Case History BBS per 1° Forum sullo stato dell\\’applicazione della BBS in Italia

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Università Roma 3/BBS Italia: 1° Forum sullo stato dell\\’applicazione della BBS in Italia

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  • 1. BBS: case historyIng. Nicola BotturaNicola.bottura@alisrl.it
  • 2. Presentazione- Metodologia: elementi essenziali Processo a regime Progetto di implementazione Proposta di classificazione delle applicazioni- Applicazioni e risultati Descrizione del contesto Risultati
  • 3. MetodologiaElementi essenziali
  • 4. Gli elementi essenziali- Osservazione & feedback Grazie ad esso il sistema si alimenta di dati e informazioni sui comportamenti di sicurezza e fornisce feedback frequenti agli osservati- Riesame e miglioramento Grazie ad esso si migliorano i comportamenti di sicurezza4
  • 5. Osservazione & feedback5
  • 6. Riesame e miglioramento 6
  • 7. La progettazione- Il tutto è (ovviamente) preceduto da una “fase progettuale” di implementazione iniziale dove sono messi a punto gli elementi caratteristici del sistema
  • 8. Fasi di implementazione Presentazione alla direzione e consultazione RLS Assessment iniziale Costituzione del comitato di progetto Identificazione dei comportamenti di sicurezza/check-list Preparazione/avvio processo di osservazione & feedbackPreparazione/avvio del processo di riesame e miglioramento Riesame del sistema Estensione gruppo di osservazione
  • 9. Una proposta di classificazione Caratteristica Commenti Ambiente di lavoro Statico o dinamico Focus osservazione Individuale o di gruppo Tasso di contatto Frequenza con il quale l’individuo viene osservato Modalità di feedback Verbale (individuo, di gruppo) affissione cartelli, riunioni, ecc. Numero di meccanismi di feedback Struttura del processo (presenza Assessment di elementi caratteristici: Formazione l’osservazione è data per Obiettivi scontata) Feedback Incentivi Obiettivi Espliciti, impliciti (osservatori, osservati)Tratto ed adattato da: M. Dominic Cooper, Behavioral Safety Interventions : areview of process design factors, Professional safety, February 2009
  • 10. Una proposta di classificazione- In aggiuntaCaratteristica CommentiNumero osservatori Frazione del totale della popolazione osservata •Basso (< 10%) •Medio (10% - 50%) •Alto (> 50%)Schemi di rinforzo specifici Presenza di schemi o programmi di rinforzo specifici/descrizioneOsservatori Dirigenti, Preposti, Staff sicurezza, Lavoratori
  • 11. Applicazioni e risultati
  • 12. Industria farmaceutica- Unità organizzativa produzione di farmaci liquidi sterili 60 dipendenti (in stabilimento di circa 1000 dipendenti) 10 manutentori- Processo Preparazione (miscelazione) in area sterile Confezionamento Spedizione
  • 13. Industria farmaceutica- Organizzazione reparto Resp.le reparto Capo turno Resp.le Servizio manutenzione- Infortuni 3 infortuni/anno Legati a comportamenti - Scivolamenti - Urti - Schiacciamenti
  • 14. Tempi di implementazione iniziale Presentazione alla direzione e consultazione RLS (marzo/aprile) Assessment iniziale (giugno) Costituzione del comitato di progetto (luglio) Identificazione dei comportamenti di sicurezza/check-list (agosto) Preparazione/avvio processo di osservazione & feedback (settembre)Preparazione/avvio del processo di riesame e miglioramento (sett./ottobre) Riesame del sistema (ottobre/novembre) Estensione gruppo di osservazione
  • 15. Caratteristiche del processoCaratteristica CommentiAmbiente di lavoro StaticoFocus osservazione GruppoTasso di contatto > settimanaleModalità di feedback Verbale (individuale ove possibile), grafico, riunioni mensiliNumero di meccanismi di feedback 3Struttura del processo (presenza di Assessmentelementi caratteristici: l’osservazione è Formazionedata per scontata) FeedbackObiettivi Espliciti, (osservatori) Impliciti (osservati)Numero osservatori MedioOsservatori Preposti, Staff sicurezza, LavoratoriSchemi di rinforzo No
  • 16. Assessment iniziale- Uno dei principali scopi dell’assessment iniziale è di identificare le pratiche esistenti in materia di sicurezza e esplorare la cultura organizzativa per progettare al meglio l’intervento ovvero inserirlo adeguatamente nel contesto organizzativo- Secondo vari autori parte importante dell’assessment iniziale è un sondaggio su alcune aree chiave della gestione della sicurezza L’uso di questionari e interviste nel corso del safety assessment è ampliamente descritto in letteratura
  • 17. Abbiamo raccolto due questionari- La segnalazione di “campanelli d’allarme”- La percezione della sicurezza aziendale 29 domande su “aree chiave” della gestione della sicurezza 17
  • 18. Le aree chiave- Fiducia verso il processo di BBS- Percezione della formazione, informazione, partecipazione- Percezione della integrità procedurale e delle norme di sicurezza- Percezione di interventi e manutenzioni- Percezione del proprio ruolo e dei colleghi verso la sicurezza- Percezione del ruolo di leadership dei responsabili- Sicurezza percepita sul posto di lavoro- Percezione della visione aziendale 18
  • 19. L’azienda e il confronto tra benchmark e best performer100,00% 10,00%90,00% 8,00%80,00% 6,00%70,00% 9,00% 4,00% 6,35%60,00% 2,00% 2,72%50,00% 0,30% 0,26% 0,19% 0,00% 0,00%40,00% -1,38% -0,16%-0,31% -0,72% -0,67% -0,96% -3,65% -4,27% -2,00%30,00% -7,17% -4,00%20,00%10,00% -6,00% 73,08% 87,34% 67,74% 69,90% 87,91% 82,79% 30,90% 89,39% 0,00% -8,00% Fiducia verso il Percezione Percezione Percezione di Percezione delPercezione del Sicurezza Percezione processo di BBS della della integrità interventi e proprio ruolo e ruolo di percepita sul della visione formazione, procedurale e manutenzioni dei colleghi leadership deiposto di lavoro aziendale informazione,delle norme di verso la responsabili partecipazione sicurezza sicurezza Differenza (benchmark) Differenza (best performer) 19
  • 20. Dati specifici- Comitato di progetto di 15 persone Lavoratori (sterili, confezionamento, manutenzione) Due Capi turno Un ASPP Un RLS- Lavoro di implementazione svolto con piattaforma on-line “SafetyOSCAR” www.safetyoscar.com
  • 21. Risultati- I comportamenti di sicurezza - Elenco e check-list 21
  • 22. Osservazione- Programma di massima 1 osservazione a settimana per osservatore Circa 5/10 minuti Procedura - Osservazione (gruppo) - Feedback (gruppo - individuale, ove possibile) - Check-list (compilazione) - Aggiornamento grafico - Data base- Circa 10 osservazioni settimanali Contact rate: più che settimanale 22
  • 23. Feedback- Individuale- Grafico- Riunione informativa (gruppo)
  • 24. Risultati- La gestione dei dati: il database- Infortuni - 3 infortuni/anno in reparto - 0 infortuni periodo settembre/ottobre (non significativo) 24
  • 25. Qualche aggiornamento
  • 26. RS Components Italia- Background e risultati: vedi presentazione del RLS Arrigo Massari alla Fiera Ambiente-Lavoro Bologna, 4 maggio 201128
  • 27. Tempi di implementazione iniziale Presentazione alla direzione e consultazione RLS (maggio) Assessment iniziale (gennaio) Costituzione del comitato di progetto (maggio) Identificazione dei comportamenti di sicurezza/check-list (settembre) Preparazione/avvio processo di osservazione & feedback (ottobre)Preparazione/avvio del processo di riesame e miglioramento (novembre) Riesame del sistema (novembre/marzo) Estensione gruppo di osservazione (non prevista)
  • 28. Caratteristiche del processoCaratteristica CommentiAmbiente di lavoro StaticoFocus osservazione GruppoTasso di contatto > SettimanaleModalità di feedback Verbale (individuale ove possibile), graficoNumero di meccanismi di feedback 3Struttura del processo (presenza di Assessmentelementi caratteristici: l’osservazione è Feedbackdata per scontata)Obiettivi Espliciti, (osservatori) Espliciti (osservati)Numero osservatori MedioOsservatori Preposti, Staff sicurezza, LavoratoriSchemi di rinforzo No
  • 29. RS Components Italia- Gli infortuni avvenuti nel periodo precedente al 2010 (mediamente 1 o 0 al’anno) non permettono un affidabile raffronto con il periodo di osservazione- E’ comunque possibile affermare che: non sono avvenuti infortuni nel periodo di osservazione (1 anno) le osservazioni hanno evidenziato comportamenti che avrebbero potuto determinarli ciò ha permesso di intervenire, modificando i comportamenti, per migliorare la sicurezza complessiva
  • 30. Azienda settore logistico- Commercializzazione (movimentazione) prodotti di fissaggio- Unità organizzativa: magazzino logistico di 200 addetti (all’interno di un’azienda di 800 dipendenti interni). Società certificata OHSAS 1800133
  • 31. Caratteristiche del processoCaratteristica CommentiAmbiente di lavoro StaticoFocus osservazione GruppoTasso di contatto Intermittente (< settimanale)Modalità di feedback Verbale (individuale ove possibile), riunioniNumero di meccanismi di feedback 2Struttura del processo (presenza di Formazioneelementi caratteristici: l’osservazione è Feedbackdata per scontata)Obiettivi Espliciti, (osservatori) Impliciti (osservati)Numero osservatori BassoOsservatori Staff sicurezza, LavoratoriSchemi di rinforzo No
  • 32. Settore logistico - Risultati complessivi nel periodo 2007-2009 rispetto al 2005-2006 (numero infortuni mese,3.5 media infortuni nel semestre, % di sicurezza) 100% 3 Osservazioni a 90% regime Inf/mese 80%2.5 70% 2 Inizio osservazioni Inf/semestre 60% Riduzione notevole sperimentali 50%1.5 osservazioni % sicurezza 40% 1 30% 20%0.5 10% 0 0% 35
  • 33. Altri commenti- Infortuni  Senza osservazioni - Infortuni 2005-2006: 19 (9,5 infortuni/anno) - Infortuni 2009-2010: 13 (6,5 infortuni/anno)  Con osservazioni - Infortuni 2007-2008: 9 (4,5 infortuni/anno) - Infortuni 2011: 3 (PREVISIONE: 3,2 infortuni/anno)- Tassi di produttività analoghi- Gli altri settori dell’azienda, non interessati dall’intervento, hanno un andamento pressoché costante36
  • 34. Conclusioni- La non “normalità” dei dati sugli infortuni e la limitata durata del periodo di osservazione non permette di trovare correlazioni significative tra % sicurezza e nr. infortuni- Conferma chiara della correlazione inversa tra nr. di osservazioni e infortuni- Decisione dell’azienda di riprendere le osservazioni al termine del periodo del contratto di solidarietà 19/1 1/07
  • 35. Grazie
  • 36. Riferimenti- Nicola Bottura- ALI Ambiente Lavoro Impresa- www.alisrl.it- www.behaviorbasedsafety.org- nicola.bottura@alisrl.it- 335 7817874
  • 37. Bibliografia1. Krause, T. R. Leading with safety. Hoboken: John Wiley & Sons, Inc., 2005.2. Krause, T. R. The behavior-based safety process. Hoboken: John Wiley & Sons 1997 (2a edizione).3. M. Dominic Cooper, Behavioral Safety Interventions : a review of process design factors, Professional safety, February 2009