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Presentazione eclisse
 

Presentazione eclisse

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    Presentazione eclisse Presentazione eclisse Presentation Transcript

    • ECLISSI Eclissi o eclisse La parola "eclissi" deriva dal greco e significa "allontanarsi" ovvero "nascondersi","rendersi invisibile". Il termine è un sostantivo che nella lingua italiana può essere indifferentemente di genere maschile o femminile, ma attualmente predomina quello femminile.
    •  Il cielo è stato considerato immutabile per molto tempo ed i fenomeni che avvengono sulla volta celeste, ripetendosi con grande regolarità, hanno permesso di stabilire alcune delle principali unità di tempo: il giorno, il mese e lanno. Ogni deviazione da questo "normale" comportamento degli astri, quale poteva essere lapparire di un oggetto celeste nuovo o, al contrario, la sparizione di uno ben conosciuto, provocava in chi ne era testimone suggestioni profonde e quasi sempre grande timore. La vita sulla Terra dipende strettamente dalla luce e dal calore che il Sole ci invia quotidianamente: la sua scomparsa improvvisa durante uneclisse era quanto di più temibile si potesse immaginare. Per secoli la gente ha considerato le eclissi un evento terribile e funesto, presagio di sventura, e ha compiuto rituali, cerimonie e sacrifici per esorcizzarle. Gli antichi, però, si accorsero presto che le eclissi non sono un fenomeno unico, ma si presentano con una certa regolarità: incominciarono allora a registrare con grande precisione i tempi delle varie fasi delle eclissi di Sole e di Luna, annotando talvolta anche la percentuale di oscuramento del disco, o se il Sole e la Luna fossero sorti o tramontati nel corso del fenomeno. Lo scopo principale di queste osservazioni così dettagliate era quello di imparare a prevedere il fenomeno e cercare delle correlazioni con il moto del Sole e della Luna.
    • Leclissi, o eclisse, è un evento astronomico che avviene quando un corpo celeste,come un pianeta o un satellite, si colloca tra una sorgente di luce(ad esempio ilSole) e un altro corpo: in altre parole, il secondo corpo entra nel cono d‘ombra delprimo.binaria ad eclisseè una stella binaria in cui il piano orbitale delle due stelle si trova così ben allineato con la linea di vista dellosservatore che le due componenti mostrano eclissireciproche. Le binarie ad eclisse sono anche stelle variabili (e dette quindi variabili a eclisse), non perché le singole stelle siano variabili, ma a causa delle eclissi.Lesempio più famoso è la stella Algol (β Persei), chiamata la stella del diavolo dagli arabi, che con tutta probabilità avevano notato la sua variabilità.
    •  Le eclissi possono essere divise in quattro categorie a seconda che il corpo oscurato lo sia in toto o in parte: ECLISSE TOTALE, quando il corpo è completamente oscurato; ECLISSE PARZIALE, quando il corpo è solo parzialmente oscurato; ECLISSE ANULARE, quando il corpo è più grande delloccultatore e quindi non viene oscurato del tutto, ma ne rimane solamente un cerchio luminoso; ECLISSI IBRIDA, quando la grandezza del corpo è simile a quella delloccultatore e, per un gioco di distanze, in alcune zone si osserva un’eclisse totale, ed in altre un’eclisse anulare.
    • L’eclisse di Luna Leclisse di Luna: si verifica quando la Luna è in plenilunio e si trova nei pressi dei nodi.Si possono avere in genere solo due eclissi lunari in un anno. Il cono dombra della Terra è alto in media 1.376.000km (1.400.000km quando la Terra è in afelio e 1.357.000km quando la Terra è in perielio) la Luna (distando dalla Terra in media appena 384.000km) entra sempre nel cono dombra della Terra, purchè si trovi in prossimità dei nodi, e leclisse è visibile da tutti i punti della Terra per i quali la Luna è al di sopra dellorizzonte.
    •  Se i piani orbitali della Terra e della Luna coincidessero, ad ogni novilunio la Luna sarebbe esattamente interposta fra noi e il Sole, e ad ogni plenilunio la Terra si troverebbe esattamente fra Sole e Luna. Avremmo così uneclisse di Luna ad ogni plenilunio, e uneclisse di Sole ad ogni novilunio ! Invece lorbita lunare è inclinata di 5° 9 rispetto alleclittica , che interseca in una retta detta linea dei nodi.
    • Le eclissi di Luna Massimo due all’annoUneclisse può essere totale o parziale. Leclisse totale di Luna può avere unadurata massima di 1h e 40m. Per effetto dellatmosfera terrestre, i raggi solarivengono maggiormente deviati quando passano dagli strati più alti menodensi a quelli più bassi e più densi, quindi il nostro satellite viene ad essere,sia pur debolmente, illuminato. Inoltre, siccome i raggi a lunghezza dondaminore vengono assorbiti maggiormente dallatmosfera, predominano quelli amaggior lunghezza donda, cioè i rossi, e per tale ragione la Luna durante leeclissi, assume una colorazione rossastra.
    • Le eclissi di sole Leclisse totale di Sole perciò si può avere solo quando Sole- Luna- Terra sono sulla stessa retta, la Luna è in perigeo e il suo diametro apparente è un pò più grande di quello del Sole. Quando i tre astri si trovano in questa posizione, solo una piccola parte della superficie terrestre entra nel cono dombra della Luna e perciò solo dalle regioni terrestri che si trovano in queste condizioni è visibile leclisse totale. Nelle zone della superficie terrestre che sono comprese nel cono di penombra, si avrà leclisse parziale. In realtà le zone della Terra che possono vedere entrambi le eclissi sono limitate.
    •  Poiché la luna si allontana dalla terra di almeno un centimetro l’anno é presumibile che in passato le eclissi avessero durata maggiore e viceversa che in futuro potranno non aversi piú eclissi totali. La durata della totalitá di un’eclisse dipende dal rapporto dei diametri apparenti di luna e sole e ció determina durate che vanno da frazione di secondo fino a 7 e 40 s. L’ecisse anulare avviene quando sole luna terra sono perfettamente allineati e la luna é in apogeo, la terra non puó entrare nel cono d’ombra della luna. I diametri apparenti di sole e luna sono quindi differenti e la parte che resta illuminata di sole e pari alla differenza delle superfici apparenti dei due dischi.
    • Eclisse di sole
    • È possibile prevedere le esclissi con buona approssimazione tenendo conto diquanto segue.La linea dei nodi non rimane fissa, ma compie nel piano dellorbita terrestre unarotazione completa in 18 anni, 11 giorni e 8 ore.Dopo tale periodo, pari a 223 mesi lunari, ricorrono le stesse posizioni fra Sole- Terra- Luna e quindi si ripeteranno le eclissi.Sembra che questa periodicità fosse conosciuta dagli antichi e prende il nome di``Ciclo di Saros; comprende 71 eclissi di cui 43 di Sole e 28 di Luna.Cè da tenere presente però che le eclissi intervallate da un ciclo di Saros sipossono vedere in diverse regioni della superficie terrestre, dato che il Saros noncorrisponde a un numero intero di giorni; infatti leccedenza di 8 ore corrispondead una rotazione della Terra di circa 120g e quindi le località che godrannno didue eclissi intervalate da un Saros si troveranno distanziate di circa 120g inlongitudine. Il verificarsi delle eclissi di Sole permette lo studio di fenomenialtrimenti non misurabili da Terra come le protuberanze e la corona solare.
    • Eclisse del 13 novembre 2012