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Il personaggio del Corriere Adriatico
 

Il personaggio del Corriere Adriatico

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Un mio profilo per la missione di embedded blogger in Afghanistan con la NATO

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    Il personaggio del Corriere Adriatico Il personaggio del Corriere Adriatico Document Transcript

    • Domenica 26 giugno 2011 1 la DOMENICA il PERSONAGGIO EDOARDO DANIELI............................................................................................L a rete Internet pervade il mondo militare o il mondo militare si riappropria della rete? È un quesito a cui potrà dare risposta l’esperienza di Luca Conti, senigalliese, ar- ruolato nel contingente dellaNato in Afghanistan per una missioneinformativa. Mercoledì scorso la par-tenza per il quartier generale dell’Al-leanza atlantica a Bruxelles, venerdì iltrasferimento a Kabul che, in tre tap-pe, si è concluso ieri. Blogger embedded sono le due pa-role chiave della missione. Conti non èsolo un blogger: è una delle persona-lità più rilevanti a livello nazionale chesi occupa di informazione sulla rete e,in particolare, sui media sociali. Ancheper questo la sua esperienza è quantomai rilevante. “Lo scopo - raccontal’interessato sul suo blog - è consentiredi informare l’opinione pubblica suiprogressi e sull’evoluzione della socie-tà civile locale verso un processo de-mocratico di sviluppo, guidato e pro-mosso dalla Nato stessa”. Un ulteriorepunto di vista per l’opinione pubblica.Forse perché organizzato dalla sezio-ne americana della Nato, questa mis-sione è affidata a un blogger, a una per-sona che gestisce informazione sullarete, e non solo ai giornalisti tradizio-nali, che pure sono partiti con Conti.Per la cronaca, provengono da Ger-mania, Slovacchia, Repubblica Ceca,Ungheria e Polonia e lavorano in di-versi settori dell’informazione. La pre-senza di Conti è un ulteriore matton-cino nel consolidamento dell’impor-tanza che la comunicazione sulla reteha assunto. È stato più volte eviden-ziato il ruolo che i social media (Twit-ter, in particolare, e per certi versi Fa-cebook) hanno avuto nella formazio-ne delle giovani generazioni del NordAfrica che si stanno ribellando alle dit-tature dei loro Paesi. Poco tempo fa, Afghanistansulla scorta proprio di questo fenome-no e su impulso del presidente Obama,è partito il progetto per realizzare unkit di sopravvivenza informativo: unavaligetta da far pervenire ai “ribelli”(quelli riconosciuti tali dal governoamericano, ovviamente) che consentecollegamenti alla rete anche quandotutti i mezzi di comunicazione vengo-no interdetti o limitati da governi. L’informazione bellica sulla rete si Come ti arruolorivolge, poi, anche all’opinione pubbli-ca del Paese mobilitato. L’analisi diConti, da questo punto di vista, è si-gnificativa. “In Italia - afferma - lo co-nosciamo poco, ma il fenomeno deiblog dal fronte, quasi sempre militariimpegnati in prima linea, è piuttostoconsolidato nel mondo anglosassone,tanto da aver spinto il Pentagono a sta-bilire delle linee guida da seguire. Il il social networktutto non per impedire ai soldati diusare blog, Twitter e Facebook ma perfar sì che questo uso non crei problemidi sicurezza. Implicitamente c’è il ri-conoscimento di come questi stru-menti siano utili a tenere alto il moraledelle truppe, che possono comunicarecon familiari e amici, e il potere chequesti possono avere in termini di pro-paganda. Per l’informazione, invece,la rete può supplire alla mancanza di conoscenza. zione più esaustiva, essenziale per di qualità viene dai documentari di Pi-corrispondenti sul posto, attraverso Embedded segna una svolta nei l’opinione pubblica in tempo di guerra no Scaccia e Fabio Caressa con il con-fonti dirette che pubblicano su blog e rapporti tra Forze armate e informa- e di pace, nasce, con la prima guerra tingente italiano. Ora il testimone pas-Twitter notizie e testimonianze”. zione. Il giornalismo al fronte è sem- del Golfo (Desert storm, 1990-1991), il sa a Conti per la rete. Il valore del gior- Embedded è il secondo termine del- pre stato un genere letterario. In un giornalismo embedded. Che assume nalismo embedded trova riscontrola missione. Nel caso specifico si può bello studio di Fausto Biloslavo e Fran- due forme. Uno, quello di mascherare nelle parole con cui Conti saluta prima Il senigalliesetradurre con “arruolato”, nel sensoche Conti, con elmetto e giubbotto an- cesco Barontini (disponibile sul sito della difesa), dedicato proprio al ruolo la propaganda. L’esempio è l’arrivo dei marines in elicottero sul tetto di imbarcarsi per Kabul. “Nel momen- to in cui le regole sono chiare e tra- Luca Contitiproiettile, parteciperà alla vita del strategico del giornalismo embedded, dell’ambasciata di Kuwait City: un ar- sparenti e il lettore ne è consapevole - è a Kabulcontingente della Nato in maniera to- si fa risalire alla guerra di Crimea e rivo inutile (all’ambasciata ci si poteva afferma Conti -, a mio avviso questotale, anche se il significato che il ter- Balaclava (1854) il primo giornalista al arrivare tranquillamente a piedi) che tipo di informazione è solo un arric- bloggermine ha assunto, specie nel mondodell’informatica, è molto più vasto. seguito delle truppe inglesi. Fu la guerra del Vietnam a evidenziare co- fu ripetuto più volte a favore di tele- camere. Il presidente Bush voleva in- chimento. Una opportunità di vedere una faccia della medaglia che non è la embeddedEmbedded è un oggetto digitale (te- me la frattura tra chi la guerra la fa e fatti un’immagine che cancellasse medaglia nella sua interezza, ma che con la Natosto, foto, video, musica, codice), di pro- chi la deve raccontare non si potrà mai l’onta di una foto storica: la fuga dei può comunque avere aspetti interes-duzione propria o meno, che può es- sanare. Censura e propaganda, le ne- marines da Saigon, simbolo della tra- santi da conoscere e approfondire. “Una grandesere mescolato fino a creare un nuovocontenuto o un nuovo servizio. È il co- cessità - legittime dal loro punto di vi- sta - dei militari non si possono con- gedia e della sconfitta del Vietnam. La seconda forma del giornalismo em- Sotto questa prospettiva essere em- bedded può avere un valore aggiunto, opportunitàsiddetto mash up, l’ala creativa della ciliare con la funzione democratica bedded è quella che serve a introdurre con un vantaggio per tutti: militari, per conoscererete, che vive per la messa a disposi- della comunicazione. Eppure proprio ulteriori punti di vista per avere un’in- giornalisti, lettori. Trasparenza e con-zione (in forma spesso gratuita) della per centrare l’obiettivo di un’informa- formazione più completa. Un esempio sapevolezza sono le parole chiave”. e approfondire”