Comunicazione Organizzativa

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Slide utilizzate per un seminario organizzato da Uniferpi all'Università di Padova sulla comunicazione interna.

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Comunicazione Organizzativa

  1. 1. Comunicazione organizzativa Nicola Mattina blog.nicolamattina.it
  2. 2. Parliamo di... Teorie dell’organizzazione Funzioni della comunicazione organizzativa Strumenti analogici Prassi operative
  3. 3. Razionalizzazione delle organizzazioni La teoria dell’organizzazione scienti ca del lavoro si propone di aiutare le aziende a raggiungere l’efficienza necessaria alla produzione di massa. L’enfasi è posta sulla misurazione dei tempi e la de nizione dei metodi.
  4. 4. Razionalizzazione delle organizzazioni Comunicazione top-down nalizzata alla diffusione delle regole e alla conquista dell’acquiescenza da parte dei lavoratori.
  5. 5. Valorizzazione del fattore umano Si comprende il ruolo che svolge l’organizzazione informale, ossia l’esistenza di una tta rete di rapporti non istituzionalizzati che in uiscono sui comportamenti e quindi sul rendimento dei lavoratori.
  6. 6. Valorizzazione del fattore umano Maslow teorizza le cinque categorie dei bisogni che la persona deve soddisfare: siologici, di sicurezza, di appartenenza, di autostima e di autorealizzazione.
  7. 7. Valorizzazione del fattore umano La comunicazione diviene componente strutturale rilevante nel contesto lavorativo e nei rapporti gestionali; allo stesso tempo, contribuisce a soddisfare i bisogni di autostima e autorealizzazione.
  8. 8. Governo delle contingenze Il problema comune diventa come gestire l’incertezza dell’ambiente esterno all’organizzazione: si teorizza la necessità di creare strutture organizzative adatte al contesto e capaci di monitorare i cambiamenti per dare risposte repentine.
  9. 9. Governo delle contingenze Nasce il concetto di cultura d’impresa, intesa come l’insieme di assunti di base e convinzioni apprese da un gruppo per sopravvivere nell’ambiente esterno e per superare problemi interni di integrazione.
  10. 10. Gestione delle reti organizzative La globalizzazione del mercato, la ricerca della qualità, la richiesta di personalizzazione dei prodotti, la forza di lavoro sempre più mobile, ha spinto le organizzazioni a cercare il modo per ottenere la massima velocità e essibilità.
  11. 11. Gestione delle reti organizzative L’organizzazione a rete ha al suo interno una grande quantità di strumenti e conoscenze che la renderà adattabile all’ambiente. Le connessioni favoriscono la diffusione di sapere innovativo.
  12. 12. Un percorso evolutivo I lavoratori fanno parte di un meccanismo I lavoratori hanno dignità di persone Le aziende sono immerse in contesti Le aziende partecipano a sistemi
  13. 13. Una definizione... La comunicazione organizzativa è l’insieme dei processi strategici e operativi, di creazione, di scambio e di condivisione dei messaggi informativi e di valore all’interno delle diverse reti di relazioni che costituiscono l’essenza dell’organizzazione e della sua collocazione nell’ambiente. (Invernizzi)
  14. 14. ... e ancora! La comunicazione organizzativa costituisce parte integrante dei processi produttivi e decisionali e dei rapporti con gli ambienti esterni; viene usata per de nire e condividere la missione, la cultura, i valori d’impresa; viene impiegata inoltre per sviluppare la qualità dei prodotti e dei servizi; favorisce, in ne, la visibilità all’interno e all’esterno di tutta l’organizzazione, delle sue attività, delle sue politiche e dei cambiamenti in corso.
  15. 15. 4 livelli Comunicazione funzionale Comunicazione strategica Comunicazione formativa Comunicazione creativa
  16. 16. Comunicazione funzionale La comunicazione funzionale tratta le informazioni operative necessarie a supportare i processi produttivi e decisionali interni, l’attività degli operatori di front-line e i processi di cooperazione produttiva esterni. Gli strumenti impiegati sono: colloqui, riunioni di lavoro, lettere e circolari, bacheche, opuscoli e riviste, manuali...
  17. 17. Comunicazione strategica La comunicazione strategica riguarda le informazioni necessarie a far conoscere l’impresa o parti di essa, le sue strategie e politiche ai pubblici interni ed esterni. Gli strumenti impiegati sono: le riviste aziendali, le interviste rilasciate dal top management, le bacheche, le lettere personalizzate, brochure aziendali...
  18. 18. Comunicazione formativa La comunicazione formativa punta a formare le persone attraverso l’apprendimento di contenuti e metodi di lavoro e delle modalità di comunicazione adatte a essere buoni collaboratori e a stimolare la cooperazione. Gli strumenti impiegati sono: formazione in aula, training on the job...
  19. 19. Comunicazione creativa La comunicazione creativa si propone di realizzare occasioni di scambio e di dialogo verticale e orizzontale, dove il sapere si trasferisce e si crea spesso in modo informale. Gli strumenti impiegati sono: brainstorming, comunità di pratica, groupware...
  20. 20. Prassi operative #1 Le iniziative di comunicazione vanno riferite a valori guida aziendali speci ci, eticamente fondati ed esplicitati con modalità tali che tutti li possano conoscere.
  21. 21. Prassi operative #2 E’ necessario realizzare coerenza e sinergia tra gli atti comunicazionali rivolti all’interno e all’esterno e tra questi e gli atti gestionali.
  22. 22. Prassi operative #3 I processi di innovazione organizzativa e di sviluppo gestionale vanno supportati con piani di comunicazione adeguati a farli conoscere e condividere da tutti.
  23. 23. Prassi operative #4 Le competenze di comunicazione interpersonale vanno diffuse tra tutti, dai top manager agli operatori, al ne di facilitare i processi decisionali, gestionali e produttivi che si basano sempre di più sulla cooperazione e sulle relazioni.
  24. 24. Prassi operative #5 Il presidio strategico della comunicazione va realizzato da parte del top management; il presidio operativo va realizzato da parte di strutture tra loro integrate; e in ne vengono impiegate tecniche manageriali adeguate per gestire i programmi di comunicazione.

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