Giornalismo e ipertelevisione. Il caso italiano (Paolo Costa)     2a lezione, 22 febbraio 2011Il giornalismo: modelli e mi...
Agenda• A che cosa serve il giornalismo• I modelli di giornalismo, fra mito e realtà• Crisi del giornalismo?              ...
Informazione e libertà• La nostra libertà è funzione dell’ambiente informativo di  cui disponiamo come individui e come so...
Il giornalismo come “apparato”• L’apparato è la somma di elementi discorsivi che  indirizzano e regolano il comportamento ...
Campo giornalistico e società industriale• Il giornalismo moderno e la notizia nella sua accezione  comunemente intesa nas...
Mass media e news media• L’espressione corrisponde all’italiano mezzi di  comunicazione di massa.• Si parla anche di news ...
I modelli di Siebert, Peterson e Schramm• Fred S. Siebert, Theodore Peterson e Wilbur Schramm,  Four Theories of the Press...
I tre modelli di Michael Schudson• In The Public Journalism Movement and Its Problems  (1968) Shudson individua tre modell...
Daniel Hallin e Paolo Mancini• In Comparing Media Systems. Three Models of Media and  Politics (2004), identificando tre m...
Una crisi che viene da lontano• La crisi dello spazio sociale del giornalismo è la crisi di  un modello ideologico – il mo...
Mito e realtà: due linee divergenti                                                                              Carl Bern...
Il modello proprietario dell’informazione• Da oltre un secolo l’economia del mondo avanzato è  centrata sulla produzione d...
La sfida al modello proprietario• L’avvento dell’economia dell’informazione interconnessa  (“networked information economy...
La riduzione del pluralismo informativo• Un processo di lunga durata che ha portato alla  concentrazione della proprietà d...
La concentrazione dei gruppi• Il quadro nel settore televisivo …      – Dopo avere subito un rallentamento per alcuni anni...
Informazione del potere e post giornalismo• Secondo Furio Colombo la notizia è diventata l’oggetto  di una concertazione s...
Disintermediazione e negoziazione 2.0• Internet permette al pubblico di connettersi direttamente  alle fonti e di esercita...
Più informazione, meno conoscenza• Oggi l’informazione è dappertutto, ma è giudicata  sempre meno affidabile      – Fatich...
Un nuovo ecosistema della notizia?             CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011                    ...
Sicurezza ontologica e memoria collettiva• Diventa sempre più difficile, per il giornalista, contribuire  alla produzione ...
Deadline e ciclo della notizia• La deadline è il termine ultimo entro il quale la notizia  deve essere consegnata dal reda...
Logica delle developing news• Virtuale convergenza fra il momento in cui i fatti  accadono, quello in cui le notizie si co...
L’avvento della mixed media culture• Un nuovo tipo di cultura dei media, sempre più orientata  verso il sensazionalismo e ...
La vicenda O.J. Simpson• Oriental James Simpson fu accusato, processato e  assolto per l’omicidio della ex moglie Nicole B...
“All Monica, all the same”• La relazione fra il presidente USA e la stagista fu resa  nota attraverso due lanci successivi...
Hard e soft news (o quasi-news)               Argomenti                       Stile                        Punto di vistaH...
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Tabloidizzazione dei media e politica• Diminuzione delle hard news e aumento delle soft news• Avvento dell’infotainment• I...
Il ruolo dell’informazione politica• Le soft news rispondono effettivamente a una domanda  del mercato?• L’infotainment ri...
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Giornalismo e ipertelevisione. Il caso italiano (2a Lezione)

  1. 1. Giornalismo e ipertelevisione. Il caso italiano (Paolo Costa) 2a lezione, 22 febbraio 2011Il giornalismo: modelli e mitologie Insegnamento: Comunicazione Digitale e Multimediale A - a.a. 2010-2011
  2. 2. Agenda• A che cosa serve il giornalismo• I modelli di giornalismo, fra mito e realtà• Crisi del giornalismo? CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 2 paolocosta.net
  3. 3. Informazione e libertà• La nostra libertà è funzione dell’ambiente informativo di cui disponiamo come individui e come società• Il modo in cui informazione, conoscenza e cultura sono scambiate ha un impatto enorme sulla nostra vita – Condiziona la nostra capacità di giudicare il mondo e di immaginare opzioni differenti – Determina chi ha il potere di influire su tali opzioni – Definisce il modo in cui la società compie le proprie scelte CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 3 paolocosta.net
  4. 4. Il giornalismo come “apparato”• L’apparato è la somma di elementi discorsivi che indirizzano e regolano il comportamento del soggetto, attraverso i quali il soggetto stesso si costituisce e ha la possibilità di esprimersi• In questo senso il giornalismo è un apparato – Uno spazio sociale (fatto di attori, riti e miti) – Una forma di mediazione culturale (terzietà del giornalista, funzione di gatekeeping) – Il quarto potere (watchdogging) – Fattore abilitante della sfera pubblica CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 4 paolocosta.net
  5. 5. Campo giornalistico e società industriale• Il giornalismo moderno e la notizia nella sua accezione comunemente intesa nascono nel momento in cui la stampa diventa mezzo di comunicazione di massa, nel corso dell’Ottocento – Non c’è giornalismo senza l’avvento delle macchine per la stampa metalliche, azionate a vapore, in grado di produrre un numero significativo di copie identiche del giornale in una breve unità di tempo. – E non c’è giornalismo senza l’invenzione di un nuovo tipo di contenuto – l’informazione di attualità, ovvero la notizia – che comincia a essere consumato in modo significativo proprio nel corso dell’Ottocento. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 5 paolocosta.net
  6. 6. Mass media e news media• L’espressione corrisponde all’italiano mezzi di comunicazione di massa.• Si parla anche di news media, per designare i mezzi di comunicazione che hanno l’informazione (in inglese news) come contenuto principale.• Il prefisso mass è stato abbandonato negli anni Ottanta, in base all’idea che i mezzi di comunicazione nell’epoca contemporanea siano necessariamente “di massa”.• Ma l’avvento di Internet ha reso di nuovo utile la distinzione fra comunicazione di massa e comunicazione interpersonale. – Internet è al tempo stesso un mass e un personal medium. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 6 paolocosta.net
  7. 7. I modelli di Siebert, Peterson e Schramm• Fred S. Siebert, Theodore Peterson e Wilbur Schramm, Four Theories of the Press: The Authoritarian, Libertarian, Social Responsibility and Soviet Communist Concepts of What the Press Should Be and Do (1956) – La stampa riflette il sistema di controllo sociale sulla base del quale sono impostate le relazioni fra gli individui e le istituzioni. – Esistono pertanto differenze fondamentali per ciò che riguarda il ruolo dei mezzi di comunicazione, a seconda del sistema in cui questo ruolo è esercitato. – È possibile identificare quattro modelli: autoritario, liberale, della responsabilità sociale e comunista sovietico. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 7 paolocosta.net
  8. 8. I tre modelli di Michael Schudson• In The Public Journalism Movement and Its Problems (1968) Shudson individua tre modelli – Trustee model: i giornalisti hanno il compito di fornire quelle notizie che, dal loro punto di vista, sono necessarie per mettere i cittadini in condizione di deliberare, ossia per farne degli informed decision-makers. – Market model: i giornalisti tendono a rispondere alla domanda del loro pubblico, qualunque essa sia. – Advocacy model: assegna al giornalista un ruolo di parte, cioè la difesa di un punto di vista specifico nella società. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 8 paolocosta.net
  9. 9. Daniel Hallin e Paolo Mancini• In Comparing Media Systems. Three Models of Media and Politics (2004), identificando tre modelli di riferimento. – Il modello liberale, prevalente nel Regno Unito, in Irlanda e negli Stati Uniti, è caratterizzato dal dominio relativo dei meccanismi di mercato e dei media commerciali. – Il modello democratico corporativo, tipico dell’Europa settentrionale e continentale, è segnato dalla coesistenza di differenti mezzi di comunicazione – gli uni di natura commerciale, gli altri legati a interessi politici e sociali organizzati – e dal ruolo attivo, anche se limitato dalla legge, esercitato dallo stato. – Il modello polarizzato pluralista, prevalente nei paesi del Mediterraneo e dell’Europa del Sud, è associato a un’integrazione più o meno evidente fra media e partiti politici, a uno sviluppo ridotto dei media commerciali e a un ruolo significativo dello stato CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 9 paolocosta.net
  10. 10. Una crisi che viene da lontano• La crisi dello spazio sociale del giornalismo è la crisi di un modello ideologico – il modello libertario di Siebert, Peterson e Schramm – più professato che praticato• Il volto e la natura del giornalismo sono cambiati progressivamente nel corso del ventesimo secolo, prima dell’avvento di Internet – Prima fase (1920-1950; dopo il 1970 in Italia): affermazione di un modello industriale assoggettato a ricavi pubblicitari e audience. – Seconda fase (1950 in USA, 1970-80 in Europa): avvento dell’informazione televisiva di tipo commerciale. – Terza fase (dopo il 1980): accelerazione dei cambiamenti, nel quadro della globalizzazione. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 10 paolocosta.net
  11. 11. Mito e realtà: due linee divergenti Carl Bernstein e Bob Woodward, 1974 Walter Lippman, Public Opinion, 1922 Corte Suprema USA su INS vs. AP, 1918 Joseph Pulitzer, The College of Journalism, 1904Primo emendamento Cost. USA (1791) 1814 1927: 1982: 2010: pressa piano- televisione Internet Post Web cilindrica elettronica INDUSTRALIZZAZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO PROPERTIZATION DELLA NOTIZIA SPETTACOLARIZZAZIONE DISINTERMEDIAZIONE, NARROWING E CRISI DELLA TERZIETÀ CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A 21/02/2011 11 paolocosta.net
  12. 12. Il modello proprietario dell’informazione• Da oltre un secolo l’economia del mondo avanzato è centrata sulla produzione dell’informazione e della cultura – Servizi finanziari, contabilità, software, scienze, notizie – Film, musica – Sistemi simbolici (marche, pubblicità)• Nell’economia industriale dell’informazione numerosi meccanismi basati sul diritto di proprietà sono applicati ai contenuti di tale produzione – Brevetti – Proprietà intellettuale – Marchi registrati CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 12 paolocosta.net
  13. 13. La sfida al modello proprietario• L’avvento dell’economia dell’informazione interconnessa (“networked information economy”) ha favorito un modello alternativo a quello fondato sul diritto di proprietà – Creative Commons – No copyright – Copyleft – Open source CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 13 paolocosta.net
  14. 14. La riduzione del pluralismo informativo• Un processo di lunga durata che ha portato alla concentrazione della proprietà dei media nelle mani di pochi, grandi gruppi. – La lievitazione dei costi di struttura e produzione determina la sopravvivenza di pochi vincitori. – I più adatti, in questo scenario competitivo, sono gli attori di grandi dimensioni: grandi gruppi editoriali in grado di integrare la propria offerta declinandola su più piattaforme (carta, tv, radio e adesso Internet). CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 14 paolocosta.net
  15. 15. La concentrazione dei gruppi• Il quadro nel settore televisivo … – Dopo avere subito un rallentamento per alcuni anni, negli Stati Uniti la concentrazione è tornata a essere manifesta: i maggiori network raccolgono la metà della audience nel prime time. – Non meno evidente è la concentrazione in Europa e in Italia (si veda il rapporto Television Across Europe: Regulation, Policy, and Independence dell’ Open Society Institute, 2005)• … e in quello della carta stampata – Una tendenza analoga è si registra in tutto il mondo. – Nell’ambito dei quotidiani locali, in particolare, è sempre più frequente la sopravvivenza di un’unica testata: a fronte di costi strutturali crescenti il quotidiano locale deve fare i conti con le dimensioni relativamente limitate del proprio mercato. CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 15 paolocosta.net
  16. 16. Informazione del potere e post giornalismo• Secondo Furio Colombo la notizia è diventata l’oggetto di una concertazione sempre più frequente tra fonte, giornalista, poteri e pubblico – “Interessi vasti e importanti si sono spostati verso i punti caldi dell’editoria e i punti caldi dell’editoria si sono addossati al potere economico” – “In alcune parti del mondo (prima di tutto in Italia) vi è stata un’aperta invasione di campo da parte di un’immensa ricchezza direttamente nell’area delle notizie, con l’effetto di impastare insieme un impero finanziario, un impero mediatico e uno schieramento politico” F. Colombo, Post giornalismo. Notizie sulla fine delle notizie (Roma, 2007, pp. 12 e 20) CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 16 paolocosta.net
  17. 17. Disintermediazione e negoziazione 2.0• Internet permette al pubblico di connettersi direttamente alle fonti e di esercitare il ruolo di testimone, fonte di informazione e gatekeeper – Fonti, giornalisti e pubblico partecipano al processo di ricostruzione di senso tradizionalmente formalizzato nelle routine giornalistiche – Da un’interazione di tipo lineare tra fonte, giornalista e pubblico, nella quale la funzione di gatekeeping è svolta dal giornalista, si passa a un’interazione di tipo circolare o – per meglio dire – “a maglia”: ognuno dei tre attori svolge, almeno parzialmente, i compiti di solito svolti dagli altri – Il modello è quello delle reti di tipo mesh CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 17 paolocosta.net
  18. 18. Più informazione, meno conoscenza• Oggi l’informazione è dappertutto, ma è giudicata sempre meno affidabile – Fatichiamo a seguire il ritmo frenetico con il quale le notizie si accumulano e quindi a smaltire il sovraccarico informativo – Il prodotto giornalistico perde agli occhi del pubblico i connotati di completezza, accuratezza, affidabilità e autorevolezza – Il giudizio sulla qualità dei mezzi di informazione da parte del pubblico è costantemente peggiorato: nel 2009 solo il 29% degli americani riteneva che i media informassero in modo accurato, mentre il 63% pensava il contrario (Pew Research Center) CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 18 paolocosta.net
  19. 19. Un nuovo ecosistema della notizia? CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 19 paolocosta.net
  20. 20. Sicurezza ontologica e memoria collettiva• Diventa sempre più difficile, per il giornalista, contribuire alla produzione di sicurezza ontologica – Oggi il prodotto giornalistico fatica a generare significati condivisi – Nel consegue una perdita di memoria comune – I nuovi media “ampliano a dismisura le memorie comuni, ma non è assolutamente detto che ciò provochi un contemporaneo ampliarsi della memoria collettiva, intesa come il risultato delle rappresentazioni sociali scaturite da un’intensa negoziazione fra individui per elaborare, definire e condividere informazioni riguardanti il passato” (Carlo Sorrentino) CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 20 paolocosta.net
  21. 21. Deadline e ciclo della notizia• La deadline è il termine ultimo entro il quale la notizia deve essere consegnata dal redattore in tipografia• Da tempo assistiamo a un accorciamento del ciclo della notizia (news cycle) – Ha frequenza giornaliera, settimanale o mensile, a seconda della periodicità della testata – L’avvento del giornalismo televisivo, con la possibilità di trasmettere più edizioni nell’arco della medesima giornata, ha accorciato l’intervallo fra le deadline – Con i canali televisivi all news, di cui CNN è stata capostipite nel 1980, il concetto di deadline ha cominciato a essere messo in discussione CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 21 paolocosta.net
  22. 22. Logica delle developing news• Virtuale convergenza fra il momento in cui i fatti accadono, quello in cui le notizie si confezionano e quello in cui il pubblico si informa• Questa tendenza si è accentuata con l’avvento del Web: i nuovi media estremizzano la logica di flusso – Cambia il rapporto del giornalista con il tempo – L’intensità del news cycle mette in crisi la capacità di controllo del giornalista: è sempre più difficile sottoporre a verifica voci e dicerie CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 22 paolocosta.net
  23. 23. L’avvento della mixed media culture• Un nuovo tipo di cultura dei media, sempre più orientata verso il sensazionalismo e lo spettacolare• I giornalisti appaiono come bestie frenetiche, che rimestano nel pettegolezzo e nella notizia incontrollata con la scusa del lavoro investigativo• Un fenomeno in atto da quasi vent’anni, manifestandosi all’inizio negli Stati Uniti – La vicenda O.J. Simpson (1994) – Lo scandalo Clinton-Lewinsky (1998)• Oggi il giornalismo italiano dimostra di essersi adattato pienamente agli standard della mixed media culture CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 23 paolocosta.net
  24. 24. La vicenda O.J. Simpson• Oriental James Simpson fu accusato, processato e assolto per l’omicidio della ex moglie Nicole Brown e dell’amico Ronald Goldman• I mezzi di informazione americani seguirono la vicenda in modo ossessivo e voyeuristico• Famosa la folle corsa di O.J. sulle autostrade di Los Angeles, il 17 giugno 1994, durante il tentativo di arresto da parte della polizia: la sua fuga fu ripresa in diretta TV e seguita da almeno 100 milioni di telespettatori CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 24 paolocosta.net
  25. 25. “All Monica, all the same”• La relazione fra il presidente USA e la stagista fu resa nota attraverso due lanci successivi sul sito Drudge Report, la sera del 17 gennaio 1998• Newsweek aveva deciso di rinunciare alla pubblicazione dello scoop per un misto di prudenza e responsabilità• La linea di Drudge Report costrinse tutti i media ad abbassare i propri standard per inseguire la notizia• Il canale TV via cavo MSNBC riuscì a migliorare i propri indici di ascolto del 131% nel giro di 24 ore CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 25 paolocosta.net
  26. 26. Hard e soft news (o quasi-news) Argomenti Stile Punto di vistaHard news Complessi, Conciso e fattuale Oggettivo tempestivi (“timely”)Soft news Semplici, non Spettacolare Soggettivo tempestivi (“not (leggero o timely”) drammatico)Pablo J. Boczkowski, Rethinking Hard and Soft News Production: From Common Ground to DivergentPaths (2009) CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 26 paolocosta.net
  27. 27. CIM | Comunicazione Digitale e21/02/2011 27 Multimediale A paolocosta.net
  28. 28. Tabloidizzazione dei media e politica• Diminuzione delle hard news e aumento delle soft news• Avvento dell’infotainment• Impatto sulla politica: cambiano i processi di costruzione del discorso pubblico• Deterioramento degli standard giornalistici od opportunità per una nuova cittadinanza?Howard Kurtz, Media Circus: The Trouble with Americas Newspapers (1994)Kees Brants, Who’s Afraid of Infotainment? (1998)Matthew A. Baum, Soft News and Political Knowledge: Evidence of Absence or Absence of Evidence?(2003)Matthew A. Baum, Soft News Goes to War: Public Opinion and American Foreign Policy in the NewMedia Age (2005)Matthew A. Baum e Angela S. Jamison, The Oprah Effect: How Soft News Helps Inattentive CitizensVote Consistently (2006): http://ajamison.bol.ucla.edu/Oprah-Effect-2006.pdf CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 28 paolocosta.net
  29. 29. Il ruolo dell’informazione politica• Le soft news rispondono effettivamente a una domanda del mercato?• L’infotainment riesce a trasmettere conoscenze “sostantive” della politica e quindi a mettere il cittadino nella condizione di formarsi un’opinione consapevole e a scegliere fra le varie opzioni sul campo?Thomas E. Patterson, Doing Well and Doing Good: How Soft News and Critical Journalism AreShrinking the News Audience and Weakening Democracy – And What News Outlets Can Do AboutIt, (2000)Michael X. Delli Carpini e Bruce A. Williams, Let Us Infotain You: Politics in the New Media Age(2001) CIM | Comunicazione Digitale e Multimediale A21/02/2011 29 paolocosta.net

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