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Progetti Internazionali per il Parco Nazionale delle Cinque Terre

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Resoconto di alcune delle numerose iniziative e attività svolte da Barbara Raffellini e miraworld per il Parco Nazionale delle Cinque Terre dal 1999 al 2010.

Resoconto di alcune delle numerose iniziative e attività svolte da Barbara Raffellini e miraworld per il Parco Nazionale delle Cinque Terre dal 1999 al 2010.

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  • Come Tuo usuale è piacevole, interessante ed esaustivo. Complimenti, è un bel lavoro ! Luigi Pagni - Sitep Italia S.p.A.
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  • Un lavoro davvero molto interessante, complimenti!
    Francesco Pisicchio
    socio di AGENS - Agenti di Sviluppo Locale
    www.agensviluppo.org
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  • Ho letto tutto il resoconto: emerge il forte impegno profuso nella promozione del Parco nel mondo. Complimenti Barbara. Avv. Davide Bonanni
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  • Dopo aver letto con interesse, tutto il resoconto, esprimo grande apprezzamento per il lavoro descritto, per la metodologia applicata e sopratutto per le finalità perseguite.
    Complimenti a Barbara Raffaellini e buon lavoro.

    Livio Gallori
    www.mefcomunication.com
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Progetti Internazionali per il Parco Nazionale delle Cinque Terre Progetti Internazionali per il Parco Nazionale delle Cinque Terre Document Transcript

  • Progetti Internazionali Resoconto di alcune delle numerose iniziative e attività svolte da Barbara Raffellini e miraworld per ilParco Nazionale delle Cinque Terre dal 1999 al 2010 preparato da miraworld PO Box 832 Mona Vale NSW 1660 Australia m your world. our business
  • Avviso Il contenuto di questo documento rimane proprietà intellettuale della miraworld. I diritti di riproduzione, memorizzazione elettronica e di adattamento totale, o parziale, con qualsiasi mezzo sono riservati in tutti paesi. © miraworld pty ltd 2010Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 2
  • Indice Introduzione ... ... 4 Dove si comincia ... ... 5 Un tassello di un più vasto disegno ... 6 Si sbarca in Australia ... ... 15 Agli antipodi ... ... 17 Grande Muraglia Cinese ... ... 19 Fiordland ... ... 25 Blue Mountains ... ... 27 Southland ... ... 29 Ufficio Stampa ... ... 30 Comarketing con Fonterra ... ... 34 Sydney Italian Festival ... ... 35 Sul tappeto rosso ... ... 36 Relazioni con l’università ... ... 38 Università di Monash ... ... 39 Relazioni Culturali ... ... 41 Letteratura & Enoturismo ... ... 42 Giovani & Ambiente ... ... 43 Videoconferenze ... ... 44 Luoghi del anima ... ... 45 Relazioni Commerciali ... ... 46 Relazioni Tour Operator ... ... 48 Fiere Internazionali ... ... 50 Market Research ... ... 51 Depliant e Pubblicità ... ... 52 Prodotti Biologici ... ... 53 Relazioni Istituzionali ... ... 54 Edward Nixon ... ... 55 Uffio Rappresentanza ... ... 56 Testimonial per le 5 Terre ... ... 57 Barbara Raffellini ... ... 58 miraworld ... ... 60 Contattaci ... ... 77Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 3
  • IntroduzioneL’industria del turismo si trova di fronte a sfide sempre più complesse a livello globale e quindi le variedestinazioni devono essere sempre più aggressive e creative nel far arrivare il loro messaggio alpubblico giusto. Barbara Raffellini con la sua agenzia di comunicazione, miraworld, ha volutorispondere a questa sfida per il Parco Nazionale delle Cinque Terre, creando una serie di sofisticatecampagne internazionali di pubbliche relazioni, identificando e sviluppando eccellenti relazionistrategiche, espandendo i confini del marketing, andando a raggiungere, in particolare, partner delturismo non tradizionali.I nostri sforzi hanno incrementato il livello di consapevolezza, aumentato le visite e accresciuto lavisibilità, migliorando l’immagine del Parco. I servizi hanno incluso: ufficio stampa, ufficio dirappresentanza in Oceania, gestione eventi, lancio di prodotti, raccolta fondi e sponsorizzazione,pubblicità e promozione, public affair e lobby, brokeraggio di partnership, e supporto a rassegnefieristiche. Tra le iniziative più importanti annoveriamo i gemellaggi con la Grande Muraglia Cinese, iparchi nazionali Fiordland e Southland in Nuova Zelanda e quello delle Blue Mountains in Australia, ela collaborazione con l’Università di Monash a Melbourne.Grazie al nostro costante operato, l’immagine del Parco, particolarmente in Oceania,è cresciuta ed ora le Cinque Terre si sono posizionate al sesto posto fra le destinazionipiù gettonate in Italia, secondo le statistiche dell’ENIT. Qui di seguito elenchiamoalcune delle numerose attività create ed organizzate da noi dal 1999 ad oggi.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 4
  • Dove si comincia ...Spinta dal suo grande amore per la terra dei suoigenitori, Barbara Raffellini ha, nell’aprile 1999,accompagnato sul territorio dei direttori dell’ICCROM –l’ente creato dall’UNESCO per la tutela dei monumenti esiti di maggior importanza a livello storico, culturale edarchitettonico – ed ha partecipato al loro seminario“Integrated Territorial and Urban Conversation” alcastello di Riomaggiore.Nel giugno dello stesso anno, Barbara ha presentato larelazione “Un tassello in un più vasto disegno. Unapproccio olistico per la sfida delle Cinque Terre.” alprofessor Herb Stovel, Direttore del Programma diTutela Urbana, ICCROM e a Franco Bonanini, all’epocasindaco di Riomaggiore.Il Parco Nazionale delle Cinque Terre non era ancoranato, ma questo documento presenta la situazione e lesfide del territorio e individua delle strategie persalvaguardarlo. Tra i numerosissimi suggerimenti c’eraappunto la creazione di un ente che avesse le sue radicinella comunità. Si puo’ leggere la presentazione “Un tassello di un piu’ vasto disegno” da pagina 6 a 14. Da sinstra Prof Katri Lisitzin, Prof Herb Stovel, Elena Incerti Medici, Doriano Franceschetti, Franco Bonanini, e Barbara Raffellini presso il Santuario della Madonna di Montenero a Riomaggiore aprile 1999. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 5
  • Un tassello di un più vasto disegno Barbara RaffelliniUn approccio olistico per le Cinque Terre. 6 Una presentazione all’ICCROM 1999
  • 6 giugno 1999 Gent Sig. Herb Stovel Direttore del programma di tutela urbana ICCROM Via San Michele 13 100153 Roma Italia Epc: Sig. Franco Bonanini Sindaco Comune di Riomaggiore Via Telemaco Signorini, 118 19017 SP Riomaggiore Italia Gentile Signor Herb Stovel, È stato un piacere incontrare Lei e il Suo team a Riomaggiore lo scorso aprile. Ho trovato le nostre discussioni stimolanti e gratificanti poiché condivido con Lei linteresse per le Cinque Terre e sono particolarmente preoccupata per il loro futuro. Il coinvolgimento di organizzazioni quali lICCROM con lintento di proteggere questo paesaggio unico e ricco di cultura è lodevole. Le auguro ogni successo in occasione del seminario "Integrated Territorial and Urban Conservation (ITUC) 1999". So che questa settimana sarà a Riomaggiore per unanalisi della situazione nelle Cinque Terre e pur non avendo una competenza specifica nel campo della tutela dei beni culturali, mi piacerebbe comunque offrire il mio punto di vista sulla situazione. Il mio interesse per le Cinque Terre deriva, non solo dal legame della mia famiglia con la regione, ma anche dalla mia passione per il paesaggio e la sua gente, la loro storia e cultura. Spero che i miei commenti possano, in qualche modo, essere di aiuto al Suo team nello sviluppo di strategie appropriate per la salvaguardia dellarea per le generazioni a venire. Le allego i miei suggerimenti e un cortometraggio (3-4 minuti) che illustra la devastazione causata dalla valanga a Riomaggiore nel 1965. Se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti su un qualsiasi punto della mia relazione, se volesse esprimere dei commenti o se posso esserLe di ulteriore aiuto, non esiti a contattarmi. Le rinnovo i miei più sentiti auguri per il seminario e resto in attesa di venire a conoscenza dei risultati. Distinti saluti, Barbara RaffelliniUn tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 7
  • La prima sfida che attende le Cinque Terre oggi è quella di porre rapidamente rimedio ai danni cheluomo e le forze della natura hanno inferto a questo paesaggio unico. Senza un interventoimmediato, l’area delle Cinque Terre e i suoi abitanti si troveranno davanti ad un serio disastro,ecologico, culturale ed economico.Le Cinque Terre sono famose da secoli per gli stupendi panorami. La costa è caratterizzata da terrazzie vigneti costruiti e coltivati non da ingegneri o architetti, ma da gente semplice, i nostri antenati. Congrande determinazione e un lavoro durissimo hanno trasformato un paesaggio aspro e arido in unazona fertile. Si pensi che, se si misurassero i muretti a secco che sostengono i terrazzamenti,sarebbero più lunghi della Grande Muraglia cinese.Sfortunatamente con il passare del tempo cè stato un graduale abbandono di questi terrazzi. Lacostruzione delle gallerie per la linea ferroviaria, iniziata nellOttocento, e la strada realizzata neglianni ‘50 e ‘60 hanno messo questa zona, prima isolata, a contatto con il mondo esterno. Nel far ciò èstato modificato il sottosuolo e si è alterato il flusso naturale di alcuni ruscelli e vie dacqua. Lasituazione è poi peggiorata rapidamente negli ultimi 15 anni causando numerose valanghe esmottamenti e quelli che una volta erano dei terrazzi ben mantenuti son adesso coperti di erbacce epinete.Sarebbe un delitto se assistessimo impotenti alla distruzione di un paesaggio di tale valenza culturalesenza tentare di rettificare la situazione. La portata storica di queste terrazze abbinata alla necessitàpratica della tutela dei paesini sorti a quote più basse fanno sì che un intervento immediato sia nonsolo una necessità, ma un obbligo improrogabile.Oltre a questa sfida ambientale, le Cinque Terre devono affrontare altri problemi. Per esempio nelleCinque Terre si è raggiunto un record di disoccupazione. La popolazione sta invecchiando ediminuendo e sempre di più la gente sceglie di vivere in città e di visitare la regione solo per levacanze. Le Cinque Terre sopravvivono con uneconomia locale debole, con unamministrazione confondi limitati per rispondere allesigenza di creare infrastrutture migliori, dovendo bilanciare turismo eambiente.Credo che un approccio olistico sia necessario per far fronte ai problemi delle Cinque Terre. Tentaredi risolvere i problemi delle Cinque Terre concentrandosi solo sullaspetto ambientale significherebbeperdere di vista lopportunità di convogliare le energie verso altri aspetti ugualmente critici. Le CinqueTerre non hanno di fronte una sola sfida, ma molte e si devono cercare non una, ma molte soluzioni.Anche se la regione avesse accesso a risorse e fondi illimitati e lintera costa venisse consolidata conenormi reticolati e strutture in cemento, questa sarebbe solo una soluzione temporanea, a mioparere necessaria solo per le zone maggiormente in pericolo. Si dovrebbe invece puntare a strategieinterdipendenti che incoraggino gli abitanti, specialmente i disoccupati, a rinnovare il loro interesseper il territorio, per usarlo e prendersene cura e riportare la regione alla sua antica bellezza.Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 8
  • È essenziale implementare immediatamente una serie di interventi, ma prima di giungere ad una strategia ottimale e prima che un piano di azione possa essere implementato è necessario comprendere la storia e lunicità dellarea. Inoltre si devono capire i cambiamenti avvenuti nel passato prima di tentare di predirne il futuro. In breve è necessaria una strategia per predire quali cambiamenti ci si possa aspettare nel futuro e per sviluppare una visione della regione. Per esempio nel passato le terrazze furono costruite per permettere alla popolazione di vivere della terra; con il passare del tempo, ed in particolare durante le due guerre mondiali, i giovani della regione furono costretti ad abbandonare le loro terre per combattere per il loro paese e poi per andare in cerca di lavoro. Molti andarono a lavorare sulle navi e la manutenzione delle terrazze passò alle donne, ai ragazzi ed agli anziani. In seguito molte famiglie emigrarono e quelli che rimasero cercarono lavoro a La Spezia e particolarmente allArsenale. La rapida crescita del fenomeno del consumismo e la disponibilità di prodotti freschi nei supermercati resero i prodotti degli orti troppo cari e quindi non più competitivi. Gli abitanti del posto si sono lentamente allontanati dalla terra quale fonte di sopravvivenza e questa è la situazione che ci troviamo davanti oggi. Dopo aver svolto unattenta analisi di tali cambiamenti nel passato saremo in grado di concentrarci sul presente. Lapproccio più efficace per metterci in grado di delineare una mappa del futuro della regione consiste nellanalisi dei punti di forza, delle debolezze, delle opportunità e delle minacce.Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 9
  • SWOT Analisi punti di forza La posizione geografica La bellezza del paesaggio dove la montagna incontra il mare Il vino Il cibo La storia Latmosfera unica dei paesini Lo spirito comunitario Il volontariato Linserimento della regione nellelenco delle zone di speciale interesse ambietalistico (World Heritage Listing) Gli stretti legami con altre organizzazioni. Le debolezze La disoccupazione Uneconomia indebolita Linvecchiamento della popolazione La diminuzione della popolazione Lo scarso interesse per lambiente La qualità scadente delle infrastrutture Le risorse limitate La gestione inadeguata dei rifiuti e del riciclaggio Le strutture ospedaliere e di assistenza agli anziani inadeguate Le condizioni precarie del territorio Le opportunità L’agriturismo L’ecoturismo Il lavoro per via telematica La rivitalizzazione del settore agricolo La riqualificazione della forza lavoro L’uso del volontariato Un approccio integrato Le minacce Le frane Gli incendi boschivi I cinghiali Il turismo incontrollato Gli ingorghi Linquinamento I cambiamenti climaticiUn tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 10
  • Solo una volta capiti i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni e dopo aver identificato i punti diforza della regione, le opportunità, le debolezze e le minacce potremo tentare di predire icambiamenti che potranno avvenire in futuro.Dovrà esserci uno sforzo combinato di tutte le componenti interessate e in modo particolare deiresidenti, volto alla creazione di una nuova visione. In un contesto in cui le responsabilità venganocondivise, sorge la necessità di delineare che tipo di modello si voglia seguire per lo svilupporegionale delle Cinque Terre. Una volta raggiunto tale accordo si dovranno identificare e stabilirequali attività commerciali siano in grado di implementare la nostra visione della regione.Vanno trovate delle risposte a domande quali: Come si crea e si sostiene una buona economia?Come si attraggono investimenti di capitali? Come si possono sviluppare delle attività commercialiche rispettino l’ambiente? Si dovrà inoltre indagare quali, di tali attività, siano in grado di migliorarela qualità della vita dei residenti, e quali industrie offrano un buon potenziale per la creazione diposti di lavoro e quali siano competitive in un’economia di tipo globale.Si devono anche identificare le strutture in grado di aiutare i commercianti locali a sopravvivere ecrescere, definendole la loro responsabilità sociale verso la comunità locale. Ovviamente il turismo elagricoltura sono le attività che immediatamente vengono in mente come le più adatte alla regione,ma non si deve sottovalutare il settore dellinformatica.Il turismo è un settore in via di rapida crescita ovunque nel mondo. Il numero di viaggiatori che va ingiro per il mondo in cerca di riposo, distrazioni ed opportunità di lavoro è in grande espansione e lecifre da loro spese nei vari paesi sono ormai considerevoli. Comunque, siccome le Cinque Terre sonounarea così piccola e fragile dal punto di vista ambientale, si devono valutare la distruzione dellatranquillità e dellintegrità della regione a fronte di eventuali guadagni prodotti dal turismo. Fra 10 o20 anni quando le splendide scogliere e i paesi saranno scomparsi e gli abitanti trasferiti altrove, cheimportanza o rilevanza avrà il turismo?Si dovrà quindi cercare un equilbrio fra gli introiti generati dal turismo e i costi generati dai danniallambiente e raggiungere un compromesso. Io non voglio minimizzare il ruolo del turismo, madobbiamo riflettere su che tipo di turismo incoraggiare e su come pubblicizzare la regione sia a livellonazionale che internazionale.Lideale sarebbe identificare un tipo di turismo che non solo arrechi danni minimi allarea, ma chelasci qualcosa di positivo dietro di sé. Lecoturismo e lagriturismo sono lultima moda nellindustriaturistica al momento. Ma qual è il significato che vogliamo dar loro nelle Cinque Terre?Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 11
  • Le Cinque Terre hanno da sempre affascinato i turisti per le spiagge e lo stile di vita a contatto con il mare. Con la diminuzione delle spiagge e lincremento del numero dei turisti, particolarmente durante i mesi estivi, ci si è resi conto che il delicato equilibrio biologico non può sostenere un tale impatto; dobbiamo riconsiderare lindustria turistica della regione e applicare delle strategie di controllo. Per attirare i turisti tutto lanno dovremo esplorare modi alternativi per pubblicizzare la regione presso un tipo di turista che non distrugga lambiente, ma che anzi lo valorizzi. Dobbiamo iniziare a mirare a quelli che sono interessati alla storia, alla cultura e allambiente e offrir loro una vasta selezione di attività ricreative. Ci sono diversi tipi di mercato che si potrebbero raggiungere ad esempio le riunioni daffari e i congressi, i Bed & Breakfast, le visite turistiche storiche e culturali, le scuole di cucina e di lingua. Per esempio, si potrebbe analizzare la possibilità di un festival di cucina e vini locali per costruire un’immagine delle Cinque Terre quale destinazione per buongustai che vogliono assaggiare le deliziose specialità della cucina regionale. Sono necessari dei cambiamenti alle infrastrutture locali per garantire che le esigenze di tali turisti vengano soddisfatte. Dovremmo cominciare a pensare di limitare il numero dei turisti che entrano in regione per proteggere la serena atmosfera dei paesini, incoraggiando luso del treno e di altre forme di trasporto pubblico invece dellauto per evitare problemi di parcheggio e ingorghi. Unaltra alternativa potrebbe essere quella del ritorno allagricoltura in senso lato. Come per il turismo si dovrebbe cercare un mercato specializzato in prodotti locali. Siccome la terra è limitata e molto costosa da coltivare dovremo garantire che il limitato volume dei prodotti venga remunerato a prezzi sufficientemente alti. Per esempio, il famoso sciacchetrà e i vini locali dovrebbero essere di qualità eccelsa e destinati alla fascia più affluente dei consumatori per garantire un buon ritorno sugli investimenti. Un uso diversificato della terra potrebbe includere prodotti come olive, pomodori, castagne, arance, mandarini, fichi ecc. e si potrebbe considerare la possibilità di trasformare i prodotti grezzi in marmellate e conserve ecc. da etichettare con il marchio delle Cinque Terre. Si dovrebbe intraprendere uno studio di fattibilità per determinare quali altre coltivazioni od allevamenti di bestiame potrebbero essere adatti. Un altro settore da considerare è quello dellinformatica dato che, con i passi da gigante compiuti in questo campo e nel settore della comunicazione, sta emergendo il trend di lavorare da casa, tenendosi in contatto con il datore di lavoro/clienti via internet e posta elettronica. I piccoli rustici che punteggiano i cocuzzoli delle Cinque Terre sono lideale per chi voglia sfuggire al caos della città e da questo pezzo di paradiso la gente sarà in grado di godersi due stili di vita diversi. Sono sicura che questi settori che ho suggerito, il turismo, lagricoltura e linformatica, monitorati da vicino, avranno un effetto positivo sulleconomia locale e sullambiente. Si dovrà tentare di utilizzare la vasta riserva di pensionati e disoccupati per mettere in atto la visione per la regione, così come verrà proposta dai residenti e dalle associazioni, identificando quali industrie siano le più adatte.Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 12
  • Le Cinque Terre hanno un tasso molto alto di disoccupaziopne. Molti membri di questa comunità, edin particolare i giovani, si devono confrontare con il compito, spesso scoraggiante di trovare unlavoro. I cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e i livelli record di disoccupazione rendonoquesta ricerca ancora più ardua. Recentemente, i massicci licenziamenti avvenuti nei cantieri navalie da parte di altre larghe ditte accoppiati con uneconomia locale che ancora risente degli effettidella recessione, hanno costretto molti al pensionamento anticipato o hanno ostacolato molti nellaricerca di un lavoro. Con tutti questi disoccupati da un lato e labbondanza di terre bisognose diinterventidallaltro, il collogamento tra disoccupazione e ambiente emerge con chiarezza.Ma come fare a sviluppare, motivare, educare e formare i disoccupati di questa regione? Comeincoraggiare e sviluppare un settore della comunità che includa disoccupati e volontari per laprotezione e la salvaguardia dellarea? Come sviluppare lo spirito di iniziativa dei residenti? Cheruolo possono giocare le cooperative?La risposta a queste domande va cercata nel settore pubblico, in quello privato e nella comunità.Resta comunque ferma la necessità che le organizzazioni internazionali, nazionali o comunqueestranee allarea,non devono poter imporre i loro ideali sugli abitanti. Si dovrebbe offrire una guidae unassistenza dove necessarie e permettere agli abitanti di prendere in mano i propri destini: nonsi sta parlando di unelemosina, ma di una collaborazione.Non si dovrebbe quindi dare agli abitanti una lunga lista di direttive o di regole da applicarerigidamente per proteggere la regione. Dovremo invece lasciare spazio ad interpretazioni diverse eincoraggiare le innovazioni a livello locale, pur offrendo allo stesso tempo un aiuto a livello personalee finanziario.Si devono incoraggiare gli abitanti a farsi carico dellarea, a diventare i depositari della terra per legenerazioni future. Si deve consapevolizzarli dellimportanza dellessere i custodi di questo paesaggiocosi unico dal punto di vista culturale, ambientale ed economico. Gli organismi internazionali e leautorità nazionali potranno cosi giocare un ruolo nelloffrire ai residenti incentivi e competenze permetterli in grado di prendersi cura del loro ambiente.Si dovrà incoraggiare quello spirito comunitario che già è presente nelle Cinque Terre. I residentisono affezzionati alla loro terra, ma stanno correndo il rischio di dare per scontato questo rapporto.Questo è particolarmente evidente nei giovani. Si puo rettificare questo fenomeno e sviluppareuna partecipazione attiva, invitando gli anziani ad agire quali mentori per i giovani che non hannopiù un forte legame con la terra. Essi infatti sono in possesso di un patrimonio di esperienza e diknow-how che costituisce una risorsa preziosissima. Sono inoltre ansiosi di passare questo bagaglioalle giovani generazioni che hanno un gran bisogno di incoraggiamento, motivazioni e competenze.Facendo notare ai residenti limportanza dellistruzione e della formazione daremo loro lopportunitàdi incamminarsi verso una via di eucazione permanente.Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 13
  • Un modo per aggregare tutti gli elementi che ho delineato finora potrebbe essere quello della creazione di un ente che abbia le sue radici nella comunità e che sia in grado di raccogliere la sfida che si presenta oggi alle Cinque Terre. Compiti di questo organismo saranno la coordinazione e la promozione della partecipazione pubblica, la consultazione, lo sviluppo della consapevolezza e del senso di appartenenza dei residenti nel processo di soluzione dei problemi. Lente dovrà essere formato da membri eletti, guidati da un presidente e supportati da un segretario. La comunità, il mondo degli affari, il governo e gli interessi internazionali dovranno tutti essere rappresentati in nome di una coesione e cooperazione regionale. Gli obiettivi chiave dellente saranno la conservazione, la promozione e lo sviluppo della regione come paesaggio significativo dal punto di vista ambientale, culturale ed economico, tramite unazione di portavoce presso le autorità italiane e gli organismi internazionali. Lente dovrà essere una tribuna di consenso regionale, che lavorerà con altre associazioni e identificherà, tramite un lavoro di squadra, le priorità per la regione e incoraggerà soluzioni innovative ed efficaci per rispondere ai bisogni delle Cinque Terre e della sua gente. Lente avrà il compito della ricerca di aiuti presso vari organismi e della selezione dei progetti e della loro gestione. Anche se questo ente potrà non avere unautorità primaria o di responsabilità per certe attività, il suo ruolo di difensore o di lobbista nel campo della salvaguardia della regione dovrà essere associato con iniziative progressiste. In qualità di coordinatore e facilitatore dovrà gestire tutti i progetti, monitorando i progressi e controllando i progetti individuali e i budget. Ho fiducia che un approccio che sfrutti le risorse degli abitanti della regione, le loro conoscenze, la partecipazione, gli investimenti e le proprietà locali e incoraggi la cooperazione e lappoggio da parte di un pool di enti, sia italiani che internazionali darà buoni frutti e avrà un sicuro successo. Un tale approccio sarà in grado di raccogliere la sfida che si presenta alle Cinque Terre. Sarà un tassello di un più vasto disegno.Un tassello di un più vasto disegno. © Barbara Raffellini 1999 14
  • Si sbarca in Australia Franco Bonanini, Concetta Bonanini, Barbara Raffellini, Francesco Sanò, Rosanna Sanò, e Carmen Lavezzari.Nel dicembre del 2001, Barbara Raffellini ha organizzato ed offerto un pranzo a Sydney con ospited’onore il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Franco Bonanini. Tra gli ottanta invitatic’erano il vice-console generale d’Italia Francesco Sanò, Carmen Lavezzari - presidentedell’Associazione Liguri nel Mondo e vari rappresentanti della stampa locale. L’evento era statopensato per presentare il presidente Bonanini e le Cinque Terre alla comunità italo-australiana. Si eraanche preparato uno stand con depliànt del Parco e prodotti tipici tra cui lo sciacchetrà e il pesto.Oltre al pranzo, Barbara Raffellini haanche organizzato altre attività per ilpresidente Bonanini durante la suapermanenza a Sydney, tra cuiun’escursione ai più importanti vignetidella celebre Hunter Valley, e visite alComune di Liverpool, e al GreaterWestern Sydney Economic DevelopmentBoard dove è stato presentato alladirettrice Julie Scott, in vista di unapossibile collaborazione commerciale trale Cinque Terre e lo stato di NSW. Franco Bonanini, Julie Scott, e Concetta Bonanini in visita al Trade & Investment Centre a Parramatta.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 15
  • Jim Angel – sindaco delle Blue Mountains, Concetta Bonanini e Franco Bonanini in visita alla funivia di Katoomba, 2001.Durante questa visita del presidente Bonanini nel 2001, Barbara ha anche organizzato un incontro conil sindaco Jim Angel delle Blue Mountains con cui si sono cominciate a porre le prime basi per ungemellaggio con le Cinque Terre. Fra l’altro si ricorda che è stata la funivia del parco australiano adare al presidente Bonanini l’ispirazione per una funivia a Riomaggiore che collegasse il paese con lasommità del monte. Si è inoltre predisposta un’intervista televisiva a Bonanini del giornalista Alberto Baldin di TeleItalia, insieme ad interviste con il redattore del giornale italo-australiano, La Fiamma, e la giornalista Joy Dodds dell’Australian Financial Review. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 16
  • Agli antipodi Gerolamo Leonardini, Carmen Lavezzari, Franco Bonanini, l’on Sandra Nori, Antonio Verde - Console Generale d’Italia, Fabio Renzi, l’on Paul Lynch nel Parlamento di NSW.Le Cinque Terre sono una delle destinazioni preferite dai turisti australiani e quindi, per dar massimavisibilità, miraworld ha organizzato un festival nell’ottobre 2005 a Sydney e Melbourne, con il Parco inqualità di sponsor principale. Una delegazione delle Cinque Terre, guidata da Barbara e composta dalpresidente Franco Bonanini, Fabio Renzi - all’epoca responsabile nazionale Aree Protette e TerritorioLegambiente, Gerolamo Leonardini - allora sindaco di Vernazza, Brian Bonanini e Elisabetta Bossi èstata invitata a Sydney. I festeggiamenti sono iniziati con la mostra “Artists on Norton” tenutasi nellasede del parlamento dello stato del New South Wales. La mostra, sotto il patrocinio del ministro per ilturismo dello stato, l’on. Sandra Nori, ha contribuito a rafforzare i legami del Parco con l’Australia.Durante l’evento, la delegazione della Cinque Terre si è incontrata con l’on. John Aquilina – Presidentedella Camera e Ministro per l’Educazione, l’on. Paul Lynch e la comunità italo-australiana, forgiandolegami culturali e promuovendo la filosofia del Parco, che considera arte e cultura componentiimportanti di un turismo sostenibile. “Ho partecipato all’inaugurazione l’undici ottobre della Il deputato Paul Lynch, oggi ministro mostra “Artists on Norton” che si è tenuta proprio in questo per le Relazioni Industriali, edificio che ospita il Parlamento. La mostra è stata Commercio, Energia, per le Riforme inaugurata dal Ministro del Turismo, Sport e Tempo Libero. del settore pubblico e per gli Affari Presente c’era anche una delegazione dal Parco Nazionale Aborigeni nel suo discorso al delle Cinque Terre, che si trova lungo 15km di costa ligure Parlamento di NSW il 17 Novembre tra La Spezia e Levanto. La delegazione era composta dal 2005 ha menzionato la visita della presidente del parco, Franco Bonanini e il sindaco di delegazione delle Cinque Terre. Vernazza, Gerolamo Leonardini. La delegazione era guidata da Barbara Raffellini, una persona di spicco a Liverpool.” L’On. Ministro Paul LynchProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 17
  • Barbara Raffellini, Fabio Renzi, Brian Bonanini, Franco Bonanini, Gerolamo Leonardini, Maurizio Orlando, Elisabetta Bossi al Parlamento di NSW. Durante questa visita agli antipodi nel 2005, Barbara Raffellini ha anche organizzato un incontro con il ministro per l’Ambiente del New South Wales, l’onorevole Bob Debus, nel suo ufficio a Sydney. Nella foto a destra si vede il Ministro con Gerolamo Leonardini, Fabio Renzi e Franco Bonanini mentre discutono eventuali collaborazioni fra le Blue Mountains e le Cinque Terre. Parecchi sono stati gli incontri con i media a Sydney e Melbourne, incluso un ricevimento tenutosi nel prestigioso ristorante Lucio e a cui hanno partecipato, fra le tante personalità locali, Paolo Chiantini - direttore dell’Enit, Matteo Piccariello - direttore dell’ICE, Gerlando Butti - direttore dell’Istituto di Cultura, Claudia Marini - vice console d’Italia, Federica Giudi della Camera Commercio Italo-Australiana. L’impegno di Barbara Raffellini nell’organizzare questa visita ha quindi garantito una ricaduta di pubblicità positiva, sia in Australia che in Italia, e si son poste le basi per la continuazione delle relazioni.Gerolamo Leonardini, Carmen Lavezzari, Franco Bonanini,Fabio Renzo al ricevimento presso il ristorante Lucio’s. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 18
  • Grande Muraglia CineseBarbara Raffellini nell’ufficio della Grande Muraglia Cinese a Pechino negoziando i dettagli del protocollo e della ceremonia con Lisa Hu. Con una vaga direttiva e l’incarico di “andare in Cina e sviluppare le relazioni” e nonostante i tempi limitati e un budget molto modesto, Barbara Raffellini accettò la sfida raggiungendo risultati sorprendenti. Alla miraworld si è infatti riusciti a trasformare la direttiva in una strategia basata sulla ricerca di collaborazioni che aumentassero la visibilità delle Cinque Terre. Il progetto si basava sullo sviluppo di legami culturali con un importante sito cinese, anch’esso patrimonio per l’umanità, promuovendo scambi a livello accademico e di ricerca, per massimizzare la copertura dei media e creare le condizioni per una visibilità che continuasse nel futuro. Ci si è quindi concentrati sulla Grande Muraglia, uno dei simboli più famosi del turismo cinese. Barbara Raffellini ha svolto un’azione di lobby presso l’UNESCO e le ONG cinesi e, in meno di un mese, è riuscita a stendere un memorandum d’intesa fra il Parco e la Grande Muraglia. Dopo aver negoziato i termini di collaborazione, Barbara ha anche organizzato e partecipato alla cerimonia della firma al passo di Mutianyu, un evento straordinario data la difficoltà di accesso di quest’area per gli li stranieri, ad eccezione di importanti capi di stato. Si è inoltre coordinato uno stand alla Fiera Mondiale per il Tempo Libero a Hangzhou. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 19
  • La ceremonia sulla Grande Muraglia Cinese il 19 luglio 2006. Da sinistra: Han Guowei direttore Relazioni Internazionali, YasuyukiAoshima UNESCO, Dong Yaohui vice presidente Grande Muraglia Cinese, Franco Bonanini, Norbetto Steinmayr dell’AmbasciataItaliana in Cina, Barbara Raffellini, Wu Di – direttore ENIT Cina, Angelo Betta – sindaco di Monterosso, Gerolamo Leonardini –sindaco Vernazza. Il primo progetto culturale italo-cinese in assoluto è stato presentato dal vicepremier Francesco Rutelli, durante una conferenza stampa tenutasi a Roma a metà luglio 2006, a cui ha fatto seguito una serie di eventi mediatici a Shanghai, Hangzhou e Pechino. Gli sforzi di Barbara Raffellini e della sua miraworld hanno portato all’unione di due territori fragili e di elevatissimo valore culturale per rafforzare la cooperazione sulla base di uno sviluppo turistico sostenibile sotto la protezione dell’UNESCO. Il messaggio è stato ricevuto a livello globale e, grazie a questo importante progetto, il Parco Nazionale delle Cinque Terre si è trovato affiancato ad un simbolo fra i più noti al mondo, proiettandosi sulla scena internazionale e ricevendo una copertura positiva dai media ovunque. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 20
  • Barbara Raffellini di miraworld ha contattato l’ente per la Grande Muraglia Cinese nelluglio del 2006 per una cooperazione con il suo cliente, il Parco Nazionale delle CinqueTerre. Abbiamo subito pensato fosse una splendida idea che due magnifici siti,patrimonio dell’umanità, lavorassero insieme e abbiamo immediatamente accettato lasua proposta. Il 19 luglio 2006 è una data memorabile perché la cerimonia della firmadel memorandum ha spalancato le porte alla nostra cooperazione. Barbara ha giocatoun ruolo chiave nel coordinare l’ente e il parco, nell’organizzare la cerimonia dellafirma a Pechino e nel mantenere i rapporti con i media. Ha inoltre reso possibile lapartecipazione della nostra delegazione ad un’importante conferenza alle Cinque Terrenel novembre 2006. Siamo rimasti molto colpiti dalla dedizione di Barbara e dallatenacia dimostrata per far gemellare questi due importanti siti. Contiamo su una lungae fruttifera collaborazione con Barbara Raffellini, miraworld e le Cinque Terre.Dong Yaohui, Presidente della Società della Grande Muraglia Cinese - CinaProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 21
  • Illustri ospiti, signore e signori,è un grandissimo onore per noi esserequi presenti a questo evento storicoche unisce due imponenti operepatrimonio dell’umanità. Le CinqueTerre, i comuni di Monterosso al Mare,Vernazza e Riomaggiore e le frazioni diCorniglia e Manarola, sono famose dasecoli per i loro stupendi panorami.Sospese tra sogno e realtà, situate inuno dei golfi più suggestivi del mondo,le Cinque Terre si trovano nella rivieraLigure di Levante in provincia di LaSpezia. Si caratterizzano per il marecristallino e per i ripidi versanti collinari,sistemati a terrazze coltivate a vigneto,che degradano verso il mare.I muretti a secco che sostengono le terrazze, piccoli fazzoletti di terra strappati alla montagna,narrano la storia millenaria dei nostri antenati Liguri. Una storia fatta di sudore per conquistare etrasformare un paesaggio aspro ed arido in una zona fertile, dove si produce ancora il ben noto vinopassito Sciacchetrà, considerato da tanti come un vino da meditazione.L’opera spettacolare dei muretti a secco, paragonabile alla Grande Muraglia Cinese per l’uso dellapietra, per l’impegno profuso nel costruirla, è una testimonianza della civilizzazione umana, dellavirtuosità e dell’interazione fra uomo e natura. Questa perfetta interazione si può apprezzarepercorrendo uno dei tanti sentieri che collegano i borghi delle Cinque Terre e, fra questi, unoparticolarmente suggestivo la “Via dell’Amore”, creato negli anni Venti e visitato da innamoratiprovenienti da tutto il mondo.Le pietre che, formando la Grande Muraglia, dividevano dal mondo esterno e le pietre dei muretti asecco delle Cinque Terre, che permettevano la sopravvivenza in un piccolo mondo chiuso tra monti emare, diventano oggi elementi di unione tra popoli diversi e lontani. Attraverso questo Protocollo diIntesa, si creerà una nuova amicizia e cooperazione sia per lo sviluppo di un turismo sostenibile cheper promuovere uno scambio di conoscenze e progetti in materia di protezione dei due patrimoni,garantendo alle generazioni che verranno un futuro più consapevole e migliore.Ai nuovi amici!Barbara Raffellini, Pechino, 19 luglio 2006 Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 22
  • Foto sopra: Barbara Raffellini, Daniele Moggia, Luca Natale. Foto a sinistra: Dong Yahoui, On. Ermete Realacci, Barbara RaffelliniNel novembre del 2006, la visibilità delle Cinque Terre sui media è stata rinnovata con successo inoccasione di una conferenza internazionale a Riomaggiore. Barbara Raffellini ha organizzato unadelegazione dalla Cina e ha partecipato al Convegno “Tutela dei siti del Patrimonio mondiale e turismosostenibile”. Tra i presenti: il presidente Bonanini, l’on. Claudio Burlando - presidente della RegioneLiguria, l’on. Ermete Realacci - presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati, AldoCosentino – direttore generale, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,Giuseppe Ricciardi - presidente della Provincia de La Spezia e i tre sindaci delle Cinque Terre. Da allora miraworld mantiene le relazioni sia Ho incontrato Barbara Raffellini di miraworld nel con le Cinque Terre che con la Grande novembre 2006 quando stava organizzando gli Muraglia cinese. Questo progetto ci ha dato incontri che hanno portato al memorandum di una grandissima soddisfazione perché, intesa fra l’ente gestore della Grande Muraglia nonostante gli ostacoli e le difficoltà di Cinese e il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Le lavorare in un ambiente così diverso, siamo sue abilità di organizzatrice sono subito evidenti, riusciti ad unire non solo due importanti e ma la cosa che più mi ha colpita è stata la sua straordinari patrimoni mondiali, ma anche abilità ad afferrare immediatamente come ad avvicinare due culture e due paesi. operare nel mondo degli affari in Cina, senz’altro molto diverso dall’Australia o dall’Italia. Barbara si è occupata della delegazione cinese, tutti rappresentanti di altissimo livello, politici, media e vip ed è riuscita con gran successo a far lavorare insieme esponenti di culture così diverse. Li Wei, Presidente della Chang Cheng, Associazione Cinese di Cultura ed Immigrazione Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 23
  • llustri ospiti, signore e signori, innanzitutto diamo un benvenuto ai nostri amici della Cina ... e ripetoil mio benvenuto in cinese per i nostri ospiti ... huan ying wo men la zi zhong quo de peng you! Il 19luglio scorso, a Pechino, una delegazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre, guidata dalpresidente Franco Bonanini e dai sindaci Gerolamo Leonardini e Angelo Betta, ha siglato un DISCORSO BARBARAprotocollo d’intesa con l’ente della Grande Muraglia Cinese, suggellando la cooperazione fra irappresentanti di due straordinari tesori naturali e culturali. Le pietre della Grande Muraglia, cheproteggevano la Cina dal mondo esterno, e quelle dei muretti a secco delle Cinque Terre, che hannopermesso agli abitanti di sopravvivere in una piccola striscia di terra, stretta tra i monti e il mare, daquel giorno sono diventate elementi di unione tra popoli diversi e lontani.Mi preme rilevare qui che il protocollo è stato in assoluto il primo progetto di cooperazione culturalefra l’Italia e la Cina. Il gemellaggio ha quindi non solo fatto nascere una nuova amicizia, ma ha ancheaperto straordinarie prospettive di ulteriori collaborazioni per le generazione future. I temi delconfronto saranno messi a punto di volta in volta e includeranno il turismo sostenibile, larchitetturabiologica, la fitomedicina, la produzione di prodotti biologici e luniversità del paesaggio. Sono stateinoltre gettate le basi degli scambi culturali e il primo progetto nato da questa unione sarà losviluppo di un sito internet in comune. Le Cinque Terre e la Grande Muraglia, fra breve,condivideranno un sito internet, creato in tre lingue, cinese, italiano e inglese. Primo al mondo conqueste caratteristiche, il sito rafforzerà la cooperazione tra i due territori, sia per lo sviluppo di unturismo sostenibile, che per promuovere uno scambio di conoscenza e progetti in materia diprotezione dei due patrimoni.È un grandissimo onore avere qui oggi, non solo i nostri ospiti dalla Cina, una delegazione importantedi ventidue funzionari del governo cinese, guidata da Luo Qin, Dong Yaohui, Xie Jiuzhong e HanGuowei, ma anche quei personaggi del mondo della politica italiana che giocano un ruolodeterminante nella valorizzazione e protezione del nostro territorio, lonorevole Claudio Burlando,lonorevole Ermete Realacci, il dott Aldo Cosentino, il presidente della provincia de La SpeziaGiuseppe Ricciardi e lassessore Margherita Bozzano. Ed abbiamo anche Silvio Benedetto, un grandeartista, che dipingerà in onore degli ospiti cinesi un’opera raffigurante le Cinque Terre e la GrandeMuraglia.Vorrei aprire questo importante convegno dedicato a "La tutela dei siti del patrimonio mondiale e losviluppo di un turismo sostenibile" dando la parola al presidente del Parco Nazionale delle CinqueTerre Franco Bonanini e poi via via ai nostri ospiti dalla Cina e ai politici italiani coinvolti nel progetto.Oggi i nostri ospiti desiderano presentarci un vaso proveniente dalla Grande Muraglia, realizzatodallartista Li Guangming, che ha raffigurato questo straordinario monumento cinese, usando lanticatecnica della porcellana Jun. Allinterno di questo vaso prezioso c’è la terra raccolta sulle spondedello Yangtze e del fiume Giallo, la regione che è stata la culla della cultura cinese. Per la prima voltanella storia della Grande Muraglia, questo vaso, che ha ricevuto un riconoscimento ufficiale da partedi eminenti dignitari buddisti, durante unimponente cerimonia, esce dai confini della Cina. I nostricari amici cinesi hanno deciso di portarlo e lasciarlo qui nelle Cinque Terre chiedendoci di aggiungereun po della nostra terra. Un gesto che non solo rafforzerà lamicizia tra i nostri popoli, ma saràanche un modo simbolico di estendere la Grande Muraglia per altre diecimila miglia.Barbara Raffellini, Maestro di Cerimonia del Convegno, Riomaggiore, 30 novembre 2006Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 24
  • Fiordland Barbara Raffellini, Fabio Renzi, Ministro Chris Carter, Franco Bonanini, Gerolamo Leonardini, Massimo Carnelos dell’ambasciata Italiana nel Parlamento della Nuova Zelanda, 2005.La Nuova Zelanda è, come l’Australia, un mercato importante per le Cinque Terre e la miraworld èintervenuta per esplorarne le possibilità. Nel 2005, Barbara Raffellini ha personalmente contattatoChris Carter, ministro neo-zelandese per la protezione dell’ambiente, con la proposta di unacollaborazione tra un parco in Nuova Zelanda e le Cinque Terre. Il Ministro Carter ha rispostoimmediatamente suggerendo quale partner ideale il Parco Nazionale Te Wahipaunamu, una delle piùvaste aree protette della Nuova Zelanda, nella regione sud occidentale dell’Isola del Sud.Barbara ha guidato una delegazionedelle Cinque Terre, composta dalpresidente Bonanini, Fabio Renzi -all’epoca responsabile nazionale AreeProtette e Territorio Legambiente,Gerolamo Leonardini - allora sindacodi Vernazza e Brian Bonanini, che havisitato il Te Wahipaunamu e siè incontrata con il ministro e i suoifunzionari per elaborare insieme il Brian Bonanini, Fabio Renzi, Franco Bonanini, Massimo Carnelos, Marioconcetto di collaborazione. Leonti – presidente Camera di Commercio Italiana in Nuova Zelanda, Gerolamo Leonardini presso l’ambasciata Italiana ad Auckland.Sebbene di dimensioni diverse, i due parchi hanno in comune la presenza di una comunitàcostiera e l’appartenenza alla lista dei beni dichiarati patrimonio dell’umanità. Gemellando ilpiù piccolo parco italiano con il più grande parco neozelandese, miraworld ha contribuito adelevare l’interesse dei media per le Cinque Terre garantendone la visibilità per un lungo arcodi tempo. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 25
  • Foto in alto a sinistra: Kevin O’Connor che firma il protocollo. Foto principale: Francesca Poli durante il suo stage nella Nuova Zelanda. Nel settembre 2007, Barbara Raffellini ha organizzato la visita della Cinque Terre del dott. Kevin O’Connor, direttore generale del Parco Nazionale di Fiordland. La sua visita aveva lo scopo di siglare al castello di Riomaggiore, un protocollo dintesa che darà lavvio ad uninteressante rete di cooperazioni e relazioni tra il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Parco Nazionale di Fiordland (Te Papa Atawhay, Nuova Zelanda) al fine di promuovere questi due territori e le loro numerose eccellenze paesaggistiche, naturalistiche e storiche. Entrambi hanno infatti uneredità culturale e naturale unica, considerata un valore eccezionale e per questo son riconosciuti dallUnesco come PatrimoniMondiali dellUmanità. Tra il 2007 e il 2009, Barbara Raffellini ha anche organizzato, in differenti occasioni, le visite alle Cinque Terre di tre funzionari: l’avvocato del governo neo-zelandese Clare Lenighan che nel 2006 ha partecipato al convegno ‘Botanica e Fitomedicina’ al Castello di Riomaggiore e che durante la stessa visita ha parlato con il personale del Parco illustrando i modi di gestione dei parchi in Nuova Zelanda, e nel 2008 la dott.ssa Rachael Egerton e nel 2009 la dott.ssa Gaby Welsh. Nel 2008, uno dei primi frutti del protocollo d’intesa è stata l’esperienza di scambio per due mesi nel Parco di Fiordland (Te Papa Atawhay) per Francesca Poli – un’impiegata del Parco Nazionale delle Cinque Terre, negoziata e organizzata da Barbara Raffellini. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 26
  • Blue Mountains Barbara Raffellini, Alessandro Falchetto – vice console d’Italia, sindaco Jim Angel, Phil Pinyon – direttore generale del Comune delle Blue Mountains, e Julie Bargenquast alla ceremonia della sottoscrizione del protocollo a Katoomba, 2007.Dopo l’incontro in Australia nel 2001 tra il presidente Bonanini e Jim Angel, sindaco delle BlueMountains, Barbara ha continuato a fare lobby, presso tutte le istituzioni australiane e i politicilocali, per poter finalmente concludere il gemellaggio tra le Cinque Terre e le Blue Mountains nel2007.Entrambe le aree sono riconosciute dallUNESCO come patrimonio mondiale dellumanità per le loropeculiarità culturali e paesaggistiche, ed è proprio partendo da questo comune presupposto cheBarbara Raffellini intende valorizzare la fruibilità e la promozione di un turismo sostenibile per lacomunità locale e per l’ambiente.Il protocollo è stato siglato in Australia nel 2007 nel comune delle Blue Mountains. Presenti allacerimonia il sindaco Jim Angel, il direttore generale Phil Pinyon, la direttrice Julie Bargenquast, il viceconsole d’Italia Alessandro Falchetti e Barbara Raffellini. Il protocollo, valido fino al 2012, maestendibile per un tempo illimitato con il consenso delle parti, contribuirà a potenziare i rapporti traqueste due aree uniche al mondo per bellezze naturali e culturali. Laccordo che sancisce questanuova intesa muove dalla reciproca volontà di migliorare la gestione e la salvaguardia del territorio,attraverso un proficuo rapporto di scambio di esperienze tra realtà istituzionali da tempo impegnatenel mantenimento del patrimonio ambientale per le future generazioni. Un rapporto di partnershipdunque che si concretizzerà nella condivisione di informazioni e ricerche al fine dipromuovere e tutelare i rispettivi patrimoni, sempre più a rischio a causa della loropopolarità. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 27
  • L’area delle Blue Mountains si estendecomplessivamente su 103 milioni di ettari edè stata inclusa nella lista UNESCO nel 2000.Oltre a due blocchi di otto aree protette,comprende sette parchi nazionali e la riservanaturale delle grotte carsiche di Jenola.Nell’ottobre 2007, Barbara Raffellini haorganizzato la visita a Riomaggiore di JulieBargenquast rappresentante delle BlueMountains per la controfirma dellimportantedocumento con il Presidente Bonanini pressoil Castello di Riomaggiore.Nel 2008, Barbara ha organizzato la visita sul territorio di una delegazione del Parco Nazionale delleBlue Mountains in Australia composta da Alison McLaren – rappresentante del Blue Mountains Councile da Jill Cunningham del Ministero Australiano della Sanità. La visita ha dato lorol’opportunità di parlare con i responsabili del Parco in materia di sostenibilitàambientale. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 28
  • SouthlandNel 2007, Barbara Raffellini è stata contattata dal consigliere Paul Duffy del comune di Southland inNuova Zelanda con la richiesta di sviluppare un gemellaggio con le Cinque Terre. La proposta da noipresentata al Presidente Bonanini è stata subito accolta e si è quindi provveduto all’organizzazionedella prima visita del consigliere Duffy nelle Cinque Terre per approfondimenti.Nel marzo 2009, dopo aver negoziato estilato i termini dell’accordo del gemellaggio,in inglese e italiano, abbiamo coordinato ledue parti interessate dal nostro ufficio aSydney durante un collegamento webcam suSkype. Il presidente Bonanini e il sindaco diSouthland, Franca Cardno, ognuno nellerispettive sedi di Riomaggiore e diSouthland, separati non solo dalla distanza,ma anche da differenze orarie e di lingua,hanno firmato il protocollo d’intesa cheservirà a far crescere le relazioni fra le duecomunità, con lobiettivo di promuoverescambi economici e sociali di reciprocovantaggio. Franco Bonanini e Francesca Poli parlano in diretta via Skype con il sindaco della Southland, 2009. Nel maggio 2010, abbiamo coordinato la visita del sindaco Cardno e una delegazione neozelandese, composta da vari consiglieri comunali. Durante questa visita di cinque giorni, la delegazione ha non solo preso parte ad incontri istituzionali, ma passeggiato fra i borghi e sulle terrazze coltivate, visitato il laboratorio di eco-bio cosmesi di Manarola e incontrato i piccoli dellasilo nido aziendale del Parco.Gianluca Pasini – sindaco di Riomaggiore con Franca Cardno –sindaco del Southland, 2010. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 29
  • Ufficio StampaL’ufficio stampa è un servizio integrale del nostro lavoro per le Cinque Terre. miraworld, dopo averidentificato i media più intessanti, si occupa di collocare articoli, scrive e distribuisce comunicatistampa, risponde ai quesiti dei giornalisti, organizza fam trip in tutte le loro fasi, individuando filoninuovi da offrire all’attenzione della stampa. Anche per il Parco abbiamo proposto idee e tematicheper articoli a giornalisti, scrittori, produttori ed editori ed organizzato fam trip per collaboratori ditestate di portata internazionale.I tour sono pianificati con cura per garantire un’esperienza positiva agli operatori sceltistrategicamente ed includendo giornalisti e scrittori di libri di viaggi per creare una vetrina alle CinqueTerre. Ci siamo così garantiti una buona esposizione sui media più importanti (stampa, programmiradio/TV, on-line) in vari paesi, fra cui Australia, Nuova Zelanda, Cina, Germania, Olanda, Canada,Svezia, Italia, USA e il Regno Unito. Al momento stiamo assistendo due famosi autori australiani nelleloro ricerche per nuovi libri sulla regione Liguria.La strategia della miraworld per promuovere le Cinque Terre all’estero è di individuare i mediaappropriati, contattando direttamente i singoli giornalisti, suggerendo articoli, rispondendo allerichieste per fornir loro informazioni pertinenti ed interessanti. Coinvolgiamo e contattiamo ancheimportanti opinion leader. Uno dei nostri strumenti più efficaci per promuovere le Cinque Terre è ilfam trip. Usiamo questi fam trip per far conoscere le Cinque Terre a coloro che ci aiutano amassimizzare i commenti positivi sul territorio e sul parco. Individuiamo e invitiamo i media e opinionleader di maggior spicco a partecipare ad un’escursione organizzata. Questi fam trip offronol’ispirazione per creare una vetrina che rafforzerà l’immagine e la consapevolezza delle Cinque Terread un’audience internazionale.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 30
  • Cosa dicono di noi?Sono i giornalisti, produttori televisivi e radiofonici, autori ed altri opinion leader, come politici,funzionari, ed imprenditori di altissimo livello, che hanno la capacità di portare alle Cinque Terre unafama mondiale. Questa strategia ha funzionato molto bene in quanto sono apparsi numerosi servizied articoli nelle testate più seguite nel mondo contribuendo alla popolarità delle Cinque Terre che èinfatti i costante aumento, soprattutto in Australia. Ecco cosa alcuni di loro dicono del nostro lavoroper il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Nell’aprile 2007 ho partecipato ad un fam trip nelle Cinque Terre, organizzato da miraworld. Grazie a Barbara Raffellini e alla sua attenzione per i dettagli, tutto è filato liscio. Di lei ci si può fidare, non solo per la sua conoscenza approfondita dei posti, ma anche per l’entusiasmo e l’efficienza. Niente è stato abbandonato al caso e il nostro viaggio si è svolto esattamente come era stato progettato. Non si poteva chieder di più! Barbara è molto stimata dai funzionari del Parco, cosa che ha garantito una logistica perfetta. Barbara Raffellini della miraworld è stata un aiuto Sarebbe un onore collaborare ancora prezioso nell’organizzare un fam trip in Italia. Ci ha con lei e non esiterei a raccomandare presentato ad una esperta guida locale che ci ha la sua agenzia per la precisione e generosamente ospitato durante una giornata alle l’accuratezza dimostrate. Cinque Terre e mi ha segnalato materiali Paul Maughan, Giornalista & interessantissimi per i miei articoli. Radiocronista – Australia Phil Parker, Giornalista - Nuova Zelanda. Barbara Raffellini e la miraworld sono state un aiuto indispensabile Barbara è molto organizzata, altamente durante il mio soggiorno alle Cinque professionale e segue attentamente tutte le fasi del Terre e hanno contribuito al successo progetto. Una persona di cui ci si può fidare e con cui non solo del viaggio, ma anche si collabora facilmente, Barbara è sempre entusiasta dopo, con idee per storie, materiali di nell’accettare nuovi clienti e precisa nel rispettare gli ricerca, alloggio e fantastica accordi con i giornalisti. ospitalità. Mike Dolan, Editore sezione ‘viaggi’, Rob Dunlop, Giornalista - Australia Australian Women’s Weekly - Australia Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 31
  • Anche se l’Italia è, da sempre, una delle mie destinazioni preferite, prima di incontrare Barbara non avevo mai sentito parlare delle Cinque Terre. Stavo organizzando un viaggio in Toscana quando, per caso, le ho detto che avrei avuto alcuni giorni liberi. Senza perdere un attimo di tempo, e con solo una settimana per organizzare il tutto, Barbara ha ideato un itinerario fantastico. Sono stata ospitata dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, con base a Riomaggiore per esplorare la regione. Un caloroso ringraziamento a Barbara per il suo prezioso aiuto e i suoi validissimi consigli. Katrina Adamski, Giornalista North Shore Times – Australia Essendo una scrittrice di viaggi sempre molto occupata, mi è stato preziosissimo l’aiuto ricevuto da Barbara Raffellini durante le mie ricerche per l’articolo sulle Cinque Terre per la rivista Cuisine. Barbara ha organizzato un fantastico fam trip, alloggio e guide incluse, mi ha inviato del materiale indispensabile e mi ha messa in contatto con un fotografo che ha saputo catturare perfettamente la bellezza delle Cinque Terre con le sue immagini. Non esiterei a raccomandare lei e la sua agenzia a giornalisti che abbiano bisogno di assistenza per le loro storie o a clienti che Un programma fantastico ed organizzato richiedano una rappresentante di valore. in modo impeccabile. Alessandra Zecchini, Giornalista – Nuova Zelanda Max Civili, cronista, SBS Radio. È stato un piacere incontrare Barbara Raffellini e lavorare con la miraworld. Durante due viaggi, alle Nel novembre 2006, il Parco Cinque Terre ed a Sydney, mi ha aiutata in modo veloce, Nazionale delle Cinque Terre ha efficiente e preciso, con quel piccolo extra in più del invitato un’importantissima tutto inaspettato. Barbara ha subito individuato l’angolo delegazione cinese per discutere il giusto per me, una giornalista specializzata interessata a memorandum d’intesa con la Grande conoscere la cucina della regione, ed ha organizzato, in Muraglia e la protezione dei siti modo impeccabile, incontri con persone interessanti. UNESCO patrimonio dell’umanità e di Son sicura che nulla è impossibile per quelli della un turismo sostenibile. Mi sono miraworld. recato alle Cinque Terre per fare un Christina Asplund, giornalista – Svezia reportage dell’evento su invito della miraworld e il mio soggiorno, Con la tua idea per un servizio sulle Cinque Terre mi hai purtroppo di soli due giorni, è stato completamente conquistato! splendido. David Walters, Senior Producer, Sunrise (TV Show). Jia Yanning, Giornalista, China RadioProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 32
  • È stato un piacere far la tua conoscenza. Grazie perl’invito al tuo ricevimento per i media e per leinformazioni e le fotografie delle Cinque Terre che cison state utilissime. Dedicheremo al servizio 6 paginecomplete.Edward Jin, editore Cigar Ambassador, Hong Kong.Grazie per avermi procurato i materiali giusti, dellecitazioni interessanti e tutto così rapidamente. Tiassicuro che il tuo lavoro è stato grandementeapprezzato!Joy Dodds. scrittore per la sezione di Travel &Lifestyle, The Australian Financial Review. Sei veramente in gamba nel fare il tuo lavoro e l’ENIT dovrebbe imparare da te: ci sei stata di granChe esperienza meravigliosa alle Cinque aiuto e per questo ti ringraziamoTerre! Grazie infinite per il tuo aiuto e gli moltissimo.utilissimi consigli. Bianca Goodall, ricercatrice -Ian Horne, Editor Fairfax Newspapers, Getawaypresentatore radio 2UE, collaboratore alla (TV Travel Show)rivista American Naturist.miraworld costituisce un esempio fantastico di come si fa Fantastico! Ti ringrazio moltissimo!ad esportare il turismo italiano a livello internazionale. Sappi che ho veramente apprezzato ilClaudio Piroli, TV corrispondente RAI International. tuo lavoro ed aiuto. Carla Grossetti, scrittrice per la sezione Travel & Food SMH, Vogue, Gourmet Traveller,Ti ringrazio moltissimo per tutte le tue fantastiche idee! Delicious, The UK Guardian.Ma sei sicura di non aver mai scritto una rubrica di viaggi?Con il tuo talento potresti davvero rubarmi il mestiere!Gabriella Coslovich, giornalista - The Melbourne Age. Infiniti ringraziamenti per aver organizzato tutto così splendidamente. Un’esperienza fantastica!Grazie infinite per l’organizzazione della nostra visita. Le CinqueTerre sono veramente spettacolari! Rosemarie Milsom, EditorMiranda Wood, Direttore dell’ufficio personale al Sunday Sunday Living, Sun Herald.Telegraph & Sean Berry, Reporter Channel 7 TV.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 33
  • Co-marketing con FonterraLa Fonterra, la più grande cooperativa lattiero-casearia a livello mondiale, tra ottobre e novembre2006, ha lanciato una campagna di marketing a livello nazionale per promuovere la sua linea diformaggi Perfect Italiano. Si è organizzato un concorso con in palio una vacanza in Italia, tuttaspesata per i consumatori vincenti.La miraworld ha accettato l’invito dell’ufficio turistico del governo italiano (ENIT) che il ParcoNazionale delle Cinque Terre fosse la destinazione primaria della vacanza premio.La visibilità di questo concorso è stata massiccia perché il materiale illustrativo, inclusi 2.800 poster eoltre 300.000 coupon, è stato collocato, in posizione strategica, in tutti i supermercati Coles eWoolworths che possono contare su un numero elevatissimo di punti vendita in tutto il territorioaustraliano. Articoli e pubblicità in posizione prominente su Woman’s Day, una rivista a vastadiffusione, e spot radio frequenti, hanno garantito alla campagna un’elevata copertura di media.La collaborazione con la Fonterra e l’ENIT su questo progetto ha contribuito ad espandereulteriormente la fama delle Cinque Terre sul mercato australiano.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 34
  • Sydney Italian FestivalIl festival italiano di Sydney è una vetrina del Made in Italy che dura un mese, durante il quale ivisitatori hanno l’opportunità di scoprire il meglio della moda, arte musica, cinema, teatro, designcucina e vini. Nel 2006, Barbara Raffellini ha negoziato con l’ICE di Sydney la sponsorizzazione delSydney Italian Festival da parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre e poi di nuovo nel 2007 incollaborazione con Myer e Singapore Airlines. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre per due anni si ècosì trovato al centro del festival ottenendo una notevolissima visibilità.Da notare in particolare la sponsorizzazione del 2007 che ha visto il concorso lanciato dalla catena digrandi magazzini Myer che ha coinvolto tutti i suoi sette punti vendita, inclusi Macquarie, Castle Hill,Parramatta, Warringah con stand informativi in quelli di Sydney City, Bondi e Chatswood. Il premioconsisteva in un biglietto aereo business class con la Singapore Airlines per Milano, e il trasferimentoauto alle Cinque Terre. Il soggiorno di cinque giorni includeva l’alloggio, i tour nelle Cinque Terre e unvoucher offerto da Myer del valore di $1000.miraworld ha inoltre disegnato e stampato 15.000 brochure dedicate alle Cinque Terre che sono statespedite e distribuite nei negozi Myer, durante le celebrazioni per la festa della Repubblica Italiana aCircular Quay il 3 giugno. miraworld è anche riuscita a coinvolgere sponsor come Intrepid Travel, CIT,Travel Associates, Singapore Airlines, Mary Rossi Travel, ATI Tours, Holiday Autos portando lorosopporto al Parco. La nostra agenzia ha inoltre contattato i media, sia in Australia che in Italia, dovesono apparsi articoli dedicati alle Cinque Terre che hanno creato un vasto interesse di pubblico. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 35
  • Sul tappeto rossoEssendo consapevole del grandissimo potere promozionale che il cineturismo ha per una destinazione,miraworld ha proposto al Parco Nazionale delle Cinque Terre la sponsorizzazione del lancio in Australiadel film ‘Genova’ nel 2009. Il Parco ha messo in palio un premio per due persone che includeva ilsoggiorno in un appartamento a Riomaggiore per una settimana, due escursioni con una guidapersonale, due Cinque Terre Card con un numero illimitato di viaggi in treno nella tratta La Spezia-Levanto, l’ingresso a tutti musei, sentieri ecc, ed un cestino di prodotti biologici del Parco.La CIT Holidays, il più grande tour operator in Australia specializzato in viaggi verso l’Italia,ha invece offerto il volo A/R per due persone da Sydney a Roma. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 36
  • Enzo Luongo – Direttore ENIT Australia, Barbara Raffellini, Angelo Gaetani e Rita Mardissian della CIT e Victoria Crumpton della miraworld al lancio del film Genova a Sydney.La campagna con il film ‘Genova’ ha garantito alle Cinque Terre una notevolissima visibilità inclusoun lungo articolo nella rivista internazionale Cinema & Video. Al lancio del film nei cinema Palace diSydney, Melbourne e Brisbane, il folto pubblico presente in sala, con esponenti del mondo deimedia e dell’industria turistica, si è fatto incantare non solo dalle visioni evocative del registaMichael Winterbottom, ma anche dalle suggestive immagini di un corto promozionale sulle CinqueTerre. Le proiezioni sono continuate in Australia in molte sale dei cinema Palace per due mesi e glispettatori hanno potuto partecipare al concorso con in palio una vacanza nelle Cinque Terre delvalore di AU 13.000. Lo stand organizzato ed allestito da Barbara Raffellini e dallo staff di miraworld. allinterno dei tre cinema a Sydney, Melbourne e Brisbane dedicato ai prodotti del Parco Nazionale delle Cinque Terre.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 37
  • Relazioni con le universitàBruce McComish, businessman di successo, autore, exdirettore dei servizi finanziari della Banca NazionaleAustraliana, della Unilever e di altre importanti aziende,ora dirige numerose multinazionali come Metal StormLtd, MFC Living e Leisure Group e Oceania. McComish Fund forMcComish è appassionato di storia, arte e musica ed è il italian cultural & historical studiesdirettore del Festival internazionale di musica bandisticadi Melbourne e fa parte della commissione del premierdella pinacoteca di Sydney. È autore di ‘Antilogic, whybusinesses fail and people succeed’ e al momento stasvolgendo ricerche per il suo nuovo volume ‘La vita e lastoria di Andrea Doria, il pirata’.Alla miraworld si è rivolto per sviluppare una strategiaper le sue aspirazioni filantropiche, che tenesse inconsiderazione il suo amore per le arti, la storia, lacultura e l’Italia, facendo leva sul suo successo epatrimonio.Abbiamo subito colto l’occasione per promuovere leCinque Terre. Abbiamo coordinato due visite alleCinque Terre nel 2006, durante le quali McComish haavuto l’opportunità di esplorare, durante un riccocalendario di incontri, varie possibilità filantropiche.Trattandosi di un progetto ancora in corso, ci stiamooccupando della redazione di un accordo tra il ParcoNazionale delle Cinque Terre con il fondo McComish. In 2007, Barbara Raffellini è stata contattata da Denise Antolini, professore di diritto all’università delle Hawaii per consigli ed assistenza durante la sua ricerca e visita alle Cinque Terre. La professoressa Antolini è una ricercatrice specializzata in ambienti oceanici e costieri, con al suo attivo varie cause che hanno coinvolto cittadini danneggiati dall’inquinamento marino o coinvolti nella difesa dei diritti e delle specie marine in pericolo. La sua visita si è conclusa con un progetto di ricerca sull’analisi comparata dell’accesso di gruppi di cittadini a strumenti legali in Italia ed Europa, progetto che si incentrerà sul Parco Nazionale delle Cinque Terre. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 38
  • Università di MonashLa miraworld ha contribuito a consolidare i rapporti con l’Università di Monash e le Cinque Terre.L’università ci aveva contattato nel 2002 e, sotto la direzione di Barbara Raffellini, si è negoziato efirmato un Memorandum d’intesa nel 2004 con un mandato per cinque anni. La partnership si prefiggedi sviluppare la collaborazione relativa ad attività educative e di ricerca, tramite scambi di studenti ericercatori e la sponsorizzazione di seminari e workshop.Nell’ottobre del 2005, la collaborazione ha avuto una ricaduta positiva anche per l’ateneo australiano.Una delegazione delle Cinque Terre guidata da Barbara e composta dal presidente Franco Bonanini,Fabio Renzi, all’epoca responsabile nazionale Aree Protette e Territorio Legambiente, GerolamoLeonardini, allora sindaco di Vernazza e Brian Bonanini, si è recata in visita ed è stata presentata alpersonale e agli studenti dell’università, un evento che ha ricevuto una vasta copertura dai media.Nel 2007, miraworld ha aiutato il prof. Nigel Tapper, capo dipartimento di geografia dell’Università diMonash, esperto di meteorologia e sostenitore del Parco, a partecipare al Festival della Scienza aPalazzo Ducale a Genova. Nella sua conferenza Nigel Tapper, collaboratore anchedell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), ha analizzato le minacce più significative, qualeconseguenza dei cambiamenti climatici, per la popolazione urbana e suggerito alcuni provvedimentiper mitigarne gli effetti. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 39
  • Sempre nel 2007, Barbara Raffellini ha negoziato con l’Università di Monash la creazione di un premio di un valore di 2.000 euro. Il Prize in Sustainability è stato consegnato ad Alessandra Sassarini, residente a Vernazza, che ha scritto una relazione “Cinque Terre in cinque sensi” nella quale ha cercato di stabilire collegamenti fra gli abitanti del Parco e l’ambiente agricolo e culturale in cui vivono.Foto sopra: Prof Nigel Tapper,Gerolamo Leonardini, Prof MerranEvans – Pro Vice Chancellor, HomerLe Grande – Preside, Facolta’ diLettere, Franco Bonanini, Fabio Renzia Monash, 2005 .Foto a destra: Liz Tapper, Prof NigelTapper, e la giornalista australiana,Caroline Gladestone, ospitate daBarbara Raffellini durante una visita aRiomaggiore nel 2009.Nel 2009, tramite il lavoro di intermediazione di Barbara Raffellini, si è rinnovato il protocollo per altricinque anni. Dall’inizio della collaborazione nel 2002 ad oggi, l’Università ha inviato alle Cinque Terreoltre 100 visitatori, fra studenti, docenti e ricercatori per studiare geografia, scienze ambientali,sostenibilità e turismo. La ricerca emersa da tali studi è stata di grandissimo beneficio per il Parco che,con il suo paesaggio unico e fragile, è in costante pericolo, proprio per la sua popolarità fra i turisti.Dal 2002 ad oggi, Barbara Raffellini è sempre rimasta in contatto con l’Università, supportando ipartecipanti ai convegni nelle Cinque Terre, recandosi spesso a Melbourne per incontri con docenti epresentazioni agli studenti. Tramite questa collaborazione con un’università famosa, le Cinque Terrehanno visto incrementare la loro credibilità e visibilità. La partnership tra il Parco e Monash continua e ilprossimo gruppo arriverà nel 2011. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 40
  • Relazioni CulturaliNel 2001, il Parco Nazionale delle CinqueTerre ha iniziato un progetto di adozionedei terreni abbandonati e di recupero diterre incolte per destinarle a vigneto. Inseguito alla messa in onda, in diversi paesi,inclusa l’Australia, del documentario“Romance of the Five Lands” dellaRiverstone Television, Barbara Raffellini èstata contattata da privati e società, comeAbbey Rock Wines, e da diversi entipubblici, tra cui l’Università di Armidale e ilDipartimento dell’Ambiente del Governodel Western Australia per poter partecipareall’iniziativa dell’Adozione terre incolte.Barbara Raffellini ha fatto da trait d’unioncon il presidente Bonanini. Nel 2007, Barbara Raffellini ha suggerito a Susan Temby, scrittrice australiana ed autrice del romanzo The bread with seven crusts un viaggio nelle Cinque Terre alla ricerca di ispirazione per il suo prossimo romanzo. Barbara Raffellini di miraworld mi ha aiutata enormemente nelle mie ricerche per il libro che sto scrivendo, non solo organizzando l’alloggio, ma soprattutto chiedendo alle autorità del Parco Nazionale delle Cinque Terre di incontrarmi e farmi da guida. L’organizzazione e il supporto ricevuti sono stati di livello straordinario e non avrei potuto concludere così tanto in una settimana senza di lei. Susan Temby, autore Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 41
  • Letteratura & Enoturismo Barbara, grazie a te ed ai tuoi colleghi tutto è andato splendidamente! David DaleBarbara Raffellini è stata contattata da David Dale per consigli sulle Cinque Terre. Dale, ex caporedattore della rivista australiana The Bulletin, oggi scrive per vari quotidiani, The Sydney MorningHerald, The Sun Herald, The Australian, The Melbourne Age e la prestigiosa rivista di viaggi Traveland Leisure ed è anche presentatore radiofonico e collabora con la Radio ABC. Appassionato dipolitica, viaggi e cucina, ha un particolare interesse per l’Italia su cui ha scritto molti libri incluso ‘The100 things everyone needs to know about Italy’.Nel 2007, Barbara Raffellini ha organizzato una visita alle Cinque Terre per Dale e Lucio Galletto - unnoto ristoratore di Sydney. La loro missione era di raccogliere ricette e informazioni sul territorio peril loro libro ‘Soffritto’ che sarebbe uscito nel 2008. Hanno visitato le terre incolte, il frantoio alGroppo, la cantina 5terre, il laboratorio delle acciughe a Monterosso e il laboratorio del pesto aRiomaggiore. Il libro ha vinto diversi premi tra cui il Best Italian Cuisine Book del 2007 presentatodalla Gourmand World Cookbook Awards e il Best Food-related Book 2008 dall’Australian FoodMedia Awards.Nel 2008, Barbara ha organizzato un’altra visita per il duo questa volta accompagnato dal fotografoPaul Green e anche questa volta le Cinque Terre, con le loro storie e ricette han trovato spazio in unaltro libro di cucina, vincitore di vari premi, ‘Lucio’s Ligurian Kitchen’. I tre autori sono stati ospiti aRiomaggiore, pranzato a La Lanterna, Gli Ulivi and Il Santuario e al Capun Magru a Groppo.Salvatore Marchese ha illustrato per loro varie specialità locali. Il botanico Matteo Perrone li hacondotti in giro per la regione, facendo tappa al frantoio della cooperativa e al laboratorio di prodottibiologici, oli, marmellate e salse, gestito dalle Cinque Terre. Lanciato nel november 2009, ‘Lucio’sLigurian Kitchen’ ha già vinto nel 2008 il premio Gourmand Award per il miglior libro di cucinaitaliana (categoria Australia) e nel 2009 il Cordon dOr Cuisine per il miglior libro illustrato di cucina.Nel maggio 2010, Barbara ha di nuovo assistito Dale nell’organizzare una visita alleCinque Terre di un gruppo di venti appassionati di cucina e cultura.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 42
  • Giovani & AmbienteAlla miraworld siamo da sempre convinti che il coinvolgimento dei giovani debba giocare un ruolofondamentale nella protezione dell’ambiente. Quindi abbiamo organizzato, nel novembre 2006, ilviaggio alle Cinque Terre della tredicenne Lucy Cavallaro, una studentessa di una scuola di Sydney(MLC Burwood) per incontrare i giovani italiani e discutere di problemi ambientali. Lucy è stata sceltaper aver eseguito un progetto sulle aree dichiarate patrimonio dell’umanità e, di fronte a un pubblicodi 100 ragazzi, funzionari del Parco e i media locali, ha parlato di come i giovani possano contribuirealla salvaguardia della natura. La visita di Lucy ha ricevuto un notevole interesse dei media sia in Italiache in Australia ed ha attratto anche l’attenzione dell’allora vice premier, Francesco Rutelli.Nel febbraio 2007, Barbara Raffellini ha organizzato una cerimonia in onore di Lucy di fronte ai suoicompagni di classe a Sydney dove si è potuto parlare nuovamente delle Cinque Terre. E nel marzo2009, in occasione della Festa Internazionale delle Donna, l’ha accompagnata al convegnodell’UNIFEM dove ha fatto una presentazione davanti a oltre 1.000 ospiti inclusi politici, stampa ecelebrità. Barbara Raffellini di miraworld rappresenta il suo cliente, le Cinque Terre, con gran entusiasmo. Quando nostra figlia Lucy si è rivolta a lei per farsi aiutare con un progetto avente come tema i siti patrimonio dell’umanità e l’ambiente, siamo rimasti molto colpiti dalla generosità del suo supporto. Grazie all’incoraggiamento ricevuto da Barbara, Lucy è stata invitata ad andare alle Cinque Terre e presentare i risultati della sua ricerca ed incontrare le autorità locali. Siamo grati a Barbara per aver ispirato nostra figlia ad eccellere nei suoi studi ed a scoprire culture diverse. Paul & Grace CavallaroProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 43
  • VideoconferenzeNel 2008, Barbara Raffellini, su richiesta delParco Nazionale delle Cinque Terre, hapartecipato alla registrazione di unavideoconferenza fra lei e Luca Natale da inserirein un spot promozionale per Skype. Questo spotnon solo ha dimostrato l’utilità delle tele e videoconferenze, chiamate vocali e messaggiistantanei offerte da Skype ma ha anche datouna buona visibilità alle Cinque Terre. Skype teleconferenza tra Luca Natale e Barbara Raffellini. Sotto l’egida del Parco abbiamo offerto assistenza, nel 2009, a Rita Tiberi, incaricata del progetto ‘Green Tourism’, una collaborazione fra le Cinque Terre e Legambiente per contattare il Presidente della Grande Muraglia cinese, Dong Yahou per coordinare una conferenza a Pechino. Dietro richiesta del Parco, Barbara Raffellini ha partecipato al lancio di ’Aspettando il Giro’ nel 2009 dall’Australia ponendo le seguenti domande: •Come possiamo noi all’estero partecipare o condividere l’emozione del Giro d’Italia mentre attraversa il suggestivo territorio delle Cinque Terre? •Come può un evento come il Giro d’Italia aiutare la promozione di una destinazione turistica, come le Cinque Terre? •L’Agenzia Turistica del Parco Nazionale delle Cinque Terre offrirà dei pacchetti speciali durante il periodo del Giro d’Italia? Se sì, come si può prenotare? Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 44
  • Luoghi dell’animaIn occasione del primo Festival “CinqueTerre: i luoghi dell’anima”, dedicatoallincontro tra le arti e le religioni innome di una maggiore tolleranza e diuna nuova possibile convivenza,Barbara Raffellini ha inviato – surichiesta dell’ufficio stampa del ParcoNazionale delle Cinque Terre, laseguente e-mail per dare sopporto aquesta iniziativa. Caro Franco, congratulazioni per il Festival “I luoghi dell’anima”, una nuova iniziativa che espanderà l’interesse per le Cinque Terre raggiungendo un’audience non solo italiana, ma soprattutto internazionale. Ancora una volta e con gran tempismo, il Parco Nazionale delle Cinque Terre si colloca nell’ambito di un turismo intelligente che, abbinando cultura, arte, letteratura, spettacolo e religione, senza dubbio incoraggerà il dialogo volto alla comprensione ed alla tolleranza fra comunità di fedi diverse. Il turismo religioso è un settore in espansione e, secondo le stime del World Tourism Organisation, ogni anno 330 milioni di pellegrini spenderebbero 18 miliardi di dollari USA per visitare i luoghi sacri in tutto il mondo. Per limitarci agli Stati Uniti, dal 2002 al 2005 ci sarebbe stato un aumento del 30%, portando a 633.000 il numero dei viaggiatori che si recano all’estero per un pellegrinaggio o per visitare una località di interesse spirituale. Chiese, monasteri e luoghi di profonda spiritualità, come le grotte di Don Fresco, di recente restauro, per non parlare di feste e processioni, come per la Pentecoste, celebrata al santuario della Madonna di Montenero, fanno delle Cinque Terre un posto unico al mondo con una storia ricca di tradizioni che sicuramente affascineranno molti visitatori. Sviluppando il festival assieme al prestigioso Lunaria Teatro, avete intenzioni di mettere in atto anche delle collaborazioni con enti culturali basati all’estero? Colgo l’occasione per offrire a te e a Lino, Gerolamo, Angelo, Daniele e Daniela e tutti gli amici delle Cinque Terre i miei auguri di Buon Natale e di un Nuovo Anno sereno e felice. Barbara Raffellini Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 45
  • Relazioni Commerciali Visto che il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha il compito di favorire l’utilizzo delle energie rinnovabili e il risparmio energetico abbiamo accolto l’invito nel 2010 dalla Confindustria di Perugia per presentare il dott Gianluigi Angelantoni, amministratore delegato del gruppo Angelantoni Industrie e della collegata Archimede Solar Energy, vice presidente del Kyoto Club e della Confindustria Perugia e il vice direttore della Confindustria di Perugia, Alessandro Castagnino al presidente Bonanini per poter discutere un progetto sui pannelli solari nelle Cinque Terre.Nel 2006, abbiamo organizzato una visita alleCinque Terre per una delegazione compostada trade analyst dell’ICE in Australia e NuovaZelanda: Zoe Johson e Nicole Pozzobon erappresentanti delle ditte australiane NewWave Catamarans, AMA Marin Sales chepartecipavano alla Fiera Interboat. Nel 2006, Barbara Raffellini ha condotto i negoziati per far sponsorizzare dal Parco Nazionale delle Cinque Terre il prestigiosissimo evento del ballo di gala della Camera di Commercio Italiana in Australia. Le Cinque Terre sono state presentate ad un pubblico di oltre 1.000 imprenditori e politici. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 46
  • Barbara ha fatto di tutto e di più durante un recente viaggio con mia moglie alle Cinque Terre,orchestrando una fantastica avventura della quale conserviamo un ricordo indelebile. Avendo uninteresse speciale nel mondo della cucina, siamo rimasti particolarmente impressionati dalla varietàdei prodotti biologici del Parco. Le Cinque Terre sono l’ottava meraviglia del mondo e il nostro viaggionon sarebbe stato lo stesso senza l’aiuto di miraworld.Jason Blake, Direttore, Leo Fine Foods & Maxi Supermarkets – Australia Sia io che mia moglie vorremmo ringraziare di cuore Barbara Raffellini di miraworld per aver organizzato il nostro fam trip alle Cinque Terre. Grazie alla sua conoscenza approfondita della zona, Barbara è stata in grado di darci consigli e supporto, ma più di tutto vorrei menzionare quale piacere sia stato collaborare con lei. Ancora una volta vorremmo ringraziarla per aver contribuito ad un viaggio memorabile in un posto così speciale. Michael Kirkby, Singapore AirlinesProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 47
  • Relazioni Tour OperatorCara Barbara, Alla miraworld attibuiamo una notevoleti ringrazio moltissimo per i consigli, i suggerimenti importanza al mantenere rapporti duraturi cone l’impeccabile organizzazione per il mio gruppo che i tour operator, fornendo loro informazioniè andato alla scoperta delle magiche Cinque Terre. sulle Cinque Terre, suggerendo gite eTutti i ventuno partecipanti del tour sono rimasti programmi. Qui potete leggere alcuni esempi.affascinati ed incantati dallo splendido paesaggio.La tua dettagliata conoscenza dell’area e lagenerosità con cui hai condiviso i tuoi contatti sono interlude toursstate determinanti per il successo del nostro tour.La guida che ci hai suggerito si è rivelata perfetta Nel 2008, Barbara ha suggerito alla Interlude Tours, un tour operator australiano,per il nostro gruppo. Di sicuro includeremo altri specializzato in piccoli gruppi, di organizzare ilgruppi con destinazione Cinque Terre nei nostrifuturi tour europei e senza alcun dubbio ci loro primo viaggio alle Cinque Terre. Haavvarremo ancora della tua preziosissima personalmente aiutato a coordinare il tour,collaborazione. È sempre un piacere lavorare con te mettendoli in contatto con le persone adatte del Parco. Il tour è stato un grane miraworld. Ancora sentiti ringraziamenti e saluti, successo e si parla di organizzareJeanette Savage- Tour Director, Interlude Tours altri gruppi in futuro.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 48
  • L’Australian Studying Abroad, è un tour operator con sede a Melbourne i cui viaggi sono molto popolari soprattutto fra accademici e turisti facoltosi. Si visitano molti paesi con viaggi ispirati a temi diversi, dall’arte contemporanea alla storia secolare di culture regionali o nazionali. Gli interessi dei partecipanti variano dall’archeologia, alla storia, all’architettura e belle arti. Barbara Raffellini ha organizzato il primo tour ufficiale destinazione Cinque Terre nel 2004, seguito da allora in poi da un viaggio all’anno, guidato da personalità dei media, accademici ed artisti. Le Cinque Terre sono ora considerate una delle destinazioni più popolari dell’ASA.miraworld in collaborazione con il Tour Operator CIT Holidays e l’ENIT ha organizzato, per due anniconsecutivi, dei ‘full immersion’ nel Parco Nazionale delle Cinque Terre per venti dei migliori operatorituristici dell’Australia e Nuova Zelanda. Liniziativa è nata da una crescente richiesta dei turistiaustraliani di visitare le Cinque Terre. Infatti, da alcuni anni, questo piccolo lembo di costa ligure èstato incluso fra le “classiche” mete italiane fino ad ora rappresentate dalle città darte nella lista digradimento dei vacanzieri australiani. Abbiamo invitato un gruppo di agenti di viaggio guidato daldirettore della CIT Angelo Gaetani che ha dichiarato che «Conoscere il territorio in prima personapermette di proporre un prodotto di qualità in quanto si può toccare con mano quello che si vende,fattore di fondamentale importanza in campo turistico. E sicuramente lesperienza chegli operatori hanno fatto in questi giorni alle Cinque Terre porterà ottimi risultati.»Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 49
  • Fiere Internazionali Gianluca Pasini, Fiammetta Cogliolo, Luca Natale, Barbara Raffellini alla fiera di Londra, 2003.Le fiere del turismo non solo hanno aiutato le Cinque Terre a raggiungere direttamente visitatoripotenziali, ma hanno anche messo in contatto il Parco con gli addetti ai lavori, gli operatori turistici e imedia più importanti. Le nostre attività promozionali per le Cinque Terre hanno incluso dal 2002 al2006, quale parte integrante, la partecipazione alle fiere: BIT – Milano Mediterr – Otranto Salone Nautica - Genova Salone del Gusto – Torino ITB - Berlino; Germania Vakantibeurs - Utrecht, Olanda TUR – Gotenborg, Svezia Vacanze - Lussemburgo WTM – Londra, Gran Bretagna World Leisure Congress-Hangzhou, CinaLe nostre attività, prima, durante e dopo le manifestazioni, hanno incluso le prenotazioni degli stand ela logistica per la fiera, gli incontri con i media, e l’organizzazione degli appuntamenti, incontri enegoziazioni con i principali tour operator. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 50
  • Market ResearchNel 2009, su richiesta dell’Agenzia di Viaggi del Parco Nazionale delle Cinque Terre, miraworld ha fattoun sondaggio fra alcuni tour operator basati in Australia per capire meglio le loro necessità in modo dapoter offrire un servizio migliore. Abbiamo contattato Bella Italia Tours, Margaret Cowley Tours, CiaoBella Tours, CIT Travel, ATI Travel, Walkabout Gourmet Travel, Australian Studying Abroad e ci hannosegnalato i seguenti problemi che l’Agenzia di Viaggi del Parco dovrà risolvere:Le loro tariffe sono troppo elevateManca una commissione/percentuale per i tour operatorLa scarsa offerta di alberghi e affittacamere nel catalogo dell’agenziaTroppo tempo per prenotare e aspettare una conferma della prenotazioneLa modalità del pagamento.Consigliavamo quindi di: Essere competitivi con le tariffe o offrire un servizio migliore Pagare una commissione tra il 14 e il 25%, compatibile con la norma in Australia Cercare di ampliare l’offerta di alloggi del catalogo, rappresentando ogni prezzo e categoria (ostelli, B&B, affittacamere, campeggi e alberghi) Creare un sito web in italiano e inglese apposta per le agenzie, non solo per visionare le offerte di alloggio, ma anche per prenotare e pagare on-lineAccettare le carte di credito che sono preferite ai trasferimenti bancari, troppo lenti, costosi e impegnativi.Usare il web 2.0 come You Tube per promuovere l’Agenzia. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 51
  • Dépliant e Pubblicitàmiraworld ha negoziato con successo ottenendo chel’ufficio turistico del governo italiano (ENIT) includessenel suo materiale illustrativo il nostro cliente, il ParcoNazionale delle Cinque Terre, garantendone l’esclusiva.Le Cinque Terre sono l’unica destinazione la cuiimmagine appare nel dépliant dell’ente, sia sullacopertina che nella pagina centrale. La mappa è stataconsegnata a giornalisti, operatori turistici e agenti diviaggio per un totale di oltre 40.000 punti vendita inAustralia e Nuova Zelanda ed è stata ristampata duevolte tra il 2006 e il 2008.L’ENIT è l’ufficio turistico leader nel settore e quindi ilsuo appoggio offre una credibilità senza precedenti alleCinque Terre. Il direttore dell’ENIT, Paolo Chiantini, hacosì commentato: “Le Cinque Terre adesso sono sullabocca di tutti e sono diventate la destinazione piùpopolare in Europa.” Numerosi altri esempi di dépliant stampati dalla miraworld e da tour operator su nostro suggerimento che contribuiscono a dare alle Cinque Terre una vasta pubblicità. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 52
  • Prodotti BiologiciNel 1999, Barbara ha scritto suggerendo, fra l’altro, una linea di prodotti biologici e di cosmeticinaturali. Proprio sulla base di questo testo, Barbara, dopo aver fondato miraworld, viene contattatadal Parco che utilizzò molte delle sue idee, inclusa quella di sviluppare una linea di prodotti. Da allorail Parco ha impiantato vigneti, frutteti e terrazze coltivate e un laboratorio di prodotti che producepesto, marmellate, zafferano, olio d’oliva, liquori, creme e shampoo, ecc.La vendita di questi prodotti si propone di raggiungere tre obiettivi principali: la creazione delmarchio Cinque Terre, far prosperare la popolazione locale e renderla indipendente dai fondigovernativi e diversificare le attività, evitando di puntare solo sul turismo; far sì che le terrazzevengano restaurate e mantenute, onde evitare disastri ecologici seri.Durante una riunione a Riomaggiore con il presidente Bonanini nell’agosto 2010, Barbara Raffellini ela miraworld vengono nuovamente incaricati di promuovere la cosmesi a livello internazionale. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 53
  • Relazioni Istituzionali Alla miraworld siamo consapevoli dell’importanza non solo di sviluppare relazioni positive fra i media e i nostri clienti, ma anche di collaborare con opinionisti e leader sia del settore che del governo, per forgiare quelle ottime relazioni che non possono che risultare in una sempre maggiore popolarità per le Cinque Terre, andando ad accrescere le occasioni commerciali. Troverete qui elencati alcuni dei contatti che, dal 1999 ad oggi abbiamo presentato ai rappresentanti delle Cinque Terre.Barbara Raffellini, l’Ambasciatore Tony P Hall, Franco BonaniniNel 2003 Tony P. Hall, ambasciatore americano all’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, si èrecato nelle Cinque Terre con la moglie ed è stato compito di Barbara Raffellini accompagnarli sulterritorio,svolgendo anche il servizio di traduzione per il presidente Bonanini.Vorrei esprimere il mio sincero apprezzamento perl’assistenza di miraworld nelle Cinque Terre, che ho visitatoil 10 settembre 2006 con altri tre colleghi del NationalCopyright Administration-Cina durante il mio soggiorno aTorino, dove ho frequentato un programma di master perProgetti culturali per lo sviluppo. Grazie al coordinamentodi miraworld, abbiamo ricevuto una calorosa accoglienzada parte di Gianluca Pasini che ci ha accompagnati in ungiro dei 5 paesini delle Cinque Terre conclusosi a Vernazzaper un pranzo memorabile. Avevo incontrato il team dimiraworld tramite il mio lavoro di assistente ai programmiculturali nell’ufficio dell’UNESCO di Pechino. Nel luglio2006, grazie al lavoro di coordinazione svolto da Nel settembre del 2006 Barbaramiraworld, venne firmato un memorandum di intesa fra le Raffellini ha organizzato la visita alCinque Terre e l’associazione della Grande Muraglia cinese, Parco Nazionale delle Cinque Terre didue famosi siti UNESCO. L’instaurarsi di questa una delegazione cinese dell’UNESCO,collaborazione faciliterà lo scambio di conoscenza ed guidata dalla dott.ssa Hong Ye Pei.esperienze nella protezione di aree patrimoniodell’umanità e contribuirà allo sviluppo di un turismosostenibile in questi due siti. Spero che la nostracooperazione, effettiva e piacevole continui in futuro.Hongye Pei, UNESCO Pechino Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 54
  • Edward NixonLe Cinque Terre sono una destinazione molto popolarefra gli americani, incluso Ed Nixon, il fratello di RichardNixon, ex presidente degli Stati Uniti. Barbara Raffelliniha assistito Ed Nixon nel 2002 e poi di nuovo nel maggio2006 e ha coordinato vari eventi durante il suosoggiorno alle Cinque Terre.Nel 2006, Barbara ha partecipato ad una conferenza alCastello di Riomaggiore sul libro “The Nixons - A FamilyPortrait”. Ha anche assistito ad una teleconferenza fraNixon e il Presidente Francesco Cossiga, percommentare una parte rilevante del libro in cui Nixonesamina il ruolo giocato dal fratello nel piano Marshall, Lino Gogioso – sindaco di Riomaggiore, Barbara Raffellini, Ed Nixon, Claire O’Neill, Franco Bonanini.alla fine della seconda guerra mondiale.E per concludere ha partecipato anche ad unricevimento con funzionari del Parco Nazionale delleCinque Terre, politici locali e ospiti in onore di Nixon ilcui carisma attrae sia gli italiani che gli americani.L’evento ha offerto l’occasione di un’esposizionemediatica altamente positiva per il Parco. Durante laconferenza, Nixon è stato nominato ambasciatoreonorario delle Cinque Terre. Barbara Raffellini, Ed Nixon, Elizabeth Fox, Claire O’Neill in diretta con Presidente Francesco Cossiga. ‘Cara Barbara, hai fatto un lavoro fantastico! Ottimi consigli!’ Ed Nixon, Presidente, Nixon World Enterprises - USA Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 55
  • Ufficio in OceaniaDal 2006 la miraworld ha ospitato un “Desk” del Parco Nazionale delle Cinque Terre offrendo così alParco l’opportunità di utilizzare una sede e avere un punto di riferimento in Oceania. Abbiamomesso a disposizione del Parco una postazione di lavoro completa per poter gestire progettiinternazionali per promuove sia i prodotti biologici che il Parco stesso come meta turistica. Il servizioofferto ha compreso anche un’attività di domiciliazione, rispondere al telefono, smistare la posta,spese di spedizione, fax e corrispondenza e-mail, affitto di magazzino ecc. L’apertura di un ufficio in loco ha rappresentato chiaramente il punto di partenza per l’attivazione di specifici programmi di promozione del Parco. In più riprese son state disegnate, stampate e immagazzinate le brochure per il Parco, prima di venir distribuite alla stampa, tour operator e al pubblico.Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 56
  • Testimonial per le 5TerreGran parte del lavoro di pubbliche relazione e di comunicazione per promuovere una destinazioneturistica è nel networking e nel farsi conoscere. Sfruttando la reputazione di Barbara Raffellini e dellasua agenzia miraworld, il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha tratto notevoli benefici. All’European, African and Middle East Regional Meeting 2008 organizzato dal World Trade Centre Pescara-Chieti sono state presentate alcune iniziative che miraworld ha organizzato per il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Hanno partecipato al convegno, durato tre giorni, operatori economici, rappresentanti dei vari World Trade Centres e aziende leader, provenienti da Europa, Africa, Medio Oriente, USA, Canada, India e Cina. L’audience internazionale è stata informata delle campagne innovative e di notevole impatto su scala globale. Vari gli esempi citati, come le partnership con la Grande Muraglia Cinese, il parco delle Blue Mountains in Australia e quello di Fiordlands della Nuova Zelanda. Fra le 85 voci nel libro ‘Le 1001 storie degli Italiani nel Mondo’, pubblicato dall’associazione Pragmata, a cura di Monica Palazzi, c’è anche la biografia di una giovane imprenditrice italo-australiana che non ha mai dimenticato le sue origini riomaggioresi. Presentato in Campidoglio, l8 aprile scorso, sotto il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri, il Consiglio Regionale del Lazio, l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, il libro è una raccolto alcuni profili di italiani che risiedono all’estero, un testo di consultazione per la storia economica, culturale e sociale dei connazionali oltreoceano. Originaria delle Cinque Terre, ma che oggi vive in Australia, Barbara Raffellini ha all’attivo una lunga lista di prestigiosi riconoscimenti incluso “Donna italo-australiana dell’anno”, e “Imprenditore dell’anno” e “Cittadina dell’anno”. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 57
  • Barbara RaffelliniBarbara Raffellini, la fondatrice della miraworld, èla figura principale dello studio di pubblicherelazioni e marketing. Originaria di Riomaggiore,nata a New York e cresciuta a Sydney, Barbara hasviluppato progetti per importanti organizzazioninell’arco di una carriera che ha messo in luce isuoi talenti e interessi, ispirati alla passione per ilcibo, il vino e il turismo.Nel 1999, Barbara inizia il suo lavoro nelle CinqueTerre, partecipando al convegno “IntegratedTerritorial and Urban Conservation” organizzatodall’ICCROM – l’ente creato dall’UNESCO per latutela dei monumenti e siti di maggior importanzaa livello storico, culturale ed architettonico – alcastello di Riomaggiore. Due mesi dopo presentala relazione “Un tassello in un più vasto disegno.Un approccio olistico per la sfida delle CinqueTerre.”Il Parco Nazionale delle Cinque Terre non eraancora nato, ma questo documento ha descrittola situazione e le sfide del territorio all’epoca e haconsigliato strategie per salvaguardarlo. Tra inumerosissimi suggerimenti c’era appunto lacreazione di un ente che avesse le sue radici nellacomunità.Inizia così una consulenza di pubbliche relazioni e marketing a livello internazionale per il ParcoNazionale delle Cinque Terre, promuovendone l’immagine in Olanda, Cina, Nuova Zelanda, Australia,Canada, Stati Uniti, Germania, Lussemburgo, Svezia, Italia e Regno Unito.Barbara è un personaggio di spicco a Sydney ben prima dell’inizio della sua collaborazione con leCinque Terre e consegue una lunga lista di successi nel mondo imprenditoriale e con i media. Nel 1997è nominata dal governo dello stato nel New South Wales a far parte del Greater Western SydneyEconomic Development Board (GWSEDB), per poi diventare presidente della commissione marketing,con responsabilità anche nell’esecutivo e nella commissione per l’occupazione. Uno degli obiettiviprincipali del comitato è la promozione della periferia ovest di Sydney quale luogo ideale dove “abitare,lavorare e divertirsi”. Barbara gioca un ruolo centrale nel Sydney West Marketing Board che vienecreato per promuovere l’area a livello nazionale ed internazionale. Progetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 58
  • Dal 1998 al 2002 Barbara occupa le cariche di direttore e vice presidente della Camera di Commerciodi Liverpool e presidente della Working Proudly Inc, un’organizzazione creata per cercare di risolvereil problema della disoccupazione. Nel 2001, grazie al lavoro incessante di Barbara, inclusa la suapartecipazione ad una conferenza in Giappone, la Working Proudly si guadagna una notevolecopertura da parte dei media e supporto a tutti i livelli di governo, sindacato, industria e nellacomunità locale. Tra il 1998 e il 2000 Barbara fa parte della Task Force della Cittadina di Liverpoolgiocando un ruolo essenziale nel pianificare e mettere in scena vari eventi associati con i giochiolimpici di Sydney del 2000.Nel 1992, rileva e dà nuova vita al ristorante Raffellini che rapidamente si guadagna una notevolefama in un mercato altamente competitivo come quello della ristorazione a Sydney, ottenendoriconoscimenti a livello nazionale. Barbara si crea una crescente pubblicità vincendo oltre unadozzina di premi, inclusi, nel 1996, quello per la qualità dell’apprendistato e il Piccolo Imprenditoredell’anno. Di pari passo cresce la notorietà e la visibilità personale di Barbara tramite la sua attivapartecipazione all’interno della comunità, che la vede vincitrice dei premi Imprenditore dell’anno1997 e Cittadino dell’anno 2001, Donna italo-australiana dell anno 2009.Barbara ha lavorato nel campo della pubblicità, turismo, dell’accoglienza e dell’insegnamento.Consegue la laurea in Scienze Politiche e un master in Marketing e Diritto Commerciale pressol’Università del New South Wales a Sydney. Parla fluentemente italiano e inglese e possiede undiploma di chef e il prestigioso Le Cordon Bleu. John Howard – Primo Ministro dell’Australia, Barbara Raffellini, Dana Vale – Ministro della DifesaProgetto Internazionale per il Parco Nazionale delle Cinque Terre © miraworld 2010 59
  • your world. our business. m miraworld 60
  • Perché miraworld ?Viviamo in un mondo di tale competitività economica che una strategia di pubbliche relazioni nonpuò considerarsi un lusso solo per poche, grandi aziende.La concorrenza sempre più agguerrita ha reso questo servizio una componente fondamentale edindispensabile di ogni business, una necessità a cui non si può rinunciare, un modo di essere. Èl’unico mezzo a disposizione dell’impresa per avere il controllo della propria immagine e distinguersi,per farsi riconoscere e scegliere dai clientiLa crescente globalizzazione dei mercati ha creato l’esigenza di campagne di pubbliche relazioniefficaci e in grado di utilizzare strumenti e metodi sempre più raffinati e sofisticati. Una campagna dipubbliche relazioni intelligente e mirata è lo strumento che permette di individuare con esattezza ilpubblico che si vuole raggiungere e veicolare rapidamente il messaggio, valorizzando, o persinoreinventando, l’immagine aziendale. Può aiutarvi ad espandere la vostra impresa, ottenendoconsensi, influenzando opinioni e comportamenti o innalzando il profilo e la reputazione della vostraorganizzazione.Un buon programma di pubbliche relazioni è talmente cruciale che spesso anche le aziende dotate diefficienti uffici marketing trovano indispensabile rivolgersi a studi esterni.E adesso che vi siete resi conto di aver bisogno di un’agenzia di pubbliche relazioni e marketing qualesarà il passo successivo? Si tratta di saper scegliere: ma con quali criteri? Andate ad esaminare ilnostro percorso personale e scoprirete una storia di successi basati su una comprovata esperienza ecompetenza.© miraworld 2010 61
  • Chi siamo ?La miraworld è un’agenzia di pubbliche relazioni e di marketing altamente specializzata che opera invari settori: viaggi e turismo, cibi e vini, accoglienza, lifestyle, e tempo libero. Forniamo un serviziopersonalizzato di consulenza per implementare progetti strategici di marketing mirati ad enfatizzarel’attività dell’azienda ed ad incrementare la sua profittabilità.Lavoriamo per imprese e professionisti che desiderano migliorare la comunicazione, collaborando conloro per stabilire e mantenere relazioni produttive con la comunità, i consumatori, le altre aziende, idipendenti, i gruppi di interesse pubblico, la stampa, i media, inclusi quelli on-line.Con sede in Australia, la miraworld vanta una notevole esperienza su scala internazionale e una vastarete di contatti. Siamo collocati in posizione chiave per costruire l’immagine della vostra azienda,incrementare la reputazione, dare massima visibilità e rafforzare l’interesse per i vostri prodotti nelmercato di riferimento e tra i clienti potenziali.© miraworld 2010 62
  • Il nostro team Il team di miraworld ha orchestrato eventi in Australia per PromPeru – l’ente nazionale del turismo per Peru. ottobre 2009.La miraworld, creata da Barbara Raffellini, ha saputo crearsi rapidamente una straordinariareputazione grazie ai suoi eccellenti risultati.La nostra agenzia si avvale della consulenza di professionisti di altissimo livello nel campo dellepubbliche relazioni e del marketing, con esperienze diversificate in vari paesi.È facile contattarci e collaborare con noi, perché, pur vantandoci di know-how, creatività e una lungaesperienza, siamo rimasti aperti a nuove prospettive e abbiamo mantenuto un’ indispensabilefreschezza di idee.Cosa ancora più importante saremo sempre attenti a lavorare mantenendoci nei limiti del budget chevoi avrete stabilito, garantendo comunque il massimo risultato.La miraworld è un’agenzia flessibile che può darvi un servizio altamente personalizzato, perché non cifacciamo intralciare da ritardi inutili o dalla burocrazia.Sappiamo afferrare al volo nuove idee e opportunità e agire con prontezza per massimizzarel’efficacia delle pubbliche relazioni e per garantire soluzioni di marketing su misura per la vostraimpresa. © miraworld 2010 63
  • Cosa facciamo? Le nostre aree di consulenzaLa miraworld è un’agenzia unica per le sue qualifiche e la sua capacità di sviluppare campagne dipubbliche relazioni e di marketing, efficaci e dinamiche, destinate ad una vasta gamma di industrie.Basata a Sydney, miraworld opera a livello globale, ma la maggioranza dei clienti attualmente si trovain Australia, Italia, Peru, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Cina. Le nostre aree chiave includono i settoridei viaggi e turismo, cibi e vini, accoglienza, il lifestyle, ed il tempo libero.© miraworld 2010 64
  • Viaggi e Turismo Cambiamenti drammatici, specialmente negli ultimi anni, hanno scosso l’industria del turismo in tutto il mondo e la gente è giustamente restia a mettersi in viaggio. Per dissipare queste paure, adesso più che mai, sono importanti soluzioni strategiche innovative e il cosiddetto ‘brand building’, la creazione dell’identità del marchio. La mirawold ha una grossa esperienza nei settori viaggi e turismo. La nostra rete globale di contatti ha la capacità di anticipare le tendenze e, grazie alle nostre conoscenze nel marketing delle destinazioni, siamo la scelta obbligata per promuovere la vostra organizzazione turistica. noi lavoriamo con destinazioni convention bureau uffici turistici regionali e nazionali hotel e resort linee aeree crociere compagnie di noleggio auto attrazioni musei siti storici parchi a tema operatori turistici© miraworld 2010 65
  • Cibi e ViniNel settore dei cibi e dei vini, sempre più affollato di presenze, ci vuole ben più di un piatto dispaghetti e un bicchiere di vino per catturare l’attenzione del consumatore. La miraworld è in gradodi aiutarvi ad attrarre l’attenzione dei media, aumentare il livello di consapevolezza del consumatoree generare interesse e vendite sia per i prodotti che per i personaggi.Il fenomeno del turismo enogastronomico è in costante crescita ed il vostro prodotto potrà,sfruttando questo trend, trarre immensi benefici. Affidatevi alla miraworld che saprà creare per voiuna campagna di marketing e branding che includa anche alleanze strategiche con industrie delsettore.noi lavoriamo conchef celebriscuole di cucinaautori di libri di viaggi, cucina e vinigourmetsommelieraziende vitivinicoleprodotti alimentari e bevande di qualità© miraworld 2010 66
  • AccoglienzaIl settore dell’accoglienza deve continuamente fronteggiare varie difficoltà, dall’elevato turnover delpersonale ai frequenti ingressi di nuovi operatori. Sopravvivere in presenza di una tale concorrenzasignifica reinventarsi costantemente e lavorare sempre meglio per costruirsi e mantenere unaclientela fedele. La miraworld è un’azienda leader a livello globale nel settore dell’accoglienza e sapràlavorare per voi per consolidare il marketing, il branding, le pubbliche relazioni e le promozioni. noi lavoriamo con hotel & motel - bed & breakfast - agriturismi residences & resort - località termali cafè & coffee shop - ristoranti punto ristoro - bar, pub & club - centri commerciali operatori al dettaglio - linee di crociera © miraworld 2010 67
  • LifestyleI consumatori in tutto il mondo sono alla ricerca di un equilibrio armonioso fra lavoro e svago permigliorare la loro qualità di vita. La miraworld è in grado di individuare le motivazioni, cogliendo icomportamenti e le tendenze del settore. Noi sappiamo come incrementare la visibilità, espanderele vendite e trovare un pubblico sempre nuovo, facendo in modo che la vostra immagine rifletta lavostra filosofia. Dateci l’occasione di creare una campagna di marketing ritagliata su misura per voi. noi lavoriamo con le cure estetiche i settori del benessere e del vivere sano il life coaching , l’educazione lo sviluppo personale il divertimento , l’arte e la cultura l’arredamento e il design l’edilizia di lusso , l’e-commerce© miraworld 2010 68
  • Il Tempo LiberoL’industria del divertimento è in piena espansione perché sono moltissimi quelli che adessodispongono non solo di redditi elevati, ma anche di molto tempo libero. Un trend senz’altro positivoper voi, anche se, di conseguenza, ciò significa più operatori che competono per catturare non solol’attenzione dei clienti, ma anche i loro soldi. Con la sua esperienza e la sua vasta rete di contatti lamiraworld è una delle aziende più gettonate nel settore. Saremo in grado di costruire per voi unapresenza sul mercato, suscitare interesse e incrementare le vendite. noi lavoriamo con attrazioni operatori del turismo avventura parchi di interesse storico ed archeologico parchi dei divertimenti parchi acquatici parchi a tema strutture ricreative festival eventi strutture di intrattenimento & sportive centri fitness© miraworld 2010 69
  • I nostri servizi: Digital PRIn molti ormai usano la rete per organizzare i propri affari: ricercano in Internet, chiedono consigli epareri attraverso i blog e i social network come facebook e My Space, guardano video e foto su YouTube e Flickr e fanno acquisti direttamente online. Internet è un fenomeno emergente esploso negliultimi anni, che oggi rivoluziona completamente il concetto di marketing.miraworld offre servizi di Digital PR in grado di raggiungere un pubblico internazionale sempre piùvasto ed esigente. Sfrutteremo la tecnica più antica ed efficace, il passaparola e lo applicheremo allenuove tecnologie, dando eco alla vostra immagine in tutto il mondo.comunità virtualiLe comunità virtuali o i social network comefacebook, You Tube, Flickr o LinkedIn, creanocollegamenti e permettono lo scambio di idee,garantendo massima visibilità a livellointernazionale. miraworld si occuperà dellapromozione della vostra immagine, costruendoper voi un profilo personalizzato, continuamenteaggiornato, ricco di contenuti e collegamentiesterni. Attraverso le nuove tecnologie,comunicheremo con il mondo, sponsorizzeremo ivostri eventi, pubblicheremo articoli, masoprattutto stabiliremo un contatto diretto con ivostri potenziali clienti, allo scopo di costruiresolidi rapporti che li conducano fino a voi.sala stampa onlineIl nuovo sito interattivo miraworld avrà una salastampa dedicata a ciascun cliente, anche allavostra azienda. Una vetrina multimediale che vidarà visibilità e voce in ogni angolo del mondo.Potrete caricare video, leggere articoli,consultare rassegne stampa e partecipare a bloge forum, accedere alla propria galleria diimmagini e non solo. Tutto attraversouninterfaccia moderna e innovativa. Saràpossibile anche collegarsi direttamente ai piùdiffusi social network come facebook, You Tube,Flickr e Linkedin, visualizzando la propria paginapersonale costruita su misura. © miraworld 2010 70
  • I nostri servizi: Digital PRpermission marketingUna comunicazione personalizzata è il segreto per infondere fiducia e aumentare le vendite.miraworld invierà per voi e-newsletter ricche di contenuti multimediali e indirizzate a clienti opotenziali clienti e traccerà in maniera dettagliata lesito di ciascuna campagna, fornendovi un reportpreciso e accurato.tv onlineIn linea con i trend del mercato abbiamo stipulato una partnership con la società Project TV, che vantaspecifiche competenze nel settore della tv online, potranno essere pubblicati brevi video realizzatisulla vostra azienda, prodotti o servizi e aggiornati continuamente, pubblicizzati in rete e veicolatidirettamente al target scelto.galleria d’immagini onlineUna galleria di immagini personalizzata verrà implementata attraverso un programma sofisticato conlo scopo di creare contatto sia con il pubblico in genere ma soprattutto con gli addetti ai lavori:giornalisti, scrittori e media in generale avranno la possibilità di usufruire di un profilo personalizzatoed accedere alla vostra galleria, ricevendo tutte le informazioni ed immagini di cui hanno bisogno perpromuovere la vostra azienda.© miraworld 2010 71
  • I nostri servizi: PR tradizionale Nonostante i media emergenti siano al centro dell’attenzione, un sistema di pubbliche relazioni integrato non può sottovalutare i mezzi di promozione tradizionali; sviluppare e coltivare rapporti con i principali media e stakeholder costituisce la base per il successo e miraworld se ne occuperà sviluppando e curando per voi le seguenti attività. miraworld ha lanciato il primo negozio di I Sold It, leader mondiale di e-commerce. Hanno partecipato molti ospiti di spicco e stampa australiana. agosto 2007 ufficio stampa Accrescere la visibilità di un’azienda o prodotto o servizio presuppone l’esistenza di strette relazioni con i media. Attraverso la redazione di cartelle, comunicati e rassegne stampa, individueremo le testate appropriate, contatteremo direttamente i singoli giornalisti, inviando le giuste informazioni, suggerendo articoli da pubblicare, rispondendo alle loro richieste ed organizzeremo interviste mirate. gestione eventi Un evento può avere ripercussioni positive, rafforzando la vostra immagine, ma pianificarlo e organizzarlo porta via risorse e tempo prezioso. Noi possiamo gestire i vostri incontri, eventi, seminari, convegni, conferenze stampa e manifestazioni di ogni tipo. Potremo aiutarvi nell’individuazione della location, il coordinamento logistico, il catering, l’organizzazione complessiva e la gestione delle risorse da impiegare per garantire un evento di successo. © miraworld 2010 72
  • Inostri servizi: PR tradizionale miraworld ha organizzato una promozione per il Parco Nazionale delle Cinque Terre con la Singapore Airlines e sette punti vendita della Myer – una grande catena di negozi sparsi in tutto l’Australia. giugno 2007supporto fiereLe fiere non solo aiutano a raggiungere direttamente clienti potenziali, ma le mettono in contatto congli addetti ai lavori, gli operatori e i media più importanti, con la possibilità di aprire nuovi orizzonti.Le nostre attività, prima, durante e dopo le manifestazioni, includono le prenotazioni degli stand e lalogistica per la fiera, gli incontri con i media, e l’organizzazione degli appuntamenti nonché lenegoziazioni con i principali stakeholder.sviluppo dell’immagine e del marchioIl brand rappresenta la propria identità e dunque ricopre cruciale importanza. Grazie alla nostraesperienza nello sviluppo di immagini aziendali, dalla creazione del logo alla pianificazione di una lineacoordinata di modulistica, potremo occuparci del vostro materiale pubblicitario e seguirne tutte lefasi, dalla ricerca, alla creazione, alla distribuzione, dal concetto, allo studio grafico, alla completaimplementazione della campagna.lanci di prodottiLanciare un nuovo prodotto o servizio è un compito che talvolta può spaventare, ma la miraworld è ingrado di intervenire per preparare il terreno prima del lancio, enfatizzare il ruolodell’azienda e mantenere una visibilità che vada oltre gli entusiasmi iniziali. © miraworld 2010 73
  • I nostri servizi: PR tradizionale miraworld ha negoziato un protocollo d’intesa tra la Grande Muraglia Cinese e le Cinque Terre, proclamato da Francesco Rutelli, Vice Premier d’Italia: “Il primo progretto culturale ad unire l’Italia e la Cina.” luglio 2006 brokeraggio di partnership La creazione di una rete di collaborazioni ed alleanze strategiche può rafforzare la posizione della vostra impresa ed avviarla ad un futuro più prospero. La miraworld dispone di conoscenze e network per trovare e sviluppare rapporti a due vie che siano solidi e duraturi. filantropia strategica Le imprese sono chiamate sempre di più ad affrontare impellenti problemi sociali. La miraworld può esplorare le azioni di solidarietà esistenti e potenziali, identificando partner e stakeholder, massimizzando i vostri investimenti in modo da rafforzare la vostra visibilità nella comunità. coordinamento fam trip & press trip Il fam trip e il press trip sono escursioni organizzate per i principali tour operator e media con l’obiettivo di rafforzare l’immagine e la consapevolezza della vostra offerta. Vi aiuteremo ad individuare ed invitare i partecipanti di maggior spicco, offrendo loro l’assistenza nella pianificazione dell’itinerario e fornendo loro informazioni utili ed interessanti. Offriremo l’ispirazione per creare una vetrina che rafforzerà la vostra visibilità e reputazione. © miraworld 2010 74
  • i nostri servizi: PR tradizionale mr irw ald o ha collaborato con la Confindustria per promuovere l’imprenditoria femminile e l’internazionalizzazione. giugno 2009 public affair & lobby La miraworld, ricca di una notevole esperienza e background nel campo della comunicazione politica, è in grado di aiutarvi a mantenere e migliorare le relazioni con enti governativi e istituzioni, tramite un sofisticato sistema di lobby. raccolta fondi e sponsorizzazione Se volete organizzare eventi o attività dedicati, la miraworld può cercare partner per reperire mezzi finanziari o in natura, con mutui benefici. ufficio di rappresentanza Un ufficio di rappresentanza, gestito da noi, vi consentirà una promozione all’estero senza acquisire soggettività tributaria nel paese straniero. Potete svolgere un’attività direttamente con mercati oltreoceano, creando e rafforzando importanti relazioni con i tour operator e media locali. Vantiamo una fitta rete di collaboratori in Nord America, Cina, Svezia, Italia ed Australia dove vi possiamo offrire una presenza stabile, aiutandovi nelle negoziazione, indagini di mercato, partecipazione alle fiere, gestione eventi ed ufficio stampa. © miraworld 2010 75
  • I nostri onorariLa miraworld fornisce una consulenza strategica per pianificare e attuare campagne di pubblicherelazioni e progetti di marketing. I nostri onorari sono basati sulle necessità e sui budget dei singoliclienti, la dimensione del progetto, la durata prevista ed altre considerazioni. Abbiamo quindi parecchieformule che possono essere adatte a voi: retainer fee, compenso su base oraria, a progetto o per ilconcetto. Esamineremo il vostro progetto e, sulla base del vostro budget, determineremo la strutturache meglio risponde alle vostre necessità. retainer Il retainer è la struttura più adatta quando è richiesta la continuità del servizio. È basata su un piano di lavoro dettagliato e concordato con il cliente, per un periodo di tempo definito e riflette il carico di lavoro e risorse previsionale richiesto dalla miraworld. Il retainer normalmente si riferisce ad un periodo specifico, da uno a due anni, ed è pagato mensilmente. compenso su base oraria Il compenso su base oraria è utilizzato per progetti più piccoli o per interventi consulenziali. Noi stabiliremo un compenso orario, basato sui parametri del vostro progetto, per cui pagherete solo il tempo impiegato, con scatti ogni quindici minuti. compenso a progetto Questa formula è adatta per progetti di grandi dimensioni o a lungo termine. I compensi sono concordati su base forfettaria e includono la pianificazione, il processo creativo, i materiali e l’implementazione da parte della miraworld. compenso a concetto Il nostro compenso a concetto è di natura forfettaria e copre i costi di sviluppo del concetto di una campagna creativa. È basato su due fattori: il valore aggiunto che l’idea rappresenta per l’impresa del cliente e l’uso che si prevede ne verrà fatto, in contesti e tempi concordati. L’uso del concetto al di fuori di tali parametri comporterà un compenso aggiuntivo. spese operative Le spese che la miraworld sosterrà per voi, essendo escluse dal compenso, verranno calcolate a parte ed addebitate ad intervalli regolari. Possono includere bollette del telefono e fax, spese di spedizioni postali, corrieri, stampati, monitoraggio e distribuzioni ai media, viaggi, ecc. © miraworld 2010 76
  • Contattaci miraworld post po box 832, mona vale nsw 1660, australia tel +612 9997 1526 fax +612 9997 1569 email reception @ miraworld.com web miraworld.com facebook miraworld Twitter miraworldPR You Tube miraworldPR Flickr miraworldPR Skype miraworldPR Slideshare miraworld© miraworld 2010 77