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Business Plan Azienda Rodaro

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The module "Business Plan" of the Master in Tourism Management of IULM university enables participants to elaborate a team entrepreneurial project based on a strategic and economical analysis, …

The module "Business Plan" of the Master in Tourism Management of IULM university enables participants to elaborate a team entrepreneurial project based on a strategic and economical analysis, applying tools and methodologies learnt during the Master under the supervision of a tutor. The Business Plan "Azienda Rodaro" (MMT II edition) aims at evaluating the possibility to renovate some buildings owned by the Azienda Rodaro (Friuli Venezia Giulia) in order to join tourism to the typical wine production activity of the company. Final step of the project is the evaluation of the economic feasibility of the initiative. The tutor of the project is prof.ssa Manuela De Carlo, Director of the Master in Tourism Management.

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  • 1. Business Plan AZIENDA RODARO Università IULM - Milano Master per il Management del Turismo II ediz. – A.A. 2005/06 di Vincenza Auletta, Carla Corsello, Veronica Micossi, Giuliana Pajola, Carlo Spiga 10 luglio 2006 Wines&Resorts
  • 2. Obiettivi
    • Valutare la possibilità di ristrutturare parte degli edifici di proprietà dell’azienda Rodaro per creare un’ offerta turistica integrata all’attività di produzione vinicola
    • Individuare eventuali finanziamenti a condizioni agevolate per la realizzazione della nuova attività
    • Verificare la fattibilità economica dell’iniziativa per dimostrare l’attrattività del progetto ad un potenziale gestore
  • 3. Indice
    • Qual è il contesto di riferimento?
    • A chi ci rivolgiamo?
    • Chi sono i competitor e cosa offrono?
    • Cosa vogliamo realizzare?
    • Come ci differenziamo dalla concorrenza?
    • Quali sono i ritorni economici?
    Inquadramento territoriale, analisi dell’offerta e della domanda Focus sul turismo enogastronomico La formula imprenditoriale del nuovo business CE previsionale Inquadramento territoriale, analisi dell’offerta e della domanda
  • 4. Il turismo in FVG
    • Il 24% del PIL regionale è generato da attività di commercio e turismo
    • 10 novembre 2005 - modifiche alla L.R. n. 2/2002 e nascita di Turismo FVG
    PROMOZIONE DI UN UNICO PRODOTTO: IL FVG
  • 5. Un potenziale turistico da sfruttare
    • Un’ offerta turistica ampia ed eterogenea , concentrata soprattutto nella Provincia di Udine
    • La Regione si trova in una posizione strategica , per la vicinanza con i Paesi dell’Europa dell’Est
    • Ottima accessibilità
  • 6.
    • Nonostante la varietà dell’offerta sono pochi i soggetti che si occupano di incoming
    • L’attività di Turismo FVG razionalizzerà l’offerta turistica integrando le risorse e creando prodotti commercializzabili
    •  proposte turistiche tra cui: I piaceri del mangiare e del bere
    • Agriturismo a misura d’uomo
    • Cicloturismo per tutti i gusti
    • L’offerta turistica regionale si compone anche di numerosi eventi e manifestazioni
    • L’unico tour operator incoming attivo in Friuli è “ Vinodilà ”, soggetto creato dal Movimento Turismo del Vino
    Un potenziale turistico da sfruttare
  • 7. Focus: Cividale del Friuli
    • Una delle destinazioni di turismo storico-culturale più importanti della Regione
    • Si trova al centro della zona DOC dei Colli Orientali
    • Posizione strategica , tra Udine e Gorizia, a 30 km dall’aeroporto, a soli 10 km dal confine sloveno e 140 km da quello austriaco
    • Un territorio a grande concentrazione industriale: 792 imprese (7 ogni 100 abitanti)
  • 8. Analisi dell’offerta
    • Tra il 1998 e il 2004 i posti letto nelle strutture extra-alberghiere sono aumentati del 65%, quelli alberghieri del 9%
    Circa il 72% dei posti letto totali si concentra nella provincia di Udine , seguono Gorizia (17%), Trieste (6%) e Pordenone (5%)
  • 9. Analisi dell’offerta
    • Anche a Cividale del Friuli la maggior parte dei posti letto si concentra in strutture complementari (39 strutture sulle 42 totali)
    Le strutture hanno una dimensione media molto bassa : 3 camere per i B&B e 5 per gli agriturismo
  • 10. Analisi della domanda
    • Dal 1999 al 2004 in FVG e in provincia di Udine si registra:
    • negli esercizi extra-alberghieri una flessione nel numero degli arrivi di turisti stranieri (-12%) e un aumento dei turisti italiani
  • 11. Analisi della domanda
    • negli esercizi alberghieri una crescita dei flussi di entrambi i segmenti ( +3% per quanto riguarda gli italiani; +6% per quanto riguarda gli stranieri)
  • 12.
    • Provenienza del turista italiano: Friuli (34%), Veneto (20%), Lombardia (17%)
    • Provenienza del turista straniero: Europa (92%)
    Analisi della domanda
  • 13. Analisi della domanda
    • I flussi che interessano Cividale del Friuli rispecchiano le tendenze evidenziate a livello regionale, sia in termini di arrivi e presenze che di provenienza del turista, con un’alta stagione che va da maggio a settembre
    La permanenza media risulta essere inferiore 2,27 giorni a fronte di una media regionale di 5 giorni
  • 14. Indice
    • Qual è il contesto di riferimento?
    • A chi ci rivolgiamo?
    • Chi sono i competitor e cosa offrono?
    • Cosa vogliamo realizzare?
    • Come ci differenziamo dalla concorrenza?
    • Quali sono i ritorni economici?
    Inquadramento territoriale, analisi dell’offerta e della domanda Focus sul turismo enogastronomico La formula imprenditoriale del nuovo business CE previsionale Focus sul turismo enogastronomico
  • 15. L’enoturismo in Italia
    • Turismo enogastronomico :
    E’ la seconda motivazione che spinge il turista straniero a visitare l’Italia: tra il 2003 e il 2005 i pacchetti turistici enogastronomici venduti dai TO in Europa sono passati dal 16,2% al 29,3% Rientra nella macrocategoria del turismo verde: per questa forma di vacanza i turisti italiani privilegiano la permanenza in casa di amici e parenti (39,2%), in agriturismo (14,2%), nella seconda casa (13,6), cresce l’interesse per gli hotel 3 stelle (dal 7,9% nel 2003 all’11,5% nel 2005)
    • 5 mld € di fatturato annuo
    • 3,5 milioni di turisti
    • Segmento in crescita (2001-2004 presenze +4%, fatturato +10%)
  • 16. L’enoturismo in FVG Tra il 2001 e il 2004 presenze e arrivi in agriturismo sono più che raddoppiati , anche se tra il 2003 e il 2004 si registra un rallentamento della crescita. La clientela italiana prevale su quella straniera ( 65% del totale degli arrivi). Gli stranieri provengono soprattutto da Austria e Germania . Cresce la percentuale di inglesi e asiatici. La provincia di Udine ha aumentato le sue presenze più della media regionale: Secondo le stime di Turismo FVG nel prossimo triennio la domanda di vacanze legate all’enogastronomia dovrebbre aumentare del 10% annuo
  • 17. CANTINE APERTE : iniziativa promossa a livello nazionale dal Movimento Turismo del Vino che nel 2006 ha coinvolto 40 cantine in FVG e ha fatto registrare 130.000 visitatori , la maggior parte dei quali provenienti da Austria, Germania e Nord Italia I DUE CIRCUITI DEI COLLI ORIENTALI : tra i tanti itinerari enogastronomici che percorrono le zone del Friuli, quelli più interessanti da analizzare per l’azienda Rodaro sono quelli che attraversano il territorio di produzione, i Colli Orientali I circuiti enogastronomici
  • 18. L’offerta agrituristica L’offerta ricettiva associata all’enoturismo è fondamentalmente di tipo agrituristico Normativa di riferimento: L.R. n.25/1996 + regolamento di attuazione Il Friuli è una Regione ad alta concentrazione di attività agrituristiche: da 117 strutture nel 2001 a 350 strutture nel 2003 (+50,2%) Ritardo rispetto a Regioni come Trentino-Alto Adige (2.636 strutture nel 2003) e Toscana (2.953 strutture nel 2001) Oltre alle attività di ricezione e ospitalità il legislatore ha previsto la possibilità di svolgere attività sportive e culturali (equitazione, noleggio bici e natanti, golf, tennis, escursioni, corsi e seminari, intrattenimenti musicali etc.)
  • 19. L’offerta agrituristica Dal confronto con i dati dell’area nord-orientale si nota come l’agriturismo in FVG si trovi ancora in una fase di sviluppo , indirizzandosi prima sulla ricettività che sull’offerta di altre attività Le strutture che offrono servizi complementari alla ricettività sono poche rispetto alla media nazionale : 133 aziende (38% del totale) che offrono alloggio + ristorazione (70 strutture), oppure alloggio + altri servizi (63 strutture)
  • 20. Vi sono 3 tipologie di concorrenti individuati per la nostra azienda CANTINE STRUTTURE RICETTIVE AGRITURISMO
    • Alloggio+ristoraz (70) o solo ristorazione (173)
    • Gli agriturismo che hanno dato vita ad un’offerta diversificata , cioè che prevede attività legate a SPORT, NATURA, CULTURA E ARTE , in FVG sono 96, il 27,4% del totale
    • Nei Colli Orientali 39 cantine , il 37% del totale regionale
    • Offerta base: possibilità di visitare le cantine, degustare i vini e acquistare il prodotto in loco
    • Alcune cantine hanno diversificato la loro attività puntando sul turismo enogastronomico, dotandosi di servizi di ristorazione, alloggi e servizi complementari
    • La ricettività, per il turismo enogastronomico, è inadeguata e rappresenta un problema immediato nonchè un’ OPPORTUNITÀ
    • Le strutture ricettive del Comune di Cividale sono 17: 3 hotel (3 stelle), per un totale di 75 camere e 14 B&B, per un totale di 31 camere
    • Le strutture ricettive di categoria più alta si trovano nelle città come Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone
    La Concorrenza
  • 21. Indice
    • Qual è il contesto di riferimento?
    • A chi ci rivolgiamo?
    • Chi sono i competitor e cosa offrono?
    • Cosa vogliamo realizzare?
    • Come ci differenziamo dalla concorrenza?
    • Quali sono i ritorni economici?
    Inquadramento territoriale, analisi dell’offerta e della domanda Focus sul turismo enogastronomico La formula imprenditoriale del nuovo business CE previsionale La formula imprenditoriale del nuovo business
  • 22. Focus: azienda Rodaro
    • Situata a Spessa, frazione a 7 km da Cividale
    • Dal 1846 si dedica alla viticoltura  “Contadini di Spessa”
    • 40 ettari vitati  250.000 bottiglie annue
    • Riconoscimenti
    • Oltre allo stabilimento principale e ai terreni vitati l’azienda comprende:
  • 23. I concorrenti diretti Si sono individuate 23 cantine localizzate nell’arco di 30 km dalla sede dell’azienda Rodaro
  • 24. I concorrenti diretti
  • 25. I raggruppamenti strategici Mappa 3.1 Servizi accessori Ampi Offerta base* 0 >600.000 300. 000 Bottiglie vendute 150.000 450. 000 >300.000 bott. >150.000 bott. >80.000 bott. <80.000 bott. R= Rodaro A D B C *Visite guidate, degustazioni e vendita in loco R
  • 26. Posizionamento del Rodaro Resort Ampi Offerta base * Bassa Alta Qualità dei servizi Servizi Accessori V CP A P CS R IA Mappa 3.2 *Visite guidate, degustazioni e vendita in loco
  • 27. I target di riferimento
    • Il principale target di riferimento è quello del turismo enogastronomico
    PER LE CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO PERCHE’ E’ UN SEGMENTO INTERESSANTE PER LE POSSIBILI SINERGIE CON L’AZIENDA RODARO
    • IL PROFILO DELL’ ENOTURISTA IN FVG:
      • ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni (anche se i giovani dimostrano interesse crescente)
      • è “ preparato ” in materia di vino
      • è benestante , con un reddito medio-alto
      • è sensibile al rapporto qualità-prezzo , tipicità del prodotto
      • desidera vivere un’ esperienza attiva correlata alla semplice degustazione
    Negli ultimi anni la motivazione enogastronomica si intreccia con altre tipologie di turismo
  • 28. I target di riferimento
    • Un secondo target di riferimento è quello del golf
    6,5 milioni di golfisti in Europa Un segmento in crescita : a livello internazionale si registra una crescita del 6%, a livello nazionale del 7/8% Alto indotto economico : presenze medie 7 giorni, spesa media pro capite 150/180 € , ruolo dell’ accompagnatore Stagionalità: maggio/giugno e sett/nov  turismo internazionale nord europeo Nascita delle “ destinazioni golf ”: campi nel raggio di 30 km Sinergia con turismo enogastronomico Wine Tour Cup, Guida eno golf gastronomica, Trofeo Cantine Aperte Golf
  • 29. I target di riferimento
    • Il terzo target di riferimento è costituito dai cicloturisti
    • Forte potenziale : in Europa ci sono 19 milioni di cicloturisti
    • immagine del cicloturismo come “vacanza dei poveri” è da tempo superata
    •  middle-class formata da manager, insegnanti, dipendenti della pubblica amministrazione
    • non è un target omogeneo : la maggior parte è inclusa nella fascia compresa tra 25 e 49 anni
    • coppie ma anche gruppi con più di 4 persone
    • segmento non troppo esigente , desidera entrare in contatto con la natura ed è sensibile alle attrattive culturali
    • viaggiano con pochi bagagli, apprezzano le linee cortesia particolarmente fornite
    Sinergia con turismo enogastronomico: Cantine Aperte Bike, Strade del Vino in bicicletta
  • 30. I target di riferimento
    • Un quarto target di riferimento è rappresentato da chi cerca una location suggestiva per organizzare un banchetto o un evento aziendale :
    • Banchetti :
    • nicchia un po’ elitaria ma sempre più in espansione per la voglia di organizzare qualcosa di speciale per un evento importante della propria vita
    • Eventi aziendali :
    • la sede principale è rappresentata dagli alberghi (83% sul totale)
    • la maggior parte degli eventi aziendali sono di piccole dimensioni tra 0 e 100 persone (85%)
    • nel 2004 il segmento congressuale è al primo posto per fatturato nel settore turistico in Italia con un giro d’affari di circa 22,6 md di euro
    • la spesa media pro capite è circa il doppio di quella degli altri turisti
  • 31. I punti di forza e di debolezza
    • Punti di forza
    • Vicinanza alla Strada Statale 356
    • Presenza di vincoli urbanistici
    • Location: aperta campagna ma vicino ai centri urbani; all’interno di due percorsi cicloturistici e a due itinerari enogastronomici
    • Ampia disponibilità di spazi senza particolari vincoli di destinazione
    • Punti di debolezza
    • Non è possibile ampliare l’edificio
    • Necessità di mantenere le caratteristiche costruttive
    • Distanza fisica dalla sede aziendale
  • 32. La scelta della tipologia ricettiva
    • Ipotesi agriturismo
    • Ipotesi albergo diffuso
    • Ipotesi struttura ricettiva alberghiera
  • 33. Ipotesi agriturismo
    • Perché SI
    • E’ considerata dalla normativa regionale una naturale forma di ampliamento di un’azienda agricola
    • Nasce per generare redditi aggiuntivi a quelli dell’attività principale e per promuovere le attività rurali e il territorio dove queste sono praticate.
    • Esistono forme di finanziamento dedicate (art. 17 LR 25/96: 40% a fondo perduto su 100 mila euro di investimento)
    • Perché NO
    • E’ soggetto a numerosi vincoli (sia di capacità che di tipo igienico-sanitari, ecc)
    • Non può essere dato in gestione a terzi (art. 3 LR 25/96)
    • Possono essere utilizzati solo edifici utilizzati da almeno tre anni in rapporto di connessione con l’attività agricola. (art. 4 LR 25/96)
    • Non è prevista la possibilità di svolgere attività legate al wellness
    • Il massimale per il finanziamento è una cifra irrisoria e le condizioni non sono poi così vantaggiose
    Altre difficoltà potrebbero essere legate al ruolo di vigilanza e controllo dell’ERSA, oltre che a una certa diffidenza da parte dell’ente nei confronti delle iniziative nate per motivi di immagine.
  • 34.
    • L’albergo diffuso è una delle forme di ricettività extra-alberghiera individuata dalla legge regionale del turismo n. 2/2002 (artt.64-65). Consiste nella creazione di un minimo di 80 posti letto, dislocati in almeno 3 edifici e da un centro di servizi comuni (dove, di solito, è dislocata la reception e la sala colazioni).
    • Ad oggi esistono 11 realtà attive sul territorio regionale, concentrate soprattutto nelle aree montane.
    Ipotesi albergo diffuso
    • Perché SI
    • Con il piano di sviluppo rurale 2007-2013 l’albergo diffuso sarà considerato dalla Regione uno strumento prioritario per la creazione di posti letto; di conseguenza sarà possibile accedere a finanziamenti dedicati.
    • Ha tra le finalità quella di favorire il recupero di immobili siti in aree rurali.
    • Perché NO
    • Gli edifici che ospitano le camere devono essere di proprietà di almeno tre persone diverse.
    • Si tratta di una realtà complessa, che prevede la collaborazione tra soggetti privati e la partecipazione di soggetti pubblici (per esempio nel mettere a disposizione la sala colazioni); nei casi esistenti sono emerse notevoli difficoltà gestionali.
  • 35.
    • A seguito di un incontro con i responsabili del Movimento Turismo del Vino, principale partner commerciale dell’iniziativa, si è pensato di optare per la costituzione di una struttura ricettiva alberghiera, tipo foresteria, con offerta di camere ampia se confrontata con quella degli agriturismo (15 doppie).
    Ipotesi struttura ricettiva alberghiera
    • Perché SI
    • Location: campi di soia e colli vitati, elemento di differenziazione rispetto a location degli hotel della zona (inseriti nel centro storico).
    • Accessibilità statale: possibilità di attrarre clientela di transito che diffida dell’offerta agrituristica perché considerata di bassa qualità.
    • Possibilità, grazie al discreto numero di posti letto disponibili, di creazione di sinergie con Movimento Turismo del Vino.
    • Perché NO
    • A 5 km dal centro storico di Cividale e a 7 km dal centro di Cormons.
    • Concorrenza, in prossimità dell’area, costituita da strutture extra-alberghiere (B&B e agriturismo) con prezzi medi tendenzialmente bassi.
    • Non sono aperti, al momento, bandi per la concessione di contributi.
  • 36. L’edificio principale Piano terra : reception, sala colazione da 30 coperti, 1 camera doppia adatta all’accoglienza di disabili Primo piano : 7 camere doppie Secondo piano : 7 camere doppie TOT 15 camere, 30 posti letto Reception Camera disabili Sala colazione
  • 37. Ex Stalla: sala ricevimenti da 120 coperti Ex Fienile: sala riunioni/eventi da 100 posti a sedere L’ ala ovest
  • 38. Corpo posteriore della stalla, da destinare all’attività di vinoterapia La parte posteriore Area esterna dove realizzare la piscina, in collegamento con sala wellness e portico
  • 39. Una volta ristrutturato, l’edificio manterrà il suo aspetto originario di casale contadino: le aperture irregolari, il materiale di costruzione “povero”, il ballatoio esterno. La parte anteriore
  • 40. Al 3° livello dell’edificio principale, largo circa 6 metri, con la ristrutturazione della copertura esterna verranno mantenute le travi preesistenti, recuperando in altezza circa 20 cm. Questo piano ospiterà 7 camere doppie da 30 mq, così come il primo piano. La parte interna
  • 41. Il sistema di offerta Servizio core : CAMERA con prima colazione
    • Servizi di supporto :
    • RECEPTION
    • SITO INTERNET
    • (prenotazione)
    • PARCHEGGIO COPERTO
    • Servizi complementari :
    • PISCINA
    • ORGANIZZAZIONE PICCOLI EVENTI E BANCHETTI
    • VINOTERAPIA
    • SERVIZIO NAVETTA
    • PERCORSI GUIDATI
    Prodotto alberghiero con servizi di base, di supporto e complementari Questa è l’articolazione del sistema di offerta considerati i servizi che l’azienda realizza direttamente attraverso le proprie risorse e competenze. Rodaro Resort
  • 42. Il sistema di offerta Prodotto alberghiero allargato Rodaro Resort Degustazione vini e prodotti tipici Noleggio biciclette Golf Equitazione Catering e Ristorazione Eventi e manifestazioni Attrattive culturali di Cividale del Friuli Percorsi cicloturistici tra le vigne Itinerari eno-gastronomici e turistici Elementi realizzati direttamente dall’azienda Elementi inclusi nel sistema di prodotto attraverso forme di collaborazione con attori esterni Elementi inclusi nel sistema di prodotto perché segnalati al cliente
  • 43. Risorse Umane Gestore/Titolare Familiare Familiare Addetto stagionale Addetto stagionale 3 membri di una stessa famiglia  maggiore flessibilità nello svolgimento delle mansioni; 2 dipendenti stagionali  nei periodi di maggiore occupazione (con contratto part-time)
    • Reception – gestione prenotazioni
    • Amministrazione
    • Contatti con fornitori e network
    • Pulizia e piccola manutenzione
    • Servizio colazione
    • Contatto clienti
    • Eventi e banchetti
    La società di gestione - impresa familiare con un titolare e due coadiutori (che dividono il reddito aziendale in base all’apporto di ore lavoro) - impresa individuale rappresentata dal gestore a cui si affiancano due associati in partecipazione
  • 44. Il network Movimento turismo del Vino Catering Gusto Uno Wines&Resorts
  • 45. Il Marketing Obiettivo Area Marketing Rendere noto il brand RODARO (l’impresa nel suo complesso)
    • PRICE
    • PRODUCT
    • PROMOTION
    • PLACE
    • BUDGET DI MARKETING
  • 46. Il Marketing PRICE Politica di prezzo “aggressiva”
  • 47. Il Marketing PRODUCT Soggiorno + Colazione
    • EVENTI
    • VISITE
    • CORSI
    • PACCHETTI
  • 48. Il Marketing PROMOTION
    • Istituzionale
    • Per prodotto
    • Attività interne
    • Attraverso i network
    • ATTIVIT À INTERNE
    • Sito web – www.rodaro.it
    • Brochure
    • Banner e keyword
    • Stampa
    • Co-marketing
  • 49. Il Marketing
    • PROMOZIONI DERIVANTI DAI NETWORK
    • TURISMO FVG - guide e cataloghi distribuiti nelle principali manifestazioni fieristiche, sponsorizzazione attraverso la Card Friuli Venezia Giulia (costo zero)
    • CONSORZIO FRIULI TURISMO - catalogo delle strutture ricettive distribuito in 6.000 Agenzie di Viaggio (Italia, Austria, Germania, Spagna e Inghilterra) e in 10 fiere internazionali a cui il consorzio prende parte (Euro 400,00 per una pagina)
    • MOVIMENTO TURISMO DEL VINO – promozione attraverso il sito web dell’associazione e gli eventi da essa organizzati (con la quota certificazione CSQA di Euro 250,00 biennale)
    • VINODIL À – promuove nei suoi cataloghi commerciali la struttura ricettiva, l’azienda vinicola, le degustazioni e le commercializza come pacchetti “tutto compreso”
    • CATERING GUSTO UNO – nel proprio materiale di promozione/commercializzazione propone la nostra struttura come location per eventi
  • 50. Il Marketing PLACE – DISTRIBUZIONE BUDGET DI MARKETING
  • 51. I possibili step di sviluppo Villa della Contessa due appartamenti da 4 e 2 posti letto al piano superiore Casa Bosco Romagno costituzione di quattro appartamenti Edificio 1 ristrutturazione e creazione di tre mini appartamenti Edificio 2 ristrutturazione e creazione di due mini appartamenti Trattoria “Le Terre di Mezzo” 1 2 3 4 5
  • 52. Indice
    • Qual è il contesto di riferimento?
    • A chi ci rivolgiamo?
    • Chi sono i competitor e cosa offrono?
    • Cosa vogliamo realizzare?
    • Come ci differenziamo dalla concorrenza?
    • Quali sono i ritorni economici?
    Inquadramento territoriale, analisi dell’offerta e della domanda Focus sul turismo enogastronomico La formula imprenditoriale del nuovo business CE previsionale CE previsionale
  • 53. I risultati economici Le Maschere ASA hotel ASA sale diversa composizione dei costi diversa marginalità e diverso contributo alla formazione del risultato d’esercizio diversa evoluzione nel tempo
  • 54. Ricavi ASA hotel CAMERE VENDUTE: Primo anno: BS 30% AS 60%  TOC medio annuo 49% Secondo anno: BS 40% AS 70%  TOC medio annuo 58% Terzo anno: BS 45% AS 75%  TOC medio annuo 63% PREZZO MEDIO CAMERA Si prevede una revisione al rialzo nel secondo e terzo anno 70 € 60 € 60 € Prezzo medio Bassa stagione Alta stagione 10% 30% 60% Mix clientela 80 € 80 € 85 € Prezzo medio Mix clientela Segmenti 30% Sale 20% Sportivi 50% Eno-turisti
  • 55. Costi ASA hotel COSTI VARIABILI linea cortesia noleggio biancheria e tovagliati materiali pulizia consumi prima colazione e bar COSTI FISSI SPECIFICI personale stagionale servizi (vinoterapia e guide) manutenzione piscina ammortamenti COSTI FISSI IMPUTABILI 85% costi personale fisso 85% costi per utenze COMPOSIZIONE COSTI: Costi variabili: 48% del totale Costi fissi specifici: 17% del totale Costi fissi imputabili: 35% del totale
  • 56. Margini ASA hotel
  • 57. Ricavi ASA sale NUMERO EVENTI E PARTECIPANTI ANNUI: Banchetti: 70 € (organizzazione evento, affitto sala e attrezzature, allestimento sala, catering con servizio al tavolo) Riunioni: 30 € (organizzazione evento, affitto sala e attrezzature, coffee break, servizio traduzione) PREZZO MEDIO EVENTO A PERSONA 39 34 28 Numero eventi 23 21 18 Numero eventi 70 60 55 N. medio partecip Riunioni Banchetti 2.300 1.880 1.440 N. totale partecip. 100 90 80 N. medio partecip. N. totale partecip. 2.730 III anno 2.040 II anno 1.540 I anno
  • 58. Costi ASA sale COSTI VARIABILI affitto attrezzature materiali pulizia catering addobbi floreali COSTI FISSI SPECIFICI costi per servizi (traduzione) ammortamenti COSTI FISSI IMPUTABILI 15% costi personale fisso 15% costi per utenze COMPOSIZIONE COSTI: Costi variabili: 88% del totale Costi fissi specifici: 8% del totale Costi fissi imputabili: 4% del totale
  • 59. Margini ASA sale
  • 60. CE Le Maschere RN/fatturato: -0,75%  4,88%  7,81% RO/fatturato: -0,08%  8,00%  12,40% ROGC/fatturato: 25,46%  27,69%  29,42%
  • 61. I Finanziamenti
    • L.R. 25/96 art.17: finanziamenti “de minimis” a fondo perduto per il 40% per le zone non montane; previsti per interventi di ampliamento strutture agricole volte alla riconversione in attività turistiche; massimale spesa: 100.000 euro in 3 anni; restante 60% in c/capitale a interessi ordinari (circa 4,20%) NO
    • Medio Credito: MUTUO FRIE; 70% finanziamento subito, massimale non inferiore ai 360.000 €; restante 30% c/capitale interessi agevolati (1%); durata dai 10 ai 15 anni; previsti per interventi di ampliamento strutture agricole volte alla riconversione in attività turistiche Da valutare
    • Piano di sviluppo RURALE 2007-2013 : possibili nuovi finanziamenti a fondo perduto a favore delle attività agrituristiche; attualmente non prevedibili, ma valutabili tra sei mesi Valutazione opportunità temporale investimento
    AMMONTARE DELL’INVESTIMENTO PER RIQUALIFICAZIONE E DOTAZIONI DELLA STRUTTURA: 1.500.000 € MEZZI PROPRI: 500.000 € MEZZI DI TERZI: 1.000.000 €