Lezione 2 - Giornalismo

28,261 views
27,721 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
28,261
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
6,081
Actions
Shares
0
Downloads
448
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Lezione 2 - Giornalismo

  1. 1. Lezione n°2 Andrea Alessandrino Paolo Lattanzio
  2. 2. Argomenti • Com’è strutturato un giornale • Com’è strutturata una redazione • Notizie e Prima Pagina • Articoli del giornale • Scrivere un articolo
  3. 3. Redazione
  4. 4. Organizzazione del giornale • Il giornale è organizzato attraverso delle redazioni che sono un gruppo di giornalisti che si occupano di un tema: • Redazione degli interni; • Redazione degli esteri; • Redazioni della cronaca; • Ecc…
  5. 5. Per redazione si intende • il gruppo di giornalisti che scrivono per un giornale, ma anche il luogo in cui lavorano. Essa è costituita dai redattori e coordinata dal caporedattore che, d'intesa con il direttore responsabile, persegue la linea editoriale decisa dall'editore del giornale.
  6. 6. Il rapporto tra giornalisti e lettori • « una persona assorbe e rielabora l’informazione a un livello assai più profondo se può anche essere coinvolta in una discussione su di essa, e anche di più se fa il passo successivo di articolare il proprio pensiero scrivendo in uno spazio pubblico »
  7. 7. Il giornalista Sopravvive nell’opinione pubblica lo stereotipo del giornalista paladino della verità ma occorre non dimenticare che il giornalista svolge il suo mestiere all’interno di circuiti di potere politico, economico, sociale e culturale
  8. 8. I 5 principi etici del giornalista (Lambeth) 1. Il principio di dire la verità 3. Il principio di giustizia (deve essere garantita l’imparzialità e il diritto d’opinione) 5. Il principio di libertà 7. Il principio di umanità 9. Il principio di responsabilità
  9. 9. Notizie e Prima Pagina
  10. 10. La gerarchia delle notizie
  11. 11. Organizzazione della prima pagina e importanza delle notizie • Ogni pagina ha impianto il cui elemento fondamentale è il numero di colonne: 9 per formato standard, 6 colonne per il tabloid.
  12. 12. Per dare importanza ad una notizia si usano diverse strategie: • la posizione (taglio alto, medio, basso) • lo spazio • il titolo • le immagini
  13. 13. Come nasce una notizia • Dietro ogni notizia c’è il racconto di un avvenimento. • Gatekeeping e agenda setting • Scelte editoriali • Interesse del pubblico • Perché diverso modo di raccontare una notizia? Perché ogni quotidiano ha il suo pubblico . • Il quotidiano non esprime una verità.
  14. 14. Analizzare la prima pagina
  15. 15. Il confronto tra prime pagine
  16. 16. La titolazione • Il titolo si compone di quattro parti: • Il titolo vero e proprio, la frase graficamente in maggiore evidenza (ha il compito di dare la notizia) , • l’occhiello (il titoletto che si trova sopra il titolo, ha il compito di introdurla), • il sommario ( simile all’occhiello, di solito redatto su più righe, collocato sotto il titolo. Deve chiarire la notizia) • Il catenaccio (un vero e proprio secondo titolo, di solito sistemato sotto il sommario, con cui si mette l’accento su un aspetto importante della notizia).
  17. 17. I titoli si dividono in due categorie: • caldi (o emotivi) • freddi  (o informativi). • ATTENTATO: • ATTENTATO: 12 STRAGE DI CIVILI MORTI • GRANDE • LA GRANDE INDUSTRIA: PERSI INDUSTRIA SFORNA 19 MILA POSTI DI 19 MILA LAVORO DISOCCUPATI IN PIU'
  18. 18. Interessante è lo stile dei titoli • Dovendo infatti sintetizzare al massimo la notizia, prevale generalmente lo stile nominale (senza verbi espressi come UN ESAME DI STATO ANCHE PER LA LICENZA MEDIA, che sottintende CI SARA' )
  19. 19. Articoli del giornale
  20. 20. Il giornale riceve informazioni basandosi su alcune fonti. Queste fonti sono: • Inviati • Corrispondenti • Agenzie di stampa • Altri media • Archivio
  21. 21. L'articolo di giornale • Prima regola: catturare il lettore, coltivando il suo interesse. • Seconda regola: utilizzare uno stile semplice e chiaro accessibile al lettore medio. Se il lettore non capisce o non si sente a suo agio smette di leggere. Umberto Eco ha scritto :quot;Non siete Proust. Non fate periodi lunghi. Se vi vengono, fateli, ma spezzateli. Non abbiate paura a ripetere due volte il soggetto”. • Terza regola: centrare l'attenzione sulla notizia. • Quarta regola: essere precisi nell'enunciazione di fatti, luoghi, persone perchè questo soddisfa la curiosità. • Quinta regola: usare le canoniche 5 w:  chi é il protagonista (who), che cosa è successo (what), dove (where), quando (when), perché (why) e come è accaduto (how). • Sesta regola: curare l'attacco del pezzo, il cosiddetto lead, cioè le frasi iniziali del pezzo che hanno la funzione sia di riassumere gli eventi principali. Il lead può essere enunciativo, situazionale, dichiarativo, interrogativo . • Settima regola: strutturare l'articolo in capoversi organizzando con chiarezza l'andamento della narrazione. Non necessariamente la ricostruzione deve essere cronologica. • Ottava regola: aggiungere note di quot;colore“.
  22. 22. Tipologia degli articoli di un giornale • Cronaca bianca nera rosa giudiziaria (evento concluso). • Reportage (evento in corso raccontato da un inviato) • Commenti e analisi • Interviste
  23. 23. • Editoriale e commento: funzione imperativa, argomentano una tesi a partire da una notizia di cronaca. Scritti da opinionisti importanti o dal direttore. • Corsivo: articolo dichiaratamente valutativo, spesso con taglio ironico, su episodi anche minori, ma giudicati emblematici per la comprensione di fenomeni. • Rubrica: spazio quotidiano di commento su un tema affidato a giornalista conosciuto. • Reportage: resoconto, anche in più puntate, su un avvenimento importante. • Inchiesta: indagine sociologica a più voci su fatto o fenomeno rilevante. • Intervista: incontro/dialogo con un personaggio
  24. 24. COME SI SCRIVE UN ARTICOLO DI GIORNALE
  25. 25. Come si scrive un articolo di giornale • L’articolo di giornale è principalmente un testo che informa su una notizia, che racconta un fatto, cercando di esporre il maggior numero di elementi necessari a capirlo; può essere più o meno lungo, a seconda dell’importanza della vicenda descritta, ma deve mettere in grado il lettore di comprendere chiaramente il tema trattato. Vi proponiamo alcune regole per scrivere un testo in stile giornalistico, scomponendo le fasi di preparazione.
  26. 26. Le fasi Fase 1. Collocazione dell’articolo Fase 2. Raccolta delle notizie Fase 3. Preparazione della scaletta Fase 4. Svolgimento – Presentazione dei fatti – Presentazione delle opinioni Fase 5. Scelta del titolo
  27. 27. Fase 1. Collocazione dell’articolo Un giornale è una struttura complessa, composta da varie parti: prima di scrivere un articolo si deve pertanto decidere in quale di queste parti collocarlo. In generale le pagine dei giornali sono così suddivise:Politica interna, Politica estera, Cronaca, Cultura, Scienze, Sport, Spettacoli, Economia e finanza.
  28. 28. Fase 2. Raccolta delle notizie • Le fonti da cui i giornalisti traggono le informazioni sono le più varie. Nel caso di una prova scolastica, le informazioni vanno desunte dal testo di storia, dai documenti, dalle ricerche (su enciclopedia, Internet), dalle interviste e dai libri (di letteratura, storia, filosofia, economia, geografia, sociologia ecc.).
  29. 29. Fase 3. Preparazione della scaletta L’ordine della struttura dell’articolo dovrebbe rispettare lo schema classico, diviso in tre parti: l’inizio, lo sviluppo e la conclusione. Dopo aver raccolto le notizie, si prepara una scaletta dei temi da trattare per chiarire l’argomento, ponendoli nell’ordine in cui si vogliono presentare al lettore, con una concatenazione logica che leghi i vari punti tra loro.
  30. 30. La scaletta: l’introduzione Attacco o introduzione dell’argomento: L’introduzione dovrebbe indurre il lettore a provare interesse al tema e quindi a proseguire nella lettura dell’articolo. È quindi necessario che le prime frasi siano chiare, accattivanti e capaci di presentare l’argomento in modo sintetico. Oltre alla notizia, l’introduzione potrebbe contenere: – la spiegazione delle ragioni per cui si affronta l’argomento – la messa in evidenza dell’importanza dell’argomento – brevissime citazioni ritenute utili a chiarire l’importanza e/o l’attualità del tema trattato.
  31. 31. La scaletta: sviluppo e conclusioni Sviluppo del tema: è la trattazione vera e propria dell’argomento, che deve mettere il lettore in grado di conoscere tutte le vicende ad esso relative (v. Fase 4). • Conclusioni: la sintesi conclusiva può contenere le opinioni personali di chi scrive, le proposte, una previsione dei possibili sviluppi o la messa in luce delle diversi implicazioni relative al fatto.
  32. 32. Fase 4. Svolgimento • Nel testo che si costruisce per sviluppare l’argomento vi dovrebbe essere una chiara distinzione tra la presentazione dei fatti e quella delle opinioni e dei diversi punti di vista sull’argomento. È molto importante, infatti, che le opinioni di chi scrive l’articolo siano il più possibile separate dai fatti, in modo da permettere al lettore di farsi un’idea precisa dell’avvenimento. • D’altra parte, non esiste una narrazione imparziale ed oggettiva: se però si rendono in considerazione i diversi aspetti di un problema e i diversi punti di vista, si può fornire una presentazione il più possibile completa dell’argomento, in modo che il lettore possa formarsi una propria opinione personale.
  33. 33. Svolgimento: presentazione dei fatti Gli articoli devono riportare i fatti in modo chiaro ed esauriente. Secondo il modello classico, l’articolo deve contenere, fin dall’inizio, le risposte alle cinque W corrispondenti ad altrettante domande: – W ho? (chi?): chi sono i personaggi coinvolti? – W hat? (che cosa?): che cosa è accaduto? – W here? (dove?): dove si è svolto il fatto? – W hen? (quando?): quando si è verificato il fatto? – W hy? (perché?): quali sono le cause che hanno provocato o favorito il fatto? Si può rispettare questa indicazione in modo elastico. La costruzione dell’articolo deve basarsi su una chiara concatenazione logica dei punti trattati e non limitarsi ad una lista di informazioni (o nozioni) messe un in fila una dopo l’altra.
  34. 34. Svolgimento: presentazione delle opinioni • Per capire più a fondo le diverse implicazioni di un fatto è opportuno evidenziare le varie opinioni che si possono avere su di esso. Le opinioni possono essere inserite all’interno dello svolgimento o alla fine: basta che sia sempre ben chiaro che si tratta di un commento, di cui è necessario chiarire la fonte, cioè la persona che lo formula. • L’attitudine a vedere gli accadimenti da differenti punti di vista e di esprimere le proprie considerazioni e commenti personali dimostra senso critico e capacità di analisi.
  35. 35. Fase 5. Scelta del titolo • Al titolo è affidato il compito di far capire immediatamente l’argomento trattato e di invogliare alla lettura dell’articolo. Deve essere chiaro e accattivante allo stesso tempo. • Il titolo è in genere preceduto dall’occhiello e seguito dal catenaccio, che possono completare il contenuto informativo del titolo (luogo, personaggi coinvolti, arco di tempo ecc.). • La scelta del titolo viene fatta in genere ad articolo concluso, quando sono chiari tutti gli elementi presenti del testo, in modo da essere ben sicuri che il titolo corrisponda a ciò che si è scritto. • Per attirare l’attenzione del lettore, il titolo deve coinvolgerlo emotivamente. Ecco perché in molti casi gli articoli non si limitano a informare, ma cercano di stuzzicare l’interesse con frasi ad effetto, che fanno leva sugli stati d’animo del lettore.
  36. 36. Analisi
  37. 37. COME ANALIZZARE UN ARTICOLO • Esaminare il titolo (caratteri tipografici, completezza, tipologia testuale: informativo, valutativo, emotivo) • Individuare gli elementi fondamentali dell’avvenimento: 5W • Valutare i diversi punti di vista con cui un articolo può essere costruito (individuare se sono presenti le opinioni – che cosa si pensa del fatto - e le emozioni – che cosa suscita il fatto) • Esaminare l’attacco dell’articolo che molto spesso anticipa i motivi fondanti della notizia e chiarisce fin da subito l’ottica con cui sarà riferita. • E’ importante valutare: lessico, stile, modo di scrivere l’ attacco, le tecniche con cui montare materiali diversi raccolti da fonti diverse. • Un buon esercizio è ( o dovrebbe essere) sempre quello di confrontare notizie da più quotidiani!

×