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I luoghi degli "open data"
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I luoghi degli "open data"

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Intervento a invito per ITN 2010 (http://bit.ly/ITN2010) nell'ambito della sessione sull'informazione geolocalizzata.

Intervento a invito per ITN 2010 (http://bit.ly/ITN2010) nell'ambito della sessione sull'informazione geolocalizzata.

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  • I dati nelle mani delle PA sono letteralmente “detenuti”.
  • I dati nella PA in Italia sono “nati” chiusi, sia per quanto riguarda i formati, sia per quanto riguarda la filosofia “detenere il dato è detenere il potere”.
  • RDF – Resource Description Framework è un modello per la descrizione e lo scambio degli oggetti sul web. Usa gli URI come “etichette” per descrivere le relazioni tra gli oggetti e per connetterli tra loro, formando una tripla: l’etichetta e i due estremi dell’etichetta stessa. SPARQL è il linguaggio per interrogare gli oggetti e le reti RDF.
  • Transcript

    • 1. I luoghi degli " open data " dove e come trovare in Italia dati per sviluppare applicazioni location aware http://www.flickr.com/photos/jfgornet/3984199840/ Pietro Blu Giandonato – TANTO blog
    • 2. l’importanza di essere “aperti” Con  Dati Aperti , comunemente chiamati anche Open Data , si fa riferimento ad una filosofia , che è al tempo stesso una pratica , che implica che alcune tipologie di dati siano liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di  copyright , brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione . http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti Richiama la più ampia disciplina dell’ Open Government , che prevede l’apertura della Pubblica Amministrazione, intesa sia in termini di trasparenza che di partecipazione diretta dei cittadini, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione . internet come canale principale di diffusione dei dati stessi
    • 3. dove trovare i dati aperti non sempre disponibili formati “chiusi” non direttamente utilizzabili copyright sempre disponibili formati “aperti” direttamente utilizzabili copyleft dati “detenuti” da pubbliche amministrazioni dati generati dagli utenti (crowdsourcing)
    • 4. come trovare i dati aperti un repertorio di dati e pacchetti di contenuti, non solo gestiti da PA ma anche da “terze parti” dati generati dagli utenti (crowdsourcing) dati “detenuti” da pubbliche amministrazioni
    • 5. dati “grezzi” pronti all’uso per applicazioni ed elaborazione “ strumenti” per la fruizione dei dati i dati geografici hanno una loro “ dignità” e importanza peculiare formati “aperti”
    • 6. gli “anelli mancanti” in Italia
            • sovvertire il paradigma "possedere il dato è detenere il potere"
      Dir. UE sull’Informazione nel Settore Pubblico (PSI), riutilizzo dei documenti contenenti dati pubblici Recepita con D.Lgs. 36/2006, ma le PA non hanno l’obbligo  di consentire il riutilizzo dei documenti (!) http://www.indiritto.it Dir. UE istituisce un’infrastruttura europea per l’ informazione territoriale (INSPIRE) Recepita con D.Lgs. 32/2010, mira alla creazione di metadati , dati con formati standard , servizi per la ricerca , consultazione e scaricamento dei dati
    • 7. un portale per trovarli… un dato non “trovabile” è un dato inesistente … Il Geoportale italiano (ex PCN) riferisce solo dati detenuti dal Governo http://www.geoportal.org GEOSS http://www.inspire-geoportal.eu INSPIRE http://www.geoportale.it Planetek
    • 8. un portale per trovarli… un dato non “trovabile” è un dato inesistente …
    • 9. un portale per trovarli… un dato non “trovabile” è un dato inesistente … spaghetti opendata http://www.spaghettiopendata.org messo su da un gruppo di cittadini italiani interessati al rilascio di dati pubblici in formato aperto , che hanno segnalato link e li hanno riorganizzati, in modo da renderne facile l'accesso e il riuso #opendataitaly il sito stesso è in formato open e progettato in modo da essere integrato con CKAN italiano . E’ stato realizzato interamente con lavoro volontario e autofinanziando l'hosting. Non ha alcuna ambizione che non sia quella di fornire un punto di entrata provvisorio agli open data italiani
    • 10. un portale per trovarli… un dato non “trovabile” è un dato inesistente … CKAN (Comprehensive Knowledge Archive Network) è un database che facilita la ricerca , la condivisione ed il riuso di contenuti e dati aperti , combinando tra loro le caratteristiche di un catalogo, di un indice di pacchetti e di un wiki. In aggiunta all'interfaccia web del sito, i dati di CKAN possono essere visualizzati e modificati usando la Application Programming Interface (API) di CKAN. http://it.ckan.net/about
    • 11. dare alle informazioni un senso... ovvero trasformare i "dati grezzi" in "cose utili", applicazioni , direttamente, facilmente e senza troppe (ri)elaborazioni gli “anelli mancanti” dei dati per puntare a costruire questa filiera del dato aperto il dato stesso deve essere… aperto e grezzo , affinché sia “machine readable” e dunque facilmente riutilizzabile libero da restrizioni sull’uso, che deve essere anche commerciale pubblico … che non vuol dire detenuto dalla PA ma "pubblicamente disponibile" (su internet) titolo informazioni supplementari abstract Periodo temporale Autore Fonti Dimensioni file identificabile , mediante metadati
              • “ linkabile” … deve bastare un semplice indirizzo web - un URI - per puntare ad un dato, ottenerne le informazioni descrittive (metadati), e naturalmente scaricarlo
    • 12. Dati pubblici (disponibili in rete) html, pdf, txt, doc, xls (formati chiusi) Dati aperti csv, xml, kml, georss, rss, json Dati linkabili RDF, SPARQL (web semantico)
    • 13. perché usare i dati aperti un dato aperto può essere valorizzato creando applicazioni e mashup che ne consentano la sua visualizzazione , rielaborazione , “fusione” con altri dati il mashup, ovvero un sito o un’applicazione web, è senza dubbio il modo più “naturale” per l’utilizzo di dati aperti localizzati su internet, poiché sia questi, sia l’applicazione stessa risiedono su host remoti, separati tra loro fisicamente e addirittura su piattaforme differenti perché una persona decide di “usare” i dati aperti… civic hacking – cittadini che sviluppano applicazioni proprie, per ottenere benefici per sé e la comunità business – basare la propria attività economica su dati accessibili liberamente e aggiornati, poco costosi http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing
    • 14. le amministrazioni pubbliche e governative lungimiranti hanno compreso che è loro stesso interesse promuovere lo sviluppo di applicazioni e mashup con i dati aperti che detengono e diffondono i Governi USA, UK e la stessa World Bank nei rispettivi portali di dati hanno una sezione dedicata alle “apps” Quando gli stessi fornitori di dati stimolano la creazione di mercato http://www.data.gov http://www.data.gov.uk http://appsfordevelopment.challengepost.com
    • 15.
      • Pdxtrian è un’applicazione per dispositivi Android sviluppata da un cittadino , basandosi su dati aperti e liberi del sistema di trasporto TriMet della città di Portland:
          • usa il sistema GPS per trovare fermate nelle vicinanze
          • visualizza una mappa
          • visualizzare un elenco di arrivi imminenti
          • consente di salvare le fermate e consultarle in qualsiasi momento
      http://civicapps.org/apps/pdxtrian
    • 16. il “social check-in” di MiaPA è un servizio social fondato sulla condivisione di esperienze geolocalizzate e sul nuovo concetto di check-in on line che consente di individuare, socializzare e valutare luoghi di comune interesse, in questo caso uffici della Pubblica Amministrazione http://www.slideshare.net/g.dominici
    • 17.
      • Eventi sismici in Abruzzo è un mashup sviluppato da Andrea Borruso di TANTO, basandosi su dati aperti e liberi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV):
          • visualizza una mappa degli eventi sismici
          • consente la loro navigazione temporale
          • consente l’ esportazione in formati aperti dei dati consultati
      http://www.spaziogis.it/maps/abruzzo dati csv INGV Google Docs Simile Exhibit Andrea Borruso TANTO eventi sismici in Abruzzo
    • 18. dati Reg. Piemonte (csv) OpenStreetMap Confini ammin. ISTAT (shapefile) Google Docs Google Charts OpenLayers Antonio Falciano TANTO Dotazione ICT presso i cittadini
      • Dotazione ICT presso i cittadini è un mashup sviluppato da Antonio Falciano di TANTO, basandosi su dati aperti e liberi della Regione Piemonte:
          • visualizza una mappa dei grafici relativi alla dotazione di ICT dei cittadini per provincia
      http://blog.spaziogis.it/2010/07/12/i-pionieri-dellopen-data-in-italia
    • 19.
      • Where to sleep in Turin è un mashup sviluppato da Antonio Falciano di TANTO, basandosi su dati aperti e liberi della Regione Piemonte, per la ricerca interattiva delle strutture ricettive della provincia di Torino :
          • visualizza una mappa delle strutture ricettive
          • consente la loro navigazione secondo criteri (es. camere, posti letto)
          • consente l’ esportazione in formati aperti dei dati consultati
      http://blog.spaziogis.it/2010/10/29/where-to-sleep-in-turin-un-esempio-d-uso-dei-raw-data-piemontesi-con-google-refine-e-simile-exhibit dati csv Regione Piemonte Google Refine Google Docs Geocode addresses SIMILE Exhibit Antonio Falciano TANTO Where to sleep in Turin
    • 20.
      • GeoRSS Terremoti INGV è un mashup sviluppato da Pietro Blu Giandonato di TANTO, basandosi su dati aperti e liberi dell’INGV, è stato utilizzato per creare un’app su iPhone utile come applicativo per protezione civile:
          • crea una mappa dei terremoti rilevati in tempo reale dalla rete sismica italiana
          • fornisce una lista degli eventi con le relative caratteristiche
          • consente di aprire una pagina web dell’INGV con le info sull’evento
          • consente l’ esportazione in svariati formati aperti (es. RSS)
          • avvisi in tempo reale degli eventi su dispositivo mobile
      dati csv INGV Yahoo Pipes Boxcar Pietro Blu Giandonato TANTO GeoRSS Terremoti INGV http://blog.spaziogis.it/2009/08/10/generare-un-georss-in-modo-automatico Boxcar
    • 21.
      • l’ internet delle cose è un altro formidabile settore nel quale i dati aperti e liberi trovano la possibilità di essere sfruttati appieno, soprattutto per applicazioni legate al monitoraggio in tempo reale
      • alla base del concetto di internet delle cose c’è l' interconnessione in rete di oggetti di uso quotidiano , come elettrodomestici, sensori di rilevamento ambientale, allarmi, che spesso sono anche geolocalizzati
      • pachube è una piattaforma basata su web che consente di connettere svariati dispositivi che erogano dati in formato aperto csv o rss
      • Rete meteorologica amatoriale della Puglia è un mashup sviluppato basandosi su dati aperti e liberi erogati in tempo reale dalle stazioni meteo amatoriali di WeatherUnderground:
          • crea una mappa delle stazioni meteo amatoriali
          • fornisce grafici e dati di svariati parametri
          • consente l’ esportazione in svariati formati aperti
      dati rss WeatherUnderground pachube Pietro Blu Giandonato TANTO Rete meteorologica amatoriale della Puglia http://www.pachube.com/users/pietroblu/feeds
    • 22. conclusioni (quasi) tutti i dati possiedono un’ anima geografica direttamente o indirettamente (geolocalizzazione) il business dei dati geolocalizzati è multiforme perché legato a svariati bisogni basilari della società : informazione, spostamento, localizzazione, realtà aumentata far nascere nel cittadino/utente il bisogno di disporre di dati aperti e liberi ( civic hacking ) spingere l’amministrazione pubblica a favorire la creazione di una filiera del dato aperto , che consenta uno sviluppo rapido e a basso costo del mercato dell’informazione geolocalizzata
    • 23. http://blog.spaziogis.it GIS Day 2010 "GIStales: di dati, persone e strumenti“ mercoledì 17 novembre a Palermo http://gisday2010.ticonzero.net

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