Casali mitorehab 2012 mitocon

1,123 views
939 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,123
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
559
Actions
Shares
0
Downloads
6
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Casali mitorehab 2012 mitocon

  1. 1. TECNICHE E METODI DI RIABILITAZIONE PER I PAZIENTI MITOCONDRIALI ? Carlo Casali, MD, PhD UOC Neuroriabilitazione – Università di Roma Sapienza Polo Pontino - ICOT Latina FIRENZE 27 ottobre 2012
  2. 2. Le malattie mitocondriali sono multisistemiche ed estremamente eterogenee – Infanzia – Adulto Disabilità – Progressiva – Stabile – Residuale – Crisi che minacciano la vita
  3. 3. Le malattie mitocondriali sono multisistemiche ed estremamente eterogenee Miopatia: Fissa vs Faticabilità – Oculare – Scheletrica Acidosi lattica Dolore
  4. 4. Le malattie mitocondriali sono estremamente eterogenee Segni Neurologici: – Cervello:  Atassia cerebellare  Extrapiramidale  Piramidale  Epilessia  Cognitivo – Nervo:  Neuropatie periferiche
  5. 5. Le malattie mitocondriali sono estremamente eterogenee Sensoriale: – Occhio:  Retinopatia pigmentosa  Atrofia ottica – Perdita uditiva MOLTI SPECIALISTI COINVOLTI NELLA GESTIONE CLINICA
  6. 6. RIABILITATIONE Procedure generale per migliorare la qualità della vita Dipende fortemente: – Valutazione – Pianificazione degli obiettivi – Risorse disponibili
  7. 7. CLINICAL MANAGEMENT AND THE REHABILITATION FALLACY NEUROLOGIST/NEUROPEDIATRICIAN GENETICIST AND OTHER SPECIALISTSPATIENTS AND TREATMENT (?) FAMILY PHISICAL THERAPIST
  8. 8. QUANDO?– Sempre in linea di principio– Intensiva o continuativa– Valutazione periodica degli obiettivi e revisione degli stessi– Riabilitazione “sostenibile”– Risorse locali molto differenti
  9. 9. QUALE?– Sono disponibili molti tipi di riabilitazione– Molti “metodi” o “tecniche” sono scarsamente caratterizzati e validati– I“Metodi” sono relativamente poco importanti– Valutazione iniziale e finale del trattamento sono critici per stabilire confronti
  10. 10. Tecniche…. Chinesiterapia (chinesiterapia segmentaria, chinesiterapia passiva, mobilizzazione articolare, mobilizzazione passiva e mobilizzazione attiva, rinforzo muscolare, rieducazione isocinetica, meccanoterapia, ginnastica in piscina, estensioni vertebrali, trazioni vertebrali manuali, trazioni vertebrali meccaniche, etc.) Massoterapia generale (massaggio manuale, massaggio locale, massaggio muscolare, massoterapia distrettuale, massaggio del tessuto connettivo, massoterapia reflessogena, idromassaggio, massaggio sottacqua, massaggio terapeutico e sportivo)
  11. 11.  Terapia fisica, suddivisa in: - Elettroterapia analgesica (ionoforesi, tens, galvanica, diadinamica, correnti interferenziali, correnti esponenziali, correnti di Kotz, ecc.) - Elettroterapia stimolante (esponenziale o faradica) - Elettroterapia perineale (tens, alto voltaggio ecc.) - Biofeedback - Termoterapia (Ultravioletti, infrarossi, radar, marconi, diatermia, applicazioni di fango e di paraffina, impacchi e compresse calde, aria calda, crioterapia, applicazione di ghiaccio, impacchi e compresse fredde) - Meccanoterapia (Tecarterapia, ultrasuonoterapia, fissa o a massaggio) - Laserterapia (I.R., E.N., CO2) - Magnetoterapia - - Terapia manuale - Idroterapia (bagni elettrici, bagni ipertermici, docce e bagni medicali) - Linfodrenaggio manuale
  12. 12. Rieducazione neuromotoria Metodo di Vojta Metodo di Kabat Metodo di Bobath)
  13. 13. Rieducazione posturale Rieducazione vertebrale (es. "Riequilibrio della struttura muscolare" della Meziérés e la Rieducazione posturale globale di Souchard - Rieducazione respiratoria
  14. 14. Tecniche speciali Ginnastica vascolare (strumentale o manuale) - Rieducazione cardiologica - Rieducazione viscerale - Rieducazione perineale - Rieducazione in acqua - Terapia occupazionale - Educazione e rieducazione psicomotoria - Bendaggio funzionale - Confezionamento ortesi - Terapie non convenzionali - Riabilitazione stomatognatica
  15. 15. CHI? Il team di riabilitazione: – Terapista o terapisti fisici – Fisiatra – Logopedista, terapista respiratorio – Terapista occupazional – Neurologo o Neuropediatra con expertise in riabilitazione Altrispecialisti medici Sociale, scuola ecc.
  16. 16. Proposte e Suggerimenti per“standard” Piano personalizzato Analisi dei problemi – Team multispecialistico – Teleconferenze Misure (scale cliniche, analisi del movement, ecc.) Risorse locali & formazione Misure di outcome Discussione e confronti
  17. 17. Suggerimenti Promuovere la riabilitazione come diritto alla terapia Partecipazione del curante al team riabilitativo Documenti “storici” di valutazione ed efficacia Ruolo delle associazioni?

×