Dal 2013 nuovo contributo sui licenziamenti (ticket).      Dal 2013 i datori di lavoro che licenziano i propri dipendenti,...
Aumento aliquote e novità in apprendistato     A decorrere dal 2013 le aliquote previste per la contribuzione degli appren...
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Le nuove norme prevedono un graduale aumento della durata della prestazione, collegata all’etàanagrafica del lavoratore al...
La mini ASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane dicontribuzione ma “ai fi...
Riduzione deducibilità dei costi delle autovettureE’ stata modificata, dal 01/01/2013, la percentuale di deducibilità degl...
Agevolazioni assunzioni over 50 e donneDal 1° gennaio 2013, al datore di lavoro spetta uno sgravio contributivo nella misu...
DVR        Il documento di valutazione dei rischi (DVR) effettuato mediante procedure standardizzate da  datori di lavoro ...
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Novità Lavoro 2013

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Raccolta di alcune delle novità (legislative, regolamentari, fiscali, contrattuali, etc.) riguardanti il mondo del lavoro per l'anno 2013.

Aggiornamento del 28/01/2013: il valore della deducibilità delle autovetture ad uso strumentale è stato ridotto dalla Legge di Stabilità dal 27,5% al 20%.

Gli argomenti trattati sono:
- Dal 2013 nuovo contributo sui licenziamenti (ticket);
- Aumento aliquote gestione separata;
- Aumento aliquote e novità in apprendistato;
- Aumento aliquote lavoratori a termine;
- Aumento aliquote settori esclusi da disoccupazione;
- ASPI (ex disoccupazione);
- Computo Disabili;
- Effetti fiscali della Riforma Fornero e Decreto Stabilità;
- Estensione CIGS;
- Lavoro occasionale accessorio (Voucher);
- Agevolazioni assunzioni over 50 e donne;
- DVR.

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Novità Lavoro 2013

  1. 1. Dal 2013 nuovo contributo sui licenziamenti (ticket). Dal 2013 i datori di lavoro che licenziano i propri dipendenti, indipendentemente dallalegittimità del licenziamento o meno, devono pagare un contributo aggiuntivo (ticket) all’INPS perfinanziare la nuova riforma degli ammortizzatori sociali (Aspi). L’importo del contributo è variabile in relazione all’anzianità di servizio.Regole di applicazione: • sono soggetti tutti i datori di lavoro in caso di interruzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato per licenziamento (per cause diverse dalle dimissioni) • si applica anche nel caso di recesso da parte del datore di lavoro alla fine dell’apprendistato. • Non si applica, fino al 31 dicembre 2016, nei soli casi in cui sia dovuto il contributo di ingresso alla mobilità i datori di lavoro sono esonerati a versare la tassa in questione. • per il biennio 2013-2015, il ticket non andrà versato nei seguenti casi: licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto (regolamentati dai CCNL); interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.Quanto costa:il ticket è pari al 41% del massimale mensile del trattamento mensile iniziale di ASpI per ogni dodicimesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni. Nel computo dellanzianità aziendale non sonocompresi i periodi di lavoro con contratto a tempo determinato se il rapporto a termine è statotrasformato a tempo indeterminato o se è avvenuta una riassunzione a tempo indeterminato entrosei mesi dalla cessazione del rapporto a termine precedente.Un licenziamento, dal 2013 comporta quindi una tassa (ticket) di importo variabile, compreso tra unminimo di 459 euro e un massimo di 1.377 euro (41% di 1.119 x 1 o 2 o 3 anni di anzianità diservizio). Aumento aliquote gestione separata A decorrere dal 2013 le aliquote previste per la contribuzione alle gestione separata subirannoun aumento. A regime, dal 2018, le aliquote saranno pari al 33,72% (dal 27,72% attuale) per gliiscritti alla sola gestione separata e al 24% (dal 18% attuale) per gli iscritti ad altra gestionecontributiva obbligatoria.• per gli iscritti alla sola gestione separata nel 2013 l’aliquota contributiva rimane ferma al 27,72%• Per gli iscritti ad altre forme pensionistiche l’aliquota è del 20% già a partire dal 2013; C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  2. 2. Aumento aliquote e novità in apprendistato A decorrere dal 2013 le aliquote previste per la contribuzione degli apprendisti aumentano del1,61%, per effetto dell’estensione dell ASpI anche agli apprendisti. Dal 2013 il numero di apprendisti che è possibile assumere: • non può superare il rapporto 3 a 2 rispetto alle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il datore di lavoro che occupi più di 10 dipendenti; • resta il rapporto uno a uno per i datori di lavoro fino a 10 dipendenti; • per le imprese artigiane si applicano le disposizioni di cui allarticolo 4 della legge 8 agosto 1985, n. 443 (legge quadro sull’Artigianato); • se non vi fossero lavoratori qualificati, o ve ne fossero meno di tre, il datore di lavoro può comunque assumere fino a tre apprendisti. I datori di lavoro che occupano alle loro dipendenze un numero di lavoratori pari o superiore adieci unità, possono effettuare una nuova assunzione di apprendisti solo se hanno mantenuto atempo indeterminato, nei 36 mesi precedenti, almeno il 30% degli apprendisti in forza (dal18/07/2015 la percentuale di conferma sarà fissata nella misura del 50%) Dal computo sono esclusi gli apprendisti il cui rapporto sia cessato: • durante il periodo di prova; • per dimissioni dell’apprendista; • per licenziamento per giusta causa. Nel caso in cui il datore di lavoro non abbia rispettato la predetta percentuale di confermaovvero non abbia confermato nessun apprendista è comunque concessa la possibilità di procedereall’assunzione di un solo lavoratore con contratto di apprendistato. Gli apprendisti assunti in violazione dei limiti sono considerati lavoratori subordinati a tempoindeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto. Aumento aliquote lavoratori a termineA decorrere dal 2013, ai rapporti di lavoro subordinato a termine si applica un contributoaddizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai finiprevidenziali (in pratica aumenta il costo contributivo del 1,40%).Il contributo addizionale è escluso per i lavoratori a termine assunti: • in sostituzione di lavoratori assenti; • per attività stagionali contemplate nell’elenco di cui al DPR n.1525/63 (all.1) e per quelle previste dai CCNL. Nei limiti delle ultime sei mensilità il contributo addizionale e restituito, successivamente aldecorso del periodo di prova, al datore di lavoro in caso di trasformazione del contratto a tempoindeterminato. La restituzione avviene anche qualora il datore di lavoro assuma il lavoratore concontratto di lavoro a tempo indeterminato entro il termine di sei mesi dalla cessazione delprecedente contratto a termine. In tale ultimo caso, la restituzione avviene detraendo dalle C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  3. 3. mensilità spettanti un numero di mensilità ragguagliato al periodo trascorso dalla cessazione delprecedente rapporto di lavoro a termine. Aumento aliquote settori esclusi da disoccupazione A decorrere dal 2013, gradualmente e fino al 2017, vi sarà un aumento delle aliquote per ilfinanziamento dell’Aspi, che a regime sarà del 1,61% della retribuzione imponibile. Di seguito si riportano alcuni aumenti della contribuzione dal 2013: • soci coop ex DPR 602/70 – terziario (impiegati e operai): + 0,32% • lavoratori dello spettacolo ex ENPALS: +0,32% ASPI (ex disoccupazione) A decorrere dal 1° gennaio 2013 ai lavoratori subordinati, anche soci lavoratori di cooperativae gli apprendisti che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione spettaunindennità mensile di disoccupazione. Restano esclusi gli operai agricoli a tempo determinato oindeterminato, per i quali restano in vigore le vecchie normative. Lindennità e riconosciuta ai lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propriaoccupazione e che presentino i seguenti requisiti: a) siano in stato di disoccupazione; b) possano far valere almeno due anni di assicurazione e almeno un anno di contribuzione nelbiennio precedente linizio del periodo di disoccupazione; c) possano far valere almeno tredici settimane di contribuzione di attività lavorativa negliultimi dodici mesi (mini-ASpI). Sono esclusi dalla fruizione dell’ASpi i lavoratori che siano cessati dal rapporto di lavoro perdimissioni o per risoluzione consensuale del rapporto, fatti salvi i casi in cui questultima siaintervenuta mediante accordo di conciliazione presso la DTL, laddove previsto. L’Aspi e rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni,comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa peril numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33. Lindennità mensile e pari al 75% della retribuzione mensile se quest’ultima non è superiore,nel 2013, allimporto di 1.180 euro mensili (annualmente rivalutato); se superiore l’importo èincrementato di una somma pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predettoimporto. Lindennità mensile non può in ogni caso superare il massimale mensile previsto. Dopo 6 mesi, l’Aspi si riduce del 15%, e dopo 12 mesi si riduce di un ulteriore 15%. C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  4. 4. Le nuove norme prevedono un graduale aumento della durata della prestazione, collegata all’etàanagrafica del lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro, distribuito nell’arcodei prossimi tre anni.Nel periodo transitorio la durata massima legale, in relazione ai nuovi eventi di disoccupazioneverificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2015, è disciplinata nei seguentitermini:a) per le prestazioni relative agli eventi intercorsi nellanno 2013: • otto mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni; • dodici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni;b) per le prestazioni relative agli eventi intercorsi nellanno 2014: • otto mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni; • dodici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni e inferiore a cinquantacinque anni; • quattordici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquantacinque anni, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni;c) per le prestazioni relative agli eventi intercorsi nellanno 2015: • dieci mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni; • dodici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni e inferiore a cinquantacinque anni, • sedici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquantacinque anni, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni.A regime, dal 1° gennaio 2016 e in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione verificatisi a decorrereda tale data: a. per i lavoratori di età inferiore ai cinquantacinque anni, lindennità viene corrisposta per un periodo massimo di dodici mesi, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI, nell’arco di un periodo precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro pari al periodo massimo teorico di spettanza della prestazione; b. per i lavoratori di età pari o superiore ai cinquantacinque anni, lindennità è corrisposta per un periodo massimo di diciotto mesi, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI, nell’arco di un periodo precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro pari al periodo massimo teorico della prestazione.Si precisa che nelle ipotesi sopra descritte che abbiano una previsione di durata della prestazionesuperiore ai dodici mesi, per determinare la durata stessa della prestazione nei limiti delle settimanedi contribuzione negli ultimi due anni, così come già precedentemente illustrato per il diritto, sonoutili tutte le settimane di contribuzione, purché per esse risulti, anno per anno, complessivamenteerogata o dovuta una retribuzione non inferiore ai minimali settimanali (legge 638/1983 e legge389/1989). La disposizione relativa alla retribuzione di riferimento non si applica ai lavoratoriaddetti ai servizi domestici e familiari, agli operai agricoli e agli apprendisti per i quali continuano apermanere le regole vigenti. C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  5. 5. La mini ASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane dicontribuzione ma “ai fini della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già datoluogo ad erogazione della prestazione”.La nuova formulazione, facendo salve le specifiche direttive INPS, peraltro preannunciate con lacircolare n. 140/2012, sembrerebbe escludere le ipotesi legate al recesso per morte del lavoratore oanche, quelle dovute al licenziamento per il raggiungimento dei requisiti per l’accesso alla pensionedi vecchiaia o a quella anticipata. Computo Disabili Dal 2013 non rientrano nella base di computo i lavoratori con contratto a tempo determinato didurata non superiore a sei mesi (precedentemente erano nove mesi). Ai fini del calcolo della base occupazionale i lavoratori a tempo determinato devonoessere computati pro quota (ad es. due lavoratori a tempo determinato impiegati anchecontestualmente per 6 mesi a tempo pieno vanno calcolati come una unità). Effetti fiscali della Riforma Fornero e Decreto StabilitàAumento detrazioni per figli a caricoDal 2013 le detrazioni fiscali per figli a carico sono così variate: • da 800 a 950 per ogni figlio a carico di età superiore ai tre anni; • da 900 a 1.220 per ogni figlio minore di 3 anni; • da 220 a 400 per ogni figlio a carico portatore di handicap;Si sottolinea che le detrazioni sono una diminuzione della tassazione. Si ricorda inoltre che ladetrazione spetta in proporzione al reddito percepito e lapplicazione del complesso rapportoprevisto dalla legge, il beneficio della detrazione diventa inversamente proporzionale al redditocomplessivo, fino a scomparire in presenza di redditi alti.La detrazione è ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamenteseparati ovvero, in accordo, spetta al genitore con il reddito complessivo più elevato. C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  6. 6. Riduzione deducibilità dei costi delle autovettureE’ stata modificata, dal 01/01/2013, la percentuale di deducibilità degli autoveicoli strumentali diimprese e lavoratori autonomi e delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti,collaboratori e amministratori, come di seguito riepilogato: Percentuale di deducibilità Fino al 31/12/2012 Dal 01/01/2013 autovetture ad uso strumentale 40% 20% fringe benefit dipendenti 90% 70% autovetture ad uso strumentale per 80% 80% agenti e rappresentanti autovetture ad uso strumentale per 100% 100% tassisti, autoscuole e autonoleggiInoltre si fa presente che:• i limiti di deducibilità del costo per le autovetture rimane di €18.075,99 (€25.822,84 per gli agenti e rappresentanti di commercio);• per le autovetture lI.V.A. rimane deducibile per il 40% (e 60% indeducibile).Franchigia deduzione della quota SSN € 40Per effetto dellintroduzione della franchigia di € 40, le somme inferiori o uguali ad € 40 delcontributo al SSN incluse nelle polizze assicurative Auto non potranno essere dedotte come onerededucibile in dichiarazione dei redditi. Se ne tenga conto anche al fine dei fringe benefit. Estensione CIGSDal 1º gennaio 2013 possono ricorrere alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, e quindi sonoobbligate a versare i relativi contributi (+1,20%), anche le seguenti imprese:- imprese esercenti attività commerciali con più di 50 dipendenti;- agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più di 50 dipendenti;- imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti;- imprese del trasporto aereo a prescindere dal numero di dipendenti;- imprese del sistema aeroportuale a prescindere dal numero di dipendenti. Lavoro occasionale accessorio (Voucher)Dal 2013 il limite di reddito percepibile dal lavoratore in un anno solare mediante i voucher si riduceda 5.000 a 3.000 euro netti.Rimane invariato, invece, il limite di reddito annuo erogabile dallo stesso Committente allo stessolavoratore, pari a €2.000. C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  7. 7. Agevolazioni assunzioni over 50 e donneDal 1° gennaio 2013, al datore di lavoro spetta uno sgravio contributivo nella misura del 50% deicontributi a suo carico per l’assunzione sia a tempo determinato che indeterminato che insomministrazione di: • lavoratori con età non inferiore a 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi; • donne di ogni età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti in regioni individuate con apposito decreto (territori ammissibili ai finanziamenti Ue); • donne di ogni età, prive di impiego regolarmente retribuito da 24 mesi, ovunque residenti;Lo sgravio spetta: • per 12 mesi in caso di assunzioni con contratto a termine o in somministrazione a tempo indeterminato; Lo sgravio viene prolungato a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato del contratto a termine; • per 18 mesi in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato.Gli incentivi non spettano se:• l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo di legge o di CCNL, anche se il lavoratore viene utilizzato mediante contratto di somministrazione.• l’assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato, o cessato da un precedente rapporto a termine.• il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi oppure sia effettuata presso una diversa unità produttiva.• Il datore di lavoro che assume risulti in rapporto di collegamento o controllo o che presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che nei sei mesi precedenti abbia licenziato gli stessi lavoratori oggetto dell’assunzione. In caso di somministrazione tale condizione si applica anche all’utilizzatore.Ai fini delle determinazione del diritto agli incentivi e della loro durata, la riforma prevede il cumulodei periodi in cui il lavoratore ha prestato l’attività in favore dello stesso soggetto, a titolo di lavorosubordinato o somministrato. Il cumulo è escluso, invece, per le prestazioni in somministrazioneeffettuate dallo stesso lavoratore nei confronti di diversi utilizzatori, anche se fornite dallamedesima agenzia di somministrazione di lavoro, salvo che tra gli utilizzatori ricorrano assettiproprietari sostanzialmente coincidenti ovvero intercorrano rapporti di collegamento o controllo. C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 03545470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - Delegato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. per il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07
  8. 8. DVR Il documento di valutazione dei rischi (DVR) effettuato mediante procedure standardizzate da datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori, può essere redatto entro il termine (prorogato) al 30 giugno 2013. Gli stessi datori di lavoro possono autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi.Per aggiornamenti in materia di novità legislative, offerte di lavoro, bandi, agevolazioni e altro ancora seguici su: C.so Garibaldi, 16 – 25122 Brescia Tel. 030/2400052- fax 030/ 2055317 – info@orasilavora.it - C.F. SLITMS73H17L424B – P.IVA 0354 5470175 Iscritto n. 682 Ordine Consulenti del Lavoro di Brescia - De legato BS01294FL della Fondazione Consulenti per il Lavoro – Ag. p er il Lavoro Aut. Min. 19009 del 23/07/07

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