Piazzasalento n°6

1,946 views
1,842 views

Published on

Published in: News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,946
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
35
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Piazzasalento n°6

  1. 1. 0833 In primo 1823575 piano e-mail: it to. i vostri ale n s z za annunci @ pia c ita b bli 7 - 20 aprile 2011 anno I - numero 6 quindicinale - esce il giovedì tiratura 32.000 copie € 0,90 puMille canali Dagli scricchiolii alla frana: durato meno di due anni il mandato di Ivan De Masi a primo cittadinodi notiziee nessunoli svuoterà La rivolta degli 11: sindaco ko Inutili i tentativi di una nuova giunta. Si voterà fra un anno di Fernando D’Aprile A 22 mesi dall’elezione, Ivan De Masi non è più sindaco di Casarano. Lo hanno Riuscire a far sì che la cacciato da Palazzo dei Domenicani undicirichiesta di notizie, risposte, firme, sei della sua ex maggioranza di cen-commenti ad un qualsiasi tro-sinistra e cinque dell’opposizione. Tuttocapo - di un Comune, di una è successo martedì 5 aprile, mentre il primoChiesa, di una associazione, cittadino si accingeva a rifare la giunta co-di un partito - diventi prassi munale (rimasta in tre dopo le dimissioni diconsolidata sul rispetto reci- Torsello) in accordo con i vertici provincialiproco. L’informazione e chi del Pd: doveva essere il passo per un riavvi-ci lavora sembra ancora alle cinamento politico. Ma Venuti, ex sindacoprese con un principio libe- e rappresentate dei sei consiglieri, ha tiratorale fondamentale ma preca- dritto. Si rivoterà tra il 15 aprile ed il 15 giu-rio. Un mio maestro, Antonio gno 2012.Maglio, lo traduceva così: a pag. 16i potenti devono svuotare letasche davanti ad un giorna-lista. Devono. Non ammet-teva mezze misure su questonè scuse nostre tipo “non miha voluto dire niente”. Radi- Sansificio, la societàcale? Non credo. Prendete que-sti giornali che avete avuto insiste e si rivolgeper le mani. Sarebbero statialtra cosa se avessimo ce- al Tar per costruirlo a pag. 18duto alle pressioni di chinon vuole che si parli (“non Palazzo dei Domenicani, sede del Comune rimasto senza sindacoora”) di un certo argomento,magari segnalato da voi stes-si; a chi pretende di indicare In vendita cantina sociale, mercato coperto e un terreno MATINOlui il menù delle notizie (“oc-cupatevi di questo piuttosto,invece di scrivere di scioc-chezze”); a chi ritiene di de- Comune e finanze Di che paese sei?tenere il potere di dire cosa,come, quando e quanto a sua In bilico 7 famiglieesclusiva discrezione (“tantola gente non capisce...”). Il giornalista - esclusi na-turalmente i prezzolati e in primi pezzi all’asta L’ex cantina a pag. 17 MATINO a pag. 25malafede - rappresenta l’opi-nione pubblica. Ogni cittadi-no ha doveri certo, ma anchediritti. Tra cui, tra i fonda- Parte il piano; interessa pure Matino, Parabita, Taurisano Il caso: in 300mentali, quello di sapere, co- al corso di innestinoscere, capire. Meglio checi si rassegni: le cose stannoormai così e pure che questoevo che stiamo vivendo vol- Indifesi, soli, invalidi a pag. 27ge al termine, indietro nonsi torna. Semmai si andràancora più avanti, con millecanali di comunicazione. Econ più notizie per tutti. 3 milioni per aiutarli Il Mirabilia Dei a pag. 19 PARABITA Sono di qui SPORT le Veneri longeve a pag. 24 Rally Lo United PARABITA della città superbravo a Sorano chiede ora «Ai ragazzi il bene il trofeo sostegno che era di Romano» a pag. 22 Dominio degli equipaggi salen- La Terza Categoria ha avuto un’u- tini alla 17^ edizione del Rally Città di Casarano, seconda prova a coeffi- nica squadra leader: lo United Tau- risano non ha avuto avversari ed ha TAURISANO ciente 1,5 del Challenge Rallies Na- vinto la promozione con ben cinque zionali di Settima Zona, disputatosi il 2 e 3 aprile. Il pilota Francesco Rizzello (di Ruffano) in coppia con il turni di anticipo. Con questo record il presidente Daniele Sabato pensa di riaccendere gli entusiasmi: «Vo- Elezioni in vista navigatore casaranese Fernando So- rano, su Peugeot 207 S2000, si sono aggiudicati la difficile gara. gliamo migliorarci ancora, non ci fermiamo, ma chiediamo che i tifo- si tornino alla stadio più numerosi». solo il Pdl è pronto a pag. 21 a pag. 30 a pag. 30
  2. 2. 0833 In primo 1823575 piano e-mail: it to. i vostri ale n s z za annunci @ pia c ita b bli 7 - 20 aprile 2011 anno I - numero 6 quindicinale - esce il giovedì tiratura 32.000 copie € 0,90 puMille canali Approvato il primo piano di attuazione: su via Lecce sorgeranno case per 3.700 abitantidi notiziee nessuno Tutti d’accordo, la città cresceràli svuoterà Via libera a nuovi capannoni per gli artigiani e al maxialbergo di Fernando D’Aprile Tra via Lecce, la provinciale per Sanni- cola e la ferrovia nei prossimi cinque anni Riuscire a far sì che la potranno essere realizzati 4.684 vani pari arichiesta di notizie, risposte, 3.718 nuovi abitanti: è la conseguenza piùcommenti ad un qualsiasi consistente del Piano pluriennale di attua-capo - di un Comune, di una zione approvato all’unanimità dal Consi-Chiesa, di una associazione, glio comunale. Ma c’è anche il “via libera”di un partito - diventi prassi a nuovi insediamenti produttivi, in partico-consolidata sul rispetto reci- lare artigianali, e turistici: nell’area dell’exproco. L’informazione e chi Distilleria del Salento potrà ora sorgere l’al-ci lavora sembra ancora alle bergo da 220 stanze, con centro congressi,prese con un principio libe- piscina e centro benessere, il cui progettorale fondamentale ma preca- fu presentato nel 2007. Altra opera strategi-rio. Un mio maestro, Antonio ca una rotatoria sulla via per Alezio, primoMaglio, lo traduceva così: passo verso la Gallipoli-Otranto.i potenti devono svuotare le a pag. 4tasche davanti ad un giorna-lista. Devono. Non ammet-teva mezze misure su questonè scuse nostre tipo “non miha voluto dire niente”. Radi- Mura antiche, da Baricale? Non credo. Prendete que-sti giornali che avete avuto buone notizieper le mani. Sarebbero statialtra cosa se avessimo ce- per un altro cantiereduto alle pressioni di chi a pag. 6non vuole che si parli (“non L’area su via Lecce in cui nei prossimi cinque anni si svilupperà la cittàora”) di un certo argomento,magari segnalato da voi stes-si; a chi pretende di indicare Venerdì 15 l’Addolorata dà il via alle seguitissime celebrazioni ALEZIOlui il menù delle notizie (“oc-cupatevi di questo piuttosto,invece di scrivere di scioc-chezze”); a chi ritiene di de- La Settimana santa “Dolci note” si faràtenere il potere di dire cosa,come, quando e quanto a sua però in piccoloesclusiva discrezione (“tantola gente non capisce...”). Il giornalista - esclusi na-turalmente i prezzolati e in apre i riti ed il turismo L’Addolorata alle pagg. 2-3 ALEZIO a pag. 9malafede - rappresenta l’opi-nione pubblica. Ogni cittadi-no ha doveri certo, ma anchediritti. Tra cui, tra i fonda- In azione 40 carabinieri anche in città, Alezio e Sannicola Compie tre annimentali, quello di sapere, co- la banda di S. Rocconoscere, capire. Meglio checi si rassegni: le cose stannoormai così e pure che questoevo che stiamo vivendo vol- Insetti, muffa, polvere a pag. 11ge al termine, indietro nonsi torna. Semmai si andràancora più avanti, con millecanali di comunicazione. Econ più notizie per tutti. e 70 kg di carni ignote Cibi e detersivi a pag. 13 SANNICOLA Riti, dal Lazzarenu SPORT alle Ringraziate a pag. 12 Da “Il mio «Il calcio TUGLIE Gallipoli” risorgerà» soccorso parola Festa della Nunziata per il cuore di Stamerra si riprende quota a pag. 14 Un defibrillatore Cardiac Science «Il calcio a Tuglie non è morto. Aed è stato donato dall’associazione “Il Mio Gallipoli” alla Protezione ci- Anzi, se ci sono le condizioni giuste, già dal prossimo anno potremmo ri- TUGLIE vile Gallipoli-Centro Intervento Ra- avere una nostra squadra in un cam- dio. Un gesto di solidarietà del pre- sidente de “Il Mio Gallipoli”, Attilio Caputo, “per potenziare gli interventi pionato agonistico organizzato dalla federazione». Massimo Stamerra, presidente di lungo corso dell’As Che fine ha fatto di defibrillazione precoce e fronteg- giare eventuali emergenze in attesa dell’arrivo dei soccorsi medici”. Tuglie e vecchia bandiera del calcio locale lancia un messaggio di speran- za, ripartendo dal settore giovanile. il piano di villa Luisa? a pag. 5 a pag. 14 a pag. 15
  3. 3. Nonraccogliamopubblicità... GALLIPOLI 7 - 20 aprile 2011GIOVEDÌ SANTO La Settimana e il mesto pellegrinaggiotra le chiese con rulli di tamburo, “trozzule” e squilli Pag. 2 …offriamo 120.000 punti di contattoVisite notturnein vista della Luce Resurrexit di Cosimo Perrone La notte del giovedì santoè notte di visita ai “Sepolcri”.Tradizione vuole che le Con-fraternite si rechino a visitarliin processione, a partire dalle21, ad intervalli regolari l’unadall’altra. La Chiesa nel giorno di Gio-vedì Santo celebra l’istituzionedell’Eucarestia. Nelle chieseconfraternali e parrocchiali diGallipoli viene allestito l’altaredella Reposizione, comunemen-te detto “Sepolcro”, addobbatocon ceri, damaschi drappeggiatie piatti di grano. Questo vienefatto germogliare, al buio, findalla quarta domenica di Qua-resima, quale simbolo del rin-novarsi misterioso delle mes- L’Addolorata affascina Il venerdì che precede lasi, dalle quali dipende la vita Settimana santa, a Gallipoli èdell’uomo. dedicato interamente a Maria I fedeli, come attratti da una Addolorata.forza interiore, si riversano per Le Confraternite dell’Immacolata (sinistra) e del Sacramento Le cerimonie iniziano giàle stradine della città vecchia e a mezzogiorno quando dalladanno vita ad un pellegrinaggio chiesa del Carmine, sede dellaspontaneo, sostando in preghiera Confraternita del Monte Car-nelle chiese di San Francesco diPaola, delle Anime, del Rosario,di San Luigi, di San Francescod’Assisi, di Santa Teresa, nella “Frottole” per ricordare melo e della Misericordia, i confratelli in abito confrater- nale - completamente nero - eCattedrale di Sant’Agata (questetutte nel centro storico), e poi an-che nelle chiese del Canneto, del il gran dolore di Maria con la candela a quattro luci, accompagneranno la Vergine nella Basilica Cattedrale. Al corteo processionale, aSacro Cuore, di Sant’Antonio, La frottola nel linguaggio musicale corrisponde ad unadi San Lazzaro, di San Gabriele, cui prende parte anche il ve- composizione “leggera e scherzosa”. Quest’anno verrà ese- scovo, monsignor Domeni-di San Gerardo Maiella (queste guito “Ahi Sventura” che con “L’han sconfitto” e “Una tur-tutte nella città nuova). Il rullo co Caliandro, sono presenti i Sopra, la confraternita del Rosa- ba di gente” compone la trilogia del maestro gallipolino sacerdoti e le autorità civili edel tamburo, lo squillo di tromba rio. Accanto, quella del Carmine Francesco Luigi Bianco, vissuto tra il 1859 e il 1920. Queste militari di Gallipoli e dintorni.e il suono rauco e stridulo della composizioni sono state donate alla Confraternita.“trozzula” accentueranno il pa- Apre la processione il gonfalo- Una volta giunti in catte- Quest’anno a dirigere l’orchestra “Leopold Mozart” e ne della Confraternita, listato athos della serata. il coro composto dalle scholae cantorum delle Parrocchie drale, sarà proprio il vescovo a La fertile fantasia del popolo lutto. Segue la croce dei Miste- celebrare l’Eucaristia. Seguirà di Gallipoli, sarà il maestro Enrico Zullino. Le voci soliste ri della Passione, portata da unha accostato i fratelli incappuc- sono: soprano Irene Corciulo, tenore Vincenzo Mario Sa- l’esecuzione della “frottola”ciati, con il loro incedere lento sacerdote, con raffigurate anche rinelli, baritono Carlo Provenzano, basso Fabio Suez. L’e- “Ahi Sventura” di Francescoe maestoso, ad esseri fantastici le insegne del sodalizio. secuzione della frottola verrà ripetuta nel pomeriggio nella Luigi Bianco.che incutono spavento ai piccoli, Lo squillo lacerante dellachiamandoli “mai”. Che non è Chiesa di San Lazzaro e nella chiesa del Sacro Cuore. L’i- A partire dalle 14.30 comin- tromba e il rullare angosciosoaltro che la sincope della parola stituzione dell’ Oratorio sacro a Gallipoli risale al 1697 ad cerà il peregrinare della Vergi- del tamburo aprono la proces-italiana “mago”. Le nonne usa- opera del maestro gallipolino Fortunato Bonaventura, nipo- ne, seguita da una folla orante te del maestro di Cappella Giuseppe Tricarico e fu eseguito sione e annunciano l’avvio uf-vano l’espressione “ma-mau” ficiale di una settimana di pas- e compunta. La processioneproprio per incutere paura ai per la prima volta tra il 1733 e il 1740 nella chiesa delle Anime, in ricordo dei Dolori di Maria. sione e di fede. viene interrotta dalle consuetebambini. I fratelli della Confraternitadel Monte Carmelo e della Mi- VENERDÌ SANTO Protagoniste le congregazioni del Crocefisso e degli Angelisericordia, secondo un anticoprivilegio, procedendo a coppiain abito confraternale, dopo es-sersi salutati incrociando il bor- Penitenti e fratelli sfilano per l’Urniadone, raggiungono le chiese per Venerdì santo, alle 18, dalla chiesa del Santis- la statua di Maria Addolorata.l’ora di guardia, davanti al “Se- simo Crocefisso, proprio nel centro storico, par- Questa processione è antichissima: si ripetepolcro”. Il bordone è il simbolo te la processione della “Tomba”, detta anche “de ogni anno identica a se stessa praticamente da piùdel pellegrino ed è privilegio, l’Urnia”. La lunghissima processione, a cui par- di cinquant’anni. Nel 1957, infatti, le due Confra-insieme al cappello, anche delle tecipano anche tanti fedeli che arrivano da fuori ternite che in precedenza uscivano separatamente,Confraternite della Santissima Gallipoli, è organizzata da sempre dalla Confra- decisero di unirsi. L’una, quella degli Angeli, laTrinità e di Santa Maria della ternita del Santissimo Crocefisso di cui, antica- organizzava il giovedì pomeriggio, per la visita aiNeve (o Cassopo). Al rientro, i mente, facevano parte i bottai. sepolcri, mentre il Crocefisso organizzava la suafratelli procedono in processione A questa processione partecipa anche la Con- processione, con la sola Tomba, il venerdì.alla visita nelle altre chiese della fraternita degli Angeli, con la statua dell’Addolo- La processione oggi fa rientro nella propriacittà. La visita è una manifesta- rata. I confratelli precedono la statua che raffigura chiesa intorno alle 2 di notte. Sfilano insieme aizione di culto sancita da ogni il Cristo Morto, opera lignea del XIX secolo, e una confratelli, tutti rigorosamente incappucciati, istatuto. La confraternita di SantaMaria del Monte Carmelo lo fa serie di statue in carta pesta, realizzate dai maestri penitenti che portano delle grosse pietre appese alper “vetusto privilegio del 28 cartapestai Gallucci di Lecce e raffiguranti le varie collo oppure si percuotono la spalla con il cilicio.marzo 1772”. La Confraternita fasi della Passione di Cristo. La processione del Venerdì Santo è l’espressionedell’Immacolata il rito lo esple- I fratelli - in sacco, cappuccio rosso e mozzetta più esaltante e più sofferta delle sacre rappresenta-tava la mattina del Venerdì santo azzurra - portano in testa una simbolica corona di zioni. Sono queste espressioni penitenziali dram-con l’obbligo di intervenire. A chi spine. Seguono i fratelli degli Angeli (la loro è la matiche che rendono i riti della Settimana Santanon ottemperava toccava “una confraternita dei pescatori) con sacco, cappuccio uno dei momenti religiosi più significativi di tuttecompetente mortificazione”. La Confraternita degli Angeli bianco e mozzetta celeste, i quali accompagnano le celebrazioni pugliesi e del Mezzogiorno.
  4. 4. Gallipoli IL PROGRAMMA e h. 19 al Sacro Cuore). Alle li mai”. Venerdì 22 alle 18 3 Venerdì 15, h.12: processione 14.30 processione; alle 21, processione dei Misteri detta PASSIONE dell’Addolorata dalla chiesa Benedizione del mare dal “de l’Urnia”. Sabato 23 alle I fedeli ac- del Carmine. h. 12.30 in bastione della “Bombarda”. 3 dalla Purità processione corrono per Cattedrale messa e “frottola” Giovedì 21 alle 21 visita ai di Maria Desolata col Cristo assistere (replica h. 16.30 a S. Lazzaro Sepolcri con le processioni “de morto. ai riti della settimana santa. Sotto, una scena della Da marzo prenotazioni tra b&b e centri benessere IL SALUTO processio- ne della Turisti attratti Sono convinto che la plu- Desolata del Sabato ralità dell’informazione sia santo (Foto di Valeria Blanco una risorsa ed una preziosa Tamix video forma di arricchimento cul- di Michele «La stagione turistica di turale per la nostra società. Esposito) Gallipoli inizia con la settimana da riti, folklore Per questo motivo ho accolto Santa». Parola di Titti Pagliari- con molta soddisfazione la ni, segretaria della locale sezio- ne della Pro Loco la quale, per nascita di “Piazza Salento”, motivi professionali, meglio di un periodico che sin dal pri- altri sa tastare e interpretare il mo numero si è contraddi- ti, anche a sentire alcune agenzie land, si capisce subito che è dal- la fine di marzo che si inizia a fare sul serio. Merito anche dei e dal primo sole polso dei flussi turistici. In effet- turistiche tra Gallipoli e l’hinter- stinto per la ventata di novità che ha saputo garantire, gra- zie a un modo di concepire il diritto di cronaca che si è dimostrato completo e soprat- tutto vicino alle istanze più riti religiosi che precedono la sentite del nostro territorio. Pasqua. «I nostri riti pasquali - pro- segue Titti Pagliarini - sono i più Un pregevole mix tra la belli in Puglia dopo quelli di Ta- tutela delle nostre radici cul- ranto. I turisti che vengono appo- turali e le varie attività che sta sono aumentati negli ultimi vengono promosse da un ter- anni, grazie anche al passaparo- ritorio così ricco di iniziative, la di chi li ha scoperti per caso, talenti e capacità come quello prima del boom turistico del salentino e per noi ammini- Salento. Sono per lo più adulti stratori un’importante fine- o anziani, di cultura medio-alta, stra per divulgare le inizia- che amano seguire le processio- tive promosse in favore delle ni da soli o in piccoli gruppi e poi scattare tante fotografie da nostre comunità: è questo il mostrare ad amici e parenti al ri- ruolo che “Piazza Salento” entro. Dopo aver visto i penitenti Confraternita del Cassopo sta progressivamente conqui- che camminano stando sul nostro territorio e scalzi o si flagel- che mi auguro che possa con- lano, la madon- solidarsi sempre più nel pros-così dal 1838soste programmate nelle chie- del proprio palazzo che si trova na che benedice il mare oppure dopo aver udito il suono della “trozzula”, loro commento il simo futuro, anche perché ben conosco la professionali- tà e le capacità del direttore, l’amico ed ex collega sindaco Fernando D’Aprile, che dase di San Lazzaro e del Sacro proprio di fronte alla chiesa. è unanime: “Sia- subito ha saputo garantireCuore, nella città nuova, dove La sacra immagine è rive- mo strabiliati”». al suo giornale un’improntasarà replicata l’esecuzione stita di una veste nera trapunta- Le prenota- moderna, elegante ed al passodell’oratorio sacro. ta di delicati ricami dorati. Una zioni registrate Confraternita delle Anime Confraternita di S. Giuseppe con le esigenze, sempre cre- Carico di suggestione e di corona d’argento le sormonta da B&b, alberghi scenti, dei lettori.commozione - e per questo se- e agriturismi danno contezza del il capo. La vestizione della fatto che la tanto sospirata desta-guito non solo dai gallipolini,ma anche da fedeli che arrivanoda tutti i paesi vicini - è il rito Madonna è un privilegio che, anche oggi, è riservato esclu- sivamente alle donne. In alcu- gionalizzazione sta lentamente diventando realtà. «Le richieste Ecco le dieci Confraternite A me non resta che au- gurare un sincero “in bocca al lupo” a tutta la redazionedella Benedizione del mare di informazioni sono già tante ed ai suoi collaboratori, nella ni luoghi solo alle vergini, alle - spiegano dalle agenzie viaggi Dieci sono le Confraternite e contadini. Alla Confraterni-dal bastione della “Bombar- donne sposate o alle vedove per esistenti, quasi tutte riconduci- ta di Santa Maria della Purità ferma convinzione che questa di Gallipoli e hinterland - ancheda”, comunemente detto di San l’Addolorata. se poi, come al solito, si aspet- bili a corporazioni di mestieri: (1768) appartenevano i bastagi nuova voce editoriale sapràGiuseppe, prospiciente il porto A celebrare, da secoli, i tano le ultime due settimane per la Confraternita delle Anime o scaricatori di porto; alla Con- progressivamente garantiremercantile. sette dolori di Maria, è la Con- prenotare. Il cliente medio cerca del Purgatorio (Eretta da mon- fraternita del Rosario (costitu- un servizio d’informazione, Il momento clou della pro- un posto tranquillo per un fine signor Giovanni Montoya nel ita nel 1768) appartenevano i completo e dettagliato, neicessione è preceduto dalla ceri- fraternita di Santa Maria del 1669); la Confraternita di San- “sartori”; alla Confraternita Monte Carmelo e della Miseri- settimana lungo, di preferenza confronti del nostro territo-monia dell’accompagnamento cerca strutture con centro be- ta Maria del monte Carmelo dell’Immacolata Concezione cordia. Il sodalizio ha, fra i suoi e della Misericordia (nata nel (1768) appartenevano i mura- rio, raccogliendone i bisogni,(“ssuppiju”) in segno di omag- nessere per il relax. Siamo noi a interpretandone le aspetta-gio e di devozione dalla con- tanti obblighi statutari, quello 1777 dalla fusione di due con- tori. E ancora alla Confrater- di commemorare i Dolori di proporre percorsi con i riti della tive e comunicando le tantefraternita di santa Maria della Settimana santa: e in tanti accol- fraternite); vi appartenevano nita di San Giuseppe (1794)Neve o Cassopo. L’intermitten- Maria nel venerdì precedente gono con entusiasmo l’invito a “Gentiluomini, sia civili o ar- appartenevano i falegnami; buone azioni che spesso, forsete suono delle sirene dei natanti la domenica delle Palme. Ne- immergersi nel folklore locale». teggiani” in seguito anche cal- la Confraternita del Ss Sacra- troppo spesso, restano occul-presenti nel porto saluterà la gli annali della stessa, infatti, si zolai. Alla Confraternita del Ss mento (1928) oggi ha sede tate e passano nel dimentica- Certo, solo di rado il turista legge: “Tutti gli anni così, sem- Crocefisso (1777) apparteneva- nella chiesa del Sacro Cuore, toio”.Vergine. medio prenota la vacanza pro- no “fabri lignarii” o “Bottari”; prima in quella del Canneto. Qualche anno fa, il mer- pre così da secoli”. prio per i riti sacri, ma chi li ha alla Confraternita di Santa Ma- È privilegio delle Confraterni-coledì prima dell’inizio del- L’attuale festività risale al visti una volta, spesso ritorna e ria del Cassopo (1777) i “fabris te delle Anime, di S. Maria del Tanti auguri, “Piazza Sa-la “Settena”, la statua della 1838, anno in cui venne aperta anche la forza del passaparola ferrarii” ed anche i “nobiles”; Monte Carmelo e di S. Maria lento”.Madonna veniva vestita dalla al culto la chiesa riedificata sul- si fa sentire. Anche perché, le alla Confraternita di Santa Ma- della neve indossare nei ritinobile famiglia Ravenna per le fondamenta dell’antico edifi- processioni serali non tolgono ria degli Angeli (1769) i “pi- della settimana santa cappelloantica tradizione. La vestizione cio sacro abbattuto nel 1836. spazio alla tintarella, primo pen- scatores et foretani”, pescatori a tesa larga e bordone. Giuseppe Venneriavveniva nella cappella privata CP siero dei vacanzieri. sindaco di Gallipoli SABATO SANTO La processione di Maria Desolata L’alba del sabato Santo saluta la processione di Maria Desolata, or- ganizzata dalla confraternita di San- La Vergine benedice il mare simulacro della Vergine benedice il mare, sempre dal bastione della “Bombarda”. ta Maria della Purità (dei bastagi, o scaricatori di porto). Tutto inizia alle 3 in punto, dal bastione della “Bombarda” Nei primi anni del ‘900 la bara veniva condotta a spalla da portatori che indossavano abiti a strisce, simi- quando dalla chiesa situata sulle li agli indumenti del popolo ebreo e mura antiche i confratelli incappuc- alle livree delle “donzelle”, piccoli ciati, con sacco bianco e mozzetta pesci molto saporiti, che vengono danno vita alla processione, anche volgarmente chiamati “sciutei”. Per questa molto sentita dai gallipolini. questo motivo i portatori veniva- La statua - splendido lavoro in cartapesta del XIX secolo - viene no chiamati “li sciutei de la bara”. preceduta dal Cristo morto, disteso L’accostamento trova fondamento in un’urna dorata. Il momento più nel fatto che, come ricorda Ettore suggestivo e toccante della proces- Vernole in un suo studio, a Galli- sione è quando la Vergine e il Figlio poli viveva una colonia ebraica che morto si incontrano al largo della intesseva rapporti commerciali con Purità, davanti alla chiesa, per l’e- le città marittime come Palermo, stremo saluto, con il mare a far da Genova e Venezia. Gli ebrei erano sfondo e una folla immensa, com- costretti a vivere nel ghetto perché mossa, a far da cornice. falsamente ritenuti rei della crocifis-La confraternita del Crocefisso Al rientro dalla città nuova, il La processione della confraternita di Santa Maria della Purità sione di Cristo. CP
  5. 5. Gallipoli 7 - 20 aprile 2011 LITORANEA: DAL 17 17 aprile, le auto potranno circolare utilizzare la superstrada, collegata4 TORNA IL SENSO UNICO solo nella direzione che, dallo stadio, attraverso la bretella dei Samari o Turisti in arrivo per il week-end arriva fino ai grandi alberghi. Vieta- della Baia Verde. si spera, con que- lungo di Pasqua e il Comune, con ta la marcia in senso opposto, fatta sta chiusura anticipata, di far fronte un’ordinanza ad hoc, anticipa il sen- eccezione per i ciclomotori. Le auto, al previsto boom turistico evitando so unico sulla litoranea. A partire dal invece, per tornare in città dovranno le lunghe code degli anni passati.Tutti d’accordo i consiglieri sul primo Piano pluriennale di attuazione. Si sblocca anche l’ex distilleria del SalentoCosì crescerà la città in 5 anni Che fosse un passaggio im-portante per la città lo si è capitodal voto dei consiglieri comu-nali che, in questa occasione Parco, fuorialmeno, hanno messo da partel’infuocata e persistente pole-mica politica per dire tutti insie- 23 ettarime “sì” al piano pluriennale diattuazione, il primo qui a Galli- dell’aziendapoli. Fuori dal gergo per addettiai lavori, il Ppa apre le porte a “Diana”nuovi insediamenti abitativi(case), ad insediamenti produt- Saranno esclusi daltivi (capannoni per artigiani e parco naturale “Puntapiccoli imprenditori), a strutture Pizzo-Isola di Sant’An-turistico-alberghiere ed a tut- drea” circa 23 ettarito quel che serve per rendere il dell’area in concessionecontesto in cui si realizzeranno demaniale all’Azien-questi interventi adeguato e civi- da faunistico venatoria “Diana”. Lo ha decisole (verde, reti urbane, attrezzatu- il Consiglio comuna-re, tutela ambientale). le di Gallipoli (voto Il piano che da concretezza unanime) nell’ultimaal piano regolatore generale del riunione, equirando le2007 è stato redatto dall’ing. attività svolte dall’a-Mario Caballo; a curare l’ap- zienda in questione adplicazione delle direttive del altre già escluse dallagoverno comunale guidato da perimetrazione del par-Giuseppe Venneri, sono stati i co al momento dellaconsiglieri-architetti Vincenzo sua definizione ufficialeMariello (presidente della com- per giustificati motivimissione Urbanistica) e Cosimo (iniziative preesistenti).Giungato. I consiglieri gallipolini Tra il grande comparto com- hanno preso anche attopreso tra via Lecce, la ferrovia della rinuncia da partee la Provinciale per Sannicola della “Diana” alla ri-(fino quasi al Nautico “Vespuc- chiesta di risarcimentoci”) e quello minore alla Peep 3 danni avanzata nel 2006(zona Santa Venardia), potranno e pendente presso il Tri-sorgere nei prossimi cinque anni La zona evidenziata, a destra di via Lecce, indica lo sviluppo abitativo della città per i prossimi cinque anni bunale amministrativo4.684 vani “pari - si legge nella so riguarderà un vero e proprio zato da un sistema produttivo in no particolareggiato, mentre in regionale di Lecce. L’a-relazione svolta da Mariello - al zienda nel suo ricorso66,64 per cento del fabbisogno nuovo quartiere che sorgerà sul affanno”. Dalla pubblicazione località “S. Leonardo” (via per lato destro di via Lecce poco del Ppa i proprietari dei terreni Lecce) si potranno realizzare at- aveva quantificato i pre-complessivo calcolato dallostrumento urbanistico genera- Case per 3.718 prima della rotatoria. avranno tempo un anno per pre- tività commerciali e distributive. sunti danni in un milio- ne di euro. La richiesta In un comunicato l’am- sentare i piani di lottizzazione; Infine, nell’area dove c’erale”. Proprio in base ai parametridel Prg, a Gallipoli potrebbero abitanti, capannoni ministrazione comunale parla basterà il raggruppamento della la Distilleria del Salento, si è ac- di esclusione dal parco dei 23 ettari (su un to-insediarsi altri 3.718 abitanti, dicui 323 nell’area per l’edilizia per le imprese di “rilancio del territorio” e di “linfa vitale per la crescita e lo metà di loro per approntare que- sti piani e procedere. ceso il disco verde per la società che vuole realizzarvi un albergo tale di 223 della conces- sione) è del 2008. Ora lapopolare (cinque ettari per unavolumetria di 40mila metri cubi e un maxialbergo sviluppo, anche creando oppor- tunità occupazionali nel settore Per far nascere nuove im- prese nell’area sulla Gallipoli- da 220 stanze, con sale congres- si, centro benessere e piscina parola alla Regione.e oltre 400 stanze). Ma il gros- edile in un contesto caratteriz- Taviano servirà invece un pia- (progetto del 2007).Comincia il percorso per verificare l’ipotesi tra le polemiche Dalla Provincia progetto e 540mila euro. Obiettivo: la diretta per OtrantoArea marina protetta Immobili Grande rotatoria su via Alezio “scordati”:e scarichi del depuratore L’opera renderà ora inclusiproposte a confronto più sicuri nel Prg Con un’altra delibe- L’intenzione di istituire anche a Gallipoli, come a Porto Cesareo,l’Area marina protetta ha sollevato polemiche ma ha fatto emergere gli accessi razione - la terza sull’ar- gomento - il Consigliopure aspetti collegati a prima vista non immediatamente visibili. IlComune intanto potrà procedere con una indagine conoscitiva. alle cave di tufi comunale ha inserito nel Piano regolatore ge- Si sono espressi a favore i componenti della maggioranza che Una grande rotatoria all’al- nerale della città alcunisostiene il sindaco Giuseppe Venneri, cioè Udc con Luigi Caiffa (a tezza del caseificio “Barone” immobili “sfuggiti” insinistra in alto) e il Pd con Enzo Mariello; contrari Puglia prima sulla strada provinciale 361, nel sede di elaborazione del- di tutto (Giovanni De Marini - a sinistra in bas- tratto Gallipoli-Alezio in territo- lo strumento urbanistico so - ha parlato di “vera e propria sciagura”) e il rio gallipolino, risolverà alcuni ma “legittimamente esi- Pdl col capogruppo Benvenga e l’on. Barba: «La problemi dell’asse viario mol- stenti” e regolarmente verità è che per nascondere il “due di picche” dal- to trafficato e metterà la prima autorizzati. Si tratta di la Regione a sindaco e maggioranza in ordine al pietra di un’opera strategica di un immobile di Ezio e finanziamento utile alla depurazione delle acque collegamento tra i due mari sa- La zona in cui sorgerà la rotatoria sulla Gallipoli-Alezio Antonio Di Mattina; un reflue che sfociano in mare - ha detto tra l’altro lentini, con terminali Gallipoli immobile di Salvatore il parlamentare - l’amministrazione gallipolina ha e Otranto, che da lì prenderà assolutamente necessario “e di scorso, prima di essere rinviato De Santis (concessione pensato bene non di protestare per ottenere quel- l’avvio. preminente interesse per la po- ed esaminato nella riunione con- del 2004); stesso titola- le risorse assolutamente necessarie per costruire I consiglieri comunali di polazione residente” e non ha siliare del 25 marzo di quest’an- re per un immobile con un sistema di depurazione all’altezza dei tempi, Gallipoli, all’unanimità, hanno alternative praticabili. Tutto ciò no. cessione del 2008. In- bensì di inasprire divieti, ostacoli e inibizioni per approvato la variante urbani- per giustificare l’altra variante, In attesa di vedere concretiz- teressate anche sempre cittadini, pescatori, turisti». stica necessaria per procedere quella al Putt, il piano urbanisti- zarsi la strada diretta Gallipoli- per immobili da inserire Sia Caiffa che Mariello hanno invece soste- alla realizzazione del rondò, co territoriale tematico, per cui Otranto, la rotatoria consentirà nelle tavole del Prg, la nuto l’ipotesi - perchè di questo ora si tratta - di contenuto in un progetto defi- i responsabili tecnici comunali intanto un più sicuro accesso srl Barone Costruzioni affiancare ad un parco naturale regionale un parco nitivo della Provincia di Lecce sono ora autorizzati a procedere dei mezzi pesanti alla zona delle (concessione edilizia marino protetto: «Anche così si potrà porre fine dall’importo pari a 540mila per per la deroga. cave (attualmente gli autocar- del 2002); la “Barone allo sversamento in mare dei reflui del depuratore la riqualificazione della Galli- Il primo passo per la rotato- ri devono compiere manovre srl” (anno 2010); la so- e procedere al risanamento ambientale del litorale poli-Alezio. L’assise comunale ria l’ha mosso la Provincia che piuttosto pericolose per entrare cietà Gsa (anno 2009);nord». Nel corso della discussione si è poi appreso altro sulle acque ha inoltre preso atto che l’inter- nel giugno scorso aveva con- nell’area di estrazione dei tufi, la ditta Mario Spagna.in uscita dal depuratore. Dopo aver sottolineato che “non si è ancora vento risulta compatibile con le vocato la conferenza di servizi invadendo in pratica l’altra cor- L’inclusione nel pianoistituito nulla nè vietato alcunchè” a proposito del parco marino, il finalità di tutela e valorizzazio- (prima riunione il successivo sia rispetto a quella di marcia). urbanistico è ovviamen-consigliere Mariello ha detto di aver ricevuto rassicurazioni “che il ne delle risorse paesaggistico- 28 luglio). Il progetto era stato Inoltre è prevista anche l’illu- te limitata alle opere re-progetto della fitodepurazione e la risoluzione degli scarichi a mare ambientali dei luoghi, con rife- portato una prima volta all’esa- minazione dell’arteria fino al golari e legittime.è concretamente avviato dalla Regione”. rimento a boschi e macchie; è me del Consiglio il 30 settembre rondò.

×