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Cyber war

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  • 1. ST Alliance: Deep Space Tango Cyber War
  • 2. IndiceCyber War.......................................................................................................................................................... 1 Capitolo I Il neuromante ........................................................................................................................ 3 Capitolo II Combattimento ..................................................................................................................... 4 Capitolo III Nuovi nemici, nuovi alleati................................................................................................... 6 Capitolo IV L’Eroe.................................................................................................................................. 7 Capitolo V Piccolo problema ............................................................................................................... 10 Capitolo VI La klingon e il vulcaniano.................................................................................................. 11 Capitolo VII Il dono .............................................................................................................................. 13 Capitolo VIII Riunione di lavoro ........................................................................................................... 15 Capitolo IX Trust no one...................................................................................................................... 19 Capitolo X Il capitano Usher ................................................................................................................ 20 Capitolo XI Odi et amo ........................................................................................................................ 22 Capitolo XII Il nuovo ambasciatore...................................................................................................... 23 Capitolo XIII Un piano perfetto ............................................................................................................ 25 Capitolo XIV La Yyelhen...................................................................................................................... 28 Capitolo XV Il tentativo di Archer......................................................................................................... 33 Capitolo XVI Dimissioni ....................................................................................................................... 35 Capitolo XVII Il consigliere................................................................................................................... 38 Capitolo XVIII Il cerchio si stringe........................................................................................................ 41 Capitolo XIX Interludio......................................................................................................................... 47 Capitolo XX La cena delle beffe .......................................................................................................... 47 Capitolo XXI L’ambasciatore ............................................................................................................... 50ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 2
  • 3. Alliance: Deep Space Tango Cyber WarPrologoDST, data stellare 2451.05.29. Il tenente Segock ha deciso di andare a recuperare i dati compromettenticontenuti nel database della sezione Ingegneria. A suo modo, ovviamente.Capitolo IIl neuromanteQuando Ollag era venuto a disturbarlo, aveva messo a dura prova la nuova linea morbida di Segock. Unminuto dopo, e avrebbe davvero scatenato le sue ire.Il vulcaniano era ormai sdraiato su di un comodo lettino, circondato da DiPadd modificati e con di fianco a séun Deck ormai un po superato ma ancora temibile.Visto lincidente registrò un messaggio automatico (Non voglio essere disturbato) e poi si distese.Meditazione, controllo della respirazione, due pastiglie di esadrina e poi infilò nella sua nuca un connettore.Un attimo dopo la sua mente veniva sparata nella rete della base, e attraversava il cyberspazio cavalcandoladrenalina.Erano anni che non entrava nella rete, ma tutto gli era ancora famigliare. Gli ci volle poco per prendere dinuovo confidenza, per ritrovare lantica ebbrezza. Era stato uno stolto a girare le spalle a quella vita. Eraquello per cui era nato.Sfrecciò per la rete, effettuando derivazioni e studiando il terreno. Lultima derivazione la fece allalloggio diArcher, e mascherato col nominativo utente dellufficiale operazioni, si avvicinò al suo obiettivo: il databasedella sezione tecnica, dove era stato riversato il contenuto compromettente del suo tricorder.La struttura gli apparve come una piramide di nera ossidiana, circondata da muri opachi e pattugliata daprogrammi di protezione. Poteva farcela, valeva la pena di rischiare.Sentì la paura montare in lui, ma la scaccio, concentrandosi sul suo bersaglio. La paura: ecco il motivo chelo aveva fatto mollare. Una compagna inseparabile, nella rete.Poi non fu più tempo di indugi: si mosse allattacco. "Iniziano le danze!" Unespressione imprecisa etipicamente umana. Ma era la frase che diceva sempre Neos prima di ogni incursione. Lo faceva sentiremeglio e gli dava la forza di vincere la paura, come se il suo amico fosse sempre al suo fianco.Per prima cosa, raccogliere informazioni. Lanciò un programma di infiltrazione, lOcchio di Sauron, e iniziò astudiare il suo bersaglio.Come sospettava cerano diversi livelli di protezione.E con la sua fortuna, certamente i dati che cercava erano dietro lultimo livello.Il programma, occultato e mascherato da comuni dati interni scivolò lentamente sempre più a fondo. Poi, unprogramma di intercettazione a forma di scorpione gli scivolò addosso, lo studiò e lo disgregò.I sistemi difensivi avevano fatto dei passi avanti, ma non cera più tempo per pensarci: il suo punto di forzaerano i programmi di attacco, che al tempo erano i migliori del mercato. Presto avrebbe saputo se eranoancora validi.Ignorò alcune letture sospette -non cera più tempo per controllare- e si buttò verso il database, lanciandodavanti a sé un buon numero di programmi civetta e falsi bersagli e preparandosi a sfondare di slancio ilprimo muro.Il primo indizio fu una luce che si spense ed un modulo secondario che si disattivò. LothlwI si girò annoiata,lo riattivò e tornò ad occuparsi del test del suo codice.Dopo poco la luce si spense di nuovo, seguita da altre. La klingon si rigirò, cercando di effettuare un reset ditutto il sottosistema: non ottenne nessun risultato.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 3
  • 4. Lanciò uno scanning dei sistemi: alcuni programmi diagnostici entrarono in funzione per essere subitodisattivati, altri non risposero più ai comandi ed iniziarono a vagare per la rete di controllo, leggendo everificando a caso file e banche dati.Altri ancora, infine, appena giunti a contatto con qualcosa di estraneo al sistema, iniziarono a mutare, adaprire locazioni di memoria, a riempirle di spazzatura informatica, ad attaccare gli altri programmi di difesa.Tutto stava accadendo troppo in fretta.LothlwI si lanciò a scollegare le rete di ingegneria dal resto del sistema della base, solo per accorgersi cheera stata preceduta: lintera sezione era isolata.Era un bene: lattacco, da chiunque fosse partito, non era inteso a compromettere le funzioni vitali dellastazione. O al meno per il momento era così.Dopo il primo assalto lintruso - LothlwI lo poteva quasi vedere nella mappa della memoria, una enormemacchia scura che il computer riusciva a mala pena ad arginare - non si era più preoccupato di nasconderela sua presenza.Avanzava verso le routine centrali del sistema, incurante delle difese e dei bypass che la klingon introducevaper rallentarlo. Era troppo lenta, e ad ogni istante il suo margine di manovra era più stretto.Si guardò in giro. Era sola ed isolata. Inserì due programmi segugio per tracciare eventuali altre infiltrazioni,ma ne perse traccia poco dopo.Qualsiasi cosa stesse succedendo là dentro, in quellammasso di circuiti e moduli isolineari, lei ne stavaperdendo completamente il controllo.E odiava perdere il controllo della situazione.Si guardò ancora in giro. La stanza di simulazione motori era ancora illuminata, segno che qualche spazzodi tecnologia era ancora attivo. Come mossa disperata effettuò un upload di emergenza del database diingegneria nei buffer usati per le simulazioni olografiche dellinterno della camera dei motori. Lintruso seguì ilflusso dei dati come un predatore che aveva fiutato una preda ferita.LothlwI entrò nella camera olografica, sigillandone lentrata. "Computer voglio una rappresentazioneanamorfica dei dati che hai in memoria." Non era molto diverso dal dire, "Computer, un programmaolografico a caso." Ma a questo punto non vi erano molte alternative.La folata di vento gelido la colpì come uno schiaffo in pieno volto. Si guardò intorno. Era un punto nero chespiccava tra la neve del ghiacciaio.Perché il computer aveva elaborato quello? Forse perché il sentiero su cui si trovava, stretto fra un baratroghiacciato ed il fianco della montagna, era lunica strada che permetteva il passaggio?Un rumore sordo più in basso, come di qualcosa di pesante che si trascinava, la distolse dai suoi pensieriportandola a considerazioni molto più pratiche: LothlwI stese la mano: "Computer, bathleth."Capitolo IICombattimentoLadrenalina vulcaniana era uno stimolante potentissimo.Per questo i vulcaniani sarebbero stati degli ottimi hacker, se solo ci avessero provato. Segock, che ci avevaprovato, ne era la conferma.E i programmi di Neos restavano insuperati, anche dopo due anni. Passavano i muri come se non ci fossero.Tutto stava andando per il meglio. E questo era sospetto.I dati rifluirono verso un database interno. Lultima linea di difesa o una trappola? Di nuovo, il suo vantaggiomaggiore era la velocità. Non aveva tempo di pensarci, ci si buttò. E si rese conto che era le due coseinsieme: qualcuno aveva sfruttato un simulatore olografico per connettersi alla rete e cercare di fermarlo dipersona.Stolto.No, non stolto. Pazzo.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 4
  • 5. Non si era interfacciato, era entrato di persona. Rischiando la sua stessa vita per proteggere dati inutili a tuttitranne che a lui. Non si era reso conto che i protocolli di sicurezza non intervenivano, in quelle condizioni;che ogni danno virtuale diventava subito danno reale; che...Poi capì. Si era reso conto, ma era un klingon. LothlwI.La klingon si era messa, non si sa se volontariamente o meno, proprio a guardia dellunico accesso deldatabase.Maledizione!Non voleva ucciderla.Non poteva rischiare unindagine ufficiale. Non era sicuro che le sue precauzioni sarebbero bastate contro gliesperti federali. Doveva ricacciarla indietro...Scartò i programmi killer e decise di mandare un proprio Avatar. E poiché il tempo stringeva, megliomandare subito il più forte. Lo scoiattogiallo: un programma della Poker Moon, di livello PKCU, capace dicontrollare le emissioni elettriche della rete.Chissà come lo vedeva la sua avversaria, nella sua simulazione olografica...Un rumore viscido e insidioso cominciò a provenire dalla nebbia che aveva iniziato ad alzarsi. LothlwI siritrasse un poco, cercando di scorgere qualcosa di definito in mezzo alla coltre lattiginosa. Quando la nebbiasi diradò, un goffo essere bipede, sproporzionatamente grasso, ricoperto da una rada pelliccia giallastra edalto poco più di due metri, acquistò consistenza ed iniziò a trascinarsi lentamente verso di lei.La klingon stinse i denti e si raccolse in difesa, cercando di concentrarsi: non doveva farsi ingannare dallalentezza e dallincedere incerto dellavversario. Non era una simulazione ordinaria, ma una vaga parodia diquello che stava accadendo nel nucleo del computer. E quello...Improvvisamente lessere iniziò a tremare, e con una roca espulsione di fiato rilasciò una serie di raggi che sidiressero verso la klingon. Evitò il primo, schivò appena il secondo gettandosi sul terreno gelato, il terzo lecolpì di striscio la gamba, il quarto la colpì in pieno, gettandola qualche metro indietro e lasciandola tremantee senza fiato.Era questo tutto ciò che la donna era in grado di fare? Lessere si fermò, osservandola tra il deluso ed ildivertito. LothlwI ebbe limpressione che avesse inarcato un sopracciglio, abbandonandosi ad unasilenziosa risata di godimento.Stava ridendo di lei? Stava ridendo di lei!Si rialzò in piedi lanciandosi contro quellessere, incurante delle scariche che la colpivano, e piantandogliventi centimetri di lama nel ventre. Vibrò un altro fendente, scartando di lato per evitare la reazione convulsadellessere ed infine si ritirò poco distante ansimando per le bruciature e per il freddo.Ad ogni respiro sentiva i polmoni bruciare, ma quasi non vi faceva caso. Ora era lei che rideva. "Fa malevero?" gridò allessere che aveva visibilmente accusato il colpo.Un liquido oscuro colava dai tagli e dalle ferite che gli aveva inflitto, e ogni goccia che andava a macchiare ilsuolo era come linfa per la klingon: "Tutto ciò che sanguina" - amava ripetere lo zio Konan "può essereucciso."La rete stava diventando affollata. I programmi di monitoraggio segnalavano molti accessi, ognuno con undiversa tecnologia. Stavano aumentando le distorsioni, e in un caso aveva avuto la netta impressione che cifosse anche qualcuno pesantemente occultato da ottimi programmi stealth...E lui stava perdendo tempo lì..."Scoiattogiallo! Tuono shock!"Il grosso avatar emise una sequenza dati di conferma (Pica2) e poi liberò la potenza del suo attacconeuroelettrico.Se aveva fatto bene i conti, i danni riportati dal programma avrebbero prodotto una notevole riduzione delpotenziale offensivo: gli effetti sarebbero stati quelli di un phaser stordente. Laklinga sarebbe sopravvissuta.Forse. Se si sbagliava... non voleva pensarci.Aveva solo altre due opzioni.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 5
  • 6. Battere la Bathlet in velocità o lanciare un programma definitivo come un Rangarock 2447 o un ApocalypseNow... Ma tremava al pensiero di farlo...Mentre LothlwI irrideva il suo avversario, si udì una voce sintetizzata dal computer, come proveniente dasotto terra "Scoiattogiallo! Tuono shock!"Lessere emise unonda coerente del suo raggio elettrico, colpendo la klingon in pieno, lanciandola indietro dialcuni metri e lasciandola semi svenuta.Era finita?Quattromila anni prima qualcuno aveva cantato di uomini ed eroi che combattevano per difendere una cittàche neppure gli dei avrebbero potuto salvare. LothlwI non era un eroe, e neppure una dea, e quando rialzò ilviso dalla melma mista a neve sciolta vide lessere giallo che laveva superata e riprendeva goffamente lasalita lungo il sentiero.Da dove proviene la forza che ti fa alzare la testa quando ogni logica ti dice di abbassarla? Quando ognifibra del tuo corpo si rifiuta di muoversi e ti supplica di rimanere sdraiata a terra. Quando la paura di morirecerca di immobilizzarti, rendendoti piccola ed invisibile e sperando che il pericolo passi e si allontani.Io ve lo chiedo: da dove proviene la forza?Non dallorgoglio di razza, né dal senso di onore di cui hai sentito parlare fin da bambina. Non da unostimolatore neurale e neanche dallarma a cui ti appoggi mentre cerchi di rimetterti in piedi.E qualcosa che trovi dentro: nessun destino è migliore di un altro, ma ciascuno deve compiere quello per cuiè nato. Anche se questo vuol dire morire per quattro dati di cui non sai, né ti importa, nulla.LothlwI osservò lessere giallo che si allontanava: era in una simulazione olografica, si sarebbe adeguata."Computer i pozzi di Sengir" . Al passo successivo, lessere incontrò cedevoli sabbie mobili invece del solidoterreno.Cercò di ritrarsi, ma la sua stessa mole lo spinse in avanti. Mentre cercava di dibattersi, sprofondandosempre di più, la klingon le fu sopra come un predatore sulla selvaggina in trappola.Poteva attendere che le sabbie mobili, o qualsiasi cosa facesse il computer nella realtà, lo inghiottisserocompletamente. Poteva, ma le sarebbe stato quasi impossibile farlo: "Porta questo al tuo creatore." dissementre gli piantava la sua lama nella fronte ed osservava la sue vibrisse agitarsi per lultima volta.Capitolo IIINuovi nemici, nuovi alleatiScoiattogiallo tornò nella sfera. Cioè, no, mi sono confuso. Il programma Scoiattogiallo perse coerenza esvanì in una nuvola di bit incoerenti. Era una cosa molto, molto seccante. Non fosse altro perché con lui siera dissolto anche il programma di guida remota. La prossima volta sarebbe dovuto andare di persona.Ma non era la più seccante.Segock iniziava ad essere sinceramente preoccupato.Laklinga non aveva ceduto e a quanto pareva voleva difendere a costo della vita il passaggio. Stava ancheiniziano a padroneggiare meglio la propria interfaccia olografica. Se continuava così avrebbe dovuto ritirarsio ucciderla. Due possibilità inaccettabili.Altri due programmi evoluti stavano inoltre puntando su di lui; erano chiaramente avatar di qualcuno dotatodi autorizzazioni Seclar II, quindi qualche altro ufficiale superiore. Avevano superato tutti i gate diautenticazione e ormai gli erano quasi addosso.Inoltre i sistemi di sicurezza del database aveva avuto abbastanza tempo per riprendersi e riorganizzarsi, estavano avviando delle procedure di autoprotezione, trincerandosi in maniera sempre più inespugnabile.Poi... Con uno stridore metallico, un programma killer nero con riflessi verde acido scivolò in parte fuoridalloccultamento. Era enorme, e la cosa peggiore era intravedere che molto altro restava occultato, inagguato, dietro di lui. Per un istante Segock si chiese come lo vedessero gli altri. Per lui era unenormecespo di insalata mutante.Quindi, non fu più tempo di pensare.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 6
  • 7. Il programma emise una scarica di enorme potenza, per eliminare tanto il vulcaniano quanto la klingon.Segock si mise in mezzo, lanciando tutti i programmi di protezione e derivazione dellenergia che aveva.La scarica lo colse in pieno, e venne deviata sul computer principale delle cucine ufficiali, devastandone i gelpack della memoria centrale. Segock resistette, ma la sua energia e le sue risorse scesero al 47%.Come dire: quasi morto.Segock? Cosa ci faceva lì? No, non era lui, laspetto era uguale, ma nessun odore. Doveva essere unprogramma presente nel computer, forse uninterfaccia che il vulcaniano stava usando. E perché il tenentestava usando uninterfaccia così sofisticata proprio quando era iniziata questa apocalisse informatica eproprio nella sezione di ingegneria? Ma non era il tempo per le domande: "Segock?"Ecco, il dado era tratto. Cosa fosse un dado e perché bisognasse agganciarlo con un raggio traente era unacosa che non era mai riuscito a capire, ma sapeva che gli umani usavano quellespressione in casi comequelli, e le espressioni umane riuscivano chissà come a rendere molto meglio il quadro della situazione.Si voltò verso la klingon, mantenendo la sua faccia di bit più impassibile che mai. Il suo futuro si giocava neiprossimi dieci minuti.Il vulcaniano si voltò stancamente verso di lei, riuscendo a mantenere anche in quel frangente leternaespressione di colui che viene disturbato da una massa di incompetenti seccatori. "Spostiamoci da qui" dissela klingon afferrandolo per un braccio e praticamente trascinandolo via dietro un crinale.Si aspettava che lammasso informe di foglie da cui ogni tanto si protendevano dei tentacoli viscidi a frustarelaria li seguisse, ma qualcosa lo aveva distratto e rallentato.Altre figure erano apparse: un paio di esseri umanoidi alti poco più di una spanna, dal naso tondo, occhigrandi e dal colorito blu. Incredibilmente i due riuscivano a tenere impegnato lammasso vegetale."Se usciamo di qui chiederò di eliminare la sezione letteraria dalla memoria centrale del computer." sibilòLothlwI "Ok, elaboriamo un piano. Io esco e lo affronto, nel frattempo tu lo colleghi al programma di filtraggioche stavo scrivendo e che sarà ancora in giro da qualche parte. Quando è innocuo lo spediamo allo Sto-Vo-Kor dei programmi per computer. Ti viene in mente qualcosa di meglio?""Innocuo?""Assolutamente certa: è un programma ancora in test, va in loop e consuma uno sproposito di risorse disistema senza fare assolutamente nulla... Andiamo ora."Segock controllò i programmi a disposizione. Ne aveva ancora alcuni molto interessanti, ma perchésprecarli? "Eseguo"LothlwI si mosse, ma un attimo prima di uscire allo scoperto si fermò e si rivolse ancora verso il vulcaniano."Segock, grazie per prima. Non dimenticherò quello che hai fatto."*Lo spero* Quello era esattamente il motivo logico per cui aveva fatto quello che aveva fatto. E vedere cheandava per il verso giusto gli diede nuova energia. Tuttavia il fatto che fosse lunica cosa che andava per ilverso giusto, ridusse in maniera significativa il suo iniziale entusiasmo. Il programma di cui aveva parlato laklingon non era lì. Doveva entrare nelle profondità del database. Lasciando la donna a difesa. E se leidoveva difenderlo..."Signore, prenda questo" Le scaricò un potente programma di cancellazione, che a LothlwI dovette apparirecome un qualche tipo di arma, quindi cercando di non badare ai programmi rudimentali che la klingon e glialtri ufficiali avevano liberato con la loro rozza interfaccia olografica, scivolò verso gli accessi interni. Ilprogramma era lì che aleggiava pigro nella forma di un anello di Moebius perennemente roteante.Capitolo IVL’EroeLothlwI’ uscì davanti di nuovo di fronte alla pilastro di foglie e tentacoli verdi. "Avanti lurido ammassoputrescente, cumulo di cellulosa senza cervello. Vieni ad affrontare la tua nemesi.">"Il fuoco, radiazioni gamma, varie sostanze chimiche..... ,No: una mandria di Tharg affamati, i pigri ed indolenti ruminanti di QonoS, capaci di brucare tonnellatederba nel tempo in cui voi dite la parola "insalata"....ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 7
  • 8. Un altro programma di infiltrazione stava per iniziare anche lì la lettura dati. Doveva rielaborare il programmae mandarlo agli intrusi. E poi cancellare i dati che interessavano a lui.Poi qualcuno entrò nella sua mente, senza bussare.Segock lo vide come... come...beh, diciamo che quello che vide non era bello a vedersi. Potrei descriverlo come un minatore vegetale borg8742 adolescente con la faccia dellammiraglio Logan e del capitano DVorth, armato di regolamentivulcaniani e spade keptoriane, ma dubito che renderei lidea.Perché quello che vide era tutto questo e molto di più.*Presto verrò per te* fu il pensiero che gli lanciò. Si assicurò che lo avesse percepito. *Pentiti, confessa i tuoipeccati, e accetta il vero Dio. O sii straziato per i tempi dei tempi.*Ecco, lo sapeva. Aveva cercato di dimenticarlo. Ma il vero dio aveva scelto lui, e lui non poteva opporsi."Sia fatta la volontà di Kelnor, il Freddo, il Vendicativo" disse Segock.Non aveva capito nullaLottò per non cedere al panico. Quando infine almeno in parte ci riuscì, il nemico aveva copiato quasiinteramente il database. I suoi dati compromettenti non erano più lì. In pochi istanti modificò il programmadella klingon programmandolo per fare una copia di sé stesso ogni due microsecondi e poi lo feceassimilare. Presto il database degli invasori si sarebbe saturato. E per maggiore sicurezza mandò sulletracce dei dati anche un virus dormiente, che avrebbe liberato a momento e debito.Il panico era diventato rabbia.Attivò un programma di distruzione totale, un Disco di Nevinyrral e tornò allimbocco del database, doveancora si stava combattendo.Allinizio sembrava funzionare, i Tharg stavano eseguendo il loro compito, che non era certo quello di riuscirea distruggere il programma vegetale, ma di prendere tempo e di permettere a Segock di operareindisturbato.Dopo qualche attimo però i ruminanti, come impazziti, si girarono verso LothlwI ed i due puffetti lanciandosiin una carica furiosa.Una mandria in corsa poteva travolgere tutto quello che trovava sul suo cammino, ma proprio in quelmomento"Signore, prenda questo"Sempre Segock, doveva aver preso gusto al ruolo di salvatore. Una corta scimitarra danzava davanti allaklingon , abbattendo gli animali nella loro corsa e scavando un cuneo nella loro formazione compatta.Improvvisamente colonne di fuoco si alzarono dal terreno, riducendo le mandrie in cenere.Quando il fumo iniziò a diradarsi, lasciando solo il puzzo della carne carbonizzata, il pilastro verde eraancora lì, così come gli esserini blu.Segock era scomparso tra il fogliame.LothlwI prese in mano la scimitarra. Per la sua conformazione unarma simile era più utile in difesa che inattacco ma era pur sempre un artefatto strano, ed un danno, sia pur minimo lo poteva infliggere.Tornò a colpire, danzando una danza mortale per schivare i tentacoli dellessere, mentre i due esseriniriprendevano a colpirlo da lontano nei modi più disparati.Dopo pochi minuti Sogock ricompare, coperto di fogliame e con il volto verdastro, ma non solo per la viscidalinfa dellessere. Qualcosa gli era successo perché quello che aveva in mano, un emettitore Nevinyrral, erauno dei più letali inibitori energetici prodotti: riusciva ad eliminare quasi tutto quello che si trovava nel suoraggio dazione.Quasi tutto. Se quello era il piano di Segock, per fare completamente tabula rasa occorreva anche il moduloArmageddon, che avrebbe annientato lattuale simulazione del computer, letteralmente distruggendo la terrasu cui stavano camminando.Continuò a schivare e colpire il mostro verde, attendendo che Segock attivasse lemettitore a disco per poiprocedere con la sua. In fondo anche quello era un buon giorno per morire.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 8
  • 9. In quella Segock raggiunse infine la fase da lui definita esaltazione masochistica.Gli era capitato soltanto altre due volte nella vita, ma gli erano bastate per decidere -a posteriori- che nonavrebbe mai più voluto provare unesperienza simile. E ora ci stava ricadendo.E come sempre, non resistette. Come sempre, se ne sarebbe rammaricato solo dopo, a cose fatte.Leccitazione del combattimento, la gioia di essere nel proprio elemento più congeniale -la rete-, laconsapevolezza della propria potenza, ma anche lo stress, la paura, laffanno, unite con la potenteadrenalina vulcaniana lo resero ebbro e lo condussero al di là, a quello stato mentale in cui nulla aveva piùimportanza, in cui poteva fare tutto e rischiare tutto, perché non badava più alle conseguenze, ma soloallagire. Si sentiva un dio onnipotente. Anzi, di più, un Eroe, con la E maiuscola.Senza più i bagagli della prudenza e del timore, si mosse leggero. Raggiunse la klingon che ancoracombatteva, schierandosi al suo fianco, ed iniziando a schivare e colpire con un lunga e sottile picca cheaveva in qualche modo materializzato tra le sue mani.Era rapido, preciso, mortale, iniziando a danzare una danza gioiosa e letale attorno al mostro vegetale, ilquale non riusciva a seguire la rete di finte che il vulcaniano intesseva attorno a lui, né ad evitare i colpi chea più riprese venivano portati, tagliando un tentacolo, staccando di netto una protuberanza o incidendoprofondi tagli nella sua struttura.Dopo un attimo di stupore LothlwI accordò la sua scimitarra secondo la melodia suonata da Segock,intrecciando la sua azione con quella dellaltro, cercando di seguirlo nelle sue manovre arrischiate, al limitedellincoscienza.Non poteva credere che il vulcaniano riuscisse a padroneggiare quellarma con la naturalezza di unguerriero. Sembrava un eroe delle antiche leggende, pazzo, temerario e maestoso, sfrontato e terribile, Difronte a tale sfoggio di abilità, la klingon si sentiva trascinata dalla follia di Segock, e per lunghi minuti lapicca e la scimitarra cantarono una canzone di morte combattendo assieme fianco a fianco, lasciando che lafrenesia della battaglia li distogliesse da ogni altro pensiero.Un attimo che si trovarono schiena contro schiena, LothlwI, completamente inebriata dal combattimento, sirivolse a Segock. "Come Lukara e Khaless, vero Segock?"Non era più tempo per le parole.Segock afferrò LothlwI per la vita e la baciò appassionatamente. Perché? Perché una femmina sorpresanon reagisce rapida come potrebbe. Perché ammirava quella femmina che aveva saputo combattere nellarete, un mondo non suo, e non poteva dirglielo con lunghi discorsi. Perché era una bella femmina e nellarete Segock apprezzava le belle femmine –soprattutto se vestite di pelle, come lei. E soprattutto perché sì.Prima che lei potesse riprendersi, lanciò un programma killer contro il terminale di gestione dellenergia,disattivandolo. I proiettori olografici si spensero di colpo, lasciando una klingon sudata ed esterrefatta sola inuna stanza vuota.Poi, si voltò verso il programma romulano. Lo guardò fisso."Sono lAngelo della Morte, e sono venuto per te"Era la frase che usava Neos, quando distruggeva qualche programma particolarmente complesso... Quindiattivò il Disco di Nevinyrral. Lunghi tentacoli di dati uscirono dal programma, ondeggiarono incerti, poirapidissimi saettarono verso tutti i programmi presenti, aggredendone la struttura e dissolvendoli.Anche i due omini e il programma di interfaccia usato da Archer e Phardiè.Anche i programmi di elaborazione tecnica dellingegneria.Anche Segock.Il vulcaniano sentì il suo io virtuale dissolversi, e il suo cervello tradusse tutto questo come dolore. Cercandodi non badare alla sensazione poco piacevole di essere squartato, afferrò il Disco, e senza lausilio di alcunsoftware iniziò a riprogrammarlo a voce, declamando le stringhe di programmazione. Un lavoro troppo lungoper il tempo che aveva a disposizione. Ma ormai, Segock era concentrato solo più sul qui e ora.LothlwI si scosse dallattimo di smarrimento che luscita improvvisa dalla simulazione olografica, e non solo,le aveva causato. Uscì di corsa dalla sala - i sigilli magnetici erano saltati come più di metà dei controlliinterni, Nella sala accanto, Archer e Phardiè stavano armeggiando a due olosimulatori portatili.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 9
  • 10. "Ah, eravate voi la dentro? Bravi, bel lavoro." disse senza curarsi troppo della loro risposta. "Computer, unabuffer trace dei programmi attivi in questo momento."Da una vecchia console V-TAM osservò due programmi che ormai si contendevano le poche celle dimemoria ancora attive. Era uscita ormai, come poteva aiutarlo? Rapida, scorse lelenco dei programmioffline, archiviati perché obsoleti, o difettosi, o semplicemente perché la federazione aveva deciso che nonpotevano più essere usati. Afferrò due moduli isolineri con un paio di classici programmi di utilità del "Bluepack", i vecchi Ancestral Recall e Timewalk, sempre validi ma per qualche motivo non più in produzione.Li inviò in rete, solo per vederli scomparire dopo poco, assorbiti da uno dei due contendenti. Non poteva chesperare che il loro effetto combinato permettesse a Segock di avere ragione del suo avversario.Si voltò infine verso i due ufficiali "Ora è solo questione di tempo".Chissà come il tempo bastò.Il Disco divenne inerte, i tentacoli si dissolsero in uno stormo di bit che volarono via. Segock si rilassò, edivenne improvvisamente conscio dei danni riportati. La sua proiezione virtuale non esisteva più. Era morto.I protocolli di sicurezza dellinnesto virtuale lo sconnessero, e la sua mente tornò nella sezione scientifica,nel corpo di un vulcaniano svenuto, sdraiato vicino a un deck fuso...Capitolo VPiccolo problemaLo schermo del computer si annerì completamente. Non era stato disattivato, semplicemente non ceranopiù programmi o dati in memoria: né romulani né segockiani.LothlwI si voltò di nuovo verso Archer e Phardiè."Come può esserci stata una infiltrazione nella rete della base? *due infiltrazioni kpekt * perché linterodatabase centrale è stato svuotato?"Archer ancora stordito da quella miriade di avvenimenti succeduti con una velocità che aveva a dir pocodellincredibile riuscì a pronunciare a malapena due parole :"Piccolo problema""Cosa intende ESATTAMENTE per piccolo problema, tenente"LOps si alzò e prima di rispondere alla collega dovette respirare profondamente per una decina di volte:"Un ingresso.... un ingresso non autorizzato.. -iniziò pensando a tutto tranne a qualcosa che potessegiustificarlo- ...qualcuno si è impadronito delle mie autorizzazioni, e in più ci si sono messi anche i Romulani"Quelle parole suonarono degne di un eminenza ad un funerale.La reazione della klingon , fu molto calma e compassata. Un vero pezzo di ghiaccio, malgrado allinterno delghiaccio si riuscisse a scorgere come un ribollire di lava."OK, mettiamoci una pezza *toDSaH* , ricostruiamo il database partendo dai dati dellultimo backup. No,prima assicuriamoci che ogni collegamento sia sicuro *taHqeq* . " Si guardò intorno "Qui ce ben poco difunzionante *Quvatlh* , Archer credo che ci dovrai ospitare nella sezione OPS. Riunione lì fra mezzora, nofra unora.""Nessun problema.." rispose svuotato da qualunque sensazione."Vuole lasciare il database tecnico di questa base in mano ai muqaD romulani? Che dice se poi gliregalassimo anche due o tre navi? Sicuramente Logan aggiungerà come omaggio le nostre teste." LothlwI simosse verso luscita "Vado dal tenente Segock a comunicargli _personalmente_ linvito a partecipare allariunione." Le porte della base si aprivano e chiudevano automaticamente, e questo era un peccato, perchéla klingon avrebbe voluto tanto sbatterla, uscendo, fino a far tremare lintera stazione.Senza guardare luscita della Klingon o Phardiè tuttora nel suo ufficio espresse altre due parole :"Levian,lasciami solo!" lo disse con tanta freddezza che il navigatore capì lo stato danimo dellOps e lentamente uscìlasciandolo solo.LothlwI entrò nella sala antistante il laboratorio scientifico. Non si era ancora cambiata, e nel vederla con ipantaloni ed il corpetto stracciati in più punti, i capelli sporchi di terriccio e laspetto di una furia, i pochiaddetti presenti le fecero largo senza osare porre domande."Segock?" chiese.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 10
  • 11. "Il tenente è chiuso nel suo laboratorio privato e non risponde a nessu.."La klingon batté un paio i volte sulla porta. "Segock, apri!"E, tra lo stupore di tutti, la porta si aprì quasi immediatamente per richiudersi appena LothlwI fu entrata.Capitolo VILa klingon e il vulcanianoSegock si era ripreso da poco, e i suoi pensieri avevano subito iniziato ad azzuffarsi per disporsi in ordine dipriorità. E ovviamente ciascuno di loro era fermamente convinto di essere il più importante.Aveva una forte emicrania: forse doveva farsi vedere da un medico.Aveva ricevuto una visita di Kelnor: forse doveva parlarne con il consigliere.Aveva fame: forse era il caso di farsi uninsalata.Aveva fuso il deck: forse doveva farsene mandare uno nuovo da Neos.Aveva fatto un casino inenarrabile nel database dellingegneria: forse doveva parlarne con i suoi colleghi.Magari inventandosi una scusa plausibile...Larrivo della klingon aveva portato il punto 5 in cima ai suoi pensieri.Valutazione: restare da soli in una stanza con un alieno feroce non era tranquillizzante, ma questo alieno erain debito con lui. Tutto sommato probabilmente era una cosa buona: meglio affrontarli uno per volta,piuttosto che tutti insieme. Finalmente qualcosa andava per il verso giusto"Pace e prosperità. Perché...""Segock cosa ci facevi interfacciato dentro la mia sezione di ingegneria, dentro i MIEI computer!" continuò leiignorando la frase del vulcaniano.Bene. Niente giri di parole. Così non perdevano tempo... "Sono accorso quando mi sono reso conto che ildatabase era sotto attacco...""Balle! Ti eri inserito prima dellarrivo dei romulani. Forse non riuscirò a provarlo mai, ma noi due sappiamoche è vero. E ti dico solo questo: non ci riprovare."Molto bene. A quanto pareva, Arcoso non era riuscito a tracciarlo e a provare che era lui ad aver utilizzatoabusivamente i suoi codici..."Certamente. Ma vi sono anche altri aspetti da considerare, come ad esempio il fatto che la mia presenza làsia stata, per usare un termine umano, provvidenziale. Quindi, proporrei di esaminare tutta la questione conlogica e calma...""Ma io sono assolutamente calma, Segock. Mi basta che ci siamo chiariti su questo punto. Discorso chiuso."Benissimo! Più facile di quel che pensava.La klingon si avvicinò al vulcaniano. "Hai combattuto molto bene, prima.."Il tono di voce era cambiato. Malgrado avesse dichiarato di essere _assolutamente calma_ , LothlwIassomigliava più ad una pantera in procinto di balzare sulla preda. Segock si spostò verso la console sul latoopposto della stanza, ma lei gli girò attorno, bloccandogli la strada e riducendo ancora lo spazio che liseparava: anche in questo molto più simile ad un predatore che stava isolando la vittima designata,spingendola verso il luogo più favorevole allagguato.Male. Forse aveva interpretato male lespressione Discorso chiuso. La sua mente lo collegòincongruamente al proverbio terrestre I morti non parlano, che non centrava niente: bastò a far crescere dinuovo il tasso di adrenalina nel suo sangue."Voglio anche dirti che è stato un onore combattere al tuo fianco nellultima battaglia. Il tuo intervento è statorisolutivo, e poi non mi sarei mai immaginata che tu fossi un così valente guerriero, così coraggioso, cosìabile." Sorridendo maliziosamente LothlwI prese per il collo Segock e continuando a tenerlo lo sbatté diforza contro al muro.Molto male. Temeva di sapere come sarebbe finito il discorso: E per me un onore ammazzarti o Ti sfido aduello, che poi era lo stesso. Provò a parlare, ma gli riuscì piuttosto difficile, con il braccio della klingonpiantato in gola.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 11
  • 12. Non stringeva tanto da soffocarlo, ma abbastanza da rendergli difficile parlare. Il tono aveva raggiunto delletonalità incredibilmente basse, quasi gutturali. "Così irruento...Malissimo! A giudicare dalla voce, sta tipa non era neanche una femmina, ma un uomo travestito. Già ilcontatto con una klingon era insopportabile, figuriamoci scoprire che era un lui..."Abbiamo combattuto insieme..." provò a dire senza tanta convinzione, tanto per ricordarle che erano statialleati"Si hai ragione, vulcaniano, è proprio così: come diciamo noi klingon, è stata una battaglia gloriosa.." Lotrascinò giù sul pavimento. "Ce una riunione in sala OPS, mio Khaless... - sussurrò a Segock - ma abbiamoquasi unora."Peggio.Il cervello di Segock improvvisamente capì. Quel sudicio e sadico mostro spaziale ferino voleva fare sessocon lui. Ovvero strusciarsi per ore contro di lui e sottoporlo a ogni sorta di pratica stancante e dolorosa. Lacosa lo colmò dorrore. Preferiva una morte in duello!Tralasciando il fatto che aborriva il contatto fisico di qualsiasi tipo, da tempo sapeva che simili ginnastiche daletto non potevano competere con le sensazioni che poteva dare un programma orgasmatico di un innestoneurale, una simulazione olografica prona ai suoi desideri o unoretta di meditazione tantrica.Ed erano cariche di conseguenze nessuna delle quali piacevoli.E davano luogo a ogni sorta di equivoco."Computer, allarme scientifico di livello 1" disse. Gli allarmi suonarono improvvisi, mettendo in agitazionetutto il personale scientifico. E solo dopo, quando la klingon, ormai senza badare a nulla, prese a spogliarsi ea spogliarlo, capì che essere sorpreso in quella situazione dai suoi sottoposti era una cosa persino peggioredella tortura che aveva cercato in quel modo di evitare...Al peggio non ce mai fine.Per fortuna la porta era chiusa...LothlwI avvicinò le sue labbra a quelle di Segock, ma il bacio si spense prima di sbocciare. Vi sono cose cheuna donne sente, senza bisogno di essere empatica, senza necessità di dover leggere la mente di un uomopiù di quanto sia nelle sua capacità innate di ogni donna.Si staccò da lui alzandosi in piedi.*E ora?* Si disse Segock."Cosa cè Segock? Non ti piaccio? Non... " lo guardò ancora, osservò la sua espressione, scrutandolo oltrela parvenza di distacco che il vulcaniano riusciva a mantenere in quella come in tutte le altre circostanze incui laveva incontrato. "No, non provi nulla per me, nulla oltre il senso di ribrezzo."*Esatto* Dopo tutto, Kelnor esisteva. Ed era misericordioso.Si voltò per ricoprirsi, sentendosi improvvisamente a disagio a mostrarsi apertamente allo sguardo delvulcaniano.La klingon era un bel pezzo di carne, non poteva negarlo. E solitamente lui sapeva apprezzare i bei pezzi dicarne femminile. Ma non quando la carne si proponeva come persona o addirittura -inaudito- lo toccava.Quando LothlwI’ tornò a cercare i suoi occhi, cercò leroe, il guerriero spavaldo ed ebbro di sé che lavevaaffascinata meno di unora prima. Non lo trovò. Davanti a lei cera solo un omuncolo timoroso, egocentrico emeschino."Scusami Segock. Sono stata proprio una stupida. Pensavo di aver incontrato un guerriero, nobile,coraggioso, altero. Avevo dimenticato che era tutta una simulazione, una bella costruzione olografica evirtuale. Beh, la realtà è un altra cosa. Non so come abbia fatto a commettere un errore così clamoroso."*Ma io sono un Eroe nobile, coraggioso e altero"*Zitto, imbecille, vuoi che ricominci?**Sì meglio che stai zitto e la lasci parlare: sta facendo tutto da sola...*Distolse lo sguardo perché non riusciva a sopportare quellespressione indefinita ed indecifrabile, quelmutismo esasperato. Sentiva crescere dentro di sé la rabbia, non tanto per essere stata rifiutata, quantoST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 12
  • 13. perché si sentiva ingannata, abbindolata con una falsa immagine e poi tradita. La ricacciò dentro di sé: nonera il momento né il luogo per urla o scoppi di violenza."Sai Segock, forse per voi vulcaniani noi siamo solo una razza di brutali assassini, guerrieri violenti eaggressivi. Sicuramente saremo tutto questo, e molto altro ancora, ma almeno quello che siamo lo siamoalla luce del sole, senza aver bisogno di nasconderci o tramare nellombra, senza bisogno di cercare dellesimulazioni, delle fughe in una realtà costruita, o delle interfacce neurali per fare finta di essere migliori o piùgrandi di quello che siamo."*Non capisci, donna! Questa è la finzione! La vita è una finzione, una menzogna! La mia vita è la rete! E lìche viene alla luce ciò che sono, colui che sono sempre stato! Non è simulazione! Non è fuga! E la miaverità! La trasfigurazione di una mente che può finalmente fuggire dai ceppi di un corpo, dalla prigione dellacarne, dallassedio delle paure e delle necessità! Volo, libertà, slancio, al di là dei ceppi della realtà, verso gliorizzonti del possibile!**Zitto, zitto per lamor del cielo! Vuoi aprire il tuo cuore a un mostro spaziale sanguinario e molto altroancora? Taci! E dimentica! Queste cose non puoi ammetterle neanche di fronte a te stesso, se non vuoiguardare in faccia il vuoto della tua vita e precipitare nel suo abisso senza ritorno! Taci e dimentica!**Andiamo, è tempo di tornare. Trame da tessere, piani da imbastire, problemi da affrontare. E la tua vita,vivila"Si avvicinò alla porta del laboratorio. "Riunione tra quarantacinque minuti sul ponte 19, tenente. Leraccomando la massima puntualità.""Sissignore"La porta si chiuse.La stanza venne invasa da schiumogeno neutralizzante acido-basico igienizzante atermico antiurto e cosmocleaner gusto menta.Segock vi affondò. Desiderando ardentemente di sparirvi per sempre...Capitolo VIIIl donoAustin guardò la klingon uscire dallufficio del tenenteQuando laveva vista entrare ne era rimasto affascinato. Il completo di pelle nere la fasciava completamentelasciando ben poco allimmaginazione e neanche lincedere deciso riusciva a mascherare la sua sensualità.Questo quandera entrata.Ora invece era uscita da quellufficio rigida e fredda e il completo di pelle sembrava essersi trasformato inuna inviolabile armatura. Era bellissima lo stesso, però.E se il buon Segock non era riuscito a soddisfarla, beh forse poteva pensarci lui...Segock uscì dal suo ufficio. Con lo schiumogeno protettivo in ogni piega del vestito e in ogni orifizio delcorpo. Si sentiva un po come se lo avessero accuratamente spalmato di frappè alla menta...Odiava la menta."Signori, il mio studio e da considerarsi off-limits fino a completa evaporazione dello schiumogeno protettivo.Sarò irreperibile per almeno 3 ore. Al mio ritorno ci sarà una riunione operativa in merito agli esami deicampioni di creatura aliena: mi attendo dei risultati significativi"Raggiunse la porta lasciando dietro di sé una scia di liquido verdognolo. Si arrestò un attimo e aggiunse"Ancora una cosa. Ordino limmediata sostituzione dello schiumogeno protettivo cod.5245892855983489416con schiumogeno protettivo cod.455679883154876732".Quello gusto fragola...Uscendo dalla stanza, si imbatté in un vulcaniano addobbato con una tunica verde e nera, e dallo sguardoun po inquietante."Lunga vita e prosperità, Segock" disse laltro.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 13
  • 14. Non era una domanda: Segock non rispose. Era un saluto peraltro, ma Segock non conosceva il suo nomequindi, un po letteralmente, non sapeva chi salutare, e in quel caso il silenzio era lopzione più logica."Una persona gradirebbe molto poterla incontrare" disse ancora laltro vulcaniano.Di nuovo, nessuna domanda. Una parte della mente di Segock iniziò a spazientirsi, ma essendo prossimoalla schizofrenia altre parti della sua mente non se ne accorsero per cui rimase stolido e impassibile a fissareil suo interlocutore."Lambasciatore Septimus avrebbe piacere della sua compagnia per cena" insisté Seelek. Ancora nessunadomanda. Lambasciatore provava piacere fisico al solo pensiero della sua presenza? Un tantino perverso,pensò Segock, dovrei mandarci LothlwI ... no, scacciò il pensiero.Poi il subdolo vulcanservoromulano mise a segno, inconsapevolmente, il colpaccio della sua settimana:ununica domanda, posta in maniera per cui non vi era scappatoia logica, e la risposta di Segock fluìincontrollata."Le andrebbe questa sera una cena vegetariana, signor Segock?"."Sì". Impossibile dare altra risposta, meno esatta e/o meno succinta. In effetti una cena vegetariana era disuo gusto. Il che però non..."Grazie allora, alle ore venti standard..." concluse Seelek. "Lunga vita e prosperità" aggiunse, e se ne andò.Segock provò un intenso desiderio di rituffarsi nella schiumazza verdastra mentolata e scapocciare unospigolo qualunque...Poi, avendo limpressione che tutto ciò non sarebbe servito a molto, prese un DiPadd e guardò la lista degliappuntamenti.Riunione operativa.Colloquio con la consigliera in merito a Kelnor.Riunione scientifica in merito all8742.Cena nellambasciata romulana.Lidea di andare in carne ed ossa a cenare in un posto che aveva appena devastato in forma vituale gli feceuna strana impressione. Non sapeva se trovarlo buffo o terrorizzante.Ci avrebbe pensato poi...-Il turno di Austin era finito.Un turno denso di avvenimenti, certo, ma non molti più della norma. Dopo essersi cambiato nello spogliatoiodella sezione scientifica (odiava girare per la base con la divisa), si diresse ai negozi della passeggiata.Non amava molto fare compere, ma voleva mandare un piccolo presente alla klingon.Una cosa senza impegno, giusto per attirare la sua attenzione.Guardò con scarso interesse la vetrina di un gioielliere. Erano cose troppo delicate per una femmina dellasua forza. Il vino era meglio tenerlo per quando lavrebbe invitata a cena. E per gli abiti era troppo presto.Un antico pugnale dargento attirò la sua attenzione. Artisticamente lavorato e perfettamente bilanciato. Solola lama era mussata, per poterlo vendere apertamente. Un vero incanto, ma nella cultura klingon regalare unpugnale probabilmente aveva un significato. E non era ben sicuro di quale fosse.Alla fine si fermò davanti a un fioraio. Non aveva mai pensato ai fiori, ma una rosa lo aveva colpito. Nera evellutata, aperta al punto giusto, era carica di sensualità e profumo."Grazie, la prendo. Recapitatela nella cabina del tenente LothlwI’, con questo biglietto."Bene, era fatta. Poteva andare a riposare. Ma prima, poteva comprarsi quel pugnaleST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 14
  • 15. Capitolo VIIIRiunione di lavoroMancavano più di tre quarti dora allinizio della riunione quando Archer decise di accomodarsi alla propriascrivania.Allungando una mano verso il cassetto più in basso prese un piccolo apparecchietto riproduttore di suoni. Ilcassetto era pieno di gingilli elettronici del genere, a Starfleet la vita lavorativa non era così piena ed ognitanto trovava il tempo di modificare o riadattare vecchie attrezzature.Poggiò la piccola apparecchiatura proprio di fronte a lui e pigiandone un tasto caricò una melodiastrarimasterizzata del XX sec, una certa Liberi e fataliDal piccolo altoparlante un fruscio di fondo diede inizio alla riproduzione, Sid si lasciò andare allabbracciodella poltrona e chiuse gli occhi. Quante emozioni correvano tra le onde di quei suoni e di quelle voci che traloro miscelate trasmettevano la gioia ed il dolore di battaglie onorevoli. Di colpo la riproduzione finì con unsuono pacato in dissolvenza, riaprì gli occhi lentamente e tornò a fissare lo spazio pieno di stelle.*La scelta è: agire o non agire* pensò ricordando una vecchia nota carpita da chissà quale testo.LothlwI entrò nellufficio di Archer. Non aveva bussato perché era convinta di non trovarvi nessuno, e guardòcon sorpresa il capo OPS che si trovava già lì. Probabilmente vi era giunto direttamente da ingegneria. Sisedette senza parlare, Sid era immerso nei suoi pensieri e non si era accorto del suo arrivo. Dopo qualchesecondo di silenzio"Pensieroso, tenente?" rivolse un sorriso allufficiale che aveva fatto un piccolo salto a sentire la sua voce."LothlwI..." disse non appena vide la Klingon "Scusami, ma non mi ero proprio accorto del tuo arrivo"lentamente ruotò la poltroncina alla sua destra. "Pensieri?.....in effetti sto ancora ripensando a quello che èsuccesso pocanzi""Non ti preoccupare, niente è ancora compromesso, e poi a tutti capita di fare degli errori di valutazione. Ora- si alzò verso di lui e accese il visore sulla scrivania - dobbiamo cercare di uscirne nel migliore dei modi.Risolviamo subito la questione della BoG. Usher?""Dica tenente""E pronto al decollo?""Sì tenente.""Bene, piano di volo B. Chiudo." si rivolse verso Archer "Sarà la BoG a deporre direttamente i moduli esternidella griglia tachionica attorno alla base. Era una opportunità che avevo preso in considerazione, nel casoche i romulani non fossero cauti nel tranello. Sarà una manovra un po complessa, ma non impossibile."Guardò il visore interessato a quello che gli venne proposto:"Non posso che concordare limpresa non saràdelle più tranquille, ma si può fare" rallentò il dialogo guardando per un attimo loloproiettore bruciato. "Nonmi ricordo di questo particolare, ne avevamo discusso in riunione?" domandò"Si, è vero, non avevo detto nulla a te e Phardiè, ma era una sorta di asso nella manica. In realtà speravo dinon averne bisogno. Ora per il database. non possiamo andare dai romulani e dirgli semplicemente,scusate, mi sa che avete una cosa che ci appartiene. Se facessimo saltare per aria tutta la sezione dellaambasciate credi che Logan si arrabbierebbe molto?"Sorrise :"Questo non lo so..... ma se mi lasci lonore di premere il pulsante per la detonazione, un modo peruscirne puliti lo trovo"Si lasciò andare sprofondando nella morbida imbottitura della poltroncina e la ruotò verso loblò dellufficio."Vedi là... -disse alzando un braccio ed indicando un punto a caso nello spazio -... sono convinto che tuttoinizi e finisca in quella direzione...." lasciò la frase volutamente incompleta.Tornando a guardare LothlwI in viso :"forse quello che ho detto non ha un gran significato comunque......torniamo a noi..- disse riportando il discorso sul progetto - tu pensa a portare la BoG in posizione e a farfunzionare il progetto.... per il database ci penso io" disse fermo"Non capisco se è un modo per svicolare lontano dalla griglia tachionica, che ti confesso non è lattività piùentusiasmante di questa regione di spazio, o semplicemente hai in mente unidea geniale per recuperare idati perduti."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 15
  • 16. "Non mi fraintendere, non voglio togliermi il piacere di veder nascere lo scudo tuttaltro....." Abbassò il capo esi avvicinò a LothlwI "Mentre saranno impegnati a capire cosa sta facendo la BoG vorrei approfittare dellaloro distrazione" concluse tornando ad appoggiarsi allo schienale""Un piano semplice e lineare. Un stima sulla possibilità che abbia successo?""Garanzia della riuscita, ovviamente nessuna" disse quasi atono.*Evviva la sincerità, Sid* pensò LothlwI"Allora e illogico tentare" Segock entrò e si accomodò al tavolo di riunione, senza degnare neanche di unosguardo la klingon. Aveva fatto un rapido salto in alloggio, ripulendosi e cambiando uniforme, ma il profumodi menta lo circondava ancora come unarma chimica."Oppure, bisogna elaborare una linea di azione che abbia maggiori possibilità di successo. Per quantoriguarda le modalità di esecuzione...attendevo larrivo di tutti voi per poterne meglio discutere"Archer era tuttora inconsapevole di ciò che Segock aveva fatto nella rete quindi si espresse con modi moltogarbati."Signor Segock si accomodi...- iniziò rivolto al vulcaniano, poi riprendendo il discorso -....fondamentalmentenon le posso dare torto, come avrà sentito mi sembrava opportuno agire nel momento in cui la BoG. fosseallopera, ritengo che potremmo avere prospettive più felici per un recupero, o magari una distruzione dellacopia del Database in mano ai Romulani." Disse palleggiando lo sguardo tra LothlwI e Segock."La cosa è più complicata di quello che sembra, Sid. Oltre a trovarsi il nostro database tecnico come graditoomaggio, i romulani hanno sferrato un duro attacco lungo la rete informatica. Solo il provvidenziale ecoraggioso intervento del tenente Segock ha impedito danni più gravi."*Quindi era Segock...* la mente di Archer si limitò a fare uno più uno con un risultato uguale a due....anchese non escluse uno zero se avesse utilizzato un metodo di calcolo quantistico.Fino ad ora la klingon era riuscita ad evitare, con notevole abilità tattica, di incrociare lo sguardo delvulcaniano. In quella situazione si rivolse verso di lui con un sorriso di cortesia che avrebbe raggelatochiunque."E presumibile quindi che stiano in attesa di una nostra controffensiva. Vogliamo fare proprio la mossa cheloro si aspettano da noi?""Perché no?.... pienamente daccordo che si aspettino una controffensiva ma non conoscono le modalitàe...comunque non possiamo lasciar passare troppo tempo, entro breve trasmetteranno il data versoRomulus""Ho bloccato le comunicazione da e per la base con un campo statico. Inoltrino pure una formale protestadiplomatica, se vogliono. Questo ci darà un po di tempo, Ma non possiamo tenere noi e loro isolati a lungo.Ed appena potranno comunicare scaricheranno tutti i nostri dati verso Romulus."Lazione intrapresa da LothlwI non lo stupì affatto, non aveva mai dubitato sullesperienza e le qualità dellaKlingon.Gli sorrise poi cautamente rivolto a Segock :"Ringraziarla mi sembra superfluo...comunque ovvierei unanuova infiltrazione sia per i problemi esposti da LothlwI sia per i rischi che si potrebbero nuovamentecorrere."Non pose una domanda e non aveva intenzione di farne per il prossimo lustro o giù di lì. Era da chiarire cosaavesse combinato Segock allinterno della rete e soprattutto come fosse entrato senza registrare il proprioingresso.Sid era sicuro che il vulcan aveva utilizzato il proprio ingresso, ma quello non era il momento di discuternequindi bypassò e lascio parola agli ufficiali fronte a lui.Segock accettò il complimento della klingon alla voce Successo maggiore delle aspettative e gravido diconseguenze interessanti; poi, sempre impassibile ascoltò il dialogo tra i suoi due colleghi. Eranoevidentemente molto affiatati, e lavoravano bene di cervello, ma mancavano loro alcuni dati."Signori, credo di dover aggiungere che nel corso del mio intervento ho inserito tra i dati copiati dai romulaniun programma di saturazione che a questora avrà ormai occupato tutta la memoria disponibile, e unprogramma di distruzione attivabile a distanza"ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 16
  • 17. Attese che i suoi colleghi assimilassero linformazione e proseguì. "Non posso garantire un perfettofunzionamento, dal momento che li ho programmati in modalità vocale sul momento e in condizioni nonottimali, ma calcolo che la possibilità di malfunzionamenti critici sia al di sotto del 3%"Non era vero che li aveva programmati a voce, ma utilizzare una modalità comunicativa che i terrestrichiamano banfare poteva essere opportuno, dal momento che voleva dimostrare di essere un ufficialeindispensabile per la flotta. E poi, lui sapeva effettivamente programmare a voce: solo, ci metteva parecchiotempo, e con risultati inferiori a quelli ottenuti con calma davanti a un terminale."La mia proposta e di non effettuare unincursione in profondità ma limitarsi a raggiungere con il lorocomputer e lanciare il programma dormiente. La totale distruzione dei dati dovrebbe essere sanabileutilizzando le copie di back-up su cui poche settimane fa si e basata la ricostruzione del database di DST"Certo avrebbero perso dei dati. Tra cui quelli del suo tricorder. Che peccato, vero?"Segock i miei complimenti, questa volta non esulo dal farglieli... per quanto riguarda le copie di back-uppotremmo utilizzare anche lultima versione in nostro possesso, sinceramente devo controllare a quandorisalgono ma non superiamo le 36 ore"Archer era sinceramente compiaciuto delle conoscenze informatiche in possesso dell Uff. Scientifico,oltretutto una delle poche persone in grado di programmare in modalità vocale."Suppongo che il programma dormiente sia attaccato ai database creandone un tuttuno, anche se loscoprissero non potrebbero estrapolarlo senza danneggiare i Data in loro possesso" Affermò convinto che ilcreatore seduto sulla poltroncina fronte alla sua avesse pensato all ipotesi sopra citata. “Se ritenutoopportuno potremmo effettuare un check nellambiente utilizzato per.....se mi viene concesso iltermine,....combattere"."Sid, attenzione ai facili entusiasmi. Come pensa il tenente Segock di giungere fino ai computer dei nostriospiti? Esclusa la possibilità di sedersi con un banchetto allesterno dellambasciata ed agganciarsidirettamente al loro network interno, lunica possibilità sono i canali di comunicazioni in subspazio. Ma gliaccessi in banda dati sono estremamente protetti: se fosse così facile penetrare i loro sistemi di criptazioneed i programmi di sorveglianza, a questora staremmo facendo colazione su Romulus.Il tenente Segock ritiene di essere in grado di poter superare gli sbarramenti, effettuare lincursione e spariresenza lasciare tracce?"LothlwI come al solito aveva ponderato bene le problematiche a cui sarebbero andati incontro: "Non nego ladifficoltà di collegamento sub spazio, come non posso negare la difficoltà di usare un trabattello per portarcial di fuori della sezione Romulana... - lultima affermazione la pronunciò con ironia - ... ma secondo me unavia duscita ci può essere forse anacronistica ma ci può essere" concluse Archer meditando su_polarizzazione e focalizzazione_ ."Non è un atteggiamento disfattista, voglio dire che non avremo unaltra possibilità, e questa volta nonpossiamo correre il rischio di fallire."Le possibilità erano molteplici. Potevano attaccare utilizzando una trasmissione subspaziale diretta airicevitori dellambasciata. Un atto che era solo un gradino sotto fare irruzione armata nella camera da lettodellambasciatore. Anche ammesso che non fossero riusciti a disconnetterli prima di un loro accessocompleto alla rete, era una dichiarazione di guerra bella e buona.Potevano cercare di raggiungere la rete informatica dellambasciata attraverso i livelli inferiori e installare untrasmettitore spia attraverso cui fare lincursione. Complesso.Potevano utilizzare il sistema Netenergy di Neos – il suo amico aveva sviluppato dei virus che sitrasmettevano tramite i collegamenti energetici, e addirittura attraverso i materiali conduttori esemiconduttori, raggiungendo anche i computer sconnessi dalla rete... Forse si poteva provare ad adattarli aun modulo di connessione e... Ma non era sicuro di voler rivelare a ufficiali superiori di avere accesso atecnologia che definire proibita era un eufemismo.La cena!"Signori, per motivi non chiari ho ricevuto formale invito a cenare allambasciata romulana stasera.Suggerisco di utilizzare questo evento per attivare i programmi killer presenti nel loro database"Che pazzia! Andare direttamente nella tana dei romulani, e sperare che fossero talmente distratti dapermettergli di accedere alle loro console. Segock si era votato al suicidio oppure la sua intelligenza stavaST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 17
  • 18. perdendo colpi a vista docchio. "Fingerà di andare in bagno e farà invece una capatina nella sala dicomando e controllo, tenente?" rispose acida la klingon."Vista limportanza della questione, non mi affiderei soltanto a questa soluzione. Credo sia opportunoelaborare anche altri piani alternativi, per portare le possibilità di successo dal 57% attuale fino ad almeno il91%""91%. Ah! A tutti gli effetti è un atto di spionaggio, e se ti scoprono hanno tutto il diritto di fucilarti sul posto,oppure di impacchettarti in un modulo di stasi e spedirti su Romulus per analizzare la tua testa bacata edincosciente!"Si fermò e mormorò uno "Scusate, mi sono lasciata trascinare." Un pensiero orrendo la stava attanagliando,una cosa a cui non voleva credere pur avendola davanti a sé, unidea così assurda da risultarle addiritturaodiosa: era preoccupata per quello st*zo di vulcaniano. Perché?Cercò di riprendersi dalla figuraccia, voltandosi verso Archer e sperando di trovarvi un minimo di complicità."Abbiamo dei moduli portatili, usati dalle truppe dassalto klingon... non è un vero e proprio teletrasporto..riducono la consistenza molecolare per un breve periodo.. si può passare anche attraverso un campo diforze, se non è troppo esteso.. le potrebbero essere utili, tenente, almeno come via di fuga... "Avevano giusto qualche piccolo inconveniente: facevano un male cane, ti sembrava di esplodere dallinterno,per un klingon era sopportabile, quasi sopportabile, ma era sempre meglio di niente.Archer guardò LothlwI con un’espressione quasi stupita, non tanto per la reazione di rabbia, era una Klingonci stava, ma quanto tra le sue parole gli parve di capire che se la stava prendendo a cuore per la sorte delvulcan. Il suo ragionamento non andò oltre, vi era un problema da risolvere quindi:"Ho sentito parlare dei moduli....anche se non in modi molto piacevoli.... comunque le saranno una maggiorgaranzia per la sua incolumità Segock."Segock rimase zitto, a sgrovigliare i suoi pensieri. Perché quando per una volta si era messo in testa di farequalcosa la cui pericolosità era elevata (ovvero vi erano più del 32% di possibilità che tutto andasse storto)tutti si impegnavano a ricordarglielo? E perché stavano proponendogli di utilizzare materiale doloroso,compromettente e di incerta efficacia?Si voltò verso LothlwI: "Suppongo che entro breve tempo dovremmo ripristinare le trasmissioni, noipotremmo anche farne a meno ma i Romul. potrebbero iniziare ad innervosirsi""Una cosa incresciosa" commentò Segock. A loro interpretare il senso..."Non credo di avere problemi a mettere in piedi una serie di pseudo guasti e relative operazioni diriparazione per tenerli isolati fino a domani mattina. La cena allambasciata è per stasera. Quindi per domanimattina dovremmo esserne già fuori. In un modo o nellaltro." Aggiunse LothlwI’.In tranquillità danimo, Archer continuò il suo discorso: "Ovviamente non sto dicendo di offrirgli la possibilitàdi trasmettere i dati, solo quella di regalare loro una parvenza di normalità". Si alzò dalla poltroncina e siavviò al replicatore: "Signori desiderate qualcosa?"Tornare indietro nel tempo di 2 mesi? Anzi, 2 anni? "Signori, stavo ponderando le vostre proposte. Ritengoplausibile che allatto di accedere allambasciata verrò attentamente controllato e perquisito. Dubito diriuscire a nascondere un macchinario klingon.*Macchinario, non è una scatola con una leva, sono dei nanomoduli inseriti a livello sottocutaneo. Ma faicome credi* penò LothlwI’.“Ma certamente verrà scansionato il mio pass. Sarà sufficiente inserire nella stringa di dati personali ilcomando di attivazione e il virus dormiente entrerà in funzione: niente di difficile. Inoltre, non ho particolaretimore per la mia incolumità personale, ma se invece i romulani useranno violenza nei miei confronti, avremoloccasione per agire contro di loro. O meglio, avrete.”LothlwI non commentò lultima frase di Segock, si limitò ad osservarlo, cercando di scoprire cosa si agitassein quella mente contorta, se vi fosse qualcosa di concreto dietro quelle parole di coraggio e di onore.”Infine, stavo riflettendo sullopportunità di avvisare di tutto ciò la sicurezza...""No, non prima di aver parlato con Logan. Di questo me ne occupo io. Siamo già andati troppo oltre senzaavvisare la nostra linea di comando." Ecco la vena masochista, vera e propria componente razziale, cheemergeva. Non era portata per i giri di parole, e la reazione dellammiraglio alle notizie che gli avrebbe datonon sarebbe stata piacevole.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 18
  • 19. "Ci sarebbe ancora molto da discutere, ma il tempo concessomi sta scadendo. Salvo diverse indicazioni daparte vostra, mi introdurrò nellambasciata romulana e attiverò il virus alle ore 20:00.00 standard. Lascio ognialtra cosa al vostro discernimento" *E suppongo che me ne pentirò: ma in fin dei conti anche impegnandovinon potete fare più danni di tanto, e magari per sbaglio qualcosa di buono riuscirete anche a farlo...*"Ok, allora chiudiamo qui la riunione." Disse LothlwI’. Guardò il visore con lorario. "Non manca poi molto alle20. Buona fortuna, tenente"Capitolo IXTrust no oneSpense il terminale, e un sorriso si formò sulle sue labbra.Chi avrebbe mai detto che quella piccola microspia avrebbe combinato tutto quel caos... ma era noto chenelle mani di certi ufficiali della federazione, anche una spilla da balia può disallineare un reattore m/am.Era sicuro che anche lambasciata romulana aveva ricevuto quei dati... una grossa fetta dei databanks diDST. Il che avrebbe colto di sorpresa Septimus e gettato nella confusione i Rihannsu. Dallaltra parte, conuna microspia romulana in mano e un programma killer romulano in circolo, ovviamente certi ufficialiavrebbero imbracciato la loro spilla da balia e si sarebbero scatenati contro i romulani.E vide che ciò era buono.Sorrise ancora. Imprevedibile che dopo lattacco alieno, non solo uno dei dispositivi di sorveglianza fosserimasto intatto e funzionante... ma addirittura quegli sprovveduti lo avrebbero attivato! E lui era stato prontoad approfittarne.Disattivò il terminale, sganciò il piccolo dispositivo di criptazione e il trasmettitore di banda e chiamò."Situazione".< E tutto storato nelle nostre memorie signore > giunse una voce in risposta. Bene, i sistemi erano isolati enon vi era alcuna traccia che portasse a lui. Mentre ve nerano molte che portavano a Septimus. Perfetto.Uscì dalla stanza, gettò alcune barre di latinum sul tavolo e salutò con un gesto il proprietario del locale."I miei complimenti, i tuoi sistemi di simulazione sono alquanto... eccitanti." Non disse, ovviamente, cheteneva ancora in tasca il chip isolineare che aveva acquistato, una versione alquanto particolare di unoloprogramma di classe Orgasmatron. Scagliare quel programma virtuale romulano era stato un tocco damaestro.Certo, gli ufficiali con le spille da balia avrebbero solo dovuto soffermarsi un secondo a pensarci peraccorgersi che... no, non lo avrebbero fatto. Secondo loro, se vola come un ghelak, starnazza come unghelak, e nuota come un ghelak, è un ghelak. Gli indizi erano troppo evidenti per essere ignorati, e non liavrebbero ignorati.Poteva facilmente prevedere una prossima rappresaglia contro i Rihannsu... qualcosa di non ufficiale,qualcosa sotto la superficie. Intanto lui aveva nelle sue mani gli archivi dati di DST, la rischiosa missione didisseminare dispositivi in giro per la base, mesi prima, si era rivelata un successo, e aveva scatenato uninteressante conflitto nascosto tra la Federazione e lImpero Romulano.Per quel giorno poteva bastare.Si trattene dal ridere e puntò verso un turboascensore, confuso tra la folla.-Il vulcaniano ebbe cura di eseguire con puntiglio gli ordini dellambasciatore Septimus. Seduto su una cassaautograv a bordo della navetta di servizio dellambasciata, osservò le stelle fisse intorno a sé e il fioreelettrico e colorato del tunnel aprirsi poco distante, mentre la navetta percorreva il poco spazio tra lhangardel ponte-ambasciata e il falco da guerra battente bandiera diplomatica, con cui lambasciatore e il suo stafferano giunti a bordo. La nave era ferma allesterno dello spazio di sicurezza di DST, come stabilito neiprotocolli diplomatici che quello sgradevole ammiraglio aveva ribadito a Septimus nel corso del loro primoincontro.La navetta entrò nella stiva del falco da guerra, e subito la cassa antigrav fu scaricata. Seelek, piccolo acidovulcaniano represso, prese il comandante del vascello e gli riferì seccamente gli ordini ricevuti da Septimus.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 19
  • 20. "La cassa contiene un nucleo di memoria isolineare" riferì, "che deve immediatamente essere portato entro iconfini dellImpero. La vostra destinazione è la colonia ChGaran, allinterno della Zona dInfluenzaRomulana, dove esiste un centro di trasmissione attrezzato. Consegnate il nucleo con lordine di installarlo etrasmetterne i dati al centro di smistamento informazioni della Tal Shiar su Romulus. E tutto chiaro?"Era tutto chiaro.Non appena Seelek si fu allontanato con la navetta dal falco da guerra, questo ruotò sul proprio asse, puntòil muso verso lo spazio aperto e sparì in una scia di curvatura. Era un vascello diplomatico; nessuno avrebbepotuto fermarlo né perquisirlo, e poi le forse alleate erano talmente scarse che levento stesso di un suoavvistamento era alquanto scarso.Seelek tornò a bordo e riferì a Septimus. "Il nucleo è stato inviato, signore" disse. "Nessun problema"."Mi stupisco..." commentò Septimus. "Neanche una comunicazione, una richiesta da parte loro... come sequesto travaso di dati non fosse mai avvenuto. Beh, non mi sto ovviamente lamentando, ma...""I casi sono due, secondo logica, signore" rispose Seelek. "O limbarazzo degli umani è tale che non osanochiedere nulla, in quanto sarebbe come ammettere di aver commesso un errore tanto grossolano... oppurenon sanno che i dati sono finiti qui."La domanda si formò nella mente di Septimus. "E in ogni caso, mio caro Seelek, dove altro sono finiti, queidati? E dove hanno preso i federali una microtrasmittente spia romulana...?"Seelek tacque un attimo prima di parlare. Non aveva la minima intenzione di immischiarsi in quella faccenda."Il vulcaniano Segock sarà qui alle 20, ora standard" disse infine, e si dileguò.Capitolo XIl capitano Usher"Mi perdoni signore, la scarsa, incerta ispirazione con cui mi accingo a comunicarle ciò che è apparso ainostri occhi increduli...""BASTA!! Computer chiudere linterfaccia vocale!!"Roderick Usher non ce la faceva più. Non ce la faceva più di quella nave piena di vulcaniani olografici,efficientissimi, pignolissimi e che rispondevano solo a monosillabi, quando non erano impegnati a sciorinarele undici cifre decimali di una qualsiasi cifra gli dovessero comunicare. E non ce la faceva più di quella vocetenorile del computer di bordo che parlava come se stesse perennemente recitando lEnrico V."Si può sapere cosa cè ora?" Guardò il visore che il computer di bordo, bontà sua, aveva attivato. Ci misequalche secondo a capire che quel puntino poco distante che li stava seguendo come se fosse attaccato adun raggio traente, era effettivamente attaccato ad un raggio traente.Perché nessuno glielo aveva detto? Perché non lo aveva chiesto, sarebbe stata la risposta logica di quellamanica di rompiscatole dalle orecchie a punta."Computer, effettuare una scansione delloggetto. Computer, rileva tracce organiche." (che bello, chesilenzio, perché non aveva disattivato la voce shakespeariana prima?) "Computer apri un canale: Ehi voi,che ci fate attaccati alla nave? Stiamo per entrare in curvatura, staccatevi se non volete essere schiacciatidal flusso isotropico proveniente dalle gondole."“Dobbiamo recuperare parti dell’alieno” rispose qualcuno."Che significa che dovete recuperare un alieno? Sentite io vi teletrasporto a bordo e stacco il raggio traente,poi ne parliamo."Due figure apparvero sulla plancia della BoG. Usher li osservò con curiosità."Signori si può sapere che cosa stavate facendo là fuori?” Nessuna risposta. "Signori, siamo in plancia,potete togliervi senza timore il casco della tuta e rispondermi.."Ollag, per quanto titubante, obbedì. Non gli sembrava vero di essere tornato in un luogo fermo e provvisto diaria respirabile. La sua escursione spaziale non era durata più di due minuti, e già lui ne aveva più cheabbastanza. "Significa che il sottotenente Austin ci ha inviati nel pilone per raccogliere campioni dalcadavere dell8472 deceduto."Non la doveva accettare quella missione. Doveva inventarsi una scusa qualsiasi o darsi malato. Cerano tuttii presupposti perché si trasformasse in una miniera di guai. Prima la tenente gli fa trasportare in tuttaST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 20
  • 21. segretezza degli emettitori tachionici e glieli fa attaccare ai sistemi di sgancio delle mine spaziali, dicendoche tanto non sarebbero serviti... Poi gli ordina di parte di gran carriera dandogli lordine di circumnavigare labase a warp 2 e deporre i moduli: si era mai sentito che si potesse fare una cosa simile? Contrario a tutte leprocedure di sicurezza!! Ed infine una ragazza ed un ferenghi attaccati con un raggio traente. Vabbé quellaera stata una svista sua, doveva controllare prima di partire....Cosa ci mancava? Una nave da guerra romulana?"Signore, un falco da guerra sta entrando in curvatura, warp tra 3.12343 secondi." disse un vulcanianoolografico.Eh no era troppo!! "Direzione?""1.3732728 barra 3.3289328""E che vuol dire???""Lo spazio romulano, signore"Ecco, che doveva fare? Seguirlo? Sparargli? Ignorarlo? Non si poteva neanche comunicare con DST, tuttele comunicazioni erano bloccate. Perché cera sempre lui in mezzo ai casini?"Sentite, non è che per caso uno di voi ha un grado superiore al mio?" Chiese speranzoso. "No.. vero??" *Emo che faccio?"*"Ehm... mi scusi..." fece Ollag, che al sentir parlare di Falchi da Guerra si era reso conto di trovarsi in unaposizione non molto più confortevole della precedente. "Non è che potrebbe, molto cortesemente, rimettercidove ci ha presi, e magari riportare il pilone nella sua posizione originaria?""No, non se ne parla nemmeno. Primo perché se vado fuori con i tempi la klingon mi spella vivo, secondoperché adesso abbiamo un problema: quel vascello la fuori. Ok visto che, malgrado il grado sia lo stesso, houna maggiore anzianità di servizio, assumo il comando di questa nave e la nomino primo ufficiale protempore. Primo ufficiale: trovi una via di uscita da questa situazione, e un ordine.""Non mi sembra il caso di arrabbiarsi così, mi perdoni... Le stavo solo consigliando di liberarsi di noi prima diespletare alle mansioni che le competono..." Anche perché non aveva voglia di trovarsi impelagato in unagrana tipo scontro a fuoco con i Romulani."E rimanere di nuovo solo con cinque persone in sala macchine e duecento vulcaniani olografici attorno? Selo scordi, guardiamarina!""Comunque, continuo a ripeterle, arrabbiarsi non le giova di certo. Piuttosto... perché non pensa a contattarei romulani? Chi le dice che le loro manovre non siano autorizzate dallAlleanza?"Usher guardò i dati sulla console tattica. A vedere la velocità dei romulani, questo significava innanzi tuttocorrergli appresso. Va bene, perché no? In fondo poteva essere loccasione per fare un sostanzioso salto dicarriera: il guardiamari.. no! il sottotenente Usher sconfigge in un duello spaziale una flotta romulana. Vabbèuna nave romulana..."Ok, suggerimento accolto Numero Uno." si sedette sulla poltrona di comando. Però, si stava bene su quellapoltrona, sembrava fatta per lui. Assunse laria più seria e professionale e "Rotta di intercettazione, warp 7."si fermò un attimo, era il suo momento, lo stava per dire... punto il dito verso la prua della nave "Attivare!"Non successe nulla. Mumble mumble... ah certo... "Accendere i motori (^_^) .... rotta di intercettazione, warp7, attivare! " La nave balzò in avanti verso le stelle.-"Signore" chiamò lufficiale tattico. Il comandante della nave, assegnato a quel compito secondario a causadi una complicata storia di tradimenti che aveva coinvolto il cugino della madre di un nipote correlato al suocasato (le punizioni su romulus seguivano vie assai bastarde), si avvicinò distrattamente alla postazionetattica. Le sue orecchie piegavano con un disgustoso angolo di 45 gradi, una caratteristica che da solaindicava quanto il grado di comandante per lui fosse già un miracolo."Che accade?" chiese stancamente."Signore, una nave federangan è entrata in curvatura alle nostre spalle!...""Che noia" sbadigliò il comandante. Per quanto lidea lasciva e decadente di avere qualcosa lanciato avelocità relativistiche alle sue spalle fosse foriera di significati intrinseci non indifferenti, scelse lapproccioche più gli era congeniale per carattere: un distaccato disinteresse, e che il problema lo risolvessero i suoiST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 21
  • 22. sottoposti. "inviate di nuovo i nostri codici di identificazione" ordinò con voce melliflua. "A quanto pare ifederangan non sanno leggere, o ascoltare, o ricevere, o quello che è"."Stiamo trasmettendo" assentì laltro, "ma non si sganciano dalla nostra rotta.""Quanto manca alla Zona dInfluenza?" chiese il comandante. La risposta non lo soddisfece. Batté unpugnetto sulla superficie della console tattica e si spezzò ununghia."Inviate questo messaggio alla nave federangan. Qui è il falco da Guerra Yyelhen dellImpero StellareRomulano, alla nave dellAlleanza che sta seguendo la nostra rotta. Vi informiamo che questo vascello battebandiera diplomatica (alla parola batte provò un brividino ma riuscì a controllarsi). Siete invitati a cambiarerotta e cessare di seguirci. Entro nove ore entreremo nello spazio romulano e qualsiasi tentativo di seguircioltre la Zona dInfluenza verrà considerato un disgustoso e inutile atto di guerra. Non fate le stupide eandatevene. Fine messaggio."Che diamine, gli era stata assegnata una missione e lui intendeva eseguirla. Sapeva fin troppo bene che seavesse sgarrato il figlio 15enne del console Alcohor avrebbe potuto dire alcune cosucce sul suo conto...cosucce che potevano portare alla seccante conclusione della sua esecuzione. Era meglio non irritarenessuno, recapitare alla sede della Tal Shiar su ChAvran la cassa che quel viscido assistentedellambasciatore gli aveva consegnato, e quindi correre alle terme della capitale per un bagno caldo epromiscuo. Non si sa mai chi puoi incontrare, alle terme su Remus...Capitolo XIOdi et amoLothlwI arrivò nel suo alloggio. Prima di andare da Logan doveva mettersi qualcosa di più presentabile di unvestito che ancora portava i segni dello scontro della notte appena trascorsa. E poi doveva pensare a comeimpostare il discorso che avrebbe fatto allammiraglio.Ecco, pensare al lavoro, pensare a cosa dire allammiraglio. Quello era un buon modo per cacciar fuori dallamente pensieri di tuttaltra natura che la stavano ossessionando.Perché in realtà non riusciva ad avere altro in mente che quello che era successo con Segock.Durante tutta la riunione si era impegnata a non guardarlo e a non rivolgergli la parola.Non cera riuscita.Si era forzata a concentrarsi sullorganizzare un piano decente per recuperare il database scomparso.Aveva balbettato solo due o tre banalità.La realtà era che lei odiava Segock. Lo odiava con tutta la forza con cui un klingon può odiare e detestare unaltro essere. Lo odiava per quello che era, per quello che aveva fatto, per quello che LE aveva fatto, perchéera la personificazione di tutto ciò che lei aveva sempre considerato detestabile.E non riusciva a pensare che a questo.Suonò la porta. "Chi è""Fattorino. Mi scusi dovrei consegnare un pacco per lei."Aprì la porta "Cosè?"Guardò: una rosa, nera, vellutata, in una piccola teca di vetro."Chi la manda""Non lo so, ce un biglietto, ma mi sembra fosse un ufficiale della sezione scientifica."LothlwI afferrò la rosa, strappandola dalle mani del fattorino e quasi lo spinse via, richiuse la porta e rimaseappoggiata ad essa, aspettando che il cuore le tornasse ad un battito più regolare.Si sedette, sempre con la piccola teca tra le mani, rimirando il suo dono come se fosse la cosa più preziosadella galassia.Ed in fondo lo era.Si fece forza, aprì il biglietto ed iniziò a leggerlo:ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 22
  • 23. "Mi porto allattacco, marrampico, assalto e amo, fiera implacabile e crudele, persino la freddezza che ti fapiù bella ai miei occhi." In fondo cera la firma: Charles Baudelaire (1821-1867)Lesse e rilesse la frase cento volte, assaporando ogni sfumatura delle parole, gustando ogni attimo di quelmomento, inebriandosi nelle parole più che nel profumo della rosa.Quando si riprese era passata quasi unora.Ripose con cura la rosa ed il biglietto. Scelse un vestito ampio, quasi vaporoso, con un complicato disegnoche dal fianco le saliva fino al petto raffigurante i simboli del proprio casato. Le parti dellarmatura eranoappena accennate, e sembravano fare parte del motivo ornamentale, conferendo ulteriore leggerezza allasua figura.Prima di giungere davanti allufficio di Logan fece una piccola deviazione verso ingegneria. Dovevaricambiare, non con qualcosa di troppo compromettente, giusto per far capire che il dono era stato accettatoe gradito: una spilla, di quelle usate una volta per fermare i mantelli. Forse un po fuori moda, ma che tra idisegni che la ornavano aveva incise le parole "jIH dok, maj dok" [Il mio sangue, il nostro sangue]. Fermò unguardiamarina e"Welles, consegna questo al tenente Segock."Si allontanò, lasciando un Welles confuso: in sei mesi non aveva mai visto la tenente UrBach camminareradiosa a 10 centimetri da terra.Capitolo XIIIl nuovo ambasciatoreUscito limprobabile trio, Logan tirò un profondo sospiro.Cosaltro poteva andare male?Una figura si fece avanti, e Logan vide un klingon. Cosa che accadeva assai di rado ormai su DST... oddio,gli ufficiali e sottufficiali klingon abbondavano... ma uno con le insegne del governo era una vista rara."Qapla" disse, "sono lammiraglio Marcelus Logan, comandante della stazione", e si alzò andando incontroal nuovo venuto, che rispose al saluto.AlQatal, fermo sulla porta, salutò battendosi il pugno chiuso sul petto. "Qapla! Attachè Arhimed del casatoAlQatal" disse con voce ferma. Si fece incontro al comandante della stazione e lo raggiunse al centro dellastanza. I due si strinsero la mano. "E un onore per me conoscere un membro tanto conosciuto di uno deicasati più importanti di QonoS, ammiraglio"Logan non seppe se interpretare quellarrivo come una normale assegnazione diplomatica (che limportanzadi DST giustificava comunque) o se era un altro passo nel programma di ingerenza che lImpero stavamettendo in atto nei confronti delle forze alleate nel Delta. Indicò una sedia allattaché e i due si sedettero."Ammiraglio, prima di tutto mi sento in dovere di scusarmi per il mio arrivo un po inaspettato. LAltoConsiglio, pur ritenendo da tempo necessaria la presenza di una rappresentanza diplomatica su DST, hadisposto la mia partenza in un modo che ha colto impreparato anche me."Il che significava che lAlto Consiglio aveva avuto i suoi problemi a designare un rappresentante per ilDelta... per mandare, alla fine, un giovane attaché. Cera qualcosa di più in quella storia... dopo lattaccoalieno lImpero Klingon si era affrettato ad allargarsi in tutti gli spazi lasciati vuoti dalla Federazione. Perchéquel ruolo diplomatico era stato coperto con tanto ritardo, e da un emissario così giovane?"A QonoS il Consiglio è persuaso che la presenza di un suo rappresentante nel Delta possa essere di aiutoper una maggiore concretezza dellAlleanza klingon-federale." Si concesse un attimo di riflessione, poicontinuò. "E sono convinto che un tuqnIgh, così legato alla cultura del mio popolo, possa capire senzadubbio i nobili propositi del governo klingon""I propositi del popolo di Kahless, attaché, non sono sempre nobili. lho imparato sulla mia pelle", si lasciòsfuggire Logan, pentendosi subito di quel pensiero, per così dire, ben poco diplomatico. Arimhed invece fuabbastanza diplomatico da lasciar correre."E mia intenzione prendere contatto al più presto con i rappresentanti delle diplomazie presenti nel delta main particolar modo con il rappresentante della federazione per concordare una strategia diplomatica comune.LAlto Consiglio è stato felice di apprendere la notizia della firma del trattato Saaniano anche se alcuni altiesponenti hanno espresso perplessità riguardo ai termini in cui è stato stilato." AlQatal si concesse unST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 23
  • 24. sorriso stirato. "Beninteso ammiraglio, l’invio di una rappresentanza nel Delta era già stato deciso.Personalmente non posso che fare i miei complimenti allattachè Van der Dreik per aver portato avanti dasolo le trattative con una civiltà come quella Saaniana, per quanto complessa. Sono persuaso del fatto che,da ora, ogni ulteriore eventuale ratifica, o nuova iniziativa possa essere condotta congiuntamente."Logan aveva letto i rapporti dalla Vanguard. Probabilmente su QoNos non avevano idea delle condizionisingolari nelle quali lequipaggio dellammiraglia si era trovato."Attaché, la presenza del suo collega Van Der Dreik era accidentale a bordo della USS Vanguard, comeaccidentale è stato il contatto con questa nuova confederazione aliena. Sono sicuro che abbia agitonellinteresse dellAlleanza. Per quanto riguarda i termini del primo trattato, la sua esperienza le suggerirà disicuro che è abitudine che ne seguano molti altri."Quello che Logan non disse era che, tutto sommato, il piccolo incidente diplomatico causato dai termini diquellaccordo non gli dispiaceva. Era gradevole lidea che un giovane attaché federale, ritrovatosi in unasituazione di Primo Contatto che nella vita tocca a pochi, fosse da un lato riuscito a tirarne fuori un accordosimile in così poco tempo, e dallaltro avesse involontariamente messo in riga lAlto Consiglio. LaFederazione, per non perdere il proprio peso allinterno dellAlleanza, aveva bisogno di simili prese diposizione di tanto in tanto. Logan si massaggiò la base del naso e chiuse gli occhi per un momento.Arimhed Osservò meglio lammiraglio, anche lui pareva essere stanco. *gli obblighi del comando* pensò."Signore, francamente la situazione nel quadrante è abbastanza complicata da auspicare una collaborazionetotale allinterno dellAlleanza. Non crede?"Logan riuscì a trattenere un sorriso. "Mi sta dicendo che la collaborazione sancita dagli accordi di AlphaTauri tra la Federazione e lImpero Klingon richiede un rinnovo degli impegni?"AlQatal fissò per un attimo il suo interlocutore. "Niente di tutto questo, ammiraglio. Gli impegni presi sonostati ampiamente rispettati da entrambe le parti. Il mio arrivo nel quadrante delta rappresenta soltanto unimpegno ancora più concreto del mio governo nel sostenere lalleanza.""Per come la vedo io da qui, e le confesso che qui è un luogo assai particolare per vedere le cose sotto unaprospettiva oggettiva, è la Federazione che dovrebbe ricordare allImpero la necessità di una collaborazioneparitaria... ma sono certo che non appena le nostre forze saranno tornate ai livelli ottimali potremo ristabilireil bilanciamento della presenza nel Quadrante. Sono certo che molti vostri equipaggi saranno lieti quel giornodi ritornare alla madrepatria..."La stoccata era stata portata con discrezione e finezza diplomatica. AlQatal strinse i pugni e cercò didistricarsi dalla situazione. Una cosa però era risultata evidente... non avrebbe avuto alcun appoggio dalcomandante della flotta alleata."Non credo di capire ammiraglio, non è certo colpa dellAlto Consiglio se la flotta stellare è fortemente sottoorganico. Con le mie parole intendevo soltanto sottolineare come, vista la situazione del Quadrante, e vistalimportanza dello sforzo della Marina Imperiale in termini di personale assegnato alle installazioni alleate,QonoS ritenga opportuno non far gravare tutto il peso di una azione diplomatica alleata sulle sole spalle delrappresentante della Federazione." Disse osservando le reazioni dellammiraglio.Non ce ne furono. Logan Si limitò a fissarlo."Mi creda, Ammiraglio, il mio arrivo su DST rappresenta solamente un ulteriore sforzo del mio governo percontribuire ad una soluzione rapida dei conflitti che coinvolgono lalleanza nel Delta."Il suo interlocutore non sembrava affatto convinto. AlQatal decise di giocare la sua carta."I buoni propositi dellAlto Consiglio nei confronti dellAlleanza sono inoltre sottolineati proprio dalla sceltafatta nellinviare un semplice Attachè" Arhimed sorrise, poi continuò. "Non si è chiesto perché QoNos abbiainviato un rappresentante diplomatico di basso rango? Si sbaglia se pensa che il mio governo prenda sottogamba la situazione. Semplicemente, inviando un Console o un Ambasciatore, il consiglio pensava di poteroffendere la Federazione dando lidea di voler guidare la diplomazia nel Delta con un diplomatico di rangopiù elevato."AlQatal, entrando nellufficio dellAmmiraglio Logan aveva voluto semplicemente espletare una formalità maera stato ingenuo nel ritenere che un Ufficiale della federazione così esperto della politica Klingon nonsentisse puzza di bruciato. Durante tutto il colloquio aveva cercato di sembrare inoffensivo ma Logan loaveva trascinato su un terreno scivoloso."Attaché, da che si ha memoria della civiltà klingon, il popolo di Kahless non ha mai guidato la politicaattraverso i suoi diplomatici. Credo che prima di incontrare noi e i romulani non esistesse nemmeno unaST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 24
  • 25. parola che significasse diplomatico. QoNos amministra la sua politica con le forze militari, e qui abbiamotutti dedotto che il Delta interessi molto al vostro governo, visti i pesanti distaccamenti inviati qui non appenala situazione lo ha permesso."Il che voleva dire: non credere che non ce ne siamo accorti. Ma anche: non credere di avere chissà qualeruolo. Il timore di Logan era in realtà che quel giovane attaché fosse stato mandato, a sua insaputa, areggere una facciata di basso profilo condiscendente, mentre le navi della Marina Imperiale continuavano adarrivare.E non era un caso se proprio lui era stato richiamato a comandare DST... era probabilmente lunico altoufficiale della Flotta che potesse avere un qualche ascendente sui klingon. In fondo erano entrambi pedine diun gioco politico, in cui QoNos cercava di accrescere il proprio peso allinterno dellAlleanza, e laFederazione cercava di tamponare quel tentativo dove e come poteva."Attaché", disse Logan alzandosi, come a indicare che quel primo colloquio poteva anche dirsi concluso, "ioconfido semplicemente che le forze klingon di stanza in questo quadrante siano pronte a reagire agli ordini diquesto comando. Questo è il mio lavoro, il resto è politica, e le assicuro, è un terreno che lascio volentieri achi lo fa di mestiere. Le auguro un buon soggiorno a bordo. Se avesse qualsiasi necessità contatti pure inostri dipartimenti, saremo pronti a darle una mano per sistemare i suoi quartieri. E per quanto riguarda noi,spero di avere modo di incontrarla presto in un contesto meno formale."I due si strinsero la mano. In quel momento LothlwI fece la sua comparsa in sala tattica.Capitolo XIIIUn piano perfettoLothlwI arrivò davanti alla sala tattica ripetendosi i due o tre approcci che le sembravano più adatti araccontare allammiraglio quello che era successo in ingegneria.Dopo aver suonato ed aver avuto il premesso di entrare, trovò lammiraglio a colloquio con unaltro klingon.Evento non proprio comune, visto che dalla partenza del s.ten. Kaan era praticamente rimasta lunica klingonad occupare un posto di rilievo nellorganico della base."Tenente, le vorrei presentare il nuovo rappresentante di QonoS, lattachè AlQatal. Attachè, il nostroingegnere capo, tenente UrBach.""Qapla " rispose semplicemente LothlwI. Perfetto! Il primo klingon che arrivava proprio per assistere allosfracello che sarebbe successo fra poco. Tentò una piccola manovra tattica. "Vedo che è impegnatoammiraglio, posso tornare più tardi."Ci fu un momento di esitazione. LothlwI non era comunque un ufficiale della Flotta Alleata, ma appartenevaalla Marina Imperiale, il che faceva sì che, tecnicamente, fosse proprio Arimhed il suo diretto superiore, piùche Logan. Ma daltronde il suo ruolo a bordo ne faceva di fatto un ufficiale sotto il comando dellAmmiraglio.Capì che congedare Arimhed a quel punto sarebbe stato uno sgarbo, e considerò che lo aveva giàsbatacchiato un po, quindi si rassegnò. "Parli pure liberamente, tenente. In fondo lattaché fa parte dellafamiglia, per così dire...""Qapla" disse AlQatal chinando un poco il capo allindirizzo del Ten. LothlwI. Era cosciente del fatto cheuna comunicazione privata tra il comandante della stazione ed il suo capo ingegnere, sebbene klingon, nonfosse in teoria affar suo.Daltro canto se lammiraglio aveva, seppur solo per gentilezza, autorizzato il Tenente a parlare, chi era luiper interferire nella decisione? Rimase così, in piedi accanto alla sedia, alla presenza dei due ufficiali. Cercòdi dare una parvenza di distacco diplomatico come se la loro conversazione non lo riguardasseminimamente."Si, ammiraglio. – rispose LothlwI’ - Ecco, si ricorda dei problemi della notte scorsa nei sistemi informaticidella sezione ingegneria? Ecco una parte del database è stato.. trasmesso da una delle microsonde cheritrovammo qualche mese fa..""Trasmesso? Trasmesso DOVE, tenente?""Allambasciata romulana..."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 25
  • 26. *Andiamo bene* pensò tra se e se AlQatal *devo dedurre che lambasciata Romulana si sta dando un belpo’ da fare su questa stazione. Unaltra faccenda di cui occuparsi.* Il viso di Arhimed rimase impassibile,come se non avesse sentito."Tenente, deve avere pazienza, è stata una lunga giornata e sono piuttosto stanco. Mi pare di aver capitoche il database di DST è stato trasmesso ai computer di una ambasciata ostile..."Il silenzio di Loth fu una conferma. Logan rifletté per un istante su quanto distante avrebbero potuto sentirlourlare, ma poi riuscì appena in tempo a ricordarsi della presenza di Arimhed, e non volle levare la pelle diLoth davanti al suo ambasciatore."Mi spieghi tutto nei dettagli, tenente" disse infine, "e per il suo bene, mi chiarisca anche esattamente comeriuscirà a rimettere le cose a posto..."LothlwI dovette descrivere per filo e per segno quello che era accaduto. "... ed in ogni caso, mi assumolintera responsabilità per quello che è successo nel dipartimento di mia competenza." concluse, attendendoche il vulcano che si intravedeva negli occhi di Logan iniziasse ad eruttare."Per il momento tralasciamo il fatto che alcuni ufficiali siano andati a zonzo senza autorizzazione neicomputer della base, utilizzando oltretutto un tipo di interfaccia che non è esattamente previsto daimanuali..." disse Logan.*Ecco si tralasciamolo* pensò LothlwI, che nel racconto "per filo e per segno" aveva omesso di menzionareche il tenente Segock, con i suoi scoiattogialli, si trovasse connesso _prima_ che iniziassero i problemi.Logan la stava comunque trattando incredibilmente bene, evidentemente non volendo strapazzarla troppo difronte allambasciatore del suo popolo."Ho bisogno di capire cosa volete fare ora, perché lo volete fare, e come intendete farlo. Dopodiché faremoin modo di trovare per ciascuno di voi una tanica di smaltimento di rifiuti solidi da ripulire a mani nude..."Disse Logan semplicemente. Laccenno alle pratiche di smaltimento rifiuti erano veramente un nulla rispettoa quello che temeva potesse essere la sua reazione. Lambasciatore stesso, comunque, doveva aver vistopure troppo: un ufficiale della Marina Imperiale che si faceva scappare i dati da sotto mano. Inaudito.AlQatal, aveva sentito più di quanto permettesse la decenza, decise che era ora di arretrare verso luscita,tanto più che i dettagli tecnici della sottrazione dei documenti non lo interessavano. "Ammiraglio" disse "miscusi se mi intrometto. Direi che, se non le dispiace, è giunta lora per me di congedarmi. Le vorreirammentare, però che, vista lassenza dellattachè Van der Dreik, per qualsiasi problema di caratterediplomatico con i Romulani può contare sul mio aiuto. Siamo pur sempre parte della stessa Alleanza,nonostante la nostra evidente divergenza di idee riguardo ad alcuni piccoli particolari."Arhimed effettuò il saluto klingon battendosi forte il pugno sul petto. "Qapla" disse. Poi, allindirizzo delTenente, ripeté il saluto ed aggiunse. "Spero di aver presto la possibilità di scambiare un paio di chiacchiereanche con lei tenente.""Ai suoi ordini, attachè", rispose LothlwI ricambiando il saluto. Era fortunata che ancora le rivolgesse laparola.Rimasti soli, la klingon spiegò il piano che avevano elaborato i suoi colleghi e lei: "Abbiamo bloccato lecomunicazioni da e per DST. Vi è un virus dormiente insieme ai dati: il tenente Segock lo attiverà ecancellerà il contenuto del database."Non era un gran piano, ma era lunico che avessero elaborato. Aveva una serie infinita di punti deboli eLothlwI sperò che Logan non iniziasse ad elencarglieli uno ad uno.Bloccato le comunicazioni... beh, questa sì che è una idea!" rispose Logan. In fondo si stava divertendo."Sono sicuro che avrete anche provveduto a bloccare i canali subspaziali basati su frequenze romulane...""Si, signore, tutte le trasmissioni." iniziò a rispondere LothlwI"... e anche quelli criptati... al quale proposito, nel caso la sua risposta sia un sì, mi complimento, non sapevoche foste in possesso dei codici di criptazione romulana..."Lo stava facendo. Stava elencando punto per punto tutti i motivi per cui la loro idea per il recupero dei datiera a dir poco lacunosa, a dirla tutta ingenua, ad essere precisi assolutamente ridicola.Sulle prime la klingon ebbe la tentazione di replicare allammiraglio, ribattendo alle obiezioni che le venivanomosse. Capì subito che non era il caso, ed andando avanti si rassegnò ad abbassare metaforicamente ilcapo - nessun klingon avrebbe mai distolto lo sguardo dal volto del suo superiore, in questa o in altreoccasioni - rispondendo a monosillabi ed attendendo che la bufera si calmasse:ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 26
  • 27. "Si, signore.""... e sono anche sicuro, tenente, che avrete inibito ogni tipo di segnale in uscita dallintera stazione, vero?""Si, signore.""Mi spiego. Segnali in banda lunga, trasmissioni civili, segnali audio, video, olovideo, link di backup deisistemi pubblici e privati... e le trasmissioni di tutte le navi nellarea... più ovviamente lindividuazione del piùpiccolo segnale subspaziale casuale, virtualmente indistinguibile dalla radiazione di fondo, che può portare acavallo un tight-beam in codice... mi dica che avete avviluppato la mia stazione nel cellophane, tenente!...""No, signore.""Lo immaginavo..." disse Logan, serafico, un istante prima di battere con violenza un pugno sulla scrivania."Avete anche bloccato ogni tipo di spostamento da e per la stazione? Intendo, nessuno è più salito a bordo,nessuno ha più lasciato la base, nessuna nave ha attraccato, nessuna navetta è partita, e tutto questocomprendendo ANCHE tutte le navi orbitanti e presenti a vario titolo in questo sistema... ?!?""No, signore.""Tenente", disse ancora serafico, e calcò un secondo pugno sul tavolo, "esattamente quante ore fa èaccaduto tutto questo? La trasmissione dei dati, intendo...""8, signore.""Capisco." Terzo pugno. Cera da stupirsi, stavolta, che il ripiano non si crepasse. " E cosa le fa pensare, nelnome di Kahless, che quei dati non siano stati copiati trenta volte, scaricati su supporti isolineari, trascritti sucarta, intagliati in fottute tavolette di cera con caratteri cuneiformi, in tutto questo tempo?"“Nulla, signore.”"Però, tenente, avete inibito le trasmissioni. Sono impressionato. Lei è a conoscenza del fatto che la navediplomatica del nostro amico Septimus ha lasciato la base un paio di ore fa?""No, signore.""Io credo che nella stiva abbia un bel mucchio di tavolette di cera, tenente. E voglio sperare che nessuno stiaanche solo PENSANDO di fare qualcosa a quella nave, visto che si tratta di un vascello diplomatico. Che lavostra IDIOZIA abbia consentito con tutta probabilità alla nave romulana di portarsi via i dati sulla nostrabase è assolutamente secondario. Se qualcuno anche solo si AVVICINA a quella nave... o le fa qualcosa diqualsiasi tipo... rischiamo un incidente diplomatico. E visto che ne siete stati VOI la causa, rischiamo subitodopo di farci ridere dietro da tutta la galassia e da almeno un paio di realtà quantiche confinanti...""Si, signore.""Ora, come ha detto lei, sono passate ore. Non so e non VOGLIO sapere quali provvedimenti da holomoviedi spionaggio di serie B, tipo "I ferenghi uccidono, la Federazione spara" o "QoNos a mano armata" conThoMaS Mylyahn, li ha visti? i miei preferiti, abbiate pensato voi geniacci in queste ore. Per cui le chiedo:nelle medesime ore, insieme alla rimanente mole di pensieri inutili, avete anche pensato di ridefinire tutti imoduli di accesso, cambiare i livelli di ingresso ai sistemi, e modificare i programmi di generazione dellepassword dei sistemi stessi? Tutti? No? Lo immaginavo... quindi, mentre voi pensate di giocare a Cyberpunk2451, i nostri amici romulani non solo hanno tutti i nostri dati, ma nessuno sta cercando di impedire loro diusarli... ma avete bloccato le comunicazioni. Sono impressionato.""Si, signore.""Adesso le dico io cosa fare. Non faccia niente. E il sistema migliore per impedirvi di far danno. Cancellate eriscrivete tutti i sistemi di accesso e sicurezza. E non fate altro. Anzi, no: fate i bagagli. Intanto vedrò sespedirvi tutti su BusdaL Kuul a disinfestare i cessi delle navi da crociera, o semplicemente chiudervi in un belbarile di merda e farvi fare tre giri di chiglia della Blaze Of Glory."In quel momento LothlwI’ non si sentiva molto superiore al verme di fango denebiano o al celenterato putridodi Armalis II. La sua competenza di ufficiale era il suo onore, e lammiraglio la stava triturando in unosmaltitore di rifiuti. Ciò che era peggio e per lei più doloroso, era che Logan aveva ragione.Logan guardò fuori, come a enfatizzare le sue parole indicando la nave che stava immobile a tenereimprigionato il pilone spezzato. La nave non cera."... Dovè la Blaze Of Glory, tenente... ?""E salpata, signore."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 27
  • 28. LothlwI si aspettava che Logan continuasse nella sequela di rimproveri ed improperi, ma lammiraglio siinterruppe. Evidentemente quella risposta non gli era bastata."Il guardiamarina Usher sta dislocando attorno alla base le componenti esterne alla griglia tachionica. Larichiesta di autorizzazione alla partenza dovrebbe esserle pervenuta questa mattina, signore."" ... E dovè il pilone esterno, tenente... ?"*Quale pilone esterno?* LothlwI guardò la grande vetrata che dava verso le stelle. Era vero, il vecchio pilonespezzato. Usher lo aveva sicuramente fatto agganciare con i raggi traenti della base. Guardò meglio: noncera nessun pilone esterno. Valutando il fatto che il celenterato putrido ormai era molto superiore a lei nellaconsiderazione dellammiraglio, iniziò a soppesare lipotesi del suicidio rituale. Un po di incenso klingon daqualche parte si doveva pure riuscire a rimediare."Non so dove sia il pilone esterno, signore.""Chissà perché ho il sospetto che questo rapporto della sezione scientifica, in cui si dice che i gdm Ollag eTwenfir si dovrebbero trovare nel pilone a prelevare campioni di tessuti dallalieno, mi dovrebbepreoccupare" disse Logan. "Chiami questo Usher, si accerti di cosa sta combinando e dove, dopodiché gliimpedisca di causare la propria stessa rovina. Se mi ha combinato solo un decimo dei casini che mi statecombinando voi..."In quel momento entrò Archer.Capitolo XIVLa YyelhenSeccante, arrivare al comando della più moderna nave della flotta ed essere trattato con sufficienza da unromulano qualsiasi."Ah ah, stanno bluffando. Ci temono e stanno inventando delle scuse per allontanarci. Ma noi non ci faremofregare, vero Ollag?"A parte qualche lecita riserva sul tono del messaggio (*non fate le stupide!?*), Ollag accolse di buon gradolinvito del comandante del Falco a sgombrare il campo. Si aspettò che altrettanto di buon grado accettasselintimazione Usher, che però sembrava alquanto contrariato."Ehm, signore..." intervenne Ollag, abbastanza allarmato. Dove voleva andare a parare questesaltato? "Nonmi sembra opportuno richiedere autorizzazioni o motivazioni di sorta ad un corriere diplomatico. Dubito chesiano tenuti a darci delle spiegazioni.""Non è questo il punto, Numero Uno. Non riusciamo a comunicare con DST. Pochi minuti dopo una naveromulana si allontana di gran carriera. Non è tutto chiaro, Ollag? Avanti, lo capirebbe anche un bambino ditre anni. E ovvio che siano stato loro a bloccare le comunicazioni per impedire che la base ci diadisposizioni... "Mentre Usher stava seguendo la sua Idea Luminosa, Ollag tentava di portare un po di buon senso nel deliriodi onnipotenza del guardiamarina."No, signore, non intendevo offenderla... mi limitavo a farle notare che sarebbe molto scortese violarelimmunità diplomatica di quei signori... scortese e pericoloso, visto che sono a bordo di un Falco daGuerra..."Senza, però, che lombra del dubbio offuscasse la luce che stava guidando Usher nei sentieri della gloria edel comando. "Non violeremo la loro immunità, Ollag, li tratterremo qui fintanto che non riusciremo acontattare la base. Quando potremo comunicare con DST e lammiraglio ci avrà dato lordine di attacco,(^_^) li affronteremo e li sconfiggeremo.""E.. come pensa di trattenerli, se mi è permesso chiederlo?""Ci porteremo sopra di loro, rimodulando il campo delle gondole di curvatura in modo che interferisca con illoro, costringendoli così a tornare a velocità impulso. Senza la curvatura non potranno andare da nessunaparte. Lei ha fatto un corso di navigazione avanzata, Ollag?""Beh, si signore, ma le devo far notare che purtroppo avevo i voti peggiori del mio corso." Ollag era un ottimostudente, nelle materie teoriche, dal corso di Scienze a quello di Xenostoriografia, ma dargli in mano unphaser o un timone era un rischio, sempre e comunque...ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 28
  • 29. "Bene, anzi male. Lei è degradato guardiamarina, dallincarico di primo ufficiale a quello di navigatore.Navigatore, ci porti sopra il falco da guerra.""LUI DEVE FARE COSA?" chiese sgarbatamente Smierge uscendo dal turboascensore. Vistasi in salvoaveva pensato di poter perdere un po di tempo in bagno: doveva rendersi più presentabile, e anche il suostomaco desiderava rilassarsi. Così si era velocemente defilata mentre Ollag rispondeva a tutte le domandedel caso. Evidentemente non avrebbe dovuto farlo.*E questa chi è? Ah, si, la guardiamarina che era arrivata con il ferenghi*"Lei è pazzo! Vuole che un guardiamarina inesperto, uno scienziato alle prime armi ci porti su un falco daguerra romulano? Non una nave da crociera. UN FALCO DA GUERRA!!!" Protestò con veemenza."Senta, guardiamarina - cercò di controbattere Usher - il Navigatore Ollag è un valente ufficiale e non haproblemi ad affrontare una missione rischiosa, anche a rischio della vita, vero Ollag?""Beh, signore, ho giurato di farlo, ma in questo caso non mi sembra proprio..."Usher gli rivolse unocchiata di fuoco. "Silenzio! Non si permetta mai più di contraddirmi! E poi lei non è unpo troppo giovane per essersi diplomata allaccademia? In ogni caso lasci i giudizi di merito ai suoi superiori.Non è infatti anche lei un guardiamarina inesperto, anzi doppiamente inesperto per via della sua giovaneetà?""Giovane età un corno. Ho diciannove anni! *quasi* e se non ho la sua esperienza, guardiamarina,sicuramente ho più buonsenso di lei. Perché invece di fare il piccolo eroe spaziale, non cerca di comunicarecon la base. Mi sembra sia più consono alla sua specializzazione!!!! "Mentre i tre discutevano, il sistema automatico di pilotaggio della Bog, che era molto ma molto più efficientedel bislacco equipaggio umano, aveva iniziato ad eseguire gli ordini di colui che il computer riconoscevacome Ufficiale Comandante, portando la nave Federale ad una manciata di metri dal vascello Romulano.Il primo ad accorgersene fu Ollag. Mentre Smierge e Usher battibeccavano,voltò per puro caso la testa."Merda!" esclamò, vedendo la poppa e i due scafi del Falco da Guerra riempire lo schermo della plancia."Allarme di collisione!"Sarebbe stato troppo tardi: ma il computer, per fortuna, aveva recepito esattamente lordine di Usher, eallultimo momento, con una brusca cabrata, aveva posizionato la nave al di sopra del vascello romulano. Eaveva ovviamente già rimodulato il campo delle gondole."Signore, la nave della Federazione si è posizionata sopra di noi e ci spinge fuori curvatura..."Il comandante si ravviò i capelli. "Dio chenoiachenoiachenoia..." disse in un sussurro. Posò una manodelicatamente sulla spalla del navigatore. "Quanto manca alla Zona dInfluenza?" chiese."Quattro ore, signore...""... chenoiachenoiachenoia ... Nave Federangan, parla il comandante del Falco da Guerra YyelhendellImpero Stellare Romulano. Abbiamo voluto supporre che non sapeste leggere o che foste sordi. Ma nelcaso il vostro comandante dimostri una seccante inabilità a interrelarsi, èvero, con il mondo che gli staintorno, èvero, vi consiglio di consultare i databanks della vostra nave, èvero, che - almeno loro - saranno ingrado di riconoscere i nostri codici diplomatici. Avete sessanta secondi per sganciarvi e smetterla diseccarmi, visto che già mi avete causato la rottura di ununghia! Oppure diverrete la causa della prossimacessazione della Tregua. Ah, beh, ovvio che apriremo il fuoco, siete un po stupidi ed è meglio dirlo, èvero.Questa nave diplomatica è in missione diplomatica con ordini specifici del diplomatico Caius Septimusrappresentante diplomatico sulla vostra base Deep Space Tango, in qualità di corriere diplomatico sono unpo stufo di essere diplomatico, quindi ve lo dico in maniera più chiara: levatevi dalle scatole, imbecilli, primadi causare un incidente. Diplomatico, èvero."Il comandante tornò alla sua poltrona (in velluto bordò) canticchiando a bassa voce, "tic, tac, tic, tac..."Smierge guardò Usher con occhi infuocati: "allora, signor Sotuttoio, cosa facciamo adesso? Io NON VOGLIOfinire incenerita""Non si preoccupi, guardiamarina" rispose pronto Usher "Le posso assicurare che sotto il mio comando nonsi sono mai avute vittime e nemmeno feriti. Può controllare se vuole.""Signore, cosa facciamo adesso?" chiese angosciato Ollag. Era sicuro che i Romulani non avrebberogradito..."Ufficiale tattico Ollag, prepari una serie di manovre evasive nel caso che i romulani decidano di attaccare."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 29
  • 30. "Ma signore, io non sono un ufficiale tattico!""OLLAG !! Siamo in una situazione di emergenza, e siamo solo in tre. Si guardi intorno: sa contare fino atre? Vuole essere così scortese da scaricare parte dei suoi incarichi sulla signorina qui presente? - si voltòverso Smierge e sorrise: la galanteria di Usher era ben nota fin dai tempi dellaccademia - Per cui a secondadelle necessità lei sarà primo ufficiale, tattico, navigatore, cuoco di bordo, addetto alle riparazioni, infermiere,medico e se occorre anche paziente ricoverato in infermeria! Perché io quei vulcaniani olografici non lisopporto è chiaro questo??!!"Si sedette sulla poltrona. Perché il peso del comando era così pesante? Guardò la nave romulana: quellalucetta rossa sotto il display voleva dire che avevano iniziato a dare potenza ai disgregatori.E se avesse chiesto allufficiale medico Ollag di esonerarlo dal comando?Improvvisamente una soluzione balenò nella sua mente, così luminosa che tutte le altre Idee Luminose cheaveva avuto fino ad ora impallidirono come stelle allalba."Numero Uno, apra un canale di comunicazione." - aveva deciso di ripromuovere il ferenghi ad un rango piùelevato. "Comandante Yyelhen...""Yyelhen è il nome della nave..." suggerì Ollag"Shh. silenzio..." lo zittì Usher "Comandante, ho perfettamente chiaro il vostro status di corrieri diplomatici.Ed in realtà non vogliamo bloccarvi o danneggiarvi in alcun modo. Non vogliamo sapere cosa stiate portandoné dove voi siate diretti. Vi abbiamo fermato perché state uscendo da una area in cui è stata dichiarataemergenza medica con possibilità di contaminazione virale. In base al punto 26/b dellaccordo sottoscritto tralAlleanza e lImpero Stellare Romulano, il vostro equipaggio dovrà fornire i risultati delle analisi checertificano che non siate infetti o portatori sani del morbo."In realtà il punto 26/b era stato fortemente voluto dei romulani stessi. Per qualche motivo, la TalShiar loconsiderava un ottimo modo per alimentare la sua immensa banca dati genetica sui cittadini ed ufficialidellAlleanza."Quale morbo? Non abbiamo avuto comunicazioni che su DST fosse stata dichiarata emergenza medica.""Ehm. quale morbo? Il paleoirsutismo pruriginoso di Vega 3. - Usher era sicuro che esistesse davvero - elemergenza medica è stata dichiarata dal primo ufficiale medico Ollag, disse indicando il ferenghi alla suadestra.""Eh?!" Violenta pressione del piede di Usher su quello di Ollag. "Ahi! Si, volevo dire... Confermo... concordopienamente... in base allarticolo 26/b... in base allarticolo 26/b, siete tenuti a fornirci tutta la documentazionein merito..."*Se ci credono sono dei veri idioti. * Pensò Smierge *Ma questo lurido sciovinista maschilista è troppoincapace per capirlo. Vabbé, ormai nei casini ci siamo, vediamo cosa posso fare...* Seduta alla postazionescientifica, usava i sensori passivi per accarezzare lo scafo della nave romulana. Difficilmente qualcosapoteva sfuggirle da quella distanza, sopratutto aggiungeva le sue capacità a quelle della BoG. *Allora, unabella nave, solida, con gli armamenti bene distribuiti...e ben funzionanti* Un brivido la scosse *Proviamo*Impercettibilmente la struttura della nave cominciò ad assottigliarsi. Non molto, solo il minimo indispensabileper arrivare a coprire tutte le bocche da fuoco. Un aumento di coesione agli alloggiamenti dei missili fece ilresto. *Ok, e ora però come gli impediamo di andarsene....* Guardò di sottecchi Usher e Ollag. Nonsembravano esserci molte speranze... *Oh se solo ci fosse il mio eroe...* forse poteva contattarlo*Davenport, Davenport, sono in pericolo. I romulani vogliono disintegrarmi. Davenport, ti prego vieni presto asalvarmi* O forse no“Un bel tentativo “fu la risposta annoiata del comandante romulano, “devo darvene atto. resteremo in attesaper cinque minuti affinché ci possiate fornire la richiesta controfirmata dal Primo Ufficiale Medico edallufficiale comandante di Deep Space Tango... come richiesto dal trattato ovviamente... “"Signori miei... ehm... la cosa, diciamo, va più a vostro vantaggio... Il paleo... paleo... paleoirsutismo èestremamente contagioso... e a meno che non vogliate che metà della popolazione romulana del Quadrantesi ritrovi coperta di peli di colore bluastro lunghi dai dieci ai venti centimetri vi consiglierei di accettare lanostra richiesta... Tanto più che detto paleoirsutismo comporta, oltre ad inevitabile ed irreversibiledeterioramento estetico, anche la secrezione di sostanze irritanti in dose massiccia... In altre parole... èmolto pruriginoso. E non penso che su Rihansu sarebbero molto soddisfatti di sapere che tutti gli ufficiali delQuadrante sono troppo impegnati a grattarsi per pensare alle loro mansioni..."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 30
  • 31. “Oh, è terribile... “ rispose sarcastico il comandante romulano. “Per fortuna non abbiamo intenzione disbarcare personale, ma solo dei materiali presso una nostra colonia. Saremo di ritorno a Deep Space Tangoentro quattordici ore e saremo lieti di metterci a disposizione del vostro miglior sciaman... medico. Ma ora, sevolete scusarmi, devo consegnare un pacco, andare dalla manicure e ritirare la divisa nuova dal sarto dibordo... quindi levatevi di torno, grazie, ossequi.”"Si, capisco le sue ovvie motivazioni. Non abbiamo la facoltà di trattenervi: se, vuole, può assumeredirettamente la responsabilità del caso. Avvertiremo noi il suo governo di preparare i controlli del caso, alsuo arrivo a destinazione." Pausa. "Però, signore... la devo avvertire che se anche un solo caso simanifestasse a bordo della sua nave, io credo che per evitare qualsiasi tipo di rischio, la Tal Shiar potrebbeapplicare il suo protocollo standard per la gestione epidemica... la distruzione della sua nave, equipaggiocompreso. Con questo, la saluto e le auguro buona conclusione del viaggio."Sulla nave romulana il comandante stava per morire di insofferenza. "Chenoiachenoiachenoia... quasi quasili distruggo... Riprendiamo la nostra rotta, se per caso continuano a seguirci aprite il fuoco." Il falco da guerrasi mosse in avanti e riprese il suo cammino.La nave se ne stava andando. Davenport non aveva risposto al suo grido daiuto, e la nave se ne stavaandando. Dopo tutto il casino che aveva fatto... Uffa a questo punto sarebbe stato meglio trattenerla, magariserviva a qualcosa... Come fare? Metterci il sale sulla coda? (chili di sale) Tenerla con un raggio traente?(quello della stazione, per lo meno...) Attirarla con unenorme calamita? (sì, grossa quanto il falco da guerra)Legarla a un grosso peso e gettarla nel tunnel?Un attimo, lei aveva unenorme calamita O almeno, poteva averla."Ollag, macchine indietro tutta, al mio via"Con passo elastico si avvicinò allo scafo e vi appoggiò le mani, le braccia ben distese, la fronte, tutto ilcorpo..."Guardiamarina, cosa sta facendo?" Malgrado si sforzasse di risultare il miglior comandante di flotta, Usherera sempre e profondamente un tecnico, per cui il suo primo sguardo non fu rivolto verso il visore tattico, maverso la console dei sensori esterni. Quello che vide non gli piacque nemmeno un poco. "Ehi perché stiamopolarizzando lo scafo? Anzi perché uno scafo anti polarizzazione si sta polarizzando lo stesso?? Qualcunovuole dirmi cosa sta succedendo?"Smierge dentro di sé sentiva i forti e stabili legami di cui era fatta la nave, e i piccoli elettroni che correvanolungo le strutture del duranio. *Suvvia, venite a giocare con me...* Due poli, uno negativo e laltro positivo sisvilupparono sulla nave."Ora Ollag, ora" mormorò Smierge con voce stranita, persa nel gioco più grande di lei"Guardiamarina, - disse Usher - se ci muoviamo in queste condizioni, creeremo un gigantesco campomagnetico e ..." Si stavano muovendo. Ed il falco da guerra li stava seguendo come agganciato ad unaenorme calamita.Un allarme incominciò a suonare.Il Falco da Guerra aveva attivato tutte le armi. Ovviamente gli scudo della BoG si erano alzati, ma la naveromulana era incredibilmente vicina. Usher cominciò a calcolare quante erano le loro possibilità di resisteread un colpo pieno a quella distanza. Poche.Ollag trattenne il fiato e si preparò al peggio. Gli sfuggì un altro *merda* che però ebbe laccortezza dipensare soltanto... anche se ormai avrebbe potuto anche urlarlo. Stavano per morire tutti... il colpo sarebbepartito da troppo vicino...Idea brillante. "Signore!" esclamò "Comunichiamo la nostra resa!"Smierge si accasciò a terra svenuta"Signore, veniamo trainati!" disse il navigatore della Yyelhen"Ciò è seccante" rispose il comandante, fissandosi le unghie, "Aprite il fuoco e facciamola finita. Invieremoprotesta formale alla Federazione, e ci pagheranno tutti i danni, compresa la messa in piega (sono tuttospettinato uffah!). Ah! E la mia manicure!""Signore... le armi non rispondono. I Federangan devono aver sviluppato una nuova arma!!""Quale arma?" chiese il comandante sempre più annoiato.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 31
  • 32. "La sagoma del nostro scafo è stata modificata... devono aver attivato una specie raggio traente chemodifica la chimica del nostro scafo e...""Sei una sciocca!" sbottò il comandante rivolto al navigatore. "Mi sono veramente stufato. Infilate unacamera materia/antimateria in una navetta e mandatela contro i loro scudi!""Ma signore, noi abbiamo una singolarità artificiale, la nostra nave non funziona con le reazioni m/AM e...""Appunto! Vuoi che restiamo senza propulsione, pazza ?!?" rispose il comandante. "Siamo cinque volte piùgrossi di loro e avranno la peggio. Eseguite!"Ci vollero quindici minuti standard, poi la navetta uscì da uno degli hangar del falco da guerra e, giuntacontro gli scudi che circondavano la BoG, detonò. E fu un bel botto. Che abbatté gli scudi della navefederale, aprì un paio di squarci nello scafo romulano, e sganciò le due navi dalla presa reciproca.La BoG ondeggiò lateralmente priva di controllo, e la nave romulana ne approfittò per gettarsi di nuovoavanti a velocità curvatura.=/=Signor Ambasciatore Caius Septimus,Riteniamo opportuno informarla che siamo stati intercettati ed attaccati da una nave Federangan a circa treore e mezza di distanza dalla Zona DInfluenza. I nostri codici diplomatici sono stati regolarmente trasmessie ricevuti, tre volte. Il comandante della nave Federangan non ha risposto ai nostri solleciti, ha ignorato lenostre credenziali e ha prima minacciato di abbatterci, quindi ci ha attaccato con unarma sconosciuta che hacausato enormi danni alla struttura molecolare del nostro scafo. Abbiamo risposto allattaccodisimpegnandoci e dirigendo verso la Zona dInfluenza. Lequipaggio e il carico sono al sicuro.Rispettosamente,Comandante nave diplomatica Yeelhen=/=Il computer della nave, diligentemente, attivò i campi di integrità strutturale, chiuse ed isolò i ponti più esterni,ed iniziò a bilanciare lo sbandamento della BoG.Idea brillante. "Signore!" esclamò Ollag "Comunichiamo la nostra resa!""Ottima idea Ollag. Solo, a chi dovremmo arrenderci?" ed indicò il visore che mostrava lo spazio vuoto. "Epoi adesso ci sono cose più urgenti." Disse andando vicino a Smierge che giaceva svenuta in mezzo allaplancia. "Visto che non ci capiamo niente di medicina, io suggerisco di portarla in infermeria ed affidarla alMOE."In realtà qualche rudimento di primo soccorso laveva avuto in accademia, e stava considerando lipotesi ditentare un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca, ma proprio in quel momento ebbe unatelepatia. Si vide per un attimo sulla passeggiata di DST, impalato su un paletto di frassino e con i visceriesposti. Linquietante pensiero lo distolse dal cimentarsi in pratiche mediche."Forse è meglio non toccarla. Teletrasportiamola direttamente. Computer..."Il computer eseguì, ed ebbe anche la delicatezza di comunicare la prima bella notizia da quando eranopartiti:"Nobile signore, con letizia la informo che le comunicazioni verso la base sono state ripristinate.""Ah ah, era ora! Computer comunica la nostra posizione e ..""Mi duole comunicarle che una missiva proveniente dalla base mi costringe a disabilitare i codici di comandodellufficiale di grado più alto e di fare rotta immediata verso la Base. Lei è in arresto signore."Usher sbiancò."Eh, uh.. come.. Ollag senti. Secondo te..""Comandante Ollag" suggerì perfido il computer...ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 32
  • 33. Capitolo XVIl tentativo di ArcherDa pochi minuti lufficio di Archer era rimasto vuoto e silenzioso come non lo era mai stato. *Segock èpazzo!* pensò rimirando il fottio di stelle che ammiccavano. In cuor suo era combattuto. Nonostante alcunifattori lo indicassero come fautore di avvenimenti spiacevoli occorsi, non riusciva comunque a condannarlo.In fondo aveva rischiato la vita nella rete ed ora tentava di recuperare dei dati, era pur vero che nascondevaqualche interesse ...forse.*Eh no!* Pensò mentre un’idea gli balzò alla mente, senza esitare attivò il comunicatore Si alzò dallapoltroncina e determinato a proporre allammiraglio alcune delucidazioni uscì dal suo ufficio.Si trovò di fronte alla porta dellammiraglio quando il dubbio delleffettiva necessità di mostrargli quantoaveva da mostrargli lo attanagliò. Inspirò cercando di imporsi la massima tranquillità ed entrò: "Ammiragliobuon giorno" Entrando vide Loth, colse gli sguardi di entrambi e comprese che cerano un sacco di postimigliori dove trovarsi in quel momento, comprese le miniere di sale iodato di Postdelkatz 3."Entri, Archer" gli disse Logan con un tono che aveva più o meno il suono di una bocca di vulcano tresecondi prima che abbia inizio lattività stromboliana. "La prego, mi dica che i romulani hanno scoperto ilmodo di trasmettere dati usando come vettori i topi arturiani sulle navi cargo dei Kermits, e che lei ha trovatoun sistema semplicemente i_n_f_a_l_l_i_b_i_l_e per sterminare tutti i topi arturiani della galassia..."Archer rimase a fissare stolidamente in avanti."Lasci perdere, e mi dica cosa vuole. Dopodiché le dirò cosa voglio io, e non le piacerà..."Le parole dellammiraglio suonarono come un cattivo presagio. Se nella stanza non vi fosse stata la Klingonprobabilmente Sid avrebbe toccato linverosimile.Sid notò che il viso dellammiraglio non era dei più compiacenti e molto probabilmente era il momentosbagliato per proporre la sua idea. Ma il tempo era tiranno e senza esitare porse un Padd ove vi era scrittoun breve resoconto di quanto era intenzionato a proporre."Sarò breve vorrei aiutare il signor Segock per quanto riguarda il Database.""Non crede che abbiate già aiutato ABBASTANZA ?!?!?" scattò Logan. Stava velocemente uscendo dai fogli.Anzi, era a un buon paio di chilometri da tutto il quaderno a dire la verità.Archer resse la seconda mazzata di Logan: "Il mio vuole essere più che altro un tentativo per distrarre iRomulani""Avete appena regalato loro metà del nostro archivio, signor Archer... direi che li avete distratti a sufficienza!!!"Il terzo colpo lo fece quasi crollare, va bene le spalle larghe ma ha tutto cera un limite: " Mi dica cosa devofare per poterlo aiutare!""Mi faccia capire bene: aiutarlo a fare cosa?" chiese Logan, poi alzò una mano come per bloccare Archer sulnascere. "ATTENTO: mi aspetto che la sua risposta non contenga riferimenti a mostri cibernetici, viaggivirtuali, droghe neurali, atti ostili verso governi stranieri, sofisticazioni alimentari o violenze nei confronti dileader religiosi. Pensa di poterlo fare, Archer? O in alternativa... pensa di restare a lungo nella flotta?"Guardò entrambi."Signori: ho pochi ordini per voi, e mi aspetto che li seguiate alla lettera. Voglio la Blaze Of Glory qui fuori,dove posso vederla. Voglio che non facciate assolutamente NIENTE che contenga la parola, o siaassociabile al concetto, di Romulano. Voglio il guardiamarina Usher infilzato su un palo di frassino con ivisceri esposti. E voglio le vostre dimissioni dalla Flotta sulla mia scrivania, per togliermi la soddisfazione diRIFIUTARLE e quindi potervi sottoporre ai compiti più ingrati e degradanti. Sarò chiaro: se ci fosse unacompetizione per casinisti, arrivereste secondi, perché fate troppo casino. Da questo momento, eseguiti gliordini di cui sopra, voglio che vi dedichiate esclusivamente ai compiti a voi assegnati. Se solo scopro cheavete riprogrammato un replicatore senza la mia specifica autorizzazione, vi levo la pelle e mi ci faccio untamburo, poi vi stacco gli occhi e ve li appiccico alla schiena così che possiate vedermi mentre vi piglio acalci nel culo! E adesso FUORI DA QUI!"...Lammiraglio era come un fiume in piena, e non appena raggiunse labitato Archer lo travolse facendo tabularasa di tutto il costruito. Rispondere?, non se ne parlava. Probabilmente se avesse aggiunto anche una solaST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 33
  • 34. sillaba il suo destino sarebbe stato di riportare a forza di braccia la BoG sulla base utilizzando una cima. Mail destino decise di non infierire ulteriormente e sotto le sembianze di un Phardiè deciso a comunicare con ilCapo Ops, riempì la stanza con lorribile trillo del Badge, che in quel occasione suono come un dolce flautofatato."Phardiè ad Archer"”Dimmi Levian” una voce di circostanza disse"Ehm Sid appunto, ero assente alla riunione perché sono stato trattenuto dalla sicurezza"”Sicurezza? è successo qualcosa di grave?” domandò cercando di allontanarsi per non farsi sentire troppoda Logan"Non no ho combinato niente, dovevo testimoniare dei fatti riguardanti l’arresto del presunto omicida. Se cipossiamo vedere, vorrei sapere gli sviluppi della situazione."“Ehm..Levian - iniziò con una voce bassa e complice - adesso sono Impegnato con Lammiraglio, cisentiamo dopo.”"Capisco, comunque io sono in sala ops, se mai ti aspetto li. Phardiè chiudo"”Ehm...si forse e meglio ci vediamo più tardi” *Speriamo!* pensò guardando Logan “Archer chiudo” un sibilosancì la chiusura della comunicazione.Archer si rivolse nuovamente allammiraglio esponendo un ragionamento affine a quel frangente "ArrivederciAmmiraglio" Come era entrato filo fuori infilando la porta di servizio.-Levian tornò indietro, e si ripresentò da Xan, "Eccomi di nuovo a te."Hai già finito?" domandò la Bajoriana"Eh si, l’ho chiamato col comunicatore ma era dall’ammiraglio.""Era dallammiraglio?.....- sospese la frase avvertendo che non era buon segno-..ohi, ohi...." Concluseguardando oltre le spalle del navigatore."Ohi Ohi? Che c’è?""Cosa cè?....Archer in avvicinamento, e dal viso non mi pare molto allegro" fece un attimo capolino verso iltenente poi con voce complice "Levian ci vediamo dopo" simulò un bacio con le labbra ed in tempo zeroscomparì dalla sezione."Ma dove ...... - si voltò guardando Archer - Sid tutto bene?""Tutto bene, tutto bene" disse con voce poco convinta"Mah dalla faccia non mi sembra, e poi ho come l’impressione che eri contento di sentirmi."Si portò una mano al mento e massaggiandolo come in preda ad una crisi nevrotica:"Andiamo nel mio ufficiosaremo più tranquilli". I due si incamminarono accompagnati dalle parole dellOps "A dirla tutta lunicorisvolto positivo della chiacchierata con lammiraglio è stata la tua chiamata!""Che vuol dire che abbiamo fatto un macello?""Macello?...ma no?!? -iniziò sarcastico come un attore brillante-...dalle parole dellammiraglio e tanto che nonci affidi la sezione raccolta differenziata del quarto anello di giove!...oltre a questo si è aggiunta quelmaledetto falco!"Levian ebbe un attimo di confusione, "Vuoi dire che il database è su quella nave in viaggio per Romulus."Le porte dellufficio si aprirono con un lieve sbuffò, Sid si avvicinò alla scrivania dove poche ore prima erasuccesso il fattaccio. "Levian temo proprio di sì e noi siamo qui bloccati ""E noi non dobbiamo fare niente""Niente, ma proprio niente...ti garantisco che ho passato un brutto quarto dora in sua compagnia, ed oradubito di diverse cosette" concluse sospirando."Sì si immagino che sia incazzato nero, ma che aspetta a far distruggere quella nave"ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 34
  • 35. Archer si accomodò sulla poltroncina e con la mano posata sul bracciolo iniziò a tamburellare le dita. "farsaltare la nave?...se succede viene fuori un conflitto diplomatico su scala interplanetaria""Ma quale incidente diplomatico, ci sarebbe un incidente diplomatico se i romulani sapessero che è stata lafederazione a distruggere la nave, e ci sono centinaia di modi per distruggerla, senza lasciare traccia delcolpevole."LOps alzò la mano come a fermare il flusso di parole del Navigatore:"Non che lidea mi dispiaccia, ma cometi ho detto se facciamo un altra mossa sbagliata finiamo molto male.... e poi se ha ritenuto di fare ciòsicuramente avrà in mente qualcosa....ma cosa?""Sì certo, avrà un altra soluzione, comunque scusa se non c’ero alla riunione, ma come ti ho detto lasicurezza..... ci sono stati sviluppi della situazione ammiraglio a parte?""Levian.. “ Iniziò portandosi di fronte alla grande vetrata ove poteva vedere in trasparenza il riflesso della suapersona e flemmatico spiegò tutto quello che si erano detti nella riunione.Capitolo XVIDimissioniUscì silenziosamente dallufficio di Logan, seguendo i passi di Archer, mormorando un "Ammiraglio" efacendolo seguire da un cenno del capo. Quando la porta si richiuse dietro di lei, vide Sid scomparire lungoun corridoio, probabilmente diretto verso il suo ufficio. Lo seguì con lo sguardo ed infine si incamminò versoingegneria."Riunione di reparto, tra 25 minuti, nella sala attigua alla sala macchine." Disse appena entrata ai presenti.Non aggiunse altro e si chiuse nel suo studio. Dopo poco sentì bussare e vide il capo Okada comparire sullaporta."Sono occupata, Miyuki. Se non è importante può tornare più tardi?""Volevo solo dirle che il ripristino del database di ingegneria è stato completato con successo.""Di già, capo? Non avete dovuto riformattare?""Non ce nè stato bisogno. La memoria dei computer era completamente azzerata. Come se fosse statoeseguito uno scarico completo dei dati.""Grazie, complimenti a lei ed alla sua squadra." LothlwI abbassò lo sguardo su ciò che aveva iniziato ascrivere, per poi risollevarlo verso la sottufficiale. "Capo, ha constatato lisolamento della sezione ingegneriadal resto della rete della base, prima dellinizio delle riparazioni?""Si, in effetti siamo riusciti a riattivare i relè di scambio solo oggi verso mezzogiorno, perché?""Niente, grazie."Okada uscì, LothlwI rimase sola.Kahir di Klingon diceva, nella sua lirica di mille anni prima, che nel trascorrere di ottantanni di dolore e gloriaaveva visto molte volte il destino colpire gli uomini come un tharg cieco. In realtà – pensava LothlwI - se ilfine della poesia fosse la meraviglia, la sua durata non si misurerebbe secoli, ma in giorni e ore, o addiritturaminuti. Un semplice gioco di assonanze, o limmagine che un uomo solo può formare non interessa anessuno. Le cose nelluniverso sono infinite, e paragonare stelle a foglie non é meno arbitrario cheparagonarle a pesci o sassi. Ma tutti hanno sentito qualche volta che il destino è forte e stupido, innocente edisumano. Per questo sentimento, che può essere passeggero o costante, ma che non elude nessuno, erastato scritto quel verso. LothlwI rilesse quanto aveva scritto e lo inviò allammiraglio, quindi si alzò dalla suascrivania e si diresse verso la sala dove era stata convocata la riunione."Signori. Ho rimesso il mio incarico allAmmiraglio Logan. Terminate le operazioni per riportare alla pienafunzionalità il dipartimento, sarà vostra cura ristabilire le comunicazioni da e per la base. Per le operazionicorrenti e per lattivazione della griglia tachionica fate riferimento al tenente Archer ed al reparto OPS.Considero un onore avervi avuto sotto il mio comando. Grazie."-Alla c.a. V.Amm. Marcellus W. Logan - comandante della Flotta del Deltae p.c. Cap. Melkor - IKS wIHqul - comandante 2 Task Force Marina ImperialeST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 35
  • 36. Ammiraglio,considerando ormai irrimediabilmente compromesso il rapporto di fiducia tra lufficiale comandante ed un suodiretto riporto, Le rimetto con decorrenza immediata il mio incarico di Ingegnere Capo di questainstallazione, rilasciandoLe i codici di comando della sezione Ingegneria. Per le operazioni correnti potrà fareriferimento al gdm. Usher, attualmente vice ingegnere capo, il quale gode della mia personale fiducia.Ten. LothlwI figlia di Korax del Casato di UrBach-Spariti Archer e LothlwI, e con il quesito sulla BoG ancora aperto, Logan chiuse gli occhi per qualche istantee cercò di rilassarsi.Situazione: alcuni dei suoi ufficiali avevano fatto una cazzata immonda giocherellando con una microspia difattura romulana. La sua nave era sparita. Un migliaio di messaggi attendevano, ordinatamente incolonnatinel suo computer, di essere evasi. Una mole consistente di dati militari su DST era irrimediabilmente nellemani dei romulani, e lui non ci poteva fare niente - aveva considerato lipotesi di andare da Septimus e dirgli,"scusate tanto, ci siamo fatti un numero degno del circo BarNum e vi abbiamo rifilato i nostri segreti militari,sareste così gentili da cancellarli e far finta di niente?", ma ovviamente aveva lasciato perdere. E ora oscatenava una nuova guerra o incassava il colpo e amen.Cosaltro?Ah, certo! Un mezzo squilibrato a metà tra Sherlock Holmes e Judge Dredd se ne andava in giro per la basecredendo di poter amministrare la giustizia civile con un lanciafiamme, cera un medico legale simpaticoquanto un disastro aereo a farlo impazzire, e un giornalista con letica della tenutaria di un postribolo deltanoriferiva i cazzi e i mazzi della base a tutto il quadrante.Vediamo... beh, ovvio, cera un serial killer a spasso per la base, cosa da non dimenticare.E poi la cosa più angosciante di tutte. Non aveva notizie di Segock da diverse ore. E quando era coinvoltolui, non si poteva certo dire nessuna nuova buona nuova.Lammiraglio Logan provò un intenso desiderio di piangere, ma cercò di riprendersi tuffandosi nel lavoro. Ilcomputer spurgò i messaggi in attesa sul suo video con la forza di un servizio igienico klingon intasato da unmese, e suscitando in lui un conseguente scarso entusiasmo. Passò una buona mezzora leggendo banalitàagghiaccianti e svolgendo funzioni che una scimmia dementiana avrebbe potuto assolvere con una bananainfilata nel... proprio lì.Girò un messaggio, uno dei pochi di qualche rilevanza, allufficio dellambasciatore Lute.Lesse poi un messaggio firmato dal capo ingegnere e tirò una specie bestemmia che coinvolgeva alcunenon precisate divinità bolkane. "Maledetta testarda di una klingon..." disse a se stesso. Già. Come se fossela prima volta che vedeva un klingon testardo. Possibile che non riuscissero mai a vedere più il là delleproprie creste? Sbatté un pugno sulla console spegnendola, e si fiondò verso la sezione ingegneria.-Quando le porte si aprirono Logan si trovò di fronte Archer e Phardié. Li fissò per un istante, lesse laconfusione di sentimenti sui volti dei due, e li salutò freddamente."Signori" disse semplicemente. Poi si precipitò attraverso unaltra porta nellufficio del capo ingegnere. Senzauna parola, sbatté un Padd sulla scrivania. "Cosè?" chiese senza preamboli."Cosa le sembra che sia?" chiese Loth di rimando."A me sembra una stronzata, ma volevo un secondo parere" ribatté lammiraglio. Loth incassò senzareplicare. "Lautocommiserazione non è un sentimento klingon" le disse Logan."Non mi sto autocommiserando, ammiraglio. Ho dei doveri verso la divisa che indosso. E uno di questi equello di guadagnarsi il rispetto del proprio superiore. Se qui, come sembra, ho miseramente fallito, il miosenso di responsabilità mi costringe a rassegnare le dimissioni.""Senso di responsabilità un paio di balle!" sbottò Logan. "Senso di responsabilità è restare a mollo anchequando arriva londata di merda, non saltar fuori e correre a profumarsi!"Loth ringhiò distinto, scattò in piedi con i palmi appoggiati al ripiano del tavolo e apostrofò Logan. "Non corroa profumarmi, anche se forse mi servirebbe, dopo londa di merda che mi LEI ha tirato addosso. Certo nonsto ferma aspettando che ne arrivi unaltra. Il porgi laltra guancia non è mai attecchito su QonoS"ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 36
  • 37. "Sta cercando di farmi capire che vuole cambiare lavoro?" le chiese Logan, tenendole testa. Anni e annipassati su QoNos gli avevano insegnato a non tirarsi mai indietro di fronte a un klingon che ringhia."Si sbaglia. Amo il mio lavoro, è per questo che ho richiesto di andarlo a fare altrove.""Allora, forse, si è ricordata di avere le palle da qualche parte? Perché sarebbe il caso di usarle...""Evidentemente la solitudine del comando le gioca brutti scherzi. Rilegga qualche trattato medicosullanatomia delle femmine klingon, o meglio delle femmine in generale. Anche qualche holo-rivista puòbastare. E non si azzardi a chiedermi di darle delle ripetizioni."Logan, malgrado tutto, non riuscì a soffocare una risatina alla risposta di Loth. "Ho avuto una moglie klingon,tenente, le posso assicurare che ne so qualcosa della vostra anatomia... e anche di molte altre cose"aggiunse, dimenticandosi per un istante di avere di fronte un ufficiale e badando brevemente, per così dire,al lato estetico della cosa. "Ma a meno che lei non voglia spaccarmi qualche servizio di piatti in testa",riprese, "spero vorrà considerare laspetto metaforico della mia affermazione...""Si lasciamo le metafore a chi ne sa incasellare di migliori. Ha avuto le mie dimissioni. Le vuole ignorare?"*Ma allora sei senza speranza* pensò. E scelse la via diretta. "TENENTE!" tuonò. "Si metta sullattenti! Finoa prova contraria lei è un ufficiale assegnato al mio comando!"LothlwI scattò sullattenti. Furibonda o no, era un guerriero klingon di fronte al suo comandante. Loth reagìdistinto. Generazioni di mentalità guerriera scavano nel tuo Dna una serie di istinti, in relazione a urla,sangue, accoppiamenti selvaggi, e un sacco di altre cose."Affermativo, signore.""Il suo patetico tentativo di chiamarsi fuori ai suoi doveri è respinto! Non penserà davvero che voglia affidareil dipartimento ingegneria a un guardiamarina che è sparito con la mia nave, e che probabilmente stacercando di scatenare una guerra, mi auguro!""No, signore. Il gdm. Usher è un ottimo tecnico ed un valente ingegnere. Ora come ora non gli affidereilorganizzazione del mio ripostiglio delle scope, ma ha tempo per crescere.""Sono lieto di sentirlo, tenente UrBach! E adesso la smetta di starsene qui rintanata, e porti il suo culoklingon dove cè bisogno di lei! Le ho affidato degli incarichi, e mi aspetto di vederli assolti nel migliore deimodi e nei tempi previsti! Ci sono obiezioni?""Nessuna, signore." ringhiò la klingon."Bene! Riposo" disse, e si avvicinò alla porta. Prima di uscire si girò, e le parlò ancora, con tutto altro tono."Fare cazzate fa parte della natura umana... pardòn, umanoide. Superarle è tutta unaltra cosa. Mi creda sele dico che la mia attenzione per lei è del tutto particolare e..."*oh senti, avanti, vediamo dove vuoi andare a parare*... e si accorse della gaffe involontaria. "Intendevo..." esitò, imbarazzato... "che visto il fatto che ho avuto unacompagna klingon e..."*ti sono rimaste certe idee per la testa, eh, vecchio satiro?*no, dannazione!... "volevo dire, visto che ho vissuto a lungo sul suo pianeta, e faccio parte di un Casato perdiritto matrimoniale..."LothlwI non diceva nulla, osservava e se la rideva per lintreccio in cui Logan si era cacciato senza motivo.*cosè una mezza dichiarazione LoGan?*E piantala con sto matrimonio santo cielo!... "insomma, i miei legami con la sua cultura sono molto forti.Credo nelle capacità e nel carattere di un ufficiale klingon. E non mi aspetto niente di meno."*Hai carattere, LoGan, e non saresti neanche un cattivo partito, se il mio cuore non fosse di unaltro. Maforse hai fatto male a tenermi qui perché ti giuro che ribalterò sottosopra questa stazione e farò sputaresangue agli uomini che mi hai assegnato, finché non sarà un modello di efficienza degno della toQDujimperiale.*Logan, onde evitare di completare quella auto-impiccagione, uscì con passo spedito. Diavolo, con tutte ledonne brutte che affollano QoNos, non potevano mandargliene una invece di quella...Dopo dieci minuti di pura origliata da parte di Archer e Phardiè, lammiraglio usci dallufficio di Loth.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 37
  • 38. "Cosa avete voi due da guardare?" disse a Archer e Phardié. Avevano di sicuro sentito le urla, e laimbarazzante parte finale era stata pronunciata a porta aperta. "Smettetela di stare lì a leccarvi le ferite edatevi da fare! AL LAVORO!" Uscire dalla sezione ingegneria fu per Logan come concludere una apnea. Tiròun paio di respiri e si diresse di nuovo verso il ponte di comando.Non appena ebbe girato langolo. "Ciliegina alla mia spiegazione di pocanzi" disse Arche indicando ilpassaggio dell’ammiraglio. "A questo punto le parole sono chiare...Levian...- indicò la propria scrivania -... ineffetti ho molto lavoro arretrato credo che mi dedicherò a quello""Ehm, sì e dei progetti che ne facciamo?" chiese Levian confuso.Meditabondo sull’interrogativo postogli: "Opterei per rallentare tutti progetti, almeno fino a quando non disaranno calmate le acque" senza indugiare oltre si accomodò alla scrivania.*Rallentare, ma se ancora non ho iniziato* pensò Levian, ed iniziò a riflettere sulla situazione.Levian rimase fronte a lui come se dovesse domandargli ancora qualcosa. Sollevando lo sguardo verso dilui: "Sai cosa mancava...- iniziò Archer riferendosi al problema informatico -..un’unità di crisi, ecco cosamancava....ed è mia intenzione riempire la mancanza.""Sì un’unità di crisi è un’ottima idea, presumo che i codici d accesso e di sicurezza, siano stati cambiati.""In parte a dire la verità mancano ancora quelli più bassi, comunque non sono un problema rilevante almomento." Rispose Archer asciutto.Levian rimase in piedi davanti a Sid, non sapeva se andarsene o rimanere, se parlare o stare in silenzio, allafine disse "Non potevi prevederlo."Il tenente non si aspettò quellaffermazione, infatti ci mise una buona decina di secondi prima di rispondere:"Forse....comunque si sono impossessati della mia Pass""Certo, è stata usata la tua password per accedere al sistema, ma mi dici in che modo potevo prevederlo?"Stoccata positiva a bersaglio :"Non lo so....ma dovevo farlo!" disse rammaricato da una ferita recente"In qualche modo? Perché ti vuoi colpevolizzare per una cosa che non potevi neanche immaginare?"Due a zero palla al centro, se fosse stato come altri ufficiali che portavano il drappo nero e bianco si sarebbesentito portar via qualcosa di importante, ma non era così quindi: "Levian ti ringrazio..." Lo guardò con unsincero sorriso. "Un capitano di caravella in mezzo alle onde sa che può rischiare laffondamento inqualunque momento, e se succede per il maltempo o perché qualcuno dei suoi uomini a dimenticato diturare bene lo sfogo, non cambia nulla: coli a picco punto e basta."Quella risposta fece riflettere Levian, in finale lui si sarebbe comportato allo stesso modo, ma è semprediverso. Se fosse stata utilizzata la sua password, lui si sarebbe sentito ugualmente. "Sid, se ti serve unamano, altrimenti me ne vado."Dal basso della poltroncina, Sid squadrò luomo che ha suo modo gli porse una mano. Si alzò aggirando lascrivania, afferrò la poltroncina degli ospiti e la sistemò fronte alla sua posizione di lavoro. "Vuoi crescereancora?....seduti si lavora meglio" affermò sorridendo.Levian sorrise, e si sedette, "Sicuramente" disse mentre con lo sguardo seguiva Sid.Mentre le parole del navigatore riempivano il locale, Archer tornò ad accomodarsi."Va bene Levian,ponderiamo i fatti e stiliamo delle linee guida""Bene allora cerchiamo di ricostruire l’accaduto."Capitolo XVIIIl consigliere"Okada, nel mio ufficio.""Sì tenente."LothlwI chiuse linterfono e rilesse i rapporti che erano arrivati da pochi minuti."Eccomi tenente." Disse la sottufficiale entrando nello studio. La klingon alzò lo sguardo verso di lei,riflettendo sulla sua giovane età. Era un azzardo, ma non aveva molto "materiale umano" a sua disposizione.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 38
  • 39. "Tre cose, capo Okada. Lammiraglio ha respinto le mie dimissioni, per cui rimarrò ancora a dirigere questasezione..""Sono felice, tenente, ed anche i ragazzi giù ..""Aspetti a rallegrarsene, Miyuki. - la interruppe bruscamente LothlwI - Punto due, se anche la metà deirapporti dalla BoG si dimostrassero veri, Usher passerà i prossimi mesi a pulire cessi, per cui lei da oggi è ilmio vice. Punto tre voglio una analisi di secondo livello sulla rete informatica della base: situazione attuale,ridondanze, colli di bottiglia, issues di sicurezza ecc. E la voglio per domani mattina. E tutto."Okada rimase timorosa ed indecisa su cosa rispondere. Non aveva mai visto la tenente così tesa, anziaveva sempre notato una certa disponibilità a mitigare la durezza klingon con un atteggiamento piùaccomodante. Qualcosa era accaduto, nelle ore passate, con la notizia delle dimissioni, larrivo subitaneodellammiraglio, e la decisione di rimanere."Bene, tenente. Ehm.. i ragazzi stavano organizzando un party di addio, ora diventerà un party di bentornata,o qualcosa del genere - disse sorridendo- se lei è daccordo..""Temo che questa sera dovrò lavorare, ma vedremo. In ogni caso voglio il rapporto sul mio tavolo domanialle 9:30."La conversazione era finita. Miyuki comprese, balbettò un "Grazie per la fiducia accordatami, tenente." esvicolò verso luscita dellufficio.-21:05 Nel dipartimento di ingegneria non erano rimasti che gli addetti del primo turno serale. LothlwI alzò losguardo dalla scrivania. Quanto mancava alla riunione con Archer e Segock? Ancora un bel po. Chissàcome stavano andando le cose allambasciata romulana.In preda ad una inquietudine di cui non riusciva a capire il motivo, decise di uscire e fare quattro passi lungola passeggiata.Cera una certa agitazione in giro, dalle parole e dai commenti capì che si era concluso il campionatofederale 2450-2451, ed una squadra terrestre aveva vinto, dominando il torneo. Molti festeggiavano, altriavevano appeso drappi colorati rossi e gialli sulle vetrine dei negozi. Solo un paio di abitanti di Cheron,riconoscibili per il caratteristico colore della pelle, metà bianco e metà nero, avevano unaria rabbuiata e nonsembravano partecipare ai festeggiamenti.A LothlwI gli sport terresti non interessavano, per cui decise per andare da Gloin, a verificare se la suariserva di BloodWine non si fosse esaurita.Druna, terminato di lavorare decise di recarsi sulla passeggiata. Arrivò davanti al bistrot di Pierre, perscoprire che era ancora chiuso. "Un posto vale laltro" si disse e poi il locale dei Ferenghi vantava una"Cucina internazionale" Il locale era pieno di gente. Molti ufficiali nuovi, ed alcuni alieni strani. Druna siricordò che aveva sentito che era arrivata una nave con una delegazione di una razza aliena. Tra le variefigure vide la tenente UrBach e si ricordò che il suo era fra i profili personali e psicologici che non avevaancora analizzato. *Si può iniziare anche con un incontro casuale*LothlwI’ era appena entrata quando si sentì chiamare."Tenente, tenente UrBach."Si voltò, "Consigliere.. Todini?" disse non proprio sicura dellidentità, laveva vista quasi di sfuggita allariunione un paio di settimane prima."Aspetta qualcuno, tenente? Le va di scambiare quattro chiacchiere?"LothlwI guardò lorologio in fondo dietro il balcone, 21:25 cera ancora molto tempo. "Perché no? Pregoconsigliere.""Druna, mi chiami pure Druna. Mi sento a disagio con quel titolo Consigliere , non è una riunione di lavoro."Non era vero, in genere erano gli altri a sentirsi a disagio con lei, e Druna aveva scoperto che dicendo così isuoi interlocutori si tranquillizzavano un poco.Dopo qualche minuto di conversione sulle banalità di DST, Druna si rivolse a LothlwI chiedendole "E sicuradi non aspettare nessuno? Continua a controllare periodicamente lora.""Io? Ho una riunione con i tenenti Archer e Segock alle 23, dopo la cena di Segock presso lambasciataromulana."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 39
  • 40. "Ah, il tenente - disse Druna pensosa - sono un po preoccupata per lui, mi ha riferito di aver avuto unostrano contatto telepatico, probabilmente con il killer che imperversa sulla base." Druna si interruppenotando che alludire il nome di Segock la klingon, pur riuscendo a rimanere assolutamente impassibile,aveva avuto uno strano sussulto nellanimo.Senza far notare la sua intuizione continuò raccontando le ultime notizie sul killer, e terminò dicendo "Credoche le armi della federazione siano impotenti di fronte a certe capacità telepatiche. Forse dovrei venireanche io alla riunione. Sono terrorizzata allidea che questo alieno, questa entità possa impadronirsi dichiunque, anche delle mie guardie del corpo per esempio, e fargli fare ciò che vuole, o che possa addiritturauccidere con la forza della mente. Spero che lempatia che proviene dalla mia metà betazoide mi permetta dicogliere in tempo le intenzioni dellassassino.""Il killer può essere un fiero avversario, ma non lo sopravvaluterei troppo. E poi credo che se aspetta dicogliere in giro dei sentimenti negativi riguardo Segock, avrà un bel da fare nel discernere quelli del killerdagli altri. Non è sicuramente lufficiale più amato della base."Druna voleva dire che non era questione di "percepire sentimenti", ma pensò pure che forse spiegare certecose ad un klingon era una causa persa, e cambiò discorso. "A dire il vero, il mio primo impulso non è statopropriamente quello di aiutarlo... voglio dire, ha un comportamento.. detestabile, soprattutto nei riguardi delledonne.""Si, ha ragione. Segock è odioso .. e falso. Tutto in lui è solo apparenza, ombra senza sostanza, cosicchénessuno possa mai sapere se quello che ti sta dicendo al momento è vero, o è una menzogna, ed anchequando è sincero, lo è in un modo così subdolo, quasi che qualcosa in lui tentasse a tutti i costi dicontaminare la verità o almeno di piegarla al proprio tornaconto.""Vedo che lo conosce bene, e... non lo deve stimare molto.""Lo odio. Perché sono sicura che pure quella che le ho descritta sia una costruzione, unaltra ombra creataper nascondere e soffocare un Segock ancora più segreto, capace di slanci eroici ed altruisti. Slanci chedeve giustificare con il proprio tornaconto perché forse neanche lui può ammettere di esserne capace.""Lei ha mai assistito a tali slanci, tenente?""Io?" LothlwI attese qualche secondo di troppo prima di rispondere. "Credo di si, ma erano condizioniparticolari."Druna capì che la Klingon era rimasta colpita dallufficiale scientifico, forse in modo non del tutto negativo, oalmeno non così negativo quanto voleva far credere a lei e a se stessa. Capì anche che se così fosse stato,la poverina si trovava nei guai: si finisce sempre per soffrire terribilmente ad amare una persona che nonpuò ricambiare tale sentimento, perché semplicemente incapace di amare in assoluto, e Druna, forse sisbagliava, ma riteneva che Segock appartenesse a tale categoria di persone. Pensò che forse sarebbe statomeglio cambiare discorso, non voleva sembrare invadente."Tenente.""LothlwI, visto che ti chiamo Druna e non consigliere.""Ok, Loth. hai ragione." Disse sorridendo, "La tua famiglia vive su QonoS?""I miei genitori e mia figlia, vivono lì. I miei fratelli sono sempre imbarcati su navi militari.""E hai mai pensato di portare tua figlia qui con te?""Si. Appena la situazione sarà sicura. Non voglio esporla a rischi inutili.""E stato semplice far accettare tua figlia ai tuoi genitori? Voglio dire, tu non sei sposata vero?"LothlwI sorrise "La mia famiglia è allantica. E non sai cosa questo possa voler dire per una famiglia Klingon.Ma con mio padre non ci sono stati problemi. Lonore ed il rispetto di un individuo, o di un intero casato, nondipendono dallosservanza di forme vuote, che esistono come semplice esteriorità. Sono cose che siconquistano con la sostanza e non con lapparenza. Questo mi è stato insegnato dellinfanzia, e questo hotrovato quando sono tornata su QonoS."Rimasero per qualche tempo a parlare, finché ad un certo punto Druna decise di esporsi e: "LothlwI, leposso dare un consiglio?""Come consigliere credo che sia tra i suoi compiti istituzionali."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 40
  • 41. "Volevo dirle di stare attenta.. attenta con chi è incapace di provare sentimenti, perché attendersi qualcosada costoro può portare a cocenti delusioni." Aveva detto troppo? Aveva detto troppo poco? Aveva urtato lasensibilità ed il riserbo della klingon?Se così era stato LothlwI non lo diede a vedere "Grazie, Druna. Ma non sa che a noi klingon piacciono lesfide impossibili? Ordiniamo qualcosa, o quel vecchio ferenghi ci farà pagare lusura del tavolo."Il badge di Druna trillò. "Monroe a consigliere Todini!""Consigliere Druna Todini, dica pure""Consigliere, dovrebbe raggiungermi con estrema urgenza in infermeria!"Druna, rivolgendosi a Loth. disse con aria sconsolata: "Sembra che dovrò rinunciare alla cena.. è stato unpiacere LothlwI ci vediamo presto""E stato un piacere anche per me, consigliere. Buona serata." LothlwI si rivoltò verso la bottiglia diBloodWine che Oin aveva silenziosamente portato al tavolo. Il vecchio ferenghi era rimasto poco distante dalei, e la klingon, dopo aver esaminato la bottiglia ed assaggiato il contenuto, gli fece un segno di assensocon il capo.Oin si avvicinò "Occorre altro tenente?"La Klingon gli fece segno di sedere. "Che si dice nella base?""Molto, ma ben poco di diverso da quello che può leggere nei rapporti ufficiali, eccetto le distorsioni dellechiacchiere.""Allora raccontami tu qualcosa interessante."Il ferenghi rimase pensoso qualche istante. "Nella primavere del 1328, il cavaliere dOrville uccise di spadalodiato conte Geoffroy, signore del luogo. Immediatamente confessò che laveva fatto perché la moglielingannava con il conte. Lo condannarono a morire decapitato, e dieci minuti prima dellesecuzione glipermisero di ricevere in cella sua moglie. <Perché hai mentito> chiese Giselle dOrville <e mi copri divergogna?> <Perché sono un debole> rispose il cavaliere <Così mi taglieranno semplicemente la testa. Seavessi detto che lho ucciso perché era un tiranno, prima mi avrebbero torturato.>"LothlwI sorrise. "Avrò un sovrapprezzo per questa tua performance?""Certo, ma modico. Come modesto è il narratore" si schernì il ferenghi.Il bip del dpadd di LothlwI attrasse lattenzione della klingon. Okada aveva terminato lanalisi richiesta, ediligentemente laveva inviata al suo superiore. La klingon diede una scorsa al testo, prima distrattamente,poi con attenzione crescente, infine controllando più volte i punti evidenziati dalla sottufficiale."Problemi tenente?""Si e no, ferenghi... si e no.." Alla fine si alzò di scatto. "Come hai mostrato nel tuo illuminante racconto,anche i fatti più lampanti possono assumere connotazioni assolutamente inaspettate." Pagò e si diresserapidamente verso lufficio di Archer.Capitolo XVIIIIl cerchio si stringe"Dopo la riunione ci siamo recati in ingegneria attivando il dispositivo Romulano, e benché fosse statoschermato sembrava funzionare lo stesso...... “ Iniziò Archer, ripercorrendo minuziosamente ogni momento.Levian fissava l’amico mentre parlava, "E poi il computer non accettava la tua password, perché qualcunoera già entrato.""Su questo non vi è ombra di dubbio, sono titubante se dare la colpa ai romulani." Disse"Beh, Sid resta da appurare se ci sia un collegamento tra l’accesso con i tuoi codici, e la riattivazionedell’aggeggio romulano. E se sono stati i romulani ad usare la tua password, come hanno fatto ad averla,prima di averla non avevano accesso al computer, altrimenti qualcuno se ne sarebbe accorto."Archer staccò le mani dalla scrivania finendo per appoggiarle sui braccioli, alzò lo sguardo al soffitto:"Concordo...." Rispose mentre la sua mente stava valutando un piccolo fattore sfuggito.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 41
  • 42. "Non so c’era qualcun altro che conosceva la tua password, magari l’ha venduta ai romulani, e questi sonoriusciti ad utilizzarla per accedere al sistema."Sempre fissando il soffitto: "Negativo la conosco solo io e Lammiraglio....e non credo proprio sia lui ilcolpevole""Non so che dire, se i romulani non avevano accesso al sistema, non potevano avere la tua password, e poisarebbe stato uno spreco di tempo, se gia avevano l’accesso perché cercare di accedere con la tuapassword?""Infatti....." Di scattò riportò il corpo vicino alla scrivania e mentre Levian terminava lesposizione delle sueteorie prese a pigiar tasti velocemente."Tranne che l’intruso fosse un membro dell’equipaggio.""Centro!... " iniziò, attribuendo lesclamazione sia allintuizione di Levian sia ai dati comparsi sul Padd.Levian s’interrogò sull’esclamazione di Archer: "Centro? Centro cosa?""Si...sì ora ti spiego: se il collegamento con i romulani era la cimice, la connessione non sarebbe mai iniziata.Uno, perché se ben ricordi era stoccata entro un campo protettivo ove non era possibile nessuncollegamento con lesterno o di rete. Due perché quando labbiamo distrutta, la connessione continuava.....""Hai ragione, quindi abbiamo appurato che la cimice non c’entra niente almeno con l’intruso.. E la tuapassword la conoscevi solo tu""Come ribadito la mia pass la conoscevo solo io.... ed in alternativa solo un buon pirata informatico conaccesso di livello pari al mio o superiore avrebbe potuto infiltrarsi ed utilizzarla.... quindi per avere laccessopuò solo far parte dellalleanza.....""Che bella situazione, potrebbe essere chiunque""Ora iniziano le domande: chi era in possesso di un livello uguale al mio ed è un buon hacker....il cerchio sistringe...." Pausò la frase lasciando adito a focalizzare i sospetti. "Seconda domanda... se i romulani nonerano collegati, di chi era il programma pirata?....qualcun altro facente parte dellalleanza?....può darsi.....machi?"Scusa perché non facciamo una ricerca tra le schede del personale, cerchiamo tutti coloro che sonospecializzati in informatica e programmazione, e poi stringiamo la ricerca a persone che abbiano un livellouguale al tuo.""Ottimo" rispose di primo acchito. Portò le dita nuovamente sul Padd ed attivando una serie di filtri sui file delpersonale estrasse una lunga fila di nomi. "mmm....Levian dai un occhiata", avvicinò il monitor verso ilnavigatore.I dati non erano certo confortanti "Sono troppi per controllarli uno ad uno, ci servirebbe qualche altroparametro di ricerca. Proviamo ad andare avanti con la ricostruzione."Con il movimento del capo annuì :"Una volta constato il problema, mi sono fatto reintegrare un altra pass edutilizzando quell’holo proiettore si siamo interfacciati" concluse guardando lapparecchio semi abbrustolito."Appunto, una volta interfacciati, ci hanno lanciato contro dei programmi per ostacolare l’accesso."Archer continuò il racconto riprendendo la frase di Phardiè"...Che in parte siamo riusciti ad evitare, sembratemesse di dover fronteggiare qualcun altro.""Quindi è da presumersi che ci sia stata una specie di lotta tra LothlwI’ e l’intruso.” *L’intruso - rifletté Levian -mi sono stancato di chiamarlo così* “Ci deve essere qualcosa che c’è sfuggito.”"Sicuramente.... manca un tassello....."Con uno sbuffo la porte dellufficio si aprirono: "Buona sera Sid. - disse LothlwI’ entrando - Ah, Levian, vedoche anche tu sei dei nostri. Non si è ancora fatto vivo Segock? No certo aveva detto le 23 e manca quasiunora." Si sedette su una poltrona vicino alla scrivania."Vi ho interrotto?" disse sorridendo allindirizzo dei due.Archer si alzò dalla sua poltroncina: "Nessuna interruzione Loth, eravamo intenti ad analizzare lattaccoinformatico passo, passo. Oltre modo potresti aiutarci descrivendo il tuo punto di vista.....sempre che tu siaconcorde?" domandò tornando a riaccomodarsi.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 42
  • 43. "Certo. Stavo lavorando ad un programma quando mi sono accorta che qualcosa non andava perché alcunisottosistemi sono andati in avaria. Mi sono subito accorta che lintero sottosistema era stato isolato dal restodella rete della base. Infatti sono dovuta entrare in un modo poco ortodosso, più o meno con lo stessoespediente che avete usato voi. Cera già qualcuno o meglio qualcosa nel database di ingegneria. Abbiamolottato, ed avrebbe avuto il sopravvento se Segock non fosse intervenuto in mia difesa. Alla fine siamo statisganciati dalla nostre interfacce e Segock ha sconfitto e messo in fuga lintruso. Ci sono comunque un paiodi punti sospetti che ho notato.""Anche noi..""Ok, allora inizio io. Ho controllato il rapporto di Okada. E chiaro che lintrusione è iniziata primadellattivazione del congegno romulano. Inoltre avevo verificato che i sistemi fossero completamente isolati,e lo sono rimasti fino a quando, questa mattina, sono stati ripristinati. E Okada non ha trovato tracce di dati oprogrammi allinterno del database. La domanda è semplice: dove è andato a finire il programma intruso ed ilvirus che Segock gli ha inoculato? E soprattutto, ma passando per dove? Ci sono state un paio dimicrointerruzioni nel flusso dati da una console secondaria, - disse mostrando la relazione di Okada - ed itempi sono compatibili. Cimice romulana a parte, siamo di fronte ad un attacco in piena regola.""Beh sì da una parte abbiamo appurato che la cimice non c’entra niente con la violazione del sistema, e chenon sono stati i romulani ad entrare ma un membro dell’equipaggio."LothlwI ascoltò le considerazioni di Archer e Phardiè riguardanti di livelli di accesso e la password che ilsistema vedeva come "già in uso". Alla fine commentò abbastanza freddamente: "La tua affermazione èmolto grave Levian. Io non mi concentrerei troppo sulla faccenda della password di Archer per trarne faciliconseguenze. Che ne sappiamo di cosa aveva _esattamente_ in mente il programma intruso? Certo la tuapassword, Sid, non gli è servita per accedere al sistema, ma forse intendeva ingannare i programmi dicontrollo che periodicamente esaminano gli accessi, o forse voleva coprire la sua attività. Se non fossi statacollegata a quellora della notte, nessuno si sarebbe accorto che cera un intruso in azione. ""Il punto, “ ribatté Levian “ è che quando ci siamo interfacciati, l’intruso ci ha lanciato una serie di programmiper ostacolarci, e poi da quello che riproduceva l’emettitore olografico, sembrava che ti fossi per così battutacon l’intruso.""E così""Si, poi siamo stati sconnessi." Disse Levian cercando di capire, eppure la soluzione era così ovvia."Dimentichi che il tenente Segock si è esposto personalmente, mettendo a repentaglio la sua vita per salvarela mia. Gli sarebbe stato più semplice scollegare la sua interfaccia e lasciarci, voi due e me, a farci friggere inostri neuroni da un sovraccarico di impulsi. Io cero, e vi ho detto quello che ho visto. Il resto sono soloelucubrazioni abbastanza sterili."Tante parole e punti di vista mescolati sembravano prender forma per poi disintegrarsi un altra volta. "Loth.lungi da me lidea di dubitare delle tue parole, - disse Archer - e tanto meno stiamo condannando qualcuno,solamente che un paio di punti oltre ai tuoi pocanzi elencati sono tuttora oscuri."Guardò in viso i due colleghi e constando cha nessun commento immediato era in arrivo continuopacatamente. "Segock ha fatto un gran lavoro togliendoci dagli impicci, ma cosa ci faceva a quelloracollegato, pocanzi hai detto che anche tu te ne sei accorta per caso......" Fece una breve pausa e mantenneun tono molto pacato per cercare di non innervosire ulteriormente la klingon. "... beneficio del dubbio, soffredinsonnia o stava lavorando.... no problem, due era nell’area riservata dellingegneria.....ok nessunproblema se tu gli hai dato il permesso di accedervi, la suo accesso non era registrato....puòsuccedere.....come diceva un mio avo Può succedere con la stessa frequenza di quando un aereo cade sudi un battello....."Aveva esposto il suo punto di vista, e al momento non era intenzionato a proseguire riteneva il problemaprincipale di tuttaltra fattura."Va bene, ma torniamo a noi e alla sparizione del database.....ma soprattutto chi è stato il colpevoledellintrusione, per arrivare al cuore del sistema oltre agli accessi ci vuole anche un punto per potersicollegare e non è di certo nei bassifondi.""Perché, non ci sono terminali nei bassifondi? – rispose LothlwI’ - Magari il problema è che ti tagliano la golaper due strisce di latinum mentre sei concentrato sul monitor a parete, ma questo è un altro discorso."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 43
  • 44. "Vedi, - disse Phardiè - arriviamo al punto di prima, l’intruso è qualcuno dell’equipaggio, basta un qualsiasiterminale, avrei potuto farlo anche io dal mio alloggio passando per qualche sistema secondario. Ancheperché non credo che personale non starfleet possa essere fisicamente riuscito ad accedere ad unterminale.""Ad un terminale primario sicuramente no, ma ci sono tantissime postazioni secondarie, riservate ai civili, pergli accessi che non necessitano di particolari livelli autorizzativi. Se ti interessa le due microinterruzioni sisono avute su uno snodo secondario della passeggiata. Nulla di importante, controlli ambientali, proiezioniolografiche. Ma fanno parte delle rete che collega tutta DST. Lo sai quante persone ci stanno su questabase? Oggi cè pure stato un allarme di sicurezza in infermeria, poi rientrato. Sai quante persone entrano ininfermeria ogni giorno? Eppure anche il database medico è collegato al computer principale della base.""Appunto, non possiamo negare l’evidenza" disse Levian alzandosi per sgranchirsi le gambe."E qualè levidenza secondo te?""L’evidenza che sia un membro dell’equipaggio, questo punto è appurato, risalire all’identità è altra cosa,stavamo appunto facendo una ricerca tra il personale che abbia lo stesso livello di Sid, e che abbiaesperienza informatica e sui programmi, ma dobbiamo trovare qualche altro dettaglio che restringa iparametri di ricerca."LothlwI ebbe un gesto di insofferenza. "E la soluzione apparentemente più semplice, ma secondo me ciallontana dalla realtà del problema." Si alzò e si avvicinò al visore principale. "Computer. mostra lultimonumero del New Quadrant. Venite a vedere i dati sulla scheda biografica delle vittime. La metà di questisono Seclar I. Niente di tremendo, è ovvio, però sono a tutti gli effetti dati classificati "Internal Use Only". Esono andati a finire sul giornale."Si rivoltò verso gli ufficiali presenti. "Sono sicura che esempi come questi sene possono fare a decine. Ammettiamolo: il nostro servizio di sicurezza informatica su questa base è uncolabrodo.""E a proposito del tenente Segock, qualcuno ha provato a chiedergli che ci faceva a quell’ora nei sistemi?"*E bravo Levian. Chai messo unora ma alla fine lhai fatta la domanda giusta! Che cosa ti devo rispondere?Che quello st*o è venuto a fare i suoi porci comodi informatici senza nemmeno avere la creanza di chiederepermesso?? Ora, come insegnano alla scuola di guerra, è fondamentale ritirarsi su una posizione piùdifendibile e prendere tempo, ma senza far vedere al nemico che stiamo ripiegando*Assolutamente calma LothlwI rispose. "Attendi 15 minuti e chiediglielo tu stesso. La risposta ti sorprenderà.Ora qualcuno vuole avanzare qualche ipotesi _costruttiva_ - disse stressando lultima parola - su _dove_ siafinito il programma contro cui abbiamo lottato e _come_ abbia fatto ad arrivarci?"La compattezza del terzetto era in un equilibrio assai precario, le ipotesi di applicare una parte di colpaall’uff. scientifico avevano più volte trovato una reazione protettiva da parte della Klinga.Era un problema per giungere alla meta?....la risposta era univoca: sì, perché Loth poteva apportare uncontributo non indifferente..... Quindi cera un problema e visto che la soluzione distava anni luci si cercò dibypassarlo lasciando cadere anche il più piccolo riferimento al Ten. Segock e dintorni."Signori, - disse Archer - appurato che la vicenda è stata completamente vissuta nell’areaingegneristica.....un punto come un altro del database di Dst....direi di no?....secondo il mio umile punto divista cercavano qualcosa...." Sospese per un attimo la frase guardando in sequenza Phardìe e Loth. "...Enon ditemi che volevano gli schemi della base...." Un pensiero seguito da un fremito lo scosse. "... Nonsaranno venuti a conoscenza dellaltrove?""Tenente, le posso dire una cosa in privato?" disse LothlwI ad Archer, invitandolo nellangolo della sala piùdistante dal tavolo delle riunioni. "Ma sei matto?" disse La klingon con un filo di voce "Lammiraglio ha messoun Seclar così alto su tutta quella faccenda che è considerato tradimento pure pensarci molto intensamente,figuriamoci parlarne così, come se fosse la cosa più normale del mondo. Levian sa qualcosa?""Ufficialmente non dovrebbe..""Ufficialmente _nessuno_ dovrebbe! Comunque sul database non cera nulla che riguardava quella storia.Gli unici dati sono nel computer privato dellammiraglio. Io ho qualche registrazione dei tricorder nelcomputer nel mio alloggio, ma non cè nulla di particolarmente riservato.""No Loth non sono matto, comunque hai detto che vi è solo qualche registrazione di servizio...mmm."ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 44
  • 45. Levian osservò i due allontanarsi, parlare sottovoce, come se avessero chissà che cosa da dirsi, e subitodopo tornarono. I due ufficiali ritornarono da Phardiè e si sedettero, con unaria un po imbarazzata. Levian lifissò entrambi"Avete già finito il colloquio segreto sull’altrove?"Per la risposta seguente, Archer si impose di mantenere un tono molto professionale condito qua e là divarie sfumature da commediante da quattro soldi:"Certo...Levian sai i miei neuroni ultimamente sono in preda a crisi di identità e se non ci fosse la Cara *Nonstrozzarmi ti prego!* LothlwI a rammentarmi alcuni passaggi rischio di incappare in una serie di errori divalutazione. Tenendo conto che si è trattato di un passaggio non molto confortevole, non vorrei aver persoqualche cosa che prima o poi sarebbe tornato utile per finir giudicato una quisquilia. Daltra parte gliinconvenienti sono stati molti e gli eventi ancor di più, penso che fondamentalmente se guardiamo laccadutoanche in altri sensi da quello letterale possa essere intuibile delle sorte di lacune nella mia memoria"LOPS si fermò, guardò Levian e si domandò cosa avesse detto finora, sicuramente non sarebbe riuscito aripetere per una seconda volta quellobbrobrietà di frasi sorrette da congiunzioni vaganti.Le spiegazioni di Archer erano state abbastanza vaghe e fumose, sperando che Levian non insistesseulteriormente ad avere dettagli su cosa vi fosse esattamente nellAltrove, LothlwI proseguì "In realtà, quellastoria può risultarci utile. Vedete, noi abbiamo dei codici autorizzativi Romulani e Cardassiani. Perfettamenteautentici, anche se falsi... non so se tu Sid hai capito... ""I gemelli diversi nevvero?!" rispose prontamente.Cambiavano discorso, non ci poteva credere l’avevano forse preso per un idiota. "Scusate se interrompo laconversazione, ma ci sono un po’ di cose non chiare."*Solo un po???* pensò LothlwI mentre Archer cercava, per quanto possibile di dare qualche ragguaglio aLevian, senza rischiare la corte marziale.Secondo round a base di parole cozzanti. Sid era sinceramente dispiaciuto di non poter mettere al correnteLamico, ma purtroppo non vi era scelta."Levian di oscuro non cè molto, sono finito fuori nello spazio mi hanno regalato la grazia, Segock non avevaniente di meglio da fare e mi ha seguito, il resto lo sai da te...."Levian sorrise quasi divertito dalla situazione "Ah capisco, tu – disse rivolto a Sid - sparisci nello spazioaperto, non ti trovi e ti danno per morto, dopo poco ti viene dietro Segock.Dopo tutto questo, tu – disserivolto alla Klingon - mi fai programmare una sonda con parametri quasi assurdi, per inviarla nella singolarità.Per qualche motivo viene blindata una parte dell’infermeria, e dopo qualche giorno riapparite tu e Segock. Eappena hai nominato l’altrove sembrava avessi visto non so cosa. Però la cosa importante è che non c’èniente di particolare.""E già, è proprio così...""Va bene va bene, non ha importanza. Allora dicevi dei codici autorizzativi romulani e cardassiani?""Dicevo, noi abbiamo alcuni codici romulani e cardassiani veri. Cioè non veri.. perché non li hanno generatiloro, o meglio si, sono stati loro ma non proprio loro-loro... Oh senti, abbiamo dei codici falsi. Falsi, va bene?!Ma falsificati così bene che sembrerebbero veri a chiunque. E non ci chiedere dove li abbiamo trovati."*Perché Sid aveva tirato fuori quella faccenda proprio davanti a Phardiè?*"Potremmo utilizzarli per rendere ai romulani pan per focaccia, e magari per incasinare anche quei luridicardassiani. Sono sicura che se Segock ci da una mano potremmo incrociare le comunicazioni subspazialidelle loro ambasciate."Che dolce suono quelle parole degne della più bella melodia suonata con un arpa celtica... "Bon... Loth"Archer limitò la frase concordando con lingegnere.Nominando Segock, LothlwI’ si accorse che le 23 erano passate da un pezzo. "Strano, Segock non è ancoraarrivato, lui così vulcanianamente puntuale." disse distrattamente LothlwI, "In ogni caso, qualsiasi cosadecidiamo di fare, per evitare... problemi occorrerà trovarci preventivamente uno sponsor."Archer congiunse le mani come in preghiera e le portò di fronte alle labbra "Quanto mai vero evitar unbarilotto di rifiuti che cadono sulle nostre teste" disse la frase e chiuse gli occhi cercando di trovare unapersona adatta allo scopo.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 45
  • 46. Levian fissò il soffitto "Devo dire che l’idea è molto allettante, ovviamente lungi da me l’idea di chiedervicome facciamo ad avere certi codici, nonostante ciò, non saprei chi potrebbe essere la persona adatta afarci da sponsor come dici tu"LothlwI stava riflettendo sulle caratteristiche che occorrevano loro: rango elevato, tale da metterli al riparo daproblemi con lammiraglio, qualche conto in sospeso con romulani e cardassiani, non che ci fosse moltascelta: "Lambasciatore klingon. Ha lautorità per ordinarmi una "operazione" verso i suoi omologhi, senzatutte le remore diplomatiche, e sicuramente anche il coraggio per farlo, se gli proporremo un piano conqualche probabilità di successo.""Comunque sia, direi di trovare una soluzione al più presto, è troppo tempo che stiamo con le mani in mano.""Giusto, vediamo come è terminata la missione di Segock, e coordiniamoci con lui per i dettagli tecnici. PerKhaless, siamo stati troppo tempo bloccati non quel dannato database, a piangere e commiserarci per lanostra stoltezza ed abbiamo perso di vista la cosa più importante: ci hanno attaccato, ci hanno umiliato eridicolizzato. Si accorgeranno che sfidarci è stata la mossa peggiore che potessero fare."Levian guardò LothlwI’ "Sei sicura che Segock abbia intenzione di venire alla riunione, sai un vulcaniano inritardo, mi sembra cosa assai improbabile. Non che mi interessi della sua presenza, ma mi sembra di avercapito che sia molto portato per l’informatica, specialmente per quello che dovremmo fare noi, per questo michiedevo se eri sicura che sarebbe venuto.""Si, sono sicura. Computer, il tenente Segock ha lasciato lambasciata romulana?"<Affermativo, Il tenente Segock lasciato la sezione diplomatica alle 22:57>*dove si è cacciato* "Computer dove si trova ora il tenente Segock?"<Dato non disponibile>"QIyaH - esclamo LothlwI battendo il pugno sul tavolo - Ok faremo senza di lui, per ora.""Credo sia meglio, ma tu credi che un diplomatico dia la sua disponibilità per un attacco informatico?""Lo spero" *più come klingon che come diplomatico, parola che era stata introdotta nel vocabolario poco piùdi un secolo prima* "Così come spero che acconsenta a usare le facilities della sua sede diplomatica. Quelloche gli proporremo sarà semplice: introdursi nelle comunicazioni delle due ambasciate, facendo credere aciascuno che il responsabile sia laltro. Quello che troveremo sarà meno importante del fatto che un simileattacco sia stato compiuto."Levian tornò a sedersi, "Bene, in pratica il piano sarebbe di rubare quanti più dati possibili, ai romulani e aicardassiani. E fin qui sono d’accordo, ma credo che il problema sia riuscirci a collegare con le ambasciate.""Ogni ambasciata è autonoma, ma tutte condividono una coppia di multiplexer per laccesso alle antennesubspaziali della base. Il nostro punto di accesso sarà quello."Lui non era certo un esperto di informatica, se si trattava di sabotare qualcosa, era lì pronto e molto piùpreparato. Avrebbe imparato anche questo, d’altronde l’idea gli piaceva, e in fin dei conti se insieme adistruggere un sistema "nemico" avrebbe potuto anche ricavarne il contenuto..... era un ottima situazione."Allora, credo che prima di pianificare, sarebbe meglio chiedere all’ambasciatore se è disponibile. Noncredete?""Penso proprio di si. Quando ci siamo incontrati da Logan, lambasciatore mi ha detto che avrebbe graditoparlarmi. Secondo me è giunto il momento.""Ok, come si dice..... siamo nelle tue mani""Bene, io vado a vedere se riesco a strappare un appuntamento. Voi se volete continuate con i dettagli delpiano. Non so se sia il caso di coinvolgere altre persone. E meglio che per il momento la cosa non sia aconoscenza di troppe persone, le voci girano rapidamente su DST."“Io credo che non sia il caso di coinvolgere nessun altro, né adesso né dopo. – disse Phardiè - Appunto levoci girano su DST e certe voci girano ancora di più"I due rimasero nell’ufficio mentre LothlwI andava a parlare con l’ambasciatore del suo popolo. Ci fu qualcheistante di silenzio, forse ora che non c’era LothlwI Levian avrebbe potuto convincere Sid a dirgli la veritàsull’altrove, ma quel pensiero durò solo un istante nella sua mente, non era proprio il caso, e poi non gliparve molto leale nei confronti dell’amico."Allora che ne pensi, riusciremo ad attuare un piano convincente?"ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 46
  • 47. [Lele]"Capisco, senti che ne dici di fare una pausa, magari potremmo incontrarci qui tra un’ora."[Lele]Capitolo XIXInterludio"Legato", disse il comandante del distaccamento cardassiano su DST rivolto allo schermo.“Abbiamo ricevuto il suo materiale” rispose lesponente del governo, e detto per inciso del Nono Ordine, chetrasmetteva su banda protetta da una nave diplomatica nel Quadrante Alpha. “Mi complimento perloperazione...”"In realtà, Legato, è stato un colpo di fortuna. I federali hanno attivato uno dei nostri dispositivi... hanno fattotutto da soli. E credo che sospettino i romulani, come era previsto. Siamo stati fortunati che un dispositivo siasopravvissuto allattacco alieno, e sia stato messo in funzione."“La fortuna è utile a chi ne sa approfittare.” Rispose il Legato."I miei ringraziamenti, Legato" obbedì Telak, e la comunicazione si interruppe. Un attendente entrò nel suostudio recando un Padd. "Gul, la nave ammiraglia dellAlleanza ha portato a bordo un delegato alieno" disse,e Telak lesse il rapporto."Riguarda quel nuovo trattato... è una cosa piuttosto fastidiosa, ma lasciamoli fare per ora" commentò Telak,"Valuterò se muovermi una volta che questo delegato sarà ripartito. Abbiamo altro?""Un nuovo rappresentante klingon è a bordo" rispose lattendente.Telak sbottò un insulto nella sua lingua. "Non intendo considerare la presenza di quegli animali!" disse contono seccato. "Teniamo un profilo basso e attendiamo gli sviluppi" aggiunse infine. "Avete trasferito i dati suisupporti isolineari?""Non ve nè più traccia nei nostri database" rispose lattendente."Bene, puoi andare" concluse Telak.Lattendente se ne andò.Capitolo XXLa cena delle beffeCome si aspettava, i romulani sembravano avere molte cose cui pensare. I soldati a guardia dellambasciatalo accolsero con un atteggiamento a metà tra il nervosismo di chi non sa cosa aspettarsi da quello che ha difronte e la sbadata indifferenza di chi ha molte altre cose più importanti da fare che badare a un piccolovulcaniano.Uno prese il suo pass e si avviò verso un piccolo scan. *Se siete nervosi adesso, voglio proprio vederviquando vi si azzererò il database principale...*Segock fu fatto accomodare in una delle sale private dellambasciata, ed entro breve Seelek si presentò aporgere i soliti noiosi saluti, cui Segock non badò (non gli fu rivolta nessuna domanda).Qualche minuto dopo, Septimus arrivò e salutò informalmente il vulcaniano, prendendo posto davanti a lui.Alcuni camerieri si materializzarono intorno a loro servendo due piatti di zuppa di verdure vulcaniane e cosìcome erano comparsi scomparirono lasciandoli soli."E un piccolo piacere in cui indulgo di tanto intanto, quello di incontrare la sua gente" esordì Septimus. "Ledirò francamente, non sta a me giudicare le scelte del mio governo in materia di relazioni con il suo pianeta,né lei è un diplomatico, quindi possiamo agevolmente sorvolare su questa annosa faccenda... ma ho sempreprovato curiosità per i costumi vulcaniani. In fondo la nostra separazione è avvenuta così tanti secoli fa..."Avrebbe potuto dargli il numero di anni esatto. Ma non gli era stato chiesto. Si limitò a osservare che erainesatto come tutte le razze inferiori e a pensare che anche se giocava a fare il cugino alla lontana, era pursempre un mostro spaziale. Non aveva ancora capito dove volesse andare a parare, ma la cosa non loscompose. Non aveva abbastanza elementi per capire. Quando li avesse avuti, avrebbe capito.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 47
  • 48. "Mi incuriosisce particolarmente un vulcaniano che non aderisce, per così dire, scrupolosamente allatradizione imperante su Vulcano... quella noiosa assenza di emozioni, e quella passione così demodé per ilfair-play e la sincerità... lei, mi dicono, è persona assai più interessante..."Era un insulto? Era un complimento? In realtà lui era molto più vulcaniano di quanto dicesse il mostrospaziale vestito a festa lì davanti. Valutò la cosa e molto logicamente concluse che non gliene importavanulla; anzi, che poteva restare in silenzio a praticare unottima forma di fair-play e di sincerità. Chi sta zittonon insulta e non mente. Tuttavia sapeva -per sentito dire- che nei banchetti ufficiali si dialogava. Dalmomento che quello fin lì era stato un monologo, doveva fare qualcosa per trasformarlo in dialogo."Per quanto le sue parole si prestino a diversi interpretazioni, credo che la sua analisi sia lontana dal vero.Malgrado una fama che, dalle sue parole, deduco sia poco lusinghiera, io sono molto più vulcaniano diquanto lei sembra pensare. E lei ha unimmagine dei vulcaniani più stereotipata di quanto siano in realtà...Infinite diversità in infinite combinazioni..."Si interruppe quasi bruscamente, non volendo trasformare il dialogo in conferenza sulla vulcanità, bendeterminato a non aprire più bocca per almeno tre paragrafi..."Andiamo, signor Segock" sorrise Septimus, "lei non ha una fama così negativa. Almeno dal... mio punto divista. A me daltronde non interessa valutare le cose, e le persone, dal punto di vista degli umani. I punti divista sono così diversi... infinite diversità in infinite combinazioni..."*Che fai? Mi rubi le battute?* Seccante. Ancor più seccante il fatto che continuasse a dire mezze parole, dabuon diplomatico. Di questo passo la galassia avrebbe fatto tre giri [[dovè che ho letto che la galassia ruotain un numero spropositato di anni?]] e loro sarebbero stati ancora li. Seccante anche che parlasse adesso.Aveva detto tre paragrafi di silenzio, e ne era passato solo uno..."Indubbiamente. Le spiacerebbe però palesarmi il suo pensiero in maniera più diretta e succinta!""Quello che penso, personalmente beninteso, è che lAlleanza, o la Federazione che dir si voglia, siatroppo... impastoiata da se stessa, dalle proprie leggi e regolamenti, troppo numerose e assurde, e spessonon faccia un buon utilizzo delle proprie risorse, e del proprio personale. Sa, mi chiedevo come lei, conlesperienza che so ha accumulato, sia ancora un semplice tenente... ah, e so della sua malaugurata perditadei compiti da Primo Ufficiale... me ne dispiaccio, avrei avuto più familiarità a colloquiare con lei che con gliumani. In fondo, una delle cose che abbiamo in comune è... il desiderio di un giusto compenso, in termini disuccesso e riconoscimento, per il nostro lavoro..."Ecco. Ora era chiaro. Provò una certa qual soddisfazione per aver trovato qualcuno che lo apprezzava... Eun certo terrore per aver anche solo potuto pensare una cosa simile. Lui non era un traditore. Questa erauna delle poche norme etiche incrollabili in lui. Almeno in questa dimensione. Qui e ora. Domani e altrove?"Giusto compenso é unespressione troppo ambigua. Per quanto sotto certi aspetti sia condivisibile, dipendetroppo dalla situazione contingente, dallambiente in cui una si trova inserito e dalle prospettive di vita"Per Segock tutto ciò voleva dire: hai ragione, ma io non tradisco fintanto che sono qui nella Flotta Stellare.Era sottinteso che se lo buttavano fuori dalla flotta... Chissà se il romulano avrebbe capito."Prospettive, già" commentò Septimus mentre i piatti venivano cambiati con unaltra pietanza. "Era di suogusto?" chiese."Si, lo era""Ne sono lieto. Prospettive, diceva... più di una volta mi sono trovato a non averne, e saggezza e logica mihanno insegnato a togliermi da situazioni sfavorevoli prima che altri intervenissero a togliermene... ho evitatodanni e sempre ottenuto i miei scopi... nel mio piccolo, beninteso". Sorrise. "Credo che ognuno debbasapersi scegliere le giuste prospettive. Sulla base di ciò che vuole per se stesso... vino?" chiese, allungandouna mano verso una caraffa."Non bevo alcolici" Odiava ubriacarsi. Odiava perdere il controllo. O meglio, odiava perdere in controllo inmaniera incontrollata. Poteva anche ubriacarsi in una simulazione olografica o in ambiente protetto; anzi,aveva fatto di peggio, sia prima di passare alle droghe neurali che dopo. Ma sempre quando sapeva che lasua mancanza di controllo non avrebbe avuto conseguenze."Per quanto riguarda invece il suo discorso, vorrei farle notare che poggia le sue basi su assunti e regolesoggettive. Le leggi generali che ha enunciato sono in realtà induzioni, induzioni a partire dai fatti della suavita. Partendo da una vita diversa di possono avere induzioni diverse, e comunque in ogni caso è possibileimbattersi in osservazioni che la falsifichino. Temo sia un argomento piuttosto complesso e non affrontabilein questa sede..." Si stava annoiando lui, figuriamoci il barbaro mostro spaziale romulano! "... In conclusione,ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 48
  • 49. sono convinto che le regole di vita siano personali, e che al più posso prendere la sua affermazione comeulteriore elemento su cui costruire linduzione alla base della mia vita"Era un discorso abbastanza contorto, dubitava che avrebbe capito. Ma ormai non gli importava più farsicapire: il romulano aveva detto quello che voleva dire, quindi tutto quello che si sarebbero detti in seguitosarebbero state solo più parole vuote. Il mostro spaziale avrebbe cercato di convincerlo a tradire e lui neavrebbe preso atto. Era una possibilità in più che ora poteva prendere in considerazione, ma non eraconveniente. Non ancora. Passò il resto della cena dedicandosi in maniera impassibile e vorace al ciboservito, rispondendo a monosillabi, ormai per nulla interessato alla conversazione.Lunica cosa che lo turbava era che ormai il virus sarebbe dovuto già entrare in funzione. E invece i romulanierano lì calmi e tranquilli. O erano li aveva sottovalutati o li aveva sopravvalutati. Ma non poteva farci nulla.La cena proseguì ancora per breve tempo, tempo nel quale Septimus restò principalmente in silenzio,intervallando questultimo con qualche breve cenno o domanda a cui Segock rispose altrettanto brevemente.In fondo gli interessava sondare quel vulcaniano, e questo obiettivo era stato ottenuto. Al termine, Segockannunciò un impegno di lavoro per una certa ora, e cortesemente Septimus lo accompagnò di persona versoil turbolift che collegava il ponte-ambasciata al resto della base."Le dirò, tenente, ero curioso di conoscerla di persona" disse Septimus congedandosi. "I rapporti che ho lettosu di lei - ovviamente comprenderà che tra i nostri dati vi sono informazioni su tutti voi, così come voi leavete su di noi - erano assai poco lusinghieri... ma quella era unottica federale, umana oserei dire. Hopensato di leggere qualcosa tra le righe, e ho voluto scapricciarmi di verificare di persona. Anche perché levoci che ho sentito sulla sua situazione e sul suo futuro, come lei certo saprà, aprono scenari in cui unindividuo con le sue doti e risorse non abbia la possibilità di ottenerne il giusto tornaconto... qualunque essosia per lei", aggiunse, "ma sono certo che su questo ci siamo... intesi..."Segock lo squadrò con la fissità di un quadro astratto e lintensità di una notte senza lune. In fondo, non gliera stata posta una domanda. Mosse tre passi verso il lift e si posizionò in centro, alzando la mano nelsaluto vulcaniano."Lunga vita e prosperità" cantilenò."Lei è una persona contorta, signor Segock" fu la risposta dellambasciatore.*bla bla bla*"Complessa, ricca di nicchie, aree buie e uscite di sicurezza. Impassibile, impenetrabile, oserei diremarmoreo. Capace di celarsi, coprire i suoi punti deboli, difenderli, e... attaccare, ovviamente, ritengo conlintensità letale di alcuni scorpioni che ho visto nei deserti di ChAvran. Senza offesa: è un complimento...non conoscendo le sue origini, si direbbe che lei è romulano."*bla bla bla bla*Le porte del lift iniziarono a chiudersi."Sono sicuro che avremo incontri più proficui, quando alcune situazioni si saranno sviluppate" concluseSeptimus. "Prosperità e lunga vita..."*bla bla bla bla bla*Ma intanto nella sua mente compariva un ferro di paleocavallo che lui provvedeva a toccare con granfervore.Il lift partì.Bilancio. Era vivo. Era sazio.Aveva probabilmente fallito nel recupero del database.Aveva una possibilità in più e molte in meno.Aveva una riunione che sarebbe dovuta essere di festeggiamento per il grande successo, e che invecesarebbe stata uno scervellarsi per trovare soluzioni che a quel punto iniziava a dubitare esistessero.Si prospettava una lunga, lunga serata...ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 49
  • 50. Capitolo XXIL’ambasciatoreLothlwI uscì dalla sala OPS con tre pensieri per la testa. Il primo riguardava quello che si era concordatopoco prima con Phardiè ed Archer, ovverosia come esporre il loro piano allambasciatore Ahrimed. I restantidue erano per lufficiale che non si era presentato alla riunione. LothlwI si era imposta di non pensare a lui.Non era venuto: avrà avuto qualcosa di meglio da fare. La klingon aveva deciso di non nominarlo nemmeno,pensando a lui solo come al "tenente".Lultimo pensiero, e questo era il più difficile da scacciare, era un pensiero così stupido che quasi non eradegno di occuparle la mente: chissà se aveva ricevuto la spilla che gli aveva inviato.LothlwI si diresse verso la zona delle ambasciate, non molto distante dai ponti con gli alloggi degli ufficialisuperiori. Fu molto facile per lei trovare la sede diplomatica klingon. Allesterno un guerriero di guardia,impassibile come una delle statue nella Sala degli Eroi, osservava senza mutare espressione i pochipassanti che occupavano i corridoi."Sono LothlwI, figlia di Korax. Voglio parlare con il tuo signore Ahrimed." Disse senza troppi giri di parole alsoldato."nuqneH, LothwI. Ahrimed non è qui. E uscito con lambasciatore vulqangan."Male: era sera tardi, ormai. Avrebbe dovuto attendere fino al mattino successivo, ma sarebbe ritornata, eratroppo importante."Digli che tornerò domani. Qapla."Qapla tenente."Il parlare di nuovo la sua lingua la mise di buon umore. Era una sensazione piacevole riascoltarla dopo cosìtanto tempo. Così diretta, così semplice, così precisa, ed al tempo stesso capace di così tante sfumature.Non aveva sonno, e decise di godersi questo momento di quiete godendosi il silenzio dei ponti superioridella base, a quellora quasi deserti.ST: Alliance - Deep Space Tango: Cyber War.doc 50

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