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Programmazione                 ANALISI E DECISIONI:                 •Strategy Paper Europei e Nazionali                 •P...
Identificazione                      Si individuano le idee su possibili progetti                      da sviluppare, dett...
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Analisi SwotPunti di Forza       Punti di Debolezza                        Weaknesses        Passato                      ...
Analisi Swot
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Formulazione:                                  Durante la fase di formulazione, le idee sono tradotte                     ...
Documenti e Decisioni                           Studio di                           fattibilitàFORMULAZIONE          Decis...
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La partecipazione dei beneficiari    Beneficiari è un termine generale, e all’interno di questa categoria    vengono effet...
La partecipazione dei beneficiari•   Il gruppo (i) bersaglio GRUPPI DESTINATARI: il gruppo o entità che sarà    coinvolta ...
Alcuni fattori per il successo del Progetto
Collaborare (co-laborare)….vuol dire lavorare insieme, il che implica una condivisioni dicompiti, e una esplicita intenzio...
Fase A: Analisi (corrispondente alla fase inizialedell’identificazione). La situazione esistente viene analizzata perdefin...
Il Quadro LogicoNella preparazione del progetto l’approccio del quadro logico     può essere suddiviso in due parti:    Fa...
Fasi del ciclo di   Fasi dell’approccio alprogetto            Quadro Logico                    Analisi:                   ...
Problemi                             Bassa                                    TecnologieScarsi guadagni                   ...
Albero dei problemi                                                                                                       ...
Albero degli obiettivi                                                                                                    ...
Problemi ---Obiettivi   Negatività               Positività• Da causa effetto a mezzi – fini1. Trasformare problemi in pos...
Esercitazione: Albero degli          obiettiviTrasformare la situazione negativa in        situazione positiva
Scelta della Strategia                                                                                                    ...
Scelta strategiaNella scelta della strategia è opportuno valutare tutte le analisi  fatte e alcuni criteri chiave come:•  ...
ESERCITAZIONE                             ANALISI DELLE STRATEGIE• Scelta dei criteri, analisi disciplinare, scelta di una...
Matrice del Quadro Logico
Quadro logico di intervento                             Logica                        Indicatori Oggettivamente           ...
Quadro logico di intervento - SEQUENZA                 Logica        Indicatori Oggettivamente   Risorse e Mezzi   Condizi...
OBBIETTIVI GENERALI• Obiettivi più ampi di quelli del progetto stesso.• Al raggiungimento di questo obiettivo  probabilmen...
OBBIETTIVO SPECIFICO• Descrive i benefici che il progetto porterà ai  beneficiari                       o anche:• Descrive...
RISULTATI ATTESI• descrivono i servizi che i beneficiari  riceveranno dal progetto• spiegano cosa il progetto deve fornire
ATTIVITA’• Ciò che deve essere fatto durante la  realizzazione del progetto per  raggiungere i risultati
FATTORI ESTERNI• Fattori che sono al di fuori del diretto  controllo del progetto ma cruciali per  il raggiungimento dei  ...
Indicatori Oggettivamente Verificabili (IOV)• Rendono gli obiettivi / risultati effettivamente  misurabili in termini di:...
ESEMPIO DI IOVObiettivo: migliorare l’accesso ai mercati ruraliIndicatore: durata media del tragitto al mercato più vicino...
FONTI DI VERIFICAQuando si formulano gli IOV occorre  sempre indicare le Fonti di Verifica ed in  particolare:• FORMA sott...
Progettazione    Pre-Fattibilità             Fattibilità        Programmazione risorseChi sono gli interessati   Trasforma...
Qualità principi di valutazione              Rilevante                                            Fattibile               ...
Criteri di Valutazione usati dalla Commissione Europea                 L’appropriatezza degli obiettivi progettuali rispet...
Quadro logico – Logica!• SE Le risorse sono adeguate ALLORA le attività  verranno realizzate• SE le attività sono realizza...
Quadro logico – Logica!     IL CONTRARIO?     SE ….ALLORA….
Management, riflessione Il capo progetto può solo esercitare la suainfluenza sul raggiungimento degli obiettivi        spe...
Risultati - Output        Risultato è il prodotto delle attivitàOutput è ciò che l’attuatore del progetto deveconsegnare e...
Componenti                                     Ob. GeneraliPossibileristrutturare il                                      ...
Come scrivere                  SI                              NOOb. Generali: Contribuire a..                            ...
Contesto d’azioneC             Contesto specifico    Sistema                        Contesto Generale
Contesto d’azione• Sistema: Frontiera che divide i beneficiari  diretti del progetto dai non beneficiari• Progetto DEVE in...
Condizioni esterne: logica                                 SE attività sono realizzate E cond.                            ...
Condizioni esterne: valutazione                              Importante?            SI                                    ...
INDICATORI• Specific e riferiti agli obiettivi• Measurable (quantitativi o qualitativi)• Available ottenibili a costi acce...
EsercitazioneQuadro logico ricostruire condizioni      esterne ed indicatori
Paolo RotoniGrazie per l’attenzione di oggi.   paolo.rotoni@gmail.com       Tel 3474353359
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  1. 1. CORSO DI PROGETTAZIONE E MANAGEMENT DEI PROGETTI EUROPEI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 15-16 Dicembre 2011 III-IV Lezione
  2. 2. Programmazione ANALISI E DECISIONI: •Strategy Paper Europei e Nazionali •Programmi Nazionali settoriali di sviluppo •Priorità delle aree locali d’intervento •Scadenze di programmazione in atto •Scelta del settore specifico d’intervento •Ipotesi di finanziamento attivabili •Modalità di progettazione e organizzazione Analisi SWOT e scelta priorità d’intervento
  3. 3. Identificazione Si individuano le idee su possibili progetti da sviluppare, dettagliando quanto deciso durante la Programmazione. Le idee sono selezionate e messe su unaIdentificazione scheda in vista della realizzazione di uno studio di prefattibilità. In questa fase coinvolgere gli StakeholdersAnalisi del Contesto d’azione e verifica progettirealizzatiStudio di prefattibilità /scheda progettualeProgramma d’azione con schede di progetto nelcaso di programmi
  4. 4. IDENTIFICAZIONE E STUDIO DI PREFATTIBILITA’• Nella fase di Identificazione, si individuano le idee su possibili progetti da sviluppare, dettagliando quanto deciso durante la Programmazione.• Le idee sono selezionate in vista della realizzazione di uno studio approfondito di prefattibilità.• Durante l’Identificazione di un progetto, è necessario coinvolgere gli Stakeholders (Approccio partecipativo).
  5. 5. Analisi SwotPunti di Forza Punti di Debolezza Weaknesses Passato Bisogno Opportunità Minacce Futuro Positivo Negativo
  6. 6. Analisi Swot
  7. 7. Analisi Swot
  8. 8. Formulazione: Durante la fase di formulazione, le idee sono tradotte in un piano operativo /progetto. I beneficiari e le altre parti interessate (stakeholders) partecipano alla specificazione dettagliata del progetto e della sua fattibilità (le possibilità di riuscita) e la sostenibilità in futuro (la propensione a produrre i suoi effetti anche nel lungo periodo). Sulla base di questa valutazione viene presa una decisione inerente all’elaborazione, o meno, di una proposta di finanziamento formale e di sollecitare un finanziamento per il progetto. FormulazioneCostruzione del Quadro LogicoStudio di FattibilitàDefinizione attività, tempi e risorse necessarieProposta progettuale
  9. 9. Documenti e Decisioni Studio di fattibilitàFORMULAZIONE Decisioni di strutturare o meno la proposta di finanziamento Schema di proposta di finanziamento
  10. 10. Documenti e Decisioni Proposta di finanziamentoFINANZIAMENTO Decisione di finanziamento Accordo di finanziamento
  11. 11. Documenti e Decisioni Monitoraggio e reportREALIZZAZIONE Decisioni circa eventuali azioni da realizzare Decisioni di continuare come pianificato o di riorientare il progetto
  12. 12. Documenti e Decisioni Studio di valutazioneVALUTAZIONE Decisione su come utilizzare i risultati su futuri progetti
  13. 13. La partecipazione dei beneficiari Beneficiari è un termine generale, e all’interno di questa categoria vengono effettuate delle distinzioni. La Commissione distingue i seguenti quattro gruppi di beneficiari:• I partners del progetto/beneficiari diretti: quelli che beneficiano di un finanziamento comunitario in vista di gestire la concezione e la realizzazione di un progetto. Si tratta generalmente di ministeri, di organismi incaricati della realizzazione, ecc,• Beneficiari intermedi: quelli che beneficiano di un appoggio nel quadro del progetto in vista di meglio fornire i servizi al (ai) gruppo(i) bersaglio. Si tratta, ad esempio, del personale (divulgatori agricoli) che beneficia della formazione per meglio consigliare le donne e gli uomini delle famiglie di aziende agricole.
  14. 14. La partecipazione dei beneficiari• Il gruppo (i) bersaglio GRUPPI DESTINATARI: il gruppo o entità che sarà coinvolta in modo positivo dal progetto a livello dell’obiettivo specifico e che lavorerà in stretta collaborazione con il progetto e viceversa. Nel caso di un progetto di divulgazione agricola, si tratta ad esempio di donne e di uomini di famiglie di aziende agricole.• I beneficiari finali: quelli che, al di là dei gruppi bersaglio, beneficiano del progetto a lungo termine a livello della società o del settore in senso largo, per esempio: : “i consumatori”grazie al miglioramento della produzione e commercializzazione agricola, o “lo stato” come tale a seguito dei redditi accresciuti delle esportazioni generati dal miglioramento della produzione e della commercializzazione agricola.
  15. 15. Alcuni fattori per il successo del Progetto
  16. 16. Collaborare (co-laborare)….vuol dire lavorare insieme, il che implica una condivisioni dicompiti, e una esplicita intenzione di “aggiungere valore” percreare qualcosa di nuovo o differente attraverso un processocollaborativo, deliberato e strutturato con un semplice scambio diinformazioni o esecuzione di istruzioni. Un’ampia definizione diapprendimento collaborativo potrebbe essere l’acquisizione daparte degli individui di conoscenze, abilità o atteggiamenti chesono il risultato di un’interazione di gruppo.( Kaye)
  17. 17. Fase A: Analisi (corrispondente alla fase inizialedell’identificazione). La situazione esistente viene analizzata perdefinire una visione della “desiderata situazione futura” e perselezionare le strategie da applicare per raggiungerlaFase B: Progettazione (parte finale dell’identificazione,studio di fattibilità, stesura della proposta progettuale). L’idea diprogetto viene elaborata nel dettaglio
  18. 18. Il Quadro LogicoNella preparazione del progetto l’approccio del quadro logico può essere suddiviso in due parti: Fase A: Fase B: Analisi Progettazione
  19. 19. Fasi del ciclo di Fasi dell’approccio alprogetto Quadro Logico Analisi: Analisi dei ProblemiIdentificazione Analisi degli Obiettivi Analisi Strategie Possibili Progettazione: Studio di Pre-fattibilità Costruzione del QuadroFormulazione Logico Studio di Fattibilità Definizione attività, tempi e risorse necessarie
  20. 20. Problemi Bassa TecnologieScarsi guadagni Problemi di Produttività insufficienti onelle aree rurali trasporto delle imprese obsolete Gestione inefficace Frequenti guasti ed inefficiente, sia Scarso reddito Produzione nei macchinari organizzativa sia generato limitata esistenti commerciale DifficoltàFrequenti guasti ai Accesso al Investimenti acquisto macchinari credito privati in delle materie esistenti insufficiente diminuzione prime Assenza o Limitate Difficoltà di scarsa Aumento dei capacità degli accesso alla manutenzione costi organi pubblici formazione dei mezzi di trasporto Ritardi nella Difficoltà di Scarsa conoscenza di Mancanza di produzione circolazione dei forme di credito agevolazioni mezzi di creditizie trasporto Mancanza di Mancanza di Scarsa adeguate tecnici esperti formazione politiche di credito
  21. 21. Albero dei problemi Limitate capacità degli Bassa Produttività organi pubblici EFFETTI delle Imprese Investimenti privati in diminuzione Mancanza di Difficoltà di Difficoltà nel Scarso reddito Aumento dei adeguate politiche accesso alla raggiungere generato costi di credito formazione alcune Provincie Scarsi guadagni nelle Aree rurali Gestione inefficace ed Accesso al credito Difficoltà degli organi Produzione limitata inefficiente, sia organizzativa insufficiente Pubblici di indirizzare i che commerciale loro interventi Tecnologie Problemi di Difficoltà Scarsa Mancanza di insufficienti o trasporto acquisto conoscenza di agevolazione Mancanza di Inadeguata Assenza attività di Alcune sezioni obsolete materie prime forme di creditizie esperti tecnici distribuzione marketing stradali non creditodelle mansioni sono caperte Assenza o dal servizio di Frequenti guasti Aumento del Scarsa scarsa costo dei manutenzione nei macchinari Scarsa formazione Assenza studio di manutenzione esistenti prodotti formazione mercato e corretta dei mezzi di pianificazione trasporto CAUSE Ritardi nella Scarsa Produzione organizzazione Scarsa formazione del servizio
  22. 22. Albero degli obiettivi Migliorate capacità degli Aumento della organi pubblici EFFETTI Produttività Investimenti privati in aumento Sviluppo di Migliore Migliore viabilità Livello Obiettivi Aumento reddito Maggiore adeguate politiche accesso alla stradale Generali generato accesso dei beni di credito formazione Livello Obiettivo Maggiori guadagni Specifico nelle Aree rurali Gestione efficace ed Accesso al credito Migliore gestione degli Livello Risultati Aumento produzione efficiente, sia organizzativa sufficiente interventi degli Organi Attesi che commerciale Pubblici Moderne Risolti Maggiore Conoscenza di Individuazione di tecnologie problemi di accesso alle forme di agevolazione Nuove figure Migliore Attività di Maggiore acquisite trasporto materie prime credito creditizie professionali distribuzione marketing copertura deldelle mansioni servizio Manutenzione Stabilizza- di Formazione dei macchinari Migliore zione costo Formazione manutenzione Esecuzione- studio personale esistenti manutenzione dei prodotti personale di mercato e dei mezzi di pianificazione trasporto CAUSE Rispetto dei Migliore tempi di organizzazione Formazione del del servizio produzione personale
  23. 23. Problemi ---Obiettivi Negatività Positività• Da causa effetto a mezzi – fini1. Trasformare problemi in positività cioè in situazioni: desiderabili e fattibili2. Se necessario aggiungere nuovi obiettivi utili per raggiungere obiettivi di livello più alto3. Eliminare obiettivi non ritenuti necessari
  24. 24. Esercitazione: Albero degli obiettiviTrasformare la situazione negativa in situazione positiva
  25. 25. Scelta della Strategia STRATEGIA SCARTATA STRATEGIA SCELTA Migliorate capacità degli Aumento della organi pubblici Produttività Investimenti privati in aumento Sviluppo di Migliore Migliore viabilità Aumento reddito Maggiore adeguate politiche accesso alla stradale generato accesso dei beni di credito formazione Maggiori guadagni nelle Aree rurali Gestione efficace ed Accesso al credito Migliore gestione degli Aumento produzione efficiente, sia organizzativa sufficiente interventi degli Organi che commerciale Pubblici Moderne Risolti Maggiore Conoscenza di Individuazione di tecnologie problemi di accesso alle forme di agevolazione Nuove figure Migliore Attività di Maggiore acquisite trasporto materie prime credito creditizie professionali distribuzione marketing copertura deldelle mansioni servizio Manutenzione Stabilizza- di Migliore Formazione dei macchinari zione costo Formazione manutenzione Esecuzione- studio manutenzione personale esistenti dei mezzi di dei prodotti personale di mercato e pianificazione trasporto Rispetto dei Migliore tempi di organizzazione Formazione del del servizio produzione personale
  26. 26. Scelta strategiaNella scelta della strategia è opportuno valutare tutte le analisi fatte e alcuni criteri chiave come:• Opportunità positive da SWOT• Sostenibilità risultati• Quale strategia impatta di più sui target group, specialmente fascie deboli• Ci sono impatti ambientali negativi che possono essere mitigati?• Contributi attesi alle politiche europee• Costi-benefici• Cosa contribuisce di più alla crescita delle capacità delle istituzioni• Impatto ambientale• Fattibilità tecnica
  27. 27. ESERCITAZIONE ANALISI DELLE STRATEGIE• Scelta dei criteri, analisi disciplinare, scelta di una strategia (un obiettivo specifico e risultati)• Riepilogo dell’ itinerario della selezione fino alla scelta della strategia Fasi:• analisi documentaria e delle esperienze precedenti (raccolta dell’informazione /apprendimento)• analisi partecipativa/altri studi di fattibilità sul campo• identificazione dei problemi• selezione dei problemi• identificazione delle relazioni di causa-effetto• identificazione delle strategie• Scelta di una strategia (un obiettivo specifico e risultati)
  28. 28. Matrice del Quadro Logico
  29. 29. Quadro logico di intervento Logica Indicatori Oggettivamente Risorse e Mezzi Condizioni Dell’intervento Verificabili Di VerificaObiettivi Quali sono gli Obiettivi Generali Quali sono gli indicatori chiave Quali sono le FontiGenerali che il progetto persegue? legati agli Obiettivi Generali ? d’informazione di questi indicatori?Obiettivo Quale Obiettivo Specifico Quali indicatori qualitativi Quali fonti d’informazioni Quali fattori e condizioni, fuorispecifico il progetto dovrebbe raggiungere? e quantitativi mostrano come, e in esistenti o che possono essere controllo diretto del progetto sono quale misura, l’obiettivo raccolte? Quali sono i necessarie per raggiungere gli specifico del Progetto metodi per ottenere obiettivi? Quali sono i rischi viene raggiunto? queste informazioni? da prendere in considerazione?Risultati Quali sono i risultati concreti Quali indicatori permettono Quali sono le fonti Quali fattori e condizioni si devonoAttesi specifici previsti per di misurare come, e in che d’informazione per questi realizzare per ottenere i risultati l’Obiettivo Specifico? il progetto raggiunge i indicatori? attesi nel limite del calendario? quali sono gli effetti e i benefici risultati e gli effetti previsti? previsti dal progetto? quali sono i miglioramenti e i cambiamenti prodotti dal progetto?Attività Quali sono le attività chiave che devono Mezzi : Costi: Quali sono le pre-condizioni essere messe in opera, e quale Quali mezzi sono richiesti prima che il progetto abbia inizio? cronologia per mettere in opera queste attività quali condizioni fuori controllo devono rispettare per poter come ad esempio, personale, dal progetto si devono realizzare produrre i risultati attesi ? materiale, attrezzatura etc.? per la messa in opera delle attività previste?
  30. 30. Quadro logico di intervento - SEQUENZA Logica Indicatori Oggettivamente Risorse e Mezzi Condizioni Dell’intervento Verificabili Di VerificaObiettiviGenerali 1 8 9Obiettivospecifico 2 10 11 7RisultatiAttesi 3 12 13 6Attività 4 NO NO 5
  31. 31. OBBIETTIVI GENERALI• Obiettivi più ampi di quelli del progetto stesso.• Al raggiungimento di questo obiettivo probabilmente contribuiscono altri progetti ed attività
  32. 32. OBBIETTIVO SPECIFICO• Descrive i benefici che il progetto porterà ai beneficiari o anche:• Descrive i benefici che l’uso dei servizi forniti dal progetto porterà ai beneficiari• Spiega perché i beneficiari hanno bisogno del progetto
  33. 33. RISULTATI ATTESI• descrivono i servizi che i beneficiari riceveranno dal progetto• spiegano cosa il progetto deve fornire
  34. 34. ATTIVITA’• Ciò che deve essere fatto durante la realizzazione del progetto per raggiungere i risultati
  35. 35. FATTORI ESTERNI• Fattori che sono al di fuori del diretto controllo del progetto ma cruciali per il raggiungimento dei risultati, dell’obiettivo specifico e degli obiettivi generali
  36. 36. Indicatori Oggettivamente Verificabili (IOV)• Rendono gli obiettivi / risultati effettivamente misurabili in termini di: Quantità Qualità Gruppo beneficiario Luogo Periodo di tempoDEVONO ESSERE INDICATI PER OGNI LIVELLO DEL QUADRO LOGICO
  37. 37. ESEMPIO DI IOVObiettivo: migliorare l’accesso ai mercati ruraliIndicatore: durata media del tragitto al mercato più vicinoQuantità: ridotto del 25% rispetto anno precedenteQualità: nella stagione piovosaBeneficiari: coloro che viaggiano su veicolo privatoLuogo: regione dell’ErzegovinaTempo: 5 anni dall’avvio del progetto
  38. 38. FONTI DI VERIFICAQuando si formulano gli IOV occorre sempre indicare le Fonti di Verifica ed in particolare:• FORMA sotto la quale saranno raccolte le informazioni necessarie• CHI deve fornire le informazioni• PERIODICITA’ con cui le informazioni devono essere fornite
  39. 39. Progettazione Pre-Fattibilità Fattibilità Programmazione risorseChi sono gli interessati Trasformare lidea in Definizioni attività progettoStruttura progetto per Indicazione tempi obiettivi e risultati Risorse necessarie Condizioni esterne e punti critici Quadro Documento Redazione Logico Tecnico
  40. 40. Qualità principi di valutazione Rilevante Fattibile Efficacia e buona gestione Il progetto soddisfa i bisogni definiti Il progetto è ben ideato e porterà Il progetto sta portando i benefici prioritari risultati sostenibili ai target group previsti ed è ben gestito1) E’ coerente con, e favorisce, le 1) Gli obiettivi (obiettivo generale, scopo 1) Il progetto rimane rilevante e politiche di cooperazione e sviluppo e risultati) ed il programma di lavoro realizzabile della Commissione Europea (attività) sono chiari e logici e 2) Gli obiettivi progettuali si stanno2) E’ coerente con, e favorisce le rispondono ad obiettivi chiaramente raggiungendo politiche governative ed i programmi identificati 3) Il progetto è ben gestito da coloro attinenti al settore attuate dal Partner 2) Le risorse e le implicazioni in termini che sono direttamente responsabili3) Gli stakeholder chiave ed i target di costi sono chiare, il progetto è dell’implementazione group sono chiaramente identificati, finanziariamente sostenibile ed ha un 4) Le questioni relative alla sostenibilità le questioni di equità e capacità positivo ritorno economico sono state effettivamente affrontate istituzionali analizzate, e l’ownership 3) Le procedure di coordinamento, 5) I principi di buona pratica nella locale dimostrata. gestione e finanziamento sono gestione del progetto sono stati4) I problemi sono stati adeguatamente chiare, e favorisco il rafforzamento applicati dai manager analizzati istituzionale e l’ownership locale5) Le lezioni apprese da esperienze o 4) Il Sistema di monitoraggio e legami con altri progetti/programmi in valutazione e le modalità di controllo corso/pianificati sono state valutate e (audit) sono chiare e funzionali tenute in considerazione nella 5) Assumpition/Rischi sono chiari ed è strategia scelta stato previsto un appropriato sistema di gestione dei rischi 6) Il progetto è valido e sostenibile dal punto di vista ambientale, tecnico e sociale
  41. 41. Criteri di Valutazione usati dalla Commissione Europea L’appropriatezza degli obiettivi progettuali rispetto ai problemi che si era deciso diRilevanza affrontare, ed all’ambiente fisico e politico in cui si è operato. Dovrebbe includere e comprendere una valutazione della qualità della preparazione ed ideazione del progetto – ad es. la logica e la completezza del processo di pianificazione del progetto, e la logica interna e la coerenza della progettazione. Il fatto che i risultati del progetto siano stati raggiunti ad un costo ragionevole, ad. Es.Efficienza quanto gli inputs/mezzi siano stati tramutati in Attività, in termini di quantità, qualità e tempo e qualità dei risultati raggiunti. Questo in genere richiede il confronto con approcci alternativi volti a raggiungere gli stessi risultati, per verificare se è stato utilizzato il processo più efficiente. Una valutazione del contributo apportato dai risultati al raggiungimento dello scopoEfficacia del Progetto, e di quanto le “Assumptions” abbiano inciso sui risultati progettuali. Questa dovrebbe includere una valutazione specifica dei benefici prodotti a favore dei target group, comprese le donne e gli uomini, ed i gruppi vulnerabili identificati, come i bambini, gli anziani e i disabili. Gli effetti del progetto sul contesto generale in cui si è agito, ed il contributo piùImpatto ampio alle politiche ed agli obiettivi del settore. Una valutazione della probabilità che i benefici prodotti dal progetto continuino ancheSostenibilità dopo la conclusione del finanziamento esterno, e con particolare riferimento a: ownership dei beneficiari, supporto politico, fattori economici e finanziari, aspetti socio-culturali, uguaglianza di genere, tecnologia appropriata, aspetti ambientali, capacità di gestione ed istituzionale
  42. 42. Quadro logico – Logica!• SE Le risorse sono adeguate ALLORA le attività verranno realizzate• SE le attività sono realizzate ALLORA i risultati verranno realizzati• SE i risultati verranno realizzati ALLORA gli Obiettivi specifici verranno raggiunti gli SE gli Obiettivi specifici verranno raggiunti ALLORA il progetto contribuisce a raggiungere gli obiettivi generali
  43. 43. Quadro logico – Logica! IL CONTRARIO? SE ….ALLORA….
  44. 44. Management, riflessione Il capo progetto può solo esercitare la suainfluenza sul raggiungimento degli obiettivi specifici ma non sui generali
  45. 45. Risultati - Output Risultato è il prodotto delle attivitàOutput è ciò che l’attuatore del progetto deveconsegnare e di cui ne controlla direttamente l’attuazione e la cui realizzazione è necessaria per il raggiungimento dei risultati
  46. 46. Componenti Ob. GeneraliPossibileristrutturare il Mettere i numeriprogetto con Ob. Specifico di riferimento!più OB.Specifici perComponente Attività Attività Attività Attività Attività Attività Attività Attività Attività Componenti per: •Aspetti tecnici •Attività di gestione •Collocazione geografica •Attività chiave del progetto
  47. 47. Come scrivere SI NOOb. Generali: Contribuire a.. Obiettivi come sommaOb. Specifici: Incrementare, Realizzare…. di risultati :Risultati: “Tangibili” quindi Miglioramento Diminuzione del volume di… e..riduzione e…Attività: “al presente”..Identificare, realizzare, preparare, consegnareObiettivi come Conseguenza dei risultati
  48. 48. Contesto d’azioneC Contesto specifico Sistema Contesto Generale
  49. 49. Contesto d’azione• Sistema: Frontiera che divide i beneficiari diretti del progetto dai non beneficiari• Progetto DEVE incidere su un gruppo di persone all’interno di un SISTEMA in moda tale che queste creino un effetto positivo sull’intero Contesto e quindi anche sui «non beneficiari»
  50. 50. Condizioni esterne: logica SE attività sono realizzate E cond. esterne vere, ALLORA risultati ottenuti Ob. Generali …. Ob. specifici + Condizioni esterne Risultati + Condizioni esterne Attività + Condizioni esterne Pre condizioni: da verificare prima di avviare Input-mezzi attività e fornire mezzi
  51. 51. Condizioni esterne: valutazione Importante? SI NO Non includere Quasi certa nel QL Possibile includere nel QL Improbabile E’ possibile ridisegnare il progetto?SI: Ridisegnare il progettoaggiungendo attività e NO: progettomodificando obiettivi non fattibile
  52. 52. INDICATORI• Specific e riferiti agli obiettivi• Measurable (quantitativi o qualitativi)• Available ottenibili a costi accettabili• Relevant rilevanti ai bisogni d’informazione• Time-bound sapere quando verranno raggiunti
  53. 53. EsercitazioneQuadro logico ricostruire condizioni esterne ed indicatori
  54. 54. Paolo RotoniGrazie per l’attenzione di oggi. paolo.rotoni@gmail.com Tel 3474353359
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