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Castelnuovo - progetto tecnob

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Le slide dell'intervento del prof Castelnuovo al convegno organizzato da OPl dal titolo: "Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo. Nuove idee di lavoro per lo psicologo del domani".

Le slide dell'intervento del prof Castelnuovo al convegno organizzato da OPl dal titolo: "Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo. Nuove idee di lavoro per lo psicologo del domani".


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  • 1. Progetto TecnObTeleassistenza per l’obesità e per idisturbi del comportamento alimentareLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013Laboratorio di Psicologia ClinicaUniversità Cattolica del Sacro CuoreMilanoGianluca Castelnuovo
  • 2. L’obesità è il risultato di una risposta normale dipersone normali ad una situazione anormale.(Swinburn B The Lancet, Vol 378 Agosto 2011)Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 3. Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013Antichi e moderni idoli…
  • 4. 30 40 60BMILe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 5. OBESITA’: NECESSARIO UN APPROCCIO INTEGRATONel Cochrane Database of Systematic Reviews si afferma nel 2006che l’intervento psicologico-psicoterapeutico è necessarioinsieme alla dieta ed alla attività fisica per la riduzionedell’obesità.When behaviour therapy was combined with a diet / exercise approach andcompared with diet / exercise alone, the combined intervention resulted in a greaterweight reduction.Cognitive-behaviour therapy, when combined with a diet / exercise intervention,was found to increase weight loss compared with diet / exercise alone (WMD -4.9kg; 95% CI -7.3 to - 2.4).Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 6. OBESITA’: NECESSARIO UN APPROCCIO INTEGRATOLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 7. Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 8. Quaderni del Ministero della Salute n. 10Obesità e Diabete – 2011 – pag. 7Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 9. Quaderni del Ministero della Salute n. 10Obesità e Diabete – 2011 – pag. 86Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 10. Quaderni del Ministero della Salute n. 10Obesità e Diabete – 2011 – pag. 86Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 11. Problemi di efficacia clinica a lungo termineNumerose linee guida, promosse da diverse agenzie governativeNumerose linee guida, promosse da diverse agenzie governative(NHLBI, 1998; USDHHS, 1998; NHMRC, 2003) concordano sul(NHLBI, 1998; USDHHS, 1998; NHMRC, 2003) concordano sulfatto chefatto che i trattamenti esistenti, a prevalenza cognitivo-i trattamenti esistenti, a prevalenza cognitivo-comportamentale, sono efficaci nel promuovere la riduzionecomportamentale, sono efficaci nel promuovere la riduzionedel peso nel breve termine (1-2 anni),del peso nel breve termine (1-2 anni), ma il loro effetto sfumama il loro effetto sfumacol passare del tempo, fino a scomparire, con la ripresa (a voltecol passare del tempo, fino a scomparire, con la ripresa (a volteanche l’aumento) del peso iniziale.anche l’aumento) del peso iniziale.Oggi la terapia dell’obesità non è più finalizzata a portare iOggi la terapia dell’obesità non è più finalizzata a portare isoggetti obesi in un range di peso corporeo normale, il cosiddettosoggetti obesi in un range di peso corporeo normale, il cosiddetto“peso ideale”, ma ad aiutarli ad ottenere un decremento“peso ideale”, ma ad aiutarli ad ottenere un decrementoponderale moderato del 10%.ponderale moderato del 10%.Castelnuovo G, Manzoni GM, Villa V, Cesa GL, Molinari E.Castelnuovo G, Manzoni GM, Villa V, Cesa GL, Molinari E. Clin Pract Epidemiol Ment Health. 2011Clin Pract Epidemiol Ment Health. 2011Mar 4;7:29-37;Mar 4;7:29-37;Tsiros MD, Sinn N, Brennan L, Coates AM, Walkley JW, Petkov J, Howe PR, Buckley JD.Tsiros MD, Sinn N, Brennan L, Coates AM, Walkley JW, Petkov J, Howe PR, Buckley JD.Am J Clin Nutr. 2008 May;87(5):1134-40.;Am J Clin Nutr. 2008 May;87(5):1134-40.;Munsch S, Biedert E, Meyer A, Michael T, Schlup B, Tuch A, Margraf J. Int J Eat Disord. 2007Mar;40(2):102-13.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 12. I Disturbi del Comportamento AlimentareClassificazione degli eating disorderASSE IAnoressia nervosaBulimia nervosaEating disorders atipici(non altrimenti specificati)CRITERI ED ASSI UTILIZZABILIPER ULTERIORI STUDIDisturboda Alimentazione Incontrollata o BEDCG Fairburn, PJ Harrison. Eating disorders. Lancet 2003; 361:407–16Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 13. I Disturbi del Comportamento AlimentareCriteri di ricerca per il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (1)A. Episodi ricorrenti di alimentazione incontrollata. Un episodio dialimentazione incontrollata si caratterizza per la presenza di entrambi iseguenti elementi:1) mangiare, in un periodo definito di tempo (per es., entro un periodo di 2ore), un quantitativo di cibo chiaramente più abbondante di quello chela maggior parte delle persone mangerebbe in un periodo simile di tempo ein circostanze simili2) sensazione di perdita del controllo nel mangiare durante l’episodio(per es., la sensazione di non riuscire a fermarsi, oppure a controllare checosa e quanto si sta mangiando).B. Gli episodi di alimentazione incontrollata sono associati con tre (o più)dei seguenti sintomi: 1) mangiare molto più rapidamente del normale2)mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni 3) mangiare grandiquantitativi di cibo anche se non ci si sente fisicamente affamati 4)mangiare da soli a causa dell’imbarazzo per quanto si sta mangiando5) sentirsi disgustato verso sé stesso, depresso, o molto in colpa dopole abbuffate.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 14. I Disturbi del Comportamento AlimentareCriteri di ricerca per il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (2)C. È presente marcato disagio a riguardo del mangiare incontrollato.D. Il comportamento alimentare incontrollato si manifesta, mediamente,almeno per 2 giorni alla settimana in un periodo di 6 mesi.Nota Il metodo per determinare la frequenza è diverso da quello usato perla Bulimia Nervosa; la ricerca futura dovrebbe indicare se il metodopreferibile per individuare una frequenza-soglia sia quello di contare ilnumero di giorni in cui si verificano le abbuffate, oppure quello di contare ilnumero di episodi di alimentazione incontrollata.E. L’alimentazione incontrollata non risulta associata con l’utilizzazionesistematica di comportamenti compensatori inappropriati (per es., usodi purganti, digiuno, eccessivo esercizio fisico), e non si verificaesclusivamente in corso di Anoressia Nervosa o di Bulimia Nervosa.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 15. BED: la teleassistenza è possibileElettiva è la scelta di un contestooutpatient, anche tramite programmi diteleassistenza e self-help supervisionati dauno psicoterapeuta.Situazioni di intervento inpatient oambulatoriale sono da limitare.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 16. Efficienza economica degli interventi psicologiciI risultati della meta-analisi (2006) hanno mostrato che agliI risultati della meta-analisi (2006) hanno mostrato che agliinterventi psicologici era associata unainterventi psicologici era associata una significativa riduzionesignificativa riduzionedei successivi accessi ai servizi medico-sanitaridei successivi accessi ai servizi medico-sanitari..Gli autori hanno stimato unGli autori hanno stimato un risparmio economico medio delrisparmio economico medio del20%20% e hanno osservato che nella maggioranza degli studie hanno osservato che nella maggioranza degli studianalizzati (più di due terzi) il risparmio economico continuavaanalizzati (più di due terzi) il risparmio economico continuavaad essere sostanziale anche dopo aver sottratto il costo degliad essere sostanziale anche dopo aver sottratto il costo degliinterventi psicologici.interventi psicologici.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 17. Possibili tendenze future della sanità.(Adapted from Candace Imison, Strategy Unit)5 – 10 anniNei prossimi 5-10 anni, “tecnologie intelligenti”, quali processi di analisiautomatiche, apparecchiature mediche sempre più piccole e pocoinvasive in grado di automonitorarsi e fornire automaticamenteaiuto/supporto professionale assumeranno un ruolo sempre più rilevantenell’ambito della cura alla persona.10 – 15 anniIn 10-15 anni, l’invecchiamento della forza lavoro e della popolazionepotrebbe creare significative problematiche ai servizi. Le patologie cronicheaumenteranno. Potremmo assistere alla (ri)comparsa di malattie infettive acausa del riscaldamento globale nonché ad un incremento degli spostamentidella popolazione. Ci potrà essere una focalizzazione maggiore sulle terapiegenetiche e le innovazioni farmacologiche.15 – 20 anniIn 15-20 anni, potremmo assistere ad uno sviluppo della medicina, comequanto riguarda l’uso delle cellule staminali per ricostruire parti del corpo e/ocorreggere/riparare lesioni.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 18. Linee di ricerca sulla teleassistenzaServizio e Laboratorio diPsicologia ClinicaIRCCSIstituto Auxologico ItalianoOspedale San GiuseppeInterventi di telemedicina eInterventi di telemedicina econtinuità assistenziale concontinuità assistenziale conl’ausilio di nuove tecnologie chel’ausilio di nuove tecnologie chepermettono di proseguire lapermettono di proseguire lacura, il monitoraggio ed ilcura, il monitoraggio ed ilsupporto psicologico dopo ilsupporto psicologico dopo ilricovero (progetto TecnOb).ricovero (progetto TecnOb).Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 19. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (1)Questa revisione sistematica aggiorna le evidenze circal’efficacia degli interventi che si avvalgono dell’uso dellateleassistenza per la perdita di peso ed il mantenimento neltempo dei risultati conseguiti.In sintesi, recenti aggiornamenti mostrano che, per quantoconcerne la perdita di peso, interventi comportamentali diteleassistenza sono più efficaci se potenziati da feedback diprofessionisti forniti tramite web.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 20. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (2)Gli studi condotti sino ad oggi su questo argomento sonotalmente eterogenei che avviare una meta-analisi risulta uncompito non opportuno.I programmi di telemedicina usati nei diversi trial sono spessonon confrontabili per molteplici caratteristiche (lunghezzadell’intervento, tipo e la frequenza di feedback, utilizzo distrumenti di supporto sociale, ecc.) con l’impossibilità di averecondizioni di controllo realmente paragonabili.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 21. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (3)Circa il costo del trattamento, solo 2 di 26 studi mostrano unsoddisfacente rapporto costi-benefici per quanto concerneinterventi di telemedicina. Secondo Booth et al., mentre lacostruzione dei website è relativamente dispendiosa, i costi deltrattamento risultano abbastanza minimi.Un’ora di consultazione ($70) e 30 min di sessioni di supportoripetute al follow-up ($35) costerebbero $280 per un periodo di 12settimane.Invece, 30 min di colloquio iniziale ($35), seguiti da altri 15 min allasettimana ($30 all’ora) di consigli nutrizionali mediante piattaformainternet, ammonterebbe solo a $125 per un periodo di 12 settimane.Il risparmio complessivo, comprenderebbe, inoltre, costi addizionalidei partecipanti quali quelli di viaggio, in termini sia economici chetemporali.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 22. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (4)A partire dal’analisi di 21 studi sul’argomento, sono statiidentificate cinque componenti che consideriamo esserecruciali per quanto riguarda l’implementazione diinterventi per la perdita di peso mediante telemedicina.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 23. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (5)1.AUTO-MONITORAGGIO: processo mediante cui gliindividui regolano e monitorano il proprio comportamento.La tecnologia può semplificare tale operazione consentendola registrazione dei progressi di ciascuno nell’assunzione dicibo e nell’attività fisica, mediante l’utilizzo di dispositivi online. Queste tecnologie risultano, infatti, particolarmenteefficaci in quanto sistemi di controllo corporeo, pedometri,palmari, essendo apparecchiature portatili, consentono uncontinuo auto-monitoraggio.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 24. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (6)2.FEEDBACK e COMUNICAZIONE con PROFESSIONISTIfeedback forniti da esperti circa obiettivi, progressi e risultatiottenuti possono incoraggiare, motivare ed aiutare i pazienti nelcondurre con successo un programma di perdita di peso.Funzionale è fornire interventi online mediante breviconsultazioni o visite specialistiche implementatesettimanalmente o mensilmente. I pazienti, solitamente,comunicano il loro andamento circa cibo ed esercizio fisico,ricevendo feedback, rinforzi e raccomandazioni da partedell’esperto.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 25. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (7)3.SUPPORTO SOCIALE: interventi comportamentali perla perdita di peso sono solitamente implementati per GRUPPIdi soggetti.Ciò rappresenta una modalità economica vantaggiosa epermette anche di far leva sul supporto sociale, importantefattore facilitante del cambiamento comportamentale. Ilsupporto del gruppo può incrementare motivazione,sostegno e condivisione di esperienze. Sono utili anchebacheche virtuali, forum, chat di gruppo in tempo reale oriunioni online.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 26. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (8)4.PROGRAMMI e PROTOCOLLI STRUTTURATI:Programmi di teleassistenza finalizzati alla perdita di peso siconfigurano come interventi strutturati che includonoprincipi propri della terapia comportamentale e delcambiamento.Essi includono interventi psicoeducativi settimanali inerentivari argomenti, tra cui alimentazione, esercizio fisico,controllo degli stimoli, strategie di auto-regolazione edefinizione degli obiettivi.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 27. Telemedicina per l’obesità: lo stato dell’arte (9)5. PROGRAMMI PERSONALIZZATI-DIFFERENZIATI:Interventi personalizzati in base agli obiettivi e allecaratteristiche dei partecipanti mostrano maggiori tassi diaderenza e perdita di peso.Ad esempio i partecipanti incontrano un esperto al fine diricevere un intervento, stabilendo coi lui obiettivi prioritari dicambiamento, monitorati e perseguiti mediantel’implementazione di competenze a livello psicologico.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 28. Telemedicina per l’obesità: Il progetto TECNOB (1)TECNOB (TEChnology for OBesity) rappresenta un programmadi trattamento a lungo termine, per soggetti obesi con diabetedi tipo 2 che necessitano di interventi per la riduzioneponderale, che si avvale del supporto della teleassistenza.Caratteristiche principali del programma sono il trattamentoospedaliero intensivo (1 mese), rappresentato da dieta, attivitàfisica e supporto psicologico, e la continuità della cura anche aseguito delle dimissioni mediante l’uso di nuove tecnologiecomunicazionali (ICT) quali internet e telefonia mobile.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 29. Telemedicina per l’obesità: Il progetto TECNOB (2)Presupposto teorico del programma TECNOB è “spostarel’intervento di cura dove è realmente necessario”, avvalendosi ditelefoni cellulari e di un’avanzata piattaforma web di telemedicina,di modo che il paziente possa avvalersi di assistenza continuaanche una volta dimesso.Valore aggiunto dell’intervento è aver esteso l’uso clinico deidispositivi mobili anche nella vita quotidiana del paziente. Laconnettività mobile permette di portare il trattamento nel realecontesto di vita del pazienti, dove tradizionalmente gli interventifalliscono a causa della bassa compliance con gli usuali programmidi dimagrimento, che non prevedono controllo e sostegno attivo delsoggetto. Inoltre, I telefoni cellulari consentono ai pazienti diricevere SMS e MMS “clinicamente orientati” migliorandol’affidabilità complessiva degli interventi riabilitativi.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 30. Telemedicina per l’obesità: Il progetto TECNOB (3)L’efficacia del programma TECNOB rispetto al trattamentoconvenzionale (solo ospedaliero) sarà valutata mediante uno studioclinico controllato e randomizzato (RCT) con 12 mesi di follow-upL’outcome primario è il peso in chilogrammi.Misure secondarie sono: spesa energetica misurata utilizzando unbracciale elettronico, emoglobina glicata, Disturbo da AlimentazioneIncontrollata (BED), autoefficacia nel mangiare e nel controllo delpeso, soddisfazione corporea, formazione di sane abitudini,comportamenti e cognizioni connesse a problematiche alimentari,sintomi psicopatologici e qualità della vita in relazione al peso.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 31. The TECNOB telemedicine platformLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 32. Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 33. DIET ON MOBILE PHONE
  • 34. SETTING UP THE SPECIFIC FOOD DATABASE
  • 35. SETTING UP THE SINGLE DAY DIET FOOD DATABASE
  • 36. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (1)Particolare attenzione è stata rivolta, negli ultimi anni, allavalutazione dell’aspetto economico della THC.La maggior parte di questi studi provengono dagli Stati Uniti.La THC risulta essere una valida alternativa dal punto di vistaeconomico nel 91% delle ricerche condotte.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 37. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (2)I principali benefici della THC includono: minor ospedalizzazione miglioramento della compliance del paziente al trattamento miglioramento della soddisfazione del paziente miglioramento della qualità di vita.La THC favorisce, inoltre, un miglioramento a livello cognitivo edi auto-valutazione dello stato di salute da parte del paziente.Gli studi hanno rilevato anche svantaggi relativi alla THC, qualiproblemi tecnici (ad es. standard condivisi) e riluttanza deipazienti, operatori sanitari, infermieri e medici.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 38. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (3)
  • 39. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (4)
  • 40. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (5)
  • 41. Teleassistenza: una valutazione costi-efficacia (6)
  • 42. Possibili ostacoli al miglioramento degli approcci di teleassistenza
  • 43. Dal contatto diretto all’approccio di teleassistenzaABSENCE ofCOMMUNICATIONandRELATIONSHIPPRESENCE ofCOMMUNICATIONandRELATIONSHIPFace to FaceInteractions:traditional clinicalsettingTraditional telephonecalls or Internet-basedtools such as e-mailcontacts : they couldonly enhance a basiclevel ofcommunicationNew Instantmessaging Tools:they could enhancethe level ofcommunicationand relationshipdue to the creationof a virtualtherapeutic settingLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 44. La terapia online non rappresenta un nuovo paradigmadi intervento MA solo un nuovo MEDIUM per condivideretecniche provate e funzionali.Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 45. Meglio iniziare prima in un contesto tradizionale…Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 46. Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013Rischio di stile di vita sedentariocon le nuove tecnologie
  • 47. Nuovi scenari: monitoraggio continuoLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 48. Nuovi scenari: mHealth o mobile health per il diabeteLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 49. Nuovi scenari per interagireLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 50. Nuovi scenari: Google GlassLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 51. Nuovi scenari: attenzione !Le nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 52. Per approfondireLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013
  • 53. Grazie per l’attenzionePer contattigianluca.castelnuovo@unicatt.itLe nuove tecnologie nella professione dello psicologo – Milano – Università Cattolica / OPL - 25 maggio 2013Laboratorio di Psicologia ClinicaUniversità Cattolica del Sacro CuoreMilanoGianluca Castelnuovo