Costruire il trattamento per il gioco d’azzardo patologico
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    Costruire il trattamento per il gioco d’azzardo patologico Costruire il trattamento per il gioco d’azzardo patologico Presentation Transcript

    • COSTRUIRE IL TRATTAMENTOCOSTRUIRE IL TRATTAMENTO PER IL GIOCO D’AZZARDOPER IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO/NUOVEPATOLOGICO/NUOVE DIPENDENZEDIPENDENZE M. GILLI, Aosta 2011
    • LA LEGGE SUL GAPLA LEGGE SUL GAP  L. 425/95 modifiche all’art. 110 del T.U. delle leggi della pubb. Sicurezza concernente le caratteristiche degli (1)apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e (2)da gioco di abilità e degli apparecchi adibiti alla piccola distribuzione 1. Definizione di congegni: “insita la scommessa,…vincite aleatorie…premio in denaro o in natura che concretizzi lucro…escluse le macchini vidimatrici del lotto, enalotto, totip, totocalcio 2. …quelli in cui l’elemento abilità è preponderante rispetto all’elemento aleatorio. Il premio può essere: ripetizione delle partite fino a 10 vv., non più di 10 gettoni rigiocabili nello stesso locale e non rimborsabili, vincita data attraverso buoni erogati dagli apparecchi non convertibile in danaro (consumazione), di modesto valore e che escluda il lucro. 3. Altri giochi leciti: distributori di alimenti e di piccola oggettistica di modesto valore economico con annesso gioco di abilità o di trattenimento che attraverso un gettone erogano un prodotto visibile e che consentono anche la vincita di uno dei premi di modesto valore economico esposti nell’apparecchio stesso. Il valore non può superare il triplo del valore medio degli altri oggetti del gioco. I premi non possono essere convertiti in denaro o usati per lucro.
    • APRILE 2007: LAAPRILE 2007: LA PARTENZAPARTENZA
    • FEBBRAIO 2007: ACCOGLIENZA DEL PRIMO PAZIENTE GAP  FORMAZIONE SUL GAP: OSSERVAZIONE DELLA REALTA’ PIEMONTESE (MULTIPROFESSIONALITA’ DELLE EQUIPE, COSTRUZIONE DELLA RETE, PARTICOLARITA’ DELLA DIPENDENZA…)  COSTRUZIONE DEL GRUPPO TRATTAMENTALE. GLI OPERATORI SI RIUNISCONO SULLA BASE DELLA CURIOSITA’/VOLONTARIETA’ PER IL NUOVO TRATTAMENTO SENZA SOSTANZE  I PRIMI PAZIENTI: PAZIENTI PSICHIATRICI,TERZA ETA’, PAZIENTI ONCOLOGICI E GIOVANI INAGGANCIABILI, INTERDIPENDENZA CON I DISTURBI DELLA SFERA SESSUALE, FAMIGLIA INVISCHIATE  PRIMI CONTATTI PER LA COSTRUZIONE DELLA RETE: AOSTA IACTA EST, GDF, CARITAS, FONDAZIONI CRT E S. MATTEO  IL SERT AOSTA NEL COORDINAMENTO GAP REGIONE PIEMONTE  SIDECAR/LUCIGNOLO/PARCO DEI TIGLI/PAVONE  GENNAIO 2009: COSTRUZIONE PROGETTO FORMAZIONE GAP  SETTEMBRE 2009: UFFICIALIZZAZIONE CON DELIBERA AUSL DEL TRATTAMENTO GAP  GIUGNO 2010: PREPARAZIONE DELLA BROCHURE E DEL PIEGHEVOLE INFORMATIVO (ELABORAZIONE PARTITA DALL’OSSERVAZIONE DEI PAZIENTI)  AGOSTO 2010: PARTECIPAZIONE A GIOCAOSTA  OTTOBRE 2010: IL SERT DI AOSTA NEL COORDINAMENTO S.S. REG. PIEMONTE/COSTRUZIONE GRUPPO DI LAVORO GEMELLO PER LE NUOVE DIPENDENZE/PROGETTO SENZA SOSTANZE/COLLABORAZIONE CON L’EQ. PREVENZIONE SERT
    • L’IDEA DEL G.D.L. GEMELLOL’IDEA DEL G.D.L. GEMELLO (ancora voglia e curiosità: un valore aggiunto)(ancora voglia e curiosità: un valore aggiunto) TRATTAMENTO GAP TRATT. N.D.TRATTAMENTO GAP TRATT. N.D. GAP: AS,EDUC.,PSICOL. NUOVE DIPENDENZE: EDUC., AS, MANCA PSICOLOGO PREVENZIONE RETE RETE
    • COSTRUZIONE DEGLICOSTRUZIONE DEGLI STRUMENTISTRUMENTI CARTELLA CLINICA AGGIUNTIVACARTELLA CLINICA AGGIUNTIVA  SCHEDA DI RIEPILOGO DEBITISCHEDA DI RIEPILOGO DEBITI  AUTOVALUTAZIONE PER IL GAMBLERAUTOVALUTAZIONE PER IL GAMBLER  AUTOESCLUSIONE DAI GIOCHI (PER ILAUTOESCLUSIONE DAI GIOCHI (PER IL CASINO’)CASINO’)  SCHEDA DI SEGNALAZIONE GAPSCHEDA DI SEGNALAZIONE GAP  SCHEDA ESPLICATIVA DELSCHEDA ESPLICATIVA DEL TRATTAMENTO GAPTRATTAMENTO GAP  SCHEDA EVOLUTIVA SISTEMICASCHEDA EVOLUTIVA SISTEMICA
    • I TRATTAMENTII TRATTAMENTI  SOCIALESOCIALE  EDUCATIVOEDUCATIVO  PSICOLOGICOPSICOLOGICO  MEDICOMEDICO  PSICHIATRICOPSICHIATRICO  IL GRUPPO PER GIOCATORIIL GRUPPO PER GIOCATORI
    • COSA SI PUO’ ANCORA FARECOSA SI PUO’ ANCORA FARE  PREVENZIONE DEL GAP E N.D.PREVENZIONE DEL GAP E N.D.  USCIRE DALL’AMBULATORIOUSCIRE DALL’AMBULATORIO  COMUNICAZIONE SOCIALECOMUNICAZIONE SOCIALE  CONDIVIDERE LA P. IN C. CON LA MAGISTRATURA X L’UTILIZZO DI MISURE ALT. NON SPECIFICHE (CONDIVISIONE DEI CONTROLLI SULL’ATTIVITà DI GIOCO E N.D.)  SENSIBILIZZAZIONE/PROMOZIONE DI UNASENSIBILIZZAZIONE/PROMOZIONE DI UNA CULTURA CONTRO IL GIOCO D’AZZARDOCULTURA CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PAT. E N.D.PAT. E N.D.  TESTI PROFESSIONALI (DE/SCRIVIAMO ILTESTI PROFESSIONALI (DE/SCRIVIAMO IL NS LAVORO)NS LAVORO)
    • L’ACCOGLIENZAL’ACCOGLIENZA  1° COLLOQUIO ENTRO 5-7 GIORNI DAL PRIMO CONTATTO (IN GENERE TELEFONICO): IL GIOCATORE/FAMILIARE NECESSITA DI AGGANCIO IMMEDIATO  PRIMA FASE: COLLOQUI SOCIALI/EDUCATIVI CONGIUNTI  COLLOQUIO PSICOLOGICO  RIUNIONE TRATTAMENTO GAP SETTIMANALE
    • ACCOGLIENZA: PROBLEMIACCOGLIENZA: PROBLEMI DELLA PRIMA FASEDELLA PRIMA FASE  CONFUSIONE FRA PARTE SOCIALE EDCONFUSIONE FRA PARTE SOCIALE ED EDUCATIVAEDUCATIVA  DIFFICOLTA’ DI PROSEGUIMENTO NEIDIFFICOLTA’ DI PROSEGUIMENTO NEI TRATTAMENTI SOCIALE EDTRATTAMENTI SOCIALE ED EDUCATIVO E CONSEGUENTEEDUCATIVO E CONSEGUENTE DIFFICOLTA’ DI AGGANCIODIFFICOLTA’ DI AGGANCIO
    • SECONDA FASE (RECENTE)SECONDA FASE (RECENTE)  1° COLL.: SOCIALE (ANALISI DELLA DOMANDA E DEL PROBLEMA, IPPOCRATE, COINVOLGIMENTO DELL’INVIANTE, ANAMNESI, VALUTAZIONE RELAZIONI FAMILIARI, SITUAZIONE DEBITORIA, LAVORO, ACCORDO SULLE MODALITA’ DI COINVOLGIMENTO SE IL PAZ. NON E’ PRESENTE, SOSTEGNO MATERIALE A SITUAZIONI DI POVERTA’, INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO, FISSAZIONE DEI COLLOQUI)  2° COLL.: EDUCATIVO (EVOLUZIONE DELLA STORIA PERSONALE E DI GIOCO, VALUTAZIONE DELLA SFERA LUDICO-RICREATIVA, RICOSTRUZIONE TEMPO LIBERO)  3° COLL.: PSICOLOGICO (VALUTAZIONE MOTIVAZIONE ALLA CURA, VALUTAZIONE PER INVIO ALLO PSICHIATRA E MEDICO…)
    • RISULTATIRISULTATI  MAGGIORE AGGANCIO E TENUTAMAGGIORE AGGANCIO E TENUTA  MAGGIORE POSSIBILITA’ DI SVILUPPOMAGGIORE POSSIBILITA’ DI SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA’DELLE PROFESSIONALITA’  POSSIBILITA’ DI PROPORREPOSSIBILITA’ DI PROPORRE TRATTAMENTI MAGGIORMENTETRATTAMENTI MAGGIORMENTE DIFFERENZIATI E COORDINATIDIFFERENZIATI E COORDINATI
    • IN 3 ANNI DI ATTIVITA’IN 3 ANNI DI ATTIVITA’ N. UTENTI SESSO DIAGNOSI GAP 30 SHOPPING COMPULSIVO 2 INTERNET 2 (1 SOLO CONTATTO) ALIMENTARE 1 CON DIP. DA SOSTANZE 9 GIOCO PREVALENTE SLOT MACHINE 16 CAVALLI + SLOT 2 VARI GIOCHI 1 INVIO FAMILIARI ALTRI SERVIZI PRIVATO SOCIALE CHI CHIEDE AIUTO CONIUGE GAMBLER GENITORI FRATELLI 1 FIGLI 1 GENITORI PROBLEMATI CI SI NO ESITO DEL TRATTAMENT O IN CORSO INTERROTTI DIMESSO RITORNI DECEDUTI 2
    • IL GRUPPO DIIL GRUPPO DI GIOCATORIGIOCATORI 1 ANNO DI1 ANNO DI ESPERIENZAESPERIENZA
    • OPERATORI: AS + EDUCATORE  GRUPPO INFORMATIVO: L’INFORMAZIONE PASSA ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEI GIOCHI (NS CARENZA)  VERGOGNA DEL GIOCATORE (PAURA DI FARSI CONOSCERE DAGLI ALTRI)  I PENSIERI MAGICI SONO DIRETTAMENTTE PROPORZIONALI ALL’INFORMAZIONE DATA  DIFFICOLTA’ NEL RISPETTARE LE REGOLE DEL GRUPPO  DIFFICOLTA’ NEL LAVORO SCRITTO
    • IL GRUPPO…IL GRUPPO… ……LAVORI IN CORSO!LAVORI IN CORSO!
    • LA RETELA RETE TERRITORIALE:TERRITORIALE: VERSO UN’OTTICAVERSO UN’OTTICA INTERISTITUZIONALEINTERISTITUZIONALE (COORDINAMENTO(COORDINAMENTO GAP/N.D. REGIONEGAP/N.D. REGIONE
    • SITUAZIONE ATTUALESITUAZIONE ATTUALE  SER(T)/GAP  GUARDIA DI FINANZA  PRIVATO SOCIALE (CARITAS, ASSOCIAZIONISMO)  SAVT
    • LA RETE…NEL FUTUROLA RETE…NEL FUTURO  SERT/GAPSERT/GAP  GDFGDF  ANTIUSURAANTIUSURA  PRIVATO SOCIALE (CARITAS, PARROCCHIE…..)PRIVATO SOCIALE (CARITAS, PARROCCHIE…..)  SERVIZI SOCIALISERVIZI SOCIALI  UEPEUEPE  MEDICI, PSICHIATRI,PEDIATRIMEDICI, PSICHIATRI,PEDIATRI  AVVOCATIAVVOCATI  FONDAZIONI/BANCHE (?) DA VERIFICARE FATTIBILITA’FONDAZIONI/BANCHE (?) DA VERIFICARE FATTIBILITA’  FORZE DELL’ORDINEFORZE DELL’ORDINE  CASINO’CASINO’  CONFCOMMERCIOCONFCOMMERCIO  CONFESERCENTICONFESERCENTI  ASSOCIAZIONI CONSUMATORIASSOCIAZIONI CONSUMATORI  COMUNI (CELVA)COMUNI (CELVA)  MASS MEDIAMASS MEDIA
    • OBIETTIVI DELLA RETEOBIETTIVI DELLA RETE  ATTIVARE IL CONFRONTO FRA I SOGGETTI COINVOLTI: CLINICI, POLITICI, FORZE DELL’ORD., PRIVATO SOCIALE, ASSOCIAZIONISMO, GESTORI DEL GIOCO…  CONDIVIDERE COORDINARE CONOSCENZE, ESPERIENZE, INIZIATIVE IN RELAZIONE AL GIOCO E ALLE NUOVE DIPENDENZE PER EVITARE CHE CIASCUNO OPERI SEPARATAMENTE E TALVOLTA IN DIREZIONI DIVERGENTI  MONITORARE/VALUTARE L’IMPATTO DEL GIOCO E N.D. SULLA VITA DELLA COMUNITA’ E FASCE DI POPOLAZIONE A RISCHIO  PROMUOVERE RICERCHE E STUDI  PROMUOVERE AZIONI PREVENTIVE  SENSIBILIZZARE LA COMUNITA’
    • UNA…SCOMMESSA… …IMPARARE A DECIFRARE E AD ACCOGLIERE DIVERSI LINGUAGGI E CULTURE PROFESSIONALI NON APPARTENENTI AL MONDO DELLA SANITA’ E DELLA CURA
    • ALCUNE INFORMAZIONI SULALCUNE INFORMAZIONI SUL GAPGAP  L’ABUSO ALCOLICO E’ DIFFUSO NEI GIOCATORI PATOLOGICI  IL GIOCO è Più DIFFUSO TRA CHI ABUSA O è DIPENDENTE DA ALCOL (gli studi lo confermano, ma nel ns sert è ancora un dato da verificare con un’apposita ricerca)  SI BEVE E SI GIOCA NEGLI STESSI LOCALI  I PROVIDER DEL GIOCO SPESSO PROMUOVONO L’USO DI ALCOL NEI CLIENTI GIOCATORI (prezzi bassi o gratuità)  I PROVIDER DEL GIOCO SPESSO PRESTANO DENARO (ILLEGALITA’)
    • IL LAVORO SOCIALE NEL GAP  IL RIASSESTAMENTO DEBITI  IL SOSTEGNO AL REDDITO  LA MEDIAZIONE NEL RIASSESTAMENTO DEBITI  LA CONSULENZA DI COPPIA
    • RIASSESTAMENTO DEBITIRIASSESTAMENTO DEBITI  I GIOCATORI VALDOSTANI ARRIVANO AL SER.T. CON I DEBITI GIA’ COPERTI O CON POCHI DEBITI (DA POCHE CENTINAIA A POCHE MIGLIAIA DI €) RISPETTO LA REALTA’ PIEMONTESE (MOLTE MIGLIAIA DI €)  LA FAMIGLIA COME TUTORE DEL PATRIMONIO PERSONALE DEL GIOCATORE (REGOLE E MONITORAGGIO)
    • LA MEDIAZIONE NELLA MEDIAZIONE NEL RIASSESTAMENTO DEBITIRIASSESTAMENTO DEBITI  MEDIARE IL PIANO DI RIENTRO (ARER, APS, FAMIGLIA)
    • LA CONSULENZA DI COPPIA  TECNICHE DI MEDIAZIONE FAMILIARE  METTERE SUL TAVOLO TUTTI I DEBITI DEL GIOCATORE E ACCETTAZIONE DELLA TUTELA  PREVEDERE UN PIANO DI RIENTRO CONDIVISO  RIFLESSIONE SULLA CONFLITTUALITA’ E SUL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA FAMIGLIA  CREAZIONE DI UN NUOVO SPAZIO FAMILIARE PROGETTUALE  IL TEMA DEI FIGLI: LA TRASMISSIONE DELLA CULTURA DEL GIOCO 
    • LA COPPIALA COPPIA  LE COPPIE IN CUI è PRESENTE UNLE COPPIE IN CUI è PRESENTE UN GIOCATORE DIFFICILMENTE SIGIOCATORE DIFFICILMENTE SI SEPARANOSEPARANO  SONO COPPIE IN CUI TALVOLTA ILSONO COPPIE IN CUI TALVOLTA IL GIOCO è UNO STRUMENTO DIGIOCO è UNO STRUMENTO DI SCAMBIO IN CUI IL NON GIOCATORESCAMBIO IN CUI IL NON GIOCATORE NE TRAE UN VANTAGGIO (trattamentoNE TRAE UN VANTAGGIO (trattamento impossibile?)impossibile?)