Note stampa riassetto Prelios - Massimo Caputi Feidos
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Note stampa sull'affare Prelios che vede Feidos di Massimo Caputi pronta a investire cospicuamente nel rilancio industriale e finanziario della ex-Pirelli.

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    Note stampa riassetto Prelios - Massimo Caputi Feidos Note stampa riassetto Prelios - Massimo Caputi Feidos Document Transcript

    • Novembre 2012 RASSEGNA STAMPA IIISi parla di Massimo Caputi
    • Prelios accelera verso la Feidos di Massimo Caputidi Paola Dezza, 13 novembre 2012Le attese non sono state deluse ed è arrivato oggi puntuale lok del cda diPrelios al memorandum concordato con Feidos per unoperazione straordinaria cheporterà la società nelle mani di Massimo Caputi, ex a.d di Fimit (oggi IdeaFimit). Unoperazione che nasce da trattative iniziate prima dellestate e cheoggi sfociano in unoperazione straordinaria finalizzata al rafforzamentopatrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio industriale di Prelios,come recita il comunicato stampa. Da subito spicca luscita di scena della.d.Paolo Bottelli, mentre decadono i rumors che davano in arrivo sulla poltrona diamministratore delegato Giancarlo Scotti dal gruppo Generali. Le ultimeindiscrezioni vogliono che in pole position sia Sergio Iasi, che al momentoentra come consigliere.Loperazione prevede un aumento di capitale da 185 milioni di euro, di cui 100milioni almeno per cassa, e una rimodulazione dellindebitamento, stimabile incirca 561 milioni di euro. Feidos parteciperà con 20 milioni di euro. Comunqueloperazione e relativo aumento di capitale – i cui dettagli sono da definire –devono ancora essere presentate agli organi deliberanti dei soggetti del patto,anche se Camfin già ieri ha dato la sua approvazione.Dopo la firma dellaccordo preliminare, Feidos ha presentato le linee guida delrilancio che potrà essere raggiunto in 4 anni con il mantenimento dei livellioccupazionali e la valorizzazione delle risorse umane esistenti. Lobiettivo èfocalizzarsi sui servizi per patrimoni italiani ed esteri, anche mediante jointventure europee. Il veicolo che investirà in Prelios è Feidos 11, di cui fannoparte oltre alla Feidos di Massimo Caputi anche Luca Rovati di RottaPharmMadaus,la famiglia nobile romana Diaz Della Vittoria Pallavicini – da anni attiva nelreal estate - e altri investitori.Tornando a Prelios, il cda ha anche approvato i conti al 30 settembre 2012(giovedì su Casa24 Plus lanalisi a cinque anni dei principali titoliimmobiliari quotati), certificando una perdita dei ricavi consolidati che sonoscesi a 95,8 milioni di euro dai 121,6 milioni di euro dei primi nove mesi 2011.In particolare, i ricavi della piattaforma di gestione, italiana ed estera,ammontano a 91,6 milioni di euro (113,6 milioni di euro al 30 settembre delloscorso anno).
    • Il consiglio di Prelios approva il riassetto: okallarrivo di FeidosReal estate. Via alla nuova governance, Iasi verso la guidaAumento di capitale da 185 milionidi Laura Galvagni, 14/11/2012 pg. 37Prelios è pronta al riassetto. Il cda del gruppo immobiliare ha messo ieri ilsigillo al memorandum dintesa siglato con Feidos per il rilancio dellacompagnia del mattone. In questottica è stato deciso un prosieguo delletrattative in esclusiva fino al 21 dicembre per permettere la messa a punto deidettagli e per ottenere il consenso formale delle parti coinvolte, dagliazionisti del patto Prelios alle banche creditrici.Il pianoIl progetto prevede un aumento di capitale da 185 milioni, di cui 100 milioni dasottoscrivere per cassa e la fetta restante tramite potenziale conversione diparte dei debiti in equity. Allo stato attuale è stato stimato un indebitamentocomplessivo di 561 milioni che dovrà essere ridotto nellintorno dei 250 milioni(la parte eccedente non rimborsata sarà trasformata in strumenti partecipativi oquasi-equity). Quanto allaumento, Feidos si è impegnata a sottoscrivere fino a20 milioni mentre il patto Prelios parteciperà per 25 milioni: Camfin, Generali,Intesa Sanpaolo e Massimo Moratti hanno già confermato il proprio supporto. Laricapitalizzazione, salvo aggiustamenti, potrebbe passare al vaglio delconsiglio di Prelios il 18 dicembre. A cavallo di quella data dovrebbe peraltroregistrarsi il primo cambio nella governance della società. In quanto socioindustriale, infatti, Feidos avrà alcune prerogative a livello gestionale cheprevedono tra laltro la nomina di una figura condivisa alla guida. Il manager ègià stato scelto e, salvo sorprese, sarà Sergio Iasi che giusto ieri ha fattoingresso nel cda Prelios. Massimo Caputi, primo socio di Feidos, sembrerebbeinvece essere destinato alla vice presidenza. Lattuale assetto partecipativorappresentato nel patto Prelios non dovrebbe poi essere sostanzialmentemodificato per effetto delle nuove sottoscrizioni.Il ruolo di F11Feidos parteciperà alloperazione attraverso un veicolo appositamente costituitoe partecipato al 51%: Feidos 11. La quota di capitale restante è suddivisa traLuca Rovati di RottaPharmMadaus, la famiglia Diaz Della Vittoria Pallavicini,Cornetto Bourlot e altri investitori. Il veicolo è stato al momento dotato dellerisorse necessarie a far fronte al prossimo aumento di capitale di Prelios, cheverrà fatto a condizioni di mercato. F11 sarà il socio industriale che dovràcontribuire alla riorganizzazione del gruppo immobiliare. In questottica,lidea è un forte alleggerimento della holding centrale abbinato a uncontemporaneo sviluppo delle singole aree di business, in particolare deiservizi di gestione specialistici, e alla valorizzazione dei co-investimentiancora in essere. È poi probabile che si considererà di concedere al bracciooperativo in Germania totale autonomia, anche sul fronte manageriale. F11, comedichiarato dallad, Alessandra Patera, punta a raggiungere i propri obiettivi«entro i prossimi quattro anni».
    • Feidos nuovo socio, aumento da 185 milioni14/11/2012 pg. 25 ed. NazionalePrelios ha siglato lintesa preliminare con Feidos di Massimo Caputi. Laccordo,che estende lesclusiva al 21 dicembre, prevede un aumento di capitale da 185milioni da realizzarsi sia per cassa (100 milioni) sia attraverso la conversionedi debito in equity (85 milioni). Gli aderenti al patto (Camfin, Generali,Intesa Sanpaolo e Massimo Moratti) contribuiranno per 25 milioni e Feidos per 20milioni. Prevista, inoltre, la rimodulazione del debito da 561 milioni a unlivello sostenibile (250 milioni) anche attraverso la sua conversione. Dopo lafirma dellintesa lad di Prelios, Paolo Bottelli, si è dimesso e gli èsubentrati Sergio Iasi in quota Feidos. Nei primi nove mesi del 2012 la societàha registrato una perdita di 171 milioni (-152,9 milioni nel 2011) anche pereffetto di svalutazioni immobiliari e di prestiti in sofferenza per 117,3milioni.QN - Il Resto del Carlino 14/11/2012 pg. 26 ed. NazionalePrelios, semaforo verde alla cura di FeidosMILANO LEX PIRELLI Real Estate chiude i nove mesi con una perdita di 171milioni, contro il rosso di 152,9 del 2011. Un risultato «su cui pesanosvalutazioni immobiliari e del portafoglio di non performing loan per oltre100 milioni». I ricavi sono in calo a 95,8 milioni di euro (-21,21%). Dopolapprovazione dei conti, il cda di Prelios ha poi preso atto delle dimissionidellad Paolo Massimiliano Bottelli, cooptando Sergio Iasi, destinato a breve aprenderne il posto. E ha approvato laccordo con Feidos, che vede tra i sociCamfin, Generali, Intesa, Massimo Moratti, per un aumento di capitale da 185milioni, di cui 100 da sottoscrivere per cassa, e la rimodulazione di circa metàdei debiti (561 milioni). La restante quota sarà convertita in strumentipartecipativi.Avvenire 14/11/2012 pg. 21 ed. NazionalePrelios, il Cda dà lok: accordo con Feidos e aumento dicapitaleMILANO . Il cda di Prelios ha approvato la sottoscrizione di un accordo conFeidos per il riequilibrio finanziario e il rilancio industriale. Loperazioneprevede un aumento di capitale per 185 milioni di euro, di cui 100 dasottoscrivere per cassa e la restante quota con eventuale conversione di partedei debiti. Inoltre lindebitamento, pari a 561 milioni, verrà rimodulato per250 milioni di euro, e per la restante quota sarà convertito in strumentipartecipativi o "quasi-equity". Laccordo prevede che gli aderenti al pattoPrelios contribuiscano allaumento per una quota di 25 milioni di euro, mentreFeidos parteciperà per 20 milioni.
    • Finanza e Mercati 14/11/2012 pg. 4Prelios, via allaccordo con FeidosVia libera dal cda di Prelios, lex Pirelli Re, allaccordo con Feidos per larealizzazione di unoperazione straordinaria «finalizzata al rafforzamentopatrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio industriale».Loperazione prevede un aumento di capitale per 185 milioni, di cui 100 dasottoscrivere per cassa e la restante quota con eventuale conversione di partedei debiti. Inoltre lindebitamento, pari a 561 milioni, verrà rimodulato per250 milioni di euro, e per la restante quota sarà convertito in strumentipartecipativi o «quasi-equity». In ogni caso la ristrutturazione è condizionataallapprovazione degli aderenti al patto Prelios e dei finanziatori.Loperazione si rende necessaria visti i conti del gruppo immobiliare che hachiuso il periodo con un risultato operativo in rosso per 41,9 milioni (positivoper 6,1 mln un anno fa) e con perdite nette per 171 milioni (dai 152,9 milionidel settembre 2011). Il risultato operativo è stato penalizzato da circa 36milioni di svalutazioni.QN - Il Giorno 14/11/2012 pg. 26 ed. NazionalePrelios, semaforo verde alla cura di FeidosMILANO LEX PIRELLI Real Estate chiude i nove mesi con una perdita di 171milioni, contro il rosso di 152,9 del 2011. Un risultato «su cui pesanosvalutazioni immobiliari e del portafoglio di non performing loan per oltre100 milioni». I ricavi sono in calo a 95,8 milioni di euro (-21,21%). Dopolapprovazione dei conti, il cda di Prelios ha poi preso atto delle dimissionidellad Paolo Massimiliano Bottelli, cooptando Sergio Iasi, destinato a breve aprenderne il posto. E ha approvato laccordo con Feidos, che vede tra i sociCamfin, Generali, Intesa, Massimo Moratti, per un aumento di capitale da 185milioni, di cui 100 da sottoscrivere per cassa, e la rimodulazione di circa metàdei debiti (561 milioni). La restante quota sarà convertita in strumentipartecipativi.ItaliaOggi 14/11/2012 pg. 42Feidos in aiuto a Prelios Aumento da 185 milioniIl cda di Prelios ha approvato un memorandum of understanding con la Feidos diMassimo Caputi, per unoperazione straordinaria volta a rafforzare la strutturapatrimoniale, il riequilibrio finanziario e il rilancio industriale dellasocietà immobiliare. Loperazione prevede una revisione della strutturapatrimoniale e finanziaria complessiva della società basata su due componenti.Un aumento di capitale per 185 milioni, di cui una quota di almeno 100 dasottoscrivere per cassa e la restante quota sottoscritta attraverso eventuale
    • conversione di parte dei debiti. Una rimodulazione dellindebitamento, stimabilein 561 milioni a livelli sostenibili, ipotizzati fino a 250 milioni e, per larestante quota, mediante conversione in strumenti partecipativi o quasi-equity.Laumento di capitale dovrebbe partire nel primo trimestre 2013.Prelios ha ancheapprovato i conti dei primi nove mesi con una perdita di 171 milioni (-152,9 afine settembre 2011. Le attività della piattaforma di gestione (servizi), corebusiness del gruppo, hanno registrato invece un ebit positivo per 10,1 milioni(15,4). I ricavi sono scesi a 91,6 milioni (113,6). Il risultato operativo èstato negativo per 41,9 milioni. Il cda ha infine preso atto delle dimissionidella.d., Paolo Bottelli e ha cooptato Sergio Iasi quale nuovo consigliere.QN - La Nazione 14/11/2012 pg. 26 ed. NazionalePrelios, semaforo verde alla cura di FeidosMILANO LEX PIRELLI Real Estate chiude i nove mesi con una perdita di 171milioni, contro il rosso di 152,9 del 2011. Un risultato «su cui pesanosvalutazioni immobiliari e del portafoglio di non performing loan per oltre100 milioni». I ricavi sono in calo a 95,8 milioni di euro (-21,21%). Dopolapprovazione dei conti, il cda di Prelios ha poi preso atto delle dimissionidellad Paolo Massimiliano Bottelli, cooptando Sergio Iasi, destinato a breve aprenderne il posto. E ha approvato laccordo con Feidos, che vede tra i sociCamfin, Generali, Intesa, Massimo Moratti, per un aumento di capitale da 185milioni, di cui 100 da sottoscrivere per cassa, e la rimodulazione di circa metàdei debiti (561 milioni). La restante quota sarà convertita in strumentipartecipativi.MF 14/11/2012 pg. 1 ed. NazionalePrelios dà il via libera a CaputiSOTTOSCRITTO MEMORANDUM DINTESA CON FEIDOS, SUBORDINATO ALLOK DEGLI ISTITUTIDI CREDITOAumento di capitale da 185 milioni di cui 100 in contanti. Il veicolo cheentrerà si chiamerà Feidos 11, partecipato anche da Rovati di Rottapharm. Iasinuovo ad. Nei nove mesi il gruppo perde 170 milionidi Manuel Follis Con il passo indietro dellormai ex amministratore delegato,Paolo Bottelli, e la sottoscrizione da parte del cda di Prelios del memorandumdintesa con la Feidos di Massimo Caputi, è partita ufficialmente la nuova eradella ex Pirelli Real Estate. Loperazione straordinaria «finalizzata alrafforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancioindustriale di Prelios» è ora subordinata allapprovazione degli aderenti alpatto della società e dei finanziatori. Gli accordi vincolanti saranno infattisottoscritti una volta terminate le negoziazioni e ottenuto il definitivoconsenso delle diverse parti coinvolte. Anche se, una vota arrivati a questopunto, è difficile pensare che loperazione sfumi. Laccordo prevede un aumentodi capitale da 185 milioni, di cui circa 100 milioni da sottoscrivere per cassae il resto tramite eventuale conversione di parte dei debiti. Lindebitamento,che oggi è pari a 561 milioni (inclusi gli oneri finanziari) dovrebbe essererimodulato fino a 250 milioni e la restante parte dovrebbe essere convertita in
    • strumenti partecipativi o di quasi-equity. Feidos parteciperà per una quotacomplessivamente pari a 20 milioni mentre gli aderenti al patto Prelios dovrannocontribuire allaumento per 25 milioni, ed è per questo che laccordo èsubordinato al loro via libera, che Camfin ha già sostanzialmente accordato. Neldettaglio, il veicolo che investirà in Prelios è Feidos 11, di cui fanno parteoltre alla società di Caputi anche Luca Rovati di Rottapharm Madaus, la famigliaDiaz Della Vittoria Pallavicini, Giuseppe Cornetto Bourlot e altri investitori.La strategia che verrà perseguita per il rilancio del gruppo, come ha spiegatolad di Feidos, Alessandra Patera, mira alla «focalizzazione sul mercatodellerogazione dei servizi evoluti». Gli elementi chiave saranno ilmantenimento dei livelli occupazionali e la valorizzazione delle risorse umaneesistenti, la forte focalizzazione sul rilancio dei servizi per patrimoniitaliani ed esteri, anche mediante joint venture europee, la fidelizzazionedegli oltre 100 investitori istituzionali presenti nei veicoli gestiti, e infinelattrazione di investitori esteri in Italia». Secondo Patera il rilanciocompleto potrà essere raggiunto nellarco di 4 anni. Al posto del dimissionarioBottelli è stato cooptato in consiglio Sergio Iasi che assumerà la guidaoperativa della società immobiliare. Ieri Prelios ha anche reso noti i conti delterzo trimestre e dei nove mesi, chiusi con una perdita di 171 milioni, increscita rispetto al rosso di 152 milioni dello stesso periodo 2011, ma su cuihanno pesato svalutazioni immobiliari e del portafoglio dei crediti nonperforming per più di 100 milioni. I ricavi sono passati da 121 a 95 milioni eil risultato operativo si è attestato a -42 milioni mentre la posizionefinanziaria netta, già negativa per 497, è passata a -523 milioni. Il cda haanche approvato le linee guida del piano 2013-2016, la cui approvazione saràeffettuata dal prossimo consiglio damministrazione alla luce dellingresso diFeidos 11.AGI 13/11/2012PRELIOS: NEI NOVE MESI RISULTATO NETTO NEGATIVO PER 171MILIONIUltime notizie15:35 13 NOV 2012 Il Consiglio di Amministrazione di Prelios, riunitosi oggi, haesaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2012.Andamento della gestione del Gruppo nei primi nove mesi del 2012Nel terzotrimestre il mercato immobiliare europeo ha confermato il trend di rallentamentodella prima parte dellanno, con sensibili differenze tra Paese e Paese: se ilmercato tedesco e risultato ancora il piu liquido e dinamico, quello italianoha toccato nuovi minimi, con stime per fine anno di ulteriore rallentamento. Il2012 si avvia a chiudere in calo per il quinto anno consecutivo, con volumiormai tornati ai livelli piu bassi dal 2000. In virtu di questi dati migliorail sentiment generale che stima come piu prossima una possibile inversione ditendenza, e va sottolineato comunque come tale scenario abbia un impatto piusignificativo sullattivita di investimento di Prelios, mentre i servizi(piattaforma di gestione), con la sola eccezione dellattivita di brokeraggio,connessa a tale andamento, non ne risultano influenzati, continuando adevidenziare performance positive.http://www.agi.it/repository/struttura-sito/subhp-borsa/flusso-italia/notizie/201211131535-fta-rt10245-prelios_nei_nove_mesi_risultato_netto_negativo_per_171_milioni
    • Affari Italiani 13/11/2012Borse Ue, torna lavversione al rischioSeduta debole per le borse europee dove, secodno alcuni operatori, torna ancoraun po di avversione al rischio e lattenzione resta concentrata, nel brevetermine, sulla questioni macroeconomiche ed in particolare sulla Grecia. Pesanoanche le incertezze legate al fiscal cliff Usa. Il Dax di Francoforte perde lo0,68% a 7.120,07 punti, il Cac 40 di Parigi cede lo 0,58% a 3.391,91 punti,lFtse 100 di Londra arretra dello 0,47% a 5.740,35 punti, lFtse Mib di PiazzaAffari segna -0,69% a 15.016,32 punti, lIbex di Madrid lascia sul terreno lo0,54% a 7.526,6 punti. I ministri delle Finanze nella riunione dellEurogrupposi sono trovati daccordo sullopportunità di concedere due anni supplementarial paese ellenico per la riduzione del deficit. Disaccordo pero tra Fmi edEurogruppo sullanalisi di sostenibilita del debito pubblico. E statoconvocato un meeting straordinario dellEurogruppo il 20 novembre per il vialibera agli aiuti. A Piazza Affari, oggi è il banking day: Unicredit, IntesaSanpaolo, Bpm, Banco Popolare, Mps e Ubi Banca riuniranno i rispettivi Cda perlapprovazione dei conti (i numeri di Ubi e Montepaschi dovrebbero arrivaredomani mattina). Focus, su Telecom Italia dopo il rally di ieri di riflessoallofferta di Sawiris. I soci di Telco sarebbero però divisi sulla proposta. Eattenzione pure a Campari in scia ai deludenti conti. Nomura oggi ha tagliato iltarget price a 6,5 euro da 7 euro. Deutsche Bank, invece, ha ridotto il prezzoobiettivo da 6,2 euro a 6 euro. Da seguire pure Prelios il cui consiglio oggidovrebbe anche discutere della proposta di Feidos e Camfin in virtù delle vocisullasse Bonomi-Clessidra per il riassetto e Rcs.Corriere.it 13/11/2012Prelios: perdite nette 9 mesi per 171 mln, esce Bottellicooptato Iasi13 nov - Prelios chiude i primi nove mesi del 2012 con un risultato operativonegativo per 41,9 milioni (positivo per 6,1 mln un anno fa) e con perdite netteper 171 milioni in crescita dai 152,9 milioni del settembre 2011. Sul risultatooperativo pesano circa 36 milioni di svalutazioni nel settore dei Non PerformingLoan relativi allattivita di investimento, mentre sul risultato netto pesanosvalutazioni su partecipazioni e investimenti immobiliari per 68 milioni, onerifinanziari per 36,8 milioni e oneri di ristrutturazione per 12,5 milioni.Restano in utile le attivita della piattaforma di gestione con un ebit di 10,1milioni dai 15,4 milioni di un anno fa. A fine settembre la posizionefinanziaria netta e negativa per 523,6 milioni (dai 497,5 milioni di giugno).Nella riunione del cda che ha approvato i conti, e che ha dato il via liberaallintesa preliminare con Feidos per il rafforzamento patrimoniale, il cda hapreso atto delle dimissioni dellamministratore delegato Massimiliano Bottelli eha cooptato Sergio Iasi come nuovo consigliere.
    • Il Sole 24 Ore - Casa Plus 24 15/11/2012 pg. 23Cinque anni da dimenticare per il real estate in BorsaDopo le pesanti perdite si delinea il nuovo scenario: tra chi ristruttura, chicede e chi guarda al delistingdi Evelina MarchesiniCè poco da scherzare. Con il real estate italiano quotato in Borsa si sonobruciati 4.126 miloni di euro in cinque anni, con una capitalizzazione delsettore che è passata dai 5.556 milioni di allora agli attuali 1.430 milioni,lasciando per strada il 74% del valore borsistico. E lipotetico sfortunatoinvestitore che avesse puntato su determinati titoli esattamente un quinquenniofa si troverebbe oggi con il classico pugno di mosche in mano. Il che, valutatoda un altro punto di vista, significa che oggi si possono fare buoni affari,tanto che le pedine delle poche società di real estate quotate si stannoultimamente muovendo come in una partita di backgammon.Restando sul fronte delle performance borsistiche il peggiore a Piazza Affari,nonostante il rally degli ultimi giorni tutto corso sullonda del passaggio dimano, è Prelios (ex Pirelli real estate): a cinque anni lascia sul terreno il98%, che diventa il -54% rispetto a un anno fa; sul massimo 2012 (che risale al20 marzo) è in negativo per il 55 per cento. Segue Risanamento, il cui rientrodai sogni di grandezza del cavaliere Luigi Zunino sta costando alla società il96% sul quinquennio, ma con una notevole differenza rispetto a Prelios: loperadi "risanamento" portata avanti dalla.d. Claudio Calabi ha reso possibile unospunto positivo del 45% rispetto a 12 mesi fa e il raggiungimento del piccoproprio lo scorso 12 ottobre. Segue a ruota, nella non invidiabile classifica apasso di gambero, Aedes con il -95% sui cinque anni e un -16% a un anno eunelevata volatilità, se si pensa che il massimo 2012 è stato raggiunto il 27marzo e da allora la performance borsistica è al -53 per cento. Igd arretra dicirca il 70% sul quienquennio e del 26% a 12 mesi e il ridimensionamento deiricavi dovuto principalmente alle svalutazioni immobiliari causa un arretramentodel 21% rispetto ai massimi del 21 marzo scorso. Beni Stabili è invece interritorio positivo sui 12 mesi con un +12,22%, mentre a cinque anni laperformance è del -49 per cento.In questo scenario si stanno delineando equilibri totalmente nuovi che andrannopoi a condizionare le strategie complessive del real estate italiano nellafutura e attesa ripresa (che comunque dovrà attendere il 2014). Con due grandidriver. Da un lato cè chi comunque crede nella ripresa del settore e, su questaconvinzione, sta comprando oggi a poco con lidea di poter profittevolmenteutilizzare, nel giro di un anno, un veicolo quotato. E questo è il lato positivodel mercato: le società non vanno in fallimento, ma vengono recuperate, come nelcaso di Prelios. Dopo le prime voci circolate già prima dellestate e dopo gliultimi tre mesi di trattative serrate con le banche per trovare un accordo suipesanti 500 milioni di debito e scongiurare così un fallimento, si va definendoin questi giorni la struttura del "salvataggio" da parte della Feidos di MassimoCaputi, ex a.d. di Fimit (oggi Idea Fimit) che, amato od odiato dai varioperatori del real estate italiani, è comunque riconosciuto come uno dei pochi"deal man" del nostro mercato: solidi agganci con i fondi pensionistici e con lecasse di previdenza, rapporti consolidati con il sistema bancario italiano e laconoscenza approfondita dellimmobiliare nostrano sono tutte carte riconosciutea Caputi. Anche perchè a livello strategico gran parte delloperazione di"ripulitura" della società è già stata fatta dalla.d. Paolo Bottelli. «Prelios,per dirla in gergo calcistico, ce la rivediamo in campo preparata e robusta»,commenta un importante protagonista del mercato immobiliare italiano.Poi cè il secondo driver: non ci sono scommesse sulla ripresa, bensì iltentativo di non restare coinvolti in pasticci economici. «Come nel caso di
    • Gabetti, una sfortunata storia di non riuscita ristrutturazione plurima purspendendo una montagna di denaro, con aumenti di capitale continui: ma lasocietà non ha mai recuperato redditività nel suo insieme, nonostante alcunecomponenti in utile - continua il nostro osservatore -. Così la famigliaMarcegaglia ha preferito prendere in mano le redini della situazione ed evitaredi trovarsi coinvolta in una storia fallimentare, cambiando in parte il team emettendo a punto un altro piano di ristrutturazione». Adesso il primo socio diGabetti è infatti la famiglia Marcegaglia con circa il 60% delle quote, seguitodalla famiglia Giordano con il 16,4% mentre la famiglia Gabetti (nella personadi Elio Gabetti, figlio del fondatore della società) è ormai fuori dal Cda epresente con solo il 2 per cento.Un altro esempio del secondo driver che sta cambiando gli assetti del realestate quotato è Aedes, dove - dopo luscita della famiglia Castelli - il sociodi riferimento è la famiglia Amenduni (acciaierie). «Per non rovinarsi la faccia- continua losservatore - tutta la ristrutturazione è fatta in unottica dicongelamento dei problemi». Il dossier Aedes per la cessione della quota dicontrollo è passato questestate sulle scrivanie di tutti i principali playerdel settore, ma al momento non cè alcun interesse nei confronti di una societàche viene definita dai più «troppo complicata».Risanamento sta invece via via cedendo tutto: prima larea di Sesto SanGiovanni, ora quella di Santa Giulia (le trattative con il gruppo Hines Italiaguidato da Manfredi Catelli sono in corso). «Uno spezzatino», così vienedefinita la società. E una volta rimasti praticamente solo gli immobili diParigi è quantomai probabile che si andrà verso un delisting.QN - Il Resto del Carlino 14/11/2012 pg. 26 ed. NazionalePrelios, semaforo verde alla cura di FeidosMILANO LEX PIRELLI Real Estate chiude i nove mesi con una perdita di 171milioni, contro il rosso di 152,9 del 2011. Un risultato «su cui pesanosvalutazioni immobiliari e del portafoglio di non performing loan per oltre100 milioni». I ricavi sono in calo a 95,8 milioni di euro (-21,21%). Dopolapprovazione dei conti, il cda di Prelios ha poi preso atto delle dimissionidellad Paolo Massimiliano Bottelli, cooptando Sergio Iasi, destinato a breve aprenderne il posto. E ha approvato laccordo con Feidos, che vede tra i sociCamfin, Generali, Intesa, Massimo Moratti, per un aumento di capitale da 185milioni, di cui 100 da sottoscrivere per cassa, e la rimodulazione di circa metàdei debiti (561 milioni). La restante quota sarà convertita in strumentipartecipativi.