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Tecnologie Mobili per il turismo
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Tecnologie Mobili per il turismo

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Slide dell'intervento tenuto dal Dr. Paolo Casoto e dal Dr. Luca Vassena nell'ambito dell'evento "Festival della Storia e del Turismo Culturale" tenutosi a Maserada sul Piave dal 3 al 5 Giugno 2011. ...

Slide dell'intervento tenuto dal Dr. Paolo Casoto e dal Dr. Luca Vassena nell'ambito dell'evento "Festival della Storia e del Turismo Culturale" tenutosi a Maserada sul Piave dal 3 al 5 Giugno 2011. Una interessantissima discussione sui temi delle applicazioni mobili per lo sviluppo turistico anche in realtà dimensionalmente ridotte. Una panoramica sugli strumenti che possono costituire un valore aggiunto per la valorizzazione e la promozione di musei, esposizioni, ecomusei e tradizioni locali. La presentazione percorre l'esperienza acquisita da MoBe s.r.l. nel corso degli ultimi 5 anni di attività nel settore dello sviluppo di applicazioni mobili.

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    Tecnologie Mobili per il turismo Tecnologie Mobili per il turismo Presentation Transcript

    • Paolo Casoto – Luca Vassena MoBe s.r.l. - Mobile Solutions Via Jacopo Linussio 51, 33100 Udine, Italy www.mobe.it - info@mobe.it
    •   Introduzione   I dispositivi mobili e le applicazioni mobili  Il sentiero interattivo “Erto e i luoghi del Vajont”   Un progetto innovativo  Le moderne guide mobili   Caratteristiche ed esempi dall’esperienza MoBe  La ricerca in Università   Browser Context-Aware a supporto del turista  Le tecnologie: dal presente al futuro
    • Introduzione
    •   Con il termine mobile computing si identificano tutte le attività informatiche eseguite mediante dispositivi indipendenti dalla specifica posizione dell’utente   Computer portatili (e.g.: notebook, netbook et al.)   Telefoni cellulari   Smarthphone, tablet e palmari   Navigatori GPS, fotocamere digitali, lettori mp3  In particolare la tecnologia è enfatizzata sulla possibilità di utilizzo dei dispositivi anche in movimento e con una connettività continua alla rete internet mediante le tecnologie più moderne, quali Wi-Fi, GPRS, UMTS, ...
    •   L’elaborazione delle informazioni è integrata all’interno di oggetti e attività di tutti i giorni   Opposto al paradigma del desktop, in cui un utente individuale aziona consciamente una singola apparecchiatura per uno scopo specifico   Diversi sistemi e apparecchiature di calcolo simultaneamente, nel corso di normali attività, svolgono azioni e operazioni utili all’utente.
    •   Cellulari e palmari
    •   Smartphone
    •   Tablet
    •   Grande potenza   Equiparabili ad un computer di qualche anno fa  Numerosi sensori   GPS, bussola, giroscopio, accelerometri, sensore di luminosità, NFC  Connettività avanzata   3g, Wi-fi, Bluetooth   Spesso sempre on-line  Gestione avanzata di contenuti audio e video   Uno o più videocamere   Accelerazione 3D
    •   Facilità di gestione delle applicazioni   Installazione e acquista da store appositi (Apple Store, Android Market, etc.)  Cloud computing   Dispositivi non sono isolati, ma parte di un ecosistema di applicazioni più vasto   Costantemente sincronizzati con piattaforme esterne  Esempi   Distribuzione di contenuti pubblicitari contestuali   Negozi on-line   Salvataggio trasparente di dati (mail, contatti, foto, etc.)
    •   Applicazioni software orientate ai moderni dispositivi mobili   A partire dal 2008 con l’arrivo dell’iPhone  Dati   Oggi esistono più di 350 mila applicazioni mobili differenti, con una crescita pari al 20% annuo   Il numero di applicazioni mobili scaricate è pari a 7,9 miliardi, secondo ABI Research, ovvero più di unapplicazione per ogni abitante del pianeta
    •   Vantaggi   Tempestività, ovvero informazione immediata e continuamente aggiornata;   Contestualità, ovvero informazione dipendente dal contesto dell’utente e filtrata opportunamente (e.g.: ad esempio grazie al rilevamento GPS)   Localizzazione, ovvero le applicazioni mobili più utilizzate sono quelle legate a dati georeferenziati, con informazioni legate allutente e agli elementi nelle sue prossimità (dati Nielsen 2010);   Il modello di accesso mobile diviene sempre più frequente al calare dell’età della popolazione (58% della popolazione utilizza tali tecnologie nella fascia 14-18, 42% nella fascia 25-44)
    •   Le applicazioni mobili offrono lopportunità di:   Comunicare novità e valorizzare eventi, per renderli conosciuti Vagli utenti in maniera tempestiva   Valorizzare in maniera multimediale (superando i limiti comunicativi del prodotto cartaceo e del semplice sito internet) la propria realtà e consentire all’utente di portare con se i contenuti, ovunque e sempre   Consentire agli utenti di disporre in qualunque istante di molteplici informazioni di servizio (e.g.: numeri utili, situazione meteorologica, ecc.) precise ed affidabili; fornire funzionalità ad elevato contenuto interattivo allo scopo di fidelizzare lutente fornendo servizi ad alto valore aggiunto   Rafforzare il proprio marchio e, in generale, limmagine che limpresa dà allesterno
    •   Stiamo assistendo ad una rivoluzione analoga a quella che 15 anni fa ha portato alla diffusione dei siti Web  Punti cardine   Localizzazione e contesualizzazione   Always on-line   Health monitoring   Pagamenti   Instant Messaging   ...
    • Dispositivi mobili per il turista
    •   Progetto sperimentale (2007)   Parco Dolomiti Friulane   MoBe   Imont  Prevede l’utilizzo del cellulare con funzione di fotocamera, come guida turistica
    •   Esaltare l’attrattiva turistica del luogo con attenzione a:   La zona della diga   Le aree boschive  Fornire un servizio informativo aggiuntivo   Informazioni multimediali (testi, foto, audio, video)   Informazioni localizzate Accompagnare turista sul territorio del Comune di Erto e Casso e i luoghi della catastrofe del Vajont
    •   Guide mobili per il territorio   Non si voleva nessun dispositivo dedicato da prestare o noleggiare...   ... ma utilizzare uno strumento già a disposizione del visitatore:   Telefono cellulare  Dinamica   Il turista arriva   Carica la guida sul proprio cellulare autonomamenet   Visita liberamente
    •   Il sistema doveva:   Funzionare sulla maggior parte dei cellulari   Essere gratuito   Essere di semplice installazione e utilizzo  Considerazioni   Installazione possibilmente automatica   Dovevamo scartare tecnologie all’epoca non molto diffuse sui cellulari (GPS)   Affrontare vari problemi: cellulari erano molto diversi tra loro, con risorse diverse e limiti differenti
    •   Bluetooth   Sistema di comunicazione a corto raggio   Gratuito   Utilizzato per l’installazione della guida sul telefono del turista  Codici grafici bidimensionali   QR code   Usato per la localizzazione dei punti di interesse
    •   Sul luogo   Allingresso dellarea di interesse, pannelli informano della presenza del servizio   Turisti mettono Bluetooth attivo e visibile   Se accosentono, ricevono automaticamente e gratitamente la guida turistica  A casa   Sito web apposito http://mobe.it/vajont/   Si installa poi sul cellulare
    •   Una semplice foto, per ottenere informazioni (testo, immagini, video, audio, etc.)
    •   Vantaggi   Non ci sono dispositivi dedicati (no problemi di prestito, gestione, ecc.)   La guida rimane al turista che può rivedersela anche a casa   Ruolo “attivo del turista”   Interazione con lambiente
    • Dispositivi mobili per il turista
    •   Forniscono un supporto al turista che visita un luogo; una guida turistica multimediale e interattiva sul proprio dispositivo mobile   Il telefono cellulare, lo smartphone ed il tablet del turista e del visitatore diventano veri e propri scrigni di informazioni e contenuti multimediali   La visita del territorio e la sua scoperta diventano quindi momento unico: unesperienza innovativa e personalizzata  Le Guide Mobili si basano sulla definizione di un insieme di punti di interesse   Ciascun punto può rappresentare un luogo di interesse storico, artistico o culturale, un elemento naturalistico o unopera allinterno di una struttura espositiva   I punti di interesse possono essere collegati fra loro da percorsi tematici, in ambito indoor ed outdoor
    •   Le guide mobili consentono di presentare allutente molteplici tipologie di contenuti multimediali associati ad un punto di interesse   Audio, video, gallerie fotografiche e contenuti testuali o HTML, contenuti RSS  I punti di interesse possono essere geo-referenziati rispetto ai dati GPS o mediante dei marcatori di posizione basati su segnale Bluetooth, ZigBee, NFC, codici QR   Allesterno, sulla base delle localizzazione dellutente, i punti di interesse sono automaticamente mostrati allutente   Allinterno, in base alla tecnologia usata, la visualizzazione delle informazioni di interesse può essere automatica o proattiva (codice QR)
    •   Le guide MoBe includono:   Multimedialità   Sincronizzazione con portali Web esistenti   Geolocalizzazione, mappe e calcolo del percorso   Gestione multi-lingua   Interazione sociale con i contenuti  In aggiunta le applicazioni possono gestire la “realtà aumentata”   Ovvero mostrare informazioni digitali sincronizzate con le immagini del mondo reale catturate mediante videocamera
    •   Evoluzione del caso di studio precedente
    • Mostra delTiepoloMuso dellaCarnia
    •   Esempio di guida mobile avanzata   Strettamente connessa e costantemente sincronizzata con il portale web, dal quale scarica e carica le informazioni   Il portale permette allutente di costruirsi la sua vacanza e lapp mobile guida lutente sul territorio  Le informazioni (punti di interesse, eventi, hotel, ristoranti, ecc.) vengono inseriti nel portale e automaticamente aggiornati sul dispositivo mobile   App sempre aggiornata  Si può pensare anche ad un approccio sociale   Utenti, tramite app mobile, possono esprimere giudizi e renderli pubblici
    •   Lapplicazione consente di accedere in tempo reale a tutte le informazioni legate al FEFF, alle proiezioni ed alle attività collaterali che porteranno nella città di Udine migliaia di fan del cinema orientale  Grazie allapplicazione è possibile   Consultare la programmazione   Votare i singoli film   Definire il proprio calendario delle proiezioni   Accedere ad una ricca serie di informazioni sulla città di Udine e sulle sue offerte turistiche.
    • La ricerca in Università
    •   Situazione attuale   I dispositivi mobili (smartphone, tablet, etc.) sono estremamente diffusi   Hano la apacità di calcolo di un computer di pochi anni fa, ma...   … sono sottosfruttati  La nostra prospettiva   Trasformarli in dispositivi attivi   Sfruttare le potenzialità a vantaggio degli utenti   Non è lutente che cerca un servizio, ma il servizio che raggiunge lutente
    •   Dispositivi mobili dipendenti dal contesto   Associare informazioni e applicazioni ai contesti (luoghi, orari, oggetti, attività, situazioni, …)   Quando una persona si trova in un determinato contesto   Informazioni scaricate e mostrate, applicazioni avviate  Vantaggi   Un unico dispositivo   Non si installano decine di applicazioni
    •   Applicazione universale  Si adatta allambiente in cui si trova   casa   aeroporto   negozi   musei, ecomusei, parchi naturali   ...
    •   Browser   Gestisce i sensori (GPS, Bluetooth, Wi-fi, ...)   Determina il contesto utente   Si occupa della visualizzazione delle informazioni e dell’esecuzione delle applicazioni  Approccio browser   Internet e web conosciuti da tutti (o quasi)   Browser strumento quotidiano
    •   Contenuti   Pagine e applicazioni web   Migrano dinamicamente sul dispositivo   Sono mostrate in base al contesto dellutente  Infrastruttura   Access point wireless e server   Locale o remota
    •   Applicazione in un museo  In base al contesto del turista   Sono cercate e trovate le applicazioni più pertinenti  Entro nel museo   Ottengo l’applicazione guida turistica per quel determinato museo
    •   La guida turistica mostra le informazioni più significative automaticamente in base al contesto del turista   Per esempio: vicinanza, gusti personali  Le fonti sono:   Banca dati ufficiale del museo   Web
    •   Turista vicino ad unopera   informazioni disponibili
    •   Turista legge le informazioni fornite
    •   Sulle base dellinteresse mostrato dal turista per particolari contenuti  Nuove informazioni sono rese disponibili   In questo caso recuperate dal Web
    •   Immagini, Wikipedia, etc.
    •   Analogo per un parco naturale
    •   Web 2.0: il Web sociale   Applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente   Gli utenti non solo semplici fruitori, ma diventano creatori dei contenuti
    •   Situazione attuale nei musei   Utenti usufruiscono passivamente delle informazioni   Curatori sono l’autorità principale  Idea: applicare dinamiche sociali del Web 2.0   I turisti diventano utenti attivi   I turisti sono produttori di contenuti   Si usa un approccio sociale per creare/gestire i contenuti  Domande   Approccio può essere efficace e affidabile?   Come motivare i turisti a partecipare?
    •   Sul luogo, il turista   Cattura i contenuti al momento dellispirazione ▪  Foto, video, testi, audio, disegni, commenti   Carica i contenuti sul sistema   Può valutare i contenuti che riceve con la guida
    •   Di fronte ad un bellissimo paesaggio   Il turista compone una poesia e la condivide  Foto e video di particolari avvistamenti   Piante, animali, …  Aneddoti e leggende di particolari luoghi  Associazione di contenuti  ...
    • Tecnologie
    •   Un codice QR (in inglese, QR Code) è un codice a matrice (o codice a barre bidimensionale) creato dalla corporation giapponese Denso-Wave nel 1994.  Il "QR" deriva da "Quick Response" (Risposta Rapida), poiché il creatore pensava ad un codice che consentisse una rapida decodifica del suo contenuto.  I codici QR sono maggiormente comuni in Giappone e sono attualmente il più popolare tipo di codice bidimensionale in quel paese.  Leggibile da molteplici software disponibili per le principali tipologie di dispositivi cellulari dotati di fotocamera
    •   Possibili utilizzi dei codici QR   Promozione, advertising   Etichettatura e tracciamento di prodotti alimentari   Giochi ed interazione sociale   Veicolazione di contenuti Web su dispositivi per i quali la digitazione dell’indirizzo URL è critica.
    •   Sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati, ecc.) allesperienza reale di tutti i giorni  Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un device mobile, un PC, dispositivi di visione e di manipolazione (occhiali e guanti VR) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà  Il sovrapporsi di elementi reali e virtuali crea una "Mixed Reality"
    •   Usata in ambiti molto specifici:   Ambito militare   Ambito medicale   Ricerca accademica  Campagne di comunicazione augmented advertising pubblicate sui giornali o sulla rete  Trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (e.g.: alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro)  Trovare i Twitters vicini;  Ritrovare la macchina parcheggiata  Innovative modalità di gioco (e.g. Caccia al tesoro) o di interazione informativa (e.g.: messaggistica)
    • MoBe s.r.l. - Mobile SolutionsVia Jacopo Linussio 51,33100 Udine, Italywww.mobe.it - info@mobe.it