Corso Università Politecnica Ancona - PCM Progetti Europei

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I Lezione Corso Integrativo UNIVPM

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Corso Università Politecnica Ancona - PCM Progetti Europei

  1. 1. CORSO DI PROGETTAZIONE E MANAGEMENT DEI PROGETTI EUROPEI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 25 Novembre 2011 I Lezione
  2. 2. Presentazione Aspettative
  3. 3. E il Docente? Paolo RotoniProject Manager in programmi di cooperazione internazionale
  4. 4. Contenuti del corsoMa prima…cosa è un Progetto Europeo? ………..Qualche Idea in merito?…….
  5. 5. Un progetto è un insieme definito di azioni che intendono raggiungere obiettivi prefissati con risorse limitate (budget e staff) ed in untempo predefinito. La gestione del progetto deve tendere a verificarecostantemente se le risorse sono utilizzate in maniera efficiente e se le attività realizzate contribuiscono efficacemente a raggiungere gli obiettivi.
  6. 6. Contenuti del corso• Conoscenza dei principi della Programmazione Europea• Strumenti di finanziamento offerti dall’UE per la cooperazione esterna, lo sviluppo regionale/locale, competitività ed innovazione• Tecniche di identificazione e gestione di un progetto – Project Cycle management ed elementi di Project management
  7. 7. Cos’è l’Unione Europea???L’Unione Europea NON è un’organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite), Né una federazione tra Stati (come gli USA). L’Unione europea è un organismo, alle cui istituzioni gli Stati membri delegano parte della loro sovranità.
  8. 8. Il Consiglio EuropeoIl CONSIGLIO dell’Ue (o Consiglio dei Ministri): È l’ ORGANO DECISIONALE:• Funzione legislativa• Funzione di bilancio• Coordina le politiche economiche degli Stati membri• Definisce ed implementa la PESC (politica estera e di sicurezza comune)• Conclude gli accordi internazionaliComposizione: variabile in base ai temi trattatiLink: http://ue.eu.int/showPage.aspx?lang=it&id=1
  9. 9. ATTENZIONEConsiglio dell’Unione europea Diverso daConsiglio europeo (riunione al vertice dei capi di stato e di governo durante il qualevengono definite le strategie politiche comunitarie) Diverso daConsiglio d’Europa (struttura esterna all’UE, è un’organizzazione internazionale il cuiscopo è salvaguardare ideali di libertà civile e politica. Composta da 46 Paesi)
  10. 10. Commissione Europea È l’ ORGANO ESECUTIVO: Potere di iniziativa Potere esecutivo Vigila sull’applicazione dei Trattati Composizione: 27 membri (1 Presidente + 28 Commissari)Link: http://ec.europa.eu/index_it.htm
  11. 11. Parlamento EuropeoE’ l’Organo Rappresentativo. Web TV http://www.europarltv.europa.eu
  12. 12. Parlamento Europeo COMPOSIZIONE: 785 membri eletti a suffragio universale ogni 5 anni e riuniti in base euro-gruppo europei FUNZIONI: • Potere legislativo (in condivisione con il Consiglio dell’Unione) • Potere di controllo sugli atti delle istituzioni (in particolare sul bilancio) • Potere di controllo sulle istituzioni (es. potere d’inchiesta, nomina Mediatore, ecc.)Link:http://www.europarl.europa.eu/news/public/default_it.htm?redirection
  13. 13. Istituzioni dellUnione Europea – Siti -Consiglio dellUnione europeaSito del Consiglio dei ministri dellUE, istituzione che definisce gli obiettivipolitici dellUE. http://ue.eu.int/showPage.aspx?lang=it&id=1Commissione Europeahttp://ec.europa.eu/index_it.htmCorte di GiustiziaSito della Corte di Giustizia e del Tribunale di I gradohttp://curia.europa.eu/it/index.htmFondo Europeo per gli investimentiIstituzione finanziaria dell’Unione rivolta allo sviluppo della piccola e mediaimpresa www.eif.eu.int
  14. 14. Istituzioni dellUnione Europea – Siti -BEIBanca Europea per gli Investimenti, listituzione finanziaria dellUnioneche accorda finanziamenti a lungo termine per investimenti rivolti allosviluppo economico e allintegrazione dellUEwww.eib.eu.intComitato economico e socialeOrgano comunitario con funzione consultiva che riunisce i diversi gruppidinteresse socioeconomici (datori di lavoro, lavoratori, associazioni).http://eesc.europa.eu/Comitato delle RegioniOrgano dellUnione europea con funzioni consultive, in particolare su temilegati all’autonomia locale/regionale.http://www.cor.europa.eu/
  15. 15. Un progetto è un insieme definito di azioni che intendono raggiungere obiettivi prefissati con risorse limitate (budget e staff) ed in untempo predefinito. La gestione del progetto deve tendere a verificarecostantemente se le risorse sono utilizzate in maniera efficiente e se le attività realizzate contribuiscono efficacemente a raggiungere gli obiettivi.
  16. 16. Proponente-Finanziatore Obiettivi proponente: azienda, Istituzione, Università Obiettivi politici UE• Aumentare profitti • Rafforzare economia• Ridurre i costi • Creare posti di lavoro• Formare il personale • Migliorare ambiente• Entrare in nuovi mercati • Creare economia della• Sperimentare azioni pilota conoscenza
  17. 17. La proposta deve essere scritta per: Risolvere problemi «Europei»
  18. 18. Presentiamo progetti perché… Il finanziatore vuole raggiungere i suoi obiettivi! Non fare necessariamente il nostro progetto ..o ottenere un finanziamento
  19. 19. «Macchina progettuale» Sistema prima del progettoAttori Risorse Attività Metodo Obiettivi Risultati Sistema dopo il progetto
  20. 20. FINANZIAMENTI EUROPEI A GESTIONE DIRETTAGestiti direttamente dalla Commissione europea e/o sueAgenzie o da altri organismi BEI, BERS, FEI, …• Maggiore competitività• Maggiore qualità• Livello spesso più “locale”• Cooperazione int.le.
  21. 21. FINANZIAMENTI EUROPEI A GESTIONE INDIRETTAGestiti a livello nazionale, regionale locale.Finanziamenti contrattati con l’Ue in una pre-fasedai vari livelli di governo..Gestione pratica a livello locale, quindi maggior certezza deifondi e minore competitività.
  22. 22. FONDI INDIRETTIFESR - Fondo EuropeoSviluppo Regionale Obiettivi Europei di coesione Strategia di Lisbona e Goteborg…DAL 2014 FSE - Fondo Sociale Europa 2020 Europeo
  23. 23. Politica Regionale Europea L’Unione Europea comprende 27 stati membri con 271 regioni1 Regione su 4 ha un PIL pro capite inferiore al 75% di quello medio europeo
  24. 24. Politica Regionale EuropeaOltre un terzo del bilancio dell’Unione è destinato allo sviluppo regionale e allacoesione economica e sociale e viene erogato nell’ambito di vari fondi europei, i cosiddetti Fondi strutturali
  25. 25. OBIETTIVOCONVERGENZA86 regioni124 milioni di abitanti27.3% dell’interapopolazione UE Budget allocato: €177.8 MD €
  26. 26. OBIETTIVOCOMPETITIVITA’156 regioni296 milioni di abitanti65.1% della popolazione EUBudget allocato 38 MD €
  27. 27. Obiettivo Cooperazione TerritorialeCooperazione territorialeeuropeaUno dei 3 obiettivi dellapolitica di coesione dell’Unioneeuropea (accanto a"Convergenza" e"Competitività") Quarto ciclo di programmi Bilancio 2007-2013 > 8,7miliardi di euro (prezziattuali) (in aumento rispetto ai5,5 miliardi di euro del 2000-2006) Circa settanta programmi intutta l’UE
  28. 28. Impegno stati membri% di impegnostati membri
  29. 29. Obiettivo Cooperazione Territoriale: Tre opzioni• La cooperazione transfrontaliera: il suo obiettivo in Europa e quello di integrare le zone separate dai confini nazionali con problemi comuni che richiedono soluzioni comuni.• La cooperazione transnazionale: scopo dei programmi e promuovere la cooperazione tra gli Stati membri per le questioni di importanza strategica.• La cooperazione interregionale: deve concentrarsi sulla strategia di Lisbona rinnovata per rafforzare linnovazione, le PMI e limprenditorialita
  30. 30. Sintesi Obiettivi Politica di coesione (3 Obiettivi): 347.41 miliardi di euro Obiettivo 1: Obiettivo 2: Obiettivo 3: Convergenza Competitività e Cooperazione Occupazione territoriale europea: - Transfrontaliera: IV A - Transnazionale: IV B(Regolamento 1083/2006) - Interregionale. IV C
  31. 31. Fasi della politica Regionale • Consiglio e Parlamento decidono dei Fondi Strutturali • La Commissione propone gli Orientamenti strategici • Ogni stato membro elabora un Quadro di Riferimento strategico Nazionale (QSN) • La Commissione lo approva e successivamente approva i singoli Programmi Operativi • Stati membri e regioni devono poi attuare i singoli programmi1 giornata re-fresh!!
  32. 32. Attuazione Fondi Indiretti Programma Operativi per N. 2 P.O. per QSN priorità ogni Negoziazione tra Stato e strategiche: Regione Commissione UE. Regionali e Approvazione Tematiche Comitato Stato- Regioni Regioni 1 P.O per ogni Fondo Attuazione con propongono loro Bandi o interventi Linee indirizzo negoziati con territorio Territorio o istituzione propone alla Enti e soggettiTerritorio propone Regione locali richiedonoalla Regione o interventi oGoverno partecipano a Bandi
  33. 33. Dipartimento Politiche di Sviluppo e Coesione http://www.dps.tesoro.it/ml.asp1 giornata re-fresh!!
  34. 34. Esercitazione Quanti PO esistono in Italia? Quali obiettivi vengono attuati nella politica coesione?Quali sono le priorità del QSN italiano? 10 min. max
  35. 35. Europe 20203 Priorità tematiche5 EU obiettivi targets7 Iniziative «flagship» di livellonazionale attraverso l’utilizzo degli strumentiEU esistenti o nuovi.
  36. 36. 3 Priorità1.) Smart growthSviluppare un economia basata sulla conoscenza e l’innovazione.2.) Sustainable growthPromouvere un’economia più “green” efficiente e competitiva.3.) Inclusive growthCercare di raggiungere alti livelli di occupazione ed una coesione socialee territoriale.
  37. 37. Europe 2020: 5 EU targetsNel 2020• 75 % tasso di occupazione (% della fascia 20‐64)• 3% investimenti in R&D (% di EU’s PIL)• “20/20/20” energia e clima target• < 10% tasso di abbandono scolastico & min. 40% popolazione laureata• 20 million di persone al max a rischio povertà
  38. 38. Iniziative Flagship EU 2020
  39. 39. Smart Growth Innovation Union: I fondi strutturali dovranno supportare l’innovazione per migliorare le condizioni della ricerca e l’innovazione in modo che le idee innovative possono essere trasformati in nuovi prodotti e servizi. A digital agenda for Europe: I fondi strutturali dovranno supportare la promozione dell’accesso internet e facilitare anche l’agenda "European platform against poverty" in modo da assicurare la coesione sociale e territoriale."Youth on the move" aumentare la performance delsistema educativo per facilitare l’entrata dei giovani nelmercato del lavoro
  40. 40. Sustainable GrowthResource‐Efficient Europe: azioni per promuovrel’efficienza energetica e uso delle rinnovabili An industrial policy for the globalisation era: I fondi strutturalidovranno supportare le piccole e medie imprese per aumentare la propria competitività
  41. 41. Inclusive growth"An agenda for new skills and jobs" modernizzare ilmercato del lavoro, la mobilità e la possibilità di acquisiremaggiori skill"European platform against poverty" permettere apersone svantaggiate di acquisire dignità e prendereparte attiva nella società
  42. 42. Smart Growth Typology Interdipendenza Knowledge Region Industrial Production Zone Non S&T-driven Region Inclusive Growth Typology Urban-Coastal Region Population Growth and Inflows Urban Region Rural near Urban Region Population Decline and Outflows Rural RegionPhilip McCann Sustainable GrowthUniversity of Groningen Typology
  43. 43. Comunicazione della Commissione del 3 Giugno 2010
  44. 44. E la Formazione del futuro?
  45. 45. Approccio MacroregionaleLa Macro-regione è una strategia checontribuisce alla europeizzazione dove ogni livelloistituzionale partecipa ad un gioco a somma positiva. MA No new funds No new legislation No new institutions
  46. 46. Approccio Macroregionale
  47. 47. Approccio MacroregionaleIl valore aggiunto (European Commission, 2009) della strategia dellamacro-regione consta nell’approccio integrato e cioè in un’azionecollettiva che mira a un obiettivo comune integrando diversi attori,diverse politiche e diversi programmi di finanziamento.
  48. 48. Approccio MacroregionaleNo new legislation: la strategia della macro-regione non ha bisogno di legislazioniad hoc.Il contenuto principale è la elaborazione e realizzazione di un Piano di Azione chederiva da un documento strategico preparato sostanzialmente dai governinazionali e dalla Commissione europea attraverso un approccio consultivo
  49. 49. DUBBIO?La strategia della macro-regione è realmente bottom-up o rappresenta un modo per ri- nazionalizzare le politiche?
  50. 50. Esercitazione Progetto:Apporto coordinato da parte di un gruppo di attori, in un intervallo di tempo, durante la quale viene utilizzata una quantità definita di risorse che, trasformate in attività attraverso unmetodo, servono a raggiungere determinati obiettivi allo scopo di migliorare le condizioni di un sistema determinato
  51. 51. Esercitazione• Componenti • Scrivere la domanda• Gruppo attori • ………………CHI………….?• Tempo • ………………QUANDO…?• Risorse • ………………CON COSA?• Attività • ………………COSA..…….?• Metodo • ………………COME.…….?• Obiettivo • ………………PERCHE’….?
  52. 52. Metodo: il ciclo del progetto
  53. 53. IL CICLO DI PROGETTO PROGRAMMAZIONEVALUTAZIONE IDENTIFICAZIONEREALIZZAZIONE FORMULAZIONE FINANZIAMENTO
  54. 54. La storia del PCM-LF• I primi ad usarlo: • Gli altri: USAID MAE-DGCS GTZ ICEX ODA SIDA DANIDA WWF UNDP Int. Fed. Of Red Cross FAO UE
  55. 55. Perché fallisce la maggior parte dei progetti?• Limitata analisi della situazione• Proposte vaghe - Programmazione insufficiente• Non rispondono alle reali necessità dei beneficiari• Non tengono sufficientemente in conto i rischi esistenti• Orientamento alle attività e non agli obiettivi• Impatto non verificabile• Non tengono sufficientemente in conto i fattori di sostenibilità
  56. 56. La complessità del progetto è dovuta a :• Le numerose parti in gioco (necessità di avere un accordo su obiettivi e metodologie di lavoro)• Bisogna spendere il denaro bene e presto• Il progetto deve essere realizzabile e sostenibile• I risultati devono essere verificabili
  57. 57. Cos’è il PCM• Il Ciclo di Progetto è l’insieme delle fasi di pianificazione e realizzazione di un progetto o programma.• Ha come obiettivo la gestione delle varie azioni di preparazione e messa in opera del progetto (o del programma) stesso.• Il ciclo definisce le azioni chiave, le informazioni necessarie per la realizzazione dei vari livelli del progetto.• Le fasi sono progressive: non è possibile iniziare una fase se non è completata quella precedente.
  58. 58. PROGRAMMAZIONEVALUTAZIONE IDENTIFICAZIONEREALIZZAZIONE FORMULAZIONE FINANZIAMENTO
  59. 59. - PCM -Project Cycle Management È un esercizio di modestia, logica e partecipazione
  60. 60. Ma quali competenze per il progettista europeo dei prossimi anni? Trasformare problemi territoriali in progetto solidi Capacità di fare rete e networking Management transnazionale Innovazione in ogni aspetto del proprio lavoro
  61. 61. Progetto“Europeo”
  62. 62. È una rete sociale ?
  63. 63. Torniamo ai soldi!! Dove sono?
  64. 64. Politiche europee con finanziamenti• Agriculture • External Aid• Audiovisual and Media • External Trade• Communication • Fisheries• Competition • Fighting fraud• Conference interpretation • Freedom, Security and Justice• Consumers • Humanitarian Aid• Culture • Human Rights• Development • Information society• Economic and financial affairs • Public Health• Education, training and youth • Regional Policy• Employment and social affairs • Research and Innovation• Energy • Sport• Enlargement • Statistics• Enterprise • Transport• Environment• External Relations TOTALE: 30
  65. 65. Siamo nell’ambito dei finanziamenti direttiGestiti direttamente da strutture della Commissione o Agenzie Europee LE REGIONI NON GESTISCONO DIRETTAMENTE
  66. 66. Prendono la forma di “grant” o sovvenzioni Non coprono mai il 100% del progetto (ad esclusione di alcune azioni al di fuori UE)
  67. 67. Possono partecipare organizzazioni pubbliche e private, in alcuni casi individuiScelti sulla base delle loro capacità
  68. 68. Non devono portare ad un profitto …e non sono mai retroattive
  69. 69. Ogni linea di finanziamento ha sempre un programma annuale Call of proposal (Bandi)
  70. 70. Call of proposalNella call sono evidenziati sempre icriteri per la concessione e selezione (incarichi diretti solo per situazioni particolari, es. emergenza)
  71. 71. Public procurement (appalti)Per acquisto di beni e servizi la Commissione realizza anche delle gare per assegnare forniture di vario tipo 16,3% del budget totale della Commissione
  72. 72. Public procurement (appalti) Informazione http://ted.europa.eu/ - Appalti http://simap.europa.eu/- documentazione legale http://cordis.europa.eu/home_en.html - Ricerca http://ec.europa.eu/europeaid/index_en.htm Aiuto esterno
  73. 73. Altre agenzie europeehttp://europa.eu/agencies/public_co ntracts/index_en.htm
  74. 74. Altri appalti, servizi e grants Vengono concessi dalla delegazioni Europee nei paesi dell’UE o esterni
  75. 75. Paolo RotoniGrazie per l’attenzione per oggi. paolo.rotoni@gmail.com Tel. +39 3474353359
  76. 76. PROGRAMMAZIONEVALUTAZIONE IDENTIFICAZIONEREALIZZAZIONE FORMULAZIONE FINANZIAMENTO
  77. 77. Documenti e Decisioni Strategy paperPROGRAMMAZIONE Priorità aree calendario
  78. 78. Documenti e Decisioni Studio di prefattibilitàIDENTIFICAZIONE Analisi del contesto
  79. 79. Documenti e Decisioni Studio di fattibilitàFORMULAZIONE Decisioni di strutturare o meno la proposta di finanziamento Schema di proposta di finanziamento
  80. 80. Documenti e Decisioni Proposta di finanziamentoFINANZIAMENTO Decisione di finanziamento Accordo di finanziamento
  81. 81. Documenti e Decisioni Monitoraggio e reportREALIZZAZIONE Decisioni circa eventuali azioni da realizzare Decisioni di continuare come pianificato o di riorientare il progetto
  82. 82. Documenti e Decisioni Studio di valutazioneVALUTAZIONE Decisione su come utilizzare i risultati su futuri progetti
  83. 83. Stakeholder Analysis
  84. 84. Chi sono?Tutte gli individui/gruppi/agenzie che hanno un interesse nella vostra attività
  85. 85. Perchè sono importanti? Possono avere un impatto positivo o negativo nella riuscita della vostrà attivitàGli stakeholders possono influenzarti anche se tu non lo sai!!
  86. 86. Mappare gli Stakeholder Direzione Influenza Positiva Negativa ForteInfluenza Debole
  87. 87. Mappare gli Stakeholder
  88. 88. Mappare gli stakeholderStakeholders Interesse Impatto Attività potenziali ostacoli/supporto
  89. 89. Valutazione degli Stakeholder e posizioneDomande: – Dove sono? – Dove voglio che loro siano rispetto a me? – Quanto sono opposti o favorevoli? – Tutti sono avversi a me? – Possibilità di una coalizione?
  90. 90. Esercitazione Scegliere un’area d’interesse emappare gli ST. dare contenuti sulle domande
  91. 91. Analisi SwotPunti di Forza Punti di Debolezza Opportunità Minacce
  92. 92. Analisi Swot
  93. 93. Analisi Swot
  94. 94. Alcuni fattori per il successo del Progetto

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