Traduzione Italiana Rapporto incidente Fukushima all'IAEA
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Traduzione Italiana Rapporto incidente Fukushima all'IAEA

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aTraduzione a cura di Carmelo Serraino del Rapporto Supplementare del Governo Giapponese all'IAEA riferito all'incidente di Fukushima

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Traduzione Italiana Rapporto incidente Fukushima all'IAEA Document Transcript

  • 1. Rapporto supplementare del governo giapponese allIAEA - L’incidente alla centrale elettro-nucleare TEPCO di Fukushima - (Seconda relazione) (Riepilogo) Settembre 2011Quartier Generale di Risposta allEmergenza Nucleare Governo del Giappone
  • 2. Indice1. Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12. Ulteriori sviluppi per quanto riguarda lincidente nucleare . . . . . . . . . . . 33. Attività per risolvere lincidente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 174. Risposte a persone che soffrono in conseguenza dellincidente nucleare (fuori-sito) . 185. Piani per il sito della centrale nucleare dopo il ripristino dallincidente (in-sito) . . . 226. Situazione riguardante limpegno per affrontare gli insegnamenti appresi (28 punti) . 247. Situazione relativa alle delibere per migliorare gli standard, ecc. . . . . . . . . . 378. Ulteriore sforzo di valutazione della sicurezza per le centrali elettro-nucleari . . . . 389. Conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 381. Introduzione Il Quartier Generale di Risposta allEmergenza Nucleare del Governo del Giappone(GNER HQ) ha preparato per la conferenza ministeriale sulla sicurezza nucleare conlAgenzia Internazionale dellEnergia Atomica (IAEA), convocata nel mese di giugno 2011,una relazione (di seguito denominata "Rapporto Giugno") sulla situazione dellincidenteverificatosi nelle Centrali nucleari di Fukushima della Tokyo Electric Power Company(TEPCO) avvenuto l11 marzo di questanno. Questa relazione ha riguardato linsorgenza e losviluppo dellincidente, le risposte allemergenza nucleare, le lezioni apprese dallincidente finoa quel momento, e altre questioni del genere. Il Quartier Generale ha presentato la relazioneallIAEA e alla Conferenza. La dichiarazione ministeriale e la sintesi della Presidenza della sessione plenaria dellaConferenza, stabiliscono le aspettative, verso il Giappone, per la fornitura continua diinformazioni. Il governo riconosce che spetta al Giappone di continuare a fornire informazioniprecise riguardo all’incidente, alla comunità internazionale, con le lezioni appresedallincidente. In conformità con quest’approccio il governo giapponese ha deciso diraccogliere informazioni sullo stato delle cose dopo il rapporto di giugno, sotto forma di unarelazione complementare, e la sottopone alla IAEA, in occasione delle riunioni del consiglio diamministrazione, e alla Conferenza Generale. 1
  • 3. Il ripristino dallincidente alla centrale elettro-nucleare di Fukushima procedecostantemente passo con la fase 2, dopo aver completato la fase 1, per realizzare, tra laltro, ilraffreddamento stabile dei reattori nucleari e delle vasche del combustibile esaurito. Dettoquesto, la situazione è tale che alcuni mesi dovrebbero bastare a portare al raffreddamento piùstabile. In tale situazione, i seguenti tre punti sono stati rilevati nella preparazione di questorapporto supplementare: (1) Raccolta delle informazioni aggiuntive sullincidente dopo il rapporto di giugno, eattività in corso per realizzare il ripristino dallincidente. (2) Stato attuale delle attività per sfruttare appieno le lezioni apprese. (3) Situazione delle attività in risposta a chi ha sofferto a causa dellincidente nucleare(risposta fuori-sito) e aggiornamento di un piano a medio - lungo termine per le attivitàsuccessive al ripristino del sito dallincidente (piano in-sito). In particolare per quanto riguarda il punto (3) di cui sopra, il governo giapponese, non solocontinua con le proprie iniziative, ma ritiene anche che sia di fondamentale importanza, nelcontesto del costante avanzamento, affrontare le questioni con l’ausilio d’informazioni, comead esempio esperienze correlate e risultati della ricerca di altre nazioni, in tutto il mondo epresso organizzazioni internazionali, con l’utilizzo della loro cooperazione tecnica. IlGiappone spera che il presente rapporto servirà a generare questo tipo di collaborazione. Questa relazione complementare testimonia in modo molto dettagliato quello che è statoaccertato fino adesso, per quanto riguarda le risposte, non solo alla centrale elettro-nucleare diFukushima, ma anche su altre centrali elettro-nucleari colpite dal Terremoto del distrettoTohoku-Off della costa del Pacifico e dal successivo maremoto. Inoltre, il rapporto fornisce unresoconto degli sviluppi in termini di risposta a chi soffre in conseguenza dellincidentenucleare, compresi gli sforzi di decontaminazione. Mentre non sono presentate, come nelrapporto di giugno, le attività di risarcimento dei danni nucleari. La preparazione di questo rapporto supplementare è stata fatta nel "Quartier generale delgoverno in risposta allemergenza nucleare", prendendo in considerazione le attività direcupero dallincidente condotte dall "Ufficio risposta integrata Governo-TEPCO", conlascolto anche di pareri di eminenti personalità esterne. Il lavoro di preparazione di questorapporto è stato gestito nel suo complesso dal Sig. Goshi Hosono, Ministro per il Ripristino ela prevenzione degli incidenti nucleari, e compilato con il signor Yasuhiro Sonoda, con unruolo centrale del segretario parlamentare dellufficio di gabinetto. 2
  • 4. La politica di base del Giappone è di mantenere un elevato grado di trasparenza quanto alrilascio dinformazioni circa lincidente. Di conseguenza, in questa relazione si è prestataattenzione a fornire descrizioni accurate dei fatti, valutando al tempo stesso, il piùrigorosamente e oggettivamente possibile, le contromisure per affrontare lincidente. Perconfermare varie situazioni sono state effettuate udienze con le parti interessate, quandoritenuto necessario. Le descrizioni delle situazioni di fatto si basano su quello che è statoaccertato al 31 agosto. Il Giappone continuerà a fare pieno uso delle opportunità necessarie per la diffusione almondo di relazioni aggiuntive sullincidente, con un formato simile. Inoltre, con le attività orapienamente avviate del "Comitato dinchiesta sullincidente alla centrale nucleare diFukushima della società Tokyo Electric Power" istituito dal governo, i risultati dellindaginesaranno resi pubblici al mondo nel corso del tempo. Il Giappone intende impegnarsi negli sforzi per il ripristino di questo incidente, incollaborazione con il mondo. Sosterrà allo stesso tempo con fermezza il principio ditrasparenza nel continuare a fornire informazioni al mondo sullo stato attuale dellincidenteattraverso lIAEA2. Ulteriori sviluppi per quanto riguarda lincidente nucleare (1) Il terremoto del distretto Off Tohoku nelloceano Pacifico e il conseguente maremoto Attraverso lanalisi dei dati osservati del terremoto e delle forme donda del maremoto,sono stati realizzati, rispettivamente un processo delle fratture origine del terremoto (unmodello sismico) e un processo delle fratture origine del maremoto (un modello maremoto). Irisultati di queste analisi hanno indicato che gli slittamenti, uno dei fattori più importanti neimeccanismi allorigine di terremoti e maremoti, sono stati tra i 55 e i 70 m lungo la fossaabissale del Giappone. Cè unalta probabilità che il recente terremoto sia stato di magnitudo 9, in termini di scossedi lungo periodo, ma abbia avuto al tempo stesso le caratteristiche di magnitudo 8 in terminiscosse di breve periodo. 3
  • 5. È probabile che i fattori che hanno influito principalmente sul livello dellacqua delmaremoto comprendano sia lo scorrimento di grandi dimensioni di cui sopra, che lasovrapposizione degli effetti, a causa di un ritardo nei tempi di inizio rottura, associata allafrattura consecutiva di più aree di sorgente sismica.(2) Stato dellincidente verificatosi nelle centrali elettro-nucleari di Fukushima, ecc. TEPCO ha riferito che, nel tentativo di accertare laltezza dellinondazione e la zonaallagata dei locali della centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi, è riuscita a riprodurreper la maggior parte, il comportamento reale, mediante modelli di sorgente di maremotoricavati dalla simulazione dimmagine. TEPCO ha anche presentato risultati dindaginerivelanti che i pannelli dei corridoi diretti principali delle unità 1, 2 e 4 sono stati inondati dalmaremoto, mentre quelli delle unità 3, 5 e 6 sono stati risparmiati, e che la via che ha portatoall’inondazione degli edifici principali è stata principalmente lapertura al suolo sul lato maredelledificio turbina e lapertura di collegamento del canale sotterraneo. TEPCO ha anche riportato i risultati di una valutazione per analizzare gli impatti deiterremoti sugli edifici e le strutture nonché le apparecchiature e le tubazioni critiche per lasicurezza, affermando che si può stimare che le strutture più importanti e le attrezzature cheavevano funzioni chiave in materia di sicurezza erano, al momento del terremoto e subitodopo, in grado di assicurare le funzioni di sicurezza. Mentre molti aspetti per quanto riguardalo stato dettagliato degli impatti causati dal terremoto rimangono poco chiari, lAgenzia disicurezza nucleare e industriale (NISA) intende condurre altre indagini ed esami, ad esempioattraverso una sostanziale inchiesta in loco, ed effettuare valutazioni. Lagenzia NISA ha ricevuto rapporti dalla TEPCO riguardo all’incidente ed è andata avanticon le indagini avvalendosi di audizioni con i dipendenti di TEPCO e di altri. In base a queste,le principali informazioni aggiuntive sullo stato della risposta iniziale alle centrali dopolincidente avvenuto, con riguardo a questioni come il raffreddamento, liniezione alternativad’acqua, lo sfiato dei PCV, e così via, così come lo stato attuale delle cose compreso lo statodelle vasche del combustibile esaurito, lo stato dei RPV, e simili sono stati appurati comesegue. 1) Stato generale della centrale elettro-nucleare Fukushima Dai-ichi Nella centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi dopo il terremoto, il personaledesignato per gli interventi di emergenza è stato in grado di garantirli, dette persone hanno 4
  • 6. dovuto svolgere vari interventi in una situazione di disastri simultanei a più unità. Comeconseguenza della perdita di tutte le alimentazioni in corrente alternata (CA), a causa delmaremoto impressionante, i mezzi di comunicazione allinterno della centrale elettrica eranoestremamente limitati, inclusa la perdita di funzione del sistema PHS sito-specifico. Il sistemadi monitoraggio dei parametri del sistema di sicurezza (SPDS), che è il sistema per capire lostato di ogni impianto, ha smesso di funzionare, con un impatto negativo per la formulazionedi contromisure al quartier generale di risposta all’emergenza della centrale. Sulla base del danno dei suoi impianti di generazione di energia elettrica, TEPCO avevafatto confluire i veicoli di alimentazione elettrica di tutte le sue succursali alla centralenucleare di Fukushima Dai-ichi già nella prima serata dell11 marzo, ma a causa dei danni allestrade e degli ingorghi, non furono in grado di procedere come previsto. E’ stato ancheconsiderato, dalla Difesa, il trasporto aereo di automezzi di alimentazione, ma non potevaessere realizzato a causa del grande peso di tali mezzi. È in tale contesto che, utilizzando gliautomezzi di alimentazione assicurati prima dellalba del 12 marzo, il personale delle centraliha svolto un lavoro di posa di cavi di energia elettrica al fine di ripristinare lalimentazione, inmezzo a un ambiente di lavoro estremamente difficile come: oscurità, forti scosse diassestamento che si verificavano a tratti, un avviso in corso di tsunami importante, pozzedacqua lasciate dal maremoto, ostacoli sparsi, dose di radiazione atmosferica elevata, ecc.2) Lunità 1 della centrale nucleare Fukushima Dai-ichi- Il raffreddamento iniziale Sebbene il raffreddamento mediante condensatore d’isolamento (IC) (due linee) sia iniziatodopo larresto automatico del rettore, successivamente è stato arrestato manualmente secondo idocumenti di procedura operativa, a causa di una rapida diminuzione della temperatura delRPV. Dopo di che, utilizzando un solo sistema di IC, lavvio e larresto è stato ripetutomanualmente. La perdita di alimentazione causata dal successivo maremoto ha resoimpossibile mantenere lo stato di funzionamento dell’IC.- Liniezione alternativa dellacqua Poiché non era chiaro se le funzioni IC presso limpianto fossero in grado di esseremantenute e data limpossibilità di verificare il livello dacqua del reattore, alle 17:12 dell11marzo, con lobiettivo di attuare il raffreddamento mediante iniezione dacqua alternativa,TEPCO ha cominciato a valutare ladozione di azioni alternative di iniezione dacqua (ilsistema di protezione antincendio, il sistema di trattamento dellacqua di condensa), impostatecome misure di gestione degli incidenti (AM) mediante cisterne antincendio dei vigili del 5
  • 7. fuoco, in risposta alla lezione imparata dal terremoto Niigata-ken Chuetsu-oki del 16 luglio2007. Per quanto riguarda lutilizzo del sistema di protezione antincendio, il personale haaperto manualmente le valvole del sistema di spruzzatori del nucleo e così via, al buio,rendendo possibile liniezione dellacqua dopo la depressurizzazione del RPV. Inoltre, anche se limpiego di un’autopompa antincendio disponibile presso lUnità 1 si eraresa necessaria, le frane indotte del maremoto hanno interrotto il flusso di traffico stradale inloco. Un’autopompa è stata implementata presso lunità 1, solo dopo essersi assicurati una viadaccesso rompendo la serratura di una porta che era chiusa. Solo grazie a un lavoro cosìdifficile, alle 05:46 del 12 marzo liniezione di acqua dolce è stata avviata, utilizzandolautopompa antincendio, tramite la linea del sistema di protezione antincendio. - lo sfiato del contenitore primario (PCV) Poiché i mezzi per trasferire il calore al dissipatore di calore finale erano persi a causa delmaremoto, la TEPCO ha iniziato a esaminare dalla primissime fasi dellincidente, la possibilitàdi effettuare lo sfiato del PCV. Quando i dipendenti della centrale collegarono un piccologeneratore allo strumento, intorno alle 23:50 dell11 marzo, per verificare la pressione delPCV-Drywell, essa era di 0,600 MPa assoluti (la pressione massima di funzionamento è 0,427MPa relativi (= 0,528 MPa assoluti). Pertanto, il personale della centrale nucleare ha iniziato alavorare concretamente per attuare lo sfogo. Levacuazione dei residenti nelle vicinanze venivaconfermata prima di azionare lo sfogo, e alle 9:03 del 12 marzo levacuazione di Okuma Town(distretto Kuma) veniva confermata. Verso le 9:15 i dipendenti dellimpianto hanno eseguitoloperazione per aprire una valvola di sfiato PCV (apertura 25% della procedura stabilita)utilizzando la luce di una torcia nel buio. Successivamente i dipendenti erano andati adazionare la valvola piccola della camera di soppressione (S/C), ma era impossibile farlo acausa dell’elevata dose ambientale in quella zona. Pertanto loperazione di apertura dellavalvola piccola della S/C è stata effettuata dalla Sala controllo principale, confidando nellatemporanea pressione residua dellaria compressa, nella valvola di piccole dimensioni,loperazione per aprire la valvola di grandi dimensioni della S/C è stata attuata in locomediante lutilizzo di un compressore, alle 14:00 circa dello stesso giorno. Alle ore 14:30 lapressione PCV Drywell è stata confermata diminuita, e di conseguenza si è giudicato che losfogo era stata eseguito.- Situazione della vasca del combustibile esaurito A causa della perdita di tutte le alimentazioni in CA e la conseguente perdita difunzionalità della pompa acqua di mare per il terremoto e il maremoto dell11 marzo, le 6
  • 8. funzioni di raffreddamento e di trattamento acqua andarono perdute. Gli edifici del reattoresono stati danneggiati dalle esplosioni di idrogeno del 12 marzo e porzioni dei soffitti cadderosulla faccia superiore della vasca. Cè unalta probabilità che lesposizione del combustibile siastata evitata grazie al mantenimento del livello dellacqua della vasca del combustibile esauritotramite lirrorazione di acqua con camion-pompa per calcestruzzo e le iniezioni di acquaadottate dalla tubazione della vasca di raffreddamento del combustibile e sistemi di pulizia efonti dacqua dolce. Un sistema di raffreddamento alternativo è stato organizzato e gestito dal10 agosto e attualmente la temperatura dellacqua si è stabilizzata a circa 30 °C. - Stato attuale del RPV A partire dal 31 agosto liniezione dacqua è stata portata a circa 3,6 m 3 / h, superiore allaportata equivalente per il calore di decadimento. La temperatura della parte inferiore del RPVè inferiore a 100 °C ed ha avuto un andamento stabile, senza mostrare alcuna tendenza inaumento per il mese passato, senza mostrare alcuna tendenza in aumento per tutto il mesepassato, un fatto che conferma un sufficiente raffreddamento attraverso il sistema d’iniezionea circolazione dellacqua. Liniezione di azoto nel PCV è in corso dal 7 aprile.3) Unità 2 della centrale nucleare Fukushima Dai-ichi- Il raffreddamento iniziale Anche se la perdita dell’alimentazione a causa del maremoto ha reso non identificabile lostato di funzionamento del sistema di raffreddamento d’isolamento del nucleo del reattore(RCIC), alle 02:55, del 12 marzo, è stato confermato che l’ RCIC era in funzione, esuccessivamente, il monitoraggio del reattore è continuato per un poco mentre è statopreparato un sistema alternativo diniezione d’acqua.- Liniezione alternativa dacqua Dato che subito dopo il maremoto non era possibile determinare se si era mantenuta lafunzione RCIC, così come all’unità 1, TEPCO ha cominciato a valutare ladozione diinterventi d’iniezione dacqua alternativi (il sistema di protezione antincendio, il sistema ditrattamento acqua di condensa) che erano stati predisposti come provvedimento AM, comepure di autopompe e di autocisterne antincendio. In seguito alla conferma del funzionamentodel RCIC, il monitoraggio della condizione del reattore continuò per qualche tempo, e inparallelo, in caso arresto del RCIC, sè sviluppata una linea di iniezione dacqua alimentatadella valvola di contro lavaggio dal pozzo dellUnità 3, sono stati anche collegati tubi flessibilial camion antincendio disponibile. Alle 11:01 del 14 marzo, unesplosione avvenutanelledificio rettore della Unità 3, ha reso inutilizzabile la linea di iniezione dacqua pronta per 7
  • 9. il funzionamento, a causa di danni allautopompa e alle manichette. Alle 13:25 dello stessogiorno, quando è stato giudicato che lesercizio del RCIC non era più disponibile, a causa deidetriti sparsi sul sito, si è deciso che sarebbe stata attuata liniezione diretta d’acqua di maredallarea di atterraggio. Dopo di che, mentre il lavoro s’è fermato per una scossa diassestamento, sono state completate le disposizioni successive, comprese tra laltro, ricollegarei tubi flessibili, depressurizzare l’ RPV utilizzando valvole di sicurezza del vapore principale(SRV), il rifornimento dell’autopompa che si era fermata per mancanza di carburante, mentresono state inevitabili interruzioni per le scosse di assestamento. Alle 19:54 dello stesso giorno,TEPCO ha iniziato le iniezioni di acqua di mare tramite autopompe antincendio.- Lo sfiato del PCV Al fine di creare una situazione in cui potesse essere eseguito lo sfiato del PCV, alle 8:10del 13 è stata eseguita la manovra per aprire una valvola di sfiato PCV (valvola MO(motorizzata)) (aperta al 25% secondo la procedura prescritta), e loperazione di apertura dellavalvola grande di sfiato della S/C (valvola AO (pneumatica)) è stata eseguita alle 11:00 dellostesso giorno per completare la configurazione della linea di sfiato e attendere lo scoppio deldisco di rottura. Tuttavia, successivamente, la valvola di grandi dimensioni S/C è stata chiusaed è rimasta indisponibile alla riapertura perché danneggiata dallesplosione del reattore dellaunità 3 alle 11:01 del 14, Comunque, gli sforzi per configurare la linea di sfiato sonocontinuati. Intorno alle 21:00 di quel giorno la piccola valvola di sfiato dell’ S/C (valvola AO)è stata aperta un po, recuperando la configurazione della linea di sfiato. Tuttavia, una politicadi sfogo Drywell è stata adottata perché la pressione sul lato S/C era inferiore alla pressione diesercizio del disco di rottura e la pressione sul lato Drywell stava aumentando, e unoperazionedi aprire la valvola di sfogo piccolo Drywell (valvola AO) è stata effettuata una volta alle 0:02del 15, tuttavia, è stato confermato diversi minuti dopo che la piccola valvola era chiusa. Dopodi che, la pressione Drywell ha mantenuto un alto valore; un suono di un grande urto si èverificato tra le 6:00 e le 6:10 del giorno 15, mentre la pressione S/C indicava 0 MPa ass. Unabbassamento della pressione Drywell è stato anche confermato alle 11:25 circa in quelgiorno.- Situazione della vasca del combustibile esaurito A causa della perdita di tutte le alimentazioni in CA e della conseguente perdita difunzionalità della pompa acqua (di raffreddamento) di mare per il terremoto e il maremotodell11 marzo, le funzioni di raffreddamento e di trattamento dellacqua andarono perdute. Unpannello di rottura dell’ edificio reattore dellunità 2 è stato aperto dallesplosione didrogeno 8
  • 10. avvenuta il 12 marzo alledificio reattore dellunità 1. Dal 20 marzo sono iniziate iniezioni diacqua di mare tramite le tubazioni di raffreddamento della vasca del combustibile esaurito. (Lacommutazione ad una fonte dacqua dolce è avvenuta il 29 marzo.) Grazie al mantenimentodel livello dacqua della vasca tramite detto sistema cè unalta probabilità che sia stata evitatalesposizione del combustibile. Un sistema di raffreddamento alternativo è iniziato il 31maggio e la temperatura dellacqua si è stabilizzata a circa 30 °C al momento.- Lo stato attuale del RPV A partire dal 31 agosto liniezione dacqua è stata portata a circa 3,8 m3/h, in modo dasuperare la portata equivalente al decadimento di calore. La temperatura sul fondo del RPV èinferiore a 130 °C ed ha avuto un andamento stabile, senza mostrare alcuna tendenza inaumento per tutto il mese passato, un fatto che conferma un sufficiente raffreddamentoattraverso il sistema d’iniezione a circolazione dellacqua. Liniezione di azoto nel PCV è incorso dal 28 giugno.4) Unità 3 della centrale nucleare Fukushima Dai-ichi- Il raffreddamento iniziale Per quanto riguarda lunità 3, anche dopo la perdita di tutti le alimentazioni in CA l11marzo, l RCIC ha funzionato per qualche tempo e il raffreddamento del rettore è statamantenuto. Tuttavia, alle 11.36 dell12 marzo, l RCIC è scattato. Il sistema HPCI, il cuifunzionamento è stato avviato immediatamente, il che significa che alle 12.35 dello stessogiorno, si fermò alle 02:42 del 13 marzo. Alla luce di questa situazione, TEPCO ha tentato diriavviare liniezione di acqua utilizzando gli impianti di raffreddamento esistenti (HPCI,RCIC), con motopompe antincendio diesel, ma l HPCI non è riuscito a operare a causadellesaurimento della batteria. E stata tentata anche una iniezione di acqua nel RPV, dopo laconferma delle condizioni del sito, ma l RCIC non è riuscito a iniziare a operare.- L’ iniezione dacqua alternativa Dopo il ripristino di una strada, allinterno del sito, che si trova a lato delle unità 5 / 6, conla rimozione di detriti e altre iniziative, il recupero delle autopompe che erano parcheggiate alato delle unità di 5/6, e il trasferimento alla centrale nucleare Fukushima Dai-ichi diunautopompa che era stata posizionata come scorta per le emergenze presso la centralenucleare Fukushima Dai-ni, la mattina presto del 13 marzo, è stata sviluppata una linea perliniezione di acqua dolce presa dalla cisterna antincendio. Al fine di depressurizzare l RPV, siè reso necessario manovrare le valvole di sicurezza del vapore principale (SRV), ma a causa 9
  • 11. della carenza delle batterie di lavoro, sono state rimosse e raccolte le batterie delle auto usateper gli spostamenti dei dipendenti. La depressurizzazione rapida del RPV è stata implementatautilizzando come fonte di alimentazione tali batterie. In seguito, alle 09:25 dello stesso giorno,è stata avviata liniezione di acqua alternativa con autopompe. Quando la fonte di acqua dallacisterna dacqua dolce antincendio sè esaurita, alle 13:12 dello stesso giorno, è iniziataliniezione di acqua di mare con lo sviluppo della linea che inietta acqua di mare della fossadella valvola di contro lavaggio. Lesplosione del 14 marzo nelledificio reattore ha resoinutilizzabile la fossa della valvola di contro lavaggio. Dopo altri tentativi diniezione di acquadi mare, intorno alle 16:30 del 14 marzo, sono state sviluppate linee diniezione di acqua dimare con prese dirette dal mare, e liniezione è ripresa grazie alle autopompe.-Lo sfiato del PCV Intorno alle 04:50 del 13 marzo loperazione per aprire la valvola di sfiato è stata avviataper sfiatare il PCV, e la valvola di grandi dimensioni S/C (valvola AO) non era in grado diessere aperta nonostante leccitazione forzata della valvola elettromagnetica, per lattivazionedella valvola di grandi dimensioni, utilizzando un piccolo generatore. Quindi è stata portata inapertura cambiando i cilindri. Inoltre, loperazione di aprire un altra valvola di sfiato è stataeseguita manualmente (aperta il 15% della procedura stabilita), la linea di sfiato è statacompletata alle 8:41 circa del 13 marzo, e TEPCO ha atteso lo scoppio del disco di rottura.Alle 9:24 del 13 marzo è stato confermato che la pressione Drywell era diminuita da 0,637MPa ass (alle 9:10 del 13) a 0,540 MPa ass (alle 9:24 del 13), in tal modo TEPCO hagiudicato che lo sfogo era stato effettuato. Tuttavia, successivamente, vi è stata la chiusuraripetuta di una valvola di sfogo per la perdita di pressione dellaria compressa, in modo cheloperazione per aprire la valvola è stata eseguita ogni volta cambiando i cilindri, ecc- La situazione della vasca del combustibile esaurito A causa della perdita di tutte le alimentazioni in CA e la conseguente perdita difunzionalità della pompa acqua mare per il terremoto e il maremoto dell11 marzo, le funzionidi raffreddamento e di trattamento acqua andarono perdute. Tutta la parte superiore esternadella parete del piano di lavoro presso ledificio reattore è rimasta danneggiata daunesplosione, si presume sia stata lesplosione di gas idrogeno, il 14 marzo, e una grandequantità di macerie è caduta sulla vasca del combustibile esaurito. Una grande quantità diemissioni di vapore dal piano operativo esposto (il 5°) è stata confermata a causa dei danni aquelledificio. Il 17 marzo, ha cominciato lo spruzzo di acqua di mare nella parte superioredelledificio reattore con un elicottero della Difesa. Lo stesso giorno è anche iniziato lo 10
  • 12. spruzzo verso la vasca del combustibile esaurito mediante luso di un veicolo irrorazioneacqua. Liniezione dacqua da unautopompa per calcestruzzo è iniziata il 27 marzo e il 26aprile è iniziata liniezione dacqua tramite le tubazioni esistenti per il raffreddamento dellavasca di combustibile e per il sistema di trattamento acqua,.E molto probabile chelesposizione del combustibile sia stata evitata mantenendo grazie a questi sforzi il livellodellacqua della vasca del combustibile esaurito. Un sistema di raffreddamento alternativo è invigore dal 30 giugno e la temperatura dellacqua è al momento stabilizzata a circa 30 °C.- Lo stato attuale del RPV Dal 31 agosto liniezione dacqua è stata portata a circa 7,0 3 / h, superiore alla portataequivalente al calore di decadimento. La temperatura della parte inferiore del RPV è inferiorea 120 °C ed ha avuto un andamento stabile, senza mostrare alcuna tendenza in aumento pertutto il mese passato, un fatto che conferma un sufficiente raffreddamento attraverso il sistemad’iniezione a circolazione dellacqua. Liniezione di azoto nel PCV è in corso dal 14 luglio.5) Unità 4 della centrale nucleare Fukushima Dai-ichi- La situazione della vasca del combustibile esaurito A causa della perdita di tutte le alimentazioni in CA e la conseguente perdita difunzionalità della pompa acqua mare per il terremoto e il maremoto dell11 marzo, le funzionidi raffreddamento e di trattamento acqua andarono perdute. La parete laterale superiore e altreparti del piano operativo sono state danneggiate da unesplosione che presume sia stata causatada gas idrogeno, il 15 marzo. Lo spruzzo di acqua dolce tramite un veicolo dirrorazione acquadella Difesa, è cominciato il 20 marzo ed è stato condotto periodicamente da allora. Leiniezioni, utilizzando un impianto temporaneo, sono state avviate il 16 giugno. Dopo averanalizzato i risultati delle analisi dei nuclidi, ecc. del campione di acqua prelevato nella vasca,la maggior parte del carburante allinterno della vasca sembra essere in buone condizioni e sipresume che non si sia verificato un danno sistematico massiccio. A questo proposito però, acausa dei danni alledificio reattore dellunità 4, non si può escludere la possibilità che partedel combustibile sia stata danneggiata dalla caduta di macerie nella vasca. Un sistema diraffreddamento alternativo è in funzione dal 31 luglio e la temperatura dellacqua è almomento stabilizzata a circa 40 °C. Inoltre il 30 luglio è stata completata linstallazione di una struttura di sostegno sotto ilbasamento della vasca del combustibile esaurito ed è stata migliorata la sicurezza sismica.6) Centrale nucleare Fukushima Dai-ni 11
  • 13. Alla centrale nucleare Fukushima Dai-ni (BWR delle unità 1 ~ 4), prima del terremoto il11 marzo tutte e quattro le unità erano in funzione. Una linea esterna di alimentazione è stataassicurata per lintera centrale nucleare di Fukushima Dai-ni, e quindi lottenimento diunalimentazione CA è stato realizzato con successo. Per quanto riguarda le unità 1 e 2, è statogarantito il sistema di iniezione con turbo-pompa, e, riguardo al sistema di iniezione a motore,nonostante la totalità del sistema di raffreddamento di emergenza di base (ECCS) sia diventatainutilizzabile, tutti i sistemi di iniezione ad eccezione della ECCS sono stati assicurati. Così, ilraffreddamento del nucleo è stato realizzato con successo. Per quanto riguarda le unità 3 e 4, èstato assicurato il sistema d’iniezione a turbo-pompa, e quanto al sistema d’iniezione a motore,parte dell’ ECCS e altri sistemi d’iniezione sono stati garantiti, in modo che il raffreddamentodel nucleo è stato realizzato con successo. Per quanto riguarda la rimozione del calore didecadimento del PCV, come per lunità 3, poiché il sistema di rimozione del calore residuo(RHR) è stato garantito, è stato implementato il raffreddamento continuo, questo ha portato adun arresto a freddo. Per quanto riguarda le unità 1, 2 e 4, anche se la funzione di rimozione delcalore è stata persa a causa del maremoto, un sistema RHR è stato ripristinato sostituendo imotori, con linstallazione temporanea di cavi e lalimentazione dagli automezzi ad altatensione, e in questo modo è stato raggiunto un arresto a freddo.7) Altre centrali nucleari colpite dal terremoto e dal maremoto- Centrale nucleare Onagawa Nella centrale nucleare Onagawa della TEPCO (BWR unità 1 ~ 3), le unità 1 e 3 eranooperative e lunità 2 era in procinto di avviare il reattore. Anche dopo il terremoto e ilmaremoto, una linea esterna di alimentazione era assicurata per lintera centrale nucleare. Acausa di un incendio al pannello di distribuzione normale però, lunità 1 non poteva usarelalimentazione del pannello di distribuzione demergenza, quindi non poteva usufruiredellalimentazione esterna. Tuttavia, attivando il generatore diesel di emergenza, ha potutoassicurare unalimentazione CA. Per quanto riguarda il raffreddamento del nucleo, sia la turbo-pompa del sistema di iniezione di acqua che le pompe motorizzate del sistema diapprovvigionamento idrico sono state garantite alle unità 1 e 3, e il raffreddamento del nucleoha avuto successo. Per quanto riguarda lunità 2, erano già state estratte le barre di controlloper lavvio del reattore, e la temperatura dellacqua nel reattore era di quasi 100 °C, il nucleo èstato subito portato in arresto a freddo. Per quanto riguarda la rimozione del calore didecadimento del PCV, tutti i sistemi di rimozione residua di calore (RHR) hanno potuto essereassicurati per le unità 1 e 3, e i reattori sono stati raffreddati e portati allo spegnimento afreddo. Per quanto riguarda lunità 2, la temperatura dellacqua era di 100 ºC o meno, e il 12
  • 14. reattore è stato passato direttamente in spegnimento a freddo. Un sistema di RHR è diventatoindisponibile a causa del maremoto, ma un altro sistema era disponibile, e questo ha avutosuccesso nel garantire la rimozione del calore di decadimento.- Centrale nucleare Tokai Dai-ni La centrale nucleare Tokai Dai-ni dell’Atomic Power Company Tokai del Giappone (BWR1 unità) era in funzione prima del terremoto l’11 marzo. A causa del terremoto, le tre lineeesterne di alimentazione sono state bloccate e quindi lalimentazione esterna è andata perduta.Tutti i generatori diesel di emergenza hanno iniziato a operare. Dopo di che, anche se unsistema è diventato inutilizzabile a causa del maremoto, attraverso lutilizzo di un altrogeneratore diesel di emergenza , è stata realizzata con successo lalimentazione CA per unsistema ad alta pressione di spruzzo nel nucleo (HPCS). Per il raffreddamento del nucleo, unsistema di approvvigionamento di acqua motorizzato è stato assicurato, e il raffreddamento delnucleo ha avuto successo. Per quanto riguarda la rimozione del calore di decadimento dalPCV, giacché un sistema di alimentazione era assicurato da un generatore diesel di emergenzae un sistema di alimentazione era assicurato dal sistema di rimozione del calore residuo(RHR), ha richiesto un certo tempo, ma il raffreddamento è stato mantenuto e si è tradotto inun arresto a freddo.(3) La risposta per le zone di evacuazione, ecc. Il governo giapponese ha istituito zone di evacuazione, ecc. necessarie al fine di evitare chelincidente colpisse gli abitanti nelle zone circostanti. Com’è stato descritto nella relazione digiugno, il direttore generale del quartier generale di risposta allemergenza nucleare haincaricato i sindaci interessati delle città, dei paesi e dei villaggi, di stabilire dal 22 aprile lazona nel raggio di 20 km dalla centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi come "Arearistretta" e, in linea di principio, ai residenti è vietato laccesso allarea. Allo stesso tempo,consente sia ai residenti di accedere temporaneamente alle proprie abitazioni (accessotemporaneo dei residenti) che a organismi pubblici e imprese, ecc, il cui pubblico interesse siagravemente danneggiato senza laccesso temporaneo allarea, di accedere temporaneamentenella zona (accesso temporaneo pubblico). La prima tornata di accesso temporaneo deiresidenti per tutte le città, paesi e villaggi della zona è stata quasi completa al 31 agosto, con19.683 famiglie (33.181 persone) che hanno ottenuto laccesso temporaneo entro tale data. 13
  • 15. Il 22 aprile, il governo ha stabilito come "Zona Deliberata per lEvacuazione" unarea in cuila dose cumulativa potrebbe raggiungere i 20 mSv in un anno a decorrere dallinsorgere delsinistro (esterna allarea ristretta). I residenti in questa zona a oggi hanno quasi completatolevacuazione. Per quanto riguarda larea “pronta allevacuazione in caso di emergenza”,istituita nello stesso giorno della “zona deliberata per evacuazione”, in cui era necessaria unarisposta di "permanenza in casa" o di evacuazione in caso di emergenza, si stanno compiendosforzi per la revoca (cfr. 4. (2) qui sotto). Inoltre, poiché a giugno sono stati trovati alcuni punti particolari che non hanno diffusioneaerea (di radiazione), ma in cui la dose cumulativa potrebbe raggiungere i 20 mSv in un anno,dal verificarsi dellincidente, secondo il modo di vivere, il governo ha individuato le relativeabitazioni come "punti specifici consigliati per levacuazione", e per i residenti che vivono inquesti punti, ed è stato deciso per prima cosa di richiamarne lattenzione e poi di sostenerli e dipromuovere levacuazione. Fino ad oggi, sono stati stabiliti 227 punti specifici consigliati perlevacuazione , che interessano 245 famiglie.(4) Situazione del rilascio di materiali radioattivi LAgenzia per lEnergia atomica del Giappone (JAEA) ha riferito il 12 maggio allaCommissione per la sicurezza nucleare (NSC) circa il suo calcolo di stima della quantità dirilascio in atmosfera di iodio-131 e cesio dopo lincidente verificato e, a seguito delmonitoraggio dellemergenza dal 12 marzo al 15 è stato così recentemente confermato,lagenzia JAEA il 22 agosto ha nuovamente valutato e riportato il risultato alla comissioneNSC. Riguardo alla quantità attuale di rilascio di materiali radioattivi dal sito, TEPCO,utilizzando un grafico della distribuzione di concentrazione, che era stato già preparato permezzo di dati osservati delle misure di concentrazione dei materiali radioattivi nellatmosferanei pressi del sito, e un modello di diffusione (in base alla "Guida alle normative perlosservazione meteorologica per lanalisi di sicurezza delle centrali nucleotermoelettriche"della NSC), ha fatto una stima del valore dellattuale tasso di rilascio di materiali radioattivinellatmosfera. Come risultato, allinizio di agosto, il valore complessivo di entrambi gliisotopi, cesio-137 e cesio-134, per unità di tempo è stato stimato in in circa 2,0 × 108Becquerel/ora (Bq/h). 14
  • 16. Il governo prosegue attivamente il monitoraggio ambientale per valutare limpatto dimateriale radioattivo rilasciato dalla centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi. Nel mesedi luglio, il governo ha istituito la "Conferenza di coordinamento del monitoraggio" perpromuoverne lattuazione e la valutazione precisa /0} in base ai risultati complessivi diunampia gamma di monitoraggio ambientale eseguita da ministeri, agenzie, comuni eoperatori. Il 2 agosto la Conferenza di Coordinamento ha determinato il "Piano globale dimonitoraggio" da svolgere con attenzione e senza omissioni in merito a:1) monitoraggio ambientale generale, 2) porti, aeroporti, ecc, 3) Ambiente, acqua, ecc, 4)terreni agricoli, foreste e campi, ecc, 5) prodotti alimentari, 6) fornitura di acqua, incollaborazione con le organizzazioni correlate. Per il deflusso del materiale radioattivo al mare, dalla centrale elettro-nucleare diFukushima Dai-ichi, TEPCO ha messo in atto misure per prevenire il deflusso e mitigare ladiffusione, tra cui la chiusura del condotto sotterraneo situato nella parte superiore delle vie dideflusso e il blocco dei pozzetti a rischio di deflusso. La concentrazione di materialeradioattivo in acqua di mare vicino alla presa dacqua della centrale e allo scarico è ora scesa aun livello vicino al valore di concentrazione normativo di legge. Tuttavia, in futuro, cè lapossibilità che lacqua accumulata sotto terra possa fuoriuscire e aumentare la contaminazionea mare. Alla luce di questa situazione, è prevista linstallazione (nel terreno) di una parete dischermatura dacqua (lato mare) con palancole in tubo di acciaio con funzione di adeguataschermatura, davanti ad altra diga già esistente delle unità da 1 a 4. Oltre a questo, è in fase diesame e di studio linstallazione di una parete per schermatura dacqua (lato terra) che circondagli edifici reattore delle unità da 1 a 4 . Il Ministero della Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia (MEXT), sullabase del "Monitoraggio marino in aree più vaste", pubblicato il 6 maggio, continua ilmonitoraggio delle concentrazioni di radioattività nei rifiuti sulla superficie del mare,nellacqua di mare, nel suolo marino dei fondali al largo della costa delle prefetture di Miyagi,Fukushima e Ibaraki, ecc, in collaborazione con organizzazioni correlate.(5) Situazione relativa alle esposizioni a radiazioni Per quanto riguarda il valore totale di esposizione esterna e interna dei lavoratori, mentre ilvalore medio di 3715 persone a marzo ha raggiunto i 22,4 mSv, cè una tendenza in calo, con3,9 mSv come valore medio di 3463 persone nel mese di aprile e 3,1 mSv come valore mediodi 2.721 persone a maggio. 15
  • 17. In particolare nel mese di marzo, è stato confermato che sei persone hanno superato 250mSv, che è il limite di dose per un lavoratore in emergenza. Questi erano tutti dipendentiTEPCO, operatori e ingegneri di energia elettrica e di strumentazione impegnati nelmonitoraggio della strumentazione nelle sale - controllo principali subito dopo il verificarsidellincidente. TEPCO ha adottato la regola di non permettere ai lavoratori che hanno superatoi 200 mSv di continuare a lavorare nella centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi. Per i residenti, la prefettura di Fukushima intende attuare la "Indagine sulla Gestione dellaSalute per i residenti nella prefettura di Fukushima", diretta a tutti i suoi abitanti, circa duemilioni. In termini concreti, è prevista unindagine di base sui comportamenti documentati,ecc, e sarà attuata unindagine dettagliata per i residenti che vivono in zone di evacuazione,ecc. Inoltre, a tutti i residenti di età fino a 18 anni, sarà fatta lecografia a ultrasuoni dellatiroide. Come parte della precedente indagine di base, è stato implementato un sondaggio diesposizione interna utilizzando un contatore per tutto il corpo, ecc. per 122 residenti in areedove la possibilità di esposizione interna avrebbe potuto essere relativamente alta.Lesposizione interna al totale di cesio-134 e cesio-137 di questi soggetti è stata valutata menodi 1 mSv.(6) Situazione in materia di misure da affrontare per i prodotti agricoli, ecc Dal punto di vista della sicurezza sanitaria dei cittadini e della comunità internazionale, ilgoverno sta promuovendo un impegno maggiore sui controlli dei prodotti agricoli, allerestrizioni, se necessarie, della distribuzione, ecc, basandosi su valori di regolamentoprovvisorio di dose di radiazioni, paragonabili a quelli dei principali paesi. Per quanto riguardai prodotti agricoli, ecc, il 27 giugno, il quartier generale di risposta del governo alle emergenzenucleari (GNER HQ) ha ri-sintetizzato la politica di limitare la distribuzione e lassunzione,anche per revocare questi provvedimenti, sulla base del fatto che ha stato rilevato in alcuniprodotti alimentari cesio radioattivo superiore ai valori del regolamento provvisorio, mentre illivello di iodio radioattivo rilevato negli alimenti è diminuito. Così i comuni interessati stannocompiendo restrizioni della distribuzione ed anche revoca di tali limitazioni in relazione airisultati del monitoraggio dei materiali radioattivi. Per quanto riguarda il trattamento specifico da parte del governo per il tè, nei campi di tè incui la concentrazione di cesio radioattivo delle foglie di tè essiccate supera i valori diregolamento provvisorio (500 Bq/kg) o presenta un rischio di questo genere, il Ministerodellagricoltura, delle foreste e della pesca (MAFF) fornisce linee guida per la pianificazione 16
  • 18. volta a diminuire la quantità di cesio radioattivo mediante la realizzazione di "deep-skiffing",che significa potare da 10 a 20 cm dalla parte apicale in modo che non rimangono strati difoglie. Inoltre, è stato rilevato cesio radioattivo superiore ai valori del regolamento provvisorionel settore delle carni, perché si ritiene che sia stata consumata dal bestiame paglia di riso,raccolta dopo lincidente e contenente cesio radioattivo,. In concomitanza con la richiestadattenzione al trattamento della paglia di riso, sono state stabilite restrizioni di distribuzionedel bestiame. Per quanto riguarda il riso, nelle città, paesi e villaggi, dove la concentrazione dicesio radioattivo nel suolo è elevata, le indagini preliminari sono state condotte in anticipo percapire la tendenza alla concentrazione del materiale radioattivo in una fase precedente laraccolta, la misurazione e lindagine principale alla fase post-raccolta sarà effettuata misurandola contaminazione radioattiva per decidere se è necessaria o meno una restrizione delladistribuzione. In conformità a questa concezione del governo, lispezione al riso per lacontaminazione radioattiva è stata condotta da parte dei comuni interessati, e non sono statirilevati fino ad oggi (31 agosto) superamenti dei valori del regolamento provvisorio. Inoltre,per quanto riguarda i fertilizzanti, le modifiche del suolo, la scuola materna, e i mangimi, sonostati definiti valori provvisori accettabili per la concentrazione di cesio radioattivo, i metodidispezione, ecc.3. Attività per risolvere lincidente Il 19 luglio, il quartier generale di risposta allemergenza nucleare ha confermato chelavanzamento della tabella di marcia per risolvere la situazione, per quanto riguardalincidente, era di transizione dalla fase 1 alla fase 2. Questo era il risultato di una valutazionecomplessiva delle situazioni tra cui il fatto che, le dosi di radiazioni indicate dal monitoraggio,ecc, sono state costantemente in diminuzione, gli sforzi per raffreddare i reattori e le vaschedel combustibile esaurito sono progrediti, il trattamento dellacqua stagnante è progredito, ecc. Nella fase 2, da ottobre del 2011 a gennaio del 2012, saranno compiuti gli sforzi percontrollare il rilascio di materiale radioattivo garantendo che la dose di esposizione alleradiazioni sia tenuta significativamente bassa col per raggiungere lo stato di spegnimento afreddo dei reattori, ecc. Il quartier generale di risposta allemergenza nucleare ha stabilito chela fase 2 è uno sforzo intrapreso da parte dellufficio risposta integrata Governo - TEPCO, eche il governo sarà adeguatamente impegnato a risolvere lincidente, sforzandosi anche dimigliorare la vita e lambiente di lavoro per i lavoratori, con il miglioramento del controllodelle radiazioni, del sistema medico e della formazione del personale. Il governo farà il suo 17
  • 19. massimo sforzo per conseguire stabilmente gli obiettivi della fase 2 e risolvere lincidente ilpiù presto possibile. Riguardo alla situazione specifica attuale, per quanto riguarda il raffreddamento stabile deireattori, al punto 1, in considerazione del raggiungimento del trattamento delle acque stagnantie del riutilizzo delle stesse per liniezione stabile (circolazione acqua di raffreddamento), lagaranzia diniezione dacqua affidabile (le azioni preventive per affrontare un evento anomalo,la riserva dacqua per liniezione, ecc), e di evitare il rischio di una esplosione di idrogenotramite liniezione di azoto al PCV, il primo obiettivo: il "raffreddamento stabile", è stato giàstato realizzato nella fase 1. In questo momento, la quantità effettiva di acqua iniettata supera la quantità dacquaequivalente al calore di decadimento, e la temperatura del RPV è costantemente indiminuzione. Dora in poi, per quanto riguarda le unità 2 e 3, dove la temperatura sul fondodella PRV supera ancora i 100°C, la quantità di iniezione dacqua sarà modificata per prova alfine di accelerare la riduzione della temperatura allinterno del reattore e sarà valutata laminima portata dacqua iniettata necessaria per raggiungere una condizione di arresto a freddo. Per quanto riguarda il raffreddamento delle vasche del combustibile esaurito il"raffreddamento più stabile" (obiettivo della fase 2), è stato già raggiunto, al 10 di agosto, conlinstallazione in tutte le unità (1, 2, 3 e 4 ), di un sistema di circolazione locale diraffreddamento con scambiatori di calore. Al fine di potenziare il trattamento delle acque stagnanti e liniezione più stabile edefficiente delle acque trattate allinterno dei reattori, il 7 agosto è iniziato, tramite una secondalinea d’impianti, il trattamento con attrezzature di concentrazione per evaporazione, cherafforza il processo di desalinizzazione. La quantità attuale accumulata dellacqua stagnantetrattata è di circa 66.980 tonnellate (al 31 agosto) e il fattore di decontaminazione dal cesio,realizzato dagli impianti di trattamento, è di 1.000.000 (Nota: Il "fattore di decontaminazione"è il rapporto tra la concentrazione di cesio presente nel campione prima del trattamento e laconcentrazione di cesio presente nel campione dopo il trattamento) Per migliorare la vita e lambiente di lavoro dei lavoratori, TEPCO ha installato locali-dormitorio provvisori, per dare la possibilità di riposare a turno nella centrale. Inoltre, al finedi migliorare il controllo sanitario dei lavoratori, è stata installata una sala medica nella 18
  • 20. centrale nucleare, e sono stati migliorati i sistemi medici, con la turnazione di medici perfornire assistenza sanitaria 24 ore su 24 in un edificio antisismico, ecc.4. Risposte alle persone che soffrono in conseguenza dellincidente nucleare (fuori-sito)(1) Misure fuori sito Il quartier generale di risposta allemergenza nucleare ha istituito il 17 maggio la "Tabelladi marcia per le azioni immediate di assistenza ai residenti colpiti dallincidente nucleare". Inquesto periodo sta promuovendo varie attività per le zone di evacuazione, il rafforzamento e ilproseguimento del monitoraggio, e sforzi come decontaminazione, contromisure contro irifiuti radioattivi, ecc. Proseguendo, col massimo impegno e in linea con la tabella di marcia.Il governo promuove tempestivamente tali sforzi, in cooperazione con le parti correlate, comei comuni locali.(2) Attività volte per revocare la designazione delle aree pronte allevacuazione di emergenza La NSC ha indicato le condizioni, ecc. per revocare la designazione delle aree pronteallevacuazione di emergenza, della zona di evacuazione, e della zona di evacuazionedeliberata, tenendo conto della protezione dalle radiazioni e della stabilità dei reattori sotto la"Politica di base della NSC per la sicurezza del Giappone per la Protezione dalle Radiazioniper la revoca della evacuazione e la ricostruzione" (19 luglio) e il "Punto di vista dellacommissione per la sicurezza nucleare per la revoca delle azioni urgenti di protezione attuateper lincidente della centrale ellettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi" (4 agosto) . Sulla base delle iniziative di cui sopra, il quartier generale di risposta allemergenzanucleare, il 9 agosto, ha indicato il "Concetto di revoca della zona di evacuazione, ecc". Ilgoverno giapponese intende revocare in blocco la designazione delle aree preparateallevacuazione in caso di emergenza, non appena tutte le amministrazioni locali avrannocompletato lo sviluppo di un piano di risanamento basato sulle intenzioni dei residenti. Pertanto, le organizzazioni correlate stanno ora promuovendo attivamente il monitoraggioambientale al fine di poter revocare la designazione delle aree preparate allevacuazione incaso di emergenza. Sono stati compiuti: il monitoraggio dellintera area ambientale dei sitidelle scuole e di altri edifici pubblici, zone scolastiche, parchi, ecc. e il monitoraggioambientale in risposta a richieste individuali di città, paesi e villaggi, ecc. 19
  • 21. (3) Preparazione delle mappe che indicano dosi di radiazioni, ecc. Il MEXT ha raccolto campioni del suolo in circa 2.200 punti entro un raggio di circa 100km dalla centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi della TEPCO, mentre in questiluoghi misurava inoltre la dose aerea e la quantità di materiali radioattivi depositati nelterreno. Ha fatto un regolamento per preparare le mappe di distribuzione della dose diradiazioni, ecc, sulla base delle misurazioni; finora, ha pubblicato una mappa della dosedellaria il 2 agosto e una mappa di concentrazione di cesio radioattivo nel suolo il 30 agosto.(4) Attuazione della legge sulle misure per i rifiuti radioattivi e la politica di base delladecontaminazione Il 26 agosto la Dieta ha promulgato la "legge sulle misure speciali per la manipolazionedellinquinamento radioattivo". Poichè la contaminazione dellambiente è avvenuta a causa dimateriali radioattivi scaricati dal recente incidente, la legge prevede di ridurretempestivamente limpatto sulla salute delluomo e/o sullambiente di vita stabilendo misureche devono essere adottate dalle autorità nazionali, dai governi locali, dai licenziatariinteressati, ecc. In particolare essa prescrive che il governo nazionale deve stabilire i principifondamentali in materia di gestione di contaminazione dellambiente da materiali radioattivi e,tenendo debitamente conto del grado d’importanza della contaminazione, della designazionedi zone in cui è necessario adottare misure, compresa la decontaminazione, da parte delgoverno nazionale e così via. La decontaminazione è un problema urgente da affrontare immediatamente. Il 26 agosto ilquartier generale GNER ha istituito la "Politica di base per il lavoro di decontaminazione diemergenza", senza attendere che la parte correlata alla suddetta legge entri pienamente invigore nel prossimo gennaio. Essa ha riassunto obiettivi specifici e principi di lavoro nellosvolgimento della bonifica, tra cui che la dose stimata di esposizione annuale dellapopolazione in aree di residenza dovrà essere ridotta di circa il 50% nei prossimi due anni, ecosì via. Secondo questa politica, 1) con un focus centrale sulle aree in cui la dose stimata diesposizione annuale supera i 20 mSv, il governo nazionale promuove direttamente ladecontaminazione con lobiettivo di ridurre la dose stimata di esposizione annuale al di sotto di20 mSv, 2) la decontaminazione effettiva è svolta grazie alla cooperazione dei comuni e deiresidenti anche in zone dove la dose di esposizione annuale stimata è inferiore a 20 mSv, conlobiettivo di portare la dose stimata di esposizione annuale vicino a 1 mSv, e 3) in particolare,ponendo la massima priorità al lavoro di decontaminazione accurata nelle aree di vita dei 20
  • 22. bambini (scuole, parchi, etc.), lobiettivo è quello di ridurre la dose di esposizione annualestimata dei bambini vicino a 1 mSv nel più breve tempo possibile, e poi ancora più bassa, ecosì via. I contenuti della politica di base sono coerenti con la suddetta legge e verrannosostituiti quando la legge entrerà pienamente in vigore. Al fine di promuovere questi sforziattraverso il coordinamento con il territorio il governo ha lanciato il "Gruppo di Promozionedella Decontaminazione di Fukushima" ed il 24 agosto ha potenziato il suo apparato in loco.Inoltre, il 25 agosto è stato fondato lUfficio di Risposta alla contaminazione da materialiradioattivi in seno al Segretariato del Governo e deve essere preparato un sistema completoper la promozione della bonifica, lo smaltimento dei rifiuti radioattivi, e lindagine sulla salutedei residenti. Inoltre sarà avviata una conferenza per facilitare lo stretto coordinamento tra iministeri e le agenzie, così come una conferenza consultiva di risposta alla contaminazione damateriali radioattivi, che dovrà essere composta di persone di adeguata conoscenza edesperienza sulla creazione di standard riguardo alle radiazioni. Di conseguenza, il governoritiene appropriato un finanziamento di circa 2 miliardi di yen per queste attività di bonifica,dal fondo di riserva, previsti da un bilancio suppletivo secondario per quest’anno fiscale.(5) Gli sforzi individuali in materia di decontaminazione, ecc- Gli sforzi di decontaminazione fatti dai comuni Nel comune di Date, della prefettura di Fukushima, è stato eseguito, prima dei lavori dibonifica di tutta la città, un esperimento dimostrativo mirato alle vasche e alle abitazioniprivate, per cui la dose di radiazioni è stata abbassata con successo a un livello che non causaproblemi. Altri governi locali hanno avviato attività di decontaminazione e bonifica.- Decontaminazione di spazi abitativi residenziali Il quartier generale GNER, giacché sono stati rilevati i materiali radioattivi nella terra enella sabbia nelle gronde, così come nelle foglie cadute, ha effettuato una esperimentodimostrativo relativo alla decontaminazione delle grondaie, ecc, e compilato e presentato leistruzioni per la pulizia di queste.- Attività di decontaminazione in scuole, scuole materne, ecc Nei casi in cui il tasso della dose aerea del cortile di una scuola, di una scuola materna, eccsia superiore a 1 μSv/h, MEXT e il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare (MHLW),con il sostegno finanziario del governo nazionale, prenderanno misure per ridurre la dose deiterreni relativi, con lobiettivo che la dose di esposizione per gli alunni e gli scolari non sia, inlinea di principio, superiore a 1 mSv allanno, dopo le vacanze estive. 21
  • 23. - Riduzione del dosaggio in strutture pubbliche e aree di scuole, ecc Il governo nazionale ha finanziato nella prefettura di Fukushima le misure per prevenireurgentemente gli effetti delle radiazioni sui bambini in scuole, parchi, zone scolastiche estrutture pubbliche correntemente utilizzati da bambini.- Monitoraggio e decontaminazione dei suoli agricoli, ecc Per quanto riguarda i terreni agricoli, il Ministero dellAgricoltura, delle foreste e dellapesca (MAFF) ha raccolto campioni di terreno da circa 360 punti nella prefettura diFukushima e circa 220 punti in 5 prefetture circostanti (Miyagi, Tochigi, Gunma, Ibaraki ePrefetture Chiba), promosso indagini sullo stato di contaminazione, e compilato una mappa didistribuzione delle concentrazioni di materiali radioattivi (30 agosto). Il MAFF, in collaborazione con il Consiglio del Governo per la politica scientifica etecnologica, il MEXT e il Ministero dellEconomia, del Commercio e dellIndustria, hannopromosso la verifica dellefficacia dei metodi di decontaminazione fisici, chimici e biologici,hanno lavorato per sviluppare tecnologie per la decontaminazione dai materiali radioattivi, edsono state revisionate le misure necessarie per ogni stato di decontaminazione. Inoltre, perquanto riguarda tutte le aree del bosco nella prefettura di Fukushima, deve essere preparata inmodo simile una mappa della distribuzione delle concentrazioni di materiale radioattivo, e lefuture risposte saranno esaminate di conseguenza.- Smaltimento dei rifiuti del disastro, ecc Il Ministero dellAmbiente ha compilato il 23 giugno la "Politica in materia di smaltimentodi rifiuti del disastro nella prefettura di Fukushima". È stato previsto il metodo di smaltimentodella cenere proveniente da rifiuti combustibili che devono essere inceneriti in impianti diincenerimento dotati di sacche-filtro aventi funzioni di assorbimento dei fumi di scarico, e chele ceneri contaminate con 8.000 Bq/kg o meno, devono essere smaltite in discarica. In seguito,il 31 agosto è stata compilata la "Politica in materia di metodo di smaltimento delle ceneri daincenerimento, ecc, con contaminazione che eccedente gli 8.000 Bq/kg ed inferiore a 100.000Bq/kg".5. Piani per il sito della centrale nucleare dopo il restauro dallincidente (piani nel sito) Alla centrale nucleotermoelettrica di Fukushima Dai-ichi dove sè verificato il recenteincidente, ci sono piani allo scopo di rimuovere il combustibile esaurito, i detriti e, infine, diadottare misure per lo smantellamento. Per raggiungere questi obiettivi il team di risposta amedio e lungo termine dellUfficio risposta integrata governo - TEPCO sta discutendo gli 22
  • 24. sforzi per affrontare queste sfide a medio e lungo termine, con il "Comitato consultivo per lemisure a medio e lungo termine alla centrale nucleotermoelettrica di Fukushima Dai-ichi dellaTokyo Electric Power Co. Inc."(in seguito denominato "Comitato consultivo per le misure amedio e lungo termine") della Commissione per lenergia atomica mentre indirizza le questionidividendole in sfide a medio termine e sfide a lungo termine. Le sfide a medio termine comprendono la gestione delle acque sotterranee del sito, lagestione dellintegrità degli edifici e delle attrezzature, la costruzione di contenitori degliedifici reattore, e la rimozione del combustibile dalle vasche del combustibile esaurito. Il teamdi medio e lungo termine, sta in questo periodo discutendo e progettando la costruzione diconfinamenti delle acque sotterranee sulloceano, sul lato del sito della centrale, per evitarel’espandersi della contaminazione delle acque sotterranee e sta valutando e discutendo lasicurezza degli edifici reattore in caso di un possibile futuro terremoto al fine di garantirne lasicurezza. Per il momento si prevede che la rimozione dei combustibili dalle vasche delcombustibile esaurito sarà affrontata nei prossimi tre anni, malgrado i preparativi in corso, fra iquali linstallazione delle attrezzature necessarie per ripulire le macerie disseminate sopra gliedifici reattore e le modifiche alla vasca comune dove devono essere trasferiti i combustibilidelle vasche del combustibile esaurito. Le sfide a lungo termine comprendono il ripristino funzionale del contenitore primario,lestrazione e lo stoccaggio dei detriti, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi e losmantellamento. Il "Comitato consultivo in materia di misure a medio e a lungo termine" della"Commissione per lenergia atomica" sta attualmente discutendo e mettendo insieme lepolitiche di base per gli sforzi volti a risolvere questi problemi a medio e lungo termine e unaserie di temi di ricerca e sviluppo che dovrebbero essere utili e dausilio nellesercizio di talisforzi. Questo comitato consultivo sta identificando e smistando le sfide tecniche da risolvere,in modo che i detriti possano essere rimossi dal recipienti a pressione del reattore (RPV) e poimessi sotto controllo, prendendo esempio dalle attività svolte presso lunità 2 della centrale dinucleare Three Mile Island (di seguito denominata "TMI-2") negli Stati Uniti. La centrale elettronucleare di Fukushima Dai-ichi è in una situazione difficile, ancheperché che non è nota la collocazione dei detriti, per i detriti che si sono accumulati sul fondodei contenitori primari (PCV) a causa di danni al fondo del recipiente in pressione (RPV) adifferenza del caso dellincidente di TMI-2, e per il fatto accertato che lacqua iniettata per 23
  • 25. raffreddare i RPV fuoriesce nei PCV, da questi fuoriesce nella parte inferiore degli edificireattore, e poi ancora negli edifici turbina. Con questa consapevolezza, è stato deciso che deveessere focalizzata lattenzione sullidentificazione dei punti di fuoriuscita dellacqua diraffreddamento e sullidentificazione della posizione e dello stato del combustibile, cercandonello stesso tempo di accorciare il percorso di circolazione dellacqua per il raffreddamento deiRPV e di trattare i detriti, per i quali dovrebbe essere preparato un deposito idoneo. Perraggiungere quest’obiettivo, è ora in corso il lavoro per identificare i problemi tecnici darisolvere e le corrispondenti aree di ricerca e sviluppo. Per esempio è stato identificato fra queste sfide tecniche, lo sviluppo di metodi diprogettazione e costruzione per individuare i punti di perdita dei PCV e ripararli per fermarelacqua, consentendo così ai PCV di riempirsi con lacqua dopo il ripristino. Per conseguirequesto sono stati identificati tra le aree di ricerca e sviluppo: lo sviluppo di robot per ilcontrollo remoto di tutto il PCV e per le riparazioni, lo sviluppo di metodi di ingegneria ecostruzione per riparare i presunti punti di perdita e impedire così allacqua di sfuggire, ecc.6. Situazione riguardante limpegno per affrontare gli insegnamenti appresi (28 punti) Il Giappone sta facendo il suo massimo sforzo possibile per affrontare le 28 "lezioniapprese" specificate nel verbale di giugno. Lo stato di avanzamento tra tali elementi non èuniforme, alcune voci già sono state pienamente attuate, altre sono ancora in fase di attuazioneed altre ancora dovranno essere di nuova progettazione per il futuro. Il Giappone eviterà ilripetersi di un siffatto sinistro, affrontando ogni elemento stabilmente e completamente in baseallidea di "protezione approfondita", che è il principio base più importante per garantire lasicurezza nucleare. Inoltre, mentre la NISA ha dato indicazioni per misure di emergenzaimmediate agli operatori sin dal 30 marzo sulla base delle conclusioni circa questo incidente inquel momento, si sta pensando che le risposte concrete a ciascuna delle lezioni, dovrannoessere ulteriormente rivedute dora in poi, sulla base di una conoscenza approfondita inGiappone e oltreoceano ed essere migliorate e rafforzate. In particolare, il Giappone mira a istituire una nuova organizzazione e un sistema diregolamentazione della sicurezza istituendo lagenzia per la sicurezza nucleare (nomeprovvisorio) intorno ad aprile prossimo. Gli sforzi di stabilire una regolamentazione disicurezza rafforzata nellambito del nuovo sistema e le risposte concrete alle "lezioni apprese",devono essere promossi attraverso un adeguato coordinamento, poiché sono strettamenteconnessi. 24
  • 26. Lezioni di categoria 1Prevenzione degli incidenti gravi(1) Rafforzare le misure contro i terremoti e i maremoti I danni del maremoto che ha causato il recente incidente nucleare, furono determinati dellainadeguata preparazione contro maremoti di grandi dimensioni, in particolare dalla mancanzadi previsione adeguata della frequenza, delloccorrenza e dellaltezza dei maremoti. Ciò haportato a far diventare le misure di prevenzione contro i maremoti alle centrali nucleari unadelle principali priorità. In termini di misure contro terremoti e maremoti, come rilevato in questo rapporto, sistanno studiando in dettaglio i vari meccanismi che hanno provocato il terremoto del distrettoTohoku-Off nelloceano Pacifico e il maremoto derivato, che ha innescato lincidente nuclearedi Fukushima, da parte di istituti di ricerca quali la Japan Nuclear Energy Safety Organization(JNES). Queste recenti scoperte dovrebbero servire come base per le future misure diprevenzione in impianti nucleari, contro i terremoti e i maremoti. In particolare, le misure contro i maremoti sono in primo piano nellagenda del Giappone eil 26 giugno 2011 la Central Disaster Management Council ha stabilito una politica di base perle future misure preventive contro i maremoti, compresi quelli che presuppongono il piùgrande e frequente maremoto possibile. La NSC ha intrapreso e sta portando avantidiscussioni sulla revisione delle guide normative NSC in materia di terremoto e maremoto,considerando i suggerimenti del Consiglio e lo svolgimento dei lavori da partedellassociazione giapponese degli Ingegneri Civili ecc. In questo contesto, lAgenzia sulla sicurezza nucleare e industriale (NISA) ha intrapresodibattiti in termini di "difesa approfondita", per una base progettuale che presuppongaadeguata frequenza di accadimento, tenuto conto di un periodo di ricorrenza adeguato, edellaltezza del maremoto, di criteri di sicurezza per la progettazione di strutture che resistonoalla forza durto delle onde di maremoto, ecc.(2) Garantire fonti di alimentazione elettrica Uno dei fattori significativi dellincidente è stata incapacità di garantire lalimentazioneelettrica necessaria. Di conseguenza la NISA ha richiesto agli esercenti delle centrali nuclearidi garantire forniture di energia elettrica affidabili, e gli operatori hanno già implementato ildispiegamento di alimentatori su automezzi, capaci di assicurare l’energia elettrica necessaria 25
  • 27. per il raffreddamento di emergenza del reattore, la garanzia dei generatori diesel di emergenzaper raggiungere uno stato di spegnimento freddo (condivisione di alimentatori di emergenzacon altre unità), contromisure contro le inondazioni per le apparecchiature importantiallinterno delledificio reattore (sigillatura di aree di penetrazione e di porte ecc) e levalutazioni del grado di affidabilità della rete elettrica. In questo periodo, gli operatori di impianti nucleari stanno intraprendendo anche misurecome linstallazione di generatori diesel di emergenza di grandi dimensioni, raffreddati ad aria,generatori di emergenza turbogas raffreddati ad aria, misure per migliorare laffidabilitàdell’alimentazione elettrica sulla base dei risultati della valutazione dellaffidabilità degliimpianti elettrici (potenziamento linee di trasmissione, ecc), misure di protezione dalmaremoto per la commutazione, ecc, contromisure contro crolli delle torri delle linee ditrasmissione e consolidamento sismico delle apparecchiature di commutazione. Inoltre, sonostati pianificati sforzi futuri per il miglioramento della capacità delle batterie e per ilrafforzamento sismico dei serbatoi carburante dei diesel di emergenza.(3) Garantire la funzionalità affidabile del raffreddamento di reattori e PCV Dato che la perdita delle funzioni di raffreddamento dei reattori e dei PCV ha portato a unaggravamento dellincidente, come contromisure specifiche, gli operatori degli impianti, suistruzioni NISA, hanno approntato dispositivi esterni/alternativi d’iniezione dacqua (presepompa, autopompe, tubi, accoppiamento parti, ecc), hanno assicurato la capacità dei serbatoidacqua dolce e disposte linee dellacqua di alimentazione che prendono lacqua dal mare. Attualmente, al fine di portare i reattori ad uno stato di arresto a freddo il più prestopossibile, gli operatori provvedono a procurarsi pompe per raffreddamento acqua di mare,pezzi di ricambio per motori, e pompe temporanee che facilitano il rapido ripristino, nonchélinstallazione di generatori di emergenza di grandi dimensioni, raffreddati ad aria, peralimentare i sistemi di raffreddamento ad acqua di mare. Inoltre in futuro hanno intenzione dicostruire rinforzi antisismici di grandi dimensioni, vasche dacqua dolce e altre iniziativecorrelate.(4) Garantire affidabili funzioni di raffreddamento delle vasche del combustibile esaurito Nellincidente, la perdita dellalimentazione elettrica ha portato al fallimento delraffreddamento per le vasche del combustibile esaurito. Gli operatori, su istruzioni NISA, alfine di mantenere il raffreddamento delle vasche del combustibile esaurito, anche in mancanzadegli alimentatori, hanno approntato dispositivi esterni/alternativi di iniezione dacqua (prese 26
  • 28. pompa, autopompe, tubi, accoppiamento parti, ecc), hanno assicurato ladeguata capacità deiserbatoi dacqua dolce e disposto linee dellacqua di alimentazione che pescano direttamentedal mare. Inoltre in futuro hanno intenzione di costruire rinforzi antisismici.(5) Misure di accurata gestione degli incidenti (AM) Dato che le misure di gestione dellincidente (AM) sono state ritenute insufficienti durantelincidente attuale, dora in poi devono essere fatti sforzi per garantire il miglioramentoapprofondito delle misure di AM. La NSC ha ripreso la discussione sul miglioramento delle misure di AM, che in questoperiodo era stato interrotto a causa dellincidente. Inoltre, NISA ha sviluppato un programmaoperativo di sicurezza ed ha ampliato/chiarito linterpretazione di norme tecniche riguardanti leprocedure di emergenza ecc, che permetteranno il raffreddamento stabile del reattore, anche setutta lalimentazione elettrica in corrente alternata e tutte le funzioni di raffreddamentodellacqua di mare venissero meno. Dora in poi, si prevede di implementare le richieste dileggi sulle misure AM in base al risultato dellesame intrapreso dalla NSC. Inoltre, si prevede di adottare un approccio di valutazione probabilistica della sicurezza perlo sviluppo di misure di AM più efficaci.(6) Risposte a problemi su più unità della stessa centrale Lincidente ha rivelato problemi in materia di risposte a incidenti che interessano più unitàdello stesso impianto, poiché gli incidenti sono avvenuti simultaneamente in più reattori, e losviluppo dellincidente di un reattore ha condizionato le risposte di emergenza allincidente neireattori vicini. Così i gestori degli impianti, sotto istruzioni di NISA, hanno sviluppato perogni reattore sistemi indipendenti di: responsabilità, risposta allincidente e relative procedure. In seguito, si prevede di considerare persino la garanzia dindipendenza della progettazionedi ciascun reattore nei siti che hanno più di un reattore.(7) Revisione della progettazione di base per la disposizione delle apparecchiature nellecentrali elettro-nucleari Durante lincidente, sorsero difficoltà poiché la vasca di stoccaggio del combustibileesausto si trovava nella parte più alta delledificio reattore. Inoltre si è verificato che lacquacontaminata dagli edifici reattore ha raggiunto gli edifici turbina, il che significa che non è 27
  • 29. stata impedita la diffusione di acqua contaminata da altri edifici! Di conseguenza nella fase diprogettazione di base di una centrale elettronucleare, per le nuove costruzioni, è richiestasufficiente analisi per una disposizione adeguata delle strutture e degli edifici, ed è statopianificato laccoglimento di tali esigenze.(8) Garantire la tenuta stagna per attrezzature e strutture essenziali Durante lincidente, una notevole quantità di attrezzature e di strutture essenziali furonoallagate a causa del maremoto, impedendo la fornitura di alimentazione elettrica e acqua diraffreddamento. Perciò è importante assicurare la tenuta stagna di attrezzature e struttureessenziali anche in caso di un gigantesco maremoto. Gli operatori, su istruzioni di NISA,hanno preso contromisure contro le inondazioni alle apparecchiature importanti interne agliedifici reattore (tenuta stagna, porte, ecc.) In questo periodo, gli operatori stanno rafforzandola tenuta stagna degli edifici reattore, con linstallazione di porte a tenuta stagna e così via.Lezioni di categoria 2Contromisure contro gli infortuni gravi(9) Potenziamento delle misure per prevenire esplosioni di idrogeno Nel corso di questo incidente, i danni maggiori sono derivati dalle esplosioni d’idrogeno.Pertanto, il potenziamento di misure contro le esplosioni d’idrogeno, comprese le misureriguardanti gli edifici reattore, è diventata una questione importante. Per i reattori ad acqua bollente (BWR), gli operatori, su istruzioni NISA, comecontromisure contro perdite d’idrogeno negli edifici reattore, installeranno portelli di sfogo,facendo un foro nel tetto di ogni edificio reattore, e dirigono le norme di attuazione di questolavoro. Inoltre, come attività a medio e lungo termine, sono in programma linstallazione dibocchette d’idrogeno nel tetto e di rivelatori di idrogeno negli edifici reattori. Per i reattori ad acqua pressurizzata (PWR), gli operatori, su istruzioni NISA, hannoconfermato che lidrogeno fuoruscito da un PCV nellanello è scaricato in modo affidabileverso lesterno dellanello dal sistema di scarico già installato. Inoltre, come futuri interventi amedio e lungo termine, è prevista, linstallazione di attrezzature per diminuire laconcentrazione d’idrogeno nei PCV, tra cui ricombinatori catalitici passivi dell’idrogeno chenon richiedono alimentazione elettrica. Per i reattori con condensatore PCV di tipo a ghiaccio,è stato confermato che lidrogeno riversato nel PCV è trattato in modo affidabile dagliaccenditori (apparecchiature per bruciare idrogeno) già installati. Ciò comprende la confermadell’operatività degli accenditori utilizzando energia elettrica da automezzi alimentatori,opportuna in caso che tutte le alimentazioni elettriche CA vadano perse. 28
  • 30. (10) Miglioramento dei sistemi di sfogo dei contenitori primari In questo incidente, sono sorti problemi nell’azionamento del sistema di sfogo, perincidenti gravi, dei PCV e della sua funzione di la separazione dei materiali radioattivi. Su disposizioni NISA, come misure iniziali, gli operatori degli impianti hanno installatopolmoni di accumulo per le valvole ad aria, che permettono il funzionamento delle valvole disfiato, anche se le linee di alimentazione AC dovessero andare perse, così come compressoritrasportabili e altri dispositivi del genere. Inoltre, in aggiunta a queste prime misure, in futuro saranno compiuti nuovi sforzi permigliorare il sistema di sfogo PCV con lanalisi ampia di competenze tecniche reperite inGiappone e allestero, tra cui il potenziamento della funzione di filtro del materiale radioattivo.(11) Miglioramenti per lambiente di risposta agli incidenti Al momento di questo incidente, poiché la dose di radiazioni nella sala di controlloprincipale è aumentata, l’impossibilità per il personale operativo di entrare nella stanzaprincipale, anche temporaneamente, ecc. in vari casi ha posto problemi per le attività dirisposta agli incidenti. Su prescrizioni NISA, gli operatori degli impianti hanno preso misure per garantire in locostrumenti di comunicazione (un alimentatore per gl’impianti locali di comunicazione PHS,ricetrasmettitori) un sistema d’illuminazione portatile, e mezzi per assicurare un ambiente dilavoro nella sala controllo principale (alimentatore possibilità di usufruire di automezzialimentetori per la ventilazione e il condizionamento dellaria), ecc. Inoltre, insieme a misure di attuazione, come il trasferimento su un terreno più elevatodegli impianti PHS locali, ecc., ora ci sono piani per migliorare le funzioni presso le stazionidi emergenza, rafforzare dal punto di vista sismico gli edifici per uffici, e così via.(12) Miglioramento del sistema di gestione di esposizione alle radiazioni, al momentodellincidente In questo incidente, unadeguata gestione della radiazione è diventata difficile poiché ladose di radiazione allinterno del centrale elettronucleare è aumentata, a causa del rilascio dimateriale radioattivo. In questa situazione, su prescrizioni NISA, gli operatori hannodistribuito indumenti di protezione contro le alte dosi di radiazioni necessarie per le fasiiniziali di un infortunio su centrali elettro-nucleari, hanno organizzato la cooperazionereciproca tra gli operatori per indumenti di protezione contro le alte dosi di radiazioni,dosimetri personali, maschere facciali integrali, e altri dispositivi simili, hanno sviluppato unsistema grazie al quale il personale di controllo radiazioni possa concentrarsi sulle operazioni 29
  • 31. importanti per garantire il controllo delle radiazioni in caso di emergenza, una miglioreformazione dei dipendenti per il controllo delle radiazioni in caso di emergenza, e altrimiglioramenti simili.(13) Miglioramento della formazione per rispondere a incidenti gravi In passato non è stata sufficientemente attuata una formazione efficace per rispondere agliincidenti gravi. Inoltre se, in questo caso, fosse stata implementata la formazione primadellincidente, si sarebbero potute condurre azioni più adeguate. Pertanto, su prescrizioni NISA, nel mese di aprile gli operatori degli impianti hanno svoltola formazione di risposta allemergenza presso le centrali elettro-nucleari, assistiti dalpersonale del governo, per preparare i lavoratori a una perdita di tutte le alimentazionielettriche in CA, la perdita delle funzioni di raffreddamento dellacqua di mare, la violenza delmaremoto e altre simili situazioni di emergenza. Il governo inoltre domanda agli operatori di realizzare esercitazioni di emergenza nucleareper prepararsi per il verificarsi d’incidenti gravi e del loro prolungamento ed evoluzionecausati da interruzioni del raffreddamento principale o altri incidenti del genere. In aggiunta, ilgoverno sta esaminando esercitazioni pratiche per la prevenzione dei disastri nucleari, chesimulano incidenti gravi quali le calamità complesse, come è successo in questo incidente, eprevede di impegnarsi nel sostegno e la cooperazione, con i consigli necessari, per leesercitazioni eseguite da autorità locali.(14) Miglioramento della strumentazione per reattori e PCV In questo evento, in condizioni d’incidente grave, la strumentazione dei reattori e dei PCVnon ha funzionato adeguatamente: le informazioni sui livelli d’acqua nei reattori e altreinformazioni necessarie per rispondere all’incidente, erano difficili da ottenere in modoadeguato. Di conseguenza, sono stati fatti piani per lo sviluppo e la preparazione dellastrumentazione di reattori, PCV, vasche del combustibile esausto, ecc. per garantire unfunzionamento adeguato anche in condizioni d’incidente grave.(15) Il controllo centralizzato dei rifornimenti demergenza e listituzione delle squadredi soccorso Immediatamente dopo lincidente, nelle condizioni precarie causate dal sisma e dalmaremoto, lapprovvigionamento delle attrezzature di pronto intervento e la mobilitazionedelle squadre di soccorso a sostegno delle attività di controllo dellincidente, non sono statieffettuati adeguatamente. 30
  • 32. Pertanto, su prescrizioni NISA, gli operatori degli impianti sono stati impegnati nellacostituzione e gestione di apparecchiature di pronto intervento (Automezzi di alimentazione,auto pompe) e la realizzazione di forze operative per far funzionare tali apparecchiature.Stanno inoltre approvvigionando e quindi preparando per luso comune tra gli operatori degliimpianti, maschere, indumenti protettivi, e simili per fornire una protezione durante il lavorocon macchinari pesanti per lo smaltimento delle macerie o con alte dosi di radiazioni, eperaltro stanno sviluppando sistemi per la cooperazione reciproca. E stata anche pianificata la preparazione delle attrezzature di pronto intervento, compresirobot, elicotteri, droni senza pilota, macchinari pesanti, equipaggiamenti di decontaminazionee sistemi di previsione per levoluzione degli incidenti, così come per il potenziamento delrafforzamento delle capacità attraverso la formazione di forze armate, di polizia, vigili delfuoco, della guardia costiera del Giappone, e di altro personale chiave. Inoltre, sotto il nuovo quadro normativo dellorganizzazione di sicurezza, il sistema perrispondere alla gestione delle crisi sarà rafforzato attraverso listituzione di personalespecializzato nel rispondere alle condizioni di emergenza.Lezioni di categoria 3Le risposte alle emergenze nucleari(16) Risposta ad una situazione combinata di disastro naturale grave e di emergenzanucleare In questa evenienza un grave disastro naturale è stato seguito da un incidente nucleareproducendo un disastro complesso. Inoltre lincidente nucleare ha causato prolungate difficoltànel garantire i mezzi di comunicazione e di approvvigionamento e nella mobilitazione di tuttala gamma di personale di supporto per lincidente nucleare e per la risposta ai disastri. Pertanto, sono stati rafforzati centri esterni al sito per distribuire telefoni satellitari,alimentatori demergenza e scorte di merci. È inoltre prevista la distribuzione di materialialternativi e attrezzature, cosicché possano essere utilizzati immediatamente servizi alternativi,anche se la situazione richiede lo spostamento della funzione in un centro fuori sito. Inoltre, alivello ministeriale e di agenzie, per quanto riguarda la risposta a un disastro complesso, saràattuata una revisione della piena disponibilità e della struttura della catena di comando .(17) Potenziamento del monitoraggio ambientale Durante le fasi iniziali di questo incidente, lappropriato monitoraggio ambientale èdiventato impossibile a causa dei danni alle apparecchiature di monitoraggio degli enti locali ealle strutture, causati dal terremoto e dal maremoto. 31
  • 33. E stata quindi stabilita, allinterno del governo, la "Unità di coordinamento delmonitoraggio", per il coordinamento e la corretta attuazione del monitoraggio ambientalecondotto da ministeri, agenzie, autorità locali e TEPCO. Come iniziativa per limmediatofuturo è stato sviluppato il "Piano di valutazione globale". In conformità a questo piano, leorganizzazioni correlate sono impegnate in collaborazione nel monitoraggio aereo, nelmonitoraggio di aree marine e nel monitoraggio delle radiazioni, al fine di facilitare, tra glialtri impegni, la rimozione delle restrizioni alle zone pronte per levacuazione di emergenza ela preparazione di mappe di stima della dose cumulativa, mappe che indicano la distribuzionedelle dosi di radiazione, ecc. Inoltre, in caso di emergenza, il governo si assumerà laresponsabilità di stabilire un sistema operativo di monitoraggio ambientale certificato edeliberato; la nuova organizzazione normativa sulla sicurezza dovrà avere un ruolo dominantenel monitoraggio ambientale.(18) Chiarimento del riparto dei ruoli tra organizzazioni centrali e locali Nelle fasi iniziali del sinistro, non sono state raggiunte in maniera sufficiente lacomunicazione e la cooperazione tra i governi centrali, locali, e tra le varie organizzazioniinteressate, a causa della difficoltà nel garantire i mezzi di comunicazione e anche per il fattoche i ruoli e le responsabilità di ciascuna parte non erano sempre chiaramente definiti. Perciò nel rispondere allattuale incidente, sono state stabilite basi locali utilizzando il JVillage e il Centro carbone di Onahama. Sono state stabilite organizzazioni centrali percoordinare le attività di risposta, compreso l “Ufficio di risposta integrata governo-TEPCO”,la squadra di supporto al sostentamento dei malati e l “Ufficio di risposta alla contaminazioneda materiali radioattivi”. In seguito, i ruoli e le responsabilità delle organizzazioni tra cui il quartier generale delGNER saranno rivisti per consentire risposte rapide e appropriate, saranno adottate misure permodificare le leggi e rivedere, quando necessario, le procedure. Inoltre, i sistemi dicomunicazione, compresi gli strumenti e i canali di comunicazione, saranno rivisti al fine diconsentire lerogazione d’informazioni in modo rapido e certo. Si prevede ancora, come giàper il sistema di videoconferenza utilizzato al momento del disastro nucleare, diinterconnettere le organizzazioni governative, tutte le società di energia elettrica e le centralielettro-nucleari per assicurare, in situazioni di emergenza, la raccolta delle informazioni e lafornitura d’istruzioni rapide ed adeguate. 32
  • 34. (19) Miglioramento della comunicazione riguardante lincidente Subito dopo lincidente, in particolare, non sono state prese azioni sufficienti per offrire airesidenti locali informazioni o spiegazioni facilmente comprensibili su radiazioni, materialiradioattivi, o sulle prospettive future dei fattori di rischio. E stato quindi istituito un "servizio di consulenza continuativo" per fornire servizi diconsultazione ai residenti locali, soprattutto a residenti della prefettura di Fukushima, sullasituazione relativa allincidente, allimpatto delle radiazioni sulla salute e su altre questioni.Inoltre, ancora per la divulgazione d’informazioni ai cittadini, sono state effettuate daorganismi rilevanti come NISA e lNSC, regolari conferenze stampa congiuntamente tenute ealtre opportunità,. Sulla base della divulgazione delle informazioni riguardanti lincidente della centraleelettro-nucleare di Fukushima e sullesperienza di comunicare in situazioni di diverse calamitànazionali ed estere, si prevede di esaminare le norme di divulgazione e di informazionedurante gli incidenti significativi alle centrali elettro-nucleari, per sviluppare un manuale dibase, e per fornire istruzione e formazione su questa base, alle organizzazioni competentiriguardo a fornitura e divulgazione delle informazioni.(20) Rafforzamento della risposta per lassistenza proveniente da altri paesi e dellacomunicazione per la comunità internazionale Dopo lincidente, il governo non poté rispondere tempestivamente alle offerte di assistenzada altri paesi di tutto il mondo (ad esempio, offerte per la fornitura di attrezzature).Inizialmente le informazioni non sono sempre state pienamente condivise anticipatamentesoprattutto con i paesi confinanti. Alla luce di questo, al fine di informare immediatamente ipaesi limitrofi in caso d’incidente, sono stati specificati dei punti di contatto per ciascun paeseconfinante. Lelenco dei punti di contatto sarà aggiornato, se necessario, per garantire lafornitura rapida e accurata d’informazioni alla comunità internazionale. Il sistema per le risposte internazionali a un incidente sarà migliorato, nellambitodellattuazione del "Piano dazione sulla sicurezza nucleare" dellIAEA, con lo sviluppo dielenchi di apparecchiature efficaci per le risposte agli incidenti e delle modalità per lacondivisione di informazioni internazionali, anche attraverso avvisi internazionali. Il Giapponecontribuirà attivamente a tali iniziative internazionali. 33
  • 35. (21) Comprensione accurata e previsione degli effetti di rilascio del materiale radioattivo In questo incidente, luso del sistema di emergenza per la previsione delle informazioniambientali della dose (SPEEDI), la divulgazione dei risultati di calcolo, ecc. non sono staticorrettamente eseguiti. In questa situazione, dal mese di aprile il governo sta divulgando i risultati dei calcoli diSPEEDI. Dal mese di giugno, il governo ha anche usato SPEEDI per la valutazionedellimpatto ambientale dopo lapertura degli edifici reattore della centrale elettro-nucleare diFukushima Dai-ichi, così come per la valutazione dellesposizione esterna alle radiazioni per iresidenti a integrazione dei dati di monitoraggio che non sono stati sufficientemente raccoltidurante le prime fasi dellincidente. I risultati di tali valutazioni sono stati divulgatitempestivamente. In futuro, la nuova organizzazione del regolamento di sicurezza fungerà da centro dicontrollo per il monitoraggio ambientale, compreso il funzionamento di SPEEDI, e in talesituazione saranno considerati modi più efficaci di utilizzare SPEEDI.(22) Chiara definizione dei criteri per le evacuazioni di massa e standard di protezione incaso di emergenza radiologica nucleare. Prima dellincidente non erano stati ben preparati criteri per le azioni specifiche di rispostaa unemergenza nucleare, ecc, soprattutto per unevacuazione di ampio raggio e per laprotezione radiologica associata a un incidente prolungato. Inoltre, organizzazioni competenti promuoveranno lesame del livello di protezione dalleradiazioni, ecc, sulla base di questo incidente. NSC ha iniziato anche a rivedere "La Guida allenormative per la preparazione allemergenza degli impianti nucleari", compresa la definizionedella zona di pianificazione di emergenza (EPZ). Il Giappone si avvarrà dellesperienza di Fukushima per riflettere sulle risposteall’incidente, nella revisione degli standard della Commissione Internazionale per laProtezione Radiologica (ICRP), e di quelli dellIAEA, per la preparazione alle emergenzenucleari e alla radioprotezione.Lezioni di categoria 4Miglioramento delle infrastrutture di sicurezza(23) Miglioramenti normativi e amministrativi dei sistemi di sicurezza A causa dell’unificazione delle organizzazioni amministrative nellutilizzo e laregolamentazione del nucleare con le organizzazioni amministrative non centralizzate, pergarantire la sicurezza nucleare, non era chiaro fino a poco fa quale organizzazione avesse la 34
  • 36. responsabilità primaria per la prevenzione delle catastrofi e la tutela della sicurezza pubblica.Devono essere fatti subito riflessioni su tali organismi e sul miglioramento degli organi diregolamentazione nucleare. Pertanto, il governo giapponese ha deliberato sul "Concetto di base di riforma strutturaledelle norme per la sicurezza nucleare" nel Consiglio dei Ministri del 15 agosto di questanno eha deciso il lancio di un nuovo organismo di ordinamento della sicurezza. In particolare,considerando le discussioni internazionali del passato, e sulla base del principio della"Separazione della normativa dallutilizzo", le divisioni di normativa sulla sicurezza nuclearedi NISA saranno separati dal Ministero dellEconomia del Commercio e dellIndustria, con una"Agenzia per la sicurezza nucleare e la salvaguardia (nome provvisorio) " allo scopo distabilire entro aprile 2012 unagenzia esterna del Ministero dellambiente, che integri in essa lefunzioni di NSC. A tal fine, le funzionalità di questo organismo di regolamentazione sarannorafforzate con la centralizzazione delle attività normativa della sicurezza nucleare, saràstabilita una divisione di gestione del rischio dedicata per abilitare questa "Agenzia per lasicurezza nucleare e la salvaguardia" ad adottare rapidamente risposte iniziali, e ci siadopererà per reclutare personale altamente qualificato sia dal settore pubblico che da quelloprivato, per ladeguata esecuzione delle attività normative. Inoltre il 26 agosto è stata creata,una "task force" per la riforma degli organismi di regolamentazione della sicurezza nucleare,ecc. al fine di preparare il disegno di legge necessario a stabilire la nuova organizzazione.(24) Istituzione e rafforzamento di un quadro legale, di standard e linee guida Lincidente ha sollevato una vasta gamma di questioni riguardanti la creazione di unquadro giuridico, con relative norme e direttive in materia di sicurezza nucleare, e lapreparazione alle emergenze nucleari. Alla luce delle esperienze dellincidente, ci sarannoanche molti argomenti di riflessione riguardanti gli standard dellIAEA e le linee guida. Come conseguenza è prevista una revisione del quadro giuridico, delle norme, e così via, inmateria di sicurezza nucleare e la preparazione alle emergenze nucleari, sulla base diconoscenze apprese dagli incidenti, tra cui lintroduzione di un quadro per la sicurezzanormativa (ad esempio, riequipaggiamento), il potenziamento degli standard di sicurezza e larazionalizzazione dei complicati sistemi di norme e regolamenti della sicurezza nucleare.Peraltro saranno effettuati, una valutazione dettagliata dei progetti fondamentali dei reattorinucleari, ecc. e il riesame delle relazioni tra i tipi di reattori e le cause dellincidente; lasicurezza e laffidabilità dei reattori esistenti saranno valutate sulla base dei progressitecnologici nella progettazione del reattore nucleare e dei confronti con le ultime tecnologie. 35
  • 37. Inoltre, il governo giapponese fornirà attivamente la sua esperienza e le conoscenze emersedallincidente per contribuire a una revisione degli standard dellIAEA e della linee guida.(25) Risorse umane per la sicurezza nucleare, per la preparazione e le risposte alleemergenze nucleari Lincidente ha nuovamente posto l’accento sullimportanza vitale dello sviluppo di risorseumane nel settore della sicurezza nucleare e della preparazione alle emergenze nucleari, al finedi rispondere a un incidente simile a quella di Fukushima. Pertanto, lorganismo per la nuovanormativa della sicurezza avrà tra le sue politiche fondamentali quella di assicurarsi personalealtamente qualificato per quanto riguarda le questioni normative, attraverso una formazionemassiccia. Da tale organo verrà anche deliberata la costituzione di un Istituto Internazionale diFormazione per la sicurezza nucleare (nome provvisorio), un istituto di ricerca che cercherà dimigliorare la qualità delle proprie risorse umane e impegnarsi nella cooperazioneinternazionale. Inoltre, attraverso nuove attività di promozione della "Rete Giapponese dellerisorse umane per lo sviluppo nucleare" istituita in collaborazione tra mondo industriale eaccademico-governativo, organizzazioni collegate, ecc, questo corpo si adopererà per ilrafforzamento delle sviluppo delle risorse umane in settori quali la sicurezza nucleare, lapreparazione alle emergenze nucleari, la gestione del rischio e la medicina delle radiazioni.(26) Garantire lindipendenza e la diversità dei sistemi di sicurezza Per quanto riguarda la garanzia dellaffidabilità dei sistemi di sicurezza, non è stata datasufficiente considerazione agli approcci che permetterebbero di evitare malfunzionamentimultipli scaturiti tutti da una causa comune che è stata attivata dal terremoto e dal maremoto,ecc. Inoltre, lindipendenza e la diversità non sono state raggiunte in maniera sufficiente. In conseguenza di questa situazione, sono stati preparati piani per rispondereadeguatamente a disfunzioni multiple che hanno una causa comune, per raggiungere ulteriorimiglioramenti dellaffidabilità delle funzioni di sicurezza, come ad esempio garantirelindipendenza e la diversità di tipi, luoghi di stazionamento, e altri aspetti dei generatori diemergenza e dei sistemi di raffreddamento dellacqua di mare, e di rafforzare la garanziadindipendenza e la diversità dei sistemi di sicurezza.(27) Luso efficace della valutazione probabilistica della sicurezza (PSA) nella gestionedel rischio La PSA non è sempre stata effettivamente utilizzata nell’esame complessivo per lariduzione del rischio presso gli impianti di energia nucleare. 36
  • 38. Pertanto, NISA e lorganizzazione giapponese per la sicurezza dellenergia nucleare (JNES)sono ora impegnati in lavori di revisione della normativa e degli standard, ecc, sul presuppostodi utilizzo della PSA. Inoltre, per quanto riguarda la PSA del maremoto, la società giapponeseper lenergia atomica si prepara a fare una linea guida. Si prevede ora di formulare miglioramenti alle misure di sicurezza, con misure efficaci incaso d’incidente, sulla base della PSA.Lezioni di categoria 5Infondere accuratamente una cultura della sicurezza(28) infondere accuratamente una cultura della sicurezza Lapprofondimento della cultura della sicurezza, che è il fondamento della sicurezzanucleare, è stato fortemente riconosciuto ancora con questo incidente. Per questo motivo, le varie risposte saranno riesaminate con attenzione e il Giappone stalavorando per ricostruire il comportamento in cui sia i gestori degli impianti nucleari che lepersone coinvolte nella normativa della sicurezza con sincerità perseguono nuove conoscenze,sia per le organizzazioni che per gli individui. Per chi è impegnato nel campo della sicurezza nucleare, è base di partenza, obbligo eresponsabilità per ogni organizzazione e individuo, acquisire con fermezza una cultura dellasicurezza nucleare. La circostanza che il miglioramento continuo della sicurezza nucleare èimpossibile quando è carente la cultura della sicurezza, è posta come punto di partenza pergarantire la sicurezza del Giappone in futuro. Ciò sarà confermato nuovamente in varie formee sarà attuato.7. Situazione relativa alle delibere per migliorare gli standard, ecc. La NSC ha presentato diversi consigli e politiche fondamentali sulla base delle opinioniindicate da IAEA e da ICRP. In particolare, "La politica per garantire la sicurezza a brevetermine per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contaminati intorno al sito della centraleelettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi della società Tokyo Electric Power (TEPCO)", "Lapolitica di base della Commissione per la sicurezza nucleare del Giappone per la Protezionedalle Radiazioni Cessazione delle evacuazioni e la ricostruzione "," La politica di base sullaprosecuzione del monitoraggio delle radiazioni", e "Il punto di vista della Commissione per lasicurezza nucleare per la revoca dei provvedimenti urgenti di protezione attuate nellincidenteverificatosi alla centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi ", ecc. sono stati presentati 37
  • 39. come politiche fondamentali e così pure le indicazioni relative alle misure di protezione dalleradiazioni per ripristinare lincidente e per facilitare la successiva ricostruzione. Alla luce del recente incidente alla centrale elettro-nucleare di Fukushima Dai-ichi, la NSCha anche avviato una revisione delle attuali Guide normative NSC, quali la "Guida allenormative per lesame dei progetti di sicurezza degli impianti nucleari con reattore ad acqualeggera" e la "Guida alle normative per la preparazione dellemergenza negli impiantinucleari", e ha inoltre ripreso a migliorare le contromisure degli incidenti gravi. LAgenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA) ha iniziato a deliberare unarevisione delle norme di sicurezza e altre questioni. Inoltre, NISA e lorganizzazionegiapponese per la sicurezza dellenergia nucleare (JNES) hanno iniziato ad analizzare le 28lezioni apprese attraverso la relazione di giugno, hanno proposto una revisione con lIAEAdella “Guida per la progettazione sismica degli impianti nucleari” (NS-G-1.6) e gli“Orientamenti alla collocazione” (DS433 ), ecc, e hanno anche lavorato per organizzare unarelazione sulla sicurezza e un documento tecnico avendo casi concreti in cui tali orientamentisono stati applicati, ecc. con la collaborazione del "Centro internazionale di sicurezza sismica"dellIAEA.8. Ulteriori attività di valutazione della sicurezza per le centrali elettro-nucleari L11 luglio 2011, al fine di migliorare ulteriormente la sicurezza sulle centrali elettro-nucleari e di garantire la sicurezza, la fiducia del pubblico e dei residenti locali, in termini disicurezza nucleare, il governo giapponese ha deciso di implementare le valutazioni disicurezza sulla base di nuove norme e regolamenti, facendo uso in pratica della conoscenzainternazionale e delle esperienze di stress test, in particolare quelle attuate nei paesi europei. Più in particolare, quelle centrali elettro-nucleari che hanno subito ispezioni regolari e sonopronte a essere avviate, subiranno in sequenza la valutazione della sicurezza in termini digrado in cui sono fissati margini di sicurezza contro gli eventi “oltre la progettazione base”per le strutture e le attrezzature importanti per la sicurezza (valutazioni preliminari). Inoltre,tutte le centrali nucleari esistenti, comprese quelli in funzione e quelle esaminate con questavalutazione preliminare, subiranno valutazioni complete (valutazione secondaria), in seguitoalle considerazioni della realizzazione delle prove di stress in Europa e del progresso dellediscussioni con la commissione dinchiesta sullincidente nucleare della centrale di Fukushima. 38
  • 40. 9. Conclusioni È passato circa un semestre da quando è avvenuto lincidente alla centrale elettro-nuclearedi Fukushima della TEPCO. Questo incidente nucleare causato da un terremoto e da unmaremoto è un incidente massiccio, senza precedenti in Giappone e allestero, perché piùincidenti gravi sono avvenuti simultaneamente in più unità, lincidente ha interessato una vastaarea circostante, e c’è voluto molto tempo a per il ripristino. In Giappone stanno affrontando questo incidente organizzazioni collegate fra loro:TEPCO, governo centrale e autorità locali, compresi i lavoratori del cantiere. Nonostante iprogressi costantemente osservati riguardo al ripristino dallincidente come il raffreddamentostabile dei reattori e delle vasche del combustibile esaurito, è tuttaltro che facile completarelopera, smaltire i materiali radioattivi e il combustibile esaurito, e procedere con losmantellamento dei reattori nucleari. Inoltre, per far avanzare le attività è necessario ascoltareattentamente le voci della gente del posto, quando si risponde, con attività come ilmonitoraggio ambientale e la decontaminazione, a coloro che hanno sofferto a causadellincidente nucleare. In questa seconda relazione sono state descritte con maggiori dettagli le risposte intrapreseimmediatamente dopo il verificarsi dellincidente alla centrale elettro-nucleare di Fukushima ealtrove. Inoltre, è stato descritto come i dipendenti della centrale e i lavoratori presso il sito,così come il personale degli organismi collegati, hanno lavorato duramente in un ambientepesante per i danni provocati dal terremoto e dal maremoto, limpatto delle macerie e deidetriti dispersi in conseguenza delle esplosioni di idrogeno. Il governo giapponese èdeterminato a proseguire tutti gli sforzi possibili per sostenere la gestione della salute e altriaspetti delle persone impegnate in questo lavoro. Il Giappone ha ricevuto fino ad oggi una vasta gamma di aiuti da paesi di tutto il mondo,legati anche a organizzazioni internazionali e vuole esprimere ancora una volta la sua piùprofonda gratitudine mentre richiede ancora supporto. Il Giappone è fiducioso che supererà questo incidente con successo, mobilitando lasaggezza e gli sforzi di tutto il mondo. 39
  • 41. Onagawa NPS Fukushima Dai-ichi NPS Fukushima Dai-ni NPS Tokai Dai-ni NPSLocation of NPSs affected by the Tohoku District - off the Pacific Ocean Earthquake 40
  • 42. Changes in Dose Rates at Fukushima Dai-ichi (Monitoring Car) 福島第一 線量率推移 (モニタリングカー) 12000 Near MP-4 MP-4付近 Near Main Gate 正門付近 10000 Near Gymnasium 体育館脇 MP-5 (near West Gate) MP-5(西門付近) North side of main office building 事務本館北 March 12, from 14:30 Venting at Unit 1 3/12 14:30~ 1号機ベント Transportable MP (Main Gate) 可搬MP(正門) 8000 March 12, 15:36,1号機建屋爆発 3/12 15:36 Explosion at Unit 1 building Transportable MP (West Gate) 可搬MP(西門) March 13, 09:10–09:24 Venting at Unit 3 3/13 9:10~9:24 3号機ベント 線量率(μ Sv/h)Dose Rates (μSv/h) 3/13 13, from 12:30 Venting at Unit 3 March 12:30~ 3号機ベント March 14, from 05:20 Venting at Unit 3 3/14 5:20~ 3号機ベント 6000 3/14 14, 11:01 3号機建屋爆発 March 11:01 Explosion at Unit 3 building 3/15 15, from 16:05 Venting at Unit 3 March 16:05~ 3号機ベント 4000 2000 0 3/11 3/12 3/13 3/14 3/15 3/16 3/17 3/18 3/19 3/20 3/21 3/22 3/23 3/24 日時 Date Measurement Results of Dose Rates by Monitoring Car at Fukushima Dai-ichi NPS 41
  • 43. Resricted Area, Deliberate Evacuation Area, Evacuation-Prepared Area in case of Emergency And Evacuation Recommendation Spots (As of August 3, 2011) 42
  • 44. Air Dose Rate Map (As of August 11, 2011)Soil Concentration Map of Cs-137 43
  • 45. Status of Units 1, 2 and 3 of Fukushima Dai-ichi NPS (As of August 27) Unit Unit 1 Unit 2 Unit 3Status of water Fresh water feeding by feed Fresh water feeding by feed Fresh water feeding by feedinjection to the water system water system water systemreactor Flow rate: 3.7m³/h Flow rate: 3.6m³/h Flow rate: 7.0m³/hReactor Water Level Fuel range A: Downscale Fuel range A: -1,850mm* Fuel range A: -1,550mm* Fuel range B: -1,700mm Fuel range B: -2,200mm* Fuel range B: -2,000mm*Reactor Pressure 0.017 MPa g(A) 0.013 MPa g(A) 0.080 MPa g(A) - MPa g(B) - MPa g(B) 0.001 MPa g(B)Temperature around Temperature in feed-water Temperature in feed-water Temperature in feed-waterthe reactor vessel nozzle: 92.2 ºC nozzle: 106.9 ºC nozzle: 113.9 ºC Temperature at reactor vessel Temperature at reactor vessel Temperature at reactor vessel bottom: 87.7 ºC bottom: 115.0 ºC bottom: 108.8 ºCPressure in D/W, D/W: 0.1275 MPa abs D/W: 0.114 MPa abs D/W: 0.1015 MPa absS/C S/C: 0.105 MPa abs S/C: Downscale S/C: 0.1817 MPa absStatus Each plant receives electricity from external power supplies. The process is carried on ensuring reliability of cooling function by installing temporary emergency diesel generators and the seawater pump etc.*These data may be modified when TEPCO makes evaluates them. 44