Corso di Metodologia dei processi formativi
                       della Prof.ssa Cairo
                 A cura di Lorenzo...
Rappresentare un problema, un
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    fenomeno sotto forma di modello
    (algoritmo, modello matematico,
    concettuale,...
Creazione di uno spazio nel computer a


    tre dimensioni in cui è possibile
    muoversi e muovere oggetti e
    perso...
 Fare esperienza in una situazione con
 altre persone.
…ogni strumento (artefatto) in grado di
permettere ai soggetti di superare i vincoli
della comunicazione faccia-a-faccia…
 Fisica   : le caratteristiche naturali (tastiera,
 …)
 Simbolica : l’insieme dei significati
 espressi attraverso il me...
 Modifica la struttura dell’interazione e
 obbliga i soggetti ad adattarsi alla nuova
 situazione
 Rimuove  dall’interaz...
Una sola tecnologia.
          Integrazione dei canali.
Dematerilaizzazione del supporto.
 Apre le porte alla multimediali...
 Ciòche si pone tra utente e medium,
 specificando le azioni che l’utente deve
 compiere per realizzare le proprie
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 Lerisorse che l’ambiente offre a un
 soggetto in grado di coglierle
Dove sono mentre sono davanti
al computer?
 La   conoscenza come «capacità d’azione»
  • Risultato dell’interazione in tempo reale, e
   diretta verso un obiettivo,...
 Intenzioni(eventi da eseguire) e
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 eventi percepiti) sono basate sullo stesso
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 Sottolineala plasticità dello spazio della
 situazione e il suo legame con l’azione:
  • i soggetti rappresentano lo spa...
Durante un’azione efficace (quando il soggetto è
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    in grado di atture la propria intenzione)
    l’artefatto viene per...
 Lasituazione è definita da dove sono
 (presenza) e con chi sono (presenza
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 Lasensazione di « essere » all’interno di
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 La sensazione di «essere con altri da Sé»
 all’interno di un ambiente reale o
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 Proto-presenza
  • Intenzioni motorie
  • Sé in opposizione al non Sé

 Presenza   nucleare
  • Intenzioni prossimali –...
 Proto-presenza     sociale
  • Riconoscere delle intenzioni motorie

 Presenza   sociale oggettuale
  • Riconoscere le ...
Dove sono mentre sono davanti
al computer?
 Riva
     G. – Psicologia dei Nuovi Media – Il
 Mulino 2008
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  1. 1. Corso di Metodologia dei processi formativi della Prof.ssa Cairo A cura di Lorenzo Romeo
  2. 2. Rappresentare un problema, un  fenomeno sotto forma di modello (algoritmo, modello matematico, concettuale, rappresentazione grafica a due o tre dimensioni…) come se stesse avvenendo realmente… 
  3. 3. Creazione di uno spazio nel computer a  tre dimensioni in cui è possibile muoversi e muovere oggetti e personaggi, entità astratte, pensieri, valori economico – finanziari, elementi logici…; Simulazioni di volo, di incendi, di lavori in  ambienti difficili, viaggiare dentro un quadro, dentro una musica… Second – life… 
  4. 4.  Fare esperienza in una situazione con altre persone.
  5. 5. …ogni strumento (artefatto) in grado di permettere ai soggetti di superare i vincoli della comunicazione faccia-a-faccia…
  6. 6.  Fisica : le caratteristiche naturali (tastiera, …)  Simbolica : l’insieme dei significati espressi attraverso il medium • Caratteristici del medium (abbreviazioni SMS) • Propri degli interlocutori (linguaggio, cultura)  Pragmatica : i comportamenti con cui i soggetti utilizzano i medium
  7. 7.  Modifica la struttura dell’interazione e obbliga i soggetti ad adattarsi alla nuova situazione  Rimuove dall’interazione il corpo e i significati che questo porta con sé dando autonomia al messaggio  Man mano che i soggetti si adattano alle caratteristiche del medium inventano nuovi strumenti per superarne le limitazioni
  8. 8. Una sola tecnologia. Integrazione dei canali. Dematerilaizzazione del supporto. Apre le porte alla multimedialità.
  9. 9.  Ciòche si pone tra utente e medium, specificando le azioni che l’utente deve compiere per realizzare le proprie intenzioni  Ma determina anche la capacità di filtrare le informazioni consentendo all’utente di trovare quello che sta cercando.
  10. 10.  Lerisorse che l’ambiente offre a un soggetto in grado di coglierle
  11. 11. Dove sono mentre sono davanti al computer?
  12. 12.  La conoscenza come «capacità d’azione» • Risultato dell’interazione in tempo reale, e diretta verso un obiettivo, tra un organismo dotato di corpo e l’ambiente. • È situata ed incarnata, in quanto richiede un feedback esterno continuo per coordinare tra loro percezione e azione
  13. 13.  Intenzioni(eventi da eseguire) e percezioni (rappresentazione degli eventi percepiti) sono basate sullo stesso linguaggio
  14. 14.  Sottolineala plasticità dello spazio della situazione e il suo legame con l’azione: • i soggetti rappresentano lo spazio in base alle azioni che possono compiere in esso.
  15. 15. Durante un’azione efficace (quando il soggetto è  in grado di atture la propria intenzione) l’artefatto viene percettualmente incorporato dal soggetto allargando i confini del Sé. Nel caso degli artefatti primari (bastone, penna)  modifica i confini corporei. Nel caso degli artefatti secondari e terziari  (rappresentazioni dei primari, regole e convenzioni) altera la visione del mondo del soggetto (il suo sistema informativo), e quindi i confini della situazione
  16. 16.  Lasituazione è definita da dove sono (presenza) e con chi sono (presenza sociale).
  17. 17.  Lasensazione di « essere » all’interno di un ambiente reale o virtuale, risultato della capacità di mettere in atto nell’ambiente le proprie intenzioni.
  18. 18.  La sensazione di «essere con altri da Sé» all’interno di un ambiente reale o virtuale, risultato della capacità di riconoscere nell’ambiente le intenzioni degli altri.
  19. 19.  Proto-presenza • Intenzioni motorie • Sé in opposizione al non Sé  Presenza nucleare • Intenzioni prossimali – affordances dirette • Il confine del Sé è il mondo presente  Presenza estesa • Intenzioni distali – affordances mediate • Il confine del Sé è il mondo possibile
  20. 20.  Proto-presenza sociale • Riconoscere delle intenzioni motorie  Presenza sociale oggettuale • Riconoscere le intenzioni di un altro rivolte verso di me  Presenza sociale empatica • Riconoscere un altro all’interno della situazione con intenzioni simili alle mie
  21. 21. Dove sono mentre sono davanti al computer?
  22. 22.  Riva G. – Psicologia dei Nuovi Media – Il Mulino 2008

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