DIGITAL GENERATION 2.0:   I RAGAZZI, LA SCUOLA, LE TECNOLOGIE Roma, 30 marzo 2007  Sala Bianca – SC2
Il contesto <ul><li>Le nuove tecnologie digitali stanno modificando una molteplicità di aspetti relativi al modo in cui la...
Gli obiettivi <ul><li>La sezione d’indagine presentata è volta a comprendere in quale modo vengono ricercati  i contenuti ...
<ul><li>L’indagine è stata condotta tramite la metodologia qualitativa del  colloquio di gruppo </li></ul><ul><li>Tale  st...
La didattica
<ul><li>Utilità indiscussa e unanime viene riconosciuta alle nuove tecnologie come supporto allo studio: </li></ul><ul><li...
Didattica e Nuove Tecnologie: le conferme Libertà come concetto passe-partout e chiave di volta nella relazione tra giovan...
Didattica e Nuove Tecnologie: le novità <ul><li>Rispetto al passato gli elementi emergenti/le novità risultano : </li></ul...
Evidenze dai gruppi “ GIOVANISSIMI” 13-14 ANNI GIOVANI  16-18 ANNI  L’utilizzo delle nuove tecnologie digitali in ambito ...
13-14enni (*) nelle tavole che seguono le frasi tra “” riportano letteralmente le verbalizzazioni spontanee degli intervis...
<ul><ul><ul><li>I “Giovanissimi” riconoscono ad Internet… </li></ul></ul></ul>I 13-14enni -  scuola secondaria  di primo g...
<ul><ul><ul><li>Internet ai fini di ricerca </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>   pro  e  contro   </li></ul></ul></ul>...
16-18enni (*) nelle tavole che seguono le frasi tra “” riportano letteralmente le verbalizzazioni spontanee degli intervis...
<ul><ul><ul><li>web   e  libri </li></ul></ul></ul>I 16-18enni -  scuola secondaria  di secondo grado <ul><li>“ per me  va...
I 16-18enni -  scuola secondaria di secondo grado il libro di testo può aiutare ad inquadrare un tema ed è forse più affid...
14-16enni vs 16-18enni <ul><li>Target Giovani </li></ul><ul><li>ricorre in modo  esteso ed intensivo alle NTD per ragioni ...
L’acquisto
<ul><li>L’acquisto di strumenti didattici, oltre ai libri di testo, è già  pratica corrente ma non intensiva  presso circa...
<ul><ul><ul><li>   Sarei disposto a spendere per… </li></ul></ul></ul>Strumenti didattici –  interesse all’acquisto <ul><...
I genitori
I Genitori: aspettative e richieste  <ul><li>I GENITORI si presentano come un target a cavallo tra bisogno di rassicurazio...
I Genitori: consapevolezza  e contraddizioni  <ul><li>I genitori… </li></ul><ul><li>hanno buona consapevolezza intorno a q...
<ul><ul><ul><li>   Figli  e  Genitori   </li></ul></ul></ul>Genitori vs figli: la creatività   <ul><li>I FIGLI </li></ul...
I Genitori: la tutorship   <ul><li>i genitori con buona competenza tecnologica  e </li></ul><ul><li>i genitori con bimbi a...
I Genitori: elementi di approvazione <ul><li>Gli strumenti di cui viene maggiormente riconosciuta l’utilità ai fini di stu...
I Genitori: bisogno di rassicurazione <ul><li>L’estrema disponibilità di informazioni reperibili rapidamente attraverso NT...
Spunti di riflessione
Spunti di riflessione <ul><li>Il libro di testo e le NTD si integrano sul piano didattico ed il libro continua ad essere c...
CONCLUSIONI  <ul><li>rappresenta un fenomeno parziale (il libro mantiene la sua importanza ma viene affiancato da un uso m...
Nota tecnica
<ul><ul><li>L’indagine è stata condotta a Milano tramite  5 colloqui di gruppo  della durata di  2   ore circa   con  8 pa...
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Lezione dottorato Quasi Università Milano Bicocca 30 gennion

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Lezione dottorato Quasi Università Milano Bicocca 30 gennion

  1. 1. DIGITAL GENERATION 2.0: I RAGAZZI, LA SCUOLA, LE TECNOLOGIE Roma, 30 marzo 2007 Sala Bianca – SC2
  2. 2. Il contesto <ul><li>Le nuove tecnologie digitali stanno modificando una molteplicità di aspetti relativi al modo in cui la gente comunica, studia, lavora, si diverte e fruisce dei contenuti mediali </li></ul><ul><li>I dati e le considerazioni delle pagine successive riguardano in particolare il mondo dei giovanissimi e dei giovani e sono i primi risultati di un’indagine più complessa sugli atteggiamenti e sui comportamenti dei consumatori nei confronti delle NTD che verrà presentata il 9 di maggio a Roma </li></ul><ul><li>Un’adeguata lettura di tali analisi va fatta tenendo come sfondo un contesto giovanile fortemente connotato da una massiccia presenza di nuove tecnologie; si osserva a titolo d’esempio che l’abbonamento a Sky riguarda circa il 22% delle famiglie con figli in età 15-18 anni e che 76% degli individui nella fascia 14-19 anni si connette ad internet (da casa o scuola) </li></ul>
  3. 3. Gli obiettivi <ul><li>La sezione d’indagine presentata è volta a comprendere in quale modo vengono ricercati i contenuti e come vi si accede </li></ul><ul><li>analizzando la presenza e l’utilizzo dei diversi strumenti in casa, a scuola e nei propri ambiti sociali </li></ul><ul><li>prendendo in esame le modalità di ricerca, lettura, consultazione, accesso, ascolto ed utilizzo dei diversi contenuti digitali sulle diverse piattaforme tecnologiche </li></ul><ul><li>il tutto in un contesto giovanile fortemente caratterizzato dalla presenza di tecnologie </li></ul>
  4. 4. <ul><li>L’indagine è stata condotta tramite la metodologia qualitativa del colloquio di gruppo </li></ul><ul><li>Tale strumento risulta molto agile e produttivo poiché consente di approfondire i contenuti della ricerca avvalendosi degli stimoli messi in atto dalla dinamica di gruppo </li></ul><ul><li>Durante i colloqui la relazione tra i partecipanti tra di loro e con il moderatore risulta particolarmente “vicina” e ricca </li></ul><ul><li>Attraverso questo metodo si riesce quindi ad andare in profondità offrendo un’analisi che va ben oltre la “fotografia dell’esistente” </li></ul>Metodologia: perché il focus group?
  5. 5. La didattica
  6. 6. <ul><li>Utilità indiscussa e unanime viene riconosciuta alle nuove tecnologie come supporto allo studio: </li></ul><ul><li>Offrono maggiore Flessibilità </li></ul><ul><li>Comportano maggiore Interattività </li></ul><ul><li>Offrono maggiore Immediatezza </li></ul><ul><li>Velocizzano la fase di raccolta delle informazioni </li></ul><ul><li>Parlano un linguaggio più attuale /contemporaneo </li></ul><ul><li>Sono contigue al mondo giovanile anche al di fuori della didattica </li></ul><ul><li>Trasferiscono un’idea di maggiore libertà e personalizzazione </li></ul>Didattica e Nuove Tecnologie: le conferme
  7. 7. Didattica e Nuove Tecnologie: le conferme Libertà come concetto passe-partout e chiave di volta nella relazione tra giovani e nuove tecnologie digitali <ul><li>L’utilizzo continuativo delle NTD a fini di studio è risultato essere una costante per tutte le fasce anagrafiche prese in esame </li></ul><ul><li>Quale qualità le rende affini e idonee al target giovane? </li></ul>Personalizzazione come codice di approccio  affinità culturale con il target giovane “ su wikipedia puoi cancellare le cose che per te non vanno bene, le cancelli”; “in internet sei tu che cerchi, fai tutto tu”
  8. 8. Didattica e Nuove Tecnologie: le novità <ul><li>Rispetto al passato gli elementi emergenti/le novità risultano : </li></ul><ul><li>la notevole crescita percentuale di coloro che scaricano da Internet (la quasi totalità degli intervistati lo fa) </li></ul><ul><li>il cambiamento dei rituali: “scompare” l’uso della biblioteca a favore del web </li></ul><ul><li>la trasformazione dell’ apprendimento che da lineare diventa più casuale assumendo un andamento a “zig-zag”: spetta ai ragazzi trovare la via da percorrere </li></ul><ul><li>si perde il senso di collettività e di fisicità (ci si vede meno, si comunica di più a distanza) </li></ul><ul><li>i media digitali, data la loro complessità, generano sperequazione : il loro costo segmenta molto le famiglie e di conseguenza i ragazzi </li></ul>
  9. 9. Evidenze dai gruppi “ GIOVANISSIMI” 13-14 ANNI GIOVANI 16-18 ANNI  L’utilizzo delle nuove tecnologie digitali in ambito didattico è ampiamente riconosciuto e valutato importante da tutti; si evidenziano tuttavia delle differenze comportamentali tra i due target:
  10. 10. 13-14enni (*) nelle tavole che seguono le frasi tra “” riportano letteralmente le verbalizzazioni spontanee degli intervistati
  11. 11. <ul><ul><ul><li>I “Giovanissimi” riconoscono ad Internet… </li></ul></ul></ul>I 13-14enni - scuola secondaria di primo grado <ul><li>L’UTILITA’ AI FINI DI RICERCA </li></ul><ul><li>“ io uso wikipedia” </li></ul><ul><li>“ Internet, se c’è un testo trovi le parole chiave e cliccandole ti apre gli ipertesto” </li></ul><ul><li>“ io ho fatto una ricerca sugli eserciti greci… ho digitato ‘oplita’ e ho trovato moltissimi siti per approfondire” </li></ul><ul><li>LA SEMPLIFICAZIONE/VELOCIZZAZIONE </li></ul><ul><li>“ su internet è più facile perché prendi i testi e poi fai i copia incolla” </li></ul><ul><li>“ spesso wikipedia usa un linguaggio più adatto a noi e non ti vengono tante cose ma solo dei riassunti, o comunque poche pagine” </li></ul><ul><li>L’INTEGRAZIONE CON STRUMENTI TRADIZIONALI </li></ul><ul><li>“ per me è meglio il libro, non vado a vedere solo internet” </li></ul><ul><li>“ preferisco il libro e poi posso approfondire su internet” </li></ul><ul><li>LA CAPACITA’ DI ALLARGARE I CONFINI </li></ul><ul><li>“ i l forum è uno scambio di idee” </li></ul><ul><li>“ io il blog l’ho fatto di recente… per me è una cosa interattiva… le mie amiche leggono il mio blog” </li></ul><ul><li>“ l e nuove tecnologie stimolano a comunicare… nei forum chatti anche con persone che non conosci, quindi sei più preparato a comunicare con le persone che conosci” </li></ul>
  12. 12. <ul><ul><ul><li>Internet ai fini di ricerca </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li> pro e contro  </li></ul></ul></ul>I 13-14enni - scuola secondaria di primo grado <ul><li>“ ci sono siti di storia scritti da archeologi ed è pieno di informazioni tutte attendibili ” </li></ul><ul><li>“ ci sono siti specializzati che sono più attendibili e hanno un sacco di cose” </li></ul><ul><li>“ spesso i libri di testo sono scritti da chi è laureato, mentre su wikipedia tutti possono scrivere e modificare, quindi è meno attendibile” </li></ul><ul><li>“ su wikipedia ho fatto una ricerca sul Venezuela e l’ho copiata da li. E il mio professore lo conosceva e mi ha detto che i dati non erano aggiornati” </li></ul><ul><li>“ si trovano più cose ma meno attendibili” </li></ul><ul><li>“ il libro è molto più attendibile, ma su wikipedia ci sono molte più informazioni. Su internet ci sono migliaia di pagine su un argomento” </li></ul><ul><li>“ di solito cerco di capire che siti sono prima di copiare da lì le informazioni” </li></ul>
  13. 13. 16-18enni (*) nelle tavole che seguono le frasi tra “” riportano letteralmente le verbalizzazioni spontanee degli intervistati
  14. 14. <ul><ul><ul><li>web e libri </li></ul></ul></ul>I 16-18enni - scuola secondaria di secondo grado <ul><li>“ per me vai sul sicuro se non vai su siti molto politicizzati”  </li></ul><ul><li>“ basta consultare più fonti ”  </li></ul><ul><li>“ s e cerchi le cose su Internet, le scarichi e le consegni non è il massimo… devi rielaborarle un po ’”  </li></ul><ul><li>“ anche le informazioni sui libri a volte non sono attendibili , perché tanti autori la pensano in modi sbagliati”  </li></ul><ul><ul><ul><li>I “Giovani” riconoscono ad Internet… </li></ul></ul></ul><ul><li>RICCHEZZA DI INFORMAZIONI </li></ul><ul><li>“ su Internet si trovano più cose e più fonti che non un libro che è una fonte sola” </li></ul><ul><li>“ su wiki la gente che scrive non è che scrive scemate” </li></ul><ul><li>VELOCITA’ </li></ul><ul><li>“ ci sono le parole chiave che puoi cliccare quindi è più veloce” </li></ul>
  15. 15. I 16-18enni - scuola secondaria di secondo grado il libro di testo può aiutare ad inquadrare un tema ed è forse più affidabile MA su ogni singolo argomento in Internet si possono trovare migliaia di pagine, da vagliare e selezionare I GIOVANI manifestano una notevole fiducia nella loro abilità di trovare il giusto equilibrio tra libri di testo e web QUINDI il lavoro di vaglio e selezione di materiali sul web ha un suo valore preciso (ed è proprio ciò che i professori oggi chiedono loro di fare al meglio quando li spingono a fare una ricerca) MENTRE la vecchia biblioteca è l’ultimo posto in cui eventualmente ci si reca , quando su Internet non si è proprio riusciti a trovare qualcosa
  16. 16. 14-16enni vs 16-18enni <ul><li>Target Giovani </li></ul><ul><li>ricorre in modo esteso ed intensivo alle NTD per ragioni di studio </li></ul><ul><li>non considera i libri di testo un riferimento unico e indiscutibile </li></ul><ul><li>si considera pienamente autonomo nella scrematura/selezione intelligente rispetto alle informazioni raccolte </li></ul><ul><li>confida nelle proprie abilità di giudizio/vaglio in relazione all’affidabilità delle fonti </li></ul><ul><li>ha fiducia nella propria capacità di autogestione nel trovare il giusto equilibrio tra libri di testo e informazioni su web </li></ul><ul><li>Target Giovanissimi </li></ul><ul><li>ha una relazione forte e costante con le NTD nel tempo libero, che resta l’ambito d’utilizzo privilegiato </li></ul><ul><li>ammette che i libri di testo sono più attendibili di internet (poiché scritti da gente più colta) ma considera Internet più ricco di informazioni </li></ul><ul><li>si dichiara consapevole dei pro e dei contro nell’uso di Internet ai fini di ricerca </li></ul><ul><li>è convinto delle proprie capacità di discernimento </li></ul><ul><li>fa un uso diffuso di Internet </li></ul>La grande sicurezza e padronanza dichiarate nell’uso degli strumenti dipendono in larga misura dalla situazione di vantaggio in cui la tecnologia li pone: spesso sono più abili dei loro insegnanti e dei loro genitori nell’utilizzo di questi mezzi. Parallelamente all’età aumenta la preparazione in generale e, di riflesso, la competenza e l’astuzia nell’utilizzare le varie fonti in modo più adeguato.
  17. 17. L’acquisto
  18. 18. <ul><li>L’acquisto di strumenti didattici, oltre ai libri di testo, è già pratica corrente ma non intensiva presso circa metà degli intervistati, rivolta primariamente a: </li></ul><ul><li>enciclopedie generali o monotematiche in DVD (marcatamente i più giovani) </li></ul><ul><ul><li>“ ci sono le enciclopedie tipo la Rizzoli che fanno le enciclopedie su dvd, e penso sia una cosa utile” </li></ul></ul><ul><li>CD ROM allegati a riviste, vendute in edicola </li></ul><ul><li>CD ROM con funzioni didattiche mirate (es. matematica) acquistati in libreria o nei megastore </li></ul>L’acquisto di strumenti didattici
  19. 19. <ul><ul><ul><li> Sarei disposto a spendere per… </li></ul></ul></ul>Strumenti didattici – interesse all’acquisto <ul><li>un programma che traduca veramente bene il latino “sarebbe utile un programma per le versioni di latino, ci metti un sacco a trovare le voci, mentre con il pc sarebbe molto più immediato” </li></ul><ul><li>“ a me piacerebbe un programma che traduce veramente bene anche il latino” </li></ul><ul><li>un device o software che aiuti a memorizzare le cose rapidamente “ mi piacerebbe qualcosa per memorizzare le cose in modo più veloce e rapido”; “Un software che aiuti a memorizzare meglio” </li></ul><ul><li>corsi di inglese che consentano passaggi di livello solo se si fanno correttamente gli esercizi </li></ul><ul><li>una penna capace di copiare i testi “una penna che copia gli appunti” </li></ul>Emerge il desiderio di fare meno fatica possibile e svolgere le proprie mansioni in tutta velocità. Lo sforzo/esercizio di memoria “pesa” molto ai ragazzi.
  20. 20. I genitori
  21. 21. I Genitori: aspettative e richieste <ul><li>I GENITORI si presentano come un target a cavallo tra bisogno di rassicurazione e necessità di informazione </li></ul><ul><ul><li>sono convinti della necessità di una guida all’utilizzo corretto delle NTD per i propri figli  CIO’ NON IMPLICA UNA CHIUSURA MA LA RICHIESTA DI UNA GUIDA </li></ul></ul><ul><ul><li>ma sono anche consapevoli della propria inadeguatezza a svolgere in prima persona questo ruolo nei confronti dei propri figli  CIO’ SIGNIFICA PARZIALE ABDICAZIONE LEGATA A CONOSCENZE INSUFFICIENTI </li></ul></ul>
  22. 22. I Genitori: consapevolezza e contraddizioni <ul><li>I genitori… </li></ul><ul><li>hanno buona consapevolezza intorno a quel che fanno i figli su Internet, tuttavia sottolineano di averla al 95 e non al 100% </li></ul><ul><li>cercano di guidare su Internet i figli in età di scuola primaria, navigando con loro </li></ul><ul><li>confessano di non poter controllare i figli sempre, specie se adolescenti: solo in parte controllato sembra ad esempio l’uso di chat e blog </li></ul><ul><li>la SCUOLA dal punto di vista di molti genitori deve formare , ma è alla FAMIGLIA che spetta educare i ragazzi nell’uso delle nuove tecnologie </li></ul><ul><li>PARADOSSALMENTE...  </li></ul><ul><li>non giudicano la pratica di scaricare da Internet come un reato – o perché non lo pensano oppure perché comunque condividono che i figli adottino questo comportamento. </li></ul><ul><li>Vari genitori scaricano per/con i figli tranquillamente </li></ul><ul><li>la dimensione educativa non sembra spingersi fino ad ostacolare i figli che scaricano materiali tramite scambi p2p, ad esempio da eMule </li></ul>
  23. 23. <ul><ul><ul><li> Figli e Genitori  </li></ul></ul></ul>Genitori vs figli: la creatività <ul><li>I FIGLI </li></ul><ul><li>ritengono che l’utilizzo delle NTD dia spazio alla “creatività” </li></ul><ul><li>operano in una condizione di “ipertestualità”: Internet offre loro la possibilità di costruire “ponti” e di problematizzare </li></ul><ul><li>ricostruiscono il quadro interpretativo, partendo da informazioni frammentarie derivate da varie fonti </li></ul><ul><li>leggono poco i giornali, non approfondiscono con il metodo libro verso libro ma tramite web </li></ul><ul><li>I GENITORI </li></ul><ul><li>parlano di “scarsa linearità” più che di creatività nei metodi di studio adottati dai figli attraverso l’utilizzo delle NTD </li></ul><ul><li>stentano nel ruolo di “tutor” dei figli nell’accesso e nell’utilizzo delle nuove tecnologie </li></ul><ul><li>dubitano della “qualità” di compiti/ricerche svolti in tempi troppo rapidi grazie all’utilizzo della rete </li></ul>GLI INSEGNANTI - “lanciano” all’utilizzo delle NTD ma, secondo il parere uniforme di genitori e figli, guidano poco i ragazzi - operano in strutture scolastiche molto differenziate: in tutte le scuole c’è l’aula computer e sono previste ore settimanali dedicate all’utilizzo dei PC ma la quantità e la qualità risultano estremamente variabili
  24. 24. I Genitori: la tutorship <ul><li>i genitori con buona competenza tecnologica e </li></ul><ul><li>i genitori con bimbi ancora piccoli </li></ul><ul><li>si considerano senza incertezze i “tutor” dei loro figli nell’approccio alla rete </li></ul><ul><li>i genitori con media o bassa competenza tecnologica e </li></ul><ul><li>i genitori con figli adolescenti </li></ul><ul><li>si sentono “meno dotati” nell’uso di Internet di quanto non lo siano i ragazzi </li></ul>Figli che esercitano un ruolo di tutorship inversa e tendono ad istruire i genitori sia in relazione ad Internet sia in relazione ad altre tecnologie digitali: dall’uso del semplice telecomando a quello dell’MP3 o delle più complicate funzioni dei cellulari di nuova generazione “ Tutor ” Genitori “ Tutor” Figli L’approccio alle nuove tecnologie digitali in ambito familiare varia molto a seconda dell’età dei figli e del grado di istruzione dei genitori; si hanno così 3 tipologie principali di famiglie, vale a dire quelle con “Genitori tutor”, “Genitori meno esperti” e quelle con “Figli tutor”: “ Meno esperti” Genitori
  25. 25. I Genitori: elementi di approvazione <ul><li>Gli strumenti di cui viene maggiormente riconosciuta l’utilità ai fini di studio per i propri figli sono: </li></ul><ul><li>enciclopedie in DVD, sia generali che monotematiche </li></ul><ul><li>CD ROM con funzione didattica, allegati a varie riviste </li></ul><ul><li>alcuni documentari formativi su Sky (es. natura) </li></ul><ul><li>Internet per la funzione di ricerca di informazioni (a complemento di altre tradizionali) </li></ul><ul><li>programmi per imparare le lingue (tipo English 24) </li></ul>
  26. 26. I Genitori: bisogno di rassicurazione <ul><li>L’estrema disponibilità di informazioni reperibili rapidamente attraverso NTD apre la porta: </li></ul><ul><li>al timore che questo porti a comportamenti dispersivi nella ricerca </li></ul><ul><li>alla preoccupazione che l’eccesso di informazione “orizzontale” vada a scapito della profondità/affidabilità della stessa </li></ul><ul><li>alla paura che sfugga il controllo della veridicità/rigore dell’informazione raccolta </li></ul><ul><li>ad interrogativi sullo svolgimento della funzione di vaglio della sovrabbondanza delle informazioni disponibili: a chi spetta? Il ragazzo ne è capace? </li></ul><ul><li>a domande sullo svolgimento della funzione di guida nell’utilizzo: per il genitore spetta alla scuola in quanto lui stesso spesso non ha gli strumenti per farlo </li></ul>
  27. 27. Spunti di riflessione
  28. 28. Spunti di riflessione <ul><li>Il libro di testo e le NTD si integrano sul piano didattico ed il libro continua ad essere considerato uno strumento importante. </li></ul><ul><li>Il libro di testo è utilizzato in modo diverso: a volte viene messo anche in discussione </li></ul><ul><li>Di fatto, le NTD ampliano enormemente il raggio delle informazioni e dei materiali che oggi uno studente può raccogliere con facilità </li></ul><ul><li>Nella visione dei genitori, ciò espone al rischio di perdersi ed a quello di una formazione più superficiale </li></ul><ul><li>Molti adulti sentono in effetti il bisogno che la scuola o altre istituzioni facciano di più per orientare i giovani all’uso corretto delle NTD </li></ul><ul><li>Nella prospettiva dei giovani invece i mutamenti indotti dalle NTD sono intrinsecamente positivi , poiché muoversi e riflettere all’interno di un’offerta di informazione sovrabbondante costituisce un esercizio altamente formativo </li></ul><ul><li>Per i giovani inoltre le opportunità di comunicare in modo più partecipativo date dalle NTD hanno un valore impagabile, poiché allargano i loro orizzonti , la loro sete di conoscere e la loro libertà </li></ul>
  29. 29. CONCLUSIONI <ul><li>rappresenta un fenomeno parziale (il libro mantiene la sua importanza ma viene affiancato da un uso massiccio della rete) </li></ul><ul><li>comporta una certa padronanza e capacità di operare sulla rete </li></ul><ul><li>è vissuto serenamente dai giovani ma con tensione dagli adulti, i quali si chiedono se il percorso sia agevole e soddisfacente a livello di risultati finali </li></ul><ul><li>si accompagna al rischio di “perdersi” nel mare di informazioni raccolte </li></ul><ul><li>richiede una complessa riorganizzazione dei ruoli di genitori e insegnanti </li></ul>SPOSTAMENTO DAL LIBRO ALLA RETE Emergono due considerazioni principali: CONDIZIONE DI ISOLAMENTO <ul><li>che crea dispersione tra i giovani secondo gli adulti </li></ul><ul><li>sia rispetto ai genitori (che non riescono a fare da guida e invocano l’intervento della scuola) </li></ul><ul><li>sia rispetto agli insegnanti (che non aiutano a “destreggiarsi”) </li></ul><ul><li>che non viene né percepita né denunciata dai ragazzi </li></ul>
  30. 30. Nota tecnica
  31. 31. <ul><ul><li>L’indagine è stata condotta a Milano tramite 5 colloqui di gruppo della durata di 2 ore circa con 8 partecipanti ciascuno </li></ul></ul><ul><ul><li>Ogni gruppo è stato distribuito in base all’ età : </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>1 gruppo 13-14 anni </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>1 gruppo 16-19 anni </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>1 gruppo 20-26 anni </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>1 gruppo 27-36 anni (di cui 3 persone con figli) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>1 gruppo 37-48 anni (di cui 3 persone con figli) </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Ciascun gruppo ha previsto quote per sesso : </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>70% uomini </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>30% donne </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Tutti i partecipanti dovevano avere propensione all’uso delle nuove tecnologie digitali (verificata attraverso un’opportuna batteria di domande di screening specifiche) </li></ul></ul></ul>Metodologia e campione
  32. 32. Confidential & Proprietary • Copyright © 2007 The Nielsen Company Grazie
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