LA COREOGRAFIA<br />Dott.ssa Parlato Francesca<br /> esperta in movimento umano<br />
VARIAZIONI NELLE SEQUENZE<br />Variazione dal punto di vista spaziale o direzionale: questo tipo di variazione può comport...
STILE <br />Con questi 3 parametri, si possono ampliare le possibilità di movimento. Tutto ciò può essere modificato in ba...
METODI D’INSEGNAMENTO<br />La capacità di insegnare non è tanto una predisposizione naturale, quanto il frutto di studio, ...
Che cos’è un metodo?                   <br />Il metodo è la via ideale per capire e ricordare.<br />Esiste un metodo d’ins...
Progressione Lineare<br />PROGRESSIONE DI MOVIMENTI con inserimento di piccole variazioni (es. 8 lunge+4 lunge con braccia...
 Metodo di Somma<br />    = metodo di memorizzazioneo costruzione di blocchi:<br />BLOCCO A RIPETERE Più VOLTE<br />BLOCCO...
Metodo di Unione<br />BLOCCO A<br />BLOCCO B<br />UNISCI A+B<br />BLOCCO C<br />BLOCCO D<br />UNISCI C+D<br />ALLA FINE UN...
Tecnica per Strati<br />Si stabilisce un passo che possa essere ripetuto, dopo si introducono gradualmente cambi per strat...
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7.la coreografia

  1. 1. LA COREOGRAFIA<br />Dott.ssa Parlato Francesca<br /> esperta in movimento umano<br />
  2. 2. VARIAZIONI NELLE SEQUENZE<br />Variazione dal punto di vista spaziale o direzionale: questo tipo di variazione può comportare qualche difficoltà in base al livello della nostra classe.<br />Variazione dal punto di vista dell’intensità: aumentando le battute per minuto ( bpm), inserire salti, saltelli e balzi, inserire il lavoro delle braccia al di sopra delle spalle, rendono il lavoro più intenso. <br /> <br />Variazione a livello ritmico: inserire dei controtempi o delle pause. In questo caso, bisogna utilizzare una musica più lenta.<br />
  3. 3. STILE <br />Con questi 3 parametri, si possono ampliare le possibilità di movimento. Tutto ciò può essere modificato in base allo stile che vogliamo dare alla nostra sequenza ( esempio: latino, afro, etc.).<br />Lo stile può essere considerato come un quarto componente delle nostre variazioni e dipende dal singolo istruttore.<br />A livello di apprendimento, l’intensità viene appresa per prima, la direzione dipende, ma viene messa in secondo piano mentre per il ritmo è richiesta una buona applicazione.<br />
  4. 4. METODI D’INSEGNAMENTO<br />La capacità di insegnare non è tanto una predisposizione naturale, quanto il frutto di studio, di esercizio e sicuramente di tanta esperienza.<br />Quando un istruttore prepara una lezione deve anche pensare a come insegnarla: deve cioè pensare a dei passaggi intermedi per giungere in modo semplice e logico alla coreografia finale, senza perdere di vista l’intensità dell’allenamento.<br /> L’utilizzo della musica corretto rappresenta un parametro fondamentale: rispettare il tempo, ma soprattutto il fraseggio, aiuterà a gestire la conduzione in modo fluido e dinamico.<br />
  5. 5. Che cos’è un metodo? <br />Il metodo è la via ideale per capire e ricordare.<br />Esiste un metodo d’insegnamento ideale? <br />Una buona tecnica utilizza tutte le “tecniche” conosciute per poter assicurare la varietà e la motivazione dell’alunno. La miglior tecnica è quella che corrisponde al momento ed al contenuto proposto.<br />Il compito dell’insegnante è quello di valutare ogni singola situazione e scegliere la/le tecniche che più gli convengono.<br />
  6. 6. Progressione Lineare<br />PROGRESSIONE DI MOVIMENTI con inserimento di piccole variazioni (es. 8 lunge+4 lunge con braccia+ 4 lungesaltati….)<br />A+B+C+D+E+F…….<br />METODO ZIG ZAG<br />METODO  TESTA CODA: ABABAB, BCBCBC, CDCDCD....<br />
  7. 7.  Metodo di Somma<br /> = metodo di memorizzazioneo costruzione di blocchi:<br />BLOCCO A RIPETERE Più VOLTE<br />BLOCCO B<br />UNIRE A+B<br />BLOCCO C <br />UNIRE A + B +C<br />
  8. 8. Metodo di Unione<br />BLOCCO A<br />BLOCCO B<br />UNISCI A+B<br />BLOCCO C<br />BLOCCO D<br />UNISCI C+D<br />ALLA FINE UNIRE (A+B) + (C+D)<br />
  9. 9. Tecnica per Strati<br />Si stabilisce un passo che possa essere ripetuto, dopo si introducono gradualmente cambi per strati <br />Questa tecnica permette una transizione logica e semplice da una routine semplice ad una complessa.<br />

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