Ambiente Di Apprendimento E Tic

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AMBIENTE DI APPRENDIMETO E TIC

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Ambiente Di Apprendimento E Tic

  1. 1. Ambiente di apprendimento e TIC
  2. 2. Luogo virtuale o luogo reale? <ul><li>Le TIC cambiano il modo di produrre conoscenza, rispondono a nuovi bisogni di formazione. </li></ul><ul><li>Lo scenario sociale è in continua evoluzione, e si è chiamati a gestire “sistemi complessi”, a “ri-organizzare” l’ambiente scolastico ridefinendo l’ambiente di apprendimento nella relazione con le famiglie e con gli alunni, con l’utilizzo delle nuove tecnologie. </li></ul>
  3. 3. <ul><li>Classi e scuole sono “connesse” al contesto sociale. Cambia l’ambiente in cui progettare, organizzare e sviluppare conoscenze e competenze. </li></ul><ul><li>Nascono le comunità operative, che attraverso la rete consentono di partecipare ad un progetto di apprendimento, in continua evoluzione. </li></ul>
  4. 4. <ul><li>L’apprendimento e l’insegnamento non si basano più sul rapporto docente – discente, ma constano di un “processo”, definito nella metodologia, e variabile nei contenuti. </li></ul><ul><li>Il docente è regista di questo processo, gli studenti e le famiglie gli attori. </li></ul>
  5. 5. Come si opera in questo contesto? <ul><li>Apprendimento collaborativo in rete </li></ul><ul><li>Forum </li></ul><ul><li>Ambiente e- learning (sviluppati con progetti pre-definiti o con sistemi aperti) </li></ul><ul><li>Comunità virtuali </li></ul><ul><li>Web </li></ul>
  6. 6. Contesto <ul><li>Gli ambienti di apprendimento devono rispondere ai bisogni della nuova produttività sociale. </li></ul><ul><li>Nel contesto scolastico si ha una nuova concezione dell’apprendimento , che pone l’accento sulle tecnologie come risorsa che risponde ai bisogni attuali di formazione attraverso un sistema integrato. </li></ul>
  7. 7. Sistema integrato <ul><li>Attività di insegnamento- apprendimento </li></ul><ul><li>Comunicazione tra scuole </li></ul><ul><li>Comunicazione tra scuole e società (reti) </li></ul>
  8. 8. Processo <ul><li>Le tecnologie aiutano questo nuovo processo fornendo all’insegnamento l’opportunità di adeguarsi alle nuove richieste formative. </li></ul><ul><li>Il risultato finale è variabile, “unico” sia per capacità e competenze di chi “offre” il servizio , sia per capacità e caratteristiche di chi lo “riceve”, all’interno di un “contesto” definito. </li></ul>
  9. 9. <ul><li>La scuola deve costruire dei processi in cui le tecnologie siano funzionali alla comunicazione e alla conoscenza, interagendo con l’ambiente. </li></ul><ul><li>Le tecnologie forniscono un mezzo per organizzare e sistemare informazioni, sviluppando un linguaggio ed una conoscenza tesa allo sviluppo della società. </li></ul><ul><li>Il linguaggio crea conoscenza se viene condiviso ( = comunicazione). </li></ul>
  10. 10. <ul><li>Il docente deve contribuire a progettare i percorsi. </li></ul><ul><li>Lo studente si deve porre all’interno del processo, interagendo con l’ambiente in modo dinamico. </li></ul>
  11. 11. <ul><li>L’approccio è di tipo immersivo, non astratto e distante. Lo studente accetta di essere all’interno di un “ambiente”, interagendo con i diversi stimoli che gli vengono offerti. </li></ul><ul><li>Dall’informazione bisogna andare verso la costruzione della conoscenza </li></ul><ul><li>(input- processo – output). </li></ul><ul><li>La partecipazione è attiva, interdisciplinare, e consente riflessione, collaborazione, scambio,… </li></ul>
  12. 12. Come costruire il percorso? <ul><li>Mappe concettuali </li></ul><ul><li>Organizzazione del contesto </li></ul><ul><li>Leggibilità </li></ul><ul><li>Contenuti </li></ul><ul><li>Problematizzazione </li></ul><ul><li>Frasi tematiche </li></ul><ul><li>Rapporto testo/link armonico </li></ul><ul><li>Feedback continuo. </li></ul>
  13. 13. Formazione in rete <ul><li>Sistema flessibile, che si adatta alle esigenze formative dell’alunno. </li></ul><ul><li>E – learning basato su progetto che favorisce la scoperta, l’iniziativa personale, la creazione di percorsi autonomi, la cooperazione, la circolazione del sapere. </li></ul>
  14. 14. Elementi per la formazione in rete <ul><li>Apprendimento collaborativo </li></ul><ul><li>Accesso ad informazioni </li></ul><ul><li>Scambi </li></ul><ul><li>Coincidenza tra applicazione e studio (integrazione del saper – fare) </li></ul>
  15. 15. Metodologia strutturata <ul><li>Progetto = processo composto di molte attività: </li></ul><ul><li>Obiettivo specifico ed unico </li></ul><ul><li>Temporalmente definito </li></ul><ul><li>Quantificato nei costi </li></ul><ul><li>Diviso in fasi </li></ul><ul><li>Con meccanismi di correzione e di verifica. </li></ul>
  16. 16. <ul><li>In questo progetto l’ambiente di apprendimento è di tipo costruttivistico. </li></ul><ul><li>L’ITS ( Intelligent tutoring system), basato su una logica ipertestuale ma di scarsa interattività in quanto rigido negli schemi, viene superato ponendo l’accento su processi atti a favorire lo sviluppo di un’adeguata struttura concettuale nel discente, con ambienti interattivi dalle soluzioni originali. </li></ul>
  17. 17. <ul><li>L’interfaccia di un ambiente interattivo deve richiamare i contenuti, favorire l’esplorazione, la negoziazione sociale, cioè la costruzione cooperativa delle conoscenze. </li></ul>
  18. 18. <ul><li>Grazie per l’attenzione. </li></ul>

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