L’ufficio stampa online francesca anzalone

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Slide del corso di 7 ore Ufficio stampa online per giornalisti e agenzie di comunicazione che operano in uffici stampa tradizionali
www.netlifesrl.it
http://addettostampa.blogspot.com

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L’ufficio stampa online francesca anzalone

  1. 1. L’UFFICIO STAMPA ONLINE <br />Seminario - 24 maggio 2011 <br />ore 10:00-13:00/ 14:00-18:00<br />L’ufficio stampa nell’era di Internet<br />Centro Internet Mestre – Centro Civico Bissuola, via Gori n.8 – Mestre<br />Relatore: Dott.ssa Francesca Anzalone <br />
  2. 2. Programma seminario<br />1)Che cos’è un ufficio stampa online?Progettazione, organizzazione e implementazione della piattaforma di lavoro. Dall’identificazione delle necessità all’interfaccia del sistema.<br />2)L’informazione e la divulgazione nel web 2.0. Divulgazione manuale o divulgazione automatizzata, diversificata, sincrona e asincrona? Dall’identificazione delle necessità alla programmazione delle azioni<br />3)Facebook, Twitter, Flickr, Youtube, … ho l’account e adesso? Pianificazione delle strategie e integrazione dei social. Analisi dei widget, gadget e aggiornamento costante degli strumenti. La comunicazione online 2.0<br />4)Come gestire le relazioni esterne e le pr attraverso il web 2.0, dalla popolarità personale alla credibilità online<br />5)Google Apps, sfruttare appieno le opportunità di Google, dai Docs alle maps, percorsi strutturati e informazioni condivise<br />6) Webmarketing, capire quale percorso seguireper raggiungere gli obiettivi prefissati. Far crescere l’Immagine e ottenere web popularity. Come funzionano i motori di ricerca?<br />
  3. 3. Presentiamoci <br />Qualche parola per dire chi sono, cosa faccio, perché sono qui … e per conoscere ciascuno di voi … piacere Francesca! mailto: francesca.anzalone@netlifesrl.it<br />
  4. 4. ADDETTOSTAMPA.BLOGSPOT.COM<br />Puoi trovare tutto ciò che ti interessa su Ufficio stampa 2.0, aggiornato quotidianamente … liberamente consultabile …<br />
  5. 5. C’era una volta<br />L’ufficio stampa … con tanta carta …<br />Oggi c’è l’ufficio stampa online … con la dematerializzazione dei documenti e la diffusione in tempo reale<br />
  6. 6. Carta e spazi: l’ufficio stampa 2.0<br />Da un punto di vista pratico e organizzativo l’ufficio stampa 2.0 si riduce di dimensioni e lavora principalmente con Internet, voice over IP, email, Ipad, mobile, potenti dischi esterni … poca carta, meno spazio … connessione permanente e molta creatività!<br />I documenti sono virtuali, (tranne i contratti!!!), non si spreca carta, non si stampa ciò che non è necessario, si lavora con sistemi di archiviazione online e condivisi, fruibili da qualsiasi luogo, supporto e in qualsiasi momento … <br />L’ufficio stampa 2.0 è, quindi, ovunque.<br />
  7. 7. L’Ufficio stampa online<br />Che cos’è un ufficio stampa online? Progettazione, organizzazione e implementazione della piattaforma di lavoro. Dall’identificazione delle necessità all’interfaccia del sistema (1h 30)<br />
  8. 8. Una definizione …<br />Un ufficio stampa online è l'implementazione di un ufficio stampa tradizionale che, grazie ad Internet_web 2.0 e agli strumenti ad esso correlati, permette una divulgazione delle informazioni in maniera amplificata.<br />
  9. 9. L’addetto stampa online<br />E’ dunque un addetto stampa con competenze tecnologiche, in grado di scegliere le tecnologie e gli strumenti più adatti per la diffusione delle informazioni. <br />Ma soprattutto è colui che conosce gli strumenti e li sa sfruttare appieno. Ha una nuova logica di approccio all’informazione.<br />Aggiornamento costante, ricerche in Internet, numerosi contatti nei social.<br />
  10. 10. Il web 2.0: conoscere il mezzo di comunicazione<br />Uno stato di evoluzione di Internet, l’insieme di quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente, blog, forum e chat e sistemi come Wikipedia, Youtube, Facebook, Myspace, Twitter, Gmail, Wordpress, Tripadvisor<br />Parola chiave: dimensione sociale, condivisione, autorialità dell’informazione<br />Cambia l’atto comunicativo: la modalità di utilizzo della rete e del navigatore. Non mera fruizione bensì autorialità.<br />
  11. 11. Una volta era il sito web<br />Gradevole, vetrina, con informazioni … (quello su cui si puntava per colpire l’utente era la grafica e la spettacolarizzazione)<br />Il webmaster progettava il sito che andava online. L’utente cercava il sito per reperire l’informazione.<br />… i tempi sono cambiati! Il Web è diventato 2.0, è interazione, è interscambio, è autoriale, ma soprattutto è personalizzazione … e personalizzazione dei contenuti.<br />Alla base oggi ci sono i contenuti (che possono essere testi, immagini, video, audio …) ma sempre personalizzabili e le persone che li rieditano.<br />
  12. 12. Ora sono le persone a fare il web … e i suoi contenuti<br />L’impersonalità della rete, la mancanza di identità reale, oggi è un ricordo lontano … è l’informazione fatta dalle persone, è il contenuto personalizzato<br />
  13. 13. Ma non abbiamo tutti la stessa POPOLARITA’<br />Che cos'è la web popularity?<br />La web popularity è la popolarità di un sito web, di una persona, di un prodotto, determinata dal pagerank che Google presenta (quindi tutti i link esterni che portano al sito web) e, quindi misurabile dalla visibilità nei motori di ricerca, e anche dal numero di visitatori di un sito Internet. <br />I link esterni possono essere spontanei commenti, fatti nei blog, in Facebook, in Twitter; oppure possono essere collegamenti inseriti in altri siti.<br />A pagamento ormai non funzionano più molto.<br />Obiettivo: aumentare la popolarità<br />Attività: misurare la propria popolarità (e monitorare)<br />
  14. 14. Gli strumenti<br />Piano di comunicazione che prende in considerazione la Web Popularity<br />Strumenti di misurazione della Web Popularity<br />
  15. 15. Gli strumenti_tool<br />Ci sono siti che si occupano della misurazione di questi aspetti: http://www.alexa.com ma anche http://www.ranking.comhttp://www.alexa.com/siteaudit?v=b&theme=control questo è appunto un ottimo strumentoe poi ancora http://www.seocentro.com/tools/search-engines/link-popularity.htmlaltro interessante strumento http://www.linkpopularity.com<br />
  16. 16. L’immagine e il piano di comunicazione 2.0<br />Un buon addetto stampa 2.0 NON può certo tralasciare nel piano di comunicazione l'aspetto di web popularity, ma deve assolutamente misurare lo stato di popolarità del sito (prodotto, persona, servizio) e porsi degli obiettivi di crescita.<br />Tutto questo = CRESCITA DI IMMAGINE<br />
  17. 17. Siamo nell’era della VELOCITA’<br />“Mi serve subito”, “riesci a mandarlo subito?”, “Vorrei vederlo subito” … quindi anche l’informazione deve seguire questi ritmi: SUBITO!<br />Spostamenti veloci …<br />Mobile: ti chiamo subito appena mi serve …<br />SMS<br />email<br />
  18. 18. Non abbiamo il tempo … di aspettare!!!<br />Mi serve un’informazione … Internet subito. L’atto più immediato è quello di digitare alla ricerca dell’informazione, sul telefono, sul computer o ricerco su Ipad … ecc. Quindi il bravo addetto stampa 2.0 inserisce tutte le informazioni laddove saranno cercate … ma ancora di più creerà l’informazione che trova il suo interessato ;-)<br />
  19. 19. Come?<br />Tramite i canali<br />Tramite gli amici<br />Tramite RSS<br />Tramite TAG …<br />Tramite le capacità di aggregazione dei contenuti della rete stessa …<br />
  20. 20. Una nuova figura professionale?<br />Fondamentalmente sì: <br /><ul><li>La logica dietro a questo tipo di servizio è NUOVA
  21. 21. Non più organizzazione gerarchica, ma mappatura. Si lavora con la logica del web (reticolare) per mappe concettuali attraverso strumenti diversi e forme comunicative diverse</li></li></ul><li>Mappe concettuali<br />Da Wikipedia: Le mappe concettuali sono uno strumento grafico per rappresentare informazione e conoscenza, teorizzato da Joseph Novak, negli anni '70[1]. Servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno ad un argomento secondo un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all'interno di un contesto, e mirano a contribuire alla realizzazione di apprendimento significativo, in grado cioè di modificare davvero le strutture cognitive del soggetto e contrapposto all'apprendimento meccanico, che si fonda sull'acquisizione mnemonica. Le teorie del prof. J. D. Novak sono infatti fortemente collegate a quelle di David Ausubel.<br />http://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_concettuale<br />
  22. 22. Come sono fatte<br />Ciascuna mappa è costituita da nodi concettuali ciascuno dei quali rappresenta un concetto elementare e viene descritto da un’etichetta apposita o da una sagoma geometrica. In questo caso può essere un post, un’immagine, un video, un testo, una pagina web …<br />
  23. 23. Come sono fatte<br />I nodi concettuali sono collegati mediante delle relazioni di tipo connessionista: es. frecce che collegano gli uni agli altri …<br />La strutturacomplessiva è di tipo reticolare il che significa che potrebbe non avere un punto di partenza<br />
  24. 24. Gli strumenti_tool<br />http://cmap.ihmc.us/ CMAP<br />http://compendium.open.ac.uk/institute/ COMPENDIUM<br />
  25. 25. Addetto stampa_1<br />tradizionale<br />Redazione dei testi per i comunicati agli organi di stampa 2.000-2.500 battute con impaginato tradizionale pensato per essere stampato (una volta era il FAX poi l’allegato in e-mail)<br />Mittente – messaggio – ricevente (passivo)<br />2.0<br />Redazione dei testi per i comunicati agli organi di stampa pensati in modo multi e ipermediale- cambia la concezione del testo (più breve, strutturato con link)<br />Mittente – messaggio – ricevente (attivo clicca sui link)<br />
  26. 26. Addetto stampa_2<br />tradizionale<br />Invio : a mezzo fax, o allegato via mail …<br />Il testo rimane invariato<br />2.0<br />Invio: corpo della mail con collegamenti ipertestuali e rimando ad una pagina web multimediale<br />Il testo diventa tanti piccoli elementi differenti: foto, video su Youtube, post su Facebook, Twitter, ecc, più breve e incisivo con tante sfaccettature<br />
  27. 27. Addetto stampa_3<br />tradizionale<br />Prosegue con recall telefonico <br />rassegna stampa<br />2.0<br />Prosegue con invii costanti come post nei vari social <br />Botta e risposta alle conversazioni<br />Rassegna web<br />Analisi statistiche<br />Analisi della web popularity<br />
  28. 28. Addetto stampa_4<br />tradizionale<br />Organizzazione di una conferenza stampa tradizionale:<br />Aspetti operativi (inviti, luoghi, orari, relatori, press kit)<br />Selezionare notizie da divulgare<br />Attenzione all’Immagine (valorizzazione)<br />Conoscenza lingua<br />2.0<br />Organizzazione di una conferenza stampa 2.0:<br />Aspetti operativi multimediali <br />Selezione e diffusione in tempo reale delle notizie (mobile update, streaming, social …)<br />Valorizzazione Immagine e BrandAwareness<br />Conoscenza lingua e tecnologia<br />
  29. 29. Addetto stampa_5<br />tradizionale<br />Lavora in modo asincrono<br />Il materiale viene rielaborato e poi reso disponibile<br />2.0<br />Lavora il più possibile in maniera sincrona<br />Il materiale viene creato e “uploadato”<br />Sfrutta appieno i canali web come Youtube per rilasciare interviste, Flickr per caricare immagini, … lavora per la BrandAwareness<br />Promuove il posizionamento organico …<br />
  30. 30. TESTO tradizionale<br />COMUNICATO STAMPA – VENEZIA, 1 APRILE 2011<br />Trovati documenti inediti di Gabriele d’Annunzio in un palazzo veneziano, confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936, a cura di Filippo Caburlotto, Leo S. Olschki Editore, da oggi in distribuzione.<br /> <br />Lettere, libri autografi, medaglie, cartoline, fotografie, ricordi, ricette, sono i materiali reperiti in un palazzo veneziano sul Canal Grande dallo studioso Filippo Caburlotto, ideatore e coordinatore scientifico del progetto Archivio d’Annunzio (www.archiviodannunzio.it), confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936. Carteggio con Maria Lombardi e altri scritti, edito da Leo S. Olschki nel 125° anniversario della casa editrice.<br />Un carteggio inedito con Maria Bellini Gritti in Lombardi, discendente della nobile famiglia veneziana, fino ad oggi mai messa a fuoco dalla critica, amica, amante e confidente del Poeta Gabriele d’Annunzio. Una corrispondenza che ripercorre quattordici anni di lettere tra Gabriele d’Annunzio e la donna, tra Gabriele d’Annunzio e Franco Lombardi, il figlio di lei, e tra Mariaska, come lui l’aveva ribatezzata, e Luisa Baccara, la pianista che rimase a fianco del poeta fino alla morte di lui al Vittoriale degli Italiani, nel 1938. Un epistolario, ricostruito dallo studioso in modo attento e puntuale grazie anche ai materiali messi a disposizione dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani che ha così concorso al completamento delle informazioni.<br />A corredare il tutto il diario-romanzo della donna che racconta la “sua verità” Ariel Vero su Gabriele d’Annunzio nell’opera pubblicata, un manoscritto che come spiega lo studioso ha più della riscrittura in bella copia rispetto ad una scrittura di getto diaristica. <br />Infine, concorrono al completamento dello spaccato una serie di ricette di piatti amati dal Comandante e un apparato fotografico.<br /> <br />Il booksite: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com<br />Per informazioni – Relazioni Esterne & Relazioni con i Media<br />Dott.ssa Francesca Anzalone<br />Mobile: 347 4686369 mail: francesca.anzalone@netlifesrl.it<br />
  31. 31. Diventa … es. 1<br />1) Testo - Trovati documenti inediti di Gabriele d’Annunzio in un palazzo veneziano sul Canal Grande – lo collego a Google Map o Google Earth<br />Creo l’attesa … stimolo l’interesse … <br />
  32. 32. Diventa … es. 1<br />2) Immagine - lo studioso e scrittore Filippo Caburlotto scopre l’identità di una donna del Vate <br />Rivelo un nuovo dettaglio attraverso un’immagine<br />
  33. 33. Diventa … es. 1<br />Creo il booksite: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com<br />Diffondo la notizia e carico tutti i materiali sul Wordpress<br />Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936, a cura di Filippo Caburlotto, Leo S. Olschki Editore, da oggi in distribuzione.<br />
  34. 34. Gli strumenti_tool (2)<br />Vado sul Wordpress Gabriele d’Annunzio inediti<br />CATEGORIE: la gestione per categorie mi permette di organizzare le informazioni e di ottimizzare i tempi<br />TAG<br />
  35. 35. ANDIAMO ONLINE<br />http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com<br />Analizziamo la disposizione dei contenuti e l’organizzazione<br />
  36. 36. Progettazione, pianificazione, implementazione<br />Identificazione delle necessità<br />
  37. 37. Scegliere<br />Parola chiave di questo lavoro!<br />Se uno strumento non serve, non utilizziamolo e ancor prima non installiamolo<br />Quantità o qualità: a voi la scelta  <br />Ed ancora prima: NECESSITA’ … tutto inizia da qui<br />
  38. 38. Ogni lavoro è nuovo … e va compreso<br />L’esperienza serve … ma l’analisi ancora di più<br />Comprendere a fondo l’argomento significa schematizzarlo, renderlo mappa e quindi creare i nodi concettuali, questi nodi saranno poi pagine fisse, articoli, foto, video, testi, post, elementi da condividere …<br />Pertanto … strumenti, widget, gadget, …<br />
  39. 39. Identificazione delle necessità<br />E’ così che si identificano le necessità ed è da queste necessità che identifico gli strumenti di lavoro ed elimino il superfluo<br />Evito sprechi di spazio sul server, evito rallentamenti alla struttura, evito un pannello di amministrazione sovradimensionato, evito costi inutili al cliente<br />
  40. 40. Piattaforme CMS<br />Quello che serve a noi è sicuramente uno strumento facile, veloce, modulare, scalabile, che permetta la divulgazione sia manuale che automatizzata, che inglobi foto, video, che sia in continua evoluzione e al passo con i tempi … accessibile via mobile … <br />Ma soprattutto “portabile” che ci permetta di esportare tutti i contenuti …<br />
  41. 41. Portabilità<br />Altro aspetto fondamentale, scegliere in base anche alla possibilità di riutilizzo dei contenuti. Non possiamo pensare di riscrivere tutto ciò che carichiamo, ma dobbiamo lavorare attraverso sistemi duttili.<br />Più l’informazione viene linkata, più viene visualizzata, più aumenta la popolarità = inserire la notizia nel maggior numero di siti<br />
  42. 42. Portabilità_2<br />Per usare un esempio concreto è come permettere al giornalista di copiare parte del comunicato spedito, lo aiuta, permette di accelerare i tempi, favorisce la decisione; se trova il file bloccato deve riscrivere, ha bisogno di più tempo, di maggiore concentrazione.<br />portabilità dei contenuti = facilitazione delle operazioni di diffusione<br />
  43. 43. BLOG o WORDPRESS?<br />Ma sono solo delle proposte … che si identificano in base alle necessità e all’utilizzo dello strumento.<br />In certi casi lo strumento da utilizzare è un CMS molto complesso e si deve quindi procedere con altre soluzioni.<br />
  44. 44. L’interfaccia del sistema<br />Un altro aspetto importante è l’interfaccia del sistema più è semplice ed intuitivo più la soluzione è vincente. Due elementi:<br /> Pannello di amministrazione<br />Interfaccia utente<br />La relazione tra i due deve essere immediata!<br />
  45. 45. ANDIAMO ONLINE<br />http://www.netlifesrl.it personalizzo il mio wordpress dopo averlo installato<br />http://addettostampa.blogspot.com personalizzo il mio blog gratuito<br />
  46. 46. L’informazione e la divulgazione nel web 2.0<br />Divulgazione manuale o divulgazione automatizzata, diversificata, sincrona e asincrona? Dall’identificazione delle necessità alla programmazione delle azioni<br />
  47. 47. Cos’è il web 2.0?<br />Caratteristiche:<br />Piattaforme che consentono una forte interazione tra utenti<br />Servizi innovativi tramite interfacce (userfriendly)<br />I contenuti sono prodotti dagli utenti che condividono la conoscenza<br />Plus valore 2.0: INTELLIGENZA COLLETTIVA<br />Aggiornamento costante sia di contenuti che di funzionalità<br />
  48. 48. Tips & Tricks ;-)<br />Più è interattivo = + è divulgativo: inserite plugin che permettano di commentare, condividere, giudicare (MI PIACE)<br />Aggiornare = leggere costantemente le novità (si è più competitivi) e aggiornare sempre la piattaforma sia per la sicurezza che per nuove possibilità per noi e per i nostri utenti<br />Makeyour site social and updated<br />
  49. 49. La conoscenza condivisa aiuta a crescere<br />Un esempio? http://www.slideshare.net/<br />Nessuno inizia da 0, tutti partiamo sempre da un lavoro già realizzato, lo analizziamo, lo valutiamo, lo emendiamo, o lo approfondiamo … condividere = crescere<br />Wiki, wikipedia, linux e lo sviluppo collettivo del sw, la filosofia open, il copyleft<br />
  50. 50. L’utente 2.0<br />Centralità dell’utente:<br /> Produce contenuti<br />Giudica i contenuti (es. MI PIACE, condivide, …)<br /><ul><li>Comunicazione molti a molti! Cambia il modo di comunicare
  51. 51. Quindi cambia il modo di diffondere l’informazione</li></li></ul><li>Tipico web 2.0 MASH-UP<br />Dall’inglese “poltiglia” in termini informatici indica un’applicazione che usa contenuti da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo. <br />Es. Flickr + Google Maps<br />Unire gli strumenti aiuta la VISIBILITA’ : + TAG + COMMENTI = POLOLARITA’<br />
  52. 52. Iniziamo da chi ne sa di più<br />http://googleblog.blogspot.com/<br />Seguire il Blog di Google ci permette di conoscere in tempo reale tutte le novità e gli strumenti del motore di ricerca più utilizzato al mondo <br />
  53. 53. Parola chiave<br />La visibilità parte da un concetto chiave: <br />Parola chiave in grado di produrre risultati<br />Risultati = qualità vs quantità<br />Nel ns caso il titolo dovrà contenere le parole chiave principali  <br />
  54. 54. I motori di ricerca<br />Come funzionano?<br />Attraverso gli spider navigano il web > e archiviano le informazioni rilevate > per presentarle agli utenti > sulla base delle ricerche effettuate dai navigatori > presentandole per rilevanza<br />Strutture ottimizzate per l’indicizzazione (anche per localsearch e mobile search), molto presenti nel web (numerosi link), con un alto indice di gradimento (social network, blog …)<br />
  55. 55. Strumenti indispensabili_1<br />Se vogliamo che la pagina sia ben indicizzata e 2.0 dobbiamo “customizzarla”, ovvero renderla il più EFFICACE possibile:<br />Facile da trovare<br />Facile da condividere<br />Facile da giudicare<br />Ad ogni esigenza corrisponde una PLUGIN<br />
  56. 56. Strumenti indispensabili_2<br />Le Plugin sono gli strumenti che ci permettono di personalizzare la piattaforma in base alle nostre esigenze. Provateli prima di scegliere!<br />Es. Wordpressplugin SEO:<br />Google XML Site Generator<br />All in one SEO Pack<br />SEO Title TAG<br />Platinum SEO Pack …<br />
  57. 57. ANDIAMO ONLINE<br />http://wordpress.org/extend/plugins/<br />Proviamo a capire quante possibilità abbiamo. Aggiorniamoci costantemente.<br />
  58. 58. I TAG<br />Un tag è una parola chiave o un termine associato a un'informazione (un'immagine, una mappa geografica, un post, un video clip ...), che descrive l'oggetto rendendo possibile la classificazione e la ricerca di informazioni basata su parole chiave. I tag sono generalmente scelti in base a criteri informali e personalmente dagli autori/creatori dell'oggetto dell'indicizzazione. <br />
  59. 59. SOCIAL TAG<br />Quando questi tag sono scelti anche da altri, quindi dagli altri membri di un social si identificano come social tagging<br />Es. una foto su Facebook o Flickr, una nota che interessa particolarmente può essere “taggata” da altri, quindi diventa “social” non più una comunicazione univoca ma della plurità-<br />
  60. 60. TAG CLOUD<br />Visivamente il tagging viene reso dalle TAG cloud … molto di moda e spesso utilizzate anche a scopo promozionale. La NUVOLA rappresenta tutti i tag contenuti in una struttura web. Più il tag è utilizzato maggiore è il corpo della parola (quindi più grande).<br />
  61. 61. Tagcloud_tool<br />Qualora il vostro sito non abbia uno strumento di questo tipo potrete avvalervi di strumenti online:<br />http://www.tag-cloud-generator.com/IT/<br />
  62. 62. GEO TAGGING<br />Il TAG corrisponde poi ad un luogo e viene linkato a google maps. <br />Se parliamo di un evento, sarà sicuramente molto utile <br />
  63. 63. Diffusione?<br />Anche in questo caso, prestiamo attenzione alla scelta. Automatizzata? Personalizzata?<br />Automatizzata = affidarsi ad una plugin che diffonde su tutti i social la notizia<br />Personalizzata = manualmente si inviano le informazioni sotto forma di immagine taggata, video taggato, testo redatto con particolari accorgimenti.<br />Ibrida = sia questo che quello. Uso un punto di diffusione<br />
  64. 64. Sì grazie, ma pianificata<br />Tutto aiuta, automatizzare le operazioni è sempre proficuo, ma attenzione, usate un solo punto di diffusione, solitamente la Press Area in questo modo tutto il resto potrà essere personalizzato ricordiamoci che il web 2.0 è fatto di persone  <br />
  65. 65. Differenziare?<br />Sì sempre! Se vogliamo colpire il nostro target. Abbiamo visto che il web 2.0 è fatto di persone <br />Personalizzare l’informazione in base al canale e alla tipologia di utenza<br />
  66. 66. Sincrona o asincrona?<br />Abbiamo parlato di “tutto e subito” quindi, maggiore è la tempestività e l’aggiornamento più costante è l’attenzione<br />Sempre più spesso il Twitting e il posting si presentano come strumenti efficaci durante gli eventi. <br />Mobile updating: foto, tweet, post …<br />
  67. 67. Post event<br />Naturalmente completando il lavoro con comunicato di chiusura, corredo fotografico, video, e dichiarazioni<br />Sicuramente sfruttando appieno categorie e tag per organizzare le informazioni<br />
  68. 68. Riflettere prima di fare<br />Ancora una volta, IDENTIFICHIAMO LE NECESSITA’ e poi proseguiamo con le ATTIVITA’ che riteniamo più opportune.<br />
  69. 69. Un piano di comunicazione più articolato<br />Come si evince il piano di comunicazione sarà molto più articolato e dovrà prendere in considerazione strumenti e canali nuovi.<br />L’altro lato della medaglia maggiore visibilità che se pianificata bene porterà ottimi risultati.<br />
  70. 70. Marketing virale<br />Sicuramente efficace! Se ben congeniato<br />Un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta abilità per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.<br />L’andamento è esponenziale.<br />L’intenzione da parte dei promotori è volontaria<br />
  71. 71. Marketing virale_2<br />Si differenzia dalla pubblicità tradizionale perché non incentrata direttamente sul prodotto/servizio e di alto coinvolgimento<br />L’utente diventa a sua volta autore del promo condividendolo, commentandolo, ripostandolo<br />
  72. 72. Guardiamo il video e IMPARIAMO!<br />La rivoluzione dei Social Media – YOUTUBE<br />Nuove forme di comunicazione, efficaci, immediate, virali ma di contenuto alto ed interessante.<br />Catturiamo l’attenzione e coinvolgiamo il nostro pubblico<br />
  73. 73. Facebook, Twitter, Flickr, Youtube, LinkedIN, …<br />Ho l’account e adesso?<br />
  74. 74. Qualche consiglio<br />Pianificare<br />Aggiornare<br />Integrare<br />Ma attenzione … non fatevi fagocitare dalla rete!<br />Senza pianificazione e attenta analisi rischierete di perdere un sacco di tempo.<br />
  75. 75. Trend<br />Vale più un commento sui social che le prime posizioni su Google? A detta di molti sì!<br />Cosa ne pensate?<br />
  76. 76. Un esempio? I viaggi<br />http://www.consorzionetcomm.it/Area_Dati/Vacanze_A_Tutto_Web_Il_Viaggio_Inizia_E_Continua_Online__Milano_22_Settembre_2010.kl<br />Partiamo dai dati statistici di Netcomm<br />E cerchiamo di capire come l’informazione online oggi sia davvero fonte di business e di come il giudizio dei navigatori influenza le scelte<br />
  77. 77. Il navigatore influenza il mercato<br />E le nostre scelte … se parliamo di viaggi, ad esempio<br />http://www.tripadvisor.it/ il giudizio degli utenti condiziona le nostre scelte<br />Giudizio positivo = maggiore visibilità (business)<br />
  78. 78. Quanto si è influenti?<br />Se parliamo di social network nulla di più tipico dello “sbirciare” quanti contatti ha una determinata persona … amici per Facebook, follower per Twitter, iscritti al canale per YoutTube, ecc. e poi, numero di visite, numero di visualizzazioni, numero di download, ecc.<br />Sicuramente maggiore è il numero dei contatti, più lo si considera interessante<br />
  79. 79. Il fenomeno Blogger<br />Perché stilisti famosi, aziende, marchi contattano i blogger per i loro eventi o per promuovere i loro prodotti o servizi?<br />Perché il blogger è influente, e, grazie al numero di contatti che ha riesce a muovere un determinato numero di nuovi potenziali clienti alla N<br />
  80. 80. Riflessioni sui Blogger …<br />Criticati, attaccati, screditati … perché non professionisti … ma sempre sulla cresta dell’onda. Desiderati, ricercati, coinvolti da testate giornalistiche … Ma allora chi sono i blogger?<br />Alcune riflessioni … i numeri! La tenacia! La capacità di sfruttare appieno il mezzo di comunicazione, la passione e soprattutto il coinvolgimento sociale<br />
  81. 81. Twittare<br />Luca Conti, autore di “Comunicare con Twitter” <br />http://twitter.pandemia.info/socialize/<br />
  82. 82. Scegliere accuratamente e coinvolgere<br />Sicuramente un contatto con numerosi amici e follower “vale” molto di più <br />Riflessione: Secondo voi “vale” di più un contatto con molti amici o un contatto profilato?<br />Ricordiamoci di usare @nick#argomento per coinvolgere nei nostri post<br />
  83. 83. Parola d’ordine: Aggiornare<br />Per tutti vale lo stesso sistema: AGGIORNAMENTO COSTANTE, insistere, postare, essere attenti, coinvolgere <br />Attenzione però a fornire contenuti sempre di qualità, corretti e ben impostati<br />
  84. 84. Non cadete nella rete<br />Quando fate l’account attenzione a popolare i vostri spazi virtuali. Non dimenticate mai di aggiornare. <br />Più numerosi sono gli aggiornamenti, maggiori saranno i contatti, i follower, gli amici, i mi piace, le persone che potranno visualizzare il vostro post<br />
  85. 85. BRAND AWARENESS<br />Consapevolezza del Marchio, notorietà, affidabilità, popolarità, … come per l’utente anche per il Marchio è necessaria una politica di pr, di promozione e comunicazione mirata<br />
  86. 86. Come gestire le relazioni esterne e le pr attraverso il web 2.0<br />Dalla popolarità personale <br />alla credibilità online<br />
  87. 87. Popolarità<br />Più siamo popolari più la notizia circola<br />La logica è quella dei personaggi dello spettacolo, più sei sotto i riflettori, maggiore è la tua popolarità = più si parla di te e delle tue cose maggiore è il peso che hai<br />
  88. 88. Pr online<br />Partecipazione è la parola chiave delle PR, partecipi agli eventi, conosci gente, ottieni contatti, parli delle tue cose<br />Partecipare online, stringere amicizia, ritwittare, condividere i post, segnalare eventi … digitare, digitare e poi digitare ;-)<br />
  89. 89. Google Apps, sfruttare appieno le opportunità di Google<br />Dai Docs alle maps, percorsi strutturati e informazioni condivise<br />
  90. 90. Mash up e creatività<br />Ritorniamo a parlare di mescolanza tra strumenti. Google rappresenta una possibilità per la nostra attività.<br />Creatività: la marcia in più che ci permette di essere innovativi, competitivi, …<br />
  91. 91. Webmarketing, capire quale percorso seguire<br />Per raggiungere gli obiettivi prefissati. Far crescere l’Immagine e ottenere web popularity. Come funzionano i motori di ricerca?<br />
  92. 92. Riepilogando<br />Obiettivi e piano di comunicazione<br />Wemarketing attraverso viral, TAGGING, SEO …<br />Web popularity e BrandAwareness<br />Studiare il mezzo, conoscerlo per piegarlo alle nostre esigenze<br />
  93. 93. Il corso termina qui <br />Grazie per la vostra attenzione <br />Mail: francesca.anzalone@netlifesrl.it<br />Web: www.netlifesrl.it<br />Blog: http://addettostampa.blogspot.com<br />

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