PROVINCIA DI MACERATA


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email: frau@poltronafrau.it
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Organizzazione del lavoro
Il lavoro svolto durante lo stage ha coinvolto un gruppo di persone, che si è occupato del
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Semilavorato con materie prime inserite
Esplosione distinta base completa

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La schermata per la definizione delle regole logiche




La schermata di impostazione dell’interfaccia utente


Ruolo Svol...
Dopo un periodo iniziale di training da parte dell’azienda, necessario per capire appieno il
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Il giudizio finale su questi due mesi di stage è senz’altro positivo, per diversi fattori: son...
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Relazione Stage alla Frau

  1. 1. PROVINCIA DI MACERATA PROVINCIA DI MACERATA PROVINCIA DI MACERATA ENDO-FAP – DON ORIONE DON ORIONE Corso di TECNICO GESTIONE RETI DATI FORMAZIONE E TUTORING PER L’AVVIO DI ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO NELL’AREA DEI SERVIZI PER LA SICUREZZA DELLE RETI. Finanziato dalla Provincia di Macerata - F.S.E. 2002 - Ob. 3 - Asse A - Misura 3 (Determinazione Dirigenziale n° 185/VII del 27/06/2003) Relazione sullo Stage di Luca Mengoni Indice Introduzione………………………………………………………… …………….Pag.3 Scheda Azienda Stage……………………………………………………………Pag.4
  2. 2. Organizzazione del lavoro………………………………………………………Pag.5 Ruolo Svolto………………………………………………………………………Pag.8 Competenze e abilità acquisite………………………………………………….Pag.8 Difficoltà incontrate……………………………………………………………Pag.9 Giudizio finale sullo stage (considerazioni personali)………………………Pag.9 Introduzione Questo stage di due mesi, che ho avuto l’opportunità di svolgere grazie al corso di tecnico gestore reti dati che ho frequentato da Settembre a Dicembre, e che terminerà il 18 di questo mese, è stato una grandissima opportunità per me di venire a contatto con una realtà lavorativa di grande importanza e prestigio qual è quella della ditta Poltrona Frau di Tolentino. Ero già stato contattato da questa azienda pochi giorni dopo l’inizio del corso, e così quando ho dovuto indicare una ditta nella quale mi sarebbe piaciuto fare lo stage, ho pensato che la cosa migliore da fare fosse mettersi in contatto con loro, visto che forse ci sarebbe stata l’opportunità di prolungare il rapporto di collaborazione alla fine dello stage, cosa che con mia grande soddisfazione è puntalmente avvenuta. L’organizzazione del corso è stata ottima: i docenti erano tutti molto preparati, pazienti e disponibili, gli argomenti erano molto interessanti, le lezioni erano il giusto mix di spiegazioni teoriche e esercitazioni pratiche, la parte che personalmente preferivo di più. Il materiale è stato adeguato alle nostre esigenze, ci sono stati forniti tutti i manuali, in inglese, delle materie del corso, oltre a dispense e lucidi in powepoint. Spero prima o poi di riuscire a fare gli esami per prendere la certificazione MCSE , alla quale questo corso è finalizzato. Scheda Azienda Stage POLTRONA FRAU SRL S.S. 77 KM.74,500 62029 TOLENTINO Tel 0733 9091 - Fax 0733 971600 P.I. 05079060017
  3. 3. email: frau@poltronafrau.it web: www.poltronafrau.it Settore LEGNO Prodotti IMBOTTITI, ARREDAMENTO. Marchi POLTRONA FRAU - FRAU STORE Brevetti MODELLI ORNAMENTALE, INVENZIONE Rappresentante legale MOSCHINI FRANCO, GIULIANO MOSCHINI Numero dipendenti 339 Paesi esportazione Unione Europea - Europa Centro Orientale - Asia Orientale - Nord America % fatturato export 30 Fiere SALONE DEL MOBILE MILANO - SALONE COLONIA Show room ROMA, VIA PROPAGANDA 8 - MILANO, VIA DELLA MOSCOVA 58 - BOLOGNA, STRADA MAGGIORE 27 - TORINO, CORSO PESCHIERA 237 Certificazione qualità 900/94 ICILA Profilo aziendale: Da novant'anni, il design è per Poltrona Frau il piacevole uso quotidiano di un oggetto bello per sé e per gli altri. Essere da novant'anni l'azienda che porta nel mondo la qualità italiana del mobile in pelle non è solamente una questione di stile. Per tutti noi essere Poltrona Frau significa molto di più. Significa conoscere sempre meglio i nostri materiali. Continuare a rispettare la tradizione sapendo esprimere la contemporaneità. Investire sul design. Credere nell'architettura. Lavorare con i grandi marchi. Dare spazio alla comunicazione. Fare ricerca. Accettare le sfide della grande industria. Contribuire, attraverso gli arredi, ad attribuire una personalità forte ai luoghi dell'abitare. Significa per noi saperci misurare su più fronti contemporaneamente: la casa e l'aeroplano; i luoghi di lavoro e i grandi spazi pubblici; l'oggetto e l'automobile. Essere Poltrona Frau per noi significa continuare a cambiare sapendo rimanere noi stessi. (Dal sito www.poltronafrau.it) La Frau, oltre alla produzione di divani e poltrone, si occupa anche degli interni di auto, fra cui Ferrari e Maserati, e della produzione di letti e arredi per ufficio.
  4. 4. Organizzazione del lavoro Il lavoro svolto durante lo stage ha coinvolto un gruppo di persone, che si è occupato del “progetto Oracle”, consistente nell’inserimento degli articoli del listino (partendo da quelli della collezione storica) nel database. Di ogni prodotto finito è stato inizialmente creato il flusso di lavorazione, nella quale sono state inserite le varie fasi di lavorazione e i centri di lavoro, esterni o interni all’azienda, che si occupano di queste, ognuna associata a codici diversi. Di questi flussi si occupava una persona che man mano recuperava le informazioni dai vecchi tabulati o direttamente dal reparto produzione, contattando gli addetti dei vari reparti. Da questi flussi veniva poi costruito un secondo grafico, in cui venivano inseriti i semilavorati costituenti i vari prodotti finiti, con tipologia, quantità, e codice associato. In un terzo foglio, diviso per operazioni (creazione del crudo, ovvero lo scheletro in legno del prodotto, ricopertura, taglio, cucitura, imballo), sono stati inseriti i materiali presenti nei semilavorati, ognuno con un proprio codice e quantità, e i cicli di lavorazione necessari per ogni semilavorato, ognuno con un costo o un tempo associato. I cicli sono stati ripresi dal file precedentemente creato dei flussi. Dopo aver creato questi file, si passava quindi alla codifica del prodotto finito su Oracle. La prima fase era quella della creazione dell’elemento, sia esso prodotto finito, semilavorato o materia prima. Viene assegnato un codice e una descrizione univoca, e una tipologia ad ogni elemento, e viene associato alle due categorie di prodotto, residenziale e master. A questo punto, creati tutti i componenti del prodotto finito, si andava su distinta base per creare la distinta del prodotto. Seguendo il file dell’LVDB (il grafico n.2), partendo dal codice del prodotto finito si scende inserendo i vari semilavorati, fino al completamento della distinta. Nelle figure seguenti alcune schermate della creazione e inserimento distinta su Oracle:
  5. 5. Semilavorato con materie prime inserite
  6. 6. Esplosione distinta base completa Inserite tutte le materie prime e i cicli di lavorazione, si procede infine all’esportazione della distinta completa nel configuratore di Oracle, per la creazione dell’interfaccia web dalla quale, tramite la creazione di regole logiche, è possibile scegliere i componenti personalizzabili del prodotto finito, quali ad esempio il colore della pelle o il tipo di tessuto, e che nella distinta base vengono indicati come opzionali.
  7. 7. La schermata per la definizione delle regole logiche La schermata di impostazione dell’interfaccia utente Ruolo Svolto
  8. 8. Dopo un periodo iniziale di training da parte dell’azienda, necessario per capire appieno il progetto in tutte le sue parti, ho svolto principalmente le seguenti mansioni: Supporto tecnico nell’analisi funzionale dei prodotti, definizione degli assiemi, sottoassiemi e componenti dei prodotti finiti, in accordo con il parere di tutti i componenti del team; Codifica e inserimento dei codici nuove materie prime e semilavorati su sistema Oracle; Inserimento distinte basi e cicli di lavorazione dei nuovi prodotti finiti su sistema Oracle; Gestione e manutenzione delle distinte basi inserite nel sistema Oracle; Verifica periodica della completezza delle distinte basi inserite nel sistema Oracle; Supporto nell’ottimizzazione e personalizzazione dell’interfaccia utenze del sistema Oracle mediante implementazione di procedure apposite (marginalmente) Compilazione e correzione fogli dei flussi, grafico LVDB, semilavorati e materie prime, materiali di consumo non inseriti nelle distinte; Competenze e abilità acquisite Le competenze principali acquisite durante il periodo di stage sono state principalmente la comprensione del ciclo di lavorazione dei prodotti dell’azienda, in tutte le parti che lo compongono. Dal lato degli applicativi, l’utilizzo dell’interfaccia utente di Oracle,programma che vedevo per la prima volta, per l’immissione e la configurazione dei componenti, abbiamo lavorato su diversi ambienti, passando da un primo server di prova a un secondo, per arrivare infine alla piattaforma definitiva, utilizzata dalla Produzione. Ho avuto la grande opportunità di lavorare con un team di persone, cosa che non avevo fatto mai in passato, esperienza senza dubbio utile e positiva. Difficoltà incontrate Le difficoltà che ho incontrato, fortunatamente non insormontabili, sono state inanzitutto il dover imparare da zero un applicativo nuovo, operazione che ha richiesto un certo tempo ma che alla fine sono riuscito a compiere, grazie anche all’aiuto di tutti i membri del team. Poi anche il fatto di dover inserire materiali e parti di prodotti finiti di cui non conoscevo minimamente la struttura, la composizione ecc, visti i tempi stretti del progetto non vi sono state neanche molte occasioni di poter “toccare con mano” i vari stadi del processo di lavorazione visitando la produzione (a parte un breve giro i primi giorni), cosa che sarebbe senz’altro stata di aiuto. Un’altra difficoltà è stata dovuta dal fatto di avere a disposizione dati non sempre precisissimi, e talvolta discordanti tra di loro nei vari fogli, cosa che rendeva necessaria una verifica ulteriore del dato, con conseguente perdita di tempo. A parte queste, non ho incontrato difficoltà particolari nell’attività svolta, grazie anche al supporto collettivo di tutti i membri.
  9. 9. Giudizio Finale sullo stage Il giudizio finale su questi due mesi di stage è senz’altro positivo, per diversi fattori: sono venuto a contatto con una grossa realtà della provincia maceratese, ho avuto modo di farmi apprezzare e conoscere e di apprezzare l’ambiente di lavoro in team, partecipando a un progetto con scadenze strette e ben definite ho dovuto applicarmi con costanza e attenzione, sono stato seguito costantemente e ho sempre goduto dell’appoggio necessario, cosa che non sempre mi è successa negli stage che ho svolto negli anni passati, in occasione di altri corsi, ho potuto conoscere i processi di lavorazione e i componenti dei prodotti dell’azienda, grazie allo stage ho anche l’opportunità di continuare a fornire il mio apporto al progetto iniziato. Infatti continuerò avendo stabilito un rapporto di collaborazione con l’azienda. 1

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