Documento tecnico commerciale Gestione Pubblica Illuminazione

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    Documento tecnico commerciale Gestione Pubblica Illuminazione - Presentation Transcript

    1. GESTIONE TECNICA IN AMBITO GIS DELLE RETI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE SOLUZIONE L’OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE, DEL CONTROLLO E DELLA MANUTENZIONE DELLE RETI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE Le reti di pubblica illuminazione, come gli assets di altri servizi pubblici, sono beni di proprietà comunale e quindi della collettività. I comuni devono garantire ai cittadini il corretto funzionamento del servizio. Per espletare questo compito le amministrazioni possono scegliere o di svolgere direttamente in economia le attività oppure possono affidare a società esterne l’intera gestione. Le Regioni, dal canto loro, stanno legiferando in merito alle questioni legate all’inquinamento luminoso e al risparmio energetico ed in particolare sulle questioni legate alla redazione da parte dei comuni dei piani regolatori di pubblica illuminazione. Questo piano va redatto dalle amministrazioni comunali per il censimento della consistenza e dello stato di manutenzione degli impianti di illuminazione insistenti sul territorio di competenza e per la disciplina delle nuove installazioni, nonché dei tempi e delle modalità di adeguamento, manutenzione e sostituzione degli impianti di illuminazione esistenti. In questo contesto appare evidente la difficoltà di gestione che possono scaturire da una tematica che in passato è stata spesso sottovalutata. Gli obiettivi generali di una corretta pianificazione devono essere: La riduzione dell’inquinamento luminoso Il risparmio energetico La sicurezza del traffico veicolare e pedonale La sicurezza dei cittadini La valorizzazione del patrimonio artistico e culturale L’ottimizzazione dei costi di esercizio L’armonizzazione dell’illuminazione esterna Centrare tali obiettivi è difficilmente possibile se i Comuni non riescono ad avere una visione di insieme molto dettagliata della problematica. Tale ottica è di fondamentale importanza per programmare il servizio oltre che per controllarlo. Soprattutto in un contesto di gestione che deve mirare sempre più all’ottimizzazione delle risorse e al conseguente contenimento degli sprechi.
    2. 2 IL PIANO DI INTERVENTO DELLA SOLUZIONE La nostra soluzione al problema prevede di mettere sul campo una serie di attività a supporto dei nostri clienti al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un ipotetico piano di intervento si articola nei seguenti punti fondamentali. La raccolta delle informazioni sugli impianti esistenti; sono tutte le attività finalizzate alla ricostruzione della consistenza delle reti sia attraverso la raccolta delle informazioni già esistenti presso il cliente (documenti di progetto, elaborati cartacei, dati storici sulle linee, ecc) sia attraverso attività operative di censimento delle reti sul campo. La raccolta delle informazione da sistemi di back-office amministrativi e/o operativi; sono le attività di consulenza mirate ad integrare, e mettere quindi in relazione con le reti, i dati già gestiti dal cliente. Un esempio potrebbero essere le informazioni sugli interventi di manutenzione (storicizzati su supporti informatici o rapportini cartacei) oppure i dati amministrativi sulle bollette e quindi sui consumi reali delle linee; L'analisi dei processi esistenti e del modello organizzativo; sono le attività di consulenza mirate ad analizzare e ricostruire l’organizzazione del cliente ed i processi che governano le singole attività di gestione. La consulenza sul miglioramento procedurale; sono le attività di consulenza attraverso le quali si ottimizzano i processi aziendali sopra citati al fine di una corretta gestione all’interno degli strumenti software. La definizione degli indicatori e dei valori di performance attesi; sono i servizi di consulenza mirati a definire gli obiettivi attesi dal cliente secondo l’ottimizzazione dei processi che è stata progettata e la definizione degli indicatori che possano controllare tali obiettivi. La progettazione e personalizzazione del sistema software; sono le attività di progettazione della struttura software a supporto delle attività di gestione. Tale strumento verrà personalizzato sulla base delle procedure individuate e tenendo conto degli indicatori di performance da implementare. Implementazione del sistema software; dal punto di vista informatico dovranno essere messe in campo tutte le attività necessarie all’implementazione di un sistema per raccogliere e strutturare le informazioni riferite alla rete. Queste verranno immagazzinate in un server cartografico, che renderà fruibili in tempo reale tutti i dati necessari, appunto, alla pianificazione del servizio, alla progettazione di nuovi apparati, al controllo di gestione e all’ottimizzazione delle risorse. La formazione degli utenti; sono i servizi di formazioni orientati al personale che con vari ruoli interagirà con il sistema proposto. Tali corsi possono sia prevedere lezioni di base sulle tecnologie utilizzate che possono essere utilizzati come avviamento all’uso dei sistemi o delle procedure di lavoro.
    3. 3 L’assistenza sistemistica applicativa ed il supporto all’utente; sono i servizi classici di supporto ed assistenza mirati sia ad accompagnare l’utente durante l’uso della piattaforma software che mirati a fornire il supporto sulle procedure operative individuate per la gestione. La verifica periodica dei livelli di performance ottenuti; sono le attività di rendicontazione periodica al cliente dei livelli di performance raggiunti sulla base degli indicatori messi in esercizio. Il monitoraggio continuo e la manutenzione evolutiva; sono le attività di manutenzione mirate all’evoluzione nel tempo del sistema per l'attuazione dei processi di continuo miglioramento della gestione. ARCHITETTURA DELLA SOLUZIONE INFORMATICA Tutte le attività sopra citate vengono supportate da una piattaforma ® software, Geoweb3 framework per la realizzazione di sistemi informativi territoriali, che permette di rendere fruibili a tutti i soggetti interessati alla gestione del servizio, attraverso un semplice browser web e tramite una connessione di rete intranet/internet, tutte le informazioni raccolte in un database geografico. In generale, un sistema WebGis per la gestione di dati territoriali si sviluppa con un’architettura tecnologica costituita da tre livelli implementativi: Una data server quale archivio dei dati gestiti e dei metadati di configurazione;
    4. 4 Un application server per la logica applicativa; Un web server per svolgere le funzioni di presentazione. La tecnologia proposta si basa, appunto, su sull’utilizzo di un framework ® applicativo (appunto Geoweb3 ) che mette a disposizione la logica di interrogazione, ricerca, presentazione ed aggiornamento dei contenuti grafici ed alfanumerici del Geodatabase, attraverso criteri completamente personalizzabili in opportune tabelle di configurazione. Dati DB GeoDB Metadati configurazione Oracle Locator/Spatial Logica Framework: GeoWEB Framework: GeoWEB Mapserver: Mapserver: Moduli Applicativi Moduli Applicativi Autodesk MapGuide Autodesk MapGuide MapGuide ActiveX Presentazione MapGuide ActiveX Internet Explorer Internet Explorer Utenti In pratica il framework accede alle banche dati alfanumeriche ed offre tutte quelle funzionalità “da e verso” il visualizzatore cartografico che consentono di effettuare ricerche, filtri, localizzazioni sulla mappa, interrogazioni di record singoli o multipli, analisi sul recordset, analisi spaziali, esportazioni di dati, ecc.. Il sistema è stato progettato per garantire la massima apertura e flessibilità: sono stati, infatti, adottati gli standard ed i formati definiti dall’Open Geospatial Consortium (OGC) per garantire la neutralità rispetto ai formati proprietari dei singoli produttori di tecnologie GIS; lo sviluppo WEB è stato realizzato in ambiente JAVA Enterprise ed utilizzando varie librerie OpenSource per garantire la portabilità in ambienti diversi (Windows o Linux) e la sua estendibilità futura. Per la creazione del modello fisico si è scelto di adottare l’ambiente DBMS Oracle 10g, con le funzionalità Locator comprese in Oracle Standard Edition, che consentono la memorizzazione dei dati geografici direttamente nel database. Il sistema è arricchito inoltre dei componenti di autenticazione e profilatura, integrabili con gli standard più diffusi per la piattaforma Windows (ActiveDirectory) e Linux (LDAP). L’utilizzo di tale framework, sviluppato secondo specifiche J2EE (Java Enterprise Edition), consente quindi standardizzare l’implementazione delle
    5. 5 applicazioni WebGIS con le funzionalità richieste ma soprattutto le rende ® facilmente mantenibili nel tempo. Geoweb offre anche una serie di moduli per l’autenticazione, l’amministrazione del sistema e per l’accesso in consultazione, modifica ed analisi dei dati. Per ogni archivio presente nel sistema, Geoweb implementa una serie di funzionalità di serie: ricerche, filtri, selezioni, report, localizzazione, esportazione tabellari e grafiche, ecc.. Il framework dispone di: sistema di autenticazione, sistema di autorizzazione, metadati di gestione, API per l’accesso in lettura e scrittura ai dati, varie forme di menu di navigazione, strumenti di implementazione nuove maschere, visualizzatore cartografico, strumenti per l’editing grafico via WEB, strumenti di esportazione di file grafici ed alfanumerici, motore di reportistica, gestore documentale, accesso alle funzioni (interrogazioni, ricerche, strumenti mappa, gestione layer, ecc.) LE FUNZIONALITÀ SPECIFICHE DEL SOFTWARE Nella banca dati territoriale vengono raccolte sia le informazioni inerenti gli oggetti degli impianti di Pubblica Illuminazione, che inerenti la gestione del servizio corredata dalle relative procedure operative. Il sistema propone anche un gestore documentale configurabile dall’utente che consente di associare agli elementi della rete qualsiasi tipo di file allegato. Lo strumento consente accessi profilati a diversi attori del sistema, consentendo: agli utenti tecnici di gestire in maniera dinamica la rete di pubblica illuminazione localizzando velocemente i punti luce egli elementi della rete, e aggiornandone contestualmente anche i dati tecnici; agli utenti di tipo operativo di poter avvalersi di una preziosa banca dati per ottimizzare ed organizzare gli interventi manutentivi nel caso di gestione diretta oppure di controllare gli interventi svolti nell’ipotesi di affidamento del servizio. agli utenti di tipo manageriale di effettuare analisi e di ottenere report sullo stato della rete, nonché avere un valido strumento di supporto alle decisioni per la redazione dei piani generali di pubblica illuminazione. In particolare le anagrafiche principali del DB riguardano: Quadri di comando Complessi Illuminanti – Centri luminosi Linee di alimentazione Tratti – Nodi della rete Interventi di manutenzione programmata
    6. 6 Oltre alle più comuni funzionalità di filtro, ricerca e navigazione sui dati e sulla cartografia proprie del sistema, la soluzione per la gestione del servizio di pubblica illuminazione permette: Inserimento, modifica, cancellazione degli elementi che compongono la rete attraverso editing dall’applicativo Web; gestione delle informazioni geometriche direttamente in cartografia ed inserimento delle relative informazioni alfanumeriche. Associazione di qualsivoglia allegato documentale ad ogni oggetto che compone la rete: schemi di installazione, specifiche costruttive, verbali di collaudo, rapporti di manutenzione, etc. Ricerche veloci basate oltre che sul codice dell'oggetto (quadro o complesso illuminante) anche sulla toponomastica (per via, località, ecc.). Interrogazioni sugli elementi che compongono la rete (cabine, quadri, linee, sostegni, apparecchi illuminanti, ecc.) ottenendo informazioni sia sulla tipologia che sulla singola installazione. Individuazione visiva e report delle linee e dei proiettori legati ad un quadro, con controlli dei carichi di potenza utilizzata e possibilità di raffronti per l'individuazione di assorbimenti anomali. Tematizzazioni basate sull’utilizzo, sulla tipologia, sulla consistenza della rete e sullo stato di usura delle apparecchiature elettriche o dei sostegni. Questo ultimo caso è basato su un algoritmo che confronta la durata degli apparecchi effettiva, dalla data di installazione o dell'ultima sostituzione, con la durata massima prevista, per ogni
    7. 7 modello, dalla casa produttrice. L'algoritmo traduce il dato in una percentuale di usura che viene rappresentata per scale di colore. L'applicazione, naturalmente, si presta all'implementazione di ulteriori procedure che possano rivelarsi utili, nonché all'integrazione dei monitoraggi ottenuti tramite apparecchi di telecontrollo.
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