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Impiantistica spiegata
 

Impiantistica spiegata

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    Impiantistica spiegata Impiantistica spiegata Document Transcript

    • 1. Descrizione della tipologia impiantistica e delle centrali tecnologiche1.1 PREMESSAL’edificio e i relativi impianti termici sono stati concepiti per ottenereuna classe energetica di elevata qualità, dimostrata mediantel’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), compilato in base allalegislazione regionale vigente .Questo risultato è stato raggiunto adottando le seguenti soluzionitecniche:a) l’involucro edilizio è stato dotato di isolamenti termici di elevato spessore (12 cm) e le superfici trasparenti sono costituite da serramenti a taglio termico con vetri a bassa emissività;b) l’impianto di riscaldamento è stato progettato per funzionare a bassa temperatura utilizzando il sistema a pannelli radianti annegati nelle solette del pavimentoc) l’acqua da inviare ai pannelli radianti è riscaldata mediante una pompa di calore acqua-aria a funzionamento elettrico (assimilata alle fonti rinnovabili per i suoi elevati rendimenti) con inversione del ciclo termico estate-inverno;
    • d) sono stati installati pannelli solari termici per la produzione di acqua calda di consumoe) sono state installate due caldaie a condensazione per integrazione, quando necessario, della produzione di acqua calda di consumo e del riscaldamento;f) il raffrescamento estivo è attuato utilizzando gli stessi pannelli radianti attraversati da acqua raffrescata prodotta dalla pompa di calore (funzionante a ciclo inverso), con l’aggiunta di un deumidificatore per ogni singolo appartamento.N.B. Le sole mansarde, costruite successivamente, non sono dotate di impianti a pannelli radianti ma di caloriferi funzionanti a bassa temperatura, muniti di valvole termostatiche, e quindi anch’esse di elevata qualità energetica. Il raffrescamento estivo avviene tramite unità autonome tipo split-system.
    • 1.2 CENTRALI TECNOLOGICHELa centrale di produzione dei fluidi caldi (per il riscaldamento e la produzione di acqua calda diconsumo) e freddi ( per la climatizzazione estiva) è articolata in due locali posti al pianointerrato:• centrale termica: contiene le due caldaie, i serbatoi di accumulo dell’acqua solare e il serbatoio inerziale (panoramica centrale termica );• centrale frigorifera: contiene la pompa di calore e i gruppi di pompaggio dei fluidi nella rete di distribuzione (centrale pompa calore ).Le apparecchiature installate nei due locali sono collegate tra loro mediante idonei circuitiidraulici ed elettrici.1.3 PANNELLI SOLARISulla copertura dell’edificio sono installati, in batteria,pannelli solari termici che riscaldano acqua “tecnologica”accumulata nei serbatoi posizionati nella centrale termica.Quando il calore immagazzinato è sufficiente perprodurre l’acqua di consumo richiesta dalle utenze,questa viene scaldata, attraverso scambiatori istantaneiimmersi nei serbatoi di accumulo e inviata direttamentealle utenze.
    • Lo scambio istantaneo possiede il vantaggio di eliminare grossi accumuli di acqua di consumo,evitando il rischio di legionella.Quando l’energia solare non è sufficiente intervengono le caldaie per integrare l’energia termicanecessaria.I pannelli solari funzionano col principio dello “svuotamento”; in tal modo, quandol’insolazione è insufficiente, l’acqua in essi contenuta si “svuota” in appositi serbatoi evitando ilrischio del gelo; inoltre, quanto i serbatoi hanno raggiunto la massima temperatura di esercizio,e non sono possibili ulteriori recuperi termici, i collettori solari si svuotano in modo automaticoeliminando il rischio di “stagnazione” (sovratemperatura con formazione di vapore).
    • 1.4 POMPA DI CALOREE’ un gruppo frigorifero dotato di elettrocompressori, ad inversione di ciclo, adatto per fornireacqua calda in inverno e raffrescata in estate.L’acqua (calda o fredda), prima di essere inviata ai pannelli radianti, viene accumulata in unserbatoio inerziale, che permette di ottimizzare il funzionamento della pompa di calore, esuccessivamente termoregolata attraverso apposita valvola miscelatrice a tre vie.Se in inverno – con temperature esterne sotto zero – l’energia termica prodotta dalle pompe dicalore non fosse sufficiente, è prevista l’integrazione tramite le caldaie a condensazione.In estate l’acqua raffrescata è accumulata nel serbatoio inerziale ed inviata direttamente aipannelli radianti a temperatura controllata.1.5 CALDAIE A CONDENSAZIONELe caldaie a condensazione funzionanti a metano hannorendimenti molto elevati perché sfruttano fino in fondoil calore contenuto nei prodotti della combustionefacendo condensare il vapore acqueo in essi presente.Rispetto al potere calorifico inferiore del metano, ilrendimento di produzione delle caldaie a condensazionepuò raggiungere il 108-109%.Le caldaie sono installate nella centrale termica con lo scopo di fornire integrazione di calore:• ai collettori solari per la produzione di acqua calda di consumo;• alla pompa di calore per il solo riscaldamento invernale;nei momenti in cui le rispettive energie termiche non fossero sufficienti.
    • 1.6 PANNELLI RADIANTISono “annegati” nelle solette dei pavimenti e sono percorsi da acqua calda in inverno(riscaldamento) e acqua raffrescata in estate (raffrescamento).I pannelli sono costituiti da tubazioni di polietilene, composte da due tubi concentrici chegarantiscono maggiore resistenza agli urti, alle fessurazioni, alla corrosione e impermeabilitàall’ossigeno, alloggiati su apposite lastre preformate di polistirene che, essendo isolanti,eliminano scambi di calore con l’appartamento sottostante.I pannelli non presentano alcun tipo di giuntura nelle parti annegate nelle solette. Le unichegiunture sono “a vista” nelle cassette d’ispezione contenenti i “collettori di distribuzione”.L’acqua calda e refrigerata scorre in tubazioni di polietilene ad alta densità con trattamentoantinvecchiamento da calore, di durata pressoché illimitata .Ogni locale è dotato di proprio circuito pannelli con regolazione individuale (per l’estate e perl’inverno) attuata mediante valvole elettrotermiche installate sui relativi circuiti dei singolilocali.Al funzionamento estivo dei pannelli è abbinato un apparecchio deumidificatore (uno per ogniunità immobiliare) con il compito di abbassare l’umidità relativa dell’aria ambiente per daremaggior benessere .Caloriferi scaldasalviette sono installati nei servizi igienici per ilriscaldamento invernale ad integrazione dei pannelli radianti. In estategli scaldasalviette e i circuiti pannelli dei locali bagno non possonoessere utilizzati e allo scopo i relativi circuiti di alimentazione vengonodisattivati/attivati in occasione della commutazione centralizzatainverno/estate e estate/inverno.
    • 1.7 DEUMIDIFICATORISono costituiti da umidificatore a espansione diretta con batteriadi preraffreddamento collegata all’impianto centrale. Hanno loscopo di abbassare, in estate, l’umidità relativa dell’ambiente aintegrazione dell’impianto di raffrescamento a pannelli radiantiper ottenere le condizioni termoigrometriche di confort.Sono azionati direttamente tramite un umidostato ambiente . Ininverno il deumidificatore non può funzionare.L’attivazione/disattivazione è attuata in occasione dellacommutazione centralizzata inverno/estate e estate/inverno.1.8 MODULI DI ZONA INDIVIDUALII fluidi caldi e freddi sono prodotti in modo centralizzato (condizione che permette di ottenere imigliori rendimenti) ma ogni unità immobiliare è dotata di totaleautonomia gestionale mediante moduli di zona installati suipianerottoli all’esterno di ciascuna unità immobiliareOgni modulo di zona è costituito dalle seguenti apparecchiature:• valvole di intercettazione del modulo sia per i fluidi in entrata dal circuito primario sia per quelli in uscita verso l’appartamento;• filtro all’ingresso del modulo;• contatore di calore di tipo diretto, con visualizzazione dei dati, per la contabilizzazione dell’energia termica e frigorifera (riscaldamento e raffrescamento fornito dai pannelli) utilizzata da ciascun utente ;• contatore volumetrico per la lettura dei consumi di acqua fredda per uso potabile;• contatore volumetrico per la lettura dei consumi di acqua calda di consumo;• valvola di bilanciamento idraulico;• n.2 elettrovalvole (una per l’acqua fredda e l’altra per l’acqua calda) di interruzione dei circuiti con funzione antiallagamento, connesse al sistema domotico dell’appartamento, che provvedono ad interrompere l’alimentazione idrica in caso di perdite nell’appartamento stesso; le due elettrovalvole, tramite la domotica, essere usate anche per intercettare le reti itnerne all’appartamento in caso di necessità (esempio prolungate assenze).1.9 COLLETTORI DI DISTRIBUZIONE PER L’ALIMENTAZIONE DAGLI IMPIANTI INTERNI AGLI APPARTAMENTI
    • I singoli circuiti dei pannelli radianti (uno per locale) hanno origine da un collettore complanaresituato sui pianerottoli di accesso agli appartamenti.I collettori sono dotati di:• valvole elettrotermiche di termoregolazione per il circuito di ogni singolo pannello per funzionamento invernale ed estivo;• circuito scaldasalviette e locale bagno (funzionamento invernale);• circuito deumidificatore (funzionamento estivo);• valvole di intercettazione del singolo pannello;• termometri per il controllo delle temperature di andata e ritorno.1.10 TRATTAMENTO ACQUA (PER USI NON POTABILI)( trattamento bombola addolcimento )L’acqua contenuta negli impianti (tranne quella potabile) subisce un trattamento didecalcificazione mediante un addolcitore a scambio di ioni per evitare formazioni di calcarenelle tubazioni e nei componenti degli impianti.Il trattamento riguarda:• l’acqua contenuta negli impianti termici (di riscaldamento e raffrescamento);• l’acqua contenuta nel circuito solare;• l’acqua fredda destinata a diventare calda per usi sanitari.L’acqua addolcita per usi sanitari è additivata con polifosfati, mentre quella tecnologica èintegrata con poliammine filmanti di protezione.1.11 CONTROLLO AUTOMATICO DELLE TEMPERATURE AMBIENTE
    • Tutti i circuiti sono attivati singolarmente mediante valvole elettrotermiche a comando elettricoon/off poste sul collettore, azionate dalla centrale della domotica (centralina demotica) cherileva le temperature ambiente attraverso apposite sonde.Per gli appartamenti trilocali e quadrilocali le sonde di temperatura sono installate: in soggiornoper la regolazione della zona giorno (soggiorno e cucina) e nel disimpegno per la regolazionedella zona notte (camere).Per gli appartamenti bilocali le sonde di temperatura sono installate solo nel soggiorno conun’unica regolazione sia per la zona giorno (soggiorno e cucina) sia per la zona notte.In occasione della commutazione estate/inverno e inverno/estate l’impianto della domoticacommuta automaticamente le impostazioni di tutti i termostati ambiente installati negliappartamenti.Le elettrovalvole dei deumidificatori e degli scalda salviette presenti nei collettori didistribuzione di ogni singolo alloggio sono attivati/disattivati in modo centralizzato, concomando posto in centrale termica, dal gestore in occasione delle commutazioni stagionali.