Osservatorio Glocale Innovazione Diffusa
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Osservatorio Glocale Innovazione Diffusa

on

  • 222 views

presentazione istituzionale Osservatorio Glocale Alto Piemonte

presentazione istituzionale Osservatorio Glocale Alto Piemonte

Statistics

Views

Total Views
222
Views on SlideShare
222
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Osservatorio Glocale Innovazione Diffusa Presentation Transcript

  • 1. SI PRESENTAwww.osserva-ti.eu 1
  • 2. OSSERVATORIO GLOCALE per l’innovazione diffusa Uno strumento per raccogliere, elaborare , divulgare esperienze, progetti innovativi e idee per lo sviluppo sostenibile dell’ area ”Alto Piemonte” Un contributo per affrontare le criticità del territorio - per qualificarci nella competizione in atto - per stimolare e valorizzare la partecipazione, le competenze - per potenziare ogni forma di collaborazione interna/esterna. 2
  • 3. OSSERVATORIO GLOCALE• Un’associazione no-profit di persone provenienti dalle professioni, dalle imprese, dalle variegate realtà associative e da diverse istituzioni pubbliche-parapubbliche.• Una rete di competenze ed esperienze multidisciplinari al servizio del territorio, della sua innovazione diffusa. Una mission orientata allo studio, al confronto e alla condivisione di strategie e progettualità. UNA SCOMMESSA di COLLABORAZIONE PRIVATO/PUBBLICO CHI SIAMO ? 3
  • 4. DOVE SIAMO !? AVERE CONSAPEVOLEZZA del POSIZIONAMENTOGEOGRAFICO E SOCIO-ECONOMICO 4
  • 5. INTEGRARE le OFFERTE del TERRITORIO Proposta TuristicaConcentriamo la nostra azione nel crocevia strategico del quadrante. 5
  • 6. COME FUNZIONA l’OSSERVATORIO Contesto locale territorio esperienze protagonisti Raccolta Elaborazione Divulgazione W E B Altri DOC Eventi Archivi digitali Forum di discussione permanente 6
  • 7. NOSTRO MODELLO GENERALE d’INTERVENTO: matrice e bilancio di sostenibilità 1-2-3-4 …gerarchia approccioGerarchia approccio 7
  • 8. L’OSSERVATORIO IN SINTESI Osservatorio,  Ambiente Paesaggio per indicare un “luogo attento-aperto” e permanente di raccolta, studio, dibattito, confronto e approfondimento sui diversi temi d’interesse territoriale.  Impresa e Lavoro Glocale, per mettere al centro la realtà  Infrastrutture locale, con tutte le sue relazioni esterne; reti e servizi per pensare al globale, attenti ai vincoli e alle opportunità generali, per agire in  Energia piena coerenza nella dimensione locale. virtuosa Per l’innovazione diffusa, perché il  Scuola e territorio ha bisogno di cambiamenti  Coltura e Formazione in molti campi, di un salto di qualità; Società competenza, coordinamento, integrazione strumenti del bene e dell’ agire comune.  Turismo Sostenibile 8
  • 9. IL NOSTRO PROGRAMMA A BREVEI SEMINARI 2012-2013:• Turismo identitario/sostenibile, ALTRO: strategia “quadrante d’ assi” • Consolidamento dell’ Associazione.• ABC …. Energia rinnovabile- risparmio, vademecum ……. • Sviluppo di nuovi servizi e supporti.• Fabbisogni formativi d’area • Centro documentazione multimediale.• Pianificazione / Marketing a • Studi, dispense e manuali a Tema. dimensione “Alto Piemonte” I PROGETTI in CANTIERE: • Porta Aperta all’EXPO – riqualifichiamo l’offerta turistica • Adottiamo piccoli Comuni – più efficienza e trasparenza • Sportello delle Opportunità e Innovazione Alto Piemonte 9
  • 10. TURISMO come chiave di lettura Integrazione e riqualificazione del Turismo come modello per essere un territorio attrattivo e competitivo. Si misura la capacità di organizzarsi e cooperare, attivare soluzioni innovative; una sfida per la pianificazione e il buon marketing territoriale.PIANO coordinato degli EVENTI 10
  • 11. ASSOCIAMOCIE COLLABORIAMO 11