Corsocavour.info il periodico del PD città di Pavia: numero di Aprile

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  • 1. periodico democratico aprile 2011 numero1 Tagli ai bus. Crolli, chiusure Territorio Bilancio comunale. Immigrazione. Cultura. Meno corse e più e riforma Gelmini. e urbanistica. I conti tornano In calo le presenze I giovani, poeti proteste: vince A rischio scuole Perchè lo sviluppo ma i servizi irregolari studenti la petizione. e università. di Pavia è fermo. se ne vanno. in provincia. e musicisti. 3 4 10 11 12 15‘Ndrangheta focus Furti in appartamento, spaccio e prostituzione nelle periferie, rapine a mano armata e scippi in centro nonostante le telecamere, atti di vandalismo contro i monumenti storici e scritte razziste sui muri della città. Il Partito democratico L’ex direttore sanitario dell’Asl chiede il vigile di quartiere in carcere con l’accusa alle pag 8 e 9 di concorso in associazione mafiosa, l’ex assessore al Commercio di Pavia indagato per corruzione elettorale, e le istituzioni che fanno? Niente. continua pag 6l’opinione editoriale di antonio maria ricci LE PAroLE150MILA Euro dI fLoP ContAno Piacciono forse solo all’assessore Luigi Greco e al sindaco di Pa- Di una cosa siamo sempre piùvia Alessandro Cattaneo i “gazebo” di viale Matteotti, gabbiotti in convinti, di fronte alle immaginilegno gialli, verdi, rossi costruiti con tanto di fondamenta sull’al- della società e della politica chelea che porta in piazza Castello. Col Castello Visconteo, però, non c’invia la televisione: che, cioè, lac’entrano proprio nulla, e difatti non piacciono né ai cittadini, che parola scritta e la carta stampatadicono che son brutti né tantomeno ai commercianti che li hanno hanno, oggi ancor più di ieri, un ruolo cruciale nel daraffittati in vista delle festività natalizie e che, oggi, si lamentano per voce a chi non si riconosce nella società e nella politicai mancati introiti. Insomma, l’operazione voluta dalla giunta di cen- dell’immagine. Perché solo con la voce del confronto etrodestra di Pavia suona come un vero e proprio flop. E pensare che con la riflessione della parola scritta si può far crescereper la sistemazione di viale Matteotti sono stati stanziati 150mila il nostro Paese, risolverne i problemi e difenderne glieuro, alla faccia dei tagli agli autobus, alla sicurezza, alla raccolta interessi. Al dibattito civile prim’ancora che politico vo-rifiuti e alla scuola approvati dall’ultimo bilancio comunale. gliamo dedicare le pagine di questo giornale. continua pag 2
  • 2. aprile 2011numero 1 in agenda Editoriale Stagione di primarie2editoriale di antonio maria ricci segretario cittadino del partito democratico di paviacontinua da pag 1 LE PAroLE ContAnoNon un progetto ambizioso, ma solo alcuni spunti per ri- questo nuovo formato corsocavour.info, il periodico cheflettere sulle problematiche che affliggono Pavia e sulle Abbiamo deciso di scrivervi nasce da una costola del sito omonimo avviato con suc-possibili soluzioni, così come sulle ricchezze e sulle po- da queste pagine perchè cesso quasi due anni fa e che il Partito democratico di Pa-tenzialità del territorio e dei suo abitanti, giovani o vec- crediamo che la politica via dedica alla città, al mondo della politica e all’associa-chi che siano, noti o meno noti, professionisti o volonta- “del fare” senza zionismo, al volontariato e a tutti i cittadini. L’obiettivo èri. Abbiamo deciso di scrivervi da queste pagine perché una condivisione dei cittadini, informare, semplicemente, raccontando come stanno lecrediamo che la politica “del fare” senza una condivi- cose in città secondo il nostro punto di vista, supportatisione con i cittadini, con le istituzioni, con le parti so- con le istituzioni, con le parti dalle testimonianze che riteniamo più autorevoli, solle-ciali si esaurisce in puro slogan o, peggio, in fallimento. sociali si esaurisca in puro citati dai commenti di chi la pensa diversamente, e spro-Così è stato, per esempio, con la riforma dei plessi sco- slogan o, peggio, nati dalle idee per migliorare la qualità della vita a Pavialastici voluta dal sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo in fallimento. (ma forse non solo a Pavia), anche attraverso la cultura,e dalla sua giunta. la musica, lo sport. Buona lettura.Parte dunque ufficialmente con questo numero e con ELEZIONI PROVINCIALI DEL 15/16 MAGGIO “Solo la Provincia unita può dare buoni frutti” A tu per tu con Daniele Bosone, candidato per il centrosinistra di Ottavio G. Rizzo “Un giudizio sull’amministrazione pro- ciale come Borgarello con tutti contro, che ha del all’economia della conoscenza, allora credo vinciale uscente? Se c’era non s’è vista”. fantascientifico! Credo allora sia sotto gli occhi di si debba lavorare all’unisono per la costru- Scherza ma non troppo il senatore del Parti- tutti che è ora di cambiare”. zione di un grande sistema territoriale delle to democratico Daniele Bosone, candidato Cambiare davvero ma come? biotecnologie, che equivale a dire ricchezza e del centrosinistra alle elezioni provinciali del Con quattro parole: innovazione, cultura, ambiente occupazione duratura”. 15 maggio dopo aver ottenuto l’84% delle e solidarietà. Quattro parole chiave su cui costrui- preferenze alle primarie del centrosinistra re altrettanti sistemi territoriali dedicati alle voca- del 20 marzo scorso (contro il 15% dello zioni produttive delle diverse zone della provincia sfidante Franco Osculati). “Negli ultimi anni di Pavia e verso i quali indirizzare le energie e le la Provincia di Pavia ha svolto un ruolo aset- risorse pubbliche e private, di enti e di fondazioni. tico, come se fosse solo un ente deputato E il turismo? a trasferire i fondi comunitari, quelli statali e Il turismo è, insieme a quello agricolo, un settore della Regione ai singoli Comuni, senza un’i- trasversale su cui è mancata davvero una sinergia dea precisa del perché”, attacca Bosone. d’intenti e su cui si litiga tuttora a palazzo. Sembra “A noi però serve una Provincia che faccia quasi manchi la volontà di valorizzare seriamente sintesi di tutto il territorio, attraverso una la nostra bella provincia: possibile che non sia sta- seria programmazione ambientale, indu- to ancora attivato un circuito fra Certosa, Pavia e striale, agricola e sulle politiche del lavoro; Belgioioso?”, si chiede il senatore. “Provincia e Co- una Provincia che faccia politica nel senso mune dovrebbero guardare nella stessa direzione, più nobile del termine. Ad oggi abbiamo mentre oggi c’è un evidente strabismo, forse per- invece in Provincia una maggioranza di ché nessuno ha dato la direzione di marcia. Si va centrodestra distratta da litigi interni di cui in ordine sparso su tutto: scuola, lavoro e svi- ho perso il conto e il significato, e di fatto luppo. Ma se siamo tutti d’accordo sul fatto bloccata o impotente. Non è un caso che che Pavia e la sua area urbana hanno una venga approvato un maxi centro commer- vocazione legata al campo biomedico e
  • 3. in primo piano aprile 2011 numero 1 Tagli ai trasporti pubblici 3BUS IN DISSERVIZIOLa petizione popolare è servita, la protesta ha vinto oltre 300 firme raccolte Consiglio Superiore del- re comunale del Pd; «neldagli abitanti di Ca’ dellaterra sembrano aver con- la Magistratura, che vive a Ca’ della terra; «io vado in bilancio comunale sono stati tagliati oltre 200mi- Pavia avrà meno corse.vinto l’assessore alla Mo-bilità del Comune di Pavia città con l’auto ma penso ai tanti vicini anziani che la euro al trasporto pub- blico, senza spiegare quali Chi dobbiamo ringraziare?a mantenere il bus. usano il bus», agli studen- e quanti tagli sarannoA rischio la linea 10, che ti e ai residenti senz’auto. concordati con Line», l’a- Berlusconi, Formigonicollega il quartiere perife- rispondendo a un’inter- zienda che gestisce i tra-rico al centro cittadino eche sarebbe rientrata nel pellanza presentata dal Partito democratico il 12 sporti. «E se è vero che i tagli e Cattaneo che ci governanopiano di ridimensiona-mento degli autobus av- gennaio e discussa in con- siglio comunale il 10 feb- sono dovuti alle mino- ri risorse stanziate per i e decidono quali servizi pubbliciviato nel 2010 dalla giuntadi centrodestra del sinda- braio, l’assessore Anto- nio Bobbio Pallavicini ha Comuni dal governo Ber- lusconi e dalla regio- tagliare e quali salvare.co Alessandro Cattaneo.«Vorrei aggiungere ide- così fatto sapere che le corse non saranno taglia- ne Lombardia, il sindaco Cattaneo ha scelto di ri- E in tutto questo la Lega nord così vicina ai cittadini dov’è?almente la mia firma alla te. «Questa vicenda non durre i bus anziché altreprotesta», aveva detto al- fa che aumentare il clima spese, come quella perla stampa Virginio rogno- d’incertezza sui servizi co- il giornale del Comune,ni, l’ex ministro degli In- munali», commenta fa- a cui sono stati destinatiterni e vicepresidente del bio Castagna, consiglie- oltre 60mila euro».
  • 4. aprile 2011numero 1 in primo piano Crepe alla De Amicis Tagli al Landini4Scuole a rischiodi Eleonora Marchiafava Prima le segnalazioni Coccinelle Il 25 ottobre i genitori dei genitori riuniti a scuo-dei bambini della scuola la per la recita natalizia.elementare de Amicis divia Scopoli scrivono alla dei genitori, poi i crolli: Intervengono i vigili del fuoco e il sindaco decidedirezione e al Comune di cronaca di una chiusura di chiudere la scuola: novePavia, allarmati dalle crepeevidenti nei muri dell’edifi-cio e dalle macchie delleinfiltrazioni d’acqua, ma annunciata alla De Amicis classi vengono sistemate all’istituto mu sicale Vitta- dini in via Volta, altre cin- que alla Carducci di corso da salvarenon si fa nulla. Il 2 novem- Lavori pubblici Luigi Gre- dall’amministrazione co- Cavour. A fine gennaio l’as- Una cosa l’hanno ottenuta, i genitori deibre il primo allarmante co e all’Istruzione rodolfo munale di effettuare le ve- sessore Greco promette bimbi iscritti alla scuola materna comuna-episodio: cadono calci- faldini, e alla dirigente del rifiche statiche, riscontra che i lavori di ripristino le Landini: la promessa dell’assessore all’I-nacci dal soffitto dell’aula I Circolo didattico Lidia «un ammaccamento degli (costo totale 730mila euro, struzione Rodolfo Faldini di tenere aperta ladi disegno al primo piano. Bertuggia, per tranquilliz- intonaci nella zona inte- di cui 500mila dirottati scuola per il prossimo biennio, fino a conclu-Inizia dunque così, con un zare “le mamme emotive” ressata dalle infiltrazioni, dalla Leonardo da Vinci sione del percorso didattico delle coccinelleallarme lanciato nel vuo- spiegando che non ci sono dovuti «principalmente e 230mila chiesti alla re- (i bimbi oggi 3enni). Il Comune di Pavia hato, la cronaca di un’enne- problemi strutturali. «Ab- alle infiltrazioni d’acqua gione) dovrebbero iniziare dunque accolto una delle tre richieste avan-sima tragedia scampata biamo già messo la scuola piovana proveniente dal a metà marzo per finire a zate dai rappresentanti dei genitori, decisi aper caso, annunciata dai nel Piano delle opere pub- soprastante terrazzo di co- giugno, ma a fine febbra- non rinunciare al percorso educativo garan-genitori e rimasta inascol- bliche», spiega Greco: «un pertura e non a difetti di io si corregge: i lavori non tito dalla scuola per i loro figli all’atto dell’i-tata dai responsabili della lavoro da 500mila euro, carattere strutturale». Il 17 inizieranno prima di mag- scrizione.sicurezza. Il 3 novembre il che è una delle nostre dicembre il secondo crol- gio, secondo un progetto La vicenda inizia a dicembre, quando Faldi-sindaco di Pavia Alessan- priorità». Il giorno dopo, lo: cede l’intonaco del sof- più ambizioso da 900mila ni annuncia interventi di “razionalizzazione”dro Cattaneo indice infat- il 4 novembre, la peri- fitto del corridoio centrale euro e non 500mila e la imposti dal contenimento del debito pubbli-ti una conferenza stampa, zia dell’ingegner Loren- del piano rialzato, sotto scuola riaprirà a gennaio co. Il 12 gennaio viene pubblicato il bandoinsieme agli assessori ai zo Cobianchi, incaricato gli occhi dei bambini e 2012. forse. per le iscrizioni 2011-2012, che esclude i nati nel 2008, eliminando di fatto i corsi per le coccinelle. Il 19 gennaio il settore Istruzione comunica ai genitori che l’anno prossimo le sezioni saranno ridotte da 3 a 2, mentre quel- le di 4 e 5 anni avranno garanzia del regolare funzionamento nell’anno 2011-2012 ma non nel 2012-2013. All’invito dell’assessore a con- siderare altre scuole del quartiere – pubbli- che e private – i genitori prendono allora car- ta e penna e scrivono al sindaco Alessandro Cattaneo, avanzando tre proposte: riapertu- ra delle iscrizioni ai nati 2008 e avvio di una fase sperimentale con 2 sezioni miste di bim- bi dai 3 ai 5 anni; funzionamento per il bien- nio 2011/2013 fino al completamento, con le loro insegnanti di riferimento, del percorso didattico dei 17 bambini attualmente compo- nenti la classe dei piccoli; individuazione di una sede alternativa per l’anno 2012/2013, in- dividuata da subito e con le stesse maestre. Le uniche, per ora, in grado di offrire qualche certezza a genitori e figli.
  • 5. in primo piano aprile 2011 numero 1 Luci e ombre della riforma Gelmini 5Università sui tettidi Eleonora Marchiafava A sentire qualche tg, ministeriali, per non tro- che in Italia sono ben un- e indipendente pareri sugli dal Comitato nazionale per semplificata per l’istituzio-quella del ministro dell’I- vare conferme alle buone dici e che vengono favorite obiettivi della programma- la valutazione del sistema ne di nuove università nonstruzione, dell’università intenzioni. Anzi. Abbiamo a scapito degli atenei sta- zione universitaria. «Il pa- universitario», ma anche statali, anche attraverso lae della ricerca Mariastel- infatti chiesto a una per- tali. È proprio questo uno rere del Cun è significati- perché «denuncia una ‘in- trasformazione delle uni-la Gelmini sembrerebbe sona “informata” - Giusep- dei punti più controver- vo», ci spiega de nicolao, comprensibile asimme- versità telematiche. Ma seuna riforma mirata a por- pe de nicolao, professore si del decreto ministeriale che nei mesi scorsi ha co- tria fra atenei statali e non l’obiettivo della Gelminire fine all’egemonia dei ba- ordinario presso la facoltà di programmazione trien- ordinato la Commissione statali nella gestione delle è ridurre gli sprechi e mi-roni negli atenei italiani, a d’Ingegneria dell’universi- nale delle università per per la salvaguardia dell’u- modifiche dell’offerta for- gliorare la qualità del si-far valere il merito nell’as- tà degli Studi di Pavia - di il 2010-2012, presentato a niversità pubblica della fa- mativa’. da un lato, cioè, stema universitario nazio-segnazione delle cattedre guidarci nella lettura del- fine ottobre dal ministero coltà d’Ingegneria di Pavia, gli atenei statali vengo- nale», conclude Giuseppee a combattere la casta dei la riforma in un viaggio a e poi approvato nonostan- «non solo perché rileva no sottoposti a una rego- de nicolao, «come si giu-soliti privilegiati, studen- puntate, a luci e ombre. te le critiche sollevate dal che le università telema- lamentazione tale da co- stifica questo decreto, cheti o professori che siano. La prima ombra riguarda Cun, il Consiglio univer- tiche sono state di regola stringerli a ridurre l’offerta allenta i controlli di quali-Peccato che basti appro- le cosiddette “università sitario nazionale, organo “accreditate” con decreto formativa, mentre dall’al- tà e favorisce la prolifera-fondire un poco la lettura telematiche non statali”: in elettivo chiamato a espri- del ministro, malgrado il tro viene prevista una pro- zione di nuovi atenei solodella riforma e dei decreti pratica Cepu & company, mere in modo autonomo parere negativo espresso cedura autorizzativa molto nel settore privato?» dal 24 al 27 giugno 2011 castello visconteo - pavia www.spaziomusicapavia.it | www.spaziomusicafestival.it | info@spaziomusicapavia.it | cell. 335.6510774
  • 6. aprile 2011numero 1 in primo piano La criminalità organizzata a Pavia6‘NDRANGHETAdi Stanco CanutoIl PD chiedele dimissioni del sindaco Pino neri liberato per motivi di salute, Car- nell’amministrazione del Comune. Stupisce il fat-lo Chiriaco ancora tra le quattro mura della sua to che, contrariamente a quanto fatto dal mini-cella. L’ex direttore sanitario dell’Asl, accusato stero dell’Interno», continua ricci, «il Comune didi concorso esterno in associazione mafiosa, si Pavia non si sia costituito come parte civile lesaè visto rigettare infatti, dal gip Andrea Ghinetti, dal possibile reato.tutte le richieste di revoca della misura cautelare I gruppi consigliari Pd e deS hanno presentato ila suo carico. Il 9 marzo 2011, dunque, Pietro trivi primo settembre un ordine del giorno affinché cisarà in aula da solo. si muovesse in tal senso, ma la maggioranza didure le accuse del segretario cittadino Antonio centrodestra ha bocciato la proposta bollando-ricci al sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, la come inopportuna. Il 2 settembre Alessandroche di trivi si era fidato eccome. «Cattaneo», Cattaneo rispondeva ai giornali che ‘il Pd, aven-spiega ricci, «non è stato in grado di fare scelte do amministrato questa città, dovrebbe sapereforti e ripartire». Quali scelte? «Abbiamo chie- che non ci si può costituire parte civile fino alsto che venissero azzerate la giunta e le nomine rinvio a giudizio degli indagati’.presso tutti gli enti di competenza comunale e Ma questo passaggio non c’è mai stato. Se il Co-che venissero scelte persone al di sopra di ogni mune di Pavia si fosse costituito parte civile, sa-sospetto. Il sindaco non lo ha fatto, ha preferi- rebbe stato attore in causa nell’accusa e quindito citare Borsellino e partecipare a una manife- il sindaco non avrebbe potuto essere testimonestazione antimafia organizzata dall’Arci: troppo della difesa, come invece sarà! La mancata costi-poco per chi amministra la cosa pubblica. Il Par- tuzione di parte civile è quindi un’altro manca-tito democratico e i gruppi consigliari del Pd e di to atto concreto da parte del sindaco Cattaneo,democrazia e Solidarietà hanno quindi chiesto un ulteriore elemento che ci induce a chiederele dimissioni di Cattaneo per il suo immobilismo a gran voce le dimissioni da questa giunta e delnei confronti delle sospette infiltrazioni mafiose suo sindaco».Tutto comincia quando Il 13 luglio 2010, nell’ambito dell’operazione “Il momento che avrebbero preso parte attivamente incontrato Carlo Chiriaco?» si chiede, Ettore fi-Crimine”, il Gip di Milano Andrea Ghinetti, su ri- alle attività della ’ndrangheta, costituita da nu- lippi, consigliere di amministrazione del Policli-chiesta dei pm Ilda Boccassini, Alessandra dolci merose organizzazioni mafiose locali coordinate nico San Matteo e “patron” di rinnovare Pavia,e Paolo Storari, dispone l’arresto di Carlo Anto- da un organo denominato “la Lombardia”. la lista oggi in giunta che aveva tra i candidatinio Chiriaco, direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Quello stesso giorno finisce in manette anche francesco rocco del Prete, più volte intercettatodi francesco Bertucca, imprenditore edile e pa- Pino neri, avvocato di stanza a Pavia, reputato a colloquio con neri. «Chiriaco – prosegue filip-dre dell’assessore di Borgarello Antonio Bertuc- dai pm il vero capo dell’organizzazione. pi – era un capo corrente del Pdl ed era normaleca, e di rocco Coluccio, biologo e imprenditore E se di neri a Pavia in molti non avevano mai che in molti parlassero con lui.» E molte sonodi novara. Le accuse nei confronti dei 3 uomini sentito parlare, Chiriaco è uomo noto al mondo le conversazioni registrate e al vaglio della ma-sono di concorso in associazione mafiosa, dal politico pavese e non solo. «E chi non ha mai gistratura.
  • 7. in primo piano aprile 2011 numero 1 La criminalità organizzata a Pavia 7Con l’arresto dell’ex direttoresanitario dell’Asl, accusato di concorsoin associazione mafiosa, scendeun’ombra sulle istituzioni pavesi. Lombardia infiltrata Indagato per corruzione elettorale, l’avvocato Pietro Trivi si è dimesso dalla carica di assessore comunale al Commercio (in quota Pdl) il 16 luglio 2010. Oltre a Trivi e a Chiria- co, però, tanti sono i personaggi politici pavesi finiti nelle intercettazioni o nelle foto della procura milanese. Tutti appartenenti a partiti politici, con un nome e cognome preciso e chiaro e tutte intercettazioni nelle quali il linguaggio, che in alcuni passaggi fa inorridire, è altamente simbolico di una politica fatta per tutto tranne che per il bene della collettività. Chiriaco vive a Pavia da molti anni ma è la prima volta che l’azione dell’amministrazione della nostra città offre lo spunto all’azione penale di una procura antimafia, così com’è la prima volta che un piano di governo del territorio venga sequestrato per il sospetto di infil- trazioni mafiose. «Le giunte di centrosinistra avranno avuto tantissimi difetti», commentano dalla sede cit- tadina del Partito democratico, «ma non certo il sospetto di infiltrazioni mafiose avanzato ufficialmente da un’inchiesta della magistratura». Intanto le indagini continuano a Milano, Pavia e in tutta la Lombardia. «Leggendo le cronache quotidiane dei giornali, impressiona la capacità di infiltrazione nel tessuto economico e sociale della mafia calabrese e l’omertà che circonda gli affari della ‘ndrangheta nella nostra ricca regione. Gravissima appare l’ormai conclamata penetrazione della sanità lombarda nella sostanziale indifferenza dei vertici amministrativi e politici, che anche dopo le recenti indagini non risulta abbia- no assunto alcuna iniziativa», lamentano dal Pd. «Stupisce che i lombardi e i pavesi pratichino l’omertà in una regione invasa dalla mafia, la stessa situazione di 15 anni fa in Sicilia, dove però ora invece si parla tranquillamente della mafia e gli industriali si schierano apertamente contro chi paga il pizzo. In Lombardia dobbiamo ancora renderci conto del fenomeno e iniziare seriamente a contra- starlo. Stupisce assai che il partito che dovrebbe difendere il territorio, la Lega Nord, taccia, soprattutto a Pavia». I processi in corso Il 9 marzo, davanti al collegio dei giudici del Tribunale di Pavia presieduto dal giudi- ce Cesare Beretta, è toccato a Pietro Trivi, ex assessore al Commercio del Comune di Pavia, e a Carlo Chiriaco, ex direttore dell’ASL di Pavia, non presente in aula. Trivi deve rispondere dell’accu- sa di corruzione elettorale in concorso con lo stes- so Chiriaco, che in questa prima tappa processuale è accusato anche di turbati- va d’asta. Questo secondo capo di imputazione si rife- risce alla gara di appalti nel comune di Borgarello, vinta dalla società Pfp che, se- condo gli inquirenti, sareb- be stata collegata allo stes- so Chiriaco e che sarebbe stata truccata in accordo con l’ex sindaco Giovanni Valdes, l’imprenditore Salvatore Paolillo e il bancario Alfredo Introini (del giudizio di que- sti ultimi due se ne occuperà con rito abbreviato il tribunale di Milano).
  • 8. aprile 2011numero 1 il focus Rischio criminalità e degrado sociale Il Partito Democratico: “Ci vuole il vigile di quartiere”8 Strumenti di legge e di difesaInsicurezza 1 Nelle periferie, le zone meno difese della città Crosione, Vallone, rione Maestà, Scarpone, fossarmato, San Pietro in Verzolo e Santa teresa: sono alcuni dei quartieri più periferici di Pavia, le zone più socialmente a rischio, come si dice, e più colpiti dalla microcriminalità negli ultimi anni. Basta sfogliare le pagine di cronaca dei giornali locali per farsene un’idea. 2 Densità abitativa e degrado sociale, un mix pericoloso L’elenco delle denuncie è presto fatto: si va dal disturbo della quiete pubblica (celebre, al propo- sito, il caso della baby-gang operante in zona Sant’Alessandro) agli atti di vandalismo a proprietà pubbliche e private; dai furti in appartamento alla prostituzione (soprattutto a fossarmato e nella zona industriale attorno alla riso Scotti) fino allo spaccio di droga e alle rapine a mano armata agli uffici postali, alle farmacie, ai negozi di vicinato. una situazione di rischio, che prolifica nelle peri- ferie dov’è alta la densità abitativa, e dove al degrado sociale si aggiungono le tensioni legate alla forte concentrazione di presenze immigrate. 3 No controllo senza vigilanza L’opinione di chi vive in queste zone è che il degrado si può risolvere solo con presidi di polizia locale, che dia un segnale della presenza del Comune e delle forze dell’ordine. Il Partito democrati- co ha raccolto l’appello dei residenti, portandolo in più occasioni in consiglio comunale con istant question (6 nell’ultimo anno) ed emendamenti sia al regolamento di polizia locale sia al bilancio comunale 2011, per convincere l’amministrazione a potenziare l’organico della polizia locale. 4 Polizia locale sotto organico «Basterebbe applicare una prescrizione normativa prevista dal regolamento di polizia locale del Comune che prevede esplicitamente all’articolo 29 la figura del ‘vigile di quartiere’», ci spiega il consigliere comunale del Partito democratico di Pavia davide Lazzari. «L’istituzione del vigile di quartiere risponderebbe peraltro agli appelli del comandante della polizia locale Gianluca Giurato, che in più occasioni ha sottolineato quanto il nostro corpo di polizia locale sia costretto ad agire in situazioni di carenza di organico».
  • 9. il focus aprile 2011 numero 1 9a periferica 5 Lavoro sicuro «Il Comune di Pavia potrebbe istituire il vigile di quartiere sfruttando la legge 122 del 2010 che Viaggio intorno a Pavia, dove la criminalità cresce prevede possibilità, seppur ristrette, di ampliare l’organico della polizia locale nei prossimi anni. Potrebbe cioè destinare i nuovi assunti alla formazione del vigile del quartiere», propongono i con- insieme al clima d’intolleranza. siglieri d’opposizione, «assicurando così un presidio costante nelle zone più a rischio di Pavia, e dando una risposta concreta agli abitanti. Posizionare qualche telecamera in centro storico, come I ladri e i vandali aumentano, ha fatto il sindaco Cattaneo nei mesi scorsi, non significa rendere più sicura la città. I frequenti scippi in centro e i furti nei negozi lo dimostrano». anche in centro, sotto gli occhi delle telecamere del sindaco 6 Promesse non mantenute Cattaneo. «nonostante l’operato degli agenti del nostro corpo, serve qualcosa in più rispetto alle teleca- mere e agli sforzi ordinari. È da un anno che denunciamo la necessità di interventi straordinari», ci dice davide ottini, consigliere comunale del Pd, «e che chiediamo al sindaco di fare pressione sulle forze dell’ordine dello Stato, affinché venga istituito anche il poliziotto di quartiere, una delle tante promesse fatte e non mantenute dal governo Berlusconi». 7 Oltraggio alla memoria «Ci preoccupano anche gli atti di vandalismo contro le sedi di partito e i simboli storici della città, come la stele dedicata al partigiano Cazzamali, la lapide dedi- cata ai partigiani Amati e fondrini in via ferrini o le svastiche disegnate a spray in via Cavallotti», aggiunge il consigliere comunale del Pd Guido Giuliani, che lo scorso dicembre aveva presentato un’interpellanza al sindaco di Pavia Ales- sandro Cattaneo, chiedendo la cancellazione delle scritte a sfondo razzista e discriminatorio nei confronti degli abitanti stranieri, sui muri di via Piave, via Zanachi e vicino alla scuola elementare Canna di via Griffini. «Scritte vio- lente che alimentano un clima d’intolleranza e che preoccupano, alla luce proprio dei recenti oltraggi ai simboli cittadini della memoria collettiva del nostro Paese». 8 Riattiviamo gli organismi di partecipazione Parallelamente all’istituzione del vigile di quartiere, il Partito democrati- co ha chiesto al sindaco di Pavia d’istituire i comitati di quartiere, organismi di partecipazione popolare previsti dal testo unico degli enti locali, dopo che la finanziaria 2007 ha di fatto soppresso i consigli circoscrizionali per le realtà urbane al di sotto dei 100.000 abitanti. «I consigli circoscrizionali aveva- no però un compito importante», ci spiegano dal Pd, «perché rappresentavano il front-office dell’amministrazione sul territorio, una specie d’avamposto a cui i cittadini si rivolgevano per la risoluzione di problemi quotidiani. tra le altre cose, il presidente di quartiere aveva la possibilità di interfacciarsi direttamente con il corpo di polizia locale, operando per disinnescare le situazioni potenzialmente più esplosive». un organo dunque non solo di partecipazione ma anche di controllo del territorio, «venuto meno il quale aumenta il rischio delinquenza e microcriminalità».
  • 10. aprile 2011numero 1 sul territorio I ritardi della giunta comunale Che cos’è il Piano di Governo del Territorio10 PGT Perché in città CoS’è lo sviluppo IL PGT della sua mancata ap- ci non rispettati. dal Pgt è fermo lavoro. «Si potrebbero re- provazione e dei suoi ri- dipende lo sviluppo della alizzare insediamenti sia tardi se ne parla ormai da città, un po’ come se fos- residenziali sia produttivi, diversi mesi. È finito ad- se il piano d’ammoderna- moderni e a basso impatto dirittura sul tavolo della mento di un’azienda che, ambientale, recuperando direzione distrettuale an- grazie all’innovazione tec- le aree dismesse», spiega- timafia tranne che a de- nologica, alla risoluzio- no i consiglieri comuna- stinazione, ovvero in re- ne delle criticità, alla scel- li del Partito democratico gione, per l’ok definitivo. Il ta delle infrastrutture può e del gruppo di democra- Piano di governo del terri- aumentare l’efficienza pro- zia e Solidarietà che fanno torio di Pavia è ancora fer- duttiva, e quindi il lavoro e parte della Commissione mo sulla scrivania del sin- la redditività, a vantaggio consiliare terza, compe- daco di Pavia, Alessandro di tutti. La regione pare tente in materia, «e sen- Cattaneo, che sembra or- ormai orientata a proroga- za consumare altro suolo, mai rassegnato a “bucare” re i termini d’approvazione costruendo solo e soltan- la consegna del documen- dei Pgt lombardi alla fine to nelle aree dismesse, la to urbanistico prevista dal del 2012, ma il dato di fat- cui estensione è più che governo lombardo per il to rimane: a oggi Pavia è sufficiente per soddisfare 31 marzo 2011. Il proble- ancora senza un Piano di il fabbisogno abitativo di ma, però, è che non si trat- governo del territorio che Pavia per decenni, e inve- ta solo di iter burocrati- permetta di creare case e ce siamo ancora fermi». Attraverso il Pgt, “Piano di governo del territorio” che sostituisce il vecchio Pia- no regolatore, i Comuni lombardi piani- ficano lo sviluppo urbanistico delle cit- tà. Viene elaborato sulla base sia delle analisi ambientali, urbanistiche, viabi- listiche, economiche, sociali e culturali del territorio, sia delle proposte che ar- rivano in Comune da parte dei cittadini e delle associazioni. La sua funzione è quella di stabilire quali strutture pub- bliche si possono realizzare e a quali usi possono essere destinate le diver- se aree del territorio comunale (all’agri- coltura, all’industria oppure alla tutela paesaggistica o storica) in un certo las- so di tempo. Il Pgt è infatti “a sviluppo breve”: prevede cioè opere realizzabili in massimo 5 o 10 anni.
  • 11. sul territorio aprile 2011 numero 1 Il bilancio approvato dal sindaco di Pavia Frastuono visivo 11 il contoIl Comune di Pavianon ha i soldie i cittadini pagano Tagli alla scuola e ai cumento finanziario non del Comune di Pavia du- prevedere e governare solidarietà e la giustizia non si ponga più a Pavia?trasporti pubblici, alla rac- spiega come verranno rante la seduta del con- i cambiamenti sociali in sociale», ha detto il con- O perché avete utilizzatocolta dei rifiuti e alla ma- utilizzati i 5 milioni di euro siglio comunale del 21 atto, mantenere alti i livelli sigliere comunale del Pd. quei soldi per implemen-nutenzione del verde, alla che il Comune ha ricavato gennaio che ha approvato di assistenza per i pavesi, Sulla sicurezza l’investi- tare il fondo sociale affitti,sicurezza. È un bilancio dalla vendita dell’immobi- il documento finanziario. spostare investimenti su mento previsto è pari a in una sorta di gioco delleche non dà molta speran- le Asm di via Carlo Alber- «Il bilancio che ci appre- determinati capitoli piut- zero euro, mentre sono tre carte utile ad alimen-za alla città di Pavia, quel- to. È invece chiarissimo il stiamo a discutere è solo tosto che altri sono ope- previsti 60mila euro per tare la vostra propagandalo approvato dalla giunta taglio di 880mila euro ai un’operazione ragionieri- razioni fondamentali per il giornalino mensile del in città? Togliete ad alcunicomunale del sindaco servizi della raccolta dei stica che non tiene conto chi vuole aiutare una città Comune. Sei le assun- bisognosi, i cassintegrati,Alessandro Cattaneo all’i- rifiuti, dello spazzamen- della centralità che la poli- e una comunità a saldarsi zioni comunali messe a per dare ad altri bisogni,nizio dell’anno. Del taglio to delle strade e della tica deve svolgere. Saper su valori comuni quali la bilancio senza alcun tipo i locatari in difficoltà, madelle corse degli autobus manutenzione del verde di indirizzo, mentre il fon- la coperta è quella e qual-e di 300mila euro si è det- effettuati dall’Asm. Altro do di garanzia per i cas- cuno al freddo ci restato a pagina 3 del nostro che sviluppo della città. sintegrati viene tagliato comunque. Il problema ègiornale. Sparisce invece «Lei, assessore Galandra, di 70mila euro, passando che dovreste dare a tuttidalla voce “opere pubbli- soffre di sudditanza psi- da 120mila a 50mila euro. perché tutti meritano ri-che” il ventilato progetto cologica nei confronti dei «Perché questo taglio?», sposte adeguate alle lorodella scuola media a Pa- dirigenti del suo settore», ha chiesto al sindaco Da- esigenze. Con che soldi,via Ovest, sbandierato un ha detto Davide Lazza- vide Ottini, Pd. «Forse dite? Magari coi 60milapo’ di mesi fa dalla giun- ri, Partito democratico, perché pensate che il pro- euro per il mensile di pro-ta, che tra l’altro nel do- all’assessore al Bilancio blema dei cassintegrati paganda comunale». Frastuono visivo Cari lettori, inviateci le foto di tutto ciò che vi sembra sia inutile, antiestetico, ridondante, disinformativo o che porti a un abbruttimento, a un “inquinamento visivo” a un degrado della città come appunto segnaletica non , comprensibile, cartelli mal posizionati, insegne di negozi. Interessante indagare anche all’interno di edifici pub- blici, ospedali, stazioni, ovunque vi sia spreco di risorse pubbliche e mancanza di rispetto al cittadino. Saranno anche graditi contributi scritti. Una città è un luogo pubblico e la corretta organizzazione dei messaggi informativi ne fa un vanto di trasparenza e democrazia. Sì, perché la buona informazione è la libertà e l’autonomia del cittadino. Inviate il vostro contributo alla nostra redazione corsocavour.info@gmail.com. Verrà attentamente selezionato per la pubblicazione sui prossimi numeri del giornale.
  • 12. aprile 2011numero 1 in comunità L’integrazione come unica possibile politica di gestione dei flussi migratori, L’impegno del volontario che non si possono fermare ma che, al fianco degli immigrati anzi, sono in crescita12 A dispetto di ammini-strazioni comunali, comequella di Pavia, che nondisprezzano il ricorso a or- Pavia di Alessia Furia ri», ribadisce Giancarlo, «sono pochi coloro che hanno bisogno di un aiu- to economico, perché la sta del permesso di sog- giorno per ‘attesa occu- pazione’», ma non solo. «È aumentata anche l’u- glielo consente facilmen- te, essendo vincolati al decreto flussi». La loro presenza è relativamentedinanze preventive per li- maggior parte è arrivata tenza straniera che si ri- bassa: «Circa un migliaiomitare l’apertura in centro in Italia sapendo di venir volge a noi per accedere a Pavia e 6mila in tutta lastorico di esercizi com- assorbiti dal mercato del a un progetto finanziato provincia; la maggior par-merciali definiti “troppo lavoro, ed è riuscita a in- dalla Regione Lombardia te vive del proprio lavoroetnici” come i take-away , serirsi aprendo attività che riconosce ai genitori in nero prevalentemen-di kebab, associazioni in proprio o rispondendocome Babele onlus stan- alla domanda di aziende Molti si trovano in una condizioneno al fianco degli immi- alla ricerca di manodope- di irregolarità “tecnica”,grati e delle loro famiglie. ra specializzata e non, sePiccola realtà nata nel pur con contratti preca- cioè avrebbero tutti i requisiti2001, Babele sta infatti ri». Negli ultimi due anni, per diventare regolaridalla parte del riconosci- però, a causa della crisi ma la legislazione vigentemento della dignità degli economica, molti hanno non glielo consente facilmente,immigrati in quanto citta- perso il lavoro, «sebbe- essendo vincolati dal decreto flussidini, e dei loro diritti. Babe- ne questa sia una con-le offre agli immigrati non dizione comune a tantitanto un supporto econo- operai italiani non specia- in difficoltà economiche, te nel settore agricolo,mico, dato che la maggior volontari», spiega Gian- 14.30 alle 17 .30, dove ab- lizzati che sono la fascia sia italiani che stranieri, nell’edilizia o nei servi-parte di loro lavora rego- carlo Gatti, presidente e biamo avviato anche corsi lavoratrice più debole, beni come pannolini, latte zi, magari presso piccolilarmente, quanto servizi anima fondatrice dell’as- di italiano, corsi di alfabe- maggiormente esposta in polvere e omogeneiz- imprenditori che si assu-d’accoglienza e d’integra- sociazione, «consisto- tizzazione per adulti stra- ai tagli del personale da zati, fino a un valore com- mono la responsabilità dizione sociale e scolasti- no nell’offrire servizi che nieri e, in collaborazione parte delle aziende. In se- plessivo di 500 euro». non registrare il contrat-ca, nel rispetto delle di- mancano o che sono pre- con il polo ospedaliero del guito alla crisi, quindi, dal Tra gli immigrati irregola- to. I disperati, gli spaccia-verse culture. Che è poi senti in modo limitato sul San Matteo, uno sportello 2008 al 2010» continua il ri sono comunque mol- tori che vivono di espe-l’obiettivo dell’associazio- territorio. Abbiamo attiva- per le famiglie in ambito presidente di Babele, «è ti di più, fa sapere Gatti, dienti», conclude Gatti,ne: favorire l’integrazione to, per esempio, un cen- sanitario», oltre ad alcu- aumentata vistosamen- «quelli che si trovano in «hanno solo un’alta visi-di chi proviene da terre e tro di aggregazione rivolto ne attività realizzate nelle te la percentuale degli una condizione di irrego- bilità mediatica, perché aculture lontane. «Le atti- ai ragazzi stranieri presso scuole. immigrati stranieri che si larità ‘tecnica’, cioè avreb- livello percentuale la lorovità proposte da Babele, l’APS Scapolla di corso Ma come vivono gli immi- sono rivolti al nostro cen- bero tutti i requisiti per presenza è davvero irri-che coinvolge molti soci, Garibaldi, a Pavia, aperto grati a Pavia? tro per un supporto nella diventare regolari ma la soria. Anche fra questasostenitori e soprattutto dal lunedì al venerdì dalle «Tra gli immigrati regola- compilazione della richie- legislazione vigente non fetta di irregolari che vi- strategica Progettazione comunicazione cazione grafica e des ign per la comuni sistemi di identità visiva piani media, ufficio stampa web e multimedia design stimenti Progettazione e realizzazione alle design per spazi pubblici arredo urbano didattica mostre, stands, musei, scuola e Ideazione e realizzazione eventi progetti culturali convegni e festival Alcune idee guardano lontano, lavoriamo per avvicinarle a tutti. Glifo Associa ti s.c. | viale Fam 20142 Milano | t agos ta 75 02.26111640 f 02.2894758 associat i.it info@glifoassociat i.it www.glifo
  • 13. in comunità aprile 2011 numero 1 La onlus nata nel 2001 non offre supporto economico, ma servizi d’accoglienza e di assistenza 13multietnicaIl presidente IN CALO LE PRESENZE IRREGOLARI IN PROVINCIAdell’Associazione Babele, Variazione Paese di provenienza Assoluta PercentualeGiancarlo Gatti, Ucraina Marocco 680 390 25,3 7,4spiega perché non dobbiamo avere Perù Egitto 320 190 30,6 4,7paura Romania 190 1,1 Equador 180 8,3 Brasile 150 25,9 Turchia 110 37,4vono in case con affitti in Repubblica Dominicana 100 11,4nero, parlare di situazio-ni di degrado particolare Macedonia 90 67,8sarebbe fuori luogo, ma Bolivia 90 155,7semmai di singoli casi dieffettivo bisogno». Casi di Camerun 90 18,6cui i Comuni sono tenu- Polonia 80 14,5ti a farsi carico, metten-do a disposizione men- Sri Lanka 80 17,6se e dormitori comuni. Albania 80 1,0Finora il sindaco Cattaneoha allestito 24 posti nella Senegal 60 9,6struttura comunale di via Serbia e Montenegro 60 92,8San Carlo che fino all’an-no scorso ospitava le fa- Fonte: n/elaborazioni su dati Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità. foto di Valter Molinaro Danza nel villaggio...ROMmiglie rom sgomberatedall’area dell’ex Snia, eche ora è stata adibita acentro di prima accoglien-za. Realizzato invece dalla periodico democraticopassata amministrazione SECondo L’ISMu – Iniziative e nia, Albania, ucraina e Moldavia. anno 1 n.1 | aprile 2011 Proprietà:di centrosinistra è il Vil- Studi sulla Multietnicità, l’ente In quasi un decennio, sia per ef- Periodico in corso Associazione di registrazione presso Pavia Democraticalaggio della solidarietà di che promuove ricerche sulla so- fetto della Convenzione Shenghen il Tribunale di Pavia.San Francesco, in viale cietà multietnica e multicultura- sulla libera circolazione, sia per Editore: In corso di registrazione Glifo Associati s.c. MilanoSardegna, come ci spie- le, la provincia di Pavia è la meno effetto di alcune sanatorie nel no- al Rocga Francesco Brendoli- vivace tra le provincie lombarde stro Paese, gli stranieri residenti Progetto grafico, Direttore responsabile: impaginazione ese, l’ex assessore ai Ser- per quanto riguarda il fenomeno in provincia di Pavia sono passati Ottavio G. Rizzo pubblicità:vizi sociali che lo aveva immigratorio. Se dalla metà degli da 9mila circa nel 2001 a 18mila Vicedirettore responsabile: Glifo Associati s.c.voluto fortemente. anni ’90 fino agli inizi del 2000 si è alla fine del 2004, per raddoppiare Antonio Sacchi viale Famagosta 75«Potrebbe ospitare una infatti affermata una forte compo- ancora e arrivare a quota 48.000 20142 Milano Redazione: tel. 02.26111640novantina di persone», nente maghrebina e nord africana nel 2009. Per quanto riguarda, in- via Taramelli 7 - 27100 Pavia info@glifoassociati.itdice Brendolise, oggi ca- nella composizione etnica dell’im- vece, gli immigrati irregolari, non tel. 0382 304832 email: corsocavour.info@ Stampa:pogruppo del Partito de- migrazione straniera, negli ultimi solo sono meno che raddoppiati, SarNub - Cavaglià (BI) gmail.commocratico all’opposizio- cinque anni è aumentato il flusso ma sono pure diminuiti, dal picco Stampato il 4 aprile 2011ne in consiglio comunale, migratorio proveniente dall’Est di 9.200 irregolari nel 2006 a poco Hanno collaborato Tiratura cartacea 10.000 a questo numero:«ma è stato distolto dal- Europa e, in particolare, da roma- più di 6mila nel 2009. Alessia Furia, Stanco Canutola vocazione che doveva Eleonora Marchiafavaavere ed è sottoutilizza- Chiara Scuverato».
  • 14. aprile 2011numero 1 cultura&oltre Mafia tassa sull’onestà L’unione si fa a tavola14 Una clessidra da ascoltareL’anagrafe pubblica degli elettiLa mafia è una tassa sull’onestà Il Partito democratico sa di coscienza dell’opi- gno di più responsabilità Lombardo lancia con il nione pubblica, anche da parte di tutti. Il rispetto 2011 una campagna regio- a seguito di fatti eclatan- delle regole fa bene all’e- nale per la legalità con i ti e dell’azione preziosa conomia, abbassa i co- suoi Circoli e i suoi ammi- della magistratura e delle sti per i cittadini, premia nistratori locali. Promuo- forze dell’ordine, è un’op- chi ha coraggio di inve- vendo iniziative pubbli- portunità per una fase stire, chi si mette in gio- che e proposte legislative. nuova di attenzione e un co, chi lavora con onestà e Affermando buone prati- cambio di passo. L’obiet- correttezza. che, regole e comporta- tivo è isolare i comporta- La Lombardia è purtroppo menti sia interni al Partito menti criminali tutelando diventata l’epicentro delle che nelle amministrazioni le comunità, la pubblica nuove mafie. Per questo il locali. rilanciando propo- amministrazione, il tes- rispetto delle regole è la ste concrete come l’ana- suto economico e produt- precondizione per vivere grafe pubblica degli eletti tivo. Il Partito democrati- bene nei territori. e attivando nuovi impe- co lavora da tempo a una La Lega nord e il PdL gni contro l’usura anche mobilitazione robusta sul da troppo tempo gover- grazie al coinvolgimen- territorio con l’obiettivo nano la regione e non to attivo degli Enti Lo- di isolare comportamen- si sono mai accorte di cali. Per il Pd questo è ti criminali tutelando le nulla? uno dei principali obiet- comunità, la pubblica am- Per la Lega nord la prio- tivi su tutto il territorio ministrazione, il tessuto rità è la Padania, che non lombardo. Perché contro economico e produttivo esiste, e non le infiltrazio- le organizzazioni crimi- lombardo anche in vista ni mafiose nella nostra re- nali occorre una grande dell’Expo. Le nostre co- gione. Preferiscono dare la organizzazione Politica. munità hanno bisogno caccia ad immigrati extra- La presenza delle mafie di regole certe,trasparenza, comunitari piuttosto iso- in Lombardia purtroppo legalità. Hanno bisogno lare chi ha avuto rapporti non è né una novità né un di sradicare il fenomeno con le varie mafie tra cui la fenomeno isolato. La pre- dell’usura. Hanno biso- ‘ndrangheta. UNA CLESSIDRA INSIEME A TAVOLA PER BATTERE IL TEMPO Si chiama CLESSIdrA l’ultimo lavoro di Loren- La tavola è il luogo per eccellenza degli incroci e delle mescolanze, zo riccardi, cantautore pavese. Autodidatta, nel dell’ascolto e della pazienza, della curiosità e del rispetto. 1989 è tra i vincitori di Pavia rock, e partecipa al In un nuovo giornale come questo una piccola rubrica di cibo non po- Club tenco come nuova proposta su invito diret- teva mancare. Ospiterà ricette del nostro e di altri paesi cui abbiamo to del fondatore Amilcare rambaldi. nel 1990 è dato e da cui abbiamo preso profumi e consolazioni. Salute! Mandate tra i vincitori del Primo Premio Città di recana- le vostre ricette a corsocavour.info@gmail.com. Ecco la prima. ti, assegnatogli da una giuria d’eccezione composta da sette fra cantautori e poeti tra cui fabrizio de Andrè, Mauro Pagani, Giorgio Caproni. nel 1997 PESTO DI NOCI, NOCCIOLE E ROSM A RINO esce il primo album StrAdE PErSE, prodotto da Mauro Pagani e Giorgio 40 g di nocciole sgusciate e leggermente tostate Cordini. Al lavoro partecipano importanti musicisti, tra cui Walter Calloni, Mark Harris e Massimo Bubola. nel 2003 esce trA fIAMMA E CAndELA, 40 g di noci sgusciate autoprodotto e realizzato con il polistrumentista Stefano Cattaneo, con la sale integrale partecipazione di Mauro Pagani, Giorgio Cordini e un cameo di fernanda Pi- pepe nero macinato vano. Clessidra esce nel 2010. È autoprodotto e realizzato con Stefano Cat- 1 spicchio di aglio affettato fine taneo e con Beppe Caruso, Max Manfredi, Betti Verri, furio Sollazzi, Cesare 1 cucchiaio e mezzo di aghi di rosmarino secco, non fresco Pizzetti, roberto Aglieri, Enrico Mantovani, Max Gabanizza e Michele Gazich. 4 cucchiai colmi di olio extravergine di oliva dei dodici brani presenti nove sono originali e tre sono interessanti riletture 40 g di parmigiano grattugiato di canzoni altrui: “Al di là del mare”, traduzione italiana di Jim Jones del bra- no tradizionale che Bob dylan ha interpretato in “Good as I been to you”; “I Metterlo nel mixer e lavorarlo. Aggiungere alla fine parmigiano, pepe nero monti della Savoia”, scritta da fabrizio de Andrè, e “Hear the angel singing” macinato al momento e l’olio a filo. Usarlo come il pesto alla genovese, al- di Larry Johnson, il bluesman con il quale Lorenzo ha collaborato dall’inizio lungandolo con l’acqua di cottura. Messo in vaso e ricoperto d’olio dura a della sua carriera. Se sei interessato all’acquisto del Cd scrivi direttamente a lungo in frigo. La sua morte sono le tagliatelle fatte in casa di farina semi- Lorenzo lorenzo@lorenzoriccardi.it, oppure rivolgiti al negozio Cdland in integrale ma vanno bene anche gli gnocchi o la pasta corta. via olevano 1, a Pavia.
  • 15. cultura&oltre aprile 2011 numero 1 Calpestare l’oblio Rockline Italia 15GIOVANI E POETIdi Chiara Scuvera Si chiamano Clo, “Cal-pestare l’oblio”, e sono ungruppo di giovani poeti solo nella consapevolezza di interconnessione potre- mo smuovere qualcosa di La protesta, la speranza,che nel 2009 hanno dato un tempo che non è de-vita a un progetto di “re- stinato per forza a resta-sistenza in versi” sfociato re miserabile e vile». Main un’antologia ebook di- gli intellettuali non han- la propostastribuita in rete. «Abbia- no una qualche respon-mo voluto dimostrare le sabilità dell’affermarsi delpotenzialità comunicative berlusconismo? «La sini-e la vivacità di un genere, stra ha reciso ogni rappor-quello poetico, da decen- to con il mondo culturale di Antonio Sacchi, vicedirettoreni confinato nello speciali- reale, ignorando il dibat-smo e negli studi accade- tito in atto. L’importantemici», spiega davide nota però ora è giudicare l’epo- In una società devastata da vent’anni di berlusco-(nella foto), uno degli ide- ca per superarla. Per que- nismo, investita da un degrado morale che dai pa-atori del progetto “Calpe- sto chiediamo di dar vocestare l’oblio” . «L’8 gennaio al fermento culturale dal lazzi del potere tracima anche in ambienti più localiscorso alcune centinaia di basso. Ci sono più conte- e familiari, compito di uno strumento di informazio-giovani si sono incontrati nuti innovativi nell’operain un locale di roma alter- di un giovane scrittore e ne, che ha evidentemente il suo punto di riferimentonando letture di versi a in- poeta che in mille sondag- nell’area democratica di centro sinistra, è soprattuttoterventi politici sulla que- gi». Pensate a una mobili-stione culturale italiana». tazione di piazza degli ar- quello di mantenere i cittadini vicini alle istituzioni ePresenti scrittori, registi, tisti? «Più che altro a un a un’idea di Paese, di Nazione, una e indivisibile, egiornalisti, rappresentan- convegno unitario col Mo-ti dei movimenti studen- vimento dei lavoratori del di sensibilizzarli su un progetto di cittadinanza coesateschi e dei partiti politi- teatro e dello spettacolo, e aperta.ci della sinistra italiana, con l’Arci nazionale e, se ci«a cui abbiamo detto che riusciamo, con la Cgil». La parola innanzitutto: per raccontare la vita am- ministrativa della Città e per rivelare le criticità, quando ci sono e ce ne sono, di un’azione di governo, quella del centro destra, che è carente nel program- ma, asfittica nelle strategie, inefficace nelle soluzioni. I più ascoltati dalla rete musica Un’azione di governo che è solo chiacchiere e distin- tivo. Le pagine di questo giornale sono qui a testi- Google lo ha indicizzato come il terzo sito di giornalismo musicale più visitato in Italia. Alterna- moniarlo. Ma la nostra sarebbe una visione di parte tive rock, indie e wave, post-rock ed elettronica, hard rock and progressive, extreme metal e se non fosse confortata dalle denunce di numerosi grunge sono solo alcune delle sezioni che offre, insieme con le interviste alle band, le recen- sioni degli album, i concerti e i locali dove si fa musica. Una ventina i curatori, tutti tra i 15 e i cittadini che si sono opposti ai “tagli dei bus” piutto- 30 anni d’età, studenti e universitari che hanno tradotto in cultura musicale una passione che sto che alle cosiddette “razionalizzazioni” nel settore unisce. Rockline.it è questo e anche di più. A breve sarà on line la nuova grafica del sito, men- tre dietro le quinte l’associazione culturale, nata col sito, organizza concerti ed eventi culturali istruzione, tanto per citare, tra le tante, un paio di come la Festa dei Giovani democratici del settembre scorso a Cava Manara, Pavia. Da qui pro- inadempienze dell’amministrazione Cattaneo. Ri- vengono il presidente Lorenzo Iotti, il vicepresidente Maddalena Gattoni, il segretario nonché direttore responsabile del web-magazine Edoardo Baldini, il tesoriere Matteo Zorzoli e i consi- tengo tuttavia che la nostra non sia stata e non pos- glieri Alessandro Emmi e Giulia Cribellati. Le altre tre sedi a Roma, Pisa e Palermo. Corsoca- sa essere soltanto la voce della protesta: a noi tocca vour.info li seguirà, off line, con questa rubrica dedicata alla musica, ai giovani e alla passione. anche l’impegno della speranza. Indicare ai cittadini pavesi che un altro modo di governare è possibile. Però non è sufficiente dichiararlo e basta: ecco per- ché i lettori troveranno in questo nostro periodico la critica, ma anche la proposta. Nella convinzione che governare la quotidianità e lo sviluppo di una comu- nità è sempre un problema culturale: occorre studia- re, capire e agire nell’interesse comune.
  • 16. HAI MAI PENSATO A QUANTA STRADA DEVE FARE L’ACQUA PRIMA DI ARRIVARE NEL TUO BICCHIERE?Per salvaguardare l’ambiente si può bere l’acqua del rubinetto, una volta verificatala sua qualità, oppure un’acqua minerale proveniente da fonti vicine al tuo territorio.Per l’imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri di acqua per 100 km, siproducono emissioni almeno pari a 10 kg di anidride carbonica*. Info su www.e-coop.it*fonte dati scientifici nazionali e internazionaliviale Campari - Pavia