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Diana Scubla, Psicologa
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Diana Scubla, Psicologa Diana Scubla, Psicologa Presentation Transcript

  • Io sono resiliente e tu? Come migliorare le proprie performances lavorativeMigliorare la propria resilienza rispetto agli eventi esterni e interni a Sè grazie ad una maggior consapevolezza del nostrofunzionamento, del nostro sentire, delle nostre emozioni e pensieri. Panoramica su alcune tecniche antistress, sul coaching e counselingpsicologico, per ridefinire confini e spazi individuali nellambiente, per ritrovare la centralità necessaria a fronteggiare eventi critici, per poter vivere la propria professione come un momento di opportunità e di crescita e procedere nel conseguimento dei propri obiettivi.
  • STRESS – (SELYE, H.) 1“Lo stress è una risposta aspecifica dell’organismo ad una qualunque richiesta”. Selye H., 1956 “La completa libertà dallo stress è la morte. Contrariamente a quanto si pensa di solito, non dobbiamo e, in realtà, non possiamo evitare lo stress, ma possiamo incontrarlo in modo efficace e trarne vantaggio imparando di più sui suoi meccanismi, ed adattando la nostra filosofia dell’esistenza ad esso.” Selye H., 1974
  • MODELLO TEORICO STRESS IN 4 FASI (SELYE, H.) 2 Condizioni o eventi minaccianti l’organismo Fattori che modificano l’impatto stress sull’organismo SGA – Sindrome Generale di Adattamento Risposte dell’organismo
  • MODELLO TEORICO STRESS, 4 FASI (SELYE, H.) 3Condizioni o eventi minaccianti l’organismo – fisici (caldo, freddo, sonno, sforzo, fatica), mentali (l’impegno cognitivo, lavorativo), sociali o ambientali (obblighi o richieste dellambiente); Fattori che modificano l’impatto stress sull’organismo –caratteristiche di personalità, capacità intellettive, livello culturale, condizioni socio-economiche, risonanza soggettiva all’evento;
  • SGA – Sindrome Generale di Adattamento - risposta fisiologica in tre fasi:a) allarme (risposta a stressors -agenti stressogeni- con meccanismi di fronteggiamento (coping) sia fisici che mentali), b) resistenza (l’organismo contrasta gli effetti negativi della richiesta) c) esaurimento (l’organismo è sopraffatto dagli stressors); Risposte dell’organismo - adattive - (conseguenze positive o eustress), non adattive – (conseguenze negative o distress.
  • EUSTRESS DISTRESSA parità di condizioni (ambientali in questo caso) e diversità di fattori (genetici in questo caso)-che modificano l’impatto dello stress sull’organismo vivente- si avrà una risposta fisiologica, che produrrà una risposta dell’organismo: adattiva/eustress o non adattiva/distress
  • STRESS (LAZARUS, R.S.) 1Lazarus R.S. (1966) precisa che lo stress si manifesta quando le richieste eccedono le risorse adattive, dipende dalle condizioni ambientali, dipende dalle vulnerabilità costituzionali del singolo e dall’adeguatezza dei suoi meccanismi di difesa.
  • RICHIESTE – STRESSORS (LAZARUS, R.S.) 2 Ciò che provoca stress non diventa fonte di stress per ogni individuo in ogni circostanza,ma contiene in sé il potenziale per esserlo nella maggior parte dei casi; l’effetto che avrà su un certo individuo dipenderà anche dall’individuo stesso. Lazarus R.S., 1966
  • STRESS (LAZARUS, R.S.) 3 Emozione negativa che gli individui esperiscono quando si percepiscono soggetti a richieste troppo onerose o alle quali non sono comunque in grado di far fronte. Le conseguenze di questo stato si riflettono sia sul piano fisico - parametri fisiologici che su quello psicologico (cambiamenti comportamentali e cognitivi).In alcune circostanze tali conseguenze possono aumentare il rischio di malattie, disagio psichico e sociale.
  • LO STRESS PSICOLOGICO - LAZARUS R.S. STIMOLI | | ESPERIENZE VALUTAZIONE STRUTTURA --------- ------------ PRECEDENTI COGNITIVA GENETICA | | ATTIVAZIONE EMOZIONALE | | ASPETTI ASPETTI ........... STRESS ...................COMPORTAMENTALI FISIOLOGICI
  • SINTOMI FISICI STRESS
  • SINTOMI FISICI STRESS
  • STRESS LAVORO CORRELATO (Karasek R.A., 1979)1 MODELLO DEMAND/ CONTROL – MODELLO RICHIESTA/CONTROLLO - 1998 in Italia – Strumento di misurazione dello stress occupazionale JCQ – JobContent Questionnaire, nel “Recommended Format” 49 domande, articolato in 3 AREE: RICHIESTE CONTROLLO ASPETTI DI MODULAZIONE RICHIESTE
  • STRESS LAVORO CORRELATO (Karasek R.A., 1979)2 DIMENSIONE CONTROLLO giudizio circa le proprie capacità potere decisionale in rapporto al compito specifico potere decisionale a livello di politica aziendale DIMENSIONE DOMANDA carico di lavoro psicologico carico di lavoro fisico insicurezza lavorativa ASPETTI DI MODULAZIONE RICHIESTE RELAZIONALI - RISORSE supporto sociale da parte dei superiori supporto sociale da parte dei colleghi
  • STRESS LAVORO CORRELATO (Karasek R.A., 1979)3 INTERVENTI DI JOB DESIGN FINALIZZATI A ridurre la richiesta al lavoratore: interventi di tipo ergonomico, di tipo fisico (inquinamento acustico e ambientale), di tipo psicosociale (ritmi di lavoro, turni, procedure, richieste incongruenti) aumentare il controllo del lavoratore: sulla programmazione e organizzazione del lavoro, valorizzare le competenze, imparare cose nuove, varietà dei compiti. Non ancora focus sul potenziamento delle risorse disponibili
  • STRATEGIE DI COPING - FRONTEGGIAMENTO STRESS 1 Coping - Fronteggiare processo adattivo per superare una situazione stressante, in modo da eliminare, ridurre o tollerare la situazione stessa – Lazarus RS, Folkman S., 1984Si riferisce sia a ciò che un individuo fa effettivamente peraffrontare una situazione difficile, fastidiosa o dolorosa o a cuicomunque non è preparato (coping attivo), sia al modo in cuisi adatta emotivamente a tale situazione (coping passivo).
  • STRATEGIE DI COPING - FRONTEGGIAMENTO STRESS 2 Carver C.S. et al., 1989; Voight A., 2009 individuano due macro categorie di strategie: orientate al problema: eliminare o modificare la fonte di stress orientate alle emozioni: regolazione delle risposte emozionali provocate dalla situazione
  • STRATEGIE DI COPING FRONTEGGIAMENTO STRESS 3 (differenza di genere ?) orientate al problema - coping attivo e pianificazione: ricerca di supporto strumentale, orientamento al problem solving e alla pianificazione -uomini per lo più- per cause di lavoro e sfera economica orientate alle emozioni – coping passivo -distanziamento, autocontrollo (anziché autoregolazione), assunzione di responsabilità, rivalutazione positiva dell’evento - donne per lo più – per situazioni legate alla famiglia, alla sfera sociale ed alla salute
  • STRATEGIE DI COPING - FRONTEGGIAMENTO STRESS 4 Cooper C.L. et al. (1988) propongono un’altra classificazione delle strategie individuali, individuano sei categorie: supporto sociale; relazioni a casa e sul lavoro; hobbies e interessi extralavorativi; strategie orientate al compito (non all’obiettivo!); gestione del tempo; coinvolgimento. Da 1 a 10, qual è il mio grado di utilizzo strategie?
  • STRATEGIE DI COPING - FRONTEGGIAMENTO STRESS 5 McCarty W.P.,(2007) distingue tra coping positivo o costruttivo (risposte adattive – eustress) correla positivamente a migliori risposte del sistema immunitario e migliore qualità di vita coping negativo o distruttivo(risposte disadattive – distress) evitamento, ritiro sociale, negazione, sfogo delle emozioni correla positivamente a disturbi quali depressione, ansia, disturbi alimentari e di personalità
  • STRATEGIE DI COPING - FRONTEGGIAMENTO STRESS 6 Miller S.M., (1987) si concentra invece sullo stile attenzionale: monitoring (monitoraggio) – concentrarsi sulla situazione stressante, ottenere informazioni e prospettare scenari possibili per controllarla – procura alti livelli di attivazione ed ansia; blunting (ottundimento) – eludere la situazione distraendosi, non ricercare ulteriori informazioni e posticipare l’azione – qualche volta è necessario attendere, ma STING , SEVEN DAYS, Rit.: “Monday, I could wait till Tuesday, If I make up my mind Wednesday would be fine, Thursdays on my mind, Fridayd give me time, Saturday could wait, But Sundayd be too late”.
  • ATTENZIONEAdozione di comportamenti a rischio: aumenta il consumo di caffeina, tabacco, alcool e cibo-spazzatura HSE, Health and Safety Executive – Gov. UK, 2001
  • IN PSICOLOGIA:Sebbene il concetto di coping sia stato in seguito ampiamente sviluppato, si può ritenere che esso rimanga fondamentalmente ancorato alla prospettiva patogenica che lavora al fine di far fronte all’evento stressante, ripristinando se possibile lo status quo. Magrin M.E., 2008
  • COSA FARE CONTRO LO STRESS OCCUPAZIONALE PSYCHOBOX
  • COSA FARE PER DIMINUIRE IL DISTRESS? Non dimostrarti insostituibile: se non puoi essere sostituito non sarai promosso. (Anonimo)Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo. (W. Allen) MEDITAZIONE DINAMICA
  • COSA FARE PER DIMINUIRE IL DISTRESS?Terapia, spa, esercizio fisico, hobbies, meditazione, yoga, bioenergetica, natura, gestione del tempo, musica
  • RESPIRARE
  • CAMMINARE
  • RIDERE
  • ESERCIZI BIOENERGETICA
  • STARE IN NATURA
  • CONTEMPLARE NATURA
  • CONTEMPLARE MANDALA
  • RESILIENZA:è un concetto che deriva dalla fisica e riguarda la capacità di una materia di assorbire gli urti senza rompersi p.es: l’oro, il palladio sono i due metalli estremamente resilienti mentre il diamante è duro ma fragile agli urti
  • IN ECOLOGIA E BIOLOGIA: il termine identifica la capacità di un ecosistema (incluso quello umano come la città) o di un organismo di ripristinare lomeostasi - la condizione di equilibro del sistema-a seguito di un intervento esterno che può provocare un deficit ecologico
  • IN PSICOLOGIA:Il termine identifica un insieme di processi che facilitano unadattamento efficace e promuovono lo sviluppo della persona anche in contesti di vita altamente stressanti Roisman G., 2005
  • IN PSICOLOGIA: Caratteristiche della resilienza sono: un funzionamento sano che perdura nel tempo e/o una prontezza nel recupero delle normali condizioni psicofisiche. Luthar S., 2000capacità di esperienze generative, di emozioni positive, di benessere psico-sociale Bonanno G.A.,2004
  • IN PSICOLOGIA:Le risorse che attivano e sostengono il processo di resilienza sono molte, distinguibili in due macro-categorie: risorse esterne – supporto sociale, ambiente sociale, senso di comunità risorse interne - risorse della personalità, senso di padronanza o controllo
  • PSICOLOGIA POSITIVA Nell’ambito della prospettiva salutogenica di Antonovsky A. (1987; 1996) le ricerche sulla resilienza implicano la comprensione dei normali processi di salute Magrin M.E., Scrignaro M., Viganò V.,2006Il concetto di resilienza supera quello tradizionale di coping -processo adattivo per il superamento di una situazione stressante, eliminandolo, riducendolo o tollerandolo-
  • Il processo di resilienza è caratterizzato da funzionamento sano oda una prontezza nel recupero delle normali condizioni psicofisiche capacità di esperienze generative capacità di emozioni positive
  • IN PSICOLOGIA:Il processo di resilienza si caratterizza non solo per un’elevata capacità di resistenza, ma per un orientamento alla ‘trasformazione’che consenta lo sviluppo verso una nuova condizione, più vantaggiosa Malaguti E., 2005
  • IN PSICOLOGIA: Caplan G. (1964). e Sarason B.R. (1974)identificano le due colonne portanti del sistema resilienza: senso di padronanza - senso di controllo di sé, dell’ambiente, degli eventi – senso di responsabilità ambiente sociale - senso di comunità – supporto sociale
  • Il supporto sociale comprende diversi fattori quali: lo scambio di interazioni supportive, la percezione di sostegno ricevuto, l’integrazione sociale, oppure la “solitudine” definita come discrepanza percepita tra le relazioni sociali desiderate e quelle effettiveHawkley L.C.,Burleson M.H.,Berntson G.G.,Cacioppo J.T., 2003
  • Il senso di padronanaza comprende diversi aspetti: Autoefficacia, Bandura: abilità in un dominio di competenza Autoefficacia generalizzata, Schwarzer: senso di competenza vita Locus of control interno, Rotter: responsabilità personale eventi Ottimismo disposizionale, Scheier: attendersi eventi favorevoli Autostima, Harter: considerazione positiva di sé ed accettazione Pensiero positivo, Steca: ottimismo, autostima, soddisfazione Personalità Hardiness, Kobasa: impegno, controllo, sfida Self empowerment, Bruscaglioni, Gheno: sviluppo potere personale Possiamo valutare da 1 a 10 le dimensioni della Padronanza di Sè
  • Altri aspetti importanti del senso di padronanaza sono: La dimensione di senso (Franke V.,1960), tensione radicale dell’uomo a trovare e realizzare un senso ed uno scopo (vale soprattutto per il contesto lavorativo) Senso di coerenza – comprensibilità, fronteggiabilità, significatività - (Antonovsky A., 1987, 1996) sentimento di confidenza sulla struttura, prevedibilità e spiegabilità eventi dell’ ambiente interno e/o esterno
  • IL SISTEMA RESILIENZAsenso di padronanza ambiente sociale autoefficacia lo scambio di interazioni supportiveautoefficacia generalizzata la percezione di sostegno ricevuto locus of control interno l’integrazione sociale ottimismo disposizionale solitudine autostima pensiero positivo personalità Hardy self empowerment la dimensione di sensosenso di coerenza evento
  • STUMENTI DI MISURA DEL BENESSERE – PWB (18 ITEMS) Dimensioni del Psychological Well-Being (Ryff C.D., 1995) Autonomia Relazioni positive con gli altri Padronanza ambientale Crescita personale Accettazione di sé Scopo nella vita
  • IN PSICOLOGIA:La condizione di stress si caratterizza come “evento critico”,dal greco Krìsis -scelta, giudizio, decisione, momento risolutivo del male- che presenta un’ambivalenza: da un lato si propone come stressor (minaccia che scatena la crisi se il soggetto non riesce a farvi fronte), dall’altro si propone come sfida, come opportunità di crescita…..
  • RESILIENZALa resilienza presuppone comportamenti, pensieri ed azioni che possono essere appresi da chiunque. Avere un alto livello di resilienza significa sperimentare gli eventi che la vita ci propone per renderci migliori,essere disposti pensare di poter sbagliare, ma anche di poter correggere la rotta e di cambiare quando necessario.
  • ANDARE INCONTRO ALLE SFIDE “….solo quando la persona,con la sua specifica dotazione di risorse psicologiche,incontrerà l’evento critico, l’ambivalenza si risolverà” Magrin M.E., 2008 - Psicologia “Se non puoi, allora devi! E se devi, allora puoi!”Tradotto: Il potere personale è la capacità di agire. Robbins A. - Formazione
  • ANDARE INCONTRO ALLE SFIDE
  • NELLA VITA:
  • ALLENARE LA RESILIENZA PSYCHOBOX
  • ALLENARE LA RESILIENZAEvita di vedere le crisi come problemi insormontabili Mantieni una visione fiduciosa Mantieni le cose in prospettiva “anche se non so ancora come, sono già capace di tutto, per il bene mio e di tutti” allenarsi, impegnarsi, provarci, riprovarci, cambiare rotta..
  • Come sviluppare resilienza (Newman R., 2005) Da A.P.A. American Psychological Association La resilienza è il processo di riadattamento di fronte ad avversità, traumi,tragedie, minacce, o anche significative fonti di stress – come problemi familiari e relazionali, seri problemi di salute, o pesanti situazioni finanziarie e lavorative. Resilienza significa "riprendersi" dalle esperienze difficili. Questa non è una caratteristica che le persone hanno oppure no. Riguarda comportamenti pensieri e azioni che chiunque può imparare e sviluppare. Accrescere la resilienza è un percorso personale.Un approccio che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra. Le persone usano varie strategie, anche come riflesso di differenze culturali. 11 CONSIGLI DA A.P.A.
  • Buone relazioni con i familiari più prossimi, con gli amici o con gli altri, sonoimportanti. Accettare aiuto e sostegno. Essere attivi in gruppi civici, organizzazioni religiose, o altri gruppi locali fornisca supporto sociale e che possa aiutare a recuperare speranza. Assistere gli altri nel momento del bisogno può beneficiare anche chi aiuta. Non puoi cambiare il fatto che eventi altamente stressanti succedano, ma puoi cambiare come interpreti e rispondi agli stessi. Prova a guardare oltre al presente e a come le circostanze future possono essere un po’ migliori. Fai attenzione a qualsiasi esile possibilità di stare un po’ meglio quando hai a che fare con situazioni difficoltose.
  • Certi obiettivi possono non essere più conseguibili per effetto di circostanzeavverse. Accettare le situazioni che non possono essere modificate può aiutarti a focalizzarti su quelle che puoi cambiare. 4-Muoviti verso i tuoi obiettivi. Sviluppa obiettivi realistici. Fa’ qualcosa regolarmente, anche se sembra unarealizzazione piccola, che permetta di muoverti verso i tuoi obiettivi. Invece di focalizzarti sui compiti che sembrano irrealizzabili, domanda a te stesso: " Che cosa posso compiere oggi che mi aiuti a muovermi nella direzione in cui voglio andare?".
  • 5-Compi azioni deciseNelle situazioni avverse, per quanto puoi, agisci. Compi azioni decise, piuttosto chestaccarti completamente dai problemi e dalle fonti di stress e desiderare soltanto che scompaiano. 6-Cerca opportunità per imparare Le persone spesso imparano qualcosa su loro stesse e osservano come, per certiaspetti, nella lotta con la perdita sono cresciute. Molte persone che hanno avutoesperienze tragiche ed avversità, hanno conseguito miglioramenti nelle relazioni, un più ampio senso di forza personale anche in momenti di vulnerabilità, un incremento di autostima, una più sviluppata spiritualità, e un maggiore apprezzamento per la vita.
  • 7-Nutri una visione positiva di te stesso Accrescere la fiducia nella capacità di risolvere problemi e fidarsi dell’aiuto del proprio istinto sviluppa resilienza. 8-Mantieni le cose in prospettivaAnche quando si fa fronte a eventi molto dolorosi, prova a considerare le situazioni stressanti in un più ampio contesto e mantieni una prospettiva di lungo periodo. Evita di gonfiare oltre misura gli eventi.
  • 9-Mantieni una visione fiduciosa Una visione ottimistica ti permette di aspettarti che nella tua vita succedano buone cose. Prova a visualizzare quello che vuoi, piuttosto che preoccuparti di quello che temi. 10-Prenditi cura di te stessoPresta attenzione ai tuoi bisogni e ai tuoi sentimenti. Impegnati in attività che tipiacciono e che trovi rilassanti. Esercitati regolarmente. Prenderti cura di te stessoaiuta a mantenere la tua mente e il tuo corpo pronti per affrontare le situazioni che richiedono resilienza.
  • 11-Impara dal tuo passato Focalizzare le passate esperienze e fonti di forza personale può aiutarti a capire quali strategie potrebbero funzionare per accrescere la resilienza. InoltreAltri modi per rafforzare la resilienza possono essere d’aiuto. Per esempio, alcune persone scrivono riguardo ai loro pensieri e sentimenti più profondi relativi al trauma o agli altri eventi stressanti della loro vita. La meditazione e le pratiche spirituali aiutano alcune persone a sviluppare un senso di connessione e a riacquistare speranza.La chiave è individuare i modi più adatti e che funzionano meglio, nell’ambito della tua personale strategia per favorire la resilienza.
  • LE SETTE CARATTERISTICHE DELLA RESILIENZA Allegria: disposizione dello spirito che relativizza e positivizza eventi;Creatività: creare ordine, bellezza e obbiettivi partendo dal caos; Indipendenza: distanza fisica e emozionale dai problemi, senza isolarsi; Iniziativa: affrontare i problemi, capirli e riuscire a gestirli; Interazione: stabilire rapporti intimi e soddisfacenti con altre persone Introspezione: auto-esaminarsi, porsi domande, rispondersi sinceramente; Morale: valori accettati dalla società e interiorizzati
  • SUGGESTIONI DAL WEB SULLA RISONANZA MASARU EMOTO – ricercatore sull’acqua - 3’18’’ Masaru Emoto: i messaggi dellacqua - YouTube www.youtube.com/watch?v=by8Kq3HY4xoPROF. VENTURA - Biologo Molecolare 7’45’’ UNIVERSITA’ DI BOLOGNA COLLABORAZIONE CON UNIV. CALIFORNIA Risonanza e Cellule www.youtube.com
  • SUGGESTIONI DAL WEB Gayatri Mantra - Un tuffo in India - YouTube8.28 25/06/2008 8’28’’I mantra sono gli antichi insegnamenti che venivano trasmessi da insegnante ad allievo praticante per suono- vibrazione e si collocano al di sopra di ogni religione poiché vanno ad interessare la coscienza di ognuno.Provengono da conoscenze sacre molto antiche. (p.s.: vale anche per le preghiere del proprio orientamentoreligioso o spirituale, la loro efficacia sta nelle parole positive, nel ringraziamento, nella ripetizione, n.d.r.) OM il Supremo Bhur Bhuva Svaha la Terra, l’Atmosfera, il Cielo, Tat Savitur Varenyam Colui, il Sole che genera e illumina la vita, l’Assoluto, il Migliore tra tanti, Bhargo Devasya Dheemahi la Luce Suprema che dimora nel sole e distrugge i semi del karma, la Divinità che causa lo splendore dell’Universo, Meditiamo Dhiyo Yonah Prachodayat che il nostro Intelletto, possa incitare
  • SUGGESTIONI DAL WEB http://www.youtube.com/watch?v=5HzYkd3bdYk FABIO MARCHESI Cercatore indipendente, Inventore, Scrittore; Ingegnere, Dottore in Informatica Campo G.I.A. Gratitudine Incondizionata Anticipata, il primo straordinario strumento diEntusiasmologia applicata Entusiasmo : da [en]: dentro, [thèos]: Dio, avere il Divino dentro, [siasmòs]: essere in collegamento con il Divino in sé. Cosa cè di più semplice e allo stesso tempo di più complicato che ringraziare anticipatamente e incondizionatamente la propria esistenza?Ripetere la parola Grazie, sorridendo e sentendo gratitudine vera, fino alla fine della musica.
  • PER CHI DA SOLO NON CE LA FA,MA VUOLE RI-TROVARE STIMOLO E DIREZIONE PER DIRIGERE LA PROPRIA VITA E AUTO-REALIZZARE SE’ STESSO PUO’ TROVARE IL SUPPORTO DI UN COACH (allenatore) O DI UN COUNSELOR (consulente)
  • COACHING - ALLENAREIl coaching è una strategia di formazione, parte dall’esperienza di ciascuno ed opera per apportare un cambiamento, una trasformazione che migliora, amplificando le proprie potenzialità, per raggiungere obiettivi personali o di gruppo. È un processo che offre al cliente diversi strumenti che gli permettono di elaborare ed identificare i propri obiettivi e rafforzare la propria efficacia e la propria prestazione.Il cliente che si affida al coach ha delle potenzialità latenti e tramite lui impara a scoprirle e ad utilizzarle.
  • Il coach è un facilitatore del cambiamento, stimola e indirizza le energie del cliente e lo aiuta a prendere consapevolezza delle sue potenzialità. Mantieni la calma e procedi Il tuo coraggio, la tua allegria, la tua determinazione ci porterà vittoriaManifesti comparsi nell’autunno 1939 in Gran Bretagna, ideati dal Ministero dell’Informazione per sostenere i cittadini nel periodo della seconda guerra mondiale.
  • COUNSELING PSICOLOGICOIl termine counseling indica unattività professionale che tendead orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente,promuovendo atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi contestualmente circoscritti nei vari ambiti: famiglia, lavoro, scuola. La libertà è in pericolo, difendila con tutta la tua potenza