Manifesto Artistico Sophia Dalla Notte

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Progetto di ricerca sulla multimedialità. Partendo da esperienze di teatro e video digitali si affronta in maniera programmatica la ricerca di un sistema teoretico di analisi del "pensiero in rete". …

Progetto di ricerca sulla multimedialità. Partendo da esperienze di teatro e video digitali si affronta in maniera programmatica la ricerca di un sistema teoretico di analisi del "pensiero in rete". Per vivere in rete occorre pensare in rete, cambiare l'approccio alla formazione personale e alla comunicazione.

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  • 1. Manifesto Artistico “Sophia Dalla Notte” Manifesto Artistico “Sophia Dalla Notte” di Stefano Ricco & Nicola Camurri Sophia Dalla Notte è un progetto di ricerca e di volontariato artistico volto allo studio e allasperimentazione di nuovi linguaggi con particolare riferimento alle nuove tecnologie digitali per lacomunicazione. Obbiettivo ultimo di tale progetto è la creazione di una piattaforma telematica chesia “Centro virtuale di ricerca”: punto nodale di una rete di artisti che condividono e firmano ilnostro manifesto artistico, mutuo soccorso di competenze acquisite, centro di raccolta delle singoleesperienze e, non ultimo, un fornitore di servizi. Abbiamo ritenuto quindi fondamentale partire dallo studio del rapporto tra i linguaggianalogici e quelli digitali. In tal senso siamo convinti che la ripresa e la diffusione digitale di unevento nato analogico produca un’opera d’arte diversa dall’evento originario, in cui la riproduzionedigitale rischia di avere un ruolo preminente. In un mondo in cui comunicazione, politica ed economia sono ormai settori complementari einseparabili, il nostro progetto di ricerca è quindi finalizzato ad un nuovo approccio al linguaggiomultimediale. In conseguenza dell’avvento di internet e di quella che può essere chiamata la“rivoluzione digitale”, tale linguaggio ha subito un grosso mutamento. Ci sono due aspetti dellarivoluzione digitale: da una parte quello inerente le tecniche di riproduzione (appunto digitale e nonpiù analogica); dall’altra la possibilità di condividere testi e video quasi in tempo reale. Il primoaspetto pone problemi di adeguamento delle metodologie di ripresa e diffusione delle esperienzeartistiche; il secondo quello della maggior quantità e velocità di circolazione delle informazione edei modi di comunicare. Le esperienze di Wikipedia (per i testi) e You Tube (per i video) ci insegnano come tuttipossano essere sia utenti passivi sia autori di contenuti multimediali e come tale fenomeno comportila creazione di una quantità enorme di contenuti. Un criterio fondamentale della rete è quello per ilquale una fonte è attendibile per il numero di persone che la seguono e per la puntualità e velocitàdella comunicazione. La velocità e la sintesi sembrano essere diventate condizioni necessarie, masoprattutto oggi ci si è abituati a seguire un numero incredibilmente elevato di prodotti, ancheeterogenei tra loro, molto più di quanto non lo si facesse in precedenza. Il primo problema che si presenta in questo frangente è la compresenza di due tipi di attori:quelli che fruiscono e alimentano la rete in maniera inconsapevole e quelli che invece, consapevolidel mezzo, possono facilmente manipolarlo. Questa potenziale manipolazione rende problematica la Associazione Culturale Sophia Dalla Notte 1
  • 2. Manifesto Artistico “Sophia Dalla Notte”certificazione di qualità. La rete subisce più di altri media lambiguità di fondo tra il concetto dipopolare e quello di vero: la verifica delle informazioni è già patrimonio degli attori consapevoli.Inoltre laumento dei prodotti fruibili gratuitamente in rete ha prodotto una maggiore abitudine allamera fruizione visiva spesso a discapito della presa di coscienza. Tutto questo non è privo di conseguenze: a nostro parere la velocità è aumentata a discapitodella profondità. Noi ci proponiamo quindi di recuperare la profondità con una metodologia cheunisca la ricerca di contenuti e la velocità di realizzazione. La nostra esperienza sperimenta e adottanuove metodologie di comunicazione attraverso l’utilizzo di un diverso approccio nellapreparazione del lavoro artistico: un costante lavoro di ricerca plasma artisti con capacità dicomunicazione più efficace affinché siano loro stessi garanti della profondità del messaggio dadiffondere. In pratica, si vuole realizzare una certa “efficienza” nella comunicazione, cercando dilimitare parole e immagini per ottimizzare la diffusione di messaggi di alto effetto in tempirelativamente contenuti. Artisti che siano in grado di immettere nel lavoro “orizzontale” della lorovita quotidiana fatta di scadenze e di fattori contingenti, una ricerca “verticale” fatta di ideali,conoscenze, ricerca, spiritualità o simili. Quando poi tali artisti entrano in rete tra loro il risultatodella ricerca personale si moltiplica esponenzialmente diventando una risorsa per la collettività.Oltre ad ottenere una certificazione reciproca di qualità, questa rete diventa unoccasione di dialogo,di confutazione o conferma, insomma unoccasione di rendere trasparente e fruibile il percorso deisingoli nella “Polis multimediale”. Per affrontare un mondo in digitale si deve cambiare il nostro modo di pensare: si devepensare in rete, vivere sapendo di essere contemporaneamente individui e parte del Tutto. Laspeculazione e lo studio possono far pensare in rete: a quel punto il mezzo tecnologico diventa solouna nostra estensione e non più una trappola a cui adattarsi. La capacità di fare rete aiuta inoltre aridurre tempi di produzione poiché se si condivide un linguaggio si risparmia tempo e questo èindispensabile quando ridurre anche in maniera significativa i costi di produzione risultifondamentale per garantire la realizzazione dei progetti artistici. La molteplice natura dei contenuti digitali (multimedialità) crea il problema della decodificaomogenea dei contenuti testuali in velocità. Come prima accennato, quasi sempre un documentodigitale è la mera traduzione di un evento analogico. É molto difficile usare la rete per trasmettereeventi integrali, quindi si crea un rapporto tra evento analogico e evento digitale simile a quello delricordo, della memoria quindi un rapporto evocativo. Non si deve dimenticare che la rete funzionasolo se dotata di un referente reale nel mondo analogico: deve essere possibile, anche solo Associazione Culturale Sophia Dalla Notte 2
  • 3. Manifesto Artistico “Sophia Dalla Notte”teoricamente, un incontro concreto precedente o successivo alla fruizione digitale. A questo puntosi pone un tema fondamentale: se io posso fruire migliaia di immagini, evocative o informative,come posso comprendere il contenuto reale? Occorre disporre di una decodifica omogenea dei testi.Ogni testo deve avere in sé le chiave per la sua decodifica. Pertanto bisogna mettere in atto unostudio sulle regole compositive dei testi e essere certi della chiarezza espositiva: presa coscienza delcontenuto, la scelta della forma non è arbitraria. Le modalità di comunicazione influenzano ilmessaggio. Si deve portare lattenzione dal “che cosa sto dicendo” al “come lo sto dicendo” sapendoche si sta facendo un uso strumentale di un linguaggio. La composizione di un testo è per noi ladisposizione ordinata e consapevole dei singoli elementi di un testo e lesposizione è la scelta dellelinee narrative (esteriori) per comunicarle. Le linee narrative si distinguono principalmente in duegrandi filoni: verso sé stessi (hanno la finalità di attirare lo spettatore ad entrare nello spazio intimodellopera darte); verso il pubblico (hanno la finalità di entrare nello spazio intimo delpubblico/fruitore). Alla base di questo Manifesto cè lidea fondamentale che lessere umano sia un essere inmovimento e nel movimento; questo movimento è diviso sui tre assi della verticalità, orizzontalità eprofondità prospettica. Sia preso in considerazione laspetto visivo, uditivo, cinetico, cognitivoinsomma particolare oppure un approccio olistico, questo sistema si riproduce uguale a se stessoqualunque sia il punto di partenza. Definiamo orizzontale ogni connessione fenomenica, fisica, concreta che procede nel mondotangibile in un dato spazio e in un dato tempo, finiti entrambi. Definiamo verticale ogni connessione noumenica, metafisica, spirituale, concettuale cheprocede dal mondo tangibile fino al viaggio potenzialmente infinito dellAssoluto. Definiamo profondità prospettica il rapporto tra questi due aspetti ovvero la capacitàconcreta di inserire la propria consapevolezza verticale nelle sue manifestazioni orizzontaliattraverso la prospettiva. La prospettiva dellAssoluto che è intuibile dalla forma umana in manierasempre incompleta e perciò accessibile solo in prospettiva. Tutto questo si manifesta nelluomo come consapevolezza e si inserisce nel lavoro concretodellartista/artigiano attraverso lo strumento della vibrazione. Ogni ricerca infatti prevede diaumentare le capacità di vedere nei colori le frequenze della luce, di sentire maggiormente lefrequenze del suono e, conseguentemente, di aumentare la propria capacità tecnica di restituirequesta maggiore consapevolezza estetica (ovvero dei sensi) al fruitore che ovviamente potrà solointuire, laddove non preparato, una maggiore profondità (che vivrà come “stupore”). Ogni essere Associazione Culturale Sophia Dalla Notte 3
  • 4. Manifesto Artistico “Sophia Dalla Notte”umano può riconoscere soltanto ciò che già conosce e vivere solo a livello intuitivo-emotivo ladistanza tra la sua consapevolezza e quella dellartista/artigiano. È questa la sfera del sub-liminale,di ciò che resta sotto alla soglia di percezione, al di sotto del livello di coscienza me che comunqueci influenza di fronte allopera darte. La consapevolezza è una scelta di vita, degna al pari di altre,non superiore o inferiore. Una scelta di responsabilità, che costringe a sacrificare la propria vita adun continuo percorso di conoscenza e di divulgazione di quanto disvelato durante il proprio viaggioal fine di creare dei punti che aiutino chi effettua viaggi affini o per chi inizierà dopo di noi ilmedesimo viaggio. Concludiamo dicendo che il nostro viaggio e questo Manifesto sono solo una delle infinitepossibilità di tentare di divulgare ciò che per noi è lintuizione della fondamentale unità di tutte lecose, noi procediamo cercando di manifestare questa connessione nella vita orizzontale ma il nostroprocedimento è sempre parziale consapevoli come siamo che la natura finita delle nostre sensazioniempiriche impedirà sempre di vedere allopera la forza unitaria che si manifesta solo nellintuizioneverticale. Spesso il modo migliore per comunicare è uno sguardo consapevole tra persone chevivono ed esperiscono la stessa intuizione. Noi riteniamo che si debba però dare a tutti la possibilitàdi condividere, senza imporsi: decidere di conoscere è una libera scelta, a nostro parere lunicascelta veramente libera della condizione mortale il resto è solo una conseguenza di ciò chepercepisci da quel momento in poi. Associazione Culturale Sophia Dalla Notte 4