Blender presentation @ Linux Day 2007

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Blender presentation @ Linux Day 2007

  1. 1. Blender Massimo Menichinelli openp2pdesign.org info@openp2pdesign.org 27/10/2007 Linuxday@Openlabs
  2. 2. Che cosa è Blender?
  3. 3. Che cos'è Blender? Blender è un insieme integrato di strumenti per la creazione di un'ampia gamma di contenuti 3D con i singolari benefici dell'operabilità tra più piattaforme e una dimensione del file da scaricare di circa 8 MB. Indirizzato ai professionisti dei media e agli artisti, Blender può essere usato per creare visualizzazioni 3D, siano esse fotogrammi o interi video di qualità televisiva e cinematografica, mentre l'inclusione di un motore 3D in tempo reale permette la creazione di contenuti 3D interattivi per riproduzioni stand-alone. http://wiki.blender.org/index.php/Manual.it/PartI/Introduzione
  4. 4. Come nasce Blender? Nel 1988, Ton Roosendaal co-fondò lo studio di animazione olandese NeoGeo. NeoGeo divenne rapidamente il più grande studio di animazione 3D dell'Olanda ed una delle principali case di animazione in Europa. Dopo alcuni anni, dato che l'insieme degli strumenti 3D propri della NeoGeo era troppo vecchio ed ingombrante da mantenere ed aggiornare, bisognava riscriverle daccapo. Nel 1995 questa riscrittura iniziò,e Blender nacque. Nel 1998, Ton decise di fondare una nuova azienda chiamata Not a Number (NaN) come spin-off della NeoGeo per altri mercati e per lo sviluppo di Blender. Nel cuore della NaN c'era il desiderio di creare e distribuire gratuitamente una piattaforma di creazione 3D compatta e multipiattaforma. Sulla scia del successo registrato all'inizio del 2000, la NaN si assicurò un finanziamento di 4.5 milioni di Euro dai capitalisti di rischio. Questo grande afflusso di cassa consentì alla NaN di espandere rapidamente le proprie operazioni. Nell'estate del 2000, fu rilasciato Blender v2.0. Questa versione di Blender aggiungeva l'integrazione di un motore per i giochi alla piattaforma 3D. Per la fine del 2000, fu superato il numero di 250.000 utenti registrati sul sito web della NaN. http://wiki.blender.org/index.php/Manual.it/PartI/Introduzione http://www.mopi.nl/blogo/index.html
  5. 5. Come diventa Free Software? Sfortunatamente, le ambizioni della NaN e le opportunità non incontrarono le capacità dell'azienda e la realtà del mercato del momento. Questa ristrutturazione portò ad un riavvio della NaN con nuovi finanziatori ed un'azienda più piccola nell'aprile 2001. Sei mesi dopo, fu lanciato il primo prodotto software commerciale della NaN, Blender Publisher. A causa delle vendite deludenti e del clima di difficoltà economiche in corso, i nuovi investitori decisero di fermare tutte le operazioni della NaN. Nel luglio del 2002, Ton riuscì ad ottenere dagli investitori della NaN l'accordarsi a un unico piano della Blender Foundation per tentare di rilasciare Blender come open source. La campagna quot;Free Blenderquot; cercò di raggiungere €100.000 cosicchè la Fondazione potesse acquistare i diritti sui codici sorgenti di Blender e i diritti sulla proprietà intellettuale dagli investitori della NaN e successivamente rilasciare Blender alla comunità open source. Con sorpresa e piacere di tutti, la campagna raggiunse l'obbiettivo dei €100.000 in sole sette brevi settimane. La domenica del 13 ottobre 2002, Blender fu rilasciato al mondo sotto i termini della GNU General Public License (GPL). Lo sviluppo di Blender continua ancora oggi condotto da un vasto gruppo di distribuiti e dedicati volontari da tutto il mondo guidati dal creatore originale di Blender, Ton Roosendaal. http://wiki.blender.org/index.php/Manual.it/PartI/Introduzione
  6. 6. Come si è evoluto? ●1.00 Gennaio 1995 Blender viene sviluppato nello studio di animazione NeoGeo ● 1.3x Giugno 1998 Fondazione della NaN ● 1.50 Novembre 1998 Pubblicato il primo Manuale ●2.20 Agosto 2001 Sistema di animazione dei personaggi ●13 Ottobre 2002 Blender diventa Open Source, Prima Blender Conference ● 2.26 Febbraio 2003 Il primo Blender Open Source ●2.30 Ottobre 2003 Alla seconda Blender Conference viene presentato il rifacimento della UI della 2.3x ● 2.37 Giugno 2005 Un grande salto: Strumenti di trasformazione e widgets, Softbodies, Campi di forza, SubSurf, Ombre Trasparenti ● 2.42 Luglio 2006 Introduzione del Node editing ● 2.43 Febbraio 2007 La Multi release: Multi funzioni ● 2.44 Maggio 2007 La release SSS ●2.45 Settembre 2007 Bugfix della 2.44 Versione stabile attuale ● 2.50 http://wiki.blender.org/index.php/Manual.it/PartI/Introduzione http://blendertotal.wordpress.com/2007/07/14/splash- screen-245-blender-3d/
  7. 7. Blender in Spiderman 2? “As an animatic artist I'm most often hired early on in the pre-production stages of a movie. The director usually meets with a storyboard artist and me to discuss how a particular scene should play. The storyboards are drawn and scanned. I digitally cut the drawings into foreground, middle-ground and background layers and animate them to the director's instructions, including sound effects, dialog, music, and I include 3d elements and animation as the action in the scene warrants. The end result is a mini-movie - or quot;animaticquot; - that resembles an animated version of the scene that has yet to be filmed.” Anthony Zierhut, Animatic Artist, Los Angeles http://www.blender.org/features- gallery/testimonials/animatics-for-motion-pictures/
  8. 8. Blender Conference & Suzanne Award Ogni anno viene organizzata una Blender Conference ufficiale (l'ultima, la sesta, si è svolta la settimana scorsa ad Amsterdam), più altre conferenze gestite da comunità locali, blender user group (New York, Torino, Spagna, ...). Durante la conferenza ufficiale, viene assegnato un premio, il Suzanne Award, che premia le migliori opere (video) realizzate con blender, e prende il nome dalla scimmietta Suzanne, la mascotte di Blender (ed è anche un oggetto che è possibile utilizzare con un semplice comando). http://www.blender.org/community/blender-conference/
  9. 9. Project Orange / Elephants Dream A partire da febbraio 2005 la Blender Foundation ha iniziato la realizzazione di un corto di animazione, denominato inizialmente Project Orange e infine Elephant's dream, che ha portato alla produzione di un DVD nel 2006, dopo 8 mesi di lavoro. Il filmato, finanziato in gran parte dalla prevendita del DVD stesso, è stato rilasciato sotto licenza Creative commons, così come tutti i files e gli script sorgenti realizzati dal team di sviluppo. L'obiettivo che si voleva raggiungere con questo film era quello di provare sul campo, migliorare e dimostrare le potenzialità del software open source per la realizzazione di contenuti multimediali. In tal modo da un lato si è proceduto allo sviluppo del codice di Blender, apportando le migliorie necessarie in un progetto di tale complessità; dall'altro si è offerto alla comunità (che ha sostenuto economicamente lo sviluppo) uno strumento unico dal punto di vista didattico. E chi ha contribuito preordinando il DVD, ha visto inserito il suo nome nel DVD stesso. http://www.elephantsdream.org/
  10. 10. Project Orange / Elephants Dream A partire da febbraio 2005 la Blender Foundation ha iniziato la realizzazione di un corto di animazione, denominato inizialmente Project Orange e infine Elephant's dream, che ha portato alla produzione di un DVD nel 2006, dopo 8 mesi di lavoro. Il filmato, finanziato in gran parte dalla prevendita del DVD stesso, è stato rilasciato sotto licenza Creative commons, così come tutti i files e gli script sorgenti realizzati dal team di sviluppo. L'obiettivo che si voleva raggiungere con questo film era quello di provare sul campo, migliorare e dimostrare le potenzialità del software open source per la realizzazione di contenuti multimediali. In tal modo da un lato si è proceduto allo sviluppo del codice di Blender, apportando le migliorie necessarie in un progetto di tale complessità; dall'altro si è offerto alla comunità (che ha sostenuto economicamente lo sviluppo) uno strumento unico dal punto di vista didattico. E chi ha contribuito preordinando il DVD, ha visto inserito il suo nome nel DVD stesso. http://www.elephantsdream.org/
  11. 11. Blender Institute A causa del successo di Elephants Dream, è stato formato, nel 2007, il Blender Institute, ad Amsterdam. Rappresenta un ufficio ed uno studio permanente destinato ad organizzare meglio gli obiettivi della Blender Foundation, soprattutto per quanto riguarda gli Open Projects (movies, games or visual effects). Almeno fino al 2012, consisterà in uno staff di 4 persone, dedite alla organizzazione e alla ricerca. Disporrà di spazi di laboratorio per almeno due team progettuali di 5-6 persone. Dato che tutti I progetti verranno rilasciati come Open Content (sotto Creative Commons) e quindi senza ritorno economico immediato, l'Istituto si finanzierà attraverso 4 modi: ●contributi (preorder, vendite): si basa su sottoobiettivi (una specifica funzione, ad esempio hair rendering) ●sussidi (fondi europei, statli): lo sviluppo di progetti aperti ha importanti ricadute sul lato pubblico ●insegnamento (workshops, corsi, pubblicazioni): una caratteristica importante dei progetti aperti ●sponsorizzazioni (da parte di compagnie, offerte di lavoro, cooperazioni con altre compagnie): il free software è anche uno strumento di business! http://www.blender.org/blenderorg/blender-foundation/2007- plans/blender-institute/
  12. 12. Peach Open Movie Dopo il successo del Project Orange, la Blender Foundation non è ancora sazia e ha deciso di iniziare un altro progetto, il Peach Open Movie. Ancora una volta, un team di artisti e programmatori si riunirà ad Amsterdam da Ottobre 2007 ad Aprile 2008 per la realizzazione di un film da rilasciare sotto Creative Commons. In questo caso, verranno sviluppate soprattutto funzioni e materiali per la creazione e animazione di capelli e peli (già presenti in Blender, verranno migliorati notevolmente). Anche questo progetto verrà finanziato attraverso il preorder dei DVD. Il 25 settembre erano già stati venduti 1000 DVD, al costo di 34Euro ciascuno. Inoltre, questo sarà il primo progetto ad essere sviluppato interamente nel nuovo Blender Institute. http://peach.blender.org/
  13. 13. Apricot Open Game La Blender Foundation ha deciso di intraprendere un altro progetto allo stesso tempo: Apricot Open Game. Non si tratterà quindi di realizzare un altro filmato, ma di provare sul campo, migliorare e dimostrare le possibilità che Blender offre nella realizzazione di videogiochi interattivi. In questo caso la Blender Foundation collaborerà con Crystal Space, un altro software rilasciato sotto GPL (e con il patrocinio della conferenza annuale dell'industria dei videogiochi olandese, NLGD). Blender verrà utilizzato per la creazione e la prototipizzazione, mentre Crystal Space verrà utilizzato come motore del gioco e per la sua distribuzione. Il progetto deve ancora iniziare, si pensa per Novembre/Dicembre 2007, durerà 6-8 mesi (utilizzando software open source e rilasciando i risultati come open content) e si baserà sugli altri progetti OpenMovie, riutilizzando il materiale già creato. http://www.crystalspace3d.org/main/Apricot http://www.blender.org/blenderorg/blender-foundation/2007- plans/apricot-open-game/
  14. 14. Che cosa si può fare con Blender?
  15. 15. Si può creare un modello 3d La caratteristica principale di Blender è quella di permettere la modellazione di figure 2D e 3D, supportando un ampio numero di geometrie: ● primitive geometriche ● mesh poligonali ● NURBS, ● metaball ● font vettoriali.
  16. 16. Si può creare una immagine da un modello 3D (rendering) Spesso un semplice modello 2D o 3D non è sufficiente, e con Blender è possibile assegnare luci e materiali al modello, ottenendo (rendering) delle immagini più o meno realistiche, a seconda delle nostre scelte. Possiamo assegnare materiali riflettenti, opachi, traslucidi, ecc. Possiamo assegnare luci simili alla luce solare oppure a sorgenti artificiali: ● Luce Solare (Sun) ● Luce Semisferica (Hemi) ● Lampada Sferica (Lamp) ● Faretto (Spot) ● Luce Areale (Area)
  17. 17. Mushroom Lake, Mike Pan http://mpan3.homeip.net/page?stills
  18. 18. Borrett Custom, Rich Borrett http://www.blender.org/features-gallery/gallery/images/
  19. 19. Nature, Discovery, Religion & Future, Eric Wessels http://backiz.ba.funpic.de/blender
  20. 20. Cartoon Kid, Pedro Augusto http://www.blender.org/features-gallery/gallery/archive/june-2007/
  21. 21. A lone house, Michael Otto http://en.wikipedia.org/wiki/Image:DreamRenderFinal1_1024.jpg
  22. 22. Si può animare un modello 3D in un filmato Possiamo quindi animare I nostri modelli (con I materiali e le luci che abbiamo assegnato) ed ottenere quindi dei filmati! Gli strumenti per gestire le animazioni includono la cinematica inversa, le armature (scheletri) e la deformazione lattice, la gestione dei keyframe, le animazioni non lineari, i vincoli, il calcolo pesato dei vertici e la capacità delle mesh di gestione delle particelle. Gli oggetti possono essere animati in molti modi. Possono essere animati come Oggetti, si può cambiare la posizione, l'orientamento o la dimensione nel tempo; si possono animare deformandoli; se ne possono animare i vertici o i punti di controllo; oppure possono essere animati tramite delle complesse e flessibili interazioni con uno speciale tipo di oggetto: l'Armatura (cioè il suo scheletro). Array Modifier Demo, Matt Ebb http://mke3.net/index.php?p=83 Una funzione di Blender spesso sottovalutata è l'Editor di Sequenze. Questo è un sistema completo di video editing che consente di combinare più canali video ed aggiungervi degli effetti. Anche se ha un limitato numero di operazioni, si possono usare per creare degli arrangiamenti video notevoli. E, inoltre, è estensibile tramite un sistema di Plugin.
  23. 23. Si può quindi progettare qualcosa! Blender può essere quindi utilizzato non solo per animazioni, ma anche per visualizzazioni a livello professionale. Anche per la progettazione può essere utile, anche se mancano ancora alcuni strumenti fondamentali. Questi sono alcuni lavori personali, sviluppati con Blender!
  24. 24. Si può quindi progettare qualcosa! Blender può essere quindi utilizzato non solo per animazioni, ma anche per visualizzazioni a livello professionale. Anche per la progettazione può essere utile, anche se mancano ancora alcuni strumenti fondamentali. Questi sono alcuni lavori personali, sviluppati con Blender!
  25. 25. Levi's Packaging, Massimo Menichinelli http://www.openp2pdesign.org/massimo_menichinelli/
  26. 26. Rendering Architettonici, Massimo Menichinelli http://www.openp2pdesign.org/massimo_menichinelli/
  27. 27. Rendering Architettonici, Massimo Menichinelli http://www.openp2pdesign.org/massimo_menichinelli/
  28. 28. Rendering Architettonici, Massimo Menichinelli http://www.openp2pdesign.org/massimo_menichinelli/
  29. 29. Si può progettare anche un gioco...e quindi giocare! Caratteristche interattive, come la collisione degli ostacoli, il motore dinamico e la programmazione della logica, permettendo la creazione di programmi stand- alone o applicazioni real time come la visione di elementi architetturali o la creazione di videogiochi. Gli oggetti modellati possono infatti diventare dei sensori (di un evento o input), attuatori (che svolgono un'azione o danno un output), controllori (che controllano le relazioni tra sensori e attuatori).
  30. 30. Si può progettare anche un gioco...e quindi giocare! Caratteristche interattive, come la collisione degli ostacoli, il motore dinamico e la programmazione della logica, permettendo la creazione di programmi stand- alone o applicazioni real time come la visione di elementi architetturali o la creazione di videogiochi. Gli oggetti modellati possono infatti diventare dei sensori (di un evento o input), attuatori (che svolgono un'azione o danno un output), controllori (che controllano le relazioni tra sensori e attuatori).
  31. 31. ...e possiamo anche fare dei cioccolatini! Però necessitiamo di macchine per la prototipizzazione rapida, leggermente costose! E pure del silicone e dei mattoncini Lego! http://bebop.cns.ualberta.ca/~cwant/chocomonkey/
  32. 32. http://bebop.cns.ualberta.ca/~cwant/chocomonkey/
  33. 33. http://bebop.cns.ualberta.ca/~cwant/chocomonkey/
  34. 34. Quali sono i suoi punti forti e deboli?
  35. 35. È Free Software ;-) Blender è rilasciato sotto GPL (Gnu Public Lincese). È multipiattaforma Blender è rilasciato per Linux x86-32, Linux x86-64, Windows, Mac Os X, Linux PPC, Solaris, FreeBSD, Irix Funziona anche su computer poco potenti! Blender occupa circa 20 Mb di spazio, e richiede un processore di solo 300Mhz e di 128 Mb di RAM! Può essere ampliato attraverso plugin Blender utilizza un sistema di plugin basato su Python (un linguaggio Open Source :-) ) ...chiunque può scrivere un plugin!
  36. 36. Permette la gestione di softbody Il sistema di SoftBody (corpi elastici) di Blender permette ai vertici di muoversi in base alle leggi della fisica. Ciò significa che essi possono essere predisposti per reagire alla forza di gravità e al vento. Inoltre, gli oggetti in Blender possono essere impostati per comportarsi come un corpo morbido. Il sistema dei SoftBody è principalmente pensato per potenziare il sistema di animazione, inclusa l'animazione dei personaggi. Gli effetti come una pelle flessibile o corrugata sono ora molto semplici da ottenere.
  37. 37. Permette la gestione di fluidi Modellando una scena con Blender si possono contrassegnare alcuni oggetti al fine di includerli nella simulazione dei fluidi, col ruolo di fluido oppure di ostacolo. La scatola rettangolare [bounding box] di un altro oggetto verrà usata per definire una regione a forma di parallelepipedo all'interno della quale avverrà la simulazione del fluido. I parametri di simulazione come la viscosità e la gravità possono essere impostati, potendo così ottenere differenti risultati per differenti liquidi.
  38. 38. Permette la gestione di fluidi Modellando una scena con Blender si possono contrassegnare alcuni oggetti al fine di includerli nella simulazione dei fluidi, col ruolo di fluido oppure di ostacolo. La scatola rettangolare [bounding box] di un altro oggetto verrà usata per definire una regione a forma di parallelepipedo all'interno della quale avverrà la simulazione del fluido. I parametri di simulazione come la viscosità e la gravità possono essere impostati, potendo così ottenere differenti risultati per differenti liquidi. http://www.youtube.com/watch?v=AbYbv3tSA1s
  39. 39. Permette la gestione di particelle Il sistema di particelle di Blender è veloce, flessibile e potente. Ogni oggetto Mesh può servire per emettere particelle. Le particelle possono essere influenzate da una forza globale per simulare effetti fisici come la gravità o il vento. Con questa funzionalità si può generare fumo, fuoco, esplosioni, Fuochi d'artificio e persino stormi di uccelli. Con le particelle statiche si può generare pelle, erba ed anche piante. http://www.blender.org/features-gallery/movies/
  40. 40. Permette la scultura Blender è dotato di uno strumento di modellazione basato non sulla modifica manuale di elementi geometrici quali vertici, spigoli e facce, ma tramite l'utilizzo di pennelli. In questo modo è possibile scolpire le forme, non solo modellarle tradizionalmente! Grzegorz Rakoczy
  41. 41. Permette la gestione di character Blender è dotato di molti strumenti ottimizzati per facilitare non solo la modellazione ma anche l'animazione di personaggi (characters). Per facilitare il nostro lavoro, possiamo utilizzare armature e la cinematica inversa, oppure possiamo memorizzare alcuni movimenti chiave (shape key) e richiamarli quando necessario. http://freefactory.org/posts/candy-for-everyone
  42. 42. Permette una gestione avanzata dei materiali attraverso dei nodi Oltre ai metodi più tradizionali per la creazione dei materiali, Blender permette l'utilizzo di una serie di nodi, ossia di una rete di interazioni tra differenti funzioni. Le informazioni sulle differenti caratteristiche dei materiali passano all'interno della rete dei nodi che le trasformano e le filtrano, permettendo così di ottenere materiali molto più complessi ed elaborati. http://mke3.net/weblog/car-paint-redux/ http://www.blender.org/development/release- logs/blender-242/blender-material-nodes/ Matt Ebb
  43. 43. Permette una gestione avanzata dei materiali attraverso dei nodi Oltre ai metodi più tradizionali per la creazione dei materiali, Blender permette l'utilizzo di una serie di nodi, ossia di una rete di interazioni tra differenti funzioni. Le informazioni sulle differenti caratteristiche dei materiali passano all'interno della rete dei nodi che le trasformano e le filtrano, permettendo così di ottenere materiali molto più complessi ed elaborati. http://mke3.net/weblog/car-paint-redux/ http://www.blender.org/development/release- logs/blender-242/blender-material-nodes/ Matt Ebb
  44. 44. Permette una gestione avanzata delle immagini attraverso dei nodi Blender permette inoltre una modifica delle immagini (sia immagini preesistenti che I propri rendering) attraverso un sistema di nodi. In questo modo è possibile filtrare le immagini senza dover passare per un programma di fotoritocco, e potendo lavorare sulle informazioni 3D del modello. http://matthieu3d.free.fr/TutoVira2/tut2en.html http://www.blender.org/development/release- logs/blender-242/blender-composite-nodes/
  45. 45. Permette una gestione avanzata delle immagini attraverso dei nodi Blender permette inoltre una modifica delle immagini (sia immagini preesistenti che I propri rendering) attraverso un sistema di nodi. In questo modo è possibile filtrare le immagini senza dover passare per un programma di fotoritocco, e potendo lavorare sulle informazioni 3D del modello. http://matthieu3d.free.fr/TutoVira2/tut2en.html http://www.blender.org/development/release- logs/blender-242/blender-composite-nodes/
  46. 46. Ok, lo compro...ma avrà anche dei svantaggi, no? Blender è si un programma completo e avanzato (pur essendo Open Source da soli 5 anni), però ha ancora alcune limitazioni. Innanzitutto, viene sviluppato per animatori, per chi realizza animazioni multimediali o artistiche. Per chi deve progettare, manca di precisione, di una importazione di disegni tecnici libera da problemi, di un sistema di snap. Il sistema di modellazione delle NURBS è ancora troppo elementare ed incompleto (benchè ci sia già del codice su cui la comunità, molto lentamente, sta lavorando). Inoltre. a causa del suo rapido sviluppo, spesso la documentazione è arretrata ed incompleta.
  47. 47. Integrazione di strumenti esterni
  48. 48. MakeHuman / MakeHair MakeHuman (e MakeHair) è un programma (italiano) rilasciato sotto GPL, e dedito alla modellazione professionale e parametrica di personaggi. Makehuman, disponibile per diverse piattaforme, permette la creazione facilitata di modelli umani, in base ad un approfondito studio anatomico. http://www.dedalo-3d.com
  49. 49. Yafray Yafray è un motore di rendering rilasciato sotto LGPL, in grado di realizzare immagini ad alto fotorealismo, grazie ai suoi algoritmi di global illumination. Yafray è talmente integrato dentro Blender da rappresentarne una naturale estensione. http://www.yafray.org/
  50. 50. Indigo...ehm, volevo dire Luxrenderer Per ottenere risultanti ancora più realistici (impegnando però molte risorse per molto tempo) fino ad ora era solo disponibile Indigo, un motore di rendering unbiased (continua a lavorare fino a che non siamo noi a fermarlo, quando ci rendiamo conto che abbiamo raggiunto una qualità soddisfacente). Indigo però non è Open Source, ed è disponibile solo per Windows (anche se attraverso Wine funziona benissimo, se non meglio). Per fortuna, da poco tempo, è in corso lo sviluppo di un motore di rendering unbiased Open Source, Luxrender! http://www.indigorenderer.com/joomla/ http://www.luxrender2.org/
  51. 51. Kerkythea Un altro motore di rendering per ottenere questi risultati (seppur solo freeware) è Kerkythea, che si interfaccia con Blender attraverso un plugin di esportazione. http://www.kerkythea.net/joomla/
  52. 52. Sunflow Sunflow invece, oltre ad essere Open Source, è interessante perchè si tratta di un motore di rendering basato su Java, e quindi multipiattaforma. http://sunflow.sourceforge.net/
  53. 53. Radiance/BRAD Blender può inoltre interfacciarsi anche con Radiance, storico programma per la renderizzazione che utilizza metodi rigorosamente scientifici e quindi realistici dal punto di vista fisico. Può quindi essere utilizzato per effettuare non solo rendering ma anche calcoli e progetti illuminotecnici. (Per chi fosse interessato, consiglio la distribuzione Learnix, basata su Knoppix ed interamente dedicata all'illuminotecnica). http://www.bozzograo.net/radiance/index.php http://luminance.londonmet.ac.uk/learnix/
  54. 54. Quali sono le risorse della comunità?
  55. 55. blender.org
  56. 56. blender.org
  57. 57. blender.org Blender è un insieme integrato di strumenti per la creazione di un'ampia gamma di contenuti 3D con i singolari benefici dell'operabilità tra più piattaforme e una dimensione del file da scaricare di circa 8 MB. Indirizzato ai professionisti dei media e agli artisti, Blender può essere usato per creare visualizzazioni 3D, siano esse fotogrammi o interi video di qualità televisiva e cinematografica, mentre l'inclusione di un motore 3D in tempo reale permette la creazione di contenuti 3D interattivi per riproduzioni stand-alone. http://www.kerkythea.net/joomla/
  58. 58. blenderartists.org Blender è un insieme integrato di strumenti per la creazione di un'ampia gamma di contenuti 3D con i singolari benefici dell'operabilità tra più piattaforme e una dimensione del file da scaricare di circa 8 MB. Indirizzato ai professionisti dei media e agli artisti, Blender può essere usato per creare visualizzazioni 3D, siano esse fotogrammi o interi video di qualità televisiva e cinematografica, mentre l'inclusione di un motore 3D in tempo reale permette la creazione di contenuti 3D interattivi per riproduzioni stand-alone. http://www.kerkythea.net/joomla/
  59. 59. blender.it Blender è un insieme integrato di strumenti per la creazione di un'ampia gamma di contenuti 3D con i singolari benefici dell'operabilità tra più piattaforme e una dimensione del file da scaricare di circa 8 MB. Indirizzato ai professionisti dei media e agli artisti, Blender può essere usato per creare visualizzazioni 3D, siano esse fotogrammi o interi video di qualità televisiva e cinematografica, mentre l'inclusione di un motore 3D in tempo reale permette la creazione di contenuti 3D interattivi per riproduzioni stand-alone. http://www.kerkythea.net/joomla/
  60. 60. repository di modelli http://www.katorlegaz.com/3d_models/index.php http://e2-productions.com/repository/index.php http://www.kerkythea.net/joomla/
  61. 61. grazie!

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