Contabilità e Fiscale - Modulo 1 - La contabilità degli acquisti e delle vendite
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    Contabilità e Fiscale - Modulo 1 - La contabilità degli acquisti e delle vendite Contabilità e Fiscale - Modulo 1 - La contabilità degli acquisti e delle vendite Presentation Transcript

    • La contabilità degli acquisti
      • Acquisti soggetti ad IVA
        • La fattura di acquisto contiene l’imponibile e l’imposta
      • Diversi a deb. vs/forn. 1.210
      • Fatt. acq. …n…del..
      • Merci c/acquisti 1.000
      • IVA a credito 210
      • Ai sensi dell’articolo 19, I c. del Dpr 633/1972 si ammette in detrazione dall’ammontare complessivo dell’imposta dovuta, quello dell’imposta assolta o dovuta dal contribuente
    • La contabilità degli acquisti
      • Acquisti non imponibili
        • La fattura di acquisto non contiene l’IVA ma solo il costo di acquisizione
      • Merci c/acquisti a debiti vs/fornitori 300
      • Fatt. acq. N…del..
    • La contabilità degli acquisti
      • Acquisti esenti
        • Sono esenti le operazioni di acquisto indicate all’art. 10 del DPR 633/72
      • La fattura d’acquisto non contiene l’IVA ma solo il costo
      • Merci c/acquisti a debiti vs/fornitori 600
      • Fatt. acq. N…del ..
    • La contabilità degli acquisti
      • Acquisti esclusi
        • Sono escluse le operazioni di acquisto indicate all’art. 15 del DPR 633/72.
      • L’operazione non è documentata da fattura essendo fuori campo IVA
      • Interessi passivi di mora a banca c/c
      • Pagati interessi a …
    • La contabilità degli acquisti
      • Acquisti con IVA indetraibile
        • L’operazione è documentata con fattura ma l’IVA esposta non è detraibile
      • Merci c/acquisti a debiti vs/fornitori 121
      • Fatt.acq. n…del…
    • Acconti a fornitori
      • Gli acconti dati ai fornitori sono equiparati all’acquisizione di beni o di servizi:
        • se la merce è soggetta ad IVA, anche l’anticipo sarà soggetto all’imposta.
    • Acconti a fornitori
      • Scritture
      • 20/06/n
      • Debiti v/fornitori a banca c/c 1.210
      • Corrisposto acconto al fornitore
      • 30/06/n
      • Diversi a debiti vs/fornitori 1.210
      • Fornitori c/acconti 1.000
      • Iva ns/credito 210
      • Si riceve fattura per l’acconto
    • Acconti a fornitori
      • Scritture
      • 15/07/n
      • Diversi a Diversi
      • Merci C/acquisti 5.000
      • Iva ns/credito 840
      • Fornitori c/acconti 1.000
      • Debiti vs/fornitori 4.840
      • Si riceve fattura per il saldo
      • 30/07/n
      • Debiti vs/fornitori a banca c/c 4.840
      • Pagamento fornitore
    • Caparre
      • funzione non di anticipo di prezzo ma di garanzia e, pertanto, sono fuori campo IVA. La caparra viene assoggettata a Iva nel momento in cui è imputata al prezzo
    • Caparre
      • Scritture
      • 10/06
      • Crediti v/forn. per cap. a Banca c/c 1.000
      • Corrisposta caparra su acquisto merce
      • 30/06
      • Diversi a debiti v/forn. 12.100
      • Merci c/acquisti 10.000
      • Iva ns/credito 2.100
      • Ricevuta fatt. n. relativa a consegna merce
    • Caparre
      • Scritture
      • 30/07
      • Debiti v/forn. a diversi 12.100
      • A crediti v/fornit.per caparre 1.000
      • A banche c/c 11.100
      • Pagata fatt. n. per acquisto merce
    • Acquisti di imballaggi
      • L’acquisto di imballaggi può essere effettuato alternativamente con clausola:
        • a perdere: l’azienda sostiene il costo degli imballaggi e non c’è l’obbligo di restituzione
        • Diversi a debiti vs/fornitori 1.080
        • Fatt. acq. N…del…
        • Imballaggi c/acquisti 900
        • Iva a credito 180
    • Acquisti di imballaggi
        • a rendere: impegno alla restituzione e pagamento solitamente di una cauzione che non concorre a formare la base imponibile IVA (art. 15 DPR 633/72) se restituita
        • Scritture
        • Se la cauzione viene pagata separatamente dalla fattura d’acquisto, l’azienda rileva il credito per cauzioni:
        • fornitori c/cauzione a cassa 700
        • per imballaggi
    • Scritture
      • Se la cauzione viene restituita, l’azienda storna il credito verso il fornitore:
      • banca c/c a fornitori c/cauzione 700
      • per imballaggi
      • rimborso cauzione per imballaggi
      • Se invece viene dall’azienda fornitrice emessa fattura per imballaggi non restituiti oppure utilizzati (diventano imponibili ai fini IVA)
      • Diversi a debiti vs/fornitori 847
      • Fatt. acq. N..del..
      • Imballaggi c/acq. 700
      • IVA a credito 147
    • Costi accessori d’acquisto
      • Ogni operazione di compravendita può generare dei costi “accessori”, che completano l’operazione principale necessari per perfezionare l’operazione.
      • Tipici es.: spese di trasporto, montaggio, scarico, assicurazione, confezionamento, ovvero spese inerenti la fornitura in genere.
    • Costi accessori d’acquisto
      • Spese sostenute direttamente dall’acquirente
      • Diversi a debiti vs/fornitori 242
      • Fatt. acq. N…del..
      • Spese di trasporto 200
      • IVA a credito 42
    • Costi accessori d’acquisto
      • Spese addebitate forfetariamente in fattura non documentate
      • Diversi a debiti vs/fornitori 12.705
      • Fatt. acqu. N. del..
      • Merci c/acquisti 10.000
      • Spese di trasporto 500
      • IVA a credito 2.205
    • Costi accessori d’acquisto
      • spese anticipate dal fornitore in nome e per conto dell’acquirente e regolarmente documentate; non concorrono a formare la base imponibile IVA (art.15 DPR 633/72).
      • Nella fattura emessa dal fornitore, l’acquirente si vede addebitate anche le spese anticipate (fuori campo IVA)
    • Costi accessori d’acquisto
      • Scritture
        • Fattura delle spese
      • Diversi a debiti vs/fornitori 242
      • Fatt. acq. N..del…
      • Spese di trasporto 200
      • IVA a credito 42
        • fattura delle merci con recupero delle spese anticipate:
      • diversi a debiti vs/fornitori 1.452
      • fatt. acqu. N.. del…
      • merci c/acquisti 1.000
      • IVA a credito 210
      • Debiti vs/fornitori 242
    • Resi su acquisti
      • Quando vengono resi (in tutto o in parte) i beni acquistati o per vizi qualitativi, o per ritardi, o per altre inadempimenti, l’azienda rettifica il costo relativo all’acquisto dei beni.
      • La rettifica è indiretta ovvero avviene mediante l’accensione di un nuovo conto, “resi su acquisti”,
    • Resi su acquisti
      • Scritture
      • Acquisti soggetti ad IVA:
      • debiti vs/fornitori a diversi 242
      • restituite merci al fornitore X
      • a resi su acq. 200
      • a IVA a credito 42
    • Ribassi e abbuoni attivi
      • I ribassi consistono in riduzioni di prezzi già fatturati dai fornitori, non dando luogo a variazioni iva
      • 23/06/n
      • Debiti v/fornitori a diversi 455,22
      • A banca c/c 455,00
      • A ribassi attivi 0,22
    • Ribassi e abbuoni attivi
      • Abbuoni: si possono prevedere se le merci consegnate sono di quantità o di qualità diversa da quella pattuita.
      • Il venditore emette a favore del compratore una nota di accredito
    • Ribassi e abbuoni attivi
      • 04/09/n
      • Diversi
      • Merci c/acquisti 6.000
      • Iva ns/credito 1.260
      • A debiti v/fornitori 7.260
      • Ricevuta fatt. n. 156 dalla ditta Rossi
      • 10/09/n
      • Debiti v/fornitori a diversi 726
      • A abbuoni attivi 600
      • A iva ns/credito 126
      • Ricevuta nota di accredito per abbuono ottenuto dalla ditta Rossi
      • 04/10/n
      • Debiti v/fornitori a banca c/c 6.534
      • Pagata con a/b fatt. n. 156 al netto della nota di accredito per abbuono
    • Note di variazione
      • “ Rettifica” dell’acquisto perché i beni sono in numero inferiore, sono difettosi o sono cambiate le condizioni contrattuali.
      • nota di accredito
      • Debiti vs/fornitori a diversi 121
      • N.C. n…del…
      • A merci c/acq. 100
      • A IVA a credito 21
    • Note di variazione
      • nota di addebito: l’azienda integra le precedenti rilevazioni contabili
      • Diversi a debiti vs/fornitori 605
      • N.D. n..del..
      • Merci c/acquisti 500
      • IVA a credito 105
    • Premi su acquisti ricevuti da fornitori
      • I premi di quantità vengono concessi da un fornitore all’azienda, sulla base del volume di acquisti effettuati
      • Fornitori c/premi a diversi 30.250
      • A Iva ns/debito 5.250
      • A Premi su acquisti 25.000
      • Ottenuto premio dalla casa – madre
      • Diversi a fornitori c/premi 30.250
      • Automezzi 25.000
      • Iva ns/credito 5.250
      • Premio in natura
    • Schede carburanti
      • annotazioni di carburante riportate su una scheda.
      • La detraibilità dell’Iva sui carburanti è limitata a quelli che formano oggetto dell’attività propria dell’impresa
    • Schede carburanti
      • In relazione a ogni rifornimento si rileva:
      • Scheda carburanti a Denaro in cassa 20
      • Rifornimento carburante
      • Al termine del mese (o trimestre), si rileva il costo del carburante documentato dalla scheda:
      • Carburante c/acquisti a Scheda carb. 300
      • Rilevazione costi carburante
    • Acquisto di immobilizzazioni materiali
      • beni destinati ad essere durevolmente utilizzati nell’esercizio dell’imprese che genera un costo pluriennale, capitalizzato e ammortizzato.
      • Diversi a debiti vs/fornitori 8.470
      • Fatt. acq..n..del
      • Impianti 7.000
      • IVA a credito 1.470
    • Acquisto di immobilizzazioni materiali
      • costi “accessori”: vengono capitalizzati in quanto direttamente inerenti l’utilizzo e la funzionalità del bene. Es. di spese da patrimonializzare: spese di trasporto, installazione, collaudo, montaggio, notarili, ecc
      • Diversi a debiti vs/fornitori 600
      • Fatt. acq…n…del
      • Impianti 500
      • Iva a credito 105
    • Costruzioni in economia dei beni strumentali
      • Per ragioni di convenienza economica, le immobilizzazioni vengono costruite tramite processi produttivi interni
      • 27/11/n
      • Impianti a Costruz. Interne 50.000
      • Valore attribuito all’impianto costruito in economia.
    • Acquisto di immobilizzazioni immateriali
      • L’acquisto di immobilizzazioni immateriali comporta la capitalizzazione di costi o di diritti pluriennali.
      • Diversi a debiti vs/forn. 60.500
      • Fatt. acq. N..del..
      • Marchi 50.000
      • IVA a credito 10.500
    • Acquisto di immobilizzazioni immateriali
      • Se l bene immateriale è la risultante di una serie di studi e lavori interni all’azienda, si capitalizza il valore del bene rettificando i costi che l’azienda ha sostenuto
      • Brevetti per costi capitalizzati 18.000
      • acquisizioni interne a per brevetti o costr. in econ.
      • capitalizzazione dei costi per realizzo brevetto
    • Manutenzioni e riparazioni
      • Le spese per manutenzioni e riparazioni vengono suddivise in:
        • spese incrementative: accrescono il valore del bene, pertanto vengono capitalizzate
        • spese non incrementative: sostenute per mantenere in funzionamento il bene
    • Manutenzioni e riparazioni
      • Scritture
        • Spese incrementative
        • Diversi a debiti vs/fornitori 1.815
        • Fatt. acq. N..del..
        • Automezzi 1.500
        • IVA a credito 315
    • Manutenzioni e riparazioni
      • Spese non incrementative
      • Diversi a debiti vs/fornitori 242
      • Fatt. acq..n…del…
      • Spese di manut. e riparaz. 200
      • IVA a credito 42
    • Professionisti
      • contributo (imponibile IVA) per le casse di previdenza.
      • ritenuta fiscale del 20% operata al momento del pagamento
    • Professionisti
      • Diversi a debiti vs/forn. 1.234,2
      • Fatt. acq..n..del..
      • Spese per 1.020
      • IVA a credito 214,2
      • Debiti vs/fornitori a diversi 1.234,2
      • Pagata fatt. n…del..
      • A banca c/c 1.034
      • A erario c/rit. 204
      • Erario c/ritenute a banca c/c 204
      • Versate ritenute entro il 16 del mese successivo
    • Provvigioni
      • Le provvigioni che vengono corrisposte agli intermediari del commercio (agenti e rappresentanti, ecc..) per i servizi resi all’azienda sono documentate da fattura.
      • Diversi a debiti vs/fornitori 1.210
      • Fatt. acq. N..del..
      • Provvigioni passive 1.000
      • IVA a credito 210
    • Provvigioni
      • Al momento del pagamento l’azienda corrisponde all’intermediario il “netto” pari alla differenza tra l’importo a debito per l’azienda e la ritenuta fiscale d’acconto, pari al 23%, calcolato sul 50% dell’imponibile se l’intermediario non ha né dipendenti né collaboratori, ovvero sul 20% dell’imponibile se l’intermediario si avvale di dipendenti e collaboratori
    • Provvigioni
      • Per gli agenti e rappresentanti di commercio l’azienda è tenuta a versare all’ENASARCO una quota per contributi previdenziali pari al 13,5% della provvigione.
      • Il contributo previdenziale è a carico, per metà ciascuno, all’azienda e all’agente. Quest’ultimo quindi si vede addebitato in fattura il suo 6,75%, che l’azienda gli trattiene per versarlo trimestralmente all’ENASARCO.
    • Provvigioni
      • Scritture
        • Debiti vs/fornitori a diversi 1.210
        • Pagata fatt. n… del…
        • A erario c/rit. 115
        • A ENASARCO 67,5
        • c/contributi
        • a banca c/c 1027,5
        • Contributi ENASARCO A ENASARCO c/contributi 67,5
        • Quota a carico dell’azienda
    • Provvigioni
      • Scritture
      • Erario c/ritenute a banca c/c 115
      • Pagate ritenute entro il 16 del mese successivo
      • ENASARCO c/cont. a banca c/c 67,5
      • Pagati contributi entro il 20 del secondo mese successivo al trimestre
    • Pubblicità e Propaganda
      • La pubblicità caratterizza un certo prodotto con l’obiettivo di aumentare le vendite.
      • La propaganda ha come obiettivo la divulgazione del marchio dell’azienda.
      • Le spese di pubblicità e propaganda possono essere dedotte per l’intero importo nell’esercizio in cui sono state sostenute o per 1/5 nell’esercizio stesso e 1/5 per ognuno dei quattro esercizi successivi.
    • Pubblicità
      • Scritture
        • integralmente deducibili nell’esercizio di sostenimento:
      • diversi a debiti vs/fornitori 12.100
      • fatt. acq. N..del…
      • spese di pubblicità 10.000
      • IVA a credito 2.100
        • capitalizzazione delle spese
      • spese di pubblicità a spese di pubblicità 8.000
      • da ammortizzare capitalizzate
    • Rappresentanza
      • Le spese di rappresentanza hanno l’obiettivo di diffondere l’immagine dell’azienda.
      • Sono deducibili solo se inerenti all’attività aziendale
      • L’IVA è indetraibile salvo che per importi unitari inferiori a 25,82 euro
    • Rappresentanza
      • Scritture:
      • diversi a debiti vs/forn. 10.890
      • fatt. acq. N..del..
      • spese di rappresentanza 9.000
      • IVA indetraibile 1.890
      • spese di rappr. a IVA indetr. 1.890
      • g/c Iva indetr. a costo
    • Viaggio, vitto, alloggio
      • Si può ritenere che quando le spese sono sostenute per il titolare, un socio, un collaboratore siano fiscalmente deducibili.
      • La detraibilità dell’IVA è preclusa alla maggior parte dei contribuenti
    • Viaggio, vitto, alloggio
      • Scritture
        • con IVA detraibile
      • diversi a debiti vs/fornitori 96,8
      • fatt. acq. N..del..
      • spese di viaggio 80
      • IVA a credito 16,8
        • - con IVA indetraibile
      • spese di viaggio a debiti vs/fornitori 96,8
      • fatt. acq. N…del…
    • Telefono e Telefonino
      • Le spese telefoniche sono fiscalmente deducibili nella misura dell’80 %, mentre l’IVA relativa è detraibile.
      • Scritture
      • Diversi a debiti vs/fornitori 242
      • Fatt. acq..n..del..
      • Spese telefoniche 160
      • Spese telefoniche indeducibili 40
      • IVA a credito 42
    • Energia elettrica
      • Scritture
      • Diversi a debiti vs/fornitori 60,5
      • Fatt. acq..n…del…
      • Spese di energia elettrica 50
      • IVA a credito 10,5
    • Assicurazioni
      • I premi di assicurazione sono fiscalmente esenti da IVA ai sensi dell’art. 10, punto 2, DPR 633/72.
      • Scritture:
      • Premi di assicuraz. a banca c/c 230
      • Pagati premi di assicurazione
    • Fitti
      • La locazione di beni immobili presenta la seguente casisitica:
        • Se il locatore è un privato (senza partita IVA), la locazione è fuori dal campo di applicazione dell’imposta ed emette semplici quietanze con marca da bollo.
        • Se il locatore è un soggetto IVA (con partita IVA), le operazioni possono essere imponibili.
    • Fitti
      • Locatore soggetto non imprenditore (locazione non soggetta ad IVA):
      • fitti passivi a banca c/c 900
      • pagati fitti passivi periodo
      • Locatore imprenditore (locazione soggetta ad IVA):
      • diversi a debiti vs/fornitori 1.089
      • fatt. acq..n..del..
      • fitti passivi 900
      • IVA a credito 189
    • La contabilità delle vendite
      • Vendite soggette ad IVA
      • Crediti vs/clienti a diversi 6.050
      • Fatt. vend. N…del…
      • A merci c/vend. 5.000
      • A IVA a debito 1.050
    • La contabilità delle vendite
      • Vendite non imponibili
        • Non sono imponibili le vendite di merci per l’esportazione e i servizi internazionali
        • Crediti vs/clienti a merci c/vend. 2.000
        • Fatt. ved. N…del…
    • La contabilità delle vendite
      • Vendite esenti
        • Sono esenti le operazioni di vendita indicate all’art. 10 del DPR 633/72.
        • Crediti vs/clienti a merci c/vend. 900
    • La contabilità delle vendite
      • Vendite escluse
        • Sono escluse le operazioni di vendita indicate all’art. 15 del DPR 633/72.
        • Banca c/c a interessi attivi di mora 230
        • Incassati interessi da
    • Vendite al dettaglio
      • I ricavi delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuati dai commercianti al minuto incorporano anche il debito per IVA. Periodicamente avviene lo scorporo dell’IVA dal ricavo di vendita.
      • Cassa a corrispettivi c/vendite 300
      • Incassi giornalieri del….
      • Si procederà poi a scorporare l’IVA stornando dal conto di ricavo l’IVA da registrare a debito.
      • Corrispettivi c/vendite a IVA su corrispettivi 52
    • Vendite in sospensione d’imposta
      • Il debito IVA sulla vendita di prodotti e servizi allo stato, agli enti pubblici territoriali, agli istituti universitari, ecc, sorgerà solo al momento del pagamento.
      • Crediti vs/clienti a diversi 2.420
      • Fatt. in sospeso n…del…
      • A prestazioni di servizi 2.000
      • (o altro conto di ricavo)
      • A IVA in sospensione 420
      • Banca c/c a crediti vs/clienti 2.420
      • Incassata fatt. in sospeso n.. del…
      • IVA in sospensione a IVA a debito 420
      • Storno IVA in sospeso
    • Anticipi da clienti
      • L’impresa venditrice può ricevere dal cliente un acconto prima della consegna delle merci; l’acconto è soggetto a Iva
      • 02/02/n
      • Assegni a crediti v/clienti 4.840
      • Ricevuto assegno in acconto vendita merci
      • 02/02/n
      • Crediti v/clienti a diversi
      • A clienti c/acconti 4.000
      • A Iva ns/debito 840
      • Emessa fattura per acconto
      • 05/03/n
      • Diversi a Diversi
      • Crediti v/clienti 2.420
      • Clienti c/acconti 4.000
      • A Merci c/vendite 6.000
      • A Iva ns/debito 420
    • Costi accessori alle vendite
      • Tipici esempi: spese di trasporto, montaggio, scarico, assicurazione, ecc
      • Se le spese gravano sulla ditta venditrice costituiscono costi d’esercizio.
      • Se le spese sono a carico della parte acquirente, vengono addebitate in fattura.
    • Costi accessori alle vendite
      • Scritture
      • Diversi a debiti vs/fornitori 847
      • Fatt. acq…n…del
      • Spese di trasporto 700
      • IVA a credito 147
      • Crediti vs/clienti a diversi 19.602
      • Fatt. vend. N..del…
      • A merci c/vendite 15.000
      • A rimborso spese 1.200
      • A IVA a debito 3.402
    • Costi accessori alle vendite
      • Se le spese sono anticipate dal venditore in nome e per conto della controparte (acquirente) e regolarmente documentate non concorrono a formare la base imponibile IVA (art. 15, n. 3 DPR 633/72).
      • Sostenimento delle spese
      • Clienti c/spese anticipate a banca c/c 1.200
      • Pagate per conto del cl. X fatt. n..del..
      • Fattura delle merci con recupero delle spese anticipate
      • Crediti vs/clienti a diversi 7.250
      • Fatt. vend.. e fatt. relativa al trasporto
      • A merci c/vendite 5.000
      • A IVA a debito 1.050
      • A clienti c/sp. Ant. 1.200
    • Note di variazione
      • Il venditore può trovarsi nella situazione di dover “rettificare” le vendite effettuate o perché i beni venduti sono in numero inferiore, sono difettosi, o per altri motivi.
      • L’errore di fatturazione viene recuperato fiscalmente con l’emissione o il ricevimento di una nota di variazione, sia essa di accredito o di addebito (art. 26 DPR 633/72).
    • Note di variazione
      • Nota di accredito
      • Diversi a crediti vs/cl. 968
      • Emessa N.C. n…del…
      • Merci c/vendite 800
      • IVA a debito 168
      • Nota di addebito
      • Crediti vs/clienti a diversi 72,6
      • Emessa N. add. N…del…
      • A merci c/vendite 60
      • A IVA a debito 12,6
    • Resi su vendite
      • Quando vengono resi (in tutto o in parte) i beni venduti o per vizi qualitativi, o per altri inadempimenti, l’azienda rettifica il ricavo relativo alla vendita dei beni.
      • La rettifica è indiretta ovvero avviene mediante l’accensione di un nuovo conto “resi su vendite”,
    • Resi su vendite
      • Scritture:
      • diversi a crediti vs/clienti 1.210
      • restituite merci dal cliente X
      • resi su vendite 1.000
      • IVA a debito 210
    • Ribassi passivi
      • All’atto della riscossione di una fattura, possono essere concessi ribassi per arrotondamento dell’importo
      • Diversi a crediti v/clienti 123,25
      • Denaro in cassa 123,00
      • Ribassi passivi 0,25
    • Abbuoni passivi
      • Se le merci o i prodotti venduti non presentano le caratteristiche previste dal contratto, l’impresa acquirente invece di restituire i beni può ottenere un abbuono sul prezzo pattuito.
      • Diversi a Crediti v/clienti 1.210
      • Abbuoni passivi 1.000
      • Iva ns/debito 210
    • Abbuoni relativi a ricavi di precedenti esercizi
      • Un abbuono relativo a ricavi d’esercizio di periodi d’imposta precedenti costituiscono insussistenze passive
      • Insussistenze passive a crediti v/clienti 500
    • Premi su vendite
      • I premi sulle vendite sono solitamente concessi ai clienti grazie ai quali è stato possibile raggiungere un determinato ammontare dei ricavi, nonché un certo volume d’affari.
      • Diversi a Crediti v/clienti 605
      • Premi su vendite 500
      • Iva ns/credito 105
    • Vendite e imballaggi
      • Il trattamento contabile degli imballaggi varia a seconda delle seguenti situazioni:
            • sono ceduti senza richiesta di restituzione, cioè il prezzo incassato sarà comprensivo dell’imballaggio (imballaggi a perdere);
            • sono addebitati distintamente in fattura;
            • è richiesta la restituzione entro un determinato termine, addebitando alla clientela una cauzione (imballaggi a rendere).
    • Vendite e imballaggi
      • imballaggi a perdere
      • 30/05/n
      • Crediti v/clienti a diversi 2.420
      • a merci c/vendite 2.000
      • a Iva ns/debito 420
      • fatturazione a parte degli imballaggi
      • Crediti v/clienti a diversi 2.541
      • a merci c/vendite 2.000
      • a imballaggi c/vendite 100
      • a Iva ns/debito 441
      • imballaggi a rendere
      • Cediti v/clienti a diversi 2.520
      • a merci c/vendite 2.000
      • a Iva ns/debito 420
      • a clienti c/cauzione imb. 100
      • Clienti c/cauzione imballaggi a crediti v/clienti 100
    • Vendita di beni strumentali
      • Storno del fondo ammortamento direttamente al cespite
      • Fondo amm. a attrezzature 8.000
      • Attrezzature
      • Il valore contabile è pari alla differenza tra costo storico e fondo ammortamento
    • Vendita di beni strumentali
      • La dismissione (o cessione) delle immobilizzazioni è considerata una operazione di natura ordinaria o straordinaria
      • Se il valore contabile è uguale al prezzo di vendita l’azienda non rileva differenze reddituali; se il valore contabile è inferiore al prezzo di vendita l’azienda rileva una plusvalenza; se il valore contabile è superiore al prezzo di vendita l’azienda rileva una minusvalenza
    • Vendita di beni strumentali
      • Scritture
        • prezzo di vendita uguale al valore contabile
      • crediti vs/clienti a diversi 2.420
      • a attrezzature 2.000
      • a IVA a debito 420
        • prezzo di vendita maggiore del valore contabile:
      • crediti vs/clienti a diversi 3.630
      • a attrezzature 2.000
      • a IVA a debito 630
      • a plusvalenze 1.000
      • da alienazioni
        • prezzo di vendita minore del valore contabile
      • diversi a diversi
      • crediti vs/clienti 1.815
      • minusvalenze da alienazioni 500
      • a attrezzature 2.000
      • a IVA a debito 315
    • Perdita su vendite
      • Se la merce venduta non perviene al cliente oppure non viene accettata, gradita o altro, la vendita non si considera andata a buon fine e l’azienda è tenuta a stornare contabilmente il credito commerciale
      •  
      • Perdite su vendite a crediti vs/clienti 12.000
      • Perdite su fatt. n.. del..