L’efficacia del web 2 e dei Media Sociali per comunicare Salute … e Disease MongeringPresentation Transcript
Guadagnare Salute – Web 2.0 e Salute Web 2.0 e Salute L’efficacia del Web 2.0 e dei Media Sociali per comunicare salute … …e disease mongering Venezia, 22-6-12 Intervento a cura di: Alberto Donzelli, Luisa Ronchi e Silvia Sacchi 1 Servizio Educazione all’Appropriatezza ed EBM
Facebook (con 17 milioni di utenti) e You Tube sono il 2°e 3°sito web piùvisitato in Italia. Twitter cresce rapidamente.Per moltissimi utenti i social network sono fonte primaria d’infor-mazione e luogo dove condividere opinioni e organizzare la pro-pria vita sociale. 1 adulto su 3 li usa per informazioni sanitarie.Basterebbe questo argomento perché chi fa informazionedebba imparare a usare anche i social network, per diffondere i propri networkcontenuti là dove è più facile che siano letti, discussi e rilanciati.Altri illustreranno i molti motivi che nefanno intuire il grande potenziale anchenel promuovere la salute, e che li fanno saluteconsiderare un’opportunità molto efficiente. efficienteNoi proveremo a rispondere alladomanda: Ci sono già prove chefunzionino meglio dei media tradi-zionali per comunicare la salute?E a riflettere su alcuni rischi che dovremo at-trezzarci a contrastare, seri ma oggi poco percepiti: consumismo sanita-rio e falsa prevenzione, il mercato delle malattie, il disease mongering prevenzione malattie
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Una prima revisione “perlustrativa” della letteratura scientifica è statacondotta su documenti pubblicati fino a maggio 2010.23 articoli selezionati hanno riportato risultati di interventi di comunica-zione per la salute con vari media sociali, ma gli effetti sul comporta-mento sono stati pochi e limitati.I dati riportano soprattutto output quantitativi(pagine del sito visitate, n°di visitatori, utentiregistrati, "amici" e “follower”): solo punti dipartenza di una valutazione d’impatto.Solo due studi hanno cercato di associarlia cambiamenti comportamentali, e uno harilevato un effetto importante, ma il mediasociale era usato insieme ad altre componenti di comunicazione.Conclusione: sempre più interventi di comunicazione per la saluteConclusioneusano i media sociali, che sembrano molto promettenti, ma le prove diefficacia sui cambiamenti di comportamento sono ancora scarse.Va approfondita la ricerca, per isolare gli elementi che possano influ-enzare efficacemente comportamenti legati alla salute (es. linfluenzadell’interattività tra gli utenti). 4
Ma, mentre si coltivano gli scenarientusiasmanti che questo grandesogno mediatico ci potrà riservare,non dobbiamo trascurare minaccegià operanti nel grande Mercato del-la Salute (secondo per dimensionisolo al grande Mercato Alimentare). AlimentareInfatti un sistema premiante mal disegnato spinge molti attoria un oggettivo conflitto di interessi con la Salute … se si paga la malattia Quando si paga la malattia, se ci fosse salute... conflitto d’interesse la Sanità s’impoverisce! 5
Il… e dell’Industria dei farmaciattrezzature e dispositivi san. Noi facciamo il PSA ! E tu …?! 6
La mercificazione e ridefinizione delle malattie. Il disease mongering ha ampliato i confini di ciò che è di pertinenza della medicina, e dunque di ciò che giustifica l’intervento medico “I sani sono solo malati che non sanno di esserlo” Knock, o il trionfo della medicina di J. Romains, 1923 (90 anni fa aveva già anticipato quasi tutto …!) 7
Talvolta ciò è avvenuto in modo quasi caricaturale … Poverette, come soffrono …! Per fortuna ora c’è 8
Pubblicità di una casa produttrice di Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) TOS• Nota attrice testimonial: “Il mio segreto n. 1 è l’estrogeno! estrogeno fa bene all’umore, fa bene alla pelle …” (n.d.r.: non è vero!) E’ irresponsabile verso se stessa La menopausa e i suoi cari se è stata definita una non fa la TOS! “malattia da carenza”: carenza la cura con estrogeni non era più solo una scelta, ma un obbligo ...salvo poi accorgersi di effetti anche molto gravi 9
Bene! Era ora che facessero qualcosa per noi giovani:una spirometria ogni anno… e farmaci innovativi ! 10
+ Calcio e + Vit. D !Basta unaecografia..! 11
28-4-2011 Troppe cure,come il troppo “amore” (?), fanno morire 12
L’Industria della salute ha creato nei cittadini una visione mitica e acritica della Medicina, e ora gli Medicina stessi medici ne sono prigionieri Chi resiste a spinte di media e inte- ressi, negando prestazioni futili ed Prof. Gianfranco ressi eccessive, rischia di scontentare … DomenighettiIn mezzo al guado: tornarealla riva di partenza? No! Va guadagnata 13la sponda giusta!!
Workshop Preventingunnecessary Prevention 14
Al 1° posto: complessità (complicazione) amministrativa complicazioneAl 2° posto: sovratrattamento e sovradiagnosi (e consumismo) consumismoAl 3°posto: frodi e abusi seguono a notevole distanza:Al 4° posto errori nel determinare i prezziAl 5° posto mancata erogazione di cure necessarie 15Al 6°posto mancato coordinamento dell’assistenza sanitaria
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Pillola di educazione sanitaria n. 64le “altre cause” includono diabete,demenza, ulcere a stomaco eduodeno, epatiti croniche e cirro-si, bronchiti croniche, polmoniti,influenza e altre malattie infettive,malattie renali) 17
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Ad es. 450 kcal al giorno sotto forma di carne (es.una bistecca di maiale da 250 g al crudo, o 200 g dipollo arrosto e 80 g di salame), anziché sotto forma dialtro cibo, porterebbe a unaumento di peso/anno di 422 g: > 2 kg ogni 5 anni 22
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Nuove prove dalla ricerca• Domanda: I consumi di carni (carne rossa, pollame, carne rossa pollame trasformata) sono al centro di molte “diete dimagranti”. trasformata Benché i consumi attuali siano del tutto insostenibili dal pun- to di vista ecologico, aiutano almeno a controllare il peso? ecologico• Risposta: No. Sorprendentemente accade l’opposto. Il più No grande studio prospettico mai condotto su popolazioni euro- pee mostra con coerenza che il consumo di carni (e di protei- ne) si associa in modo indipendente a proporzionali aumenti di peso nel tempo, tempo sia negli adulti che nei bambini. 24
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Ben detto! Ma … che vuol dire sano ?Qui purtroppo … Un esempio? 28
“ Gli alimenti di cui disponiamo sono tanti e in molti modi si puòrealizzare una dieta salutare: ognuno ha ampia possibilità di scelta,seguendo semplici ma importanti raccomandazioni.Mangiare sano e variatoIl modo più efficace per garantire apporti adeguati di energia enutrienti è variare il più possibile e combinare, opportunamente,i diversi cibi.I principali gruppi di alimenti che devono esserepresenti nell’alimentazione quotidiana sono:….pesce, carne e uova: forniscono proteine uovadi alta qualità. Carne e pesce anche ferro.Il pesce ha poi effetti protettivi dovuti al tipo digrassi contenuti (omega-3) ….Si consiglia di mangiar carne, pesce o uova, 1 o 2 volte al dì. carne uovaSi raccomanda di mangiare pesce (fresco o surgelato) almeno2 volte/sett.” (ndr: dunque per le altre 5-12 volte/sett. carne e uova) ” uova 29
“ È importate privilegiare le carni magre (pollo, tacchino, vitel- lo, coniglio) limitando il consumo di carni rosse e grasse (maiale, oca, anatra) … Così gli Italiani fini- ranno di mangiare tutte queste anatre! Non ho scelta! A questo punto non mi resta che la carne bovina!! Mi limito a 4 volte a sett.! E quando compro il pro- sciutto (30 €/kg), poi but-È sano anche “limitare” to sempre tutto il grasso! grassoil consumo di insaccati epreferire i salumi magri …” 30
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Formalmente 1 porzione/die di pesce o di legumi ci può stare, mamolti capiranno che ci vuole (almeno) 1 porzione di carne o salumi 32
Forse perché la ricerca in tema di alimentazione la svolge solo l’INRAN,che risponde al Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari, il cui obiettivoprimario è sostenere il settore agrozootecnico alimentare e le sue produzioni
Certo oggi la sproporzione di forze (e consapevolezza) è grande …! Pum 34
Riflessioni finali1) Oggi la Sanità consuma risorse ingenti e crescenti nel Disease Mongering, spesso spacciato come “Prevenzione” o “cure innovative / di qualità”2) In settori con enormi interessi di mercato e attraversati da conflitti di interesse altrettanto grandi (Sanità, Alimentazione, Industria del tabacco …) chi vuol promuovere salute deve tenere alte le competenze di merito e il senso critico, critico per non diventare involontario megafono (con strumenti moderni come il web 2.0, 2.1 e 3.0) di interessi diversi da quelli che vuol difendere PDT della3) Competenze di merito non vanno delegate, ASL ma coltivate con impegno: prima delle competenze di … nella comunicazione occorre avere cose valide da comunicare: la teoria della “saggezza della folla” comunicare non è affatto provata / ha troppe eccezioni …) 35
4) Il confronto strategico si combatterà anche sul web 2.0, ma è priorita- rio far crescere una massa critica, e aiutare a uscire dal paradigma critica “più (di tutto) = meglio!”, facendo cultura con strumenti di comunica- zione più tradizionali, per far sviluppare riflessioni critiche articolate5) e attenzione a “stuzzicare il drago”, perché, se non c’è sufficiente massa critica, può schiacciarci prima che si sia seminato abbastanza 36
Per uscirne vincenti occorre far crescere una massa critica dicomunicatori efficaci che: abbiano chiaro il pericolo del disease mongering e competenze sufficienti per contrastarlo a 300 gradi (almeno!) 37
al disease mongering senso critico n r iti ca co a ssa c erito EB cre are m ze di m com peten distingui e segui contenuti validi con qualche verifica di attendibilità 38