Legislazione Anticorruzione. Le Responsabilità nella Pubblica Amministrazione 2
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Legislazione Anticorruzione. Le Responsabilità nella Pubblica Amministrazione 2 Legislazione Anticorruzione. Le Responsabilità nella Pubblica Amministrazione 2 Presentation Transcript

  • LEGISLAZIONE ANTICORRUZIONE - LE RESPONSABILITA’ NELLA P.A. Bologna 25 ottobre 2012 - Convegno «Il Lavoro Pubblico dopo la Spending Rewiew» - Maggioli Editore FRANZINA BILARDO & MORENO PROSPERI
  • -2-
  • LA/LE RESPONSABILITA’ ???????????????? DISCIPLINARI, AMMINISTRATIVE, PENALI (CIVILI) DIRETTE, INDIRETTE, PERSONALI INDIRETTE -SOCIETARIE 3
  • PREMESSA GENERALE PRECISO MUTAMENTO DI ROTTA CULTURALEnon più un sistema penale inteso come nicchia repressiva, ma un pacchetto normativo multidisciplinare inteso : da un lato, come rigida regolamentazione dell’attività amministrativa; dall’altro, come inasprimento sanzionatorio nel caso in cui la precedente azione preventiva abbia fallito il suo obiettivo “anticorruzione”. 4
  • NELLA PREVISIONE LEGISLATIVA : Una corretta applicazione della Legislazione “anticorruzione” dovrebbe rendere impossibile, o quanto meno improbabile, una condotta delittuosa autonoma e libera di muoversi al di sopra delle regole di legalità precostituita. 5
  • La sanzione penale dovrebbe diventare l’ultima spiaggia di un meccanismo disfunzionale legato ad un abuso, prevedibile ed evitabile, a sua volta derivante da una concatenazionedi altri abusi, a loro volta causati da una cattiva organizzazionedella macchina amministrativa. 6
  • VERITA’ O IPOCRISIA ??? VERITA’ VERITA’DICHIARATA : SOSPETTA : Le reali vittime dell’ “dobbiamo punire “anticorruzione” non i corrotti e i saranno né i “grossi” né i potenti della macchina corruttibili, ricchi e politico-ammnistrativa, poveri, piccoli e ma i “piccoli” … e più grandi …!!!” piccoli sono meglio è …. 7
  • INDIZIO SIGNIFICATIVO DI TALE SOSPETTO :La modifica dell’impianto penalistico (co.75 e ss) nel DDL :anticorruzione è stata solo apparente un mese o un annoin più nei Delitti contro la P.A. - da sempre esistiti – nonmuta alcunché …. ViceVersa, ParLaNO Da se’ aLcuNe Modifiche sostanziali AL ddl In sede di emendamento governativo: 8
  • l’art. 2635 del codice civile (corruzione tra privati” ex “infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità”):• era procedibile a querela;• durante i lavori parlamentari del DDL era stato (come auspicato da anni) portato a “procedibilità d’ufficio”;• nella seduta del 17 ottobre u.s. - in occasione del voto di fiducia - il Governo ha portato alla votazione un emendamento in cui il reato di cui all’art. 2635 è ridiventato “procedibile a querela”!!!!! 9
  • Ideale prosecuzione logica della Riforma Societaria del 2002 ,che ha depenalizzato quasi tutti i reati societari !!! 10
  • Questo è tra i tanti motivi per cui è presumibile ritenere che saranno le “basse” sfere della P.A., e non le “alte”, adiventare possibili “capri espiatori da dare in pasto alla folla” …. il che può essere parato solo attraverso uno spontaneo ed integrale adeguamento alla presunta nuova logica “anticorruttiva” … 11
  • SOLO QUALCHE ESEMPIO …• La mancata predisposizione del piano anticorruzione e la mancata adozione delle procedure per la selezione e la formazione dei dipendenti diventano elementi di valutazione della responsabilità dirigenziale;• In caso di commissione, all’interno dell’amministrazione, di un reato di corruzione accertato con sentenza passata in giudicato, il responsabile anticorruzione risponderà ai sensi dell’articolo 21 del D Lgs 30 marzo 2001, n.165 (Norme generali sullordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) 12
  • Articolo 21 D.Lsg. 165/2001 - Responsabilità dirigenziale…. linosservanza delle direttive imputabili al dirigente comportano … leventuale responsabilità disciplinare … limpossibilita di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale. .. lamministrazione può inoltre, … revocare lincarico … ovvero recedere dal rapporto di lavoro … al dirigente nei confronti del quale sia stataaccertata … la colpevole violazione del dovere di vigilanza …. la retribuzione dirisultato e decurtata … in relazione alla gravità della violazione di una quota fino allottanta per cento …. Nel caso di grave inosservanza delle direttive impartite dallorgano competente o di ripetuta valutazione negativa … il dirigente … può essere escluso dal conferimento di ulteriori incarichi di livello dirigenziale corrispondente a quello revocato, per un periodo non inferiore a due anni. Nei casi di maggiore gravità, lamministrazione può recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice civile e dei contratti collettivi …
  • Responsabilità disciplinare per danno erariale e all’immagine della pubblica amministrazione:• 1-sexies. Nel giudizio di responsabilità, l’entità del danno all’immagine della pubblica amministrazione derivante dalla commissione di un reato contro la stessa pubblica amministrazione accertato con sentenza passata in giudicato si presume, salva prova contraria, pari al doppio della somma di denaro o del valore patrimoniale di altra utilità illecitamente percepita dal dipendente.• 1-septies. Nei giudizi di responsabilità aventi ad oggetto atti o fatti di cui al comma 1-sexies, il sequestro conservativo … è concesso in tutti i casi di fondato timore di attenuazione della garanzia del credito erariale» (co. 62 DDL, a modifica dell’art.1 L. 20/94 “in materia di giurisdizione Corte Conti”) 14
  • Duplice rischio di sequestro conservativo 292.750.000In sede di giudizio di responsabilità In sede di dinanzi alla Corte giudizio dei Conti ex art. 5 penale ex art. comma 2 D.L. 316 c.p.p. 1993 n. 453• In sede amministrativa agirà il P. G. della Corte dei Conti• In sede penale il Procuratore della Repubblica• Entrambi i giudizi possono muoversi in contemporanea non essendopiù operante la pregiudiziale penale 15
  • … e rimane sempre pendente la spada di Damocle della misurainterdittiva/sospensione dal servizio prevista dall’art. 289 c.p.p. … misura esclusa per gli uffici elettiviricoperti per diretta investitura popolare … 16
  • ancora…• La sanzione disciplinare non potrà essereinferiore alla sospensione dal servizio conprivazione della retribuzione da un minimo di unmese ad un massimo di sei mesi;• In caso di ripetute violazioni delle misure diprevenzione previste dal piano, il responsabileprevenzione anticorruzione risponderà ancheper omesso controllo, sul piano disciplinare.• La violazione, da parte dei dipendentidell’amministrazione, delle misure diprevenzione previste dal piano costituirà illecitodisciplinare.
  • E quando sarà emanato, con D.P.R., il Codice di Comportamento: La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all’attuazione del Piano di prevenzione dellacorruzione, sarà fonte di responsabilità disciplinareed altresì rilevante ai fini della responsabilità civile, amministrativa e contabile ogniqualvolta le stesse responsabilità siano collegate alla violazione di doveri, obblighi, leggi o regolamenti. 18
  • Gli “attacchi” al dipendente (onesto maingenuo) potranno arrivare da:■ i poteri ispettivi della Commissione per lavalutazione, la trasparenza e l’integrità delleamministrazioni pubbliche (previsti dal co.3) ; ■ le denunce dei privati, oggi più che mai ingrado di consultare - legittimamente ex artt. 18e 19 D.Lgs. 196/2003 - i siti web della P.A.;■ le denunce dei dipendenti, oggi copertidall’anonimato ai sensi del comma 51.
  • …… ANCORA DI SALVEZZA ….. a) avere predisposto, prima della commissione del fatto, il pianoanticorruzione e di averne osservato le relative prescrizioni; b) aver vigilato sul funzionamento e sull’osservanza del piano.…. STESSA IDENTICA EFFICACIA ESIMENTE DELMODELLO DI ORGANIZZAZIONE 231/2001 ….
  • RESPONSABILITA’ PENALE personale, diretta, materiale, concorsuale a PERSONALE dolo diretto SOCIETARIA per ruoli indiretta per ex art. 40 c.p. e funzioni in colpa da per violazione “mancata SOCIETA’ della posizioneorganizzazione” di garanzia PARTECIPATE 21
  • COMMA. 34 “Le disposizioni dei commi da 15 a 33 si applicano alle amministrazioni 2001, n. 165,agli enti pubblici nazionali, nonché alle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche edalle loro controllate, ai sensi dell’articolo 2359del codice civile, limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea”
  • Ergo ….rgo …• Responsabilità per fatti e condotte dell’Amministrazione partecipante;• Responsabilità per fatti e condotte della società partecipata;• Vigilanza sull’amministrazione pubblica attraverso normativa Brunetta e normativa anticorruzione;• Vigilanza sulla partecipata attraverso D.Lgs. 231/2001 ed eventuale OdV ‘231.
  • … la condotta corruttiva di uno del “gruppo”innescherà una reazione circolare, a catena, di condotte e responsabilità a rischio reciproco ….e la circolarità delle condotte colpose/dolose sarà idonea a creare responsabilità “A TAPPETO”…. 24