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Il caso e la necessità, nella condivisione in Rete...

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Connessione Irridescente... Connessione Irridescente... Presentation Transcript

  • la visionenascosta del futuro
  • I frammenti ritrovatiLo studio di diversi autori, delle loro ipotesi, delle loro tesisono il DNA di questa visione, la condivisione con AlbertoBoriani e Sabrina Sabetta è larticolazione della visione.R. Buckminster Fuller, Anne Griswold Tyng, Gerry McGovern, Kevin Kelly, AdrianoOlivetti, Gerry Mc Govern, John Naisbitt, Maria Bottero, Smari Mc Carthy, McLuhan,J.Gleick, George Santayana, Jacques Monod, Muhammmad Yunus, Italo Calvino, E.H. Gombrich, Diego Perugini, Giampiero Poli, Helghe Tenno, Bruce Sterling, Justen Lee,Bruno Munari, Josephine Green.
  • Un sistema biologicoLa società connessa è un sistema biologicoLa rete è un Sistema Biologico; la struttura del Web è molto simile a quella delcervello umano, la sua struttura può essere considerata lequivalente di unecosistema. In una rete quante più cose sono connesse tanto più aumenta il valoredi ciascuna, quindi quando tutto è connesso al tutto, la natura del tutto cambia, ecambia il valore di ognuna delle parti. Potremmo sicuramente affermare che lasostanza della nuova società non risiede negli strumenti tecnici, ma la sostanza èfatta di persone, di relazioni, di comunità, non è digitale e non è virtuale, è unSistema Biologico, una Realtà Umana.
  • Il caso e la necessitàIn ogni sistema biologico la diversità è un ValoreLopportunità di nuove occasioni e nuove regole permettono la realizzazione diprogetti con nuove modalità, il valore non si conquista perfezionando il noto, maimperfettamente cogliendo lignoto, dobbiamo avere la capacità di cogliere isegnali significanti, ma non ancora evidenti, se desideriamo procedere sulla stradadella innovazione, perchè Il valore significante non segue, ma precede linizio dellecose, ciò vuol anche dire che linnovazione non viene da un punto del sistema, madalla rete come tutto, e nel nuovo mondo turbolento e mutevole dobbiamoimparare larte della trasformazione e coltivare squilibri sostenibili.
  • Intelligenza collettivaPer chi ci veda muoversi in branco,a consumareil pianeta e scannarsi a vicenda, gli esseri umanipossono sembrare tutto, salvo che unacomunità intelligente.La tesi dellesistenza di unintelligenza collettiva emerge dallosservazione, sia deipiccoli gruppi, sia delle grandi civiltà. Unidea potrebbe essere quella di crearepiattaforme che consentano a gruppi di persone connesse a computer di agire piùintelligentemente dei gruppi privi di computer e dei computer privi di persone.Piattaforme o sistemi dinamici capaci di aggregare le persone, facilitarlenellinterazione, concentrarne lattenzione intorno a un obiettivo, coordinarne leforze e motivarle con sistemi incentivanti espliciti. Peraltro la velocità e lacomplessità del Web sono una grande sfida per chi voglia comprenderne leconseguenze dellintelligenza collettiva, ancora più difficile è intenderepienamente il modo in cui le opportunità creative e culturali dellintera rete Internetinfluiscono e influiranno sui modi di pensare e agire.
  • Sistemi auto-organizzatiCreare presenza sociale, creare Senso dicomunità.La teoria dello sciame (swarming) studia i sistemi auto-organizzati, nei qualiun’azione complessa scaturisce dalla somma di micro-azioni elementari da partedelle singole unità, facendo emergere una intelligenza collettiva precisa,coordinata e armoniosa. Sebbene negli sciami non esista un leader che indichi unadirezione, milioni di interazioni semplici producono un comportamentoimmensamente sofisticato. Al di là del mondo biologico da cui il concetto deriva edelle sue applicazioni, ( come la robotica, o gli effetti speciali cinematografici),oggi esistono numerosi casi di “sciami umani” uniti principalmente dai networkdigitali.
  • IL processo cooperativoLa costruzione di una Visione condivisa con glialtri.In altre parole, occorre fare in modo che ogni persona all’interno di una comunità“senta” il proprio lavoro, come un artista la sua opera d’arte, capisca i propri limitianalizzando il proprio comportamento, si senta legato a una “immagine del futuro”condivisa, e prenda così parte a un vero dialogo co-operativo. La valorizzazionedelle persone e della squadra, attraverso la creazione e la gestione di un circuito direlazione affidabile che si basa sulla responsabilizzazione degli attori in gioco, e suuna nuova identità “gassosa” della visione collaborativa, valorizza il talento. Lagestione delle reti e delle relazioni produttive attraverso la creazione di un’identitàdi progetto per organizzare, programmare iniziative di partnership atte araggiungere obiettivi comuni e condivisi.
  • Innovazione colletivaIl futuro non è più un esercizio di espertaprevisione, ma di collettiva progettazione.In un momento di grandi mutamenti dobbiamo chiederci: Quale innovazione, eper chi? Qual è il senso dellinnovazione che facciamo? In questo tipo di economiail valore è sempre meno generato tramite la vendita e l’acquisto di prodotti, esempre più attraverso un eco-sistema di informazioni, servizi, esperienze e soluzioni.Linovazione sociale è il processo di cambiamento grazie al quale nuove ideeemergono da una grande varietà di attori direttamente coinvolti nel problema darisolvere. Si tratta di creare soluzioni e prodotti sociali basati su bisogni e aspirazionicollettive, che facciano bene alla comunità tanto quanto agli individui. L’unicomodo per iniziare a comprendere i sistemi complessi della innovazione è quello dicominciare a lavorare insieme in un processo di sperimentazione e formazionecontinua.
  • Relazione inaspettataIl mondo è un posto meravigliosamenteparadossale...Paradossale la proliferazione di esperienze individuali, il superamento dell’ideastessa di uguaglianza, sta producendo non meno mapiù condivisione. Nel mondo connesso i nuovi social media hanno esteso la retedelle relazioni, l’evoluzione si è tramutata in co-evoluzione. Attraverso questometabolismo connettivo, il mondo sta sempre più svelando quanto assurda sia ogniautoreferenzialità: è nella relazione che tutto si valorizza e si espande. E anche veroche chi possiede un forte senso di sé sarà più aperto a rapporti più veri, nondifensivi, non consolatori; è nella consapevolezza che non siamo affatto tutti uguali,anzi che ognuno di noi è un’eccezione e che si creano le condizioni per superiorimodelli di condivisione. Perché in rete si è autori e biografi di se stessi in diretta, e sihanno relazioni aperte, gassose, dinamiche, mutevoli, che si scelgono a ogniistante, che ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande, ma siamo liberi diattivarle e disattivarle come e quando vogliamo.
  • ReputazioneNello spazio di internet sarà necessario essere,oltre che creativi e flessibili, fortemente credibili,ossia avere un sistema di reputazione e digaranzie adeguato.Si dovrà imparare ad ascoltare tutti e fornire loro le garanzie che serviranno periniziare un viaggio comune. Un esempio è che oggi sempre più imprese siripensano come “relazionali”: scambiano informazioni con i propri clienti; ricorrono,più che all’outsourcing, al crowdsourcing; la comunicazione web si diffondecapillarmente in tutta l’impresa, anziché rappresentare un settore separato dalresto. Internet e le avanzate tecnologie di comunicazione hanno un ruoloprivilegiato per dialogare con i clienti e per coinvolgerli nell’attività d’impresa, perentrare a far parte dei network nazionali e internazionali e/o di creazione di valore.
  • Loggetto si fa raccontoQualunque oggetto è il prodotto di un esserevivente, espressione di un progetto.Levoluzione alla partecipazione in cui: la qualità che si fa quantità, il numero che sifa pensiero, lorganizzazione che si fa organismo, il cinguettare che si fa racconto,prevede una grande trasformazione, le semplici regole individuali di interazione sitrasformano da racconto in comportamenti collettivi. Ogni individuo ha una certatendenza a “copiare” il comportamento dei propri “vicini”, innescando unmeccanismo di reciproca e virtuosa influenza che genera infine unacomunicazione co-ordinata (quasi a livello telepatico); inoltre per minimizzare irischi di omologazione e offrire risposte efficaci alla complessità del racconto, èbene che gli individui abbiano background e abilità cognitive ibride e differenti eche le idee entrino in sana competizione creativa tra loro. Autonomia nel lavoro econdivisione di un obiettivo: un racconto comune può essere di ispirazione al fattoche gli individui apportino piccoli e continui miglioramenti alloggetto in questione.
  • Il linguaggio logicoIl racconto nel web diventa un atto espressivo,emozionale, evocativo.Nel nostro sistema biologico le regole del linguaggio non cambiano: definiamo unatto linguistico come espressivo se ci informa sullo stato danimo di chi parla, èaltrettanto importante però distinguere lespressione di una emozione dallaevocazione della stessa espressione, il sintomo dal segnale. Il linguaggio umano hasviluppato la funzione descrittiva, mediante la parola possiamo informare le altrepersone dello stato di cose relative al passato, al presente, al futuro, osservabili olontane, reali o condizionali (fattore temporale). Possiamo quindi affermare chelimmagine visiva ha una efficacia insuperabile nella evocazione, ma che il suo usoa fini espressivi è problematico e da sola non è in grado di uguagliare la funzioneespositiva del linguaggio.
  • La semplicità genialeIl vero genio... è la capacità di trasformare ilproblema in una soluzione semplice e efficace.Purtroppo è ormai un diffuso pregiudizio che la stupidità sia semplice e chelintelligenza sia complicata. Il vero genio e la grande qualità stanno nella capacitàdi trasformare un problema complesso in una soluzione semplice. Penso che lasemplicità non sia solo una conquista intellettuale è a mio parere anche unaemozione, innamorarsi della semplicità è una esperienza affascinante, è uno deimodi più efficaci per coltivare lintelligenza, quando lintelligenza si propone in unmodo intricato (complicato), o difficilmente comprensibile, vuol dire che èimmatura. Parte dei problemi che ci rovinano la vita sono laccumularsi dicomplicazioni inutili.
  • una visionereale... bridge experiences TV
  • socialonairE un sistema biologico aperto che contiene: una serie dioggetti modificabili e catalogati secondo alcunetematiche (fruibili con le diverse tecnologie), unacomunità connessa di utenti con visioni, più o menocomuni e con una conoscenza condivisa, ma differentetra le singole unità.Per costruire galassie di progetti e nuove relazioni tra le micro-community,che non hanno confini, e le macro-community. Per noi co-operare significacondividere obiettivi e progetti comuni, coinvolgere persone e skill, gestire eaccrescere relazioni produttive per creare nuove opportunità dicompetenze e produrre così nuovo Valore.
  • oggettoraccontoLoggetto è il racconto, è la storia fatta di immagini,suoni e testi... è essenzialmente raggruppabile in duecategorie.oggettochiuso è un contenuto fatto da un racconto finito: come unfilm, una serie televisiva fatta di singoli episodi, uno sceneggiato, unevento on-demand; è loggetto di partenza.oggettoaperto è un contenuto fatto da un racconto che si generae modifica istante dopo istante (diviene nel presente): una notizia in realtime, un evento in diretta, un talk show, una serie di tematiche che siaprono allapprofondimento o discussione, forse anche uno spot per unBrand o prodotto; è loggetto che diviene tale per la condivisione.
  • azioneethos-creativoLe persone vogliono partecipare allazione, i recenticambiamenti del nostro scenario socio-economicohanno solo messo in luce e intensificato un fenomenopre-esistente: unesplosione del condividere, delbarattare, del prestare, del commerciare, delnoleggiare, del donare e dello scambiare.@ Azionesegui @ Azionecondividi
  • seguicondividiLutente può operare sugli oggetti presenti tramiteazioni in grado di trasformare o completare loggettostesso. Può inoltre integrare un oggetto o una serie dioggetti residenti sul nostro bridge experiencesattraverso lembeded sui suoi canali web.Il Consumo Collaborativo sta scardinando i modelli di business più datati ereinventando non solo ciò che consumiamo, ma anche come loconsumiamo. Nessun possesso ma solo accesso, la proprietà è una pallaal piede.
  • utenteconnnessoLa trasformazione dellutente connesso attraverso loffertadi informazioni, business e intrattenimento . da processo Virale a processo a Sciame dare voce ad un pensiero condiviso
  • azioniconnnesse
  • oggettotrasformato bridge experiencesOGGETTO 1 OGGETTO 1AOGGETTO 2 OGGETTO 2A OGGETTO 3 azioni OGGETTO 4openexperience
  • oggettospimeUna evoluzione cruciale in atto : è quella dall oggettotecnologico all’oggetto-SPIME (un nuovo tipo di oggettoconversazionale) e quella parallela dal destinatario-utente all’intermediario (colui che interagisce in modoconversazionale con i nuovo oggetti-SPIME) ...Gli SPIME (neologismo derivante dalla fusione di SPACE + TIME) sono un’ulterioreevoluzione di ciò che oggi chiamiamo web 2.0; muovendosi in direzione deifenomeni come il social-networking. Oggi si prospetta un approccio al design cheva oltre il concetto di progettazione di un singolo artefatto (oggetto, sito web oaltro), ma abbraccia invece un’idea di design come costruzione di una esperienzatrasversale ai diversi contesti d’uso, con uno spostamento significativo del fuocodell’attenzione: dall’interfaccia all’interazione, dal prodotto al processo, daloggetto allo SPIME.
  • oggettospimeLa trasformazione dell oggetto attraverso le azionicondivise, modificheranno il racconto, sia comeoggetto finito, sia nelle sue parti temporali intermedie;da cui potranno dipartire altre soluzioni condivise ingrado di trasformare loggetto (seguendo la teoria delKaos), arrivando alla scoperta di “qualcosa” attraversoun percorso imprevisto e laterale. OGGETTO SPIME
  • interfacciatrasparenteE un sistema dinamico multifunzionale che si interponetra loggetto e lutente, permettendo a questultimo ditrasformarlo e condividerlo...In questo modo la cretività dovrà essere concepita, non come obiettivo,ma come strumento libero e partecipativo. Il pensiero si trasforma daquello che “sono” a quello che “siamo”, per modificare il racconto(oggetto) iniziale. E come se poneste davanti allo schermo un fogliotrasparente su cui appuntare immagini, suoni, testi, video, e una voltafinito, il racconto sarà modificato secondo la vostra visione e lo potretecondividete con altri, che a loro volta lo trasformeranno e così via, in unasorta di crescita, espandendone le opportunità.
  • tecnologiasocial Le persone con la tecnologia si trasformano da ricevente ad emittente, tutti noi possiamo postare oggetti, raccontare storie, in real time o meno. Ci sono milioni di persone dotate di smart phone che possono raccontare e condividere una storia, una emozione su qualsiasi oggetto: sia esso un prodotto, un Brand, un argomento filosofico, un argomento economico, una rivolta sociale, ecc. E tutti questi occhi non saranno altro che il ponte verso nuove opportunità,nuoveoccasioni, generando valore nei suoi diversi aspetti...
  • competitorsevolutiI vari settori del mercato si trovano oggi in unacorrelazione dinamica, ed è la loro dinamica internache contribuisce a determinare la distribuzione deiprocessi e la loro qualità locale, è un mercato immensoed affascinante, da non perdere...
  • m.paglioli@gmail.comthankyou