggi del mercato. Le aziende sanno bene che innovare significa cambiare, stravolgere lo status quo, distruggere, ammazzare le creazioni di ieri per pensare con mente libera a quelle di domani. Solo così si va avanti. Un imprenditore una volta disse che “non bisogna affezionarsi troppo al prodotto tanto da amarlo, ma bisogna amare l’impresa”. Business Opportunity S.r.l.
  • 33. Che cosa significa fare ‘innovazione aperta’? Per innovare in modo ‘aperto’ è necessario dimostrarsi curiosi – non solo nei confronti della propria realtà –ma verso ciò che accade ‘fuori’ dai confini dell’impresa. L’obiettivo è acquisire know-how e sviluppare idee e progetti vincenti. Fare Innovazione Aperta significa uscire dal proprio guscio, attivando reti di collaborazione sempre più ampie e differenziate, capaci di coinvolgere nel rischio di impresa tutta la filiera produttiva – inclusi i fornitori – per conseguire insieme obiettivi importanti. Sono queste alcune chiavi del successo della Open Innovation. Fonte: http://www.fabbricafuturo.it/ Business Opportunity S.r.l.
  • 34. Business Opportunity S.r.l.
  • 35. Verona, 06 novembre 2013 Camera di Commercio di Verona

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