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Comi 2012

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  • CHB= blocco cardiaco completo. TFB= blocco trifascicolare. SVT= tachicardia sopraventricolare. WPW= Wolff-Parkinson-White.
  • Kaplan-Meier survival plot The solid black line represents the 55 fully symptomatic participants with mitochondrial encephalomyopathy, lactic acidosis, and stroke-like episodes. The dotted red lines represent the 95% confidence intervals. Survival is plotted in years from disease onset, defined by first seizure or stroke.

Comi 2012 Comi 2012 Presentation Transcript

  • Il Convegno Nazionale sulle Malattie Mitocondriali Mitocon - Fondazione TomaselloIl follow-up nel paziente mitocondrialein età pediatrica ed adulta Giacomo P. Comi Centro Dino Ferrari Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Dipartimento di Scienze Neurologiche Università degli Studi di Milano i
  • Interessamento multiorgano nelle mitocondriopatie 1. Interessamento multiorgano nelle mitocondriopatie
  • Le malattie mitocondriali sono comuniNon esistono studi conclusivi sui dati di incidenza e prevalenza delle diverse forme dimitocondriopatia.Prevalenza della mutazione A3243G in Finlandia: 1 in 6,000 individui (Majamaa et al. AJHG1998)Negli stati del sud-est dell’Australia, 86 casi definiti/1 706 694 nati (esordio 0-129 mesi): minimaprevalenza alla nascita 5.0/100 000 [95% confidence interval (CI) 4.0-6.2] (Skladal etal. Brain,2003)Individui affetti e a rischio in UK per mitocondriopatie da (alcune) mutazioni del mtDNA: 1 in3,500 (Schaefer et al. BBA 2004).Varianti del mtDNA a possibile significato patogenetico alla nascita (individui a rischio): fino a1/200 neonati (Elliott et al., 2008).
  • Encefalomiopatie mitocondriali in età adultaOfthalmoplegia Esterna Progressiva (PEO)Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber (LHON)Mitochondrial NeuroGastroIntestinal Encephalo-myopathy (MNGIE)Mioclono-epilessia con fibre ragged red (MERRF)Neurogenic weakness, ataxia, retinitis pigmentosa (NARP )Miopatia Mitocondriale con deplezione parziale del mtDNAMiopatia MitocondrialeSindrome di Kearns–Sayre (KSS)Mitochondrial encephalomyopathy with lactic acidosis and stroke-like episodes(MELAS)Diabete ed ipoacusia
  • Oftalmoplegia Cronica ProgressivaMalattia caratterizzata da progressiva paralisidella muscolatura extraoculare, spessoassociata a miopatia con intolleranzaall’esercisio.Eterogeneità genetica: puo’ essere dovuta adelezioni singole/ duplicazioni, mutazionipuntiformi e delezioni multiple del mtDNA, aloro volta riconducibili a geni nucleari differenti Sindrome di Kearns–Sayre (KSS)Prevalentemente sporadicaTriade: (i) PEO; (ii) esordio prima dei 20 anni; and(iii) retinopatia pigmentaria.Una sindrome cerebellare progressiva, difetti diconduzione cardiaca, aumento delle proteineliquorali, diabete mellito, ipoacusianeurosensoriale e bassa statura concorrono adefinire la KSS.:
  • Delezioni singole del mtDNA • Risultato dell’amplificazione clonale di un evento mutazionale nell’oocita materno o nelle fasi precoci dello sviluppo embrionale. • Usualmente non trasmesse dai gameti femminili alla progenie. Occasionalmente avviene la trasmissione madre-figli con un tasso di ricorrenza del4.11%; Chinnery et al. Lancet 2004.• Il raggiungimenti di un livello soglia >60% di molecoleriarrangiate di mtDNA è necessario per il manifestarsidella disfunzione OXPHOS.• Piu’ elevata la quota di eteroplasmia e diffuso ilnumero dei tessuti affetti, piu’ severa la sindromeclinica.•Delezioni confinate al muscolo si riscontrano nellaPEO, mentre sono ubiquitare (anche cellule circolanti) inKSS.
  • Storia NaturalePEO versus PEO plus (Delezione singola)
  • Prevalenza e storia naturale della cardiopatia nei pazienti mitocondriali adulti• 32 pazienti (anni: 37.8+12.6) con Mitocondriopatia definita• 6 differenti fenotipi: Miopatia mitocondriale (MM; n: 8), PEO (2), PEO con Miopatia:12, Kearns–Sayre: 2, MELAS:7 NARP:1 Limongelli et al. European Journal of Heart Failure (2010) 12, 114–121
  • Prevalenza e follow-up• Alla prima visita 26 pazienti (81%) avevano un coinvolgimento cardiaco: anormalità ECG (69%) e cardiomiopatia (ipertrofica 19%; restrittive 3%).• Al follow-up di 4.1 (+/- 2.8 anni): 2 pazienti PEO/MM cardiomiopatia ipertrofica; 1 NARP con cardiomiopatia dilatativa peripartum. 4 pazienti (KSS 2; MM 1; MELAS 1) hanno sviluppato aritmie o sincopi che hanno richesto impianti di defibrillatori. Un paziente MM: trapianto cardiaco ortotopico.Un PEO-MM è morto di insufficienza respiratoria.• Pazienti lìberi da qualunque tipo di evento cardiovascolare a 4.1 anni: 67% (95% CI 47.4–86.6).
  • Storia naturale della cardiopatiaNetto contrasto con i pazienti pediatrici (a differente eziologia), in cuil’incidenza di complicazioni cardiovascolari gravi è relativamente più elevatae la prognosi è generalmente meno favorevole. Eur J Heart Fail. 2010 Feb;12(2):114-21. Prevalence and natural history of heart disease in adults with primary mitochondrial respirat chain disease. Limongelli G, Tome-Esteban M, Dejthevaporn C, Rahman S, Hanna MG, Elliott PM.
  • FOLLOW UP• Il coinvolgimento cardiaco nelle patologie del mitocondrio è comune e può includere sia anomalie nella conduzione che cardiomiopatie. Tale coinvolgimento è spesso trattabile anche se ad oggi non esistono linee guida. Prima si inizia il trattamento, più alta è la probabilità che sia efficace.• Tutti i pazienti con la diagnosi di una patologia mitocondriale dovrebbero essere sottoposti ad un iniziale valutazione cardiologica che comprenda: una visita specialistica, un ECG, un ecocardiogramma transtoratico con le seguenti modalità: – Tutti i pazienti, al momento della diagnosi. – Successivamente ogni 12 mesi (o prima se vi sono cambiamenti nel quadro clinico che suggeriscano un coinvolgimento cardiaco). – L’estensione dell’intervallo di 12 mesi dovrebbe essere considerata solo dopo consultazione con specialista cardiologo.• Le ulteriori indagini ed il successivo follow-up devono poi essere impostati sulla base della valutazione iniziale, e della probabilità di coinvolgimento cardiologico, se nota, del sottotipo genetico specifico.
  • ESAMI STRUMENTALI AGGIUNTIVI• ECG Holter delle 24 ore con le seguenti raccomandazioni: – Tutti i pazienti ad alto rischio di sindrome da pre-eccitamento/ malattia di conduzione, anche se asintomatici (es: blocco atrio-ventricolare in pazienti con delezione singola su larga scala). – Tutti i pazienti con severo deficit delle funzione sistolica del ventricolo sinistro (LVEF<35%) per identificare aritmie ventricolari asintomatiche di importanza prognostica. – Come esame di primo livello in tutti i pazienti con frequenti sintomi parossistici suggestivi di coinvolgimento cardiaco; in questo caso si potrebbe considerare un monitoraggio a lungo termine che includa loop recorders impiantabili.• Risonanza magnetica cardiaca con le seguenti raccomandazioni: – Pazienti con immagini dubbie all’ecocardiogramma per indagare il rimodellamento strutturale o quantificare in modo più preciso le anomalie prima di instaurare o verificare la risposta ad una terapia cardio-attiva.
  • F O L L O W U P -A L G O R IT M O ECG annuale Stabile per 3 anni ECG annuale Ecocardiogramma Ecocardiogramma annuale ogni 3 anni.Difetti di conduzione, alto rischio o Anormalesintomi parossistici Ipertofia ventricolare sinistra, cardiomiopatia dilatativa o ipertrofica Visita cardiologica. Visita cardiologica. Instaurare una ECG holter delle 24 ore. terapia con ACE inibitori/ ARB e beta bloccanti.Evidenza di Evidenza di SVTCHB o TFB o WPW Progressione Pacemaker Considerare Considerare l’aumento o il permanente l’ablazione cambiamento del regime terapeutico
  • M it o c h o n d r ia l e n c e p h a lo m y o p a t h y w it h la c t ic a c id o s is a n d s t r o k e -lik e e p is o d e s ( M E L A S )• Encefalopatia epilettogena e dementigena, caratterizzata dal ricorrere di Encefalopatia epilettogena e dementigena, caratterizzata dal ricorrere di episodi simil ictus ischemico cerebrale, dovute a lesioni focali spesso localizzate nei lobi parieto-occipitali in giovane età (Pavlakis et al. Ann Neurol 1984)• Acidosi lattica plasmatica, liquorale, tissutale (MRS)• MELAS: spesso causata dalla mutazione nA3243G eteroplasmica del mtDNA nel gene codificante il tRNALeu(UUR). Altre mutazioni MELAS includono altre mutazioni punto del mtDNA nel tRNALeu(UUR), in altri tRNA e nei geni codificanti subunità ND, oltre a rari geni nucleari.• Trasmissione matrilineare• Evidenza biochimica (difetto di complex I) e morfologica di difetto OXPHOS (COX+/RRF, COX –/ RFF, SDH-strongly reactive vessels, etc ) nel muscolo
  • ND6: 13084 A>T
  • Kaufmann et al. Neurology 2004
  • Kaplan-Meier survival plot The solid black line represents the 55 fully symptomatic participants with mitochondrial encephalomyopathy, lactic acidosis, and stroke-like episodes. Kaufmann P et al. Neurology 2011;77:1965-1971©2011 by Lippincott Williams & Wilkins
  • M io c lo n o -e p ile s s ia c o n f ib r e ra g g e d re d (ME R R F)• Epilessia mioclonica, ipostenia ed ipotrofia muscolare, atassia cerebellar ataxia, ipoacusia neurosensoriale e demenza (lipomatosi simmetrica)• mtDNA: transizione A>G al nt 8344 nel gene tRNALys. Altre mutazioni mtDNA. Matrilineare
  • Crisi epilettiche presenti nel 35-60% dei pazienti affetti da malattia mitocondriale sospettare malattia mitocondriale se Warning !!!-esordio improvviso precocedi crisi focali-epilessia parziale continua-SE con prevalenti scaricheoccipitali (Alpers Syndrome)
  • EPILESSIA e MITOCONDRIOPATIEdeficit dei complessi della catena respiratoria:• complesso I : epilessia mioclonica, responsiva a farmaci anticonvulsivi• complesso IV : crisi associate a mutazioni fattori di assemblaggio SCO2 >SURF1.• complesso V: in MILS > NARP crisi T-C, miocloniche, spasmi infantilisindromi da deplezione del DNA mitocondriale• POLG (Alpers)/ epilessia parziale continua con scariche epilettiformi occipitali, crisi focali complesse e clonie PEO1• RRM2B, SUCLA2disordini di traduzione mitocondriale (mt-tRNA)• Mutazioni puntiformi mtDNA: MERRF (epilessia mioclonica progressiva) MELAS (crisi focali o generalizzate)• Macrodelezioni mt-DNA Malattia di Pearson KSS
  • Management epilessia nelle mitocondriopatieSintomo d’esordio nel 53% (preceduto da ritardo P/M, atassia)Spesso refrattaria alla terapia antiepilettica (eccetto spasmi infantili)Segno prognostico infausto sull’evoluzione del quadro clinicoStudio condotto in Francia su 56 pz affetti da disordini della catena respiratoria: 45% esito fatale, di cui lametà deceduti entro 9 mesi dalla comparsa delle crisi epilettiche
  • Epilessia e mitocondriopatia• Raccomandazioni: -evitare Acido Valproico in POLG1(trigger di insufficienza epatica acuta fatale) -Levetiracetam: farmaco di I scelta per mioclono in MERRF -Lamotrigina: effetto neuroprotettivo• Prospettive terapeutiche -arginina in MELAS ? (Koga et al., Mitochondrion 2010) -acido folico in KSS ? (Pineda M et a., Ann Neurol 2006) -dieta chetogenica (rapporto grasso/carboidrati = 3/1) riduce frequenza di crisi
  • Follow up neurologico• E m ic r a n ia ( M E L A S ) sintomatici, profilassi• S t r o k e lik e e p is o d e s ( M E L A S ) Antiaggreganti, RMN encefalo• E p ile s s ia ( M E L A S ; M E R R F ) EEG, tp anticomiziale• M io p a t ia CoQ10, antiossidanti, es. Fisico aerobico• N e u r o p a t i a ( M F N 2 , O P A -p l u s , EMG/ENG NARP)• D is t u r b i p s ic h ia t r ic i
  • PAZIENTI8 donne portatrici delezioni sporadiche, eteroplasmiche, singole o estese del mtDNASTUDIOEsercizio aerobico agli arti inferiori serie di esercizi x 6-8/die intensità dell’80-85% della forza massimale 3 vv/settimana per 12 settimane PARAMETRI VALUTATI • Consumo di ossigeno • CK • Biopsia ad ago del quadricipite pre e post 12 settimane di allenamento
  • RISULTATI • Incremento della forza massimale • L’esercizio di resistenza induce danno e rigenerazione 3) Incremento del numero di cellule satelliti (NCAM-positive) nel tessuto muscolare 4) Riduzione delle fibre COX negative e aumento delle fibre COX intermedie  aumento della capacità ossidativa 5) Non alterazioni del volume mitocondriale aumento dell’attività dei complesso II e IVIPOTESI CONCLUSIVAL’esercizio fisico di resistenza induce shifting genetico mitocondriale per cuiviene ridotto il livello di mtDNA deleto espresso
  • FOLLOW-UP PNEUOMOLOGICO• Rischio aumentato di sviluppare problemi respiratori. È importante riconoscerli prontamente per offrire un supporto adeguato, impostare un programma di screening ed un precoce approccio terapeutico.• E’ necessario considerare diverse problematiche: – la d e b o le z z a d ia f r a m m a t ic a c he p o tre b b e c o n t r ib u ir e a ll’ ip o v e n t ila z io n e n o t t u r n a , – la d is f u n z io n e b u lb a r e per l’ a p n e a o s t r u t t iv a no ttu rna , – le p o s s ib ili p o lm o n it i a b in g e s t is – il r if le s s o d e lla to s s e in d e b o lit o c he può p r e d is p o r r e a lle in f e z io n i p o lm o n a r i.• Un approccio sistematico alle problematiche respiratorie e cardiache si è già dimostrato di grande beneficio in termini di morbidità, mortalità e qualità della vita in altre condizioni genetiche progressive (distrofia muscolare di Duchenne, e di Becker) ed è molto probabile che gli stessi obiettivi possano
  • SCREENING RESPIRATORIO• C a p a c it à v it a le fo rz a ta (F VC ) e v o lu m e e s p i r a t o r i o f o r z a t o ( F E V 1) . – Tutti i pazienti al momento della diagnosi. – Parte essenziale delle valutazioni pre-operatorie. – Quotidianamente nei pazienti con segni o sintomi di sofferenza respiratoria in ambiente ospedaliero. – Nei pazienti con una miopatia clinicamente conclamata, si consiglia di ripetere la spirometria a intervalli di 12 mesi o prima se vi sono cambiamenti nel quadro clinico suggestivi di sofferenza respiratoria. – Ogni 12 mesi nei pazienti con documentata debolezza muscolare respiratoria (o prima se vi sono cambiamenti nel quadro clinico).• R a d io g r a f ia t o r a c ic a – Tutti i pazienti con sintomi respiratori, al momento della diagnosi. – Tutti i pazienti con un documentato decremento della FVC, al momento della diagnosi. – In ogni momento, in causa di comparsa di sintomi o segni suggestivi di interessamento respiratorio.• F lu o r o s c o p ia d e l d ia f r a m m a – Da considerare in caso di segni di debolezza diaframmatica (es: dispnea da sforzo o posturale, elevazione dell’emidiaframma).
  • MANAGEMENT DEL PAZIENTE• Infezioni delle basse vie respiratorie: l’intervento deve essere precoce, utilizzo di antibiotici ad ampio spettro evitando Linezolid che può precipitare o peggiorare l’acidosi lattica e gli aminoglicosidi che potrebbero causare sordità nei portatori di mutazioni dei geni MT-RNR1 e MT-TS1.• Patologie respiratorie concomitanti (es. COPD): da trattare nel modo usuale, cercando di agire il più prontamente possibile.• Postura: decrementi significativi della FVC in posizione supina potrebbero indicare debolezza diaframmatica. Ove possibile, la posizione supina dovrebbe essere evitata ed in caso di caduta del capo, che contribuisce all’ostruzione delle alte vie aeree, fornire un collare.• Fisioterapia: raccomandata tanto più precocemente in caso di debolezza dei muscoli respiratori o frequenti infezioni polmonari.• Rieducazione alle deglutizione.• Logoterapia.
  • SINTOMI OFTALMOLOGIASTRUMENTALI ESAMI (da effettuare alla diagnosi +visite di followup (ogni 12 mm), da anticipare se variazione del quadro clinicocalo del visus neuropatia ottica (LHON;ADOA) esame del fundus oculi retionopatia pigmentaria (KSS, NARP) CV periferico,PEV, OCT cataratta precoce ictus vie visive (MELAS/MERRF)Oftalmoparesi, 50% test di Lancaster (schermo di Hess)(PEO)•Ptosi
  • Oftalmologia• Ptosi Lifting palpebrale indicato se -deficit funzionale (CV compromesso da severa ptosi) -deficit estetico Ulcere corneali per esposizione e fenomeno di Bell -Lenti correttive prismatiche• Oftalmoparesi -Chirurgia su Muscolatura oculare estrinseca (ricorso raro)
  • OFTALMOLOGIA• Ipovisus astensione da alcol e fumo di sigarette, Tp: Idebenone, EPI-743 (LHON).
  • DIABETE MELLITOSeconda complicanza extraneurologica per frequenza (associato > a mutazionepuntiformi mtDNA, raro nei disordini mitocondriali da mutazioni del DNA nucleare)A 3 2 4 3 G in t R N A L e u : p r in c ip a le c a u s a d i mt DM, 1% p a z i e n t i d i a b e t i c i ( A l c o l a d o e t a l . -Controlli glicemici (incluso emoglobina glicata), ) 2 0 0 2 funzionalità renale. -Fundus oculi (retinopatia diabetica) -Tp ipoglicemizzanti (biguanidi inibiscono Complesso I catena respiratoria, lattacidemia) Variazioni mtDNA in DM giovanile (Mazzazzara et al, PloS, 2012
  • Di Donato S, J Neurol 2009)
  • • 1% Ip o a c u s ia 20% da mutazioni del DNA mitocondriale• Presente sia isolatamente che in forma sindromica• Neurosensoriale bilaterale progressiva, per alte frequenze o per tutte le frequenze, ad esordio nell’infanzia, >dopo acquisizione del linguaggio• Degenerazione cocleare Maschi e femmine ugualmente affetti Età di esordio sovrapponibile. Scarpelli et al.,Genet ResInt;2012
  • Management sordità neurosensoriale • Evitare farmaci ototossici (aminoglicosidi) • Monitoraggio -audiometria tonale pura (conduzione ossea e aerea) e “speech”audiometria -timpanimetria (da eseguire sole se significativo gap tra via aerea- via ossea) -emissione otoacustica (indice sensibile di disfunzione cocleare) -BAERs (potenziali evocati uditivi per vie acustiche centrali)P. F Chinnery et al., Brain 2000 -RMN encefalo con studio mirato vie acustiche23 pazienti con mutazione mtDNA, 13 con severa ipoacusia (>41DB ), esordio <45 aa•pz con delezioni mtDNA (KSS): -ipoacusia lentamente progressiva, degenerazionestria vascolare•pz con mutazioni puntiformi del mtDNA (MELAS): -severità ipoacusia correla col carico mutazionale -improvvisa severa ipoacusia (in concomitanza stroke-lkeepisode)
  • Impianto cocleare -anestesia generale -intervento lungo -considera storia naturale malattiaGood outcome in pz con preservata funzioneretrococleare pazienti mitocondriali ideali riceventi in quantosviluppano ipoacusia dopo apprendimento del linguaggioSinnathuray AR, Raut V, Awa A, Magee A, Toner JG. A review of cochlearimplantation in mitochondrial sensorineural hearing loss. Otology andNeurotology. 2003-12 casi di ipoacusia neurosensoriale sottoposti a procedura di Impianto cocleare,tutti con outcome positivo
  • NMDAS Newcastle Mitochondrial Disease Adult Scale• Sezione I: funzione attuale(vista, udito, linguaggio, deglutizione, calligrafia, tagliare il cibo e maneggiare utensili, vestirsi, igiene, tolleranza all’esercizio fisico, equilibrio)• Sezione II: coinvolgimento sistema specifico (psichiatrico, emicrania, epilessia, stroke-like episodes, encefalopatia, sintomi gastrointestinali, DM, FVC, sistema cardiovascolare)• Sezione III: assessment clinico attuale(acuità visiva, ptosi, CPEO, disfonia/disartria, miopatia, atassia cerebellare, neuropatia, coinvolgimento piramidale ,extrapiramidale)• Sezione IV: qualità di vita
  • Gravidanza1/4 0 0 0 d o n n e a f f e t t e o a r i s c h i o d i s v ilu p p a r e m u t a z io n i m it o c o n d r ia li ( A n n a ls o f N e u r o lo g y , 2 0 0 8 J a n )C O N S E L E N Z A G E N E T IC A P R E N A TA L EL’ a u m e n t a t a r ic h ie s t a m e t a b o lic a d u r a n t e g r a v id a n z a d e t e r m in a : -s e v e r e c o m p lic a n z e m a t e r n e e f e t a li -la m a n if e s t a z io n e d i m a la t t ie m it o c o n d r ia f in o a d a llo r a la t e n t i -a u m e n t a t o r is c h io d i D M , p r e -e c la m p s ia , p a r t o p r e t e r m in eR a c c o ma nd a to :
  • GRAVIDANZA e…....epilessia: supplementazione con acido folico (5 mg/die), specie in chi assume farmaci antiepilettici…diabete gestazionale:aumentato R di svilupparlo…pre-eclampsia: aumentato R di svilupparla, controlli ricorrenti di PA e proteinuria alle settimane 16, 25, 28, 31, 34, 36, 38, 40…sviluppo fetale: eseguire ecografia di accrescimento tra 28-30 e tra 32-34 settimana (aumentato R di ridotto accrescimento)….complicanze resp: stretto monitoraggio (utero gravido
  • Gravidanza e…...complicanze cardiologiche: R > per cardiomiopatie dilatative. Se aritmie preferibile trattamento conservativo fino al post partum. Non controindicati Beta-bloccanti. Cordarone antiaritmico di classe III di scelta C o n t r o in d ic a t i A C E -in ib it o r i e a n t a g o n is t i d e l R e c e t t o r e p e r l’ a n g io t e n s in a II…parto: non controindicato parto eutocico. Se necessario parto distocico preferibile anestesia spinale. Se necessaria anestesia generale non cointoindicazioni per Propofol o Tiopentone.
  • Epidemiologia e genetica mitocondriopatie infantili 1:7634 nati vivi (Mc Farland 2011)Diagnosi da sospettare in tutti i bambini con regressione psico-motoria o esordioacuto/subacuto di segni neurologici (encefalopatia, epilessia, eventi ischemicicerebrali) associati ad altri disturbi sistemici (cardiologici, oculistici o gastrointestinali).MitocondriopatieInfantili70-75% mutazioni nelnDNA (spessoereditarietà autosomicarecessiva)20-25% mutazioni nelmtDNA (macrodelezioni,riarrangiamenti,mutazioni puntiformi)
  • Encefalomiopatie mitocondriali ad esordio precoceMiopatia mitocondriale fatale infantile con deficit di CIDeficit fatali infantili di citocromo c ossidasi, da mutazioni neigeni di assemblaggio della COXMiopatia mitocondriale benigna infantile con deficit reversibiledi COXSindromi da deplezione del mtDNASindrome di PearsonLeuconcefalopatie isolate o con acidosi lattica edinteressamento troncoencefalico e del midollo spinalePoliodistrofia sclerosante subacuta (Malattia di Alpers-Huttenlocher)Encefalomielopatia necrotizzante subacuta (Sindrome di Leigh)
  • Long-term Follow-up of Neonatal Mitochondrial Cytopathies: A Study of 57 Patients Garcia-Cazorla, Pediatrics 200557 neonatiSopravvivenza a 1 anno: 21% (12 pazienti) (12 pazienti persi al follow-up)6 pazienti con età maggiore ai 4 anni.64.8% interessamento multiorganoI bambini che sopravvivono dopo i 3 anni hanno maggiore probabilità di sopravvivere perlungo periodoPazienti con sintomi solo muscolari hanno migliore prognosi (2 pt hanno età > 2 aa)
  • Long-term Follow-up of Neonatal Mitochondrial Cytopathies: A Study of 57 Patients Garcia-Cazorla, Pediatrics 2005Probabilità di sopravvivere Probabilità di sopravviverecon e senza iniziale con e senza iniziale ritardo diinteressamento epatico accrescimento
  • Long-term outcome of surviving Neonatal Mitochondrial Encephalomyopathies
  • Long-term Follow-up of Neonatal Mitochondrial Cytopathies: A Study of 57 Patients Garcia-Cazorla, Pediatrics 2005 Decorso lattato Funz. epatica BiochimicaAcidosi lattica
  • Storia naturale delle mitocondriopatie ad esordioAmpia variabilità fenotipica infantile113 pazienti pediatrici40% Interessamento cardiaco; fattore prognostico negativo60% Interessamento prevalentemente neuromuscolareEtà esordio 40 mesiNessuna correlazione tra clinica e difetto catena respiratoria Tipologia interessamento cardiaco: -Cardiomiopatia ipertrofica 58% -Cardiomiopatia dilatativa 29%
  • Gestione clinicaComplicanze Encefalopatia acute Crisi epilettiche Episodi ischemici cerebraliComplicanze Interessamento muscolare croniche Crisi epilettiche Compromissione uditiva Compromissione visiva Complicanze cardiologiche
  • The Newcastle Paediatric Mitochondrial Disease Scale (NPMDS)Bambini di età da 0 a 24 mesi; 2-11 anni; ed adolescenti-giovani12-184 differenti sezioni SEZIONE IV: QUALITY OF LIFE Punteggio 1-5
  • McFarland 2010
  • Dip. di Scienze Neurologiche – Università degli Studi di Milano Centro Dino Ferrari – Padiglione PontiFondazione I.R.C.C.S. Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena Prof. Nereo Bresolin Laboratorio di Biochimica e Genetica U.O.D. Diagnostica delle Malattie Giacomo P. Comi Stefania Corti Neuromuscolari Roberto del Bo Sabrina Salani Dario Ronchi Monica Nizzardo Maurizio Moggio Andreina Bordoni Giulietta Riboldi Monica Sciacco Francesco Fortunato Michela Ranieri Laura Napoli Serena Pagliarani Daniela Piga Gigliola Fagiolari Ist. E. Medea Domenica Saccomanno BosisioParini Patrizia Ciscato Sabrina Lucchiari Michela Ripolone Mafalda Rizzuti Grazia D’Angelo Valeria Lucchini Gianna Ulzi Sandra Gandossini Maura Servida Alessandra Govoni Erika Brighina Irene Colombo Lorenzo Peverelli