Massimo Caputi Prelios - Per la Prelios di Caputi si profila l’alleanza con Fortress

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Prelios vende gli immobili tedeschi dagli Usa alleanza in vista con Fortress. Rivoluzione in Prelios: il gruppo immobiliare da una parte studia il matrimonio con l'americana Fortress per crescere e …

Prelios vende gli immobili tedeschi dagli Usa alleanza in vista con Fortress. Rivoluzione in Prelios: il gruppo immobiliare da una parte studia il matrimonio con l'americana Fortress per crescere e dall'altra ha annunciato la vendita delle attività tedesche per 920 milioni. Cedendo così una quota importante del suo portafoglio e dei suoi debiti, ma trovandosi al contempo costretto a spesare una nuova maxi svalutazione di bilancio.

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  • 1. PER LA PRELIOS DI CAPUTI ALLEANZA IN VISTA CON IL COLOSSO AMERICANO FORTRESS PER TORRE SGR E ITALFONDIARIO. RASSEGNA Massimo Caputi
  • 2. La Repubblica - SARA BENNEWITZ - 13/02/2014 pg. 23 Prelios vende gli immobili tedeschi dagli Usa alleanza in vista con Fortress. L'operazione L'ex Pirelli Re cede i suoi asset per ridurre i debiti. Il gruppo immobiliare incassa 920 milioni ma deve svalutare il bilancio per 130 MILANO - Rivoluzione in Prelios: il gruppo immobiliare da una parte studia il matrimonio con l'americana Fortress per crescere e dall'altra ha annunciato la vendita delle attività tedesche per 920 milioni. Cedendo così una quota importante del suo portafoglio e dei suoi debiti, ma trovandosi al contempo costretto a spesare una nuova maxi svalutazione di bilancio. Insieme a Deutsche Bank, l'ex Pirelli Re ha infatti venduto il 40% delle sue attività nel residenziale in Germania per 920 milioni (divisione in perdita con circa 300 dipendenti); ma dato che su queste attività erano caricati circa 750 milioni di debiti in scadenza nel 2014, l'incasso netto per la società italiana si riduce a 40 milioni. Un risultato soddisfacente, dato il momento di mercato, ma non sufficiente a coprire il valore di bilancio dell'asset, e che quindi costringerà Prelios - che è reduce da un miliardo di pulizia di bilancio svalutazioni - a svalutare ulteriormente queste attività con una perdita di 130-140 milioni che sarà spesata già nel bilancio 2013. Soldi che i soci forti, ovvero Pirelli, Intesa e Unicredit, si apprestano a coprire trasformando in capitale buona parte di quei 233 milioni di convertendo che vantano nei confronti del gruppo. A cascata per Pirelli questo si tradurrà nel bilancio Pirelli nella conversione di buona parte dei 170 milioni in titoli Prelios. L'altra novità che sarebbe emersa ieri dal consiglio è uno studio di fattibilità per convolare a nozze con l'americana Fortress, gruppo che tra le altre cose un portafoglio da 23 miliardi di non performing loans (Npl, crediti di cattiva qualità). Fortress si era già avvicinata alla Prelios nell'estate del 2012, quando però la società preferì l'offerta della Feidos di Massimo Caputi per andare avanti nel suo processo di ristrutturazione, che poi ha portato a ristrutturare i 560 milioni di debitiea ricapitalizzare per circa 185 milioni. Adesso il matrimonio italo-americano sarebbe tornato d'attualità con lo scopo di unire le forze nella gestione di una più ampia piattaforma di servizi a ricavi stabili. L'idea sarebbe quella di fondere sia Prelios Sgr (Prelios 90% e 10% Intesa) e Torre sgr (controllata da Fortress e di cui Unicredit ha il 10%) dando vita a una società di servizi con 7 miliardi di fondi in gestione ma anche Prelios Credit Servicing e la Italfondiario di Fortress per mettere a fattor comune le attività negli Npl e partecipare alle future cessioni di crediti in sofferenza che le banche tricolori contano di cedere attraverso la creazione delle così dette bad bank.
  • 3. PER LA PRELIOS DI CAPUTI SI PROFILA L’ALLEANZA CON FORTRESS. DOPO LA VENDITA DEGLI IMMOBILI TEDESCHI E LA SVALUTAZIONE Il Sole 24 Ore - Paola Dezza - 13/02/2014 pg. 30 Prelios lascia il segmento residenziale in Germania Real estate. Venduto per 917 milioni di euro il portafoglio in JV con Deutsche Bank La Bicocca stima una perdita tra 135 e 145 milioni di euro IL PACCHETTO Si tratta di 18mila unità immobiliari di medio livello situate nel nord del Paese Si profila una possibile intesa in Italia con Fortress Prelios lascia il segmento residenziale tedesco. La società ha annunciato infatti ieri che la joint venture, creata nel 2007 e che vede Rreef (Deutsche Bank) azionista con il 60% e Prelios socio di minoranza con il 40%, ha siglato un accordo per cedere il portafoglio Dgag. A comperare gli asset, valorizzati in 917 milioni di euro (la valorizzazione nei conti dei primi nove mesi del 2013 era pari a 925 milioni di euro) è Buwog, divisione residenziale austriaca e tedesca di Immofinanz Group. L'accordo, con closing previsto per settembre 2014, si basa su un prezzo di 162 milioni di euro e un accollo da parte del compratore di circa 736 milioni di euro di debito. Oggetto della vendita sono 18mila unità residenziali da oltre un milione di metri quadri, situate prevalentemente nel nord della Germania e di qualità media. Le unità erano 22mila nel 2007 pagate 1,4 miliardi di euro, ma la società ha sempre precisato che a perimetro omogeneo il valore degli attuali asset in portafoglio è invariato dall'acquisto del 2007. L'operazione permette a Prelios di ridurre l'indebitamento consolidato di 300 milioni di euro, in linea con il nuovo corso della società. Prelios però si dovrà accontentare di un flusso positivo di cassa di circa 25-35 milioni di euro rispetto ai 65 milioni di euro previsti. Il portafoglio Dgag è ora finanziato da un pool di banche tedesche per 524 milioni di euro in scadenza a settembre 2014 - Prelios evita così l'onere della scadenza -, e per i restanti 212 milioni di euro da finanziamenti sussidiati inerenti ai canoni agevolati. Con la transazione il finanziamento bancario verrà estinto al closing e i finanziamenti sussidiati verranno trasferiti al portafoglio. Insieme agli asset viene anche ceduta la piattaforma di Prelios Deutschland (controllata al 100% da Prelios) che fornisce i servizi tecnici ed amministrativi al portafoglio residenziale. Si tratta di una struttura composta da 300 persone con bassa marginalità.
  • 4. A livello consolidato, la perdita complessiva dell'operazione pro quota per Prelios - è stimata tra 135 e 145 milioni di euro. La cessione degli asset immobiliari produce una perdita stimata in un range tra 55 e 65 milioni di euro, derivante da minusvalenza da realizzo, che si somma a una perdita della cessione della struttura di servizi pari a 80 milioni di euro, dovuta alla svalutazione dell'avviamento. Prelios termina un'avventura, quella nel segmento residenziale tedesco, da molti esperti giudicata senza ritorni positivi. Già nel bilancio 2011 gli asset immobiliari tedeschi di Prelios avevano subito una severa svalutazione pari a 95,4 milioni, principalmente a causa dell'investimento in BauBeCon (40% la quota posseduta) dopo l'esercizio da Barclays Bank dell'opzione d'acquisto a un valore simbolico delle quote. Il trend di crescita del residenziale in Germania ha favorito finalmente il gruppo, traducendosi nella possibilità di trovare acquirenti a un portafoglio di così vaste dimensioni. Un report di Bnp Paribas real estate registrava proprio in questi giorni la crescente domanda che ha portato investimenti nel residenziale in Germania pari a 14,72 miliardi di euro nel 2013 (+29% sul 2012). Il nuovo management riposiziona l'esposizione in Germania e intende restare soggetto attivo nel retail con il portafoglio High Street e alcuni altri immobili (in tutto 2,5 miliardi di asset under management). La transazione di ieri si inquadra nel processo di contenimento del debito e di sviluppo del nuovo modello di business, varato nel 2013, che vede Prelios come gestore di un portafoglio di servizi immobiliari integrati. All'esame del cda di ieri è stata anche portata una possibile alleanza con Fortress in Italia per integrare attività di Npl e di gestione. LA PRELIOS DI CAPUTI STUDIA L’ALLEANZA CON L’AMERICA FORTRESS, FUSIONE IN VISTA CON TORRE SGR E ITALFONDIARIO MF - Manuel Follis - 13/02/2014 pg. 13 Prelios-Fortress, prove di fusione ALLO STUDIO L'UNIONE TRA LE SGR E TRA LE SOCIETÀ ATTIVE NEI NON PERFORMING LOAN Il gruppo immobiliare guidato da Iasi ha anche ceduto il portafoglio residenziale in Germania con un incasso di 40 milioni di euro. Minusvalenza di 130 milioni ma il debito cala di 300 milioni
  • 5. Prosegue il lavoro di Prelios per la rifocalizzazione del business; il turnaround dovrebbe completarsi entro il 2014 ma la società sembra avere intenzione di lanciarsi anche in operazioni straordinarie. Ieri il gruppo immobiliare guidato da Sergio Iasi ha annunciato da una parte di aver ceduto il portafoglio residenziale in Germania e dall'altra di avere avviato i contatti per una possibile alleanza (nei settori dei non performing loan e delle sgr) con il gruppo Fortress. La prima operazione prevede la cessione per 920 milioni di 18 mila appartamenti gravati da 770 milioni di mutui. Il portafoglio era detenuto da una joint venture tra Rreef-Deutsche Bank (60%) e Prelios (40%) e l'acquirente è Buwog, società tedesca che fa capo al gruppo austriaco Immofinanz. La cessione (che dovrebbe concretizzarsi entro o settembre) implica un passo avanti rispetto al piano Fenice annunciato al mercato mesi fa e include anche la piattaforma dei servizi tecnici sul residenziale in Germania (ovvero circa 300 addetti tra operai e tecnici), business che registrava una perdita circa 4 milioni l'anno a livello di ebitda. Con la cessione Prelios incasserà 40 milioni e si alleggerirà di circa 300 milioni di debito a breve scadenza. L'operazione non sarà indolore per Prelios, visto che a causa della rivalutazione effettuata in precedenza (rispetto all'originale prezzo di acquisto) genererà una perdita in bilancio di circa 130 milioni che figurerà già nei conti 2013. La perdita di bilancio probabilmente sarà coperta almeno in parte dal «convertendo» varato dagli azionisti lo scorso anno proprio per coprire le minusvalenze derivanti dal completamento del turnaround. In ogni caso alla fine Prelios rimarrà in Germania solo nella gestione dei centri commerciali, che è l'attività che garantisce maggiori ritorni e in cui la divisione tedesca è leader. L'altra novità emersa ieri per il gruppo di Iasi riguarda l'informativa preliminare data dal management per l'avvio di uno studio sull'ipotesi di integrazione industriale tra le società operative di Prelios e Fortress (colosso finanziario Usa, tra i principali in Italia nella gestione di crediti in sofferenza). L'informativa preliminare è stata fornita in quanto potrebbe coinvolgere gli azionisti di Prelios e quindi potrebbero scattare le regole da applicare nelle operazioni con «parti correlate». Il progetto dovrebbe prevedere due fasi: prima la fusione tra Prelios sgr e Torre sgr creando un player da oltre 7 miliardi di fondi gestiti, poi la fusione tra Italfondiario e Prelios Credit Servicing creando una piattaforma di maggiore volume per la gestione dei crediti in sofferenza, tema di particolare attualità per molte banche italiane. Le società peraltro hanno alcuni elementi che dovrebbero facilitare le trattative, tra cui alcuni azionisti in comune, a partire da Intesa Sanpaolo, che è socio di Prelios, Torre, Italfondiario e Prelios Credit Servicing. La Prelios di Caputi con l’ipotesi di accordo Fortress – Torre sgr - Italfondiario Yahoo Finanza 13/02/2014
  • 6. Prelios, probabile richiamo di parte del bond convertibile Prelios (Milano: PRS.MI - notizie) ha annunciato ieri la cessione del portafoglio immobili residenziali Dgag in Germania, di cui deteneva una quota del 40% (60% Deutsche Bank (Xetra: DBK.DE notizie) ), e della piattaforma dei servizi residenziali (300 persone con un fatturato di circa 30 milioni) per 162 milioni di euro al netto del debito pari a circa 736 milioni di euro e delle poste di circolante all'austriaca Buwog (gruppo Immofinanz (Vienna: IIA.VI - notizie) ). Tale importo sarà oggetto di successive verifiche che potranno portare a eventuali aggiustamenti di impatto comunque non rilevante. La transazione quindi implica un enterprise value (comprensivo del beneficio finanziario del debito sussidiato, al netto del circolante) pari a 917 milioni di euro, con un multiplo dei canoni netti 2013 di 13,6 volte. La vendita porterà a un incasso per Prelios di 25/35 milioni e quindi permetterà al gruppo di ridurre il debito. La cifra però risulta inferiore all'obiettivo iniziale di 65 milioni. Inoltre l'operazione ha un impatto negativo sullo stato patrimoniale della società per 135/145 milioni di cui 55-65 milioni per il portafoglio e 80 milioni per i servizi. "La svalutazione relativa a questa vendita è consistente ", osservano in una nota di oggi gli analisti di Banca Akros "La quota contava per 82 milioni di euro sul net asset value della società , pari al 14% del nav totale . Il mercato immobiliare italiano è ancora debole e quindi manteniamo la nostra posizione cauta sul titolo Prelios" . Per la maggior parte degli analisti la cessione di Dgag era attesa, tuttavia non a questo prezzo. "L'impatto negativo dell'operazione sullo stato patrimoniale potrebbe rendere più probabile la conversione parziale del prestito convertibile da 233 milioni di euro concesso dai principali azionisti, Pirelli e banche creditrici, in azioni", afferma un esperto di una sim. Sebbene l'operazione abbia risvolti positivi in quanto permette l'uscita in blocco da un asset considerato non-core, per effetto delle perdite anche gli esperti di Equita ritengono probabile il richiamo di parte del bond convertibile con inevitabile diluizione (strike 0,593 euro per azione). Prelios ha anche annunciato di aver allo studio l'integrazione con Fortress che opera sul mercato italiano con Torre Sgr e con la propria società di gestione dei crediti in sofferenza. Per gli analisti l'integrazione con Fortress potrebbe portare a significative sinergie. L'operazione è probabile per Equita sia perché Fortress era tra i potenziali bidder interessati a Prelios all'epoca della ricerca di un partner, poi individuato nella cordata guidata da Caputi, sia per la comunanza di alcuni azionisti: in entrambe le società ci sono alcune delle banche azioniste di Prelios. Dal punto di vista strategico l'operazione ha dunque senso, ma resta l'incognita dei concambi. A Piazza Affari l'azione Prelios rimbalza dell'1,89% a 0,6185 euro. Ma sia Equita sia Banca Akros mantengono giudizi cauti: reduce e un target price a 0,69 euro, la prima, hold e un target price a 0,60 euro la seconda.