Small and medium-sized enterprises between sub-contractor and launch a company’s own brand
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Small and medium-sized enterprises between sub-contractor and launch a company’s own brand Small and medium-sized enterprises between sub-contractor and launch a company’s own brand Presentation Transcript

  • PMI tra terzismo e lancio di un proprio brand Caso di un terzista nel mercato dei mobili per l’arredo d’interni
    • “ A rischio 650 posti di lavoro” … a tanto ammontano i lavoratori diretti più indotto che rischiano di restare a casa per via della chiusura dell’intramontabile …
    • Questo è uno dei tanti titoli di articoli di giornali e riviste che negli ultimi tempi siamo abituati a leggere.
    • Chiudono le grandi aziende, quelle storiche, e che si pensava fossero intramontabili, che non chiudessero mai perché “to big, to fail” e a cascata vedono ridursi, lì dove non si azzera, il volume d’affari dei piccoli terzisti che hanno come unico cliente l’azienda fallita, l’intera filiera a rischio per scelte errate di una grande azienda.
    • Questo è solo l’ultimo in ordine temporale dei grandi problemi che le aziende terziste devono affrontare poiché non va dimenticato che sono sempre minacciate da una spada di Damocle: il fenomeno della delocalizzazione.
    • Neanche nel settore del lusso, che si pensava al riparo dalla tempesta , le aziende terziste sono sopravvissute, e allora quali sono le vie di uscita da questa trappola? Come fare a non trovarsi in queste situazioni? Ed ancora, come reagire e con quali mezzi alla “dipendenza” di un unico cliente?
  • Possibili vie d’uscita……
    • Tra le varie storie di terzisti affermati (Beretta, Cometa spa , CMS srl , OMM spa, Nero Giardini, ecc.) posso classificare il buon esito in 2 tipologie .
    • La prima è un terzista che continua a fare il terzista ma con forte propensione all’innovazione e alla formazione del personale interno.
    • La seconda tipologia è il terzista che con determinazione e forza si è imposto direttamente sul mercato diventando concorrente del precedente cliente.
  • Il Lancio di un nuovo Brand
    • La costruzione di un brand s’inserisce all’interno di strategie complesse e, allo stesso tempo, il brand è uno degli asset intangibili di maggior valore, rappresentando sicuramente la chiave per ottenere performance di lungo periodo.
    • Costruire un brand forte che possa durare nel tempo e che porti ad un vantaggio competitivo diventa sempre più difficile e l’esigenza di perseguire un sempre maggiore orientamento al cliente ha accresciuto progressivamente l’importanza ed il numero degli stessi sul mercato.
    • Nonostante le notevoli difficoltà nel creare un brand che porti valore all’azienda il progetto va intrapreso con impegno proprio perché dall’esito della strategia di marca dipende il successo della stessa impresa.
  • Il Lancio di un nuovo Brand
    • Sempre più spesso le aziende sono orientate ai risultati di breve periodo: è bene che chi sceglie di perseguire una strategia di brand, la pianifichi con chiarezza e precisione, programmando le varie fasi in modo rigoroso. Il management deve preoccuparsi di capire come catturare l’attenzione del consumatore, come costruire con lui una relazione duratura utilizzando come leva la marca, cioè occorre costruire una personalità, un’identità da attribuire alla marca, con la quale il consumatore si possa riconoscere e con cui riesca a relazionarsi .
  • Brand Identity
    • L’obiettivo è chiaro:
    • sviluppare e chiarire le fasi che consentano di creare una brand identity completa e differente rispetto ai competitors di modo da poter godere di tutti i vantaggi e i benefici garantiti da un brand di successo.
  • Obiettivo della Brand Identity
    • L’obiettivo dell’azienda è fare in modo che il consumatore percepisca la personalità, il carattere della marca, come unica è diversa da tutte le altre, così come unica e diversa è la personalità di tutti gli individui.
  • Value Proposition
    • In pratica la brand identity è costituita da una serie di associazioni che l’impresa scegli di legare alla marca (brand associations), associazioni che rappresentano gli obiettivi della marca e implicano una promessa nei confronti del cliente.
    • La marca dovrebbe generare per il consumatore più benefici di tipo diverso.
    • benefici dal punto di vista funzionale
    • benefici dal punto di vista emozionale
    • benefici relativi alla possibilità di esprimere se stessi.
    • L’insieme di questi benefici e quindi degli attributi che li generano, costituisce la value proposition .
  • Strumenti di Crescita del Brand
    • lo sviluppo di un nuovo brand
    • la creazione di una brand extension
    • Il sub-branding
    • Il Co-branding
    • L’endorsement
  • Branding Interno
    • I valori principali del brand evidenziano l’importanza del branding interno, che consiste nel far sì che i membri dell’organizzazione siano allineati con il brand e con ciò che rappresenta. La letteratura sulla gestione del brand ha affrontato in modo ampio la questione da una prospettiva esterna, concentrandosi sulle strategie e le tattiche che le imprese dovrebbero adottare per costruire o gestire il valore della marca per i clienti.
    • Senza dubbio, il posizionamento del brand e l’essenza del suo significato per i consumatori sono al centro dell’attività di marketing.
    • Sia dal punto di vista strategico sia da quello tattico, il posizionamento è essenziale per la creazione di un brand forte.
    • Non meno importante posizionare la marca internamente, ovvero comunicare e spiegare il suo posizionamento all’interno dell’organizzazione.
  • Analisi del Brand interno
    • Attraverso un’intervista mirata ho elencato le caratteristiche dalle quali dovrebbe esser nato il nuovo brand e quello che dovrebbe esprimere all’interno e all’esterno dell’azienda.
    • Sommonistarzione di un questionario ai dipendenti dell’azienda che rivestono un ruolo chiave.
    • Incrocio ed evidenza dei risultati
  • Cosa dovrebbe esprimere il Brand
  • Come viene percepito
  • Conclusioni