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Corso sulla Chiesa e la Liturgia per la scuola
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  • Transcript

    • 1. 1
    • 2. La Chiesa ela Liturgia 1
    • 3. 2
    • 4. La Parola “ministro”Deriva dal latino “Minister” cioè “servo”,“aiuto”.Nelle funzioni liturgiche, si chiama “ministro”colui che è idoneo per una istituzione o èmandato a compierne qualcuna, per il servizio diDio e dell’assemblea. 2
    • 5. 3
    • 6. Quali sono? 3
    • 7. Quali sono?Ministri: 3
    • 8. Quali sono?Ministri: 1) Ordinati 3
    • 9. Quali sono? Ministri: 1) Ordinati2) Istituiti 3
    • 10. Quali sono? Ministri: 1) Ordinati2) Istituiti 3) "di fatto" 3
    • 11. 4
    • 12. In senso proprio I Ministri si distinguono in ordinatied istituiti. Più generalmente con lo stessotermine vengono designati anche altriministri che svolgono un“ministero”, cioè un servizio, inambito liturgico. 4
    • 13. 5
    • 14. I Ministri OrdinatiSono i Vescovi, i Sacerdoti e i DiaconiAttraverso di essi una persona è configurata permezzo di un sacramento speciale, quellodell’Ordine, a Cristo Pastore e Maestro. Questi sono necessari alla celebrazione dellaliturgia. 5
    • 15. 6
    • 16. Il Papa (capo dei Ministri)Papa è il titolo con il quale èchiamato il Vescovo di Roma e pertale motivo a capo della Chiesacattolica.Poiché San Pietro fu a capo dellaChiesa di Roma, dove fu martirizzato,il Papa viene anche dettosuccessore di Pietro, il principedegli Apostoli. 6
    • 17. 7
    • 18. Il VescovoE’ colui che riceve la pienezza delsacramento dell’Ordine, è ilsuccessore degli Apostoli erappresentante di Cristo nellasua Diocesi.Svolge la sua missione in strettaunità e per mandato del Papa. 7
    • 19. 8
    • 20. Il CardinaleCardinale è il termine che la Chiesa cattolica usa perindicare Vescovi o Presbiteri che il Papa chiama acollaborare con sé nella sua funzione di pastore dellaChiesa universale; e che provvedono, nel conclave, adeleggere il nuovo Sommo Pontefice.I cardinali nel loro insieme formano il collegiocardinalizio e la loro riunione è detta concistoro. Labito dei cardinali è quello dei Vescovi, ma di colorrosso porpora anziché rosso violaceo. 8
    • 21. 9
    • 22. Il Sacerdote, Prete oE’ colui che in nome del Vescovo, presiedeun’assemblea e, in quanto “dotato delsacro” (sacer dote), svolge una funzioneche lo mette in prossimità del divino, inrapporto con Dio.Presiede il culto, guida la comunitàcristiana, e annuncia la parola di Dio. 9
    • 23. 10
    • 24. Il DiaconoE’ il Ministro della Chiesa che ha ricevuto il primogrado dell’Ordine sacro.Il Diacono aiuta il Vescovo e i suoi Sacerdoti nelservizio della Parola, dell’altare e della carità.Sotto la loro responsabilità, sono di sua competenzala catechesi, la predicazione, la guida dellepreghiere dell’assemblea, la proclamazione delVangelo nella Messa, la celebrazione del battesimo edei funerali, la benedizione del matrimonio,l’amministrazione dell’Unzione degli infermi e… 10
    • 25. 11
    • 26. I Ministri IstituitiSono gli Accoliti ed i Lettori.Essi svolgono il servizio dell’altare e della Parola,sotto la responsabilità dei ministri ordinati.Tali ministeri sono propri dei laici.Colui che è istituito non passa allo statoclericale, ma riceve questo incarico ufficiale nelsuo essere laico 11
    • 27. 12
    • 28. L’ AccolitoEsercita un ministero liturgico;Aiuta il Sacerdote e il Diacono,prepara l’altare e i vasi sacri, e,come ministro straordinario,distribuisce la Comunione aifedeli. 12
    • 29. 13
    • 30. I Ministri “di fatto”Sono Laici che esercitano un ministero nellaliturgia, proclamando le letture, animando il canto ola preghiera, prestando servizio intorno all’altare,ecc.Questi ministeri possono essere svolti sia da uominiche da donne. 13
    • 31. 14
    • 32. Il Ministrante o chierichettoE’ quel ragazzo o ragazza che serve all’altaredurante le celebrazioni liturgiche.Essere ministranti non si riduce soltanto alservizio dell’altare: infatti chi svolge questoservizio è invitato a manifestare il suoimpegno cristiano nella famiglia, nellascuola, tra gli amici ed in ogni momentodella sua vita. 14
    • 33. 15
    • 34. Il CerimoniereColui che è incaricato di prepararele celebrazioni più complesse.Coordina i diversi servizi e fa inmodo che tutto si svolgaordinatamente e contranquillità. 15
    • 35. 16
    • 36. Il CeroferarioE’ il Ministrante che porta latorcia o il cero. 16
    • 37. 17
    • 38. Il CrociferoE’ il Ministrante che apre laprocessione portando laSantissima Croce.L’immagine di Cristo è rivoltain direzione della processione. 17
    • 39. 18
    • 40. Il Lettore E’ il fedele, uomo o donna,incaricato della lettura dei testibiblici, con esclusione delVangelo, nella messa e in altrecelebrazioni.Può proclamare le intenzioninella preghiera dei fedeli. 18
    • 41. 19
    • 42. Il Salmista E’ colui che canta o proclama i salmi e per estensione intona i canti liturgici e guida il canto dell’assemblea. 19
    • 43. 20
    • 44. Il TuriferarioE’ l’Inserviente che porta ilturibolo. 20
    • 45. 21
    • 46. Il MinistroIl Ministri straordinari della Comunione:Sono uomini o donne, incaricati dal Vescovo, cheaiutano e assistono il Sacerdote durante ladistribuzione della Comunione.Dopo la Messa i ministri straordinari portanolEucaristia ai malati. 21
    • 47. 22
    • 48. Il ParrocoE’ il presbitero (sacerdote) posto dalVescovo alla responsabilità di unaparrocchia. 22
    • 49. 23
    • 50. Il Vicario parrocchiale o viceparroco E’ il presbitero (sacerdote) posto dal Vescovo al servizio di una parrocchia per aiutare il parroco. 23
    • 51. 24
    • 52. L’ Aiuto pastoraleE’ il presbitero (sacerdote) inviatoa una parrocchia ma solo per aiutareil parroco e/o il vicarioparrocchiale nellamministrazionedei sacramenti. 24
    • 53. 25
    • 54. Il LaicoIl termine ebbe in origine un uso esclusivamente religioso: riferendosi aifedeli di una religione, veniva usato (e, nel suo senso proprio, vieneusato tuttora) per indicare colui che, pur professando un dato culto, nonè appartenente alla gerarchia del suo clero.Linsieme dei fedeli laici è detto laicato.E’ Nella Chiesa cattolica si utilizza la denominazione di laico anche pergli appartenenti ad Istituti di Vita consacrata che non sono presbiteri:cioè per coloro che, pur essendo monaci non hanno ricevutolordinazione sacerdotale. 25
    • 55. 26
    • 56. Il SeminarioE’ listituzione della Chiesa cattolica dedicataalla formazione dei candidati al presbiterato(sacerdozio).I candidati vi ricevono preparazione culturale(principalmente filosofia e teologia) e spirituale. 26
    • 57. 27
    • 58. La DiocesiNella Chiesa Cattolica, è una porzionedella comunità cristiana delimitata inmaniera territoriale e affidata algoverno pastorale di un Vescovo. 27
    • 59. 28
    • 60. Fine 28

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