Programma trasporti e_mobilita

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Programma del moVimento 5 stelle di monza per la parte "Trasporti e mobilità"

Programma del moVimento 5 stelle di monza per la parte "Trasporti e mobilità"

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  • 1. Programma per Monzadel moVimento 5 stelle   Trasporti e Mobilità
  • 2. La mobilità integrataLa maggior parte degli impatti negativi della mobilità è legata ad un usopreponderante del trasporto motorizzato privato rispetto a quello delle altremodalità di trasporto: dobbiamo riequilibrare questa ripartizione.  Per esperienza, le misure volte ad accrescere la competitività dei modi ditrasporto alternativi all’automobile non sono sufficienti da sole.  Occorre ridurre parzialmente i livelli di accessibilità con il trasportomotorizzato privato, migliorando in  compenso l’accessibilità tramite altreforme di trasporto. Ecco la nostra politica di mobilità integrata.
  • 3. 1. Razionalizzare il trasporto privatomotorizzatoAlcune delle nostre proposte sono le seguenti:  • limitare gli ulteriori ampliamenti della rete viaria ai soli casi necessari a rendere più accessibili zone poco collegate al resto della rete • introdurre un sistema di controllo degli accessi dei veicolo con tariffazione proporzionale al livello di emissioni •  promuovere il car pooling •  promuovere il car sharing
  • 4. 2. Incentivare i mezzi collettivi (1)Alcune delle nostre proposte sono le seguenti.  • potenziare le diverse reti in termini di veicoli e di infrastrutture fisse, così da incrementarne velocità e frequenza di passaggio  • aumentare la frequenza delle corse degli autobus , soprattutto nelle ore di punta e nelle ore serali. Proseguire con la sostituzione degli autobus (gestiti da NET) con veicoli a trazione ecologica (ibrido, metano, elettrico) unintervento già avviato per gli automezzi della linea Z206 (Poliziano- Ospedale Nuovo) • integrare e coordinare le diverse forme di trasporto collettivo, attraverso una distribuzione spaziale delle diverse reti, una creazione di nodi tra le diverse reti del trasporto collettivo e tra queste e il trasporto individuale, un rispetto degli orari, un sistema di biglietteria volto allutilizzo di un biglietto unico
  • 5. 2. Incentivare i mezzi collettivi (2)• prolungamento della metrotranvia da Cinisello Balsamo fino a Monza (p.le Virgilio) passando in superficie per viale Lombardia, una volta terminato il tunnel• proposta di nuova linea di autobus con tracciato ad anello, il cui capolinea si attesti alla nuova sede della provincia MB. Il tragitto di questa nuova linea pubblica avrà come fermate principali Lissone (FS), Monza (Ospedale nuovo) e Monza(Villa Reale) • controllare che il progetto di metropolitana ben si integri con il sistema integrato di trasporti e che i costi dellopera siano in linea con i costi delle opere in Europa (solitamente in Italia per le opere pubblcihe si spende sempre molto di più rispetto al preventivo iniziale)• annullamento del progetto di monorotaia sul canale Villoresi• annullamento delle proposte di metro leggera interrata, perché hanno un tracciato urbano ad anello che non risolve il problema del traffico di attraversamento a Monza (nord-sud) proveniente dalla sp6 Monza-Carate
  • 6. 3. Favorire la mobilità non motorizzata (1)Alcune delle nostre proposte sono le seguenti: • promuovere la mobilità ciclabile creando una rete di piste e corsie ciclabili il più possibile continua e capillare, così da permettere ai ciclisti di spostarsi in modo protetto; introdurre parcheggi per le bici in corrispondenza di residenze, posti di lavoro e servizi e fermate dei mezzi pubblici • completare la rete ciclabile progettata all interno del BICIPLAN ed integrarla con le proposte di comitati, associazioni e cittadini. Installare strutture di bike-sharing in stazione Monza(Centro) e davanti al municipio. • pedonalizzare interi tratti di vie per creare spazi di ritrovo e aggregazione. Semipedonalizzare attraverso opportuni dispositivi di rallentamento nelle cosiddette isole ambientali, aree di distribuzione e di accesso alle residenze e ai servizi pubblici presenti, e non di attraversamento
  • 7. 3. Favorire la mobilità non motorizzata (2)Alcune delle nostre proposte sono le seguenti: • migliorare la rete dei marciapiedi, con particolare attenzione per intersezioni e passaggi pedonali rialzati, eliminando le barriere architettoniche • proseguire con interventi di protezione dei marciapiedi (paletti, archetti, balaustre) ed in alcuni casi anche di allargamento, per impedire la sosta selvaggia (compresa quella in doppia fila)  • manutenere costantetemente strade, marciapiedi, piste ciclabili e piazze
  • 8. 4. Misure trasversali ai diversi modi ditrasporto (1) Il successo di queste politiche dipende da come vengono percepite daicittadini.  Le iniziative possibili sono numerose, dall’offrire abbonamenti gratuiti mensiliper il trasporto pubblico o il car sharing al mettere a disposizione una biciclettaper un certo periodo di tempo. Un’altra misura trasversale consiste nel rafforzamento dei controlli,relativamente a ZTL, limiti di velocità, corsie riservate, divieti di sosta, tariffeper sosta e circolazione di automobili. 
  • 9. 4. Misure trasversali ai diversi modi ditrasporto (2)Un’altra misura trasversale è rappresentata dal cosiddetto "mobilitymanagement": esso prevede, all’interno di aziende ed enti pubblici, di unresponsabile della mobilità. Il mobility manager può attivare per i dipendentiservizi di car pooling aziendale, offrire sconti sull’abbonamento al trasportopubblico, mettere a disposizione veicoli a basso impatto ambientale per iltrasporto aziendale, creare strutture di supporto per i ciclisti (parcheggi perbici, docce e spogliatoi presso gli uffici).  In Italia è stato introdotto con il D.M. 27 marzo 1998, che stabiliva che tutte leimprese con oltre 300 dipendenti dovessero nominare un mobility manager  epredisporre un piano di spostamenti casa-lavoro, purtroppo con scarsosuccesso.
  • 10. 4. Misure trasversali ai diversi modi ditrasporto (3) • adottare il Piano Generale Traffico Urbano (PGTU) e, dopo la discussione delle osservazioni, procedere con l approvazione. Il PGTU è molto utile per migliorare la viabilità e favorire interventi come l ottimizzazione del trasporto pubblico, la mobilità ciclopedonale, la riduzione del traffico e dell inquinamento.  • attivare entro la fine di questanno il sistema ZTL che permetterà di controllare l accesso ad alcune vie del centro storico riservato solo agli autorizzati (residenti, carico- scarico, disabili, ecc.)  • ripristinare le domeniche ecologiche, sia per dare una tregua allinquinamento generato dai veicoli privati inquinanti, che per dare la possibilità ai cittadini di riappropriarsi della città. Tali appuntamenti oltre a stimolare i cittadini ad usare i mezzi pubblici, saranno un occasione per consentire a pedoni e ciclisti di muoversi liberamente per le vie di Monza, organizzando anche eventi sostenibili (biciclettate, giochi per bambini, maratone)
  • 11. 4. Misure trasversali ai diversi modi ditrasportoInfine, alla base delle scelte di mobilità individuali giocano un ruolo decisivofattori culturali e stili di vita.  Le misure effettuate in tal senso vanno dal lancio di campagne diinformazione e promozione di corsi nelle scuole, alla creazione di forum dipartecipazione per coinvolgere la popolazione nelle definizione delle politiche.