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MMT - Rango delle fonti del diritto
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MMT - Rango delle fonti del diritto

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Provvisorio - in attesa di revisione!

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  • 1. Come superare laCostituzione.
  • 2. Le fonti del diritto•Dobbiamo spendere qualche minuto per capire perchè la nostra sovranità, in quanto italiani ed in generale europei, è limitata in senso giuridico •ed anche economico. Costituzione Sentenza Sistema Trattato di italiana Costa vs Enel Monetario Velsen (1948) (1964) Europeo (2007) (1979) Trattato di Trattato di Trattato di Roma Maastricht Lisbona (1957) (1992) (2007)
  • 3. Le fonti del dirittoArt. 10 comma 1 della Costituzione italiana: “Lordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.”
  • 4. Le fonti del diritto –la sovranità legislativaTrattato di Roma, 25 marzo 1957: “In ciascuno degli Stati membri, la Comunità ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali”. (Parte Sesta – Disposizioni Generali e Finali, art. 211 comma 1 e successivi del trattato)
  • 5. Le fonti del diritto –la sovranità economicaTrattato di Roma, 25 marzo 1957: “salvo deroghe contemplate dal presente Trattato, sonoincompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati”. (Sezione Terza – Aiuti concessi dagli Stati, art. 92 comma 1 e successivi del trattato)
  • 6. Le fonti del diritto –la sovranità giuridicaSentenza “Costa vs Enel”, 15 luglio 1964: conferma la supremazia del diritto del diritto dellunione europea sulle leggi dei suoi stati membri.
  • 7. Le fonti del diritto –la sovranità economicaSistema Monetario Europeo, 13 marzo 1979: Comporta la nascita di fatto della moneta unica, allepocachiamata ECU, introducendo il cambio fisso fra le principali valute europee. Questo sistema permette solo piccole fluttuazioni: il 6% per la Lira italiana ed il 2,25% per le altre valute.
  • 8. Le fonti del diritto –la sovranità economicaTrattato di Maastricht, 7 febbraio 1992:“Il presente titolo non costituisce una base per lintroduzione da parte della Comunità di qualsivoglia misura che possa generare distorsioni di concorrenza”. (Titolo XVI, sezione Industria, art. 157 comma 3 del trattato). ***Il trattato inoltre stabilsce dei parametri economici, i famosi “parametri diMaastricht”, che vanno perseguiti prima dellingresso di fatto nella nuova moneta unica: rapporto deficit/PIL inferiore al 3%, rapporto debito pubblico/PIL inferiore al 60% e inflazione non superiore dell 1,5% della media dei paesi più “virtuosi” in termini di contenimento dei prezzi.
  • 9. Trattato di Noordwijk – VelsenEurogendfor (parte I)Avviato il 17 settembre 2004 col trattatodi Noordwijk e poi ulteriormente regolatodal trattato di Velsen nel 18 ottobre 2007,è il primo corpo militare dellUnione acarattere sovranazionale e composto daforze di polizia ad ordinamento militare.Ha sede generale a Vicenza (dove èpresente anche una base della NATO).
  • 10. Trattato di Noordwijk – VelsenEurogendfor (parte II)art. 21: “i locali e gli edifici di EGF saranno inviolabili”; ”gli archivi di EGFsaranno inviolabili”.art. 22: “le proprieta e i capitali di EGF […] saranno immuni da qualsiasiprovvedimento esecutivo in vigore nel territorio delle Parti”.art. 23: “le comunicazioni di EGF non possono essere intercettate oessere oggetto d’interferenza”.Lart. 29 stabilisce che il personale EGF non potrà subire “alcunprocedimento relativo allesecuzione di una sentenza emanata nei loroconfronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un casocollegato alladempimento del loro servizio”.
  • 11. Il trattato di Lisbona (parte I)Il trattato di Lisbona è la riedizione di un documento precedentementereso noto col nome di “Costituzione Europea”.Il processo di scrittura di questa Costituzione sovranazionale nasce inOlanda nel 2001. È proprio in Olanda nel 2005, e nello stesso anno anchein Francia, che due referendum ne bocciano la ratifica.La Costituzione Europea è un trattato “classico”, prevede al suo internoarticoli che descrivono per esteso le nuove norme.Venendo a mancare lunanimità dei paesi europei prevista dal trattato perentrare in vigore, gli estensori (fra cui Giuliano Amato) decidono di agirediversamente.
  • 12. Il trattato di Lisbona (parte II) •Il trattato di Lisbona, diversamente dalla Costituzione Europea, è un trattato che modifica i precedenti non riformulandone i principi in frasi estese ma letteralmente “correggendone” i testi tramite 329 pagine di emendamenti. •Per chi ha dimestichezza con le tematiche di politica internazionale, è scritto come il P.A.T.R.I.O.T. ACT, ovvero:
  • 13. Il trattato di Lisbona (parte III)•Trattato di Lisbona, 13 dicembre 2007: •Riduce ulteriormente i già esigui poteri “rilevanti” del parlamento europeo (che già è lunico parlamento della storia eletto per non legiferare). •Nel dettaglio, perde 21 poteri cruciali in materia di economia e guadagna influenza in aree marginali. •*** •Reintroduce la possibilità della pena capitale, affermando che “Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il delitto è punito dalla legge con tale pena” •(art. 2 comma 1 della vigente Carta Europea dei Diritti dellUomo)
  • 14. Il trattato di Lisbona (parte IV)Trattato di Lisbona, 13 dicembre 2007: Rende di fatto la commissione europea, che è un organo non elettivo, lunico vero “supergoverno” continentale con potere decisionale in praticamente tutti i settori legislativi. Lunico supergoverno non eletto della storia della democrazia. Il caso della legislazione della Commissione sgradita al Parlamento. *** Annovera prestazioni sanitarie e cultura dei paesi dellUE nel settore “Servizi” anzichè in “Diritti Fondamentali”. *** Gli Stati dellUnione perdono 68 poteri di veto che avevano in 68 settori legisaltivi comunitari.
  • 15. Il trattato di Lisbona (parte V)•Trattato di Lisbona, 13 dicembre 2007: •Introduce modifiche ai diritti dei lavoratori: il caso italiano del diritto al lavoro (art. 4 fu Cost. Italiana). *** •Modifica il ruolo del presidente del Consiglio Europeo che, da essere unacarica primus inter pares a turno forzato e quindi di rappresentanza (durata 6 mesi) diventa una carica (della durata di due anni e mezzo) che avrà il potere di firma di accordi internazionali vincolanti per gli Stati membri, di rappresentanza nelle assemblee internazionali (ONU, NATO, etc) e negli incontri bilaterali, di dichiarare guerra senza il consenso degli Stati membri, *** •Introduce per legge leliminazione di ogni tipo di distorsione anche nelmercato del lavoro. Il caso della contrattazione salariale e della retribuzione (art. 36 fu Cost. Italiana).
  • 16. Il trattato di Lisbona (parte VI) •Trattato di Lisbona, 13 dicembre 2007: •Impedisce lo sciopero se impedisce la libera circolazione dei servizi. *** •Concede la totale autonomia alla Banca Centrale Europea che, secondo lindice Westminster, è la più “indipendente al mondo”. *** •La Corte di Giustizia dellUnione Europea, che dovrebbe essere lultimo baluardo di difesa dei nostri diritti dai soprusi delle emanazioni della Commissione, è composta di 27 giudici nominati dalla Commissione stessa e le si riconoscono capacità di giudizio superiore a Cassazione e Corte Costituzionale.
  • 17. COMMISSIONE EUROPEACORTE DI GIUSTIZIA CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEO EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO (nessun potere) CITTADINI EUROPEI