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Linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese
 

Linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese

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Ricerca biennale ISPESL B n° 11/DOC/2003

Ricerca biennale ISPESL B n° 11/DOC/2003

Definizione di linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese

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    Linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese Linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese Presentation Transcript

    • Ricerca biennale ISPESL B n° 11/DOC/2003 “Definizione di linee guida per l’integrazione dei sistemi di gestione dell’ambiente e della sicurezza nelle piccole e medie imprese” Ing. Nicola Bottura ALI S.r.l. [email_address]
    • Struttura del progetto Manuale di impostazione generale e teorica Linee guida su supporto informatico Guida operativa Documentazione applicativa Esempi di applicazione di tale documentazione Test su azienda reale Revisione finale
    • Perché integrare? Integrare non è un’opzione, è una necessità orientata al raggiungimento di obiettivi precisi: evitare duplicazioni prevenire conflitti creare sinergie capitalizzare l’esistente
    • l’integrazione non è uno standard , non è nulla di codificato formalmente da organismi di normazione non esistono norme sui sistemi gestionali “integrati” esistono norme su sistemi gestionali specifici (come Q, A, S&SL, Resp. Sociale); le certificazioni formali riguardano solo questi ultimi e rimangono comunque separate e indipendenti l’integrazione è una modalità che la direzione sviluppa, secondo criteri propri , al fine di armonizzare la gestione evitare duplicazioni, sovrapposizioni e conflitti promuovere l’efficienza complessiva Che cosa è e che cosa non è l’integrazione?
    • Che cosa è e che cosa non è l’integrazione? Sistemi gestionali formali e gestione aziendale: è limitativo parlare semplicemente di integrazione fra sistemi gestionali formalizzati da norme standard Il concetto di integrazione va visto in rapporto a tutto il “sistema” azienda nel suo complesso
    • Sistemi considerati I sistemi di gestione presi in considerazione per lo sviluppo del progetto sono quello che discende dalla Direttiva 89/391/CEE quelli descritti dalle norme standard ISO 14001:1004 e OHSAS 18001:1999 Integrando le indicazioni delle linee guida per SGS UNI-INAIL Sono state illustrate le integrazioni necessarie per l’applicazione del Regolamento Emas
    • Requisiti generali Analisi iniziale Politica Requisiti legali Pianificazione Struttura e responsabilità Competenza, formazione e consapevolezza Consultazione e comunicazione Documentazione e controllo della documentazione Controllo operativo Prevenzione, preparazione e gestione emergenze Monitoraggio e misura delle prestazioni Verifiche di conformità normativa Non conformità, azioni preventive, azioni correttive Registrazioni Audit interni Riesami della direzione Possibilità di integrazione con riferimento ai processi che si svolgono nell’organizzazione Nel manuale teorico: analisi delle opportunità di integrazione per le componenti di sistema:
    • Il ruolo del sistema di gestione Che cosa significa garantire “sicurezza”? Controllo dei rischi: Condizioni (posti di lavoro, impianti, macchine, ecc.) Comportamento (fattore umano)
    • Il ruolo del sistema di gestione Comportamento responsabile della maggior parte degli infortuni Heinrich (1935) Mc Sween (2005) Il comportamento è governato dalle conseguenze del comportamento stesso Le conseguenze sono a loro volta influenzate dal: Cultura esistente nell’organizzazione che si manifesta nell’organizzazione attraverso politiche, prassi, procedure, ecc. quindi Il sistema di gestione
    • Il ruolo del sistema di gestione Il sistema di gestione rappresenta quindi il collegamento tra comportamenti e cultura aziendale
    • Linee guida su supporto informatico Obiettivo: permettere ad un utente mediamente esperto di sviluppare in autonomia un sistema di gestione ambiente e sicurezza !
    • Caratteristiche Semplicità di utilizzo per l’utente: Struttura tale da garantire: Accesso diretto alla documentazione applicativa Approfondimenti teorici opzionali (links a Manuale teorico) Possibilità di modifica della documentazione applicativa Compatibilità con gli applicativi più diffusi Fruibilità su più canali: Sito internet Compatibilità per diffusione su CD-ROM Immediatezza: Non necessaria procedura di installazione
    • Struttura generale della documentazione
    • Struttura dell’applicazione Da una schermata introduttiva l’utente può: accedere direttamente agli argomenti di interesse seguire un percorso lineare (“freccia verde”) che lo accompagna in tutte le fasi di sviluppo del sistema di gestione
    • Struttura dell’applicazione Percorso lineare in 6 “passi” Analisi iniziali Politica Obiettivi Sviluppo del sistema di gestione Audit interno Riesame della direzione
    • Struttura dell’applicazione Entrato in una specifica area del sistema di gestione: … Oltre alla possibilità di “spostarsi” rapidamente nelle alle altre sezioni Linee guida Descrizione della tematica Possibilità di richiamare, modificare ed applicare la documentazione applicativa pre-impostata
    • Struttura dell’applicazione Documentazione applicativa: manuali, procedure, istruzioni operative, moduli E’ possibile “navigare” tra tale documentazione attraverso link Modificabile dall’utente Possibilità di salvataggio in locale su proprio PC o rete aziendale
    • Struttura dell’applicazione Per ogni specifica area del sistema di gestione: … vari esempi … il manuale teorico per approfondimento La “freccia verde” per proseguire l’appro-fondimento dell’argomento
    • Verifiche sul campo Sperimentazione delle Linee guida in un’azienda reale: implementazione del SGI a partire dallo strumento software verifica effettiva applicabilità e adattabilità della documentazione proposta dall’applicazione
    • Verifiche sul campo Comais Srl – Filago (BG) Produzione pannelli di idrosilicato di calcio Dipendenti: 35
    • Verifiche sul campo Tempi Sperimentazione condotta da marzo a novembre 2005 (realizzazione del sistema di gestione completo) Risultati Minime necessità di modifica della documentazione Facilità d’integrazione del sistema A&S con sistema/organizzazione esistente Rapidi tempi di sviluppo del sistema di gestione Linee guida: ottimo supporto anche per la formazione del personale addetto allo sviluppo del sistema stesso
    • Disponibilità dell’applicazione L’applicazione descritta e il Manuale teorico sono sono disponibili sul sito ISPESL: http://www.ispesl.it/linee_guida/sgsa/lineeguidasgi.htm