salvamento nell’attività subacquea ricreativa Pasquale Longobardi Centro Iperbarico Ravenna Master Med. subacquea Scuola S...
L’immersione, come ogni sport, comporta un potenziale rischio di infortunio <ul><li>errore umano </li></ul><ul><li>malatti...
1 PDD / 299 subacquei:  incidenza  0,33% 1 PDD / 17.307 Immersioni: rischio 0,006%
caso clinico <ul><li>uomo, 130 chili, brevetto 1° livello,  cinque immersioni, immersione  30 metri </li></ul><ul><li>zavo...
 
 
 
raccomandazioni <ul><li>le Agenzie didattiche devono garantire un  sistema di qualità  (tipo ISO 9000) che preveda il cont...
<ul><li>stabilire un  sistema di comunicazione  tra i subacquei che sia condiviso tra le diverse agenzie </li></ul><ul><li...
<ul><li>respira - non respira </li></ul><ul><li>cosciente - non cosciente </li></ul><ul><li>boccaglio - non boccaglio </li...
raccomandazioni <ul><li>assistenza nel ritorno alla superficie  (formazione al soccorso in immersione; utilizzo attrezzatu...
<ul><li>presa frontale  (preferibilmente) </li></ul><ul><li>tenete il suo  erogatore  a posto, se lo avete trovato ancora ...
<ul><li>durante la risalita è utile valutare elementi che aiutino a stabilire la  causa dell’incidente ; </li></ul><ul><li...
<ul><li>scuotere la potenziale vittima per un braccio:  agire immediatamente  (se non rispondesse) </li></ul><ul><li>affer...
<ul><li>controllate la  galleggiabilità  della vittima durante tutta la risalita, eliminando l’aria in eccesso dal giubbet...
<ul><li>erogatore  = FIAS. </li></ul><ul><li>afferrare la vittima da dietro ( o rubinetteria) e mantenere la testa in posi...
<ul><li>sedere l’infortunato </li></ul><ul><li>allargare lo spallaccio destro e infilarvi dentro il braccio </li></ul><ul>...
sindrome da sommersione <ul><li>la sommersione rappresenta la causa del  40-60% dei decessi  durante attività subacquea </...
cause di morte x annegamento Arizona (USA) 1996-2006 caduta accidentale in acqua (413) piscina (363) nuoto,  subacquea , s...
sindrome da sommersione  ( drowning) “ esperienza di deficit respiratorio secondario a sommersione/immersione in un liquid...
“ vecchia” terminologia Drowning  = morte per asfissia dovuta a sommersione in un liquido  Near drowning  = sopravvivenza,...
effetti inalazione acqua dolce o salata <ul><li>acqua marina  (osmolarità circa 3 volte quella del sangue con K = 10 mEq/l...
quale terapia sul luogo dell’incidente?
Respirato sott’acqua? NO Non PDD,  primo  soccorso  medico SI Sintomi Lievi? ossigeno e liquidi x 30 minuti sintomi scompa...
Respirato sott’acqua? NO Non PDD, primo soccorsomedico SI Sintomi gravi? ABC, CPR, posizione, ossigeno, liquidi contatto 1...
primo soccorso S TOP –  A SSESS –  F IND -  E XPOSURE
VENTILAZIONE PERFUSIONE OSSIGENAZIONE
trattamento sul campo <ul><li>ventilazione immediata (in acqua) </li></ul><ul><li>rimozione infortunato dall’acqua </li></ul>
BLS-D
primo soccorso  incidente da decompressione
trattamento sul campo <ul><li>fare attenzione ai casi “asintomatici” </li></ul><ul><li>tutti gli infortunati rianimati  (a...
outcome annegamento situazione iniziale e % mortalità correlata (analisi 1831 casi – Chest, 2007) pazienti asintomatici in...
outcome annegamento bambini: studio isole UK British Medical Journal, 1991 <ul><li>33 pazienti con midriasi fissa all’arri...
<ul><li>polmonite chimica (piscina) </li></ul><ul><li>infezioni e ascessi da inalazione di acqua contaminata </li></ul>pre...
case report di dopo 15 gg. da annegamento in paziente di 26 anni (deceduto)  J.Clin. Path. 2004 Bonetti L. 2006 aspergillo...
OTI protegge dal danno cerebrale
per il salvataggio di un infortunato ogni situazione di emergenza richiede, per una  corretta gestione, autocontrollo da p...
grazie
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Salvamento immersione ricreativa 16.10.10

1,375 views

Published on

procedure per il soccorso e salvamento in caso di incidente subacqueo e sindrome da sommersione durante attività ricreativa

Published in: Health & Medicine, Travel
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,375
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
148
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • 3 4 4 4 4 4
  • Chamberlain DA, Hazinsky MF “Education in resuscitation: an ILCOR Symposium” Utstein Abbey, Stavanger (Norvegia) June 22-24, 2001. Circulation 2003, 108:2575-2594
  • 15:2 solo per neonati o bambini (fino alla pubertà)
  • Nel ratto l’OTI dopo 72 ore è stato efficiace nel ridurre il danno da ipossia-ischemia (dovuti ad apoptosi)
  • Salvamento immersione ricreativa 16.10.10

    1. 1. salvamento nell’attività subacquea ricreativa Pasquale Longobardi Centro Iperbarico Ravenna Master Med. subacquea Scuola Sup S. Anna – Pisa commissione medica CTN FIAS [email_address]
    2. 2. L’immersione, come ogni sport, comporta un potenziale rischio di infortunio <ul><li>errore umano </li></ul><ul><li>malattie intercorrenti e problemi di salute </li></ul><ul><li>danni all’attrezzatura </li></ul><ul><li>fattori ambientali </li></ul>
    3. 3. 1 PDD / 299 subacquei: incidenza 0,33% 1 PDD / 17.307 Immersioni: rischio 0,006%
    4. 4. caso clinico <ul><li>uomo, 130 chili, brevetto 1° livello, cinque immersioni, immersione 30 metri </li></ul><ul><li>zavorra: 23 chili </li></ul><ul><li>esaurimento miscela, panico, svenimento, perdita erogatore, maschera allagata </li></ul><ul><li>istruttore e altri allievi risalgono “per chiamare i soccorsi” </li></ul>?
    5. 8. raccomandazioni <ul><li>le Agenzie didattiche devono garantire un sistema di qualità (tipo ISO 9000) che preveda il controllo e il monitoraggio dei corsi al fine di verificare l’uso effettivo e in sicurezza delle procedure di formazione. </li></ul><ul><li>aggiornamento periodico sulle procedure di sicurezza </li></ul>
    6. 9. <ul><li>stabilire un sistema di comunicazione tra i subacquei che sia condiviso tra le diverse agenzie </li></ul><ul><li>concordare un sistema per chiedere soccorso sul fondo (immersione in coppia); </li></ul><ul><li>concordare un sistema per chiedere soccorso in superficie (immersione in team) </li></ul>punti chiave del soccorso
    7. 10. <ul><li>respira - non respira </li></ul><ul><li>cosciente - non cosciente </li></ul><ul><li>boccaglio - non boccaglio </li></ul><ul><li>lesioni evidenti - non lesioni </li></ul><ul><li>intrappolato - non intrappolato </li></ul>controllo dell’infortunato sul fondo
    8. 11. raccomandazioni <ul><li>assistenza nel ritorno alla superficie (formazione al soccorso in immersione; utilizzo attrezzatura: maschera, zavorra, GAV) </li></ul><ul><li>addestramento per il recupero a bordo dell’infortunato e trasferimento su mezzo di soccorso </li></ul><ul><li>formazione alle appropriate tecniche di primo soccorso ( in superficie) </li></ul>
    9. 12. <ul><li>presa frontale (preferibilmente) </li></ul><ul><li>tenete il suo erogatore a posto, se lo avete trovato ancora in bocca. Non azionate il pulsante di erogazione continua; </li></ul><ul><li>se invece la vittima non ha più l’erogatore, non tentate di rimetterlo a posto; </li></ul><ul><li>la maschera va tolta solo se allagata; </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura FIAS)
    10. 13. <ul><li>durante la risalita è utile valutare elementi che aiutino a stabilire la causa dell’incidente ; </li></ul><ul><li>controllare la risalita (x evitare PDD) utilizzando esclusivamente il GAV del soccorritore , dopo aver messo in assetto neutro quello dell’infortunato </li></ul><ul><li>evitare di sganciare la zavorra dell’infortunato, se non negli ultimi metri della risalita (>> stanchezza) </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura FIAS)
    11. 14. <ul><li>scuotere la potenziale vittima per un braccio: agire immediatamente (se non rispondesse) </li></ul><ul><li>afferrate la vittima da dietro (x far uscire il gas estendendo la testa) </li></ul><ul><li>erogatore = FIAS </li></ul><ul><li>maschera = FIAS </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura NAUI)
    12. 15. <ul><li>controllate la galleggiabilità della vittima durante tutta la risalita, eliminando l’aria in eccesso dal giubbetto. </li></ul><ul><li>se sul fondo vittima risultasse pesante, sarà necessario gonfiare parzialmente il giubbetto dell’infortunato per sollevarlo dal fondo. </li></ul><ul><li>sganciate la zavorra della vittima , se la sua galleggiabilità è troppo negativa. </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura NAUI)
    13. 16. <ul><li>erogatore = FIAS. </li></ul><ul><li>afferrare la vittima da dietro ( o rubinetteria) e mantenere la testa in posizione normale. </li></ul><ul><li>stabilire l’assetto positivo (della vittima o del soccorritore), i piombi possono essere tolti . </li></ul><ul><li>non iperestendere la testa della vittima e non comprimerle il torace. </li></ul><ul><li>durante la risalita, visualizzare ciò che dovrà essere fatto una volta raggiunta la superficie . </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura PADI)
    14. 17. <ul><li>sedere l’infortunato </li></ul><ul><li>allargare lo spallaccio destro e infilarvi dentro il braccio </li></ul><ul><li>tenere la testa dell’infortunato sollevata </li></ul><ul><li>mano sinistra sul proprio corrugato </li></ul><ul><li>gonfiare lentamente il proprio GAV per sollevarsi </li></ul><ul><li>zavorra = FIAS (solo in prossimità superficie) </li></ul><ul><li>in superficie gonfiare il GAV </li></ul>subacqueo incosciente sul fondo (procedura SSI)
    15. 18. sindrome da sommersione <ul><li>la sommersione rappresenta la causa del 40-60% dei decessi durante attività subacquea </li></ul><ul><li>38.000 morti in Europa </li></ul><ul><li>Italia: 360 morti/anno per le sole attività ricreative escluse catastrofi naturali e naufragi </li></ul>
    16. 19. cause di morte x annegamento Arizona (USA) 1996-2006 caduta accidentale in acqua (413) piscina (363) nuoto, subacquea , sci acquatico (161) vasca da bagno (77) moto d’acqua (33) varie (27)
    17. 20. sindrome da sommersione ( drowning) “ esperienza di deficit respiratorio secondario a sommersione/immersione in un liquido“ morte <ul><li>2002 World Congress on Drowning (Amsterdam) </li></ul><ul><li>Circulation 28 nov 05; part 10.3: Drowning, 10.4: Hypothermia </li></ul>recupero completo esiti
    18. 21. “ vecchia” terminologia Drowning = morte per asfissia dovuta a sommersione in un liquido Near drowning = sopravvivenza, almeno temporanea, dopo un episodio significativo di sommersione (con intervento sanitario) Secondary drowning = morte per complicanze gravi quali: MOF, necrosi tubulare renale, edema cerebrale, infezione polmonare. La causa più frequente è la ARDS
    19. 22. effetti inalazione acqua dolce o salata <ul><li>acqua marina (osmolarità circa 3 volte quella del sangue con K = 10 mEq/lt): emoconcentrazione e alterazioni elettrolitiche. </li></ul><ul><li>acqua dolce : emodiluizione e successiva emolisi. </li></ul><ul><li>e venti rari nella realtà clinica </li></ul>i principali fattori che determinano la prognosi dell’annegamento sono la durata e la gravità dell’ipossia
    20. 23. quale terapia sul luogo dell’incidente?
    21. 24. Respirato sott’acqua? NO Non PDD, primo soccorso medico SI Sintomi Lievi? ossigeno e liquidi x 30 minuti sintomi scomparsi? SI Osservazione 12/24 ore NO trattare come sintomi gravi
    22. 25. Respirato sott’acqua? NO Non PDD, primo soccorsomedico SI Sintomi gravi? ABC, CPR, posizione, ossigeno, liquidi contatto 118 / DAN Trasporto emergenza
    23. 26. primo soccorso S TOP – A SSESS – F IND - E XPOSURE
    24. 27. VENTILAZIONE PERFUSIONE OSSIGENAZIONE
    25. 28. trattamento sul campo <ul><li>ventilazione immediata (in acqua) </li></ul><ul><li>rimozione infortunato dall’acqua </li></ul>
    26. 29. BLS-D
    27. 30. primo soccorso incidente da decompressione
    28. 31. trattamento sul campo <ul><li>fare attenzione ai casi “asintomatici” </li></ul><ul><li>tutti gli infortunati rianimati (anche solo ventilati) vanno trasferiti in ospedale (eccetto decesso conclamato) </li></ul>
    29. 32. outcome annegamento situazione iniziale e % mortalità correlata (analisi 1831 casi – Chest, 2007) pazienti asintomatici in osservazione per almeno 6 ore con controllo SatHbO 2 0% rantoli in alcuni campi polmonari 0,6% edema polmonare acuto senza ipotensione 5,2% edema polmonare acuto con P.A.S. < 90 19,4 % arresto respiratorio isolato 44% arresto cardio respiratorio 93%
    30. 33. outcome annegamento bambini: studio isole UK British Medical Journal, 1991 <ul><li>33 pazienti con midriasi fissa all’arrivo in ospedale </li></ul><ul><li>13 decessi </li></ul><ul><li>10 sopravvissuti con tetraplegia spastica </li></ul><ul><li>10 sopravvissuti con pieno recupero </li></ul>
    31. 34. <ul><li>polmonite chimica (piscina) </li></ul><ul><li>infezioni e ascessi da inalazione di acqua contaminata </li></ul>presenza di materiale vegetale nel lume di un bronco complicanze tardive
    32. 35. case report di dopo 15 gg. da annegamento in paziente di 26 anni (deceduto) J.Clin. Path. 2004 Bonetti L. 2006 aspergillosi del S.N.C
    33. 36. OTI protegge dal danno cerebrale
    34. 37. per il salvataggio di un infortunato ogni situazione di emergenza richiede, per una corretta gestione, autocontrollo da parte del soccorritore e adattabilità alla situazione Contano quindi più lo stato di allenamento , la lucidità e la calma nell’eseguire alcune regole di base che migliaia di regole codificate ma non applicabili per mancanza di autocontrollo o esaurimento del soccorritore messaggio gain
    35. 38. grazie

    ×