Plastica o Secco?
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Plastica o Secco?

on

  • 784 views

 

Statistics

Views

Total Views
784
Views on SlideShare
575
Embed Views
209

Actions

Likes
0
Downloads
1
Comments
0

3 Embeds 209

http://www.comune.piazzola.pd.it 179
http://www.comune.piazzola-sul-brenta.pd.it 27
http://comune.piazzola.pd.it 3

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Plastica o Secco? Plastica o Secco? Document Transcript

    • Plastica o Secco? Miglioriamo la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica Per ridare nuova vita ai rifiuti Gentile cittadino, con la sua collaborazione vogliamo incrementare la quantità e la qualità dellaplastica raccolta. A seguito delle analisi effettuate sul rifiuto raccolto, si sono infatti evidenziate alteconcentrazioni di impurità nella plastica. Ne consegue una perdita di materialerecuperabile che viene purtroppo scartato in fase di riciclaggio, rallentandone il processo,e uno spreco di energia impiegata nella selezione del materiale. Al contrario, il corretto conferimento di plastica e metalli diminuisce notevolmentela produzione di secco non riciclabile riducendo l’impatto ambientale. Pertanto, in allegato alla presente, troverà un prezioso pieghevole con leinformazioni utili al corretto conferimento della plastica. Le ricordiamo che con questatipologia di rifiuto possono essere raccolti solo gli imballaggi in plastica. Dal 1° febbraio 2012, inoltre, verrà eseguita la verifica del materiale esposto ein caso di non conformità, tale materiale non sarà raccolto. Grazie per la collaborazione._ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ __ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _Per informazioni:Etra – servizio Clienti - numero verde 800 247842 (lunedì-venerdì 8.00-20.00) info@etraspa.it; www.etraspa.it Progetto RePlaCe co-finanziato dal programma europeo LIFE+
    • Per ridare nuova vita ai rifiuti in plastica un esempio innovativo: IL PROGETTO REPLACE Da due anni, Etra è impegnata nella realizzazione di un progetto pilota il cui obiettivo è ridare nuova vita al rifiuto plastico, attraversola costruzione di componenti strutturali di macchinari a ciclo continuo.Grazie al contributo ricevuto dal Programma europeo LIFE+, il progetto, denominatoRePlaCe, intende dimostrare come il riciclo della plastica possa essere una soluzione alproblema della quantità crescente di rifiuti.Oltre ad Etra, i partner coinvolti nel Progetto (Plastic Metal spa, F.lli Virginio srl, Vivi srl)sono aziende appartenenti alla filiera produttiva della lavorazione delle materie plastiche.È stato infatti realizzato un prototipo di nastro trasportatore con le barre laterali in plasticariciclata da rifiuti industriali. L’originalità del progetto è stato il pensare di utilizzare laplastica riciclata per i componenti strutturali, dove solitamente vengono impiegati imetalli perché più resistenti.Il contributo che ogni cittadino può dare è quello di differenziare sempre meglio laplastica al fine di ottenere del materiale riciclato sempre più puro e quindi meglioutilizzabile.Tra le attività del Progetto Life+ Replace e con l’obiettivo di facilitare l’abitudine allaraccolta differenziata, sono state coinvolte le scuole del territorio, alle quali, attraverso ilProgetto Scuole 2011-2012 di Etra è stato proposto uno specifico percorso didatticochiamato “Lunga vita alla plastica”._ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ __ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _Per informazioni:Etra – servizio Clienti - numero verde 800 247842 (lunedì-venerdì 8.00-20.00) info@etraspa.it; www.etraspa.it Progetto RePlaCe co-finanziato dal programma europeo LIFE+
    • Progetto RePlaCe Progetto RePlaCecomE Si ricicLa La pLaStica co-finanziato dal programma co-finanziato dal programma pErcHé diffErEnziarE mEGLio europeo LIFE+ europeo LIFE+Riciclare la plastica è un processo che parte da un tipo di mate- Spesso nella raccolta differenziata della plastica finisce unariale per arrivare a uno completamente diverso. Esistono tanti quantità eccessiva di “frazione estranea”, ovvero oggetti che,tipi di plastica, che possiamo suddividere in due grandi famiglie: pur essendo di plastica, non sono imballaggi, cioè confezioni.termoplastiche (in grado di cambiare forma con il calore più Raccogliere la plastica in maniera omogenea significa non solovolte) e termoindurenti (che dopo il primo modellamento non recuperarne una elevata quantità, ma anche ottenere dei prodottipossono più cambiare forma). Le fasi più importanti del riciclag- più resistenti e di qualità, come nel caso del progetto replace,gio della plastica sono: co-finanziato dal Programma Life+ dell’Unione Europea e di cui Etra è partner. In particolare, con la plastica riciclata verrà realiz- 1. raccoLta zato un nastro trasportatore per l’impianto di biotrattamento La plastica che viene separata in casa secondo di Camposampiero, gestito da Etra, risparmiando risorse, dimi- le disposizioni in atto nel Comune di apparte- nuendo l’impatto sull’ambiente e migliorando il servizio. Perciò nenza non è mai raccolta da sola. Spesso viene ricordate: solo gli imballaggi di plastica vanno nella plastica! abbinata ai metalli, come nel territorio di Etra, e a volte anche al vetro. QUaLcHE dato da raccoGLiErE 2. SELEzionE replace e non solo In appositi impianti, la plastica viene condotta, mediante un grande nastro trasportatore, • Con la plastica riciclata oggi è possibile costruire le parti attraverso le fasi di separazione: dai metalli strutturali di macchine finalizzate all’industria per le quali (grazie a una calamita posta sopra il nastro); fino a poco tempo fa, a causa delle elevate sollecitazioni, dal vetro (con getti di aria compressa immessa venivano utilizzati i metalli. È questo l’obiettivo del progetto da fori sottostanti che solleva la plastica, molto europeo Life+ replace (www.replaceproject.eu) di cui più leggera). Infine la plastica viene ulterior- Etra è partner insieme a F Virginio, Vivi e Plastic Metal, .lli mente suddivisa per tipologie. aziende specializzate nella lavorazione della plastica. Il progetto RePlaCe grazie al suo carattere innovativo e per le 3. tritUrazionE positive ricadute ambientali è stato ritenuto idoneo a ricevere La plastica, già suddivisa, dopo una fase di pre- il supporto finanziario da parte dell’Unione europea, lavaggio in cui vengono tolte le etichette, viene tramite il programma LifE+. Il Programma LIFE+ è triturata in scaglie di 20 mm. Questa fase po- uno strumento finanziario che sostiene progetti a favore trebbe bloccarsi in caso di oggetti troppo rigidi e spessi. Successivamente la plastica viene lavata informazioni: non tutti i rifiuti in dell’ambiente realizzati nel territorio dell’Unione europea. • In tutto il territorio di Etra ogni anno vengono raccolte numero verde 800 247842 e infine macinata in scaglie più piccole, di 8 mm. plastica sono uguali: circa 17 mila tonnellate di materie plastiche, il 65% delle LUn-VEn 8-20; SaB 9-13 quali è costituito da imballaggi. 4. fUSionE Le termoplastiche si possono fondere, per cre- SoLo gli imBaLLaGGi • Con una ventina di bottiglie di PET si può confezionare un maglione di pile. info@etraspa.it are nuovi oggetti. Nel caso delle bottiglie in PET, ad esempio, il polimero fuso viene fatto pas- www.etraspa.it vanno nella pLaStica • Il potenziale energetico di una bottiglia di plastica è in grado di alimentare per un’ora una lampadina da 60 W. sare attraverso fori di 3-4 mm acquistando la • Le buste di plastica che spesso vengono utilizzate solo forma di spaghetti sottili che formano un’ovat- www.replaceproject.eu per qualche minuto possono restare nell’ambiente tra i 15 ta sintetica. e i 1.000 anni. • Per produrre 30 bottiglie in plastica da 1,5 lt occorrono 5. nUoVo prodotto 2 kg di petrolio e 17,5 kg di acqua. Questa viene utilizzata per imbottire cuscini • Dal 2000 al 2010 il recupero degli imballaggi di plastica o giacche, oppure per produrre maglioni in pile in Italia ha portato benefici economici, ambientali e sociali o altri tessuti sintetici quali tappetini delle auto, pari a 2,7 miliardi di euro. pavimenti, ecc. pLaStica: diffErEnziaLa BEnE pLaStica: diffErEnziaLa BEnE
    • coSa Va Contenitori in plastica Scatole in plastica per camicie o altri capi non VannonELLa pLaStica • per cosmetici • per rullini fotografici di abbigliamento nELLa pLaStica • per piantine da trapiantare (purché Taniche (purché senza residui di oli, ben ripuliti dalla terra) solventi, o altre sostanze pericolose) Barattoli in plastica per Coperchi in plastica di barattoli Vasetti di yogurt, formaggio, dessert, ecc. • alimenti in polvere o cibo per animali e contenitori • salviette umidificate Film e pellicole per imballaggio Vaschette in plastica o polistirolo Borsette della spesa • per gelati • per prodotti di gastronomia Flaconi • per carne, pesce, verdure o altri Bottiglie d’acqua, di bibite, latte, ecc… • di candeggina o altre sostanze identificate alimenti come pericolose (purché sciacquati), se utilizzate in ambito domestico Vasi in plastica per fiori (purché ben Questi rifiuti devono essere conferiti Buste in plastica per maglie, cravatte, calze, • di detersivi, saponi, prodotti per l’igiene ripuliti dalla terra) biancheria o altri capi di abbigliamento della casa, acqua distillata con il SEcco non ricicLaBiLE • dispensatori di maionese, salse, ecc. Le indicazioni riportate seguono le direttive definite per l’Italia Carta plastificata delle uova di Pasqua • di shampoo, bagnoschiuma, cosmetici dal COREPLA (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio • Bicchieri, piatti e posate di plastica o altri prodotti per l’igiene della persona e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) • Giocattoli di plastica o gomma • Manufatti per l’edilizia e l’idraulica come tubi, Cassette per frutta e verdura Imballaggi in polistirolo fili elettrici, ecc. • Manufatti e oggetti di plastica di piccole dimensioni Cellophane Involucri in plastica per damigiane comE Chip da imballaggio in polistirolo Nylon di piccole dimensioni Si raccoGLiE • Conferire solo imballaggi in plastica. Confezioni Reggette per legatura pacchi • di merende e cracker • Utilizzare solo sacchetti in plastica trasparenti o semi-trasparenti. Non usare i sacchi neri. • rigide per dolciumi (ad esempio scatole I sacchetti devono essere chiusi. trasparenti per amaretti, vassoi interni Reti per frutta e verdura (ad esempio ad impronte per i cioccolatini, ecc.) quelle di limoni, arance, cipolle…) • ridurre il volume degli imballaggi prima • trasparenti per pasta fresca del conferimento. Le bottiglie vanno schiacciate • per imballo di beni durevoli (con Sacchetti in plastica nel modo giusto, cioè appiattendole in lunghezza, Questi rifiuti devono essere conferiti le bolle d’aria o in plastica espansa) • per congelatore ripiegando la base sul corpo. Schiacciarle dal basso • per confezionare vari prodotti (elettro- verso l’alto accartocciandole, infatti, è un procedimento come inGomBranti Confezioni sagomate in plastica domestici, giocattoli, articoli regalo...) che complica il processo di recupero e riciclo meccanico. • per alimenti in porzioni monouso • per pasta, patatine, caramelle, surgelati, ecc. • gli imballaggi in plastica vanno conferiti insieme • Arredi e giochi da giardino di plastica • per uova • per i rifiuti ai metalli. • Secchi, bacinelle, stendibiancheria • blister per pile, articoli da ferramenta • Teli di nylon, plastica e gomma o di cancelleria, ecc. (senza eventuali Sacchi o buste per prodotti da Se il sistema è porta a porta, si rimanda al calendario. • Manufatti di plastica di grandi dimensioni parti in cartoncino) giardinaggio o cibo per animali