Il paesaggio per la valutazione

662 views
566 views

Published on

Intervento di Maria Rosa Vittadini al convegno "Il paesaggio per: strategie al tempo della crisi per abitare meglio sempre". Torino, 10 dicembre 2010.

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
662
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
21
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Il paesaggio per la valutazione

  1. 1. Il Paesaggio per la valutazioneMaria Rosa Vittadini
  2. 2. Due strumenti per la valutazioneVIA e VAS: due strumenti spesso non pienamente compresiVIA = interesse ambientale come limiteVAS = interesse ambientale come elemento di progettoVAS = Una nuova razionalità “circolare” conoscere, proporre, valutare, decidere, attuare, monitorare, retroagire
  3. 3. VIA: prevenire minimizzare compensareValutare, prima del rilascio dellautorizzazione,l’impatto ambientale dei progetti per i quali siprevede un impatto ambientale importante,segnatamente per: – la loro natura, – le loro dimensioni o – la loro ubicazioneIndividuare, descrivere e valutare, in modoappropriato, per ciascun caso particolare gli effettidiretti e indiretti di un progetto sui seguenti fattori: - luomo, la fauna e la flora; - il suolo, lacqua, laria, il clima e il paesaggio; - linterazione tra i fattori sopra indicati; - i beni materiali ed il patrimonio culturale.
  4. 4. VAS: garantire un orizzonte di sostenibilitàGarantire un elevato livello di protezione dell’ambienteContribuire all’integrazione di considerazioni ambientali, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, in due specifici momenti: all’atto della elaborazione di piani e programmi all’atto della adozione di piani e programmi
  5. 5. Differenze tra VIA e VAS Valutazione di impatto Valutazione Ambientale di ambientale piani e programmi Approccio per opere singole Approccio per aree Momento specifico Processo Separata dalla progettazione Integrata nella pianificazione Autorizzazione formale da parte di Procedura interna all’ente un ente esterno responsabile del pianoDescrizione parziale alternative Descrizione dettagliata alternative “ragionevoli”Consultazione/partecipazione Consultazione/partecipazione passiva attiva Monitoraggio di controllo Monitoraggio proattivo
  6. 6. La VAS: partecipazione come elementostrutturante• In fase di screening• In fase di scoping• Nella elaborazione del quadro di conoscenza condivisa• Nella elaborazione degli scenari e delle azioni di piano• Nella valutazione• Nel monitoraggio e nella retroazione
  7. 7. La valutazioneper ilpaesaggionellaesperienzascozzese
  8. 8. Valutare la sensibilità al cambiamentoOverall landscape sensitivity can be defined as embracing a combination of:• the sensitivity of the landscape resource ( character as a whole and the individual elements contributing to character);• the visual sensitivity of the landscape, assessed in terms of a combination of factors such as views, visibility, the number and nature of people perceiving the landscape and the scope to mitigate visual impact.Landscape sensitivity to a specific type of change:This term should be used where it is necessary to assess the sensitivity of the landscape to a particular type of change or development. It should be defined in terms of the interactions between the landscape itself, the way that it is perceived and the particular nature of the type of change or development in question.Landscape capacity:This term should be used to describe the ability of a landscape to accommodate different amounts of change or development of a specific type.
  9. 9. Puglia: il paesaggio come struttura patrimoniale
  10. 10. Il patto con i produttori di paesaggioIntendiamo i paesaggi pugliesi non solo come immagine visiva (il bel paesaggio per la contemplazione e per il turismo), ma come espressione identitaria di saperi, arti, culture, produzioni tipiche in campo alimentare, artigiano, artistico, culturale; tutti elementi di una civiltà che, riscoprendo i propri valori patrimoniali, può esprimere un proprio progetto di sviluppo peculiare e durevole, in grado di competere e cooperare sui mercati globali.Il lavoro di costruzione del “patto” si è sviluppato, attraverso una serie di incontri e tavoli negoziali, con i seguenti soggetti:• - costruttori, cavatori (attività estrattiva), responsabili infrastrutture;• - operatori del turismo. commercio e mobilità;• - operatori del settore agricolo e della prima trasformazione e del settore agroalimentare;• - operatori dell’industria e delle attività produttive in stretta relazione col territorio;• - operatori dell’energia (generazione, trasmissione distribuzione) e aree ecologicamente attrezzate.
  11. 11. PPTR 7 indicatori per il paesaggioIl Paesaggio nella logica VAS: come componenteambientale e anche potenziale fattore di pressioneLa tutela dell’ambiente non sempre tutela il paesaggioGli indicatori scelti sono i seguenti:1. Diversità mosaico agropaesistico2. Frammentazione del paesaggio3. Proliferazione edifici in aree extraurbane4. “Consumo di suolo” a opera di nuove urbanizzazioni5. Dinamiche negli usi del suolo agroforestale6. Esperienza del paesaggio rurale7. Artificializzazione del paesaggio rurale
  12. 12. La mappa di comunità come strumento di conoscenzae formazione di coscienza
  13. 13. Strumenti necessariL’interessante sperimentazione di “osservazione”attiva del pubblico con georeferenziazione comecontributo alla conoscenza ed esercizio di “visione”Il tavolo interistituzionale per la considerazionecongiunta degli effetti delle azioni rispetto agli obiettivi di qualità paesaggistica del PPTRGli Osservatori del paesaggio come strumentoprincipale di monitoraggio capaci di dare sensoall’obiettivo di portare il paesaggio al centro dellaazione per lo sviluppo e il benessere

×